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Con WEC Imola in festa e la musica è in pista

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Wec libere ImolaDopo la festa di ieri in piazza Matteotti oggi prima giornata di libere all'autodromo Enzo e Dino Ferrari

Giornate di festa nella terra dei motori grazie alla 6 ore di Imola, FIA World Endurance Championship, che dopo la giornata di ieri, dedicata agli autografi e selfie nel corso della presentazione dei team e piloti tenutasi in piazza Matteotti, oggi ha dato il via alle prime prove libere all'autodromo Enzo e Dino Ferrari. Nel debutto all'autodromo imolese del circo Endurance soddisfazione per il pubblico già presente nella prima giornata e per l'interesse mostrato specialmente tra i più giovani. Grande attesa per un weekend che si preannuncia uno spettacolo.

Daniele Baldini

Il Giro d'Italia colora di Rosa la riunione del G7 con i Ministri degli Esteri

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Capri G7 Maglia RosaA Capri, in occasione della Riunione dei Ministri degli Esteri del G7 presieduta dal Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, il presidente di RCS MediaGroup Urbano Cairo ha parlato del ruolo del Giro d'Italia come Ambasciatore dello Sport nel Mondo

Capri - Il Giro d'Italia ha colorato di Rosa la riunione dei Ministri degli Esteri del G7. A fare gli onori di casa il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani che ha invitato il Presidente di RCS MediaGroup, Urbano Cairo a raccontare di come il Giro d'Italia sia un Ambasciatore dello Sport nel mondo e di come lo sport debba essere sempre messaggero di pace.

DICHIARAZIONI

Antonio Tajani, Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale: "Il Giro d'Italia è una vetrina d'eccezione per l'Italia nel mondo: contribuisce alla crescita economica, attrae turismo e investimenti, valorizza i territori che attraversa. Per questo è Ambasciatore dello sport italiano nel mondo. La diplomazia sportiva è un importante strumento di promozione dell'Italia, che si aggiunge allo spettro di strumenti e azioni della Farnesina per la diplomazia della crescita. È per questo che dall'inizio dell'anno la Farnesina ho voluto creare un nuovo Ufficio dedicato proprio alla diplomazia sportiva".

Urbano Cairo, Presidente di RCS MediaGroup: "Il Giro d'Italia, che da oltre 100 anni accompagna le storie non solo dello sport ma di tutto il nostro Paese, è stato insignito pochi giorni fa proprio dal Ministro in persona come Ambasciatore dello Sport Italiano nel Mondo. Questo certifica una volta di più che la Corsa Rosa non è solamente un grandissimo evento sportivo ma è anche un messaggero del Made in Italy nel mondo grazie alla sua forza mediatica. Il Giro è molto amato e seguito all'estero e sono tantissimi gli appassionati che ogni edizione possono apprezzare e conoscere il nostro territorio, le nostre eccellenze il nostro "saper fare". La bicicletta è da sempre il mezzo più ecologico che esista e dà un'infinità possibilità di vivere i luoghi in modo moderno e immersivo. Noi abbiamo la volontà di rendere ogni nostro evento sempre più green ed ecosostenibile e in questa direzione ci stiamo muovendo con progetti concreti. Inoltre, da sempre lo sport è messaggero di pace perché unisce tutti i popoli e il Giro d'Italia lavorerà sempre in questa direzione grazie a questa importante investitura che ci ha voluto dare il Ministro Tajani".

(Photo Credit: LaPresse)

Redazione

Domenica 21 aprile torna il Giro della Romagna per professionisti

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Team Polti Kometa 2Nell'anno in cui l'Emilia-Romagna ospiterà anche per la prima volta il Grand Départ del Tour de France, il Giro della Romagna torna a disputarsi dopo 13 anni di assenza. Una luce che rimane accesa sui Comuni colpiti dall'alluvione di maggio 2023

Pochi giorni all'atteso ritorno del Giro della Romagna, una gara storica per il ciclismo professionistico italiano e internazionale, che torna a disputarsi dopo 13 anni di assenza dal calendario.

