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Meccia vince a Collecchio, con Martini terzo e Ballerini quinto

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Il romagnolo Meccia ha staccato tutti a dieci chilometri dall'arrivo conquistando la prima vittoria stagionale. Per il team è la settima vittoria del 2026 con quattro corridori diversi. Intanto, Alessandro Cattani è impegnato ai Campionati del Mondo di ciclismo in Canada: 21° a cronometro, venerdì 25 settembre l'appuntamento più prestigioso nella prova in linea Under 23

È una settimana da incorniciare, e di grande prestigio, per il Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone. Martedì 22 settembre Leonardo Meccia ha conquistato la Coppa Collecchio, firmando la settima vittoria stagionale del team, ottenute da sei corridori diversi, a dimostrazione della solidità e della qualità del gruppo. Contemporaneamente, a Montréal, Alessandro Cattani è protagonista ai Campionati del Mondo UCI in un doppio impegno con la Nazionale italiana, iniziato lunedì 21 settembre con la cronometro Under 23 e che proseguirà venerdì 25 settembre con la prova in linea U23: un doppio palcoscenico inedito nella storia del progetto ciclistico emiliano-romagnolo.

A Collecchio, sulle strade del Parmense, Meccia ha costruito una prestazione impeccabile, riuscendo a staccare il gruppo a circa dieci chilometri dall'arrivo e a gestire il vantaggio fino al traguardo. Per il corridore di Cesenatico è il successo più importante nella categoria Under 23. Alle sue spalle Lorenzo Magli del Team Hopplà ha conquistato il secondo posto imponendosi nella volata degli inseguitori, mentre a completare la festa della formazione emiliano-romagnola è stato il terzo posto di Marco Martini. Quinto Mattia Ballerini: tre atleti del team nei primi cinque.

Il bilancio della stagione 2026 parla chiaro: sette vittorie con sei corridori diversi, quattro atleti convocati in maglia azzurra – Cattani, Anastasia, Bambagioni e Menghini – e una presenza costante ai vertici della categoria Under 23, sia a livello nazionale che internazionale. Un percorso che conferma la solidità del progetto emiliano-romagnolo e la qualità del lavoro svolto dallo staff tecnico.

Il progetto, ideato nel 2019 da Davide Cassani e promosso da APT Servizi Emilia Romagna e Consorzio Terrabici, è presieduto da Gianni Carapia e conta sulla guida tecnica del direttore sportivo Francesco Chicchi, supportato all'interno dello staff tecnico da Michele Coppolillo, Mauro Calzoni e Andrea Gallo, con Gian Luca Giardini nel ruolo di project manager.
Il main sponsor è Technipes, azienda di Santarcangelo di Romagna presieduta da Raffaele Barosi, che dal 2023, hanno del passaggio allo status "Continental", affianca il team con convinzione, rendendo possibile la crescita di un progetto che ha già lanciato nel professionismo Manuele Tarozzi e Ludovico Crescioli e che, anno dopo anno, si sta ritagliando sempre più spazio a livello Continental.
Il percorso di crescita del team continua infatti grazie al sostegno dei partner Technipes, APT Servizi Emilia Romagna, Caffè Borbone, FTC, Suzuki Italia, Whuis.com, Pinarello, NEB18, Molino Naldoni, La Fabbrica Ava, FSA, Vision, Enervit, Selle Italia, Sidi, Salice, Romagna Iniziative, Biotex, Garmin, Lotto, Bertoldoshop.it, Banco BPM, Consorzio Terrabici, Personalizzandia, Bike Passion e Pneus Tecnica Faenza.

( Credit photo: Stefano Ballandi / Lucia Trentini)

Giro d'Abruzzo Carta Giovani Nazionale, Kevin Vauquelin il ribaltone è servito

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il corridore transalpino della Netcompany Ineos conquista tappa e classifica generale al termine di un duello fino all'ultimo metro con il connazionale Rondel. Fancellu perde la Maglia Leader ma riesce a difendere il podio finale

Parla francese Il Giro d'Abruzzo Carta Giovani Nazionale, che nella sua frazione conclusiva vede Kevin Vauquelin conquistare sia il successo di tappa sia la Maglia Leader. Sullo strappo di Controguerra, il corridore della Netcompany Ineos ha avuto la meglio sul connazionale Mathys Rondel e su Nicola Conci, terzetto che si era formato nel corso del primo dei due giri del circuito finale, sulle terribili rampe del Muro di Colonnella. La Maglia Leader Alessandro Fancellu aveva provato inizialmente a seguire l'attacco, alzando bandiera bianca a pochi metri dallo scollinamento. Dopo aver superato anche il minuto di vantaggio, i battistrada hanno rallentato nei chilometri finali, consentendo al gruppo inseguitore di chiudere a soli 7" da Vauquelin. Grazie a questa rimonta, Fancellu ha difeso il terzo posto in classifica generale, accompagnando la coppia francese sul podio finale.

Oltre alla Maglia Leader, Vauquelin conquista anche la Maglia Bianca, mentre il suo compagno di squadra Dorian Godon ed Emanuele Ansaloni confermano rispettivamente la Maglia Ciclamino e la Maglia Azzurra.

CLASSIFICA GENERALE

1 - Kevin Vauquelin (Netcompany Ineos)
2 - Mathys Rondel (Tudor Pro Cycling Team) a 2"
3 - Alessandro Fancellu (MBH Bank CSB Telecom Fort) a 5"

4 - Nicola Conci (XDS Astana Development Team) a 12"

5 - Lennart Jasch (Tudor Pro Cycling Team) a 13"

Il vincitore de Il Giro d'Abruzzo Carta Giovani Nazionale Kevin Vauquelin ha dichiarato in conferenza stampa: "Ho passato dei mesi complicati, soprattutto dopo il Tour, quindi per me è una grande soddisfazione vincere questa corsa, nella quale sono andato sempre più forte giorno dopo giorno. Non sapevo chi fosse il più veloce tra di noi nel finale, e quando è partito Rondel sapevo che avrei dovuto spingere al massimo per superarlo. Il mio obiettivo principale era la tappa, lui aveva più pressioni in ottica classifica generale. Vincere era l'unico modo possibile per ringraziare tutte le persone che mi sono sempre state accanto in questo periodo difficile".

( Credit photo: LaPresse )

Redazione

The GREAT Ride: da Verona a Cortina in bicicletta

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Dal 17 al 20 settembre oltre 500km tra i paesaggi più rappresentativi della regione

Da Verona a Cortina, attraversando alcuni dei paesaggi più rappresentativi del Veneto. È questo il viaggio proposto da The Great Ride, l'evento di bikepacking non competitivo organizzato da Fondazione Cortina, presentato oggi alla Camera di Commercio di Verona alla presenza del Sindaco di Cortina d'Ampezzo, Gianluca Lorenzi, del Presidente di Fondazione Cortina Stefano Longo, e del Presidente di Destination Verona & Garda Foundation Paolo Artelio.

Dal 17 al 20 settembre, The Great Ride porterà i partecipanti lungo un itinerario di oltre 500 chilometri e circa 4.000 metri di dislivello, collegando Verona e Cortina d'Ampezzo, le due città venete protagoniste dei Giochi Olimpici e Paralimpici. Partenza prevista dall'Arsenale, nei pressi di Castelvecchio, fino allo Stadio Olimpico del Ghiaccio di Cortina, attraversando il lago di Garda, la laguna di Venezia, le colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, e le Dolomiti. Per chi lo desiderasse, sarà inoltre possibile scegliere Treviso come punto di partenza, inserendosi così lungo il percorso.

"The Great Ride rappresenta bene il modo in cui intendiamo il rapporto tra sport e territorio – commenta Stefano Longo, Presidente di Fondazione Cortina –. Non si tratta soltanto di un evento sportivo, ma di creare connessioni tra luoghi, comunità e persone. Partire da Verona e arrivare a Cortina significa attraversare una parte importante del Veneto, scoprendone paesaggi e località diversi. La proficua collaborazione instaurata con le realtà del territorio ci permette di valorizzare questa ricchezza e di costruire un'esperienza autentica per tutti i partecipanti".

La dimensione territoriale del progetto si concretizza nella collaborazione con Destination Verona & Garda Foundation, oltre a DMO Marca Treviso e DMO Dolomiti Bellunesi, che affiancano Fondazione Cortina nella valorizzazione delle diverse destinazioni attraversate, contribuendo a costruire una rete di collaborazioni con operatori, imprese e realtà locali.

"The Great Ride interpreta perfettamente il modo in cui vogliamo raccontare e far vivere la nostra destinazione: non solo attraversare un territorio, ma scoprirlo attraverso le sue esperienze, i suoi paesaggi e le sue realtà. Il collegamento tra Verona, il Garda e Cortina ci permette inoltre di dare continuità all'esperienza olimpica, trasformandola in un'occasione di promozione e conoscenza che va oltre il grande evento", sottolinea Paolo Artelio, presidente di Destination Verona & Garda Foundation.

La città di Verona è, dunque, il punto di partenza di un itinerario che mette in relazione territori diversi ma complementari, uniti dalla possibilità di essere scoperti e vissuti attraverso la bicicletta. E  Cortina rappresenta il punto di arrivo di questo viaggio, in continuità con una vocazione che lega da sempre la località allo sport. Una vocazione che si traduce in un forte legame con la montagna e con la comunità e che fa dello sport non solo un elemento di attrattività, ma parte dell'identità stessa di luogo.

"Milano Cortina 2026 ci ha ricordato quanto lo sport sia capace di generare valore, attenzione e nuove opportunità per i nostri territori. Credo sia fondamentale mantenere vivo questo spirito anche dopo i Giochi, proseguendo lungo un percorso che unisce la nostra regione e rafforza il legame tra le sue diverse realtà. Il collegamento con Verona assume, in questo senso, un significato particolare: Verona e Cortina hanno condiviso da protagoniste la straordinaria esperienza olimpica e oggi tornano a incontrarsi attraverso un'iniziativa diversa, ma altrettanto legata allo sport e alla promozione del territorio. Questa occasione vuole rappresentare anche un riconoscimento e una valorizzazione delle professionalità e delle competenze maturate da coloro che hanno contribuito all'organizzazione e alla gestione dell'evento olimpico: un patrimonio che non deve andare disperso, ma deve diventare la base sulla quale costruire nuove progettualità. Ogni iniziativa deve essere colta come un'opportunità per creare relazioni, promuovere i nostri territori e lasciare un'eredità concreta e duratura. Come Amministrazione siamo quindi felici di accogliere a Cortina i partecipanti di The Great Ride e di sostenere un progetto che ci permette di raccontare la nostra località e il nostro modo di vivere la montagna attraverso una prospettiva nuova" ha dichiarato il Sindaco di Cortina d'Ampezzo, Gianluca Lorenzi.

The Great Ride avrà inoltre un importante Ambassador: Daniel Oss, dopo 15 stagioni da professionista su strada e oggi impegnato nel mondo del gravel. La sua presenza interpreta lo spirito dell'evento, che propone una maniera diversa di vivere la bicicletta, privilegiando il viaggio e il piacere della scoperta.

L'iniziativa è realizzata con il patrocinio della Regione del Veneto, della città di Verona e del Comune di Cortina d'Ampezzo e con il supporto di numerosi partner e sponsor, tra cui Federazione del Nord Est Credito Cooperativo Italiano, Forno d'Asolo, La Cooperativa di Cortina, Birra Forst, Prosecco DOC, Almaviva, Banca IFIS.

( Credit photo: Ilaria Meneguzzi )

Redazione

Ciclismo. Alessandro Fancellu vince la prima tappa de Il Giro d'Abruzzo

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Alessandro Fancellu (MBH Bank CSB Telecom Fort) ha vinto la prima tappa de Il Giro d'Abruzzo Carta Giovani Nazionale, la Cupello - Casalincontrada di 155 km, conquistando la prima Maglia Leader della classifica generale. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Mathys Rondel (Tudor Pro Cycling Team) e Diego Ulissi (XDS Astana Development Team).

ORDINE D'ARRIVO
1 - Alessandro Fancellu (MBH Bank CSB Telecom Fort) - 155 km in 3h51'24", media di 40.190 km/h
2 - Mathys Rondel (Tudor Pro Cycling Team) a 2"
3 - Diego Ulissi (XDS Astana Development Team) s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1 - Alessandro Fancellu (MBH Bank CSB Telecom Fort)
2 - Mathys Rondel (Tudor Pro Cycling Team) a 6"
3 - Diego Ulissi (XDS Astana Development Team) a 8"

LE MAGLIE UFFICIALI

Le maglie di leader de Il Giro d'Abruzzo Carta Giovani Nazionale sono disegnate da Veloplus

Maglia Leader, leader della Classifica Generale, sponsorizzata Regione Abruzzo - Alessandro Fancellu (MBH Bank CSB Telecom Fort)Maglia Ciclamino, leader della Classifica a Punti, in collaborazione con Opportunitaly - Alessandro Fancellu (Mbh Bank CSB Telecom Fort)Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da ENIT - Filippo D'Aiuto (General Store - Essegibi - F.lli Curia)Maglia Bianca, leader della Classifica Giovani, sponsorizzata Regione Abruzzo - Mathys Rondel (Tudor Pro Cycling Team)

DICHIARAZIONI: 

Pochi secondi dopo aver attraversato il traguardo, il vincitore di tappa e prima Maglia Leader Alessandro Fancellu ha dichiarato: "È stato davvero difficile trovare il momento giusto perché, in un finale del genere, se parti troppo presto non arrivi fino al traguardo, mentre se parti troppo tardi magari non riesci a raggiungere gli altri. L'anno scorso avevo fatto un po' di fatica nella prima tappa, ma oggi avevo le gambe per fare bene. Sono molto orgoglioso di questa stagione. Dopo il ritiro in altura, sono arrivato a questa gara con grandi aspettative e sta funzionando. Alcuni corridori raggiungono subito il massimo livello, io ho avuto bisogno di un po' più di tempo. Ci sono tre tappe dure da affrontare, proveremo a portare a casa la classifica generale".

 

( Credit photo: LaPresse )

Redazione

Nel weekend c’è la 58ª Coppa d’Oro, sei gare con 1200 atleti al via

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Borgo Valsugana capitale del ciclismo giovanile, sei gare in due giorni

Dopo aver consegnato agli archivi la 28ª Coppetta d'Oro per Giovanissimi, con il nuovo record di iscritti (1486), nel prossimo fine settimana Borgo Valsugana tornerà a essere la capitale del ciclismo giovanile e vedrà impegnati in gara altri 1181 ragazzi e ragazze delle categoria Esordienti e Allievi, provenienti da tutta Italia e pure da oltre confine. Al via ci saranno tutti i campioni italiani di categoria e una qualificata pattuglia straniera, con atleti in rappresentanza di Slovenia, Germania, Bulgaria, Croazia, Romania, Albania, Danimarca, Messico e pure Capo Verde, in quest'ultimo caso grazie alla presenza del corridore della Sacilese Vicente Rodrigues Dos Santos.
Si inizierà sabato 12 settembre alle 10 con la 26ª Coppa Rosa per Allieve (187 iscritte), seguita nel pomeriggio (a partire dalle 13.15) dalle quattro corse della 19ª Coppa di Sera per Esordienti, con altri 566 atleti schierati ai nastri di partenza.
Domenica 13 settembre, infine, sarà la volta dell'appuntamento clou, la 58ª Coppa d'Oro per Allievi (ore 10.30), che quest'anno vedrà in gruppo 428 giovani corridori. Il rettilineo d'arrivo di via Spagolla a Borgo Valsugana tornerà ad affollarsi per celebrare il nuovo vincitore della classicissima per eccellenza delle due ruote giovanili, vinta nel 2025 dallo sloveno Maks Olenik.
La Slovenia sarà degnamente rappresentata in starting list da diciotto propri portacolori, con la ormai immancabile presenza del Pogi Team Uae, la formazione giovanile creata dall'asso delle due ruote Tadej Pogacar. A dare un tocco di internazionalità all'evento, poi, ci saranno pure due ragazzi della Nazionale bulgara, due atleti croati e sei messicani della Ar Monex Pro Cycling, pronti a inserirsi nella bagarre.
Il dorsale numero 1, però, verrà apposto alla maglia del campione italiano della corsa su strada, del cross country (Xco) e dello short track (Xcc) Matteo Gualtieri. Il monzese della Salus Seregno, che ai Tricolori di Laives superò allo sprint il veneto Marco Casetta e il marchigiano Giulio Vitali, anch'essi al via a Borgo, sogna di riuscire a impreziosire con un nuovo successo di prestigio un'annata a dir poco memorabile. La concorrenza, però, sarà numerosa e qualificata: oltre ai già citati Casetta e Vitali, non si possono non menzionare il lombardo Riccardo Longo e il friulano Sebastiano D'Aiuto, forti di dieci vittorie ciascuno in stagione.
Questi sono solamente alcuni dei favoriti, atleti che proveranno a seguire le fortunate orme del trentino Alessio Magagnotti e del bolzanino Brandon Fedrizzi, che alzarono le braccia al cielo in via Spagolla nel 2023 e nel 2024, per poi affermarsi in campo internazionale nelle stagioni immediatamente successive.

La lista dei favoriti è però lunga e non può non riservare uno spazio anche ai giovani corridori di casa. I "primo anno" Victor Voltolini (Vc Borgo), Nicolò Trainotti (Forti e Veloci), Pietro Valenti (Ciclistica Dro) e Samuel Dal Molin (Us Montecorona) sono tra i più accreditati assieme al fratello d'arte Erik Magagnotti, che sogna di emulare il fratello Alessio. Il vicino Alto Adige, invece, punterà sulla verve dei gemelli Pier Davide e Luis Mauri Macas Jimenez, particolarmente pimpanti nell'ultimo spicchio di stagione. Decisiva, ancora una volta, sarà la doppia scalata al Gpm di Telve, dove a incitare i corridori ci sarà come sempre un pubblico degno di una grande gara a tappe.
Il programma del secondo weekend della «Settimana d'Oro» 2026 verrà però aperto sabato 12 settembre alle 10 dalla Coppa Rosa, che avrà nella campionessa italiana Matilde Carretta la osservata speciale, lei che a Borgo Valsugana vinse la Coppa di Sera da esordiente primo anno nel 2024. Anche in questo caso la concorrenza non mancherà, con le nove ragazze della nazionale tedesca pronta a inserirsi nella lotta al titolo, con sei atlete slovene, una danese e una rumena a completare la pattuglia straniera. Tra le italiane, oltre alla trevigiana Carretta, andranno seguite da vicino pure la bergamasca Nina Marinini (undici successi nel 2026) e la bresciana Emma Cocca (dieci vittorie), così come Teodora Castelli (Vangi Ladies), Nicole Bracco (Cesano Maderno) e Giorgia Timis (Uc Giorgione), quest'ultima a segno a Borgo dodici mesi fa da esordiente secondo anno. I chilometri da percorrere saranno 71,7, con il Gpm di Telve inserito nel tratto finale del percorso.
Pronostici apertissimi, infine, anche nelle quattro corse della Coppa di Sera per Esordienti primo e secondo anno, maschili e femminili, che animeranno il pomeriggio di sabato 12 settembre a partire dalle 13.15, con chiusura del programma attorno alle 19. Al via, in totale, ci saranno 566 atleti, alla presenza di tutti e quattro i campioni italiani di categoria, ovvero la romagnola Beatrice Di Pardo (Esordienti Donne 1° anno), la veronese Carlotta Casarotti (Esordienti Donne 2° anno), il varesino Manuel Pupillo (Esordienti 1° anno) e il ligure Mattia Di Domenico (Quiliano Bike).
Tratto distintivo della gara, come sempre, sarà la salita di Roncegno, un muro di 700 metri con pendenze in doppia cifra. Gli Esordienti maschi 2° anno dovranno affrontarlo due volte, tutti gli altri una sola volta.

( credit photo: ©Daniele Mosna )

Redazione

Nasce l'APP MINARDI: Storia, Formula 1 e Historic Minardi Day sempre a portata di mano

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Disponibile gratuitamente per dispositivi Apple e Android, la nuova App Minardi raccoglie gli articoli e i commenti di Gian Carlo Minardi, la storia del Minardi Team e un'ampia sezione dedicata all'Historic Minardi Day

Il mondo Minardi è ancora più vicino agli appassionati. È disponibile per dispositivi Apple e Android la nuova App Minardi, pensata per raccogliere in un unico spazio digitale l'attualità, la storia e gli eventi legati a uno dei nomi più conosciuti e apprezzati del Motorsport italiano.

La nuova applicazione permette di seguire tutti gli articoli a firma di Gian Carlo Minardi, comprese le analisi dedicate al Mondiale di Formula 1 e l'ormai tradizionale rubrica "IL PUNTO", attraverso la quale il fondatore del Minardi Team commenta e analizza i Gran Premi, i protagonisti e i principali temi tecnici e sportivi del Campionato del Mondo.

Ampio spazio è riservato naturalmente alla storia del Minardi Team, protagonista per oltre vent'anni nel Mondiale di Formula 1. Attraverso l'App gli appassionati possono ripercorrere questa straordinaria avventura, scoprendo le monoposto che hanno portato il nome Minardi sui circuiti di tutto il mondo e i piloti che ne hanno scritto la storia.

Uno spazio interamente dedicato è riservato all'Historic Minardi Day, l'appuntamento che ogni anno riunisce all'Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola monoposto, vetture storiche, piloti e appassionati.

In vista della 10ª edizione, in programma sabato 19 e domenica 20 settembre 2026, attraverso l'App sarà possibile consultare il programma dell'evento, accedere a foto e video e scoprire le vetture protagoniste dell'edizione 2026.

Durante le due giornate dell'Historic Minardi Day, inoltre, l'App permetterà di seguire in diretta le webcam installate all'interno del circuito, per vivere da vicino quanto accade in pista e nel paddock. Spazio anche ai "Corti", contenuti rapidi e immediati attraverso i quali saranno raccontate curiosità, novità e aggiornamenti dell'ultimo minuto direttamente dall'Autodromo di Imola. L'App diventerà così un vero e proprio compagno di viaggio per vivere l'Historic Minardi Day, sia per chi sarà presente in circuito sia per gli appassionati che vorranno seguire l'evento a distanza.

La nuova App nasce con l'obiettivo di creare un punto di riferimento digitale per tutti gli appassionati del mondo Minardi, unendo passato, presente e futuro: dalla storia del Minardi Team all'attualità della Formula 1 raccontata da Gian Carlo Minardi, fino all'Historic Minardi Day e alle vetture che continuano a far rivivere alcune delle pagine più affascinanti della storia del Motorsport.

La nuova App Minardi è disponibile  per il download su:

Apple App Store: https://apps.apple.com/us/app/minardi/id6782636438

Google Play Store: https://play.google.com/store/apps/details?id=it.minardi&pcampaignid=web_share 

Redazione

 

Tarozzi conquista il Tour of Shanghai

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Il corridore faentino conquista la classifica generale dopo il successo nella seconda tappa. Nell'ultima frazione Filippo Cettolin è 6°, Enrico Zanoncello 10°.

Si chiude nel migliore dei modi il Tour of Shanghai per la Bardiani-CSF 7 Saber. Manuele Tarozzi conquista la classifica generale della corsa cinese, difendendo nella terza e ultima tappa il vantaggio costruito grazie alla vittoria ottenuta nella frazione precedente. La giornata conclusiva, da Fengxian a Nanhui, si è risolta allo sprint. A imporsi è stato l'olandese Jesper Rasch. Doppio piazzamento nella Top 10 per la Bardiani-CSF 7 Saber, con Filippo Cettolin 6° ed Enrico Zanoncello 10°.

Tarozzi ha concluso la tappa nel gruppo, mettendo al sicuro la leadership e chiudendo il Tour of Shanghai con 13 secondi di vantaggio su Zeb Kyffin e 16 secondi su Kurt Eather.

Per il corridore faentino si tratta del quinto successo in carriera, al termine di due giornate da protagonista. Al risultato individuale si aggiunge la vittoria della Bardiani-CSF 7 Saber nella classifica a squadre, completando il bilancio positivo della trasferta cinese.

ORDINE D'ARRIVO:

1.Jesper Rasch (China Anta - Mentech Cycling Team) 1:52:15

2.Kurt Eather (CCACHE x BODYWRAP) s.t.

3.Luke Mudgway (Li Ning Star) s.t.

4.Paul Hennequin (Euskaltel - Euskadi) s.t.

5.Adam Bradáč (Factor Racing) s.t.

6.Filippo Cettolin (Bardiani CSF 7 Saber) s.t.

7.Alexander Salby (Li Ning Star) s.t.

8.Liu Zhicheng (Camp Cycling Team) s.t.

9.Cristian David Pita (Roojai Insurance Winspace) s.t.

10.Enrico Zanoncello (Bardiani CSF 7 Saber) s.t.

CLASSIFICA GENERALE:

1.Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber) 5:44:08

2.Zeb Kyffin (Terengganu Cycling Team) +0:13

3.Kurt Eather (CCACHE x BODYWRAP) +0:16

4.Jesper Rasch (China Anta - Mentech Cycling Team) +0:19

5.Karl Patrick Lauk (Wheeltop Rotor Chengdu Team) +0:19

6.Alexander Salby (Li Ning Star) +0:22

7.Luke Mudgway (Li Ning Star) +0:23

8.Victor Ocampo (Team Medellín - EPM) +0:23

9.Yago Aguirre (Euskaltel - Euskadi) +0:25

10.Markus Pajur (FNIX - SCOM - Hengxiang Cycling Team) +0:26

Classifica a squadre:

Bardiani-CSF 7 Saber

(  Credit photo: Credits Bardiani - CSF 7 Saber & Sprint Cycling )

Redazione

FIA Formula 3, Nicola Lacorte è re nel “Tempio" a Monza

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Nicola Lacorte è re nel Tempio della Velocità. Il giovane toscano a Monza compie una vera e propria impresa e conquista la sua vittoria numero uno nel FIA Formula 3.

