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Giro d’Italia. Giacomo Nizzolo vince a Verona

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NizzoloVerona – Giacomo Nizzolo (Team Qhubeka Assos) ha vinto in volata la tappa 13 del centoquattresimo Giro d'Italia, la Ravenna - Verona, di 198 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Edoardo Affini (Jumbo-Visma) e Peter Sagan (Bora - Hansgrohe).

Egan Bernal (Ineos Grenadiers) conserva la Maglia Rosa di leader della classifica generale.

RISULTATO DI TAPPA
1 - Giacomo Nizzolo (Team Qhubeka Assos) - 198 km in 4h42'19", media 42.080 km/h
2 - Edoardo Affini (Jumbo-Visma) s.t
3 - Peter Sagan (Bora - Hansgrohe) s.t

CLASSIFICA GENERALE
1 - Egan Bernal (Ineos Grenadiers)
2 - Aleksandr Vlasov (Astana - Premier Tech) a 45"
3 - Damiano Caruso (Bahrain Victorious) a 1'12"

MAGLIE

Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Egan Bernal (Ineos Grenadiers)
Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo Zanetti - Peter Sagan (Bora - Hansgrohe)
Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Geoffrey Bouchard (AG2R Citroen Team)
Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Intimissimi Uomo - Egan Bernal (Ineos Grenadiers), indossata da Aleksandr Vlasov (Astana - Premier Tech)

Il vincitore di tappa Giacomo Nizzolo, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Finalmente è arrivata questa vittoria al Giro! Ho preferito partire lungo e correre il rischio di restare al vento piuttosto che aspettare a lanciare lo sprint e rischiare di restare bloccato. La mia scelta ha pagato".

La Maglia Rosa Egan Bernal, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Oggi abbiamo avuto una giornata abbastanza facile dopo tante tappe impegnative. Domani sarebbe speciale vincere sullo Zoncolan ma per farcela dovrei riuscire a controllare tutto il gruppo: quindi dico che sarei felice di essere ancora in Maglia Rosa dopo il traguardo."

(Photo Credit: LaPresse)

Redazione

Giro d'Italia. Andrea Vendrame vince a Bagno di Romagna

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Andrea VendrameBagno di Romagna – Andrea Vendrame (AG2R Citroen Team) ha vinto la tappa 12 del centoquattresimo Giro d'Italia, la Siena - Bagno di Romagna, di 212 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente i compagni di fuga Christopher Hamilton (Team DSM) e Gianluca Brambilla (Trek-Segafredo).

Egan Bernal (Ineos Grenadiers) conserva la Maglia Rosa di leader della classifica generale.

RISULTATO DI TAPPA
1 - Andrea Vendrame (AG2R Citroen Team) - 212 km in 5h43'48", media 36.998 km/h
2 - Christopher Hamilton (Team DSM) s.t.
3 - Gianluca Brambilla (Trek-Segafredo) a 15"

CLASSIFICA GENERALE
1 - Egan Bernal (Ineos Grenadiers)
2 - Aleksandr Vlasov (Astana - Premier Tech) a 45"
3 - Damiano Caruso (Bahrain Victorious) a 1'12"

MAGLIE

Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Egan Bernal (Ineos Grenadiers)
Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo Zanetti - Peter Sagan (Bora - Hansgrohe)
Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Geoffrey Bouchard (AG2R Citroen Team)
Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Intimissimi Uomo - Egan Bernal (Ineos Grenadiers), indossata da Aleksandr Vlasov (Astana - Premier Tech)

Il vincitore di tappa Andrea Vendrame, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Un'emozione incredibile, non riesco neanche a parlare. Si è avverato un sogno, vincere una frazione alla Corsa Rosa. Ringrazio il mio compagno di squadra Geoffrey Bouchard. Siamo andati in fuga perché volevamo prendere più punti possibili ai GPM per la sua Maglia Azzurra, poi nel finale ho seguito Hamilton quando ha allungato. Ho dato tutto nello sprint fino al traguardo e così sono riuscito a regalare un successo alla squadra. Dopo un periodo negativo dove ho avuto anche un infortunio, questa vittoria è un qualcosa di indescrivibile".

