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Roglic vince di forza il 104° Giro dell’Emilia

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GIRO EMILIIA 2021Bologna. Un irresistibile Primoz Roglic (Jumbo-Visma) si aggiudica il 104° Giro dell'Emilia – Granarolo. Lo slovono con una splendida azione di forza nel finale ha preceduto Joao Almeida (Deceuninck Quick Step), il portoghese già secondo lo scorso anno, e il canadese Michael Woods (Israel StartUp).

La gara si è accesa subito con un'azione avviata al km 15 da 9 atleti: Natnael Tesfazion (Androni Giocattoli), Andrea Garosio (Bardiani Csf Faizanè), Giovanni Carboni (Bardiani Csf Faizanè), Davide Bais (Eolo-Kometa), Joab Schneiter (Vini Zabù), Lorenzo Milesi (Beltrami Tsa Tre Colli), Matteo Baseggio (General Store), Paul Wright (Mg.KVis Vpm) e Filippo Dignani (Work Service), che hanno guadagnato un vantaggio massimo di 4'20" al km 44.

Il gruppo dei battistrada, condotto da un brillante Giovanni Carboni (Bardiani Csf Faizanè), è rimasto compatto fino alla salita della Medelana e, successivamente, si è ridotto fino a quando sono rimasti soli al comando i due portacolori della Bardiani Csf Faizané, Carboni e Garosio. Situazione invariata fino alla salita di San Luca che vede terminare la lunghissima azione di giornata.

Durante il secondo dei 5 giri previsti allungano sette atleti: Clement Champoussin (AG2R Citroen), Remco Evenepoel (Deceuninck QuickStep), Joao Almeida (Deceuninck QuickStep), David Gaudu (Groupama FDJ), Adam Yates (Ineos Grenadiers), Michael Woods (Israel StartUp), Jonas Vingegaard (Jumbo-Visma) e Primoz Roglic (Jumbo-Visma).

David Gaudu (Groupama FDJ) è il primo a perdere terreno a causa di una foratura. Al via dell'ultimo giro il primo a staccarsi è Jonas Vingegaard (Jumbo-Visma). All'ultimo chilometro è il campione belga Remco Evenepoel a tentare la mossa a sorpresa sulla quale chiude Primoz Roglic che rilancia l'azione per giungere solo all'arrivo davanti ad  Joao Almeida (Deceuninck QuickStep) e Michael Woods (Israel StartUp) ched chiude il podio di questa splendida  edizione del Giro dell'Emilia – Granarolo, organizzata dal Gruppo Sportivo Emilia di patron Adriano Amici.

Per quanto riguarda la gara femminile, il Giro dell'Emilia BPER Banca, ad imporsi sul traguardo di San Luca è stata la campionessa nazionale spagnola, Margarita Garcia (Alé BTC Lubjana) che ha preceduto la cubana Arlenis Sierra (AR Monex) e l'australiana Rachel Neylan (Parkhotel Valkenburg)

(Credit photo: bettiniphoto)

Redazione

 

Molano fa il bis al Giro di Sicilia

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Molano tappa 2Mondello (Palermo) Juan Sebastian Molano (UAE Team Emirates) ha vinto anche la seconda tappa de Il Giro di Sicilia Eolo, la Selinunte (Castelvetrano) - Mondello (Palermo), di 173 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Filippo Fiorelli (Bardiani CSF Faizane') e Matteo Moschetti (Trek - Segafredo).

Juan Sebastian Molano (UAE Team Emirates) incrementa il vantaggio in testa alla Classifica Generale e indossa la Maglia Giallo Rossa.

RISULTATO DI TAPPA
1 - Juan Sebastian Molano (UAE Team Emirates) - 173 km in 4h25'41", media 39.069km/h
2 - Filippo Fiorelli (Bardiani CSF Faizane') s.t.
3 - Matteo Moschetti (Trek - Segafredo) s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1 - Juan Sebastian Molano (UAE Team Emirates)
2 - Matteo Moschetti (Trek - Segafredo) a 14"
3 - Vincenzo Albanese (Eolo-Kometa Cycling Team) a 14".

