Domani 2 giugno, nel giorno della Festa della Repubblica, Massa Lombarda ospiterà la 31ª edizione del Memorial Miro e Carlo Fusari-Tre Monti Race, una delle gare più prestigiose del calendario giovanile nazionale, riservata alla categoria Allievi (15-16 anni). Organizzata dalla S.C. Massese-Minipan, del Presidente Loretta Cortecchia la competizione si svolgerà su un percorso di km 78,150, con partenza alle ore 10:00 dinanzi lo stabilimento Minipan che ospiterà tutte le operazioni preliminari di rito. Il tracciato attraversa le località di Mordano, Bagnara di Romagna, Solarolo, Castel Bolognese e Imola, includendo tre ascese al Monte Frassineto, con pendenze che raggiungono l'8%. Passaggi in vetta validi per la classifica del Gran Premio della Montagna intitolato a "Gastone Facchini". Un percorso affascinante e carico di storia, che ricalca in parte il tracciato dei Campionati del Mondo del 1968 a Imola, dove Vittorio Adorni trionfò nella prova maschile e Morena Tartagni conquistò uno storico bronzo, prima medaglia per un azzurra ai Mondiali. Lo stesso tracciato è stato toccato anche dal Tour de France 2024, confermando l'alto valore tecnico e simbolico della gara. Sulla stessa tratta in linea, vi sarà il ritorno del gruppo attraversando la Via Emilia all'altezza della località di Zello. Gli ultimi chilometri completamente pianeggianti, aprono alla possibilità di attacchi o di recupero da parte di eventuali inseguitori attardati durante le tre ascese. L'arrivo sarà previsto intorno alle 12:15 in Via Castelletto, di fronte allo stabilimento Minipan. L'albo d'oro del Memorial Miro e Carlo Fusari - Tre Monti Race, racconta storie di futuri campioni: tra i nomi più noti spicca quello di Lorenzo Fortunato, vincitore per due edizioni consecutive e attuale maglia azzurra dei GPM al Giro d'Italia in corso. Lo scorso anno fu il campione italiano Brandon Fedrizzi (in foto) a tagliare per primo il traguardo, regalando una vittoria prestigiosa alla maglia tricolore. Per l'edizione 2025 sono attesi poco più di un centinaio di giovani atleti, pronti a dare spettacolo lungo un tracciato selettivo e affascinante. La gara sarà un'occasione per celebrare lo sport giovanile e ricordare il grande contributo di Miro e Carlo Fusari, due uomini che hanno donato tempo, passione e dedizione alla causa della S.C. Massese-Minipan, lasciando un'eredità indelebile nella storia della società.
( Credi0 photo: t Stefano e Lucia Ballandi )






Il britannico attacca sul Finestre, dove era andato in crisi nel 2018, e si prende la Maglia Rosa. Del Toro e Carapaz non trovano l'accordo dopo la discesa. L'australiano del Team Jayco AlUla si impone dopo un assolo di 33 km. Domani gran finale a Roma
Lorenzo Fortunato con la Maglia Azzurra praticamente blindata, con l'arrivo di San Valentino (Brentonico) in parata con il compagno di squadra Christian Scaroni è stato senza dubbio grande protagonista, fino ad oggi, della corsa Rosa. A tre tappe dalla conclusione del Giro d'Italia 108, il bolognese della XDS Astana Team può pensare concretamente a mettere il proprio sigillo su una delle ultime due tappe di montagna definite a "5 stelle". Un sigillo già negli obiettivi Lorenzo che intervistato a Modena, la scorsa settimana, aveva affermato che la tappa da sogno sarebbe la penultima, da Verrès a Sestriere con il passaggio sul Colle delle Finestre -Cima Coppi di questa Giro d'Italia-. Un risultato che è sicuramente alla portata di Fortunato e che sarebbe la ciliegina da mettere sulla torta per festeggiare un Giro d'Italia esemplare.
Incontenibile il messicano che vince di forza staccando Bardet e Carapaz nell'ultimo chilometro. Fortunato blinda la maglia Azzurra
Brilla il tricolore a San Valentino (Brentonico) con Scaroni, Fortunato e Pellizzari un podio tutto italiano. Carapaz e Simon Yates si avvicinano a Del Toro. Roglič si ritira dalla Corsa Rosa
Una caduta a 22 km dall'arrivo ha frazionato il gruppo e stravolto la Classifica Generale. Del Toro è sempre più Rosa
Monte Carlo - Un weekend positivo per Nicola Lacorte , quello di Imola. Sul circuito di casa il pilota della Academy Alpine che corre con i colori del team DAMS Lucas Oil è riuscito a portare a termine entrambe le gare ottenendo nella Sprint Race di sabato un migliore 15° posto. Risultato guadagnato a denti stretti, lottando fin dal primo giro e risalendo tre posizioni nonostante una doppia safety car. Altra rimonta per Lacorte nella Feature Race di domenica, quando è rimasto fermo in partenza, riuscendo successivamente a risalire diciottesimo, ma venendo poi classificato 25° a causa di una penalità subita per avere tagliato la variante del Tamburello.
Il faentino protagonista in fuga per 130 km: conquista i GPM e sale al 3° posto nella classifica scalatori.
Del Toro "ragioniere" mette a bilancio altri 2"






