Sono 20 le formazioni attese al via dell'87° Giro della Romagna, che domenica 21 aprile prenderà il via da Lugo (Ra), dove ha sede la storica società organizzatrice SC Francesco Baracca di Lugo, per concludersi a Castrocaro Terme e Terra del Sole (Fc).

La gara vede l'organizzazione tecnica di ExtraGiro, con il sostegno di Regione Emilia-Romagna - Sport Valley, Comune di Lugo, Comune di Castrocaro Terme e Terra del Sole e con la collaborazione di SC Francesco Baracca di Lugo e di Oliviero Gallegati dell'azienda Somec Biciclette.

Nell'albo d'oro del Giro della Romagna, la cui prima edizione si è corsa nel 1910, sono presenti campioni come Costante Girardengo, Alfredo Binda, Learco Guerra, Fiorenzo Magni, Gianni Motta, Felice Gimondi e Giuseppe Saronni, oltre ai romagnoli Vito Ortelli, Giuseppe Minardi, Ercole Baldini, Davide Cassani, Roberto Conti ed Eddy Serri.

Dopo la partenza da Piazza Baracca/Corso Matteotti a Lugo (ufficiosa alle 10.50, ufficiale alle 11), l'87° Giro della Romagna percorrerà 129 di corsa pianeggianti, toccando numerosi comuni colpiti dall'alluvione a maggio 2023, per poi entrare a 67 km dalla conclusione nel circuito finale di 12,5 km a Castrocaro Terme e Terra del Sole, da percorrere per 5 giri, con la presenza del GPM di Bagnolo, salita di 3,7 km con una pendenza media del 5,7%. L'ultimo dei cinque transiti in cima a Bagnolo sarà a 11 km dal traguardo di via Marconi a Castrocaro Terme e Terra del Sole.
Il Giro della Romagna è anche una tappa di avvicinamento al Grand Départ della Grande Boucle dall'Italia, nello stesso mese in cui è prevista anche L'Etape Parma by Tour de France, appuntamento per cicloturisti, cicloamatori e famiglie che si svolge sabato 27 e domenica 28 aprile

I 20 team in gara:

UAE Team Emirates - Emirati Arabi Uniti (WTT)

Corratec-Vini Fantini - Italia (PRT)

Equipo Kern Pharma - Spagna (PRT)

Euskaltel-Euskadi - Spagna (PRT)

Team Polti-Kometa - Italia (PRT)

VF Group-Bardiani CSF-Faizané - Italia (PRT)

Biesse Carrera (CTM)

Beltrami TSA Tre Colli (CTM)

General Store-Essegibi-F.lli Curia - Italia (CTM)

JCL Team Ukyo - Giappone (CTM)

MGKvis Colors for Peace - Italia (CTM)

Petrolike - Messico (CTM)

Team MBH Bank Colpack-Ballan CSB - Italia (CTM)

Team Q36.5 Continental Cycling Team - Italia (CTM)

Team Technipes #inEmiliaRomagna - Italia (CTM)

Team Voralberg - Austria (CTM)

Team Work Service-Vitalcare-Dynatek - Italia (CTM)

UM Tools Caffè Mokambo - Italia (CTM)

Vini Monzon-Savini 2-OMZ - Romania (CTM)

Zalf Euromobil Désirée Fior - Italia (CTM)

( Credit photo:Sprint Cycling Agency )

Redazione

Fondazione Cortina per Race Future Club

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Race Future ClubTre giorni di allenamenti sul Faloria per i giovani talenti delle categorie Ragazzi e Allievi protagonisti dell'iniziativa di Race Ski Magazine

Cortina d'Ampezzo – Una tre giorni di sci, confronti e crescita. È la tre giorni proposta a Cortina d'Ampezzo dalla rivista specializzata Race Ski Magazine, in collaborazione con Fondazione Cortina. Protagonisti una ventina di brillanti giovani sciatori delle categorie Ragazzi (under 14) e Allievi (under 16), emersi da alcune tra le più importanti competizioni nazionali e dai campionati italiani di categoria. Nelle giornate da lunedì 15 a mercoledì 17 hanno potuto vivere il terzo appuntamento di Race Future Club, iniziativa proposta da Race Ski Magazine che vuole essere un momento di confronto ma soprattutto di crescita. Grazie alla collaborazione con la società impianti Faloria SpA, i ragazzi hanno potuto sciare sulle nevi del comprensorio, insieme alla redazione di Race Ski Magazine e, grazie alla collaborazione con la FISI (Federazione Italiana Sport Invernali), sotto lo sguardo attento di alcuni tecnici delle squadre azzurre giovanili, guidati dal direttore tecnico Paolo Deflorian.