 

(Photo Credit: LaPresse)

Redazione

Giro di Sicilia, Molano di forza su Albanese

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Molano Giro SICILIAIl corridore colombiano, grazie al grande lavoro del compango di squadra Richeze, riesce a riprendere e battere l'italiano della Eolo-Kometa sul traguardo di Licata

Licata. Juan Sebastian Molano (UAE Team Emirates) ha ottenuto un successo in volata nella prima frazione de Il Giro di Sicilia Eolo. Il corridore colombiano ha superato e battuto sul traguardo di Licata Vincenzo Albanese, che aveva attacato nel finale per provare ad anticipare lo sprint. Fondamentale l'azione di Max Richeze (terzo sul traguardo), che non ha mai lasciato troppo spazio al corridore italiano per poi lanciare alla perfezione Molano.
Tappa a lungo animata da una fuga composta da tre corridori: Jacopo Cortese (MG.K Vis VPM), Charles-Etienne Chrétien (Rally Cycling) che ha conquistato la prima Maglia Verde di leader del GPM e Matteo Zurlo (Zalf Euromobil Fior), ultimo dei fuggitivi ad essere ripreso.

 

Il vincitore di tappa Juan Sebastian Molano e prima Maglia Giallo Rossa, ha dichiarato: "Prima della partenza il nostro DS ci aveva detto di stare davanti nel finale: l'abbiamo fatto molto bene. Quando Vincenzo Albanese ha attacato gli abbiamo lasciato spazio per poter affrontare le curve in sicurezza, senza però fargli prendere troppo vantaggio. Sapevamo che lo avremmo ripreso ma non volevamo raggiungerlo troppo presto perché avrebbero potuto esserci attacchi da parte di altri corridori. Sul rettilineo finale Max [Richeze] ha accelerato e mi ha lanciato ai 250 metri dal traguardo. Abbiamo fatto una bella volata. Grazie a tutto il team che oggi ha svolto un ottimo lavoro. Sono veramente felice e grato ai miei compagni. Non ho studiato i dettagli del percorso di domani ma so che c'è un po' più di salita rispetto a oggi. Spero di avere buone gambe anche domani perché voglio provare a bissare questo successo."

 

RISULTATO DI TAPPA
1 - Juan Sebastian Molano (UAE Team Emirates) - 179 km in 4h40'58", media 38.225 km/h
2 - Vincenzo Albanese (Eolo-Kometa Cycling Team) s.t.
3 - Maximiliano Richeze (UAE Team Emirates) s.t.

( Photo Credit: LaPresse)

Redazione

 

Mondiali di ciclismo sotto il segno “azzurro” Elisa Balsamo oro nella prova Elite Femminile

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Balsamo podio mondialeTerza maglia iridata per l'Italia che corre la gara perfetta
Con un finale tra attacchi e contrattacchi la prova mondiale Elite Femminile si è conclusa allo sprint, con il treno Italia che arriva puntuale ai 200 metri dal traguardo dove una super Longo Borghini si sposta e lascia la strada ad Elisa Balsamo che si impone di forza sulla olandese Marianne Vos.

Redazione

Romagna, Italia sul tetto del mondo con Baroncini che domina il mondiale U23

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BARONCINI MondialeMassa Lombarda in festa sotto i colori dell'iride di " Filo"
Si stappa il Sangiovese di Romagna nella capitale mondiale delle due ruote. Il campione romagnolo Filippo Baroncini con un'azione di forza negli ultimi 5Km di gara, sul penultimo muro, stacca tutti e vince a braccia alzate il Mondiale under 23.

Redazione

Ciclismo U23. Romagna Vs Fiandre, sfida iridata con Filippo Baroncini

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FILIPPO BARONCINI ITALIANODopo il 2° posto agli Europei l'azzurro cerca il riscatto al mondiale

Il Sangiovese romagnolo contro la birra delle fiandre, cosa si stapperà domani nella capitale mondiale del ciclismo? A Massa Lombarda, cittadina della provincia di Ravenna, dove il pregiato nettare rosso è di casa e tradizione, come la passione delle due ruote, tutti confidano di brindare al loro campione, Filippo Baroncini, che, in questa stagione, dopo aver conquistato la maglia tricolore a cronometro, il secondo posto all'italiano su strada e l'argento agli europei di Trento, alla rassegna mondiale in Belgio, dove a Bruges ha già ottenuto un ottimo nono posto nella cronometro, è considerato tra i favoriti per la prova su strada.
Alla vigilia della gara riservata agli Under 23 ho contattato Filippo, indiscussa promessa del ciclismo azzurro, già ingaggiato per la prossima stagione dalla Trek Segafredo, a cui ho posto alcune domande:

In merito la cronometro dell'altro giorno, sei soddisfatto del risultato?

Penso di aver ottenuto il miglior risultato possibile ad oggi, i dati indicano che ho segnato anche il record di potenza, comunque per il futuro lavorerò sui dettagli, dall'aerodinamica ai materiali, e sicuramente avrò margini di miglioramento.

Il percorso della prova su strada lo ritieni adