Ultimo aggiornamento05:33:24 AM GMT

Sei qui: Cultura e Spettacolo

Al Teatro Dehon di Bologna "Da grande taglierò ombrelli. Come l'Arte ci salverà la vita"

E-mail Stampa PDF

rickdufer Giovedì 16 ottobre ore 21 sale sul palco del Teatro Dehon di Bologna Rick Dufer, con la nuova conferenza spettacolo "Da grande taglierò ombrelli. Come l'Arte ci salverà la vita" che tratta del rapporto che l'uomo ha con l'arte.

Un ombrello ti sta riparando dalla pioggia e, tutt'un tratto, qualcuno viene accanto a te e taglia il tuo ombrello. Che fai? T'incazzi come una bestia, giusto? Eppure, i tagliatori di ombrelli ci sono assolutamente necessari. È come se noi tutti vivessimo sotto un ombrello fatto di convenzioni, pregiudizi, ideologie e abitudini, utile per ripararci dal caos dell'esistenza. Ma, di tanto in tanto, qualcuno fa un taglio all'ombrello e, per quanto folle, così facendo ci salva la vita. Da grande voglio tagliare ombrelli, come Socrate, Dante, Bob Dylan. Per fortuna c'è l'Arte, che taglia ombrelli anche se noi, stupidi, non vogliamo.

RICK DUFER
Riccardo Dal Ferro (classe 1987) è diplomato al liceo classico-linguistico e laureato in filosofia presso UniPD. È autore, divulgatore culturale, filosofo e performer teatrale.
È creatore del podcast filosofico "Daily Cogito" che raccoglie quasi 2 milioni di ascoltatori mensili e la cui rubrica "Le Cogitate" ha ospitato personalità del calibro di Marco Cappato, Francesco Costa, Oscar Giannino e molti altri. È fondatore dei Cogito Studios insieme al suo socio Federico Santolin Berto.
Nel 2014 pubblica il suo romanzo d'esordio "I Pianeti Impossibili" (Poliniani). Nel 2015 fonda la sua scuola "Accademia Orwell" in cui insegna scrittura creativa fino al 2020. Nel 2016, su invito di Umberto Eco, interviene al Festival della Comunicazione di Camogli con una conferenza dal titolo "Divulgo Ergo Sum".
Da allora partecipa a molti seminari ed eventi culturali sparsi su tutto il territorio nazionale. È stato direttore della rivista accademica ENDOXA, patrocinata dall'Università di Trieste ed edita da Mimesis.
Nel giugno 2018 esce il suo primo saggio filosofico "Elogio dell'idiozia" (Poliniani). Nel 2019 esce "Spinoza e Popcorn" (De Agostini), libro che spiega le più importanti idee filosofiche analizzando film e serie televisive. Nel 2020 esce la raccolta di racconti gotici "I Racconti della Vera Nuova Carne" (Poliniani), illustrata da Ary De Rizzo, artista.
Nel 2020 pubblica per Audible il podcast originale "Parole Preziose", in collaborazione con l'amico e collega Roberto Mercadini, di cui usciranno 3 stagioni. Nello stesso anno esce il podcast "A Mente Libera" prodotto da Storytel. Con Storytel esce anche "Cose Serie", un podcast sulla relazione tra filosofia e serie TV.
Con Feltrinelli vengono pubblicati: ad aprile 2022 esce "Seneca tra gli Zombie" che ha un grande successo di pubblico e che entra in Universale Economica Feltrinelli, a febbraio 2023 viene pubblicato "La parola a don Chisciotte – Cogitate scomode con personaggi impossibili" e a marzo 2024 "Critica della ragion demoniaca" ed è in uscita a maggio 2025 "Dio era morto". Mentre a gennaio 2025 è uscito per Cairo Editore "Nessuno parla a nessuno", scritto a 4 mani con il DJ radiofonico Michele WAD Caporosso.
I suoi monologhi teatrali "Seneca nel Traffico", "Quanti GIGA pesa Dio?", "Le Vite di Spinoza" e "Le Cogitate Impossibili", che mettono insieme filosofia e satira, girano tutti i teatri d'Italia dal 2019 con grande successo di pubblico. A marzo 2024 è esordito "Terra-Solaris: storie e musiche di fantasmi", con colonna sonora originale e dal vivo, eseguito da Carol Mag, vocal coach e musicista. Da poco sono esordite anche due conferenze spettacolo, "Saggezza Artificiale" e "Da grande taglierò ombrelli" in cui si analizza il rapporto dell'uomo con la tecnologia nel primo e con l'arte nel secondo.
Collabora attivamente anche con il mondo dell'imprenditoria, creando conferenze e seminari per Confartigianato, Dell Technologies e molte altre realtà. L'ultima sua grande novità è la Cogito Academy, una scuola di filosofia pratica che unisce online e onlife, con lezioni tenute da professori universitari, corsi con esperti e la possibilità di partecipare a seminari di diversi giorni in presenza.

Al Teatro Dehon di Bologna in prima nazionale "Le nostre Prigioni – Storie di Pena e di Speranza"

E-mail Stampa PDF

Le nostre prigioni Locandina Bologna"Le nostre Prigioni – Storie di Pena e di Speranza" è il titolo del recital che andrà in scena in prima nazionale il 2 ottobre prossimo al Teatro Dehon di Bologna alle ore 20.45. Il testo, scritto dal magistrato Dino Petralia, già direttore delle carceri italiane (Dap), è stato prodotto da CFA-Colli Formazione Attori di Bologna e dall'Ordine Avvocati di Padova e Camera Penale di Padova, città nella quale è già andato in scena con enorme successo in anteprima nazionale lo scorso 25 settembre, con il Patrocinio della Associazione Internazionale Nessuno Tocchi Caino e con il plauso del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Lo spettacolo, nella sua replica bolognese, è sostenuto dall'Ordine Avvocati di Bologna, dalla Camera Penale di Bologna, dal Comune di Bologna. Ed è patrocinato dalla Fondazione Itaca Onlus.

Cinque storie di pena e sofferenza di donne e di uomini, ambientate tutte in contesti penitenziari italiani nei quali la normalità esistenziale è l'eccezione e lo scorrere del tempo spesso milita da acceleratore di disagio e malessere. In scena come interprete e regista Emanuele Montagna, già da tempo portatore di tematiche "legal" in teatro, Martina Valentini Marinaz ed Asia Galeotti.

Storie di detenuti, ma non solo; poliziotte e poliziotti, gravati da un impegno non solo materiale ma psicologico; famiglie intere che vivono in situazioni sempre al limite. Il recital, seguendo una linea molto cara a Montagna, segue spesso la linea poetica del melologo, sul contrappunto di vari generi musicali contemporanei. L'altra caratteristica di questo spettacolo è la molteplicità di alcuni dialetti italiani dal nord al sud, a voler documentare che il fenomeno dei suicidi e del sovrappopolamento (dall'inizio del 2025 se ne contano quasi Settanta) è praticamente diffuso sull'intero territorio nazionale. L'autore del testo Dino Petralia sarà presente al Teatro Dehon.

Lo spettacolo terminerà quest'anno il 7 novembre a Trapani per poi continuare in varie città italiane nel corso del 2026.

Redazione

Al Teatro Dehon di Bologna in scena Ornella Muti con "Racconti di Cinema"

E-mail Stampa PDF

Ornella MutiOrnella Muti, attrice italiana tra le più note e apprezzate dal grande pubblico, sarà in scena con "Racconti di Cinema" al Teatro Dehon di Bologna venerdì 3 ottobre alle ore 21, un viaggio intimo e coinvolgente, scandito da un dialogo autentico e leggero.

Ornella Muti si racconta in una serata a teatro ripercorrendo quella lunga e prestigiosa carriera che l'ha portata a essere una vera icona del cinema internazionale, parlando di arte e cultura, episodi, suggestioni e aneddoti.

Ad accompagnare il racconto, le musiche di Espedito De Marino alla chitarra e la voce raffinata di Marta De Marino, che interpreteranno brani del repertorio americano e brani di musica italiana.

A cornice di tutto, saranno proiettate le suggestive immagini dei momenti salienti della sua carriera, insieme alle scene delle sue indimenticabili interpretazioni.

Un affascinante ritratto di una delle più luminose stelle del nostro tempo, in uno spettacolo che saprà regalare al pubblico emozioni e divertimento.

Ornella Muti (Francesca Romana Rivelli all'anagrafe) ha esordito a soli 14 anni e ha lavorato in ruoli intensi e drammatici, oltre che in quelli più leggeri, con i più importanti registi italiani e stranieri, da Ettore Scola a Damiano Damiani, da Mario Monicelli a Dino Risi, passando per Marco Ferreri, Carlo Verdone, John Landis e Woody Allen.

Una lunga e importante carriera che l'ha portata a vincere numerosi premi come la Targa d'oro ai David di Donatello, due Grolle d'oro come migliore attrice e alla carriera, tre Ciak d'Oro, tre Globi d'Oro, due Nastri d'Argento e tanti altri riconoscimenti al festival del Cinema di Venezia.

Redazione

Al Teatro Duse di Bologna in scena Serena Rossi con la sua "Serenata a Napoli"

E-mail Stampa PDF

Serena RossiS'intitola 'Serenata a Napoli' lo spettacolo di musica e parole che Serena Rossi dedica alla sua città e che andrà in scena il 27 e 28 settembre (sabato ore 21, domenica ore 18) al Teatro Duse di Bologna.

Lo show, che torna sul palco vi Cartoleria a grande richiesta del pubblico dopo il sold out della scorsa stagione, è un intreccio notturno di racconti e note in cui una canzone apre una storia che richiama una melodia, che rimanda a sua volta ad una leggenda e arriva ad una ninna nanna. Al centro, la città più misteriosa del mondo che ha confuso anche le sirene e che ha una sua filosofia, un suo immaginario, una sua religione.

A Napoli Serena Rossi dedica, dunque, la sua serenata, cantando le canzoni dell'infanzia, vissuta tra il Vesuvio e il mare. L'attrice e cantante farà così rivivere le voci e i vicoli di quella terra tellurica, i canti e le feste per cogliere l'essenza immortale di una città che vibra di fascino e di storia.

Redazione

Sasso Marconi: spettacoli di clownerie a Tignano e teatro d'attore in Piazzetta

E-mail Stampa PDF

Eccentrici Dadarò - OperativiSabato 26 luglio clownerie a Tignano-Roma con gli Eccentrici Dadarò, domenica 27 il "Canto alle vite infinite" di Elena Bucci in Piazzetta del Teatro. Il 3 agosto partono gli spettacoli nei cimiteri con una narrazione in musica che ripercorre le vicende della 36° Brigata Garibaldi

Prosegue a Sasso Marconi il programma di intrattenimento culturale dell'estate, curato dall'Amministrazione comunale in collaborazione con l'associazione Ca' Rossa.

Nel week-end sono in programma due momenti di spettacolo. Domani, 26 luglio, nella frazione di Tignano-Roma, parte la rassegna "Vediamoci... alla scuola", che propone tre serate di spettacolo nel segno della clownerie e del teatro circo negli spazi dell'ex scuola elementare di via Olivetta 63. Ad aprire la rassegna saranno gli Eccentrici Dadarò con "Operativi!", spettacolo in cui tre clown-soldati (interpretati da Umberto Banti, Andrea Ruberti e Davide Visconti) smontano la retorica bellica a colpi di gag, equivoci e situazioni comiche.

"Vediamoci... alla scuola" prosegue poi sabato 9 agosto con "T.O.M. The Old Man", spettacolo di giocoleria acrobatica con Edoardo Mirabella, e si chiude il 23 agosto con "Zitto zitto", spettacolo di circo contemporaneo con Claudio Cremonesi. Qui allegata la locandina con tutte le info sugli spettacoli.

Nella Piazzetta del Teatro del capoluogo proseguono invece le serate di spettacolo che propongono monologhi e narrazioni in musica ispirate ai grandi temi del nostro tempo. Domenica 27 luglio Elena Bucci porta in scena il suo "Canto alle vite infinite": tra narrazione, ricordo e immaginazione, lo spettacolo è un tributo ai luoghi della Romagna colpiti dall'alluvione del maggio 2023.

Parte poi la domenica successiva, 3 agosto, "Le cose della vita...", rassegna che propone una serie di serate di teatro e musica nei cimiteri cittadini. Un appuntamento ormai tradizionale dell'estate sassese, che torna anche quest'anno coinvolgendo i piccoli cimiteri di collina con tre appuntamenti che uniscono musica, ricordo e riflessione.

La rassegna si apre al cimitero di Battedizzo con "E questo è il fiore", narrazione di Marina Mazzolani che, con le musiche di scena di Maurizio Piancastelli, ripercorre le vicende della 36° Brigata Garibaldi. Seguono un omaggio in parole e musica a Ennio Morricone, con Rossella Rapisarda accompagnata al pianoforte da Luca Rampini (domenica 17 agosto, cimitero di Pontecchio) e una narrazione di Elena Bucci - "Canto alle presenze leggere" - che unisce ricordi personali e suggestioni di opere letterarie (31 agosto, cimitero di Lagune).

Tutti gli spettacoli sono gratuiti e iniziano alle ore 21:15.

Info: www.comune.sassomarconi.bologna.it

Redazione

Bilancio positivo per la seconda edizione del Progetto Scuole di Fondazione Cortina

E-mail Stampa PDF

PROGETTO SCUOLA CORTINA5.300 bambini e ragazzi provenienti da tutto il Veneto sono stati coinvolti nei 25 incontri educativi organizzati nelle scuole e negli eventi sportivi invernali di Cortina d'Ampezzo

Cortina d'Ampezzo– Si è ufficialmente conclusa la seconda edizione per l'anno scolastico 2024-2025 del Progetto Scuole , l'iniziativa promossa da Fondazione Cortina per avvicinare i più giovani allo sport, ai suoi valori e alla cultura della montagna, rafforzando il legame con il territorio in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.

Il progetto rientra nel Protocollo sottoscritto tra la Regione del Veneto, l'Ufficio Scolastico Regionale e Fondazione Cortina , approvato con delibera n. 1594 del 19 dicembre 2023 e firmato il 28 dicembre 2023, ed è realizzato in collaborazione con FISI Veneto e Assi Onlus. È anche parte integrante dell'Education Program Gen26 di Milano Cortina 2026, che accompagna le giovani generazioni nel percorso verso i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026.

Nel corso dell'anno, il Progetto Scuole ha coinvolto oltre 2.300 bambini e ragazzi del Bellunese e dell'intero Veneto, dagli asili nido alle scuole secondarie di secondo grado , compresi gli studenti dell' ITS Academy Turismo Veneto . Attraverso 25 incontri formativi e laboratori , i partecipanti hanno vissuto un'esperienza in cui lo sport è stato utilizzato come strumento educativo, veicolando valori fondamentali e messaggi positivi. 21 studenti dell'ITS hanno inoltre preso parte a un'attività di formazione sul lavoro durante la Coppa del Mondo di Sci Alpino femminile di gennaio , mentre 16 ragazzi dell'Istituto Omnicomprensivo Val Boite hanno svolto percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento (PCTO), integrando, in questo modo, la didattica tradizionale.

Fondazione Cortina ha anche messo in moto collaborazioni con diverse università , attivando 4 stage curricolari .

Grande partecipazione anche agli eventi sportivi internazionali organizzati a Cortina durante la stagione invernale: 3.000 studenti da tutta la Regione hanno avuto la possibilità di partecipare in prima persona a competizioni di altissimo livello, come la Coppa del Mondo di sci alpino femminile ei Campionati Mondiali Juniores di curling , entrambi test event ufficiali in vista dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Per molti è stata la prima occasione per vivere l'emozione di un grande evento sportivo, da vicino gli atleti in azione e scoprire le stesse sedi che, tra pochi mesi, accoglieranno i protagonisti delle gare olimpiche e paralimpiche .