Nel corso della tre giorni, i giovani atleti hanno incontrato i vertici di Fondazione Cortina, l'ente organizzatore dei grandi eventi sportivi nella conca ampezzana e braccio operativo regionale veneto per le Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026.

"Fondazione Cortina ha come obiettivo non solo quello di proporre eventi di rilevanza nazionale e internazionale, ma anche quello di favorire la crescita di un'ampia cultura sportiva" dice Stefano Longo, presidente di Fondazione Cortina e vicepresidente della Federazione Italiana Sport Invernali. "Abbiamo avviato il Progetto Giovani per valorizzare il percorso agonistico dei giovani talenti degli sport invernali, e dato forma al Progetto Scuole, iniziativa volta a rafforzare il coinvolgimento degli studenti delle scuole venete, trasmettendo i valori Olimpici e Paralimpici che caratterizzeranno l'avvicinamento del territorio ai futuri Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026. Il sostegno a Race Future Club si inserisce in questa ampia progettualità dalla valenza, innanzitutto, culturale. Siamo orgogliosi di ospitare questi ragazzi a Cortina d'Ampezzo, unica città italiana sede per due volte dei Giochi - 1956 e 2026 - e far conoscere loro le nostre attività e i nostri progetti".

Redazione

Kajamini domina a San Vendemiano

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KAJAMINISan Vendemiano (TV). Florian Kajamini che ottiene la seconda vittoria stagionale del team MBH Bank Colpack Ballan CSB. Un successo che regala grande serenità all'ambiente del team manager Antonio Bevilacqua, di Gabor Deak, Beppe Colleoni e delle famiglie Ballan e D'Aprile.

Kajamini si invola in solitaria a meno 30 km dall'arrivo e non si è più voltato indietro giungendo sul traguardo con 15" di vantaggio, al termine di quasi 4 ore di gara ( 171 km in 3h:58':25") sul gruppetto inseguitore in cui c'era, a fare da stopper, il compagno Pavel Novak. 2° posto per Nicolò Arrighetti e 3° per Ludovico Crescioli. Novak è 7°.

Due  le vittorie di giornata per il team MBH Bank Colpack Ballan CSB,  lo Junior Zsombor Takacs ha vinto in Slovacchia.

DICHIARAZIONI:

Il più felice di tutti è proprio Kajamini che ha lavorato tanto per arrivare a questo risultato: "Devo dire che sto raccogliendo i frutti di un lavoro di anni. Grazie MBH Colpack Ballan CSB per tutta la pazienza. I segreti di oggi sono infatti condizione fisica ed esperienza, oltre al supporto della squadra".

Andiamo però con ordine ricordando che Kajamini è transitato per primo su 4 delle 5 scalate a Ca del Poggio. "Avevo una grande condizione e lo sentivo. Quando stai così bene fai anche fatica a stare fermo ed aspettare il momento giusto. Le sensazioni erano eccezionali".

L'importanza del gruppo: "Prima c'è stato il grande lavoro di Bagatin e poi Novak, devo ammettere che si è lavorato con armonia. Non era facile vincere qui per uno scalatore dalle mie caratteristiche. Il Giro d'Abruzzo mi ha dato una grande condizione ed oggi si è visto. Anzi dirò di più credo di avere ulteriori margini di crescita".

In ammiraglia oggi Flavio Miozzo che ha diretto il gruppo con la sua esperienza. "Volevamo questo risultato e siamo arrivati qui con una squadra ancor più forte rispetto al Piva. Siamo stati un vero gruppo con Bagatin stupendo e Novak che è maturato e ora sa interpretare meglio le dinamiche di corsa. La vittoria della settimana scorsa gli ha fatto bene. Peccato per la caduta di Ambrosini che era davanti, ma nel complesso si è visto anche il bel ritorno di Nespoli".
È lo stesso Ambrosini che rassicura sulle sue condizioni. "Una scivolata in discesa e qualche escoriazione. Credo che la Liegi di ieri e oggi San Vendemiano siano un tesoro di fondo ed esperienza che tornerà utile già a breve".

Sul traguardo anche Alessandro Ballan felice per i suoi ragazzi. "Vincere in solitaria è stupendo. Abbiamo messo alle spalle un periodo duro, ma i nostri tecnici ci avevano tranquillizzato e sapevamo che aprile era il nostro mese".

RIVIVI LA GARA

Ordine d'arrivo:
1° Florian Kajamini (MBH Bank Colpack Ballan CSB)
2° Nicolò Arrighetti (Biesse Carrera)
3° Ludovico Crescioli (Technipes)
4° Paul Buschek (Tirol KTM)
5° George Wood (Zappi)
6° Jose Ramon Munz Vazquez (Petrolike)
7° Pavel Novak (MBH Bank Colpack Ballan CSB)
8° Gal Glivar (UAE Dev.)
9° Mauricio Zapata Arboleda (Petrolike) a 22″
10° Manuel Oioli (Q36.5) a 30″

(Credit photo: Rodella)

Redazione

Alexey Lutsenko vince Il Giro d'Abruzzo, a Sivakov la tappa finale

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Alexey Lutsenko PODIONella frazione conclusiva de Il Giro d'Abruzzo va in porto la lunga fuga (55 km) dei big finalizzata dal francese della UAE Team Emirates. Il campione nazionale kazako si impone in classifica generale davanti al vincitore di giornata e a George Bennett

L'Aquila. E' Alexey Lutsenko il re de Il Giro d'Abruzzo Crédit Agricole. Il campione nazionale kazako ha suggellato la Maglia Azzurra nella Montorio al Vomano-L'Aquila di 173 km che ha visto trionfare Pavel Sivakov. I due sono andati in avanscoperta, in compagnia di George Bennett, sulle rampe del GPM di Castel del Monte quando mancavano 55 km al traguardo. Il terzetto ha proseguito di comune accordo fino alla retta finale in leggera salita dove Sivakov ha avuto la meglio dei compagni d'avventura. Grazie ai secondi di abbuono, il portacolori della UAE Team Emirates è salito al secondo posto in classifica generale a 31" da Lutsenko con Bennett che ha completato il podio a 34". Oltre alla Maglia Azzurra, Alexey Lutsenko ha portato a casa anche la Maglia Ciclamino e la Maglia Verde mentre Marco Brenner si è difeso dall'attacco lanciato nella prima metà della tappa da Jan Christen conquistando la Maglia Bianca di miglior giovane.

CLASSIFICA GENERALE
1 - Alexey Lutsenko (Astana Qazaqstan Team)
2 - Pavel Sivakov (UAE Team Emirates) a 31"
3 - George Bennett (Israel - Premier Tech) a 34"

Il vincitore de Il Giro d'Abruzzo Crédit Agricole, Alexey Lutsenko, ha dichiarato in conferenza stampa: "Per noi era più importante vincere la classifica generale che la tappa di oggi. Max [Kanter] e i ragazzi hanno fatto un ottimo lavoro perchè il profilo di oggi era pieno di insidie. Quando è partito l'attacco decisivo, pensavo che Adam [Yates] e Diego [Ulissi] sarebbero rientrati, ma dato che siamo rimasti in tre e il distacco stava aumentando, ho corso da leader, controllando la situazione. Negli ultimi 10 km ho sentito che la vittoria era sempre più vicina. Ho trovato Il Giro d'Abruzzo più duro de Il Giro di Sicilia di un anno fa però in generale devo dire che mi piace correre in questo periodo dell'anno, anche in preparazione della Liegi-Bastogne-Liegi e di altri appuntamenti come il Tour de France, dove voglio provare a vincere una tappa. I Giochi Olimpici sono un grande obiettivo per me e per il Kazakistan, così come i Campionati del Mondo".

ORDINE D'ARRIVO TAPPA
1 - Pavel Sivakov (UAE Team Emirates) - 173 km in 4h13'13", media 40.992 km/h
2 - George Bennett (Israel - Premier Tech) a 1"
3 - Alexey Lutsenko (Astana Qazaqstan Team) s.t.

Il vincitore della quarta tappa, Pavel Sivakov, ha detto: "Questa vittoria è ottima per la mia fiducia. Quando ho attaccato, non mi aspettavo che saremmo andati via. Non era una salita ripidissima, ma quando Lutsenko ha iniziato a tirare, il distacco è salito a 1'30''. A un certo punto ho capito che sarebbe stato complicato per il gruppo dietro rientrare, quindi ho risparmiato energie per puntare alla tappa. Ho lanciato lo sprint molto tardi, perché c'era un lungo rettilineo in salita. Da questa gara voglio ripartire per preparare al meglio la mia stagione, rallentata da una caduta a inizio anno. Nelle ultime due settimane ho cominciato a sentirmi meglio e oggi l'ho dimostrato".

LE MAGLIE DE IL GIRO D'ABRUZZO CRÉDIT AGRICOLE

Le maglie di leader de Il Giro d'Abruzzo Crédit Agricole sono disegnate e realizzate a mano da PISSEI

Maglia Azzurra, leader della Classifica Generale, sponsorizzata da Regione Abruzzo - Alexey Lutsenko (Astana Qazaqstan Team)
Maglia Ciclamino, leader della Classifica a Punti, sponsorizzata da Agenzia Ice con il brand madeinitaly.gov.it - Alexey Lutsenko (Astana Qazaqstan Team)
Maglia Verde, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Enel - Alexey Lutsenko (Astana Qazaqstan Team)
Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, nati dopo il 01/01/1999, sponsorizzata da Crédit Agricole - Marco Brenner (Tudor Pro Cycling Team)

( Photo Credit: LaPresse )

Redazione

Alexey Lutsenko a Prati di Tivo ipoteca Il Giro d'Abruzzo

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Alexey Lutsenko Giro dAbruzzoPietracamela (Prati di Tivo). E' il sole raffigurato sulla bandiera del Kazakistan a splendere in cima ai 1451 di Prati di Tivo dove Alexey Lutsenko ha colto il suo primo successo stagionale vestendo anche la Maglia Azzurra de Il Giro d'Abruzzo Crédit Agricole. Il campione nazionale kazako è riuscito ad avere la meglio, in un finale emozionante, del duo UAE Team Emirates formato da Diego Ulissi e Adam Yates. Non era riuscito a rimanere in loro compagnia Jan Christen, partito da Pratola Peligna in Maglia Azzurra, e staccatosi a 7 km dalla vetta. Lutsenko, che si è portato in testa anche nella classifica a punti e in quella dei GPM, dovrà difendersi dagli attacchi dei suoi diretti rivali Yates, a 14", e Voisard, a 37", nella Montorio al Vomano-L'Aquila, frazione conclusiva de Il Giro d'Abruzzo Crédit Agricole che presenta oltre 3000 metri di dislivello.

ORDINE D'ARRIVO
1 - Alexey Lutsenko (Astana Qazaqstan Team) - 163 km in 4h16'20", media 38.153 km/h
2 - Diego Ulissi (UAE Team Emirates) a 2"
3 - Adam Yates (UAE Team Emirates) s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1 - Alexey Lutsenko (Astana Qazaqstan Team)
2 - Adam Yates (UAE Team Emirates) a 14"
3 - Yannis Voisard (Tudor Pro Cycling Team) a 37"

LE MAGLIE DE IL GIRO D'ABRUZZO CRÉDIT AGRICOLE

Le maglie di leader de Il Giro d'Abruzzo Crédit Agricole sono disegnate e realizzate a mano da PISSEI

Maglia Azzurra, leader della Classifica Generale, sponsorizzata da Regione Abruzzo - Alexey Lutsenko (Astana Qazaqstan Team)
Maglia Ciclamino, leader della Classifica a Punti, sponsorizzata da Agenzia Ice con il brand madeinitaly.gov.it - Alexey Lutsenko (Astana Qazaqstan Team) - indossata da Jan Christen (UAE Team Emirates)
Maglia Verde, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Enel - Alexey Lutsenko (Astana Qazaqstan Team) - indossata da Diego Ulissi (UAE Team Emirates)
Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, nati dopo il 01/01/1999, sponsorizzata da Crédit Agricole - Marco Brenner (Tudor Pro Cycling Team)

CONFERENZA STAMPA
Il vincitore di tappa e nuova Maglia Azzurra Alexey Lutsenko ha dichiarato in conferenza stampa: "Sapevo di partire con 4'' di vantaggio su Adam Yates in classifica generale, ho deciso quindi di aspettare lo sprint. Lui ha provato ad attaccarmi ma ho sempre risposto bene, anche agli attacchi di Sivakov. È stata una salita dura, non l'avevo mai fatta prima. Siamo venuti qui con una squadra di giovani e un velocista. Hanno fatto un ottimo lavoro. Hanno tirato in discesa e hanno impostato un ritmo elevato prima della salita finale. Credo che questo abbia fatto cambiare la strategia della UAE Team Emirates. Ho seguito lo stesso programma di un anno fa, venendo in Italia dopo un ritiro in quota sul Teide. Domani ci sono 3100 metri di dislivello ma sarà una tappa più simile a una classica. Cercheremo di mantenere il vantaggio con l'aiuto della squadra".

 ( Photo Credit: LaPresse)

Redazione

Trionfo della Francia nella giornata conclusiva delle Finali della Coppa del Mondo di Scialpinismo

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Scialpinismo- photo Maurizio TorriCortina d'Ampezzo – Il sigillo della Francia nell'ultima giornata delle Finali della Coppa del mondo 2023-2024 di scialpinismo, andata in scena mercoledì 10 aprile a Cortina Ampezzo per l'organizzazione di Fondazione Cortina. L'atto conclusivo è stato dedicato alla Mixed Relay, la gara a squadre, con teatro di gara lo spettacolare tracciato di Col Gallina, nei pressi del Passo Falzarego: 1,47 chilometri di sviluppo, 150 metri di dislivello, due salite e due discese impegnative, con cinque cambi di assetto. Dopo tre giornate di splendido sole e di temperature estive, l'ultima giornata di Cortina SkiMo Cup si è disputata in condizioni prettamente invernali: sotto una fitta nevicata e con costanti raffiche di vento.

Dopo aver vinto il Vertical e l'Individual con Axelle Gachet Mollaret nelle prime due giornate e le sprint con Emily Harrop e Thibaut Anselmet nella terza giornata, la Francia si è portata a casa anche la Mixed Relay (due giri a testa per ogni atleta), con gli stessi Harrop e Anselmet. Mai stata in discussione la vittoria dei due transalpini che hanno imposto il loro ritmo fin dai primi metri, aumentando progressivamente il vantaggio. Alla fine, vittoria bianco-rosso-blu con 8"1 di distacco sugli austriaci Johanna Hiemer-Paul Verbnjak, gli unici a tentare di resistere ai battistrada, e con 30"5 sugli azzurri Alba De Silvestro – Michele Boscacci. Per la veneta e il lombardo, marito e moglie, si tratta del terzo podio stagionale dopo le vittorie di Boí Taüll, sui Pirenei spagnoli, e di Val Martello. Il piazzamento odierno permette all'Italia di conquistare la coppa di specialità e di concludere al terzo posto nella graduatoria finale complessiva per nazioni, con 3.345 punti, alle spalle di Francia (3.765) e Svizzera (3.714).

«Sono davvero soddisfatta della mia stagione, erano parecchi inverni che non facevo un'annata di così alto livello» commenta Alba De Silvestro. «Ho chiuso al secondo posto nella coppa di Vertical, seconda anche nell'Individuale e terza nella generale. Questo podio a Cortina è la ciliegina sulla torta di una stagione che mi ha vista anche conquistare l'argento nel Vertical agli Europei».

«Gli avversari erano veramente forti oggi» così Michele Boscacci. «Noi abbiamo lottato dal primo all'ultimo metro, difendendo con le unghie e coi denti questo terzo posto che vale tanto».

Positivo il bilancio dell'organizzazione che ha visto Fondazione Cortina lavorare in stretta sinergia con Guide Alpine Cortina, Scoiattoli Cortina e Sci Club Cortina, e con il supporto delle società impianti Ista Spa e Lagazuoi Spa.

«Siamo soddisfatti di questa quattro giorni di gare, è andato davvero tutto bene» dice Federico Michielli, coordinatore dell'organizzazione. «Oltre cento persone al giorno hanno collaborato per la riuscita di un evento complesso che ha coinvolto tante realtà del territorio e che ha visto confrontarsi 165 atleti, in rappresentanza di 26 nazioni».

«Questa terza edizione di Cortina SkiMo Cup, abbinata alle finali della Coppa del Mondo, era per noi un orgoglio e una sfida» sottolinea Michele Di Gallo, direttore generale di Fondazione Cortina. «I riscontri che abbiamo ricevuto sono stati positivi, credo che questa sfida l'abbiamo vinta. Un bel successo organizzativo dal quale vogliamo partire per continuare a investire nello scialpinismo, disciplina che a Cortina trova un territorio dalle grandissime potenzialità».

( Credit photo: Maurizio Torri )

Redazione

Jan Christen nella seconda tappa de Il Giro d'Abruzzo prende tappa e Maglia Azzurra

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Jan ChristenMagliano de' Marsi- Jan Christen (UAE Team Emirates) ha vinto la seconda tappa de Il Giro d'Abruzzo Crédit Agricole, la Alanno-Magliano de' Marsi di 162 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Alexey Lutsenko (Astana Qazaqstan Team) e Thomas Pesenti (JCL Team UKYO).

Jan Christen (UAE Team Emirates) è anche la nuova Maglia Azzurra di leader della classifica generale.

RISULTATO PROVVISORIO
1 - Jan Christen (UAE Team Emirates) - 162 km in 4h05'10", media 39.646 km/h
2 - Alexey Lutsenko (Astana Qazaqstan Team) a 16"
3 - Thomas Pesenti (JCL Team UKYO) s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1 - Jan Christen (UAE Team Emirates)
2 - Alexey Lutsenko (Astana Qazaqstan Team) a 20"
3 - Thomas Pesenti (JCL Team UKYO) a 22"

LE MAGLIE DE IL GIRO D'ABRUZZO CRÉDIT AGRICOLE

Le maglie di leader de Il Giro d'Abruzzo Crédit Agricole sono disegnate e realizzate a mano da PISSEI

Maglia Azzurra, leader della Classifica Generale, sponsorizzata da Regione Abruzzo - Jan Christen (UAE Team Emirates)
Maglia Ciclamino, leader della Classifica a Punti, sponsorizzata da Agenzia Ice con il brand madeinitaly.gov.it - Jan Christen (UAE Team Emirates)
Maglia Verde, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Enel - Andrea Guerra (Zalf Euromobil Fior)
Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, nati dopo il 01/01/1999, sponsorizzata da Crédit Agricole - Jan Christen (UAE Team Emirates)

DICHIARAZIONI
Il vincitore di tappa e nuova Maglia Azzurra, Jan Christen, subito dopo l'arrivo ha dichiarato: "Vincere una gara da professionista era il mio obiettivo in questa stagione e sono felice di averlo fatto oggi, prima di compiere 20 anni. Abbiamo impostato un buon ritmo fin dall'imbocco dell'ultima salita. Ci ho provato ma Lutsenko è riuscito a starmi dietro. In discesa c'era molta anarchia. Ho attaccato ed è andata bene. A 2 km dall'arrivo ho capito che avrei vinto. Oggi la squadra ha corso per me, domani aiuteremo Adam Yates per fargli vincere Il Giro d'Abruzzo".

(Photo Credit: LaPresse)

Redazione

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