( Photo Credit: LaPresse )

Redazione

Giro d'Italia: “Rimettiamo la Maglia Nera” la più amata dai tifosi

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La maglia che unisce ciclismo antico e watt

Il Giro d'Italia oltre che ciclismo è, da sempre, festa popolare e storia, un grande libro di ricordi che si tramanda dai nonni ai nipoti dove le immagi sono da sempre, anche quando la TV era solo in bianco e nero, a colori. Rosa, Ciclamino, Azzurra e Bianca oggi sono le tinte delle maglie sulle spalle dei ciclisti, simboli magici ai quali però manca la "Cenerentola" della storia. Come nella fiaba la "Maglia Nera" alla fine del racconto risulta la più amata dalla gente, simbolo dei girini prendono vento in faccia tutta la giornata per il loro capitano, che portano le borracce, che cedono la propria ruota o bici e aspettano l'ammiraglia ..... il ciclista a cui istintivamente in salita ti viene di dare una spinta e incitalo a tenere duro e urlargli: " Tieni duro che dopo la curva è finita...." pur sapendo che dopo la curva la è ancora più dura. Nelle storie in osteria, tra una briscola e un bicchiere di vino, quante volte ho sentito narrare le vicende di Malabrocca, simbolo iconico della Maglia Nera del Giro d'Italia, aneddoti come "si nascondeva nei fienili oppure fingeva di forare pe arrivare ultimo" che ancora oggi sembra attuali e che fanno parte della memoria storica della Corsa Rosa. Basta poco a fare sorridere, forse io sarò un "romantico" delle due ruote, ma credo sarebbe e sarebbe bello ritrovare la maglia che rappresenta tutti.

Daniele Baldini

Giro d'Italia. Mauro Schmid vince a Montalcino. Bernal guadagna sugli avversari

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MAURO SCHMIDMontalcino – Mauro Schmid (Team Qhubeka Assos) ha vinto la tappa 11 del centoquattresimo Giro d'Italia, la Perugia - Montalcino (Brunello di Montalcino Wine Stage), di 162 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente i compagni di fuga Alessandro Covi (UAE Team Emirates) e Harm Vanhoucke (Lotto Soudal).

La Maglia Rosa Egan Bernal (Ineos Grenadiers) è arrivato dopo 3'09" ed ha aumentato il vantaggio in classifica generale mentre Remco Evenepoel (Deceuninck - Quick-Step) ha tagliato il traguardo a 5'17" dal vincitore.

RISULTATO DI TAPPA
1 - Mauro Schmid (Team Qhubeka Assos) - 162 km in 4h01'55", media 40.179 km/h
2 - Alessandro Covi (UAE Team Emirates) a 1"
3 - Harm Vanhoucke (Lotto Soudal) a 26"

CLASSIFICA GENERALE
1 - Egan Bernal (Ineos Grenadiers)
2 - Aleksandr Vlasov (Astana - Premier Tech) a 45"
3 - Damiano Caruso (Bahrain Victorious) a 1'12"
4 - Hugh Carthy (EF Education - Nippo) a 1'17"
5 - Simon Yates (Team BikeExchange) a 1'22"

MAGLIE

Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Egan Bernal (Ineos Grenadiers)

Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo Zanetti - Peter Sagan (Bora - Hansgrohe)

Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Geoffrey Bouchard (AG2R Citroen Team)

Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Intimissimi Uomo - Egan Bernal (Ineos Grenadiers), indossata da Aleksandr Vlasov (Astana - Premier Tech)

Il vincitore di tappa Mauro Schmid, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Non riesco a credere di aver vinto. Abbiamo decido che avrei fatto il Giro solo 2 settimane prima dell'inizio della corsa. La mia preparazione era buona ma all'inizio della stagione non pensavo che avrei partecipato ad un grande giro quest'anno. Nelle ultime due tappe ho sofferto tanto ma oggi volevo davvero andare all'attacco perché mi piace molto correre sullo sterrato. Poi una volta in fuga sentivo di avere buone gambe e ci ho provato".

La Maglia Rosa Egan Bernal, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Abbiamo corso bene anche oggi e ho aumentato il vantaggio in classifica. Sono in Maglia Rosa ma il Giro è ancora molto lungo, mancano ancora tutte le grandi salite. Sono fiducioso ma devo tenere i piedi ben saldi per terra".