Tra le novità di quest'anno, spicca l'istituzione di tre borse di studio offerte da Liski , sponsor di Fondazione Cortina, rivolte a studenti atleti di sci alpino o snowboard delle scuole secondarie di secondo grado che hanno concluso la quarta o la quinta classe. Le borse saranno assegnate durante l'estate, sulla base della media dei risultati scolastici e sportivi ottenuti nell'ultima stagione invernale e anno scolastico 2024-2025. Particolare attenzione è riservata anche ai giovani atleti paralimpici , tra i quali verrà selezionato uno dei tre beneficiari.

«Con il Progetto Scuole vogliamo trasmettere alle nuove generazioni non solo l'amore per lo sport, ma anche il rispetto per l'ambiente, la montagna e la comunità in cui viviamo. È un'iniziativa che va oltre il momento sportivo: è seme di futuro, di cultura e di cittadinanza attiva. Ringraziamo la Regione del Veneto e tutti i partner che hanno reso possibile questa seconda edizione. Siamo già al lavoro per il prossimo anno scolastico, con nuove idee e iniziative, con l'obiettivo di coinvolgere ancora più giovani, anche in vista dell'appuntamento olimpico e paralimpico di marzo e febbraio 2026» ha commentato Stefano Longo, Presidente di Fondazione Cortina .

«Tutto il Progetto Scuole di Fondazione Cortina rappresenta un esempio concreto di come la sinergia tra istituzioni, mondo scolastico e sportivo possa generare valore per le nuove generazioni. Come Regione del Veneto crediamo fortemente in percorsi educativi capaci di unire formazione, cultura e sport, elementi fondamentali per la crescita personale e civica dei nostri ragazzi. I risultati di questa seconda edizione dimostrano l'efficacia del Protocollo che abbiamo sottoscritto insieme all'Ufficio Scolastico Regionale e alla Fondazione Cortina e confermano la bontà della strada intrapresa. Continueremo a sostenere con convinzione l'iniziativa come questa, che avvicinano i giovani ai grandi eventi internazionali e ai valori che li ispirano» ha dichiarato Valeria Mantovan, Assessore regionale alla Formazione, Istruzione, Lavoro e Pari Opportunità .

Quest'estate , Fondazione Cortina, grazie al supporto di Forno d'Asolo e Gruppo Beyfin Spa Società Benefit, organizza due giornate per 60 bambini (3-12 anni) dei centri estivi di Cortina, con l'obiettivo di avvicinarli ai valori dello sport, della montagna e dei Giochi di Milano Cortina 2026. Il 31 luglio i più piccoli (3-5 anni) parteciperanno a una lettura animata del libro "Corty ei Giochi sulla Neve" , mentre i bambini dai 6 ai 12 anni dialogheranno con i giovani atleti Ambasciatori della Fondazione. Il 3 agosto, tutti i partecipanti si ritroveranno al campo sportivo di Zuel per attività ludico-sportive legate alle discipline olimpiche.

Le attività riprenderanno, poi, con il nuovo anno scolastico , con l'obiettivo di continuare a costruire un percorso educativo che accompagnagni i giovani verso Milano Cortina 2026 e oltre, nel segno dello sport, dell'inclusione e del benessere.

Redazione

Sasso Marconi torna il Festival "Fuori Confine"

E-mail Stampa PDF

Festival Fuori ConfineLibri, cibo, musica, arte, teatro, marionette e laboratori creativi il 2-4-5-6 Luglio a Colle Ameno

Sasso Marconi - Torna con la III edizione "Fuori Confine", il festival di cultura, arte e impegno sociale organizzato a Colle Ameno da 'La Bottega di Cartone' (una delle botteghe artigiane del borgo) con il patrocinio dell'Amministrazione comunale.

Quattro giorni di spettacoli teatrali, musica dal vivo, laboratori creativi per grandi e piccini, aperitivi letterari, incontri culturali e buon cibo nella cornice senza tempo del borgo di Colle Ameno, a Pontecchio. Un evento pensato per tutte le età, che invita a vivere l'arte e il teatro come esperienza condivisa, abbattendo i confini tra generi, culture e linguaggi.

Il Festival parte oggi, 2 luglio, alle ore 19 con l'aperitivo Poliglotta dell'associazione per il Gemellaggio "G. Marconi" (con tavoli di conversazione in inglese, francese, spagnolo e... dialetto bolognese), seguito da un laboratorio di marionette volanti, una performance teatrale sul significato della colomba e un concerto per chitarra e sax.

Dopo un giorno di pausa, Fuori Confine entra nel vivo nel week-end con tre serate (4-5-6 luglio) in cui si alterneranno musica, presentazione di libri, laboratori e momenti di spettacolo, tra cui le "Improbabili nozze di Dashenka Zigalova", spettacolo di marionette e attori ispirato a "Le Nozze" di Cechov, e lo spettacolo di clownerie "Notte clown". Il Festival si chiude domenica 6 luglio con una giornata dedicata ai burattini e al teatro di figura. Il programma comprende letture animate, un laboratorio di costruzione di marionette e burattini, un "aperitivo con il burattinaio", lo spettacolo "Fagiolino tra incantesimi e draghi" e una festosa parata finale in cui un grande drago attraverserà le vie del borgo, accompagnato da luci e musiche.

Tutti gli eventi sono gratuiti e si svolgono nell'area verde davanti alla chiesa del borgo.
Programma completo in allegato e sul sito web www.borgodicolleameno.it 

Tutte le sere possibilità di apericena con cocktail e proposte gastronomiche partenopee nell'area food & drink allestita per l'occasione. Ci sarà inoltre uno spazio dedicato agli hobbisti e all'artigianato locale.

Redazione

Cinema sotto le stelle a Sasso Marconi da lunedì 30 giugno

E-mail Stampa PDF

CINEMACinema protagonista dell'estate sassese: dal 30 giugno al 27 agosto, cinque serate settimanali di proiezioni nelle arene estive del capoluogo e di Fontana con le rassegne "Torre di Babele" e "Fontana OFF - Cinema Popolare"

Con l'arrivo dell'estate, a Sasso Marconi torna il cinema all'aperto: si parte la prossima settimana con una ricca programmazione che coinvolge le arene estive del capoluogo e della frazione di Fontana.

Anche quest'anno, alla consueta rassegna curata dall'Amministrazione comunale, "Torre di Babele", che propone una selezione di film dell'ultima stagione sul grande schermo del Giardino Gimbutas (il giardino della Biblioteca comunale), si affianca infatti il "Cinema Popolare" proposto al borgo di Fontana dalla locale Pro Loco: due cartelloni complementari che per due mesi offriranno agli appassionati cinque serate settimanali di proiezioni - dal lunedì al venerdì - per un totale di 25 film da guardare su grande schermo all'aperto, a prezzi più che popolari.

La stagione cinematografica estiva parte lunedì 30 giugno con la rassegna "Torre di Babele". Sedici i film in programmazione, proposti secondo la collaudata formula che prevede due film a settimana e due serate di proiezione per ciascuna pellicola, il lunedì-martedì e giovedì-venerdì, in modo consentire a tutti gli appassionati di assistere alle proiezioni (la capienza del Giardino Gimbutas è infatti limitata a 80 posti).

Ad aprire "Torre di Babele" è La città proibita, film di Gabriele Mainetti che unisce azione e sentimento in una Roma a tinte noir. Si prosegue giovedì 3 e venerdì 4 luglio con Cloud, film che invita a riflettere sul peso dell'odio online e sul sottile confine che separa vita reale e mondo virtuale.

La rassegna è dedicata quest'anno a Mario Martelli, storico proiezionista del Cinema comunale di Sasso Marconi, scomparso qualche mese fa dopo aver messo per molti anni il suo appassionato lavoro, la sua professionalità e la sua esperienza al servizio della comunità sassese.

Inizio proiezioni ore 21.30 – Biglietto d'ingresso 3 €
In caso di maltempo, le proiezioni si terranno nell'adiacente Cinema comunale

La rassegna "Cinema Popolare - Fontana Off" parte invece il 2 luglio e ogni mercoledì sera, fino al 27 agosto, propone cult movie e pellicole che si sono trasformate in vere icone sociali e popolari: film da vedere e rivedere, presentati sul grande schermo allestito per l'occasione nella Piazzetta playground del borgo di Fontana, dove nelle sere di cinema, dalle 19, funzionerà anche un punto ristorio con drink e piccola cucina.

Ad aprire la rassegna "Fontana Off" è A star is born, remake di un classico del cinema musicale con Bradley Cooper e Lady GaGa. La rassegna prosegue poi con altri film entrati nella storia del cinema, come "L'attimo fuggente", "Milk" e "Un mercoledì da leoni".

Inizio proiezioni ore 21.15 – Ingresso ad offerta libera

La programmazione completa delle due rassegne è disponibile nella pagina dedicata sul sito internet del Comune di Sasso Marconi: https://www.comune.sassomarconi.bologna.it/

Redazione

Francesco Cavicchi a 70 anni dalla conquista del titolo europeo

E-mail Stampa PDF

Cavicchi Giovedì 26 giugno alle 21,30 in Piazza Andrea Costa a Pieve di Cento serata evento dedicata al pugile pievese

Il 26 giugno 1955 Francesco "Cesco" Cavicchi, pugile di Pieve di Cento cresciuto nella Società Sempre Avanti di Bologna, conquistava il titolo europeo dei pesi massimi all'allora stadio Comunale di Bologna, oggi stadio Dall'Ara, davanti ad un pubblico record di quasi 70.000 persone, strappandolo al detentore tedesco Heinz Neuhaus.

A 70 anni di distanza il Comune di Pieve di Cento celebra l'anniversario di questo evento memorabile con una serata speciale in Piazza Andrea Costa e con la riapertura straordinaria della mostra "Francesco Cavicchi" presso la Sala Partecipanza, via G. Garibaldi, 25.

Dopo il saluto del sindaco Luca Borsari, l'Associazione "Figurine Forever" consegnerà ai figli di Cavicchi la Figurina Solidale del Campione, che sarà in vendita con finalità benefiche.
Salirà quindi sul palco il giornalista e scrittore Franco Cervellati accompagnato dalla pianista Alessandra Mostacci per presentare la lettura-spettacolo "Erano in 70.000!" dedicata a quella memorabile impresa, e ricca di significati anche extrasportivi. Durante la rappresentazione scorreranno le meravigliose immagini tratte dall'Archivio Fotografico Storico "Fotowall" di Walter Breveglieri – Edizioni Minerva.

"Dopo aver a lui intitolato il Centro Sportivo e aver riallestito attorno alla sua figura una sala del "Museo delle storie di Pieve", Pieve di Cento vuole continuare a restituire a "Cesco" Cavicchi tutto l'amore che lui aveva per il suo paese da cui non ha mai voluto allontanarsi. Vivere quindi nella sua piazza Andrea Costa, un momento per celebrare l'anniversario del suo più grande traguardo sportivo, è per noi prima di tutto un doveroso gesto di riconoscenza ma al tempo stesso rappresenterà un momento in cui la comunità può ancora ricevere dal suo Cesco un motivo di orgoglio sentendoci parte della Comunità che ha non solo dato i natali ad un grande campione sportivo, ma ha anche rappresentato il suo più grande riferimento oltre che uno dei suoi più grandi affetti, insieme ovviamente alla sua famiglia e alla sua campagna." ha dichiarato il sindaco Luca Borsari.

"Con immenso piacere siamo riusciti ad ospitare, nella nostra piazza principale, un evento che celebra l'importanza di un grande campione e nostro concittadino, Francesco Cavicchi, detto Cesco, un vero esempio umano e sportivo per tutta la nostra comunità. Grazie alla famiglia Cavicchi, in particolare ai figli, e Franco Cervellati, per averci proposto questo spettacolo, un'inizitiva speciale che ci consente di ricordare Cavicchi e di riportare lo sport in piazza, tra tante persone, proprio come 70 anni fa. " prosegue l'assessore allo sport Vittorio Taddia.

La serata è stata realizzata grazie al contributo della famiglia Alberghini e in collaborazione con l'Associazione Sportiva Sempre Avanti, che ha fornito materiale di scena e sarà presente con dirigenti e atleti.

( foto:  Archivio fotografico storico Fotowall di Walter Breveglieri - Edizioni Minerva Bologna )

Redazione

 

Pagina 4 di 98