Profeta in patria, il pilota del team DAMS Lucas Oil davanti al proprio pubblico, in un contesto straordinario, ha messo tutti dietro nella Feature Race di domenica, ovvero nella gara più importante, e lo ha fatto dopo che nella Sprint Race aveva conquistato un buon nono piazzamento bissando quanto fatto al Red Bull Ring. Un nono posto che è arrivato dopo il weekend positivo dell'Hungaroring, che era culminato con il settimo piazzamento conquistato nella gara più corta.

A Monza il pisano ha fatto ancora meglio, stampando nelle qualifiche il secondo miglior tempo del suo gruppo e guadagnando la seconda fila per la gara di domenica. Gara che poi ha gestito al meglio. Lacorte ha infatti messo insieme una prestazione straordinaria, nonostante una safety car e la conseguente ripartenza nelle fasi conclusive.

Una Feature Race che lo ha visto avviarsi prudentemente terzo, preferendo nelle battute iniziali preservare le gomme, tenendosi allo stesso tempo il più possibile lontano da eventuali guai.

Uno svantaggio nei confronti dei primi quattro che ha sistematicamente colmato giocando proprio la carta delle gomme, che ha saputo appunto preservare sapientemente e che gli hanno consentito prima di risalire davanti a tutti e quindi, una volta portatosi al comando, di gestire il fatto di non potere usufruire del vantaggio dato dal DRS.

Dopo la safety car finale, Lacorte ha mantenuto ancora una volta i nervi saldi e alla fine è riuscito a contenere la pressione del finlandese Tuukka Taponen, quest'ultimo secondo in un arrivo praticamente in volata.

Una condotta da manuale, che ha evidenziato il percorso di crescita fatto dal toscano (19 anni compiuti lo scorso giugno), che è anche il 13° pilota ad andare a segno quest'anno nel campionato: un vero e proprio record per la categoria.

"Sono davvero felice per la vittoria di oggi, peraltro ottenuta nella gara di casa, elemento che aggiunge per me un ulteriore valore emozionale - ha commentato Lacorte - Questo weekend ho avuto a disposizione una vettura veramente perfetta. Con il team siamo riusciti a mettere a punto un assetto perfetto per la qualifica, facendo poi delle modifiche per la gara che si sono rivelate indovinate. Una giornata indimenticabile per me. Desidero ringraziare tutti quelli che hanno contribuito a questo risultato".

( Credit photo: Dutch Photo )

Redazione

Formula 3: Nicola Lacorte nel Tempio della Velocità per affrontare la tappa di casa

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Nicola Lacorte ritorna in pista, a 40 giorni dall'ultimo round dell'Hungaroring del FIA Formula 3 che lo ha visto protagonista fin dalle qualifiche e in cui ha ottenuto il quarto miglior tempo confermato dal settimo posto nella Sprint Race del sabato. Una pur breve pausa estiva, quella che si è lasciato alle spalle, interrotta dai due giorni di test che si sono svolti alla fine di agosto sull'inedito tracciato del Madring, lo stesso che ospiterà tra sole due settimane l'ultimo appuntamento della stagione. Ma l'attenzione è adesso rivolta all'impegno di questo fine settimana, che vedrà il giovane pilota del team DAMS Lucas Oil affrontare la tappa di Monza.

Sul circuito di casa, nello stesso weekend del Gran Premio d'Italia, il pisano punterà a dare seguito a un trend di risultati positivo che aveva già inaugurato sul circuito austriaco del Red Bull Ring lo scorso giugno, finendo in quella circostanza nono nella Feature Race e portando a casa i suoi primi punti della stagione.

In un'atmosfera unica e straordinaria come quella del Tempio della Velocità, il weekend prenderà il via come di consueto venerdì mattina con l'unica sessione di prove libere che precederà le qualifiche in programma a partire dalle 14:00. La Sprint Race scatterà sabato alle 9:30, mentre la Feature Race inizierà domenica alle 8:15.

( Credit phoho: Dutch Photo )

Redazione

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