( Credit photo: LaPresse )

Redazione

 

Giro d'Italia: Vlasov ha le idee chiare, a Milano in Rosa

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VLASOVIl russo pensa in Rosa e guarda alle Olimpiadi

Siamo giunti, dopo dieci tappe, alla prima giornata di riposo del Giro e i pretendenti a salire sul gradino più alto del podio a Milano hanno già messo le cose in chiaro occupando le posizioni di vertice della classifica generale, maglia Rosa in primis con Bernal, nonostante la strada da percorrere sia ancora tanta e piena di difficoltà.
Tra questi, sulle strade della nostra meravigliosa penisola, c'è il giovane campione russo dell'Astana-Premier Tech, Aleksandr Vlasov, che ha dimostrato una costante, progressiva crescita della condizione fisica, dalla tappa di Sestola allo sterrato a Campo Felice, e una tattica di gara intelligente e attenta, come si dice in gergo, a non spendere più del necessario in vista dell'ultima settimana di corsa che si presenta decisiva tra salite e la cronometro finale di Milano.
Sulle possibilità di Vlasov in Rosa a Milano sono in tanti a crederci, dal Team ai tifosi, e nella carovana l'affermazione " Attenti a Vlasov " si amplifica ogni giorno di più. Grazie alla disponibilità ed alla simpatia di Alexandr, che insieme al suo team ringrazio, gli ho posto alcune domande in merito alla Corsa Rosa ed ai sui programmi per questa stagione:

Il tuo obiettivo è la vittoria del Giro, chi consideri come avversari più temibili?
Come avversari più forti a cui fare attenzione oltre che i più nominati dai media, Egan Bernal, Remco Evenepoel e Giulio Ciccone, Vlasov ha inserito anche Hugh John Carthy e Daniel Martin.

Ritieni che il Giro si decida dalla 14^ tappa ( Zoncolan ) in poi ?
Lo Zoncolan è un a salita importante, anche se la affronteremo dalla parte più facile il finale sarà comunque duro. E' una salita in cui si può perdere tanto o vincere. Pertanto sarà una tappa importante.

 Che tappa ritieni possa essere decisiva ?
Su questa domanda il capitano dell'Astana-Premier Tech non ha dubbi, le tappe importanti che decideranno il Giro sono la 16^, Sacile -Cortina d'Ampezzo di 212 Km con dislivello di 5700 m - e la 17^, Canazei- Sega di Ala di 193 Km con dislivello di 3400 m , due giorni consecutivi di salite dure e la fatica si farà sentire.

Dopo il Giro che programmi hai ?
Ancora di definitivo non c'è nulla, penso che dopo il Giro mi prenderò un periodo di riposo. Forse parteciperò ai campionati nazioni e poi mi preparerò per le Olimpiadi.

( Credit photo: Gettysport )

Daniele Baldini

Giro d'Italia: Re Sagan firma la tappa di Foligno

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SaganPerfetta la regia di gara Bora - Hansgrohe e il 3 volte campione del Mondo centra l'obiettivo. Bernal sempre in Rosa

Foligno – Peter Sagan (Bora - Hansgrohe) ha vinto la decima tappa del centoquattresimo Giro d'Italia, la L'Aquila - Foligno, di 139 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Fernando Gaviria (UAE Team Emirates) e Davide Cimolai (Israel Start-Up Nation).

Egan Bernal (Ineos Grenadiers) conserva la Maglia Rosa di leader della classifica generale.
Remco Evenepoel e Egan Bernal sono transitati in seconda e terza posizione allo sprint intermedio (Campello sul Clitunno - km 121.2). I due corridori hanno conquistato rispettivamente 2'' e 1'' di abbuono.

RISULTATO DI TAPPA
1 - Peter Sagan (Bora - Hansgrohe) - 139 km in 3h10'56", media 43.680 km/h
2 - Fernando Gaviria (UAE Team Emirates) s.t.
3 - Davide Cimolai (Israel Start-Up Nation) s.t.

CLASSIFICA PROVVISORIA
1 - Egan Bernal (Ineos Grenadiers)
2 - Remco Evenepoel (Deceuninck - Quick-Step) a 14"
3 - Aleksandr Vlasov (Astana - Premier Tech) a 22"

MAGLIE

Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Egan Bernal (Ineos Grenadiers)
Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo Zanetti - Peter Sagan (Bora - Hansgrohe)
Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Geoffrey Bouchard (AG2R Citroen Team)

Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Intimissimi Uomo - Egan Bernal (Ineos Grenadiers), indossata da Remco Evenepoel (Deceuninck - Quick-Step).

Il vincitore di tappa Peter Sagan, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Un'ottima giornata. Devo ringraziare tutta la squadra perchè come sempre vanno a tutta e danno il 100% per me. Oggi abbiamo staccato alcuni velocisti sull'ultima salita, non tutti perchè corridori come Gaviria e Viviani sono arrivati in volata. Sono veramente contento di questo successo! Anche se non posso sempre battere i velocisti puri, nei finali come questo e quando facciamo corsa dura posso ancora fare bene".

La Maglia Rosa Egan Bernal, ha dichiarato: "Non avevo previsto di fare lo sprint intermedio. Ho visto che c'era l'opportunità di prendere l'abbuono e ci ho provato. Ho preso solo un secondo ma non ho speso energie. La corsa è stata più difficile di quanto pensassimo questa mattina. La Bora - Hansgrohe ha fatto un ottimo lavoro per rendere la corsa dura e provare a vincere la tappa. Domani mi allenerò un po', poi mi preparerò per l'importantissima frazione di mercoledì".

(Photo Credit: LaPresse)

Redazione

Lamborghini inaugura la stagione dell’International GT Open con una vittoria e un podio

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Lamborghini - International GT Open - Paul Ricard - Vincenzo SospiriIl team Vincenzo Sospiri Racing ha inaugurato nel migliore dei modi la stagione dell'International GT Open, centrando sul circuito francese del Paul Ricard il primo ed il secondo posto nella seconda gara del weekend. A conquistare il successo è stato l'equipaggio della Lamborghini Huracán GT3 Evo n. 63 divisa da Michele Beretta e Frederik Schandorff, entrambi al loro primo successo nella serie. Secondo posto per l'altra vettura della Casa di Sant'Agata Bolognese sulla quale si sono alternati al volante i loro compagni di squadra Yuki Nemoto e Baptiste Moulin.

È stato proprio il giapponese Nemoto a portarsi al comando durante il suo primo stint, dopo un ottimo spunto iniziale con cui da quinto è subito risalito terzo per poi operare un doppio sorpasso sulla Porsche di Andy Soucek e la McLaren di Ollie Millroy.

Dopo le soste a balzare in testa è stato tuttavia Schandorff; anche grazie all'ottima prestazione di Beretta, assieme al quale nella prima gara di sabato aveva concluso quinto assoluto e terzo della classe Pro. Il danese ha poi mantenuto la leadership fino alla conclusione dell'ora di gara.

Dopo avere rilevato Nemoto nel corso dei pit-stop, Moulin si è portato in terza posizione fino all'ultima curva del giro conclusivo, quando è riuscito a sopravanzare la Porsche di Al Faisal Al Zubair, tagliando il traguardo al secondo posto.

Primo e secondo posto Lamborghini anche nella classe Am, in cui si è imposto Giuseppe Cipriani con la Huracán GT3 Evo del Barone Rampante, chiudendo davanti all'equipaggio del team HP Racing International formato da Coach McKansky e Jan Seyffert. Da segnalare nella GT Cup Open Am il successo della Lamborghini Super Trofeo Evo di Andrzej Lewandowski, sempre con i colori del Vincenzo Sospiri Racing, ed il secondo posto di classe di Glauco Solieri (AKM Motorsport).

In campionato Beretta e Schandorff guidano la classifica assoluta a pari punti con Ivan Peklin e Jordan Pepper (Bentley), in vista del prossimo appuntamento che si disputerà nel fine settimana del 19 e 20 giugno sul circuito belga di Spa.

Sempre nel corso di questo weekend, sulla pista di Oschersleben è andato in scena anche il primo round dell'ADAC GT Masters 2021. Secondo posto nella prima gara per la Lamborghini Huracán GT3 Evo n.63 del GRT Grasser Racing Team affidata ai due factory driver Mirko Bortolotti e Albert Costa. Quest'ultimo è stato però protagonista di un contatto in una Gara 2 svoltasi sotto la pioggia, che ha prematuramente interrotto la gara della vettura n. 63.

Redazione

Egan Bernal incontenibile, si prende tappa e maglia

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Egan BernalCampo Felice (Rocca di Cambio) – Egan Bernal (Ineos Grenadiers) ha vinto la nona tappa del centoquattresimo Giro d'Italia, la Castel di Sangro - Campo Felice (Rocca di Cambio), di 158 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Giulio Ciccone (Trek-Segafredo) e Aleksandr Vlasov (Astana - Premier Tech).

Egan Bernal (Ineos Grenadiers) è la nuova Maglia Rosa e guida la classifica generale.

RISULTATO DI TAPPA
1 - Egan Bernal (Ineos Grenadiers) - 158 km in 4h08'23", media 38.167 km/h
2 - Giulio Ciccone (Trek-Segafredo) a 7"
3 - Aleksandr Vlasov (Astana - Premier Tech) s.t.
4 - Remco Evenepoel (Deceuninck - Quick-Step) a 10"
5 - Daniel Martin (Israel Start-Up Nation) s.t

CLASSIFICA GENERALE
1 - Egan Bernal (Ineos Grenadiers)
2 - Remco Evenepoel (Deceuninck - Quick-Step) a 15"
3 - Aleksandr Vlasov (Astana - Premier Tech) a 21"
4 - Giulio Ciccone (Trek-Segafredo) a 36"
5 - Attila Valter (Groupama - FDJ) a 43"

MAGLIE

Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Egan Bernal (Ineos Grenadiers)
Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo Zanetti - Tim Merlier (Alpecin-Fenix)
Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Geoffrey Bouchard (AG2R Citroen Team)
Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Intimissimi Uomo - Egan Bernal (Ineos Grenadiers), indossata da Remco Evenepoel (Deceuninck - Quick-Step)

Il vincitore di tappa e nuova Maglia Rosa Egan Bernal, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Non riesco a credere a quello che è appena successo, ho vinto la mia prima tappa in un grande giro! Ho fatto molti sacrifici per arrivare dove sono adesso dopo un periodo difficile. Sapevo di poter far bene oggi ma non pensavo di poter conquistare la tappa. I miei compagni avevano molta fiducia in me, mi ripetevano che potevo vincerla: questo successo è per loro, credono davvero tanto in me."

(Photo Credit: LaPresse)

Redazione

Victor Lafay vince in solitaria la tappa 8 del Giro d’Italia

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Victor LafayVictor Lafay (Cofidis) ha vinto l'ottava tappa del centoquattresimo Giro d'Italia, la Foggia - Guardia Sanframondi), di 170 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati i compagni di fuga Francesco Gavazzi (Eolo-Kometa Cycling Team) e Nikias Arndt (Team DSM).

Attila Valter (Groupama - FDJ) conserva la Maglia Rosa di leader della classifica generale.

RISULTATO DI TAPPA
1 - Victor Lafay (Cofidis) - 170 km in 4h06'47", media 41.332 km/h
2 - Francesco Gavazzi (Eolo-Kometa Cycling Team) a 36"
3 - Nikias Arndt (Team DSM) a 37"

CLASSIFICA GENERALE
1 - Attila Valter (Groupama - FDJ)
2 - Remco Evenepoel (Deceuninck - Quick-Step) a 11"
3 - Egan Bernal (Ineos Grenadiers) a 16"

MAGLIE

Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Attila Valter (Groupama - FDJ)
Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo Zanetti - Tim Merlier (Alpecin-Fenix)
Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Gino Mäder (Bahrain Victorious)
Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Intimissimi Uomo - Attila Valter (Groupama - FDJ), indossata da Remco Evenepoel (Deceuninck - Quick-Step)

DICHIARAZIONI

Il vincitore di tappa Victor Lafay, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Avevo speso molte energie già nella prima parte di tappa per entrare nella fuga. Ci sono stati vari tentativi ma il gruppo non lasciava molto spazio. Poi finalmente la fuga è partita e dopo un po' il gruppo ci ha lasciato fare. A quel punto ho potuto recuperare un po' di energie. Nel finale ci sono stati diversi attacchi. Quando ho allungato e ho visto che nessuno mi seguiva mi sono meravigliato. Non riesco ancora a credere di aver vinto una tappa al Giro!"

La Maglia Rosa Attila Valter, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Una giornata perfetta per me e per tutta la squadra. Una volta che la fuga è partita abbiamo cercato di non prendere rischi. È incredibile vedere tutti i miei compagni che lavorano per me ed è fantastico poter fare un'altra giornata in Maglia Rosa".

(Photo Credit: LaPresse)

Redazione

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