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Giro d'Italia.Richard Carapaz vince per distacco a Castelnovo ne' Monti. Del Toro sempre più rosa

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CarapazCarapaz: "Lotterò fino alla fine per vincere il Giro"

Richard Carapaz (EF Education - EasyPost) ha vinto per distacco l'undicesima tappa del Giro d'Italia 108, la Viareggio-Castelnovo ne' Monti di 186km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG) e Giulio Ciccone (Lidl-Trek). Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG) rimane in Maglia Rosa di leader della classifica generale e incrementa il vantagio su Ayuso di 6" grazie agli abbuoni.

Il vincitore di tappa Richard Carapaz, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Quella di oggi era una tappa piuttosto difficile, con tanti corridori in difficoltà già dalla prima salita. Io invece avevo buone gambe e ho colto l'opportunità. Mi sono ritrovato da solo, così è stata come una cronometro fino al traguardo. Non ero deluso ieri: so che le prove contro il tempo non sono il mio punto forte. Oggi ho avuto la conferma di avere una buona condizione e di poter continuare a lottare. Vincere questa tappa è qualcosa di speciale e molto emozionante, perché arriva dopo tanto lavoro e lo volevo per la mia famiglia, per i miei amici. Lotterò fino alla fine per vincere il Giro".

ORDINE D'ARRIVO
1 - Richard Carapaz (EF Education - EasyPost) - 186km in 4h35'20", media di 40.532 km/h
2 - Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG) a 10"
3 - Giulio Ciccone (Lidl-Trek) s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1 - Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG)
2 - Juan Ayuso (UAE Team Emirates XRG) a 31"
3 - Antonio Tiberi (Bahrain Victorious) a 1'07"

( Credit photo: LaPresse )

Redazione

Giro d'Italia. Van Aert e Del Toro a Siena firmano "una tappa per due"

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Giro tappa SienaIn una Piazza del Campo il belga festeggia il suo primo successo stagionale davanti allo scatenato portacolori della UAE Team Emirates XRG che è la prima Maglia Rosa messicana

Siena. Le Strade Bianche riscrivono la classifica generale e regalano al Giro d'Italia la quarta Maglia Rosa diversa in nove giorni. A indossarla è Isaac Del Toro, primo messicano in testa alla Corsa Rosa e più giovane leader degli ultimi 44 anni. Van Aert e Del Toro sono stati protagonisti assoluti: hanno attaccato nel settore di Colle Pinzuto, staccando Egan Bernal e Mathias Vacek, con cui avevano condiviso un'azione nata nel tratto sterrato di Serravalle. Lì una caduta di Lucas Hamilton ha fratturato il gruppo, lasciando attardati uomini chiave come Primož Roglič e Thomas Pidcock, rimasti indietro rispetto ad un drappello comprendente tra gli altri Juan Ayuso, Richard Carapaz, Antonio Tiberi e Giulio Ciccone. La Maglia Rosa Diego Ulissi era andata in difficoltà già nel primo settore ed è stata costretta ad abdicare dopo un solo giorno. Nel finale, il gruppo con Ayuso, Carapaz, Ciccone e Tiberi è riuscito a rientrare su Bernal, mentre Van Aert e Del Toro si sono giocati la vittoria allo sprint in una Piazza del Campo gremita di pubblico. Il belga ha così centrato il suo primo successo stagionale davanti al messicano. Ciccone, terzo, chiudeva a 58" davanti a Carapaz. Più indietro Tiberi e S. Yates (1'00"), Ayuso (1'07"), Bernal e A. Yates (1'10"), Pidcock e Roglič (2'22").

DICHIERAZIONI:

Il vincitore di tappa Wout Van Aert ha dichiarato in conferenza stampa: "È inutile dirlo: vincere una tappa del Giro dopo un lungo periodo senza successi è una sensazione bellissima. Sono una persona emotiva, e quando ho tagliato il traguardo mi sono passate per la testa tantissime cose. Siena è quasi il luogo perfetto per concludere una corsa ciclistica. È incredibile sentire i tifosi così vicini, sembra di essere in un'arena. Se avessi avuto le gambe, avrei provato a superare Del Toro prima della curva a destra, in cima al tratto ripido. Mi ha aiutato l'esperienza dei finali delle Strade Bianche. Mi sono sentito bene in questa tappa, ma rispetto al mio livello migliore sono ancora piuttosto lontano. Pensavo che la mia chance più concreta fosse andare in fuga, ma quando l'ho mancata, la Q36.5 ha controllato la corsa puntando alla vittoria di tappa e, nel settore 2, le cose sono girate a mio favore. Amo l'Italia, è il mio Paese preferito per le vacanze e per pedalare. In questo Giro mi piace molto scoprire posti nuovi: ieri, ad esempio, mi è piaciuta molto la zona delle Marche dove siamo arrivati. Oggi è stato bellissimo vincere qui, in Toscana, una zona a me molto cara".

La Maglia Rosa Isaac Del Toro ha detto: "È incredibile, è così difficile descrivere le mie emozioni. Era un sogno d'infanzia indossare la maglia di leader in un Grande Giro. Dopo la caduta ho semplicemente continuato a spingere. Mi sono ritrovato in un gruppo con Egan [Bernal] e ho detto loro che non potevo tirare perché avevo Ayuso e Yates dietro. Dalla radio mi hanno detto di restare lì e aspettare. Gli altri miei compagni stavano cercando di aiutare Ayuso a rientrare, almeno così ho sentito. Poi è stato Van Aert a non tirare perché aveva Simon Yates dietro. Ho dato il massimo e non ho nessun rimpianto: sono andato a tutta sull'ultima salita, ma non sono riuscito a staccarlo. Ayuso e Adam Yates hanno già dimostrato di saper fare grandi cose nei Grandi Giri. Rimangono i nostri capitani. Non ho mai corso una cronometro così lunga come quella che ci aspetta nella prossima tappa. Vediamo se riuscirò a fare qualcosa di folle ancora, durante questo Giro".

ORDINE D'ARRIVO
1 - Wout Van Aert (Team Visma | Lease a Bike) - 181km in 4h15'08", media di 42.565 km/h
2 - Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG) s.t.
3 - Giulio Ciccone (Lidl-Trek) a 58"

CLASSIFICA GENERALE
1 - Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG)
2 - Juan Ayuso (UAE Team Emirates XRG) a 1'13"
3 - Antonio Tiberi (Bahrain Victorius) a 1'30"

(Crediti photo: LaPresse)

Redazione

Giro d'Italia. Ayuso c'è...! Lo spagnolo vince il primo arrivo in salità

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GIRO AYUSOAyuso e Del Toro firmano la doppietta UAE Team Emirates XRG, Roglič riprende la Maglia Rosa

Tagliacozzo- Juan Ayuso (UAE Team Emirates XRG) ha vinto la settima tappa del Giro d'Italia 108, la Castel di Sangro-Tagliacozzo di 168km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG) e Egan Bernal (Ineos Grenadiers).
Primož Roglič (Red Bull - Bora - Hansgrohe) è la nuova Maglia Rosa di leader della classifica generale.

Juan Ayuso, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Questa vittoria è un grande passo avanti nella mia carriera. È il mio quarto Grande Giro, ed ero già andato vicino al successo alla Vuelta. Farcela oggi, al mio primo Giro d'Italia, è qualcosa di speciale. Sapevo che potevo fare un solo attacco, senza sprecarmi in due o tre tentativi su un finale così esplosivo. Quando ho visto che era il momento giusto, sono partito a tutta. Oggi era importante non solo vincere, ma anche cercare di recuperare il tempo perso nella cronometro. È qualcosa che mi dà grande fiducia per i prossimi giorni. Domani cercheremo di gestire, poi arriverà Siena, che sarà una giornata molto critica. Spero di arrivare al giorno di riposo davanti".

ORDINE D'ARRIVO
1 - Juan Ayuso (UAE Team Emirates XRG) - 168km in 4h20'25", media di 38.707 km/h
2 - Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG) a 4"
3 - Egan Bernal (Ineos Grenadiers) s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1 - Primož Roglič (Red Bull - Bora - Hansgrohe)
2 - Juan Ayuso (UAE Team Emirates XRG) a 4"
3 - Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG) a 9"

(Credit photo: LaPresse)

Redazione

 

Weekend made in Italy per Nicola Lacorte in pista a Imola per il terzo round del FIA Formula 3

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Lacorte F3Imola, 15 maggio 2025 - Nicola Lacorte torna in azione e lo fa sulla sua pista di casa per affrontare il terzo dei dieci appuntamenti del calendario del FIA Formula 3 in programma questo fine settimana a Imola .

Sul circuito del Santerno il pilota toscano, alla sua prima stagione nella serie con i colori della Academy Alpine e il team DAMS Lucas Oil , punta a proseguire il proprio trend positivo che lo ha visto portare a termine tre delle quattro gare finora disputate. Fattore sicuramente importante ai fini di prendere le misure con il campionato e la monoposto.

Altro obiettivo sarà quello di migliorare la propria performance in qualifica, cercando di partire da questa volta maggiormente avvantaggiato per potere amministrare meglio tanto la Sprint che la Feature Race. Ma anche quello di agguantare i primi punti.

Sui 4.909 chilometri del circuito del Santerno, Lacorte ha dei trascorsi positivi. In particolare, nel 2023 vi ha fatto il proprio esordio in Formula 4 ottenendo subito una vittoria e salendo due volte sul podio conquistando anche un terzo piazzamento.

La tappa di Imola, oltre ad essere la prima europea, precede di una sola settimana l'appuntamento più esclusivo di tutta la stagione ovvero quello di Monte Carlo.

Oggi sono in programma le prove libere, che precederanno la sessione di mezz'ora di qualifica a partire dalle 15.05. La Sprint Race scatterà sabato alle 10:05, mentre la Feature di domenica prenderà il via alle 8:30.

Redazione

Il Giro d'Italia e la Maglia Rosa a bordo di Nave Vespucci e al Villaggio In Italia di Napoli

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maglia Rosa Amerigo VespucciNapoli- Il Giro d'Italia e l'Amerigo Vespucci, due eccellenze italiane si ritrovano ancora una volta. L'appuntamento è stato al Villaggio IN Italia di Napoli, la città dove la Corsa Rosa, poco prima, ha concluso la sua sesta frazione. Un nuovo incontro e un'altra occasione speciale: la presenza a bordo del Veliero della Maglia Rosa in carica. Il Capitano di Vascello Giuseppe Lai, Comandante di Nave Amerigo Vespucci, ha ospitato a bordo della Nave più bella del Mondo - ormeggiata presso la Stazione Marittima - Molo Beverello - Mads Pedersen, leader della Classifica Generale con la partecipazione speciale del campione Vincenzo Nibali.

All'evento hanno partecipato il Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, il Ministro per lo Sport ei Giovani Andrea Abodi, il Sottosegretario di Stato alla Difesa Matteo Perego di Cremnago, il Sottocapo di Stato Maggiore della Marina Militare Ammiraglio di Squadra Giuseppe Berutti Bergotto, il Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, l'Amministratore Delegato di RCS Sports & Events Paolo Bellino, il Direttore del Giro d'Italia Mauro Vegni, l'Amministratore Delegato di Difesa Servizi Luca Andreoli, il Presidente di Ice - Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane Matteo Zoppas, il Presidente della FCI, Cordiano Dagnoni, il Vicepresidente di Anci e presidente della Lega Ciclismo Roberto Pella oltre ad una rappresentanza ospiti istituzionali, sponsor e media.

A Napoli, 13esima tappa del Tour Mediterraneo, Nave Amerigo Vespucci è affiancata dal Villaggio IN Italia. L'iniziativa del Tour Mediterraneo Vespucci con il Villaggio IN Italia nasce da un'idea del Ministro della Difesa Guido Crosetto, è sostenuta dalla Difesa e da 12 Ministri, per raccontare e condividere l'esperienza internazionale del "Tour Mondiale" che per 20 mesi ha portato in 30 Paesi all'estero la cultura, la storia, l'innovazione, la gastronomia, la scienza, la ricerca, la tecnologia e l'industria che fanno dell'Italia un Paese universalmente apprezzato.

(Credit photo: LaPresse)

Giro d'Italia: Casper Van Uden si impone nello sprint a Lecce

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Sprint LecceLecce - Casper Van Uden (Team Picnic PostNL) ha vinto con uno sprint perfetto la quarta tappa del Giro d'Italia 108, la Alberobello (Pietramadre)-Lecce di 189km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Olav Kooij (Team Visma | Lease a Bike) e Maikel Zijlaard (Tudor Pro Cycling Team).

Mads Pedersen (Lidl-Trek) rimane in Maglia Rosa di leader della classifica generale.

Il vincitore di tappa Casper Van Uden, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Non ho vinto da solo, ha vinto tutta la squadra: i ragazzi che sono qui e tutto lo staff, anche coloro che lavorano in sede. Abbiamo fatto un ottimo lavoro con il treno fin dall'inizio della stagione, così come in Turchia la settimana scorsa. Ho vinto la prima volata del mio primo Grande Giro, ma non credo sia una sorpresa. A volte dovrei credere in me stesso quanto ci credono i miei compagni. Non so cosa riserverà il futuro, ma per ora sono felice di questa vittoria".

ORDINE D'ARRIVO
1 - Casper Van Uden (Team Picnic PostNL) - 189 km in 4h02'21", media di 46.792 km/h
2 - Olav Kooij (Team Visma | Lease a Bike) s.t.
3 - Maikel Zijlaard (Tudor Pro Cycling Team) s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1 - Mads Pedersen (Lidl-Trek)
2 - Primož Roglič (Red Bull - Bora - Hansgrohe) a 7"
3 - Mathias Vacek (Lidl-Trek) a 14"

( Credit Photo: LaPresse )

 

La Val di Fassa nel 2026 raddoppia in Coppa del Mondo

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SKI CROSS VAL DI FASSASki cross a gennaio e sci alpino femminile a marzo

Nell'anno olimpico la Val di Fassa raddoppia. La notizia arriva direttamente dal Technical Committee Spring Meeting della Fis, tenutosi a Vilamoura, in Portogallo. La Federazione Internazionale ha infatti pubblicato il calendario della Coppa del Mondo 2025/2026 di sci alpino, che verrà ufficializzato dal Consiglio Federale del prossimo 12 giugno. Un programma gare che vede il gradito ritorno della Coppa del Mondo femminile in Val di Fassa e più precisamente sulla pista "La VolatA" nella Ski Area San Pellegrino sabato 7 marzo 2026, con una discesa libera, e domenica 8 marzo con un superG. E non è tutto: dopo il positivo esperimento di pochi mesi fa con la due giorni di Coppa del Mondo di ski cross, la disciplina acrobatica concederà il bis nel mese di gennaio con le due gare che sono attualmente in calendario sabato 10 e domenica 11 gennaio nel collaudato Park Monzoni, sempre nella Ski Area San Pellegrino.
«Il nostro legame – precisa il presidente dell'Azienda per il turismo Val di Fassa Fausto Lorenz – nei confronti degli sport invernali è consolidato, dato che siamo impegnati da decenni nell'organizzazione di manifestazioni internazionali e nazionali, ma anche sostenendo il vivaio. Non è dunque un caso che dopo tante edizioni di Coppa Europa, dal 2006 la Val di Fassa sia divenuta centro di allenamento ufficiale della Federazione Italiana Sport Invernali, richiamando ogni inverno le nazionali italiane sulle piste azzurre, ma anche i team di tante altre nazioni straniere. Lo sci è nel nostro dna e quando si è aperta l'opportunità di organizzare ben due eventi di Coppa del Mondo, grazie anche al sostegno di Trentino Marketing e di tutte le componenti amministrative e istituzionali del nostro territorio, abbiamo accettato di buon grado questa sfida. Siamo pronti a rimetterci in gioco con l'entusiasmo e la professionalità che ci ha sempre contraddistinto».
Per quanto riguarda la Coppa del Mondo femminile di sci alpino, ha fatto il proprio esordio nella valle ladina dal 26 al 28 febbraio 2021 con due discese libere e un superG, competizione fra l'altro vinta dall'azzurra Federica Brignone, dominatrice pochi mesi fa della Coppa del Mondo generale, mentre nel 2024 si erano svolti qui due superG nelle giornate del 24 e 25 febbraio, purtroppo annullati a causa delle abbondanti nevicate. Ora arriva un'altra importante novità per il 7 e 8 marzo, subito dopo i Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. Come da regolamento la discesa libera sarà anticipata giovedì 5 e venerdì 6 da due giornate di prove.
Per quanto riguarda invece la Coppa del Mondo di ski cross, si tratta della terza volta per il Trentino, dopo le due sfide dello scorso 8 e 9 febbraio 2025, senza dimenticare che la prima apparizione è datata 2004, sulla pista Aloch di San Giovanni di Fassa, in un format però non olimpico.
Prosegue dunque l'impegno organizzativo della Val di Fassa, che ha già nel proprio curriculum oltre 40 gare di Coppa Europa di slalom, superG, discesa e perfino skicross, le Universiadi del 2013, i Campionati Mondiali Junior del 2019 ed ancora 19 anni del «Progetto Piste Azzurre». Oltre ad essere training center della nazionale italiana.

(Credit photo: Brunel, Piazzi e Rizzi)

Redazione

Giro d'Italia: Tarling vince la crono e Roglič si veste in Rosa

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Tarling Roglič Il campione nazionale britannico - più giovane vincitore di una cronometro nella storia del Giro - si impone per 24 centesimi di secondo sullo sloveno che a sua volta strappa il simbolo del primato, per un secondo, dalle spalle di Pedersen

Tirana - La Maglia Rosa cambia padrone dopo un solo giorno e finisce sulle spalle di Primož Roglič che, nella Tirana-Tirana Tudor ITT, manca il successo di tappa per 24 centesimi ma si prende la testa della classifica generale, per un secondo davanti a Mads Pedersen che conserva la Maglia Ciclamino. È stato Joshua Tarling, più giovane vincitore di una cronometro nella storia del Giro (21 anni, 2 mesi e 25 giorni), a impedire la doppietta del trionfatore della Corsa Rosa 2023, in un podio completato da Jay Vine. Tra gli uomini di classifica generale, si registrano i distacchi di: Juan Ayuso (+17"), Isaac Del Toro (+18"), Antonio Tiberi (+26"), Derek Gee (+29"), Simon Yates (+34"), Adam Yates (+37"), Richard Carapaz (+38"), Jai Hindley (+40") ed Egan Bernal (+49"). Cambio della guardia anche in testa alla classifica della Maglia Bianca, dove – grazie al quinto posto odierno – comanda ora Mathias Vacek. Maglia Azzurra ancora sulle spalle di Sylvain Moniquet.

DICHIARAZIONI:
Il vincitore di tappa Joshua Tarling ha dichiarato in conferenza stampa: "È la mia prima vittoria in un Grande Giro, ed è sicuramente in cima alla lista dei miei successi ottenuti finora. Inoltre è un buon modo per cominciare, mi dà fiducia. Questa cronometro era uno dei miei obiettivi sin dall'inizio della stagione: prima c'erano le Classiche, poi mi sono concentrato su questa. Il percorso era davvero impegnativo, con tante curve. È stato stressante guardare per oltre un'ora gli altri corridori dopo di me. Primož è andato forte e ha guadagnato più di quanto avrei voluto in salita. Alla fine però tutto è andato per il meglio e sono contentissimo di questo risultato".

La Maglia Rosa Primož Roglič ha detto: "Sono felice, senza dubbio! Non era la cronometro più adatta a me e quindi non avevo pianificato di prendere la Maglia Rosa. Di solito sogni di averla a Roma ma sono contento del piazzamento di oggi, anche se ormai non mi interessa troppo il risultato in sé. Quello che volevo era non perdere troppo tempo, ma sto bene, il mio corpo funziona, ho fatto una bella cronometro e ho anche la Maglia Rosa. È un po' diversa rispetto all'ultima volta che l'ho indossata. Me la godrò giorno per giorno, perché non sai mai quando potrebbe essere l'ultima... Domani c'è una salita dura, tutto dipenderà da quanto sarà alto il ritmo. Mads [Pedersen] è in gran forma, credo che punterà a un altro arrivo in volata per riprendersi la Maglia Rosa".

ORDINE D'ARRIVO
1 - Joshua Tarling (Ineos Grenadiers) - 13.7 km in 16'07", media di 51.003 km/h
2 - Primož Roglič (Red Bull - Bora - Hansgrohe) a 1"
3 - Jay Vine (UAE Team Emirates XRG) a 3"

CLASSIFICA GENERALE
1 - Primož Roglič (Red Bull - Bora - Hansgrohe)
2 - Mads Pedersen (Lidl-Trek) a 1"
3 - Mathias Vacek (Lidl-Trek) a 5"

(Credits Photo: LaPresse)

Redazione

Giro d'Italia: Pedersen vince la prima tappa e conquista la prima Maglia Rosa

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PedersenTirana, 9 maggio 2025 - Mads Pedersen (Lidl-Trek) ha vinto la prima tappa del Giro d'Italia 108, la Durazzo (Durrës)-Tirana (Tiranë) di 160 km, conquistando la prima Maglia Rosa di leader della classifica generale. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Wout Van Aert (Team Visma | Lease a Bike) e Orluis Aular (Movistar Team).

Il vincitore di tappa e prima Maglia Rosa Mads Pedersen, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Vincere la prima tappa e vestire la Maglia Rosa è assolutamente fantastico. È incredibile quanto duramente ha lavorato la squadra. Sono felice di poterli ripagare con questa vittoria. Il nostro piano preciso era spingendo molto forte in salita e fare selezione in gruppo per lo sprint. Bisogna sempre avere timore di Wout Van Aert, è davvero un grande corridoio. Non è mai scontato vincere quando c'è lui ma oggi avevo le gambe per concludere il lavoro per la squadra. È la prima maglia di leader che si è indosso in un Grande Giro, è una bella sensazione".

ORDINE D'ARRIVO
1 - Mads Pedersen (Lidl-Trek) - 160 km in 3h36'24", media di 44,362 km/h
2 - Wout Van Aert (Team Visma | Leasing a Bike) st
3 - Orluis Aular (Movistar Team) st

CLASSIFICA GENERALE
1 - Mads Pedersen (Lidl-Trek)
2 - Wout Van Aert (Team Visma | Leasing a Bike) a 4"
3 - Orluis Aular (Movistar Team) a 6"

(Credit photo: LaPresse)

 

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