Dallo scorso anno la Provincia di Bologna, ora Città metropolitana, ha scelto di raccontare al territorio i risultati raggiunti attraverso l'impiego dei fondi europei del Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale del settennato 2007-2013.
All'interno del quarto Asse del POR FESR, teso a creare nuove opportunità di fruizione al patrimonio ambientale, naturalistico, storico e culturale della regione e arricchire, integrare e completare l'offerta turistica esistente, la Provincia nel 2008 ha ottenuto oltre 7,2 milioni di euro (3.600.000 euro per i progetti dei Comuni e 3.637.200 euro per le imprese) per sviluppare 4 aree con peculiari risorse di pregio del suo territorio: il Circondario Imolese, l'Area dell'Alto Reno, l'Area Appenninica delle Cinque Valli e la Pianura della Valle del Samoggia, definite dopo un lungo confronto con le parti istituzionali, economiche e sociali.
Dopo i tre incontri del 2014 (Lizzano in Belvedere sulla realizzazione del Palazzo della cultura e dello sport "Enzo Biagi", a Imola con gli interventi a favore del Museo Checco Costa dell'autodromo e Zola Predosa con la riqualificazione di Villa Edvige Garagnani e del Parco Giardino Campagna di Palazzo Albergati), domenica prossima 26 aprile l'attenzione si sposta a Monterenzio. "Storie di valorizzazione del territorio bolognese" è il titolo dell'ultima tappa per raccontare il progetto che ha portato alla valorizzazione e accessibilità del Parco archeologico di Monte Bibele e al finanziamento di imprese che contribuiscono alla fruizione dell'area archeologica.
Numerosi gli appuntamenti in programma:
A partire dalle ore 15 visita all'area Archeologica guidata da Antonio Gottarelli, professore di archeologia dell'Università di Bologna e dall'architetto Paolo Vivaldi.
Alle ore 17 visita guidata al Museo Fantini.
Alle ore 18 presentazione del nuovo allestimento del Museo civico Archeologico di Monterenzio e degli interventi realizzati, illustrati da Pierdante Spadoni, sindaco del Comune di Monterenzio; Giovanna Trombetti, Settore sviluppo economico della Città Metropolitana di Bologna; Gabriele Minghetti, presidente dell'Unione Montana; Antonio Gottarelli, direttore del Museo Archeologico di Monterenzio e del Centro di ricerca T.e.m.p.l.a. Dipartimento di Storia Culture e Civiltà dell'Università di Bologna; Giuseppe Sassatelli, direttore del Dipartimento di Storia culture e civiltà dell'Università di Bologna e Luigi Malnati, MIBACT Sovrintendente beni archeologici Emilia-Romagna.
A seguire la proiezione del video che raccoglie le testimonianze e i risultati del percorso di valorizzazione del territorio bolognese attraverso la progettazione POR FESR 2007-2013.
A chiudere la serata alle 19.00 il concerto di Guglielmo Pagnozzi, virtuoso strumentista del clarinetto e del sax alto, con il gruppo Bandanera Afrobeat live.
Durante il concerto è previsto un piccolo rinfresco offerto da Appennino Slow accompagnato dalla Compagnia dei Galli Boii storica rievocazione della civiltà etrusca e celtica.
Redazione






Milano. Il mondo della pubblicità si riunisce per la prima volta al Blue Note Giovedì 23, venerdì 24 e sabato 25 aprile il BLUE NOTE DI MILANO ospiterà per la prima volta LA NOTTE DEI PUBBLIVORI, l'evento che ogni anno celebra la grande pubblicità con la visione di spot provenienti da tutto il mondo.L'appuntamento cult verrà proposto per ben sei volte nell'arco di tre serate, con due spettacoli da due ore ciascuno, dove saliranno sul "palco" spot esilaranti, commoventi, spregiudicati e sorprendenti selezionati da un archivio di oltre 1.500.000 commercials realizzati in tutto il mondo dal 1898 a oggi. La Notte dei Pubblivori è un vero rito sociale che ha successo da 30 anni in 42 paesi di tutto il mondo, una proiezione di idee di comunicazione, di linguaggi, di stili e costumi. Nata 31 anni fa in Francia dall'intellettuale francese Jean Marie Boursicot, riempie i teatri, i club e le sale cinematografiche di tutto il mondo regalando un sorprendente viaggio nella creatività internazionale. Per le serate di giovedì, venerdì e sabato gli spettacoli saranno alle ore 21.00 e alle ore 23.30 (apertura porte: ore 19.30).
Si disputa nella Murgia la gara di mountain bike più ricercata del Sud Italia quando l'estate è alle porte: a Cassano delle Murge (Bari) domenica 31 maggio si celebra la settima edizione della Marathon Foresta Mercadante, prova numero quattro del Trofeo dei Parchi Naturali-Mtbonline.it-Cicli Lombardo e terza del Giro dell'Arcobaleno Mtb.
Mercoledì 15 aprile ore 20.30 al Teatro Manzoni, il pianista turco Fazil Say e Orpheus Chamber Orchestra sono ospiti della rassegna Grandi Interpreti. Concerto in esclusiva italiana per Bologna Festival, segna l'inizio di una tournée europea che tocca Germania, Austria e Ungheria. L'estroso pianista-compositore Fazil Say è al suo debutto con Orpheus Chamber Orchestra, una delle più reputate formazioni strumentali statunitensi che suona abitualmente senza direttore d'orchestra. Orpheus adotta un metodo di lavoro fondato su principi democratici, che nell'esecuzione dei diversi brani prevede un alternarsi dei musicisti nel ruolo di leadership musicale oltre ad un coinvolgimento degli stessi nelle decisioni artistiche ed amministrative.
Bologna. Terzo appuntamento del BABY BOFE' questa sera ore 21, al Teatro Testoni Ragazzi, con lo spettacolo musicale LUDWIG, dedicato al mitico Beethoven che rivive sulla scena attraverso la potenza e la magia della sua musica: dalle sonate pianistiche "La tempesta" e "Al chiaro di luna" alle sinfonie "Eroica", "Pastorale" sino al conosciutissimo Inno alla Gioia della Nona Sinfonia. In scena vedremo uno strampalato maestro di musica di una scuola primaria e un bambino come suo allievo, cui l'insegnante vuole riuscire a trasmettere la passione per la grande musica. Con l'aiuto di un amico pianista e di un Beethoven assolutamente "vero", l'insegnante alla fine capirà che la migliore conoscenza di un musicista si ottiene attraverso l'ascolto dal vivo delle sue opere, nei luoghi dove le note divengono pura magia. Deciderà così di far uscire dalla scuola i suoi alunni e di portarli su un palcoscenico, in mezzo a veri musicisti e farli assistere al grande miracolo del silenzio che si trasforma in musica, lasciando che occhi, orecchie, pancia e anima siano trasportati dall'incanto delle note.Si replica domenica 12, ore 11 e ore 16.30.
Bologna, Questa sera, alle ore 20.30 presso l' Oratorio San Filippo Neri, si apre la rassegna TALENTI del Bologna Festival con il concerto del Quartetto Noûs, attualmente una delle migliori formazioni quartettistiche italiane. Vincitore del Premio Giovani nell'ambito del Premio "Una vita nella musica" promosso dalla Fenice di Venezia, emerge per l'ampiezza del repertorio che dal classicismo di Haydn si spinge sino alle avanguardie storiche del Novecento e al contemporaneo. Anche la scelta del nome, derivante dall'antica parola greca, noûs (intelletto, mente, razionalità creativa) è rivelatrice della loro cifra interpretativa. Il programma costruito per questo concerto bolognese si muove tra la Russia di Stravinskij e Čajkovskij e una immaginaria Arcadia del contemporaneo Thomas Adès. I Tre Pezzi per quartetto di Stravinskij del 1914 sono un punto di incontro tra caratteri russi e la coeva avanguardia viennese: un piccolo capolavoro dalla finezza aforistica. Il fluviale Quartetto n.3 op.30 di Čajkovskij del 1876 colpisce per la sovrabbondanza e la varietà della materia musicale: centro emozionale dell'opera è quell'Andante funebre che commuove per la sua nostalgica intensità espressiva. Arcadiana è una delle più vitali composizioni cameristiche di Thomas Adès, brillante compositore inglese che crede nella immediatezza comunicativa.
Giovedì 26 marzo ore 20.30 al Teatro Manzoni, secondo appuntamento della rassegna Grandi Interpreti di Bologna Festival con un duo d'eccezione, Martha Argerich e Gidon Kremer. La grande pianista argentina, fedele al Bologna Festival, ritorna con uno dei suoi musicisti prediletti, Gidon Kremer, violinista tra i più creativi, sempre alla ricerca del lato poetico dell'interpretazione. In programma la Sonata op.30 n.3 di Beethoven, la Sonata in la maggiore di César Franck e due brani del compositore sovietico Mieczysław Weinberg (Varsavia 1919 – Mosca 1996), la Sonata n.5 op.53 per violino e pianoforte e la Sonata n.3 op.126 per violino solo. Weinberg è autore molto amato da Kremer, da lui stesso riscoperto. «Martha Argerich e Gidon Kremer, solisti mitici, collaborano come sempre confermando un universo musicale di forte originalità. La Argerich – afferma Mario Messinis direttore artistico di Bologna Festival – è più appassionata, a tratti genialmente tumultuosa, crede nella immediatezza comunicativa; Kremer è interessato alla intimistica levigatezza del suono, ad un estroso gusto miniaturistico. Ama i compositori della sua terra, come il sovietico Mieczyslaw Weinberg che riflette una concezione tardoromantica, molto diffusa in Russia e la lezione di Šostakovič, il suo maestro ideale».
Bologna. Sabato 21 marzo ore 21, al Teatro Testoni Ragazzi, va in scena Piano di volo, secondo appuntamento del BABY BOFE'. Spettacolo musicale per bambini dai 4 agli 8 anni dedicato alla magia del volo, è una produzione di Bologna Festival e La Baracca-Testoni Ragazzi.
I Musei Civici di Palazzo Mosca aprono al mondo letterario e ospitano un nuovo ciclo di incontri con presentazione e lettura di libri dedicati alle Marche, in collaborazione con la casa editrice anconetana Il Lavoro Editoriale di Giorgio Mangani, specializzata in pubblicazioni di cultura, arte, tradizioni e storia marchigiana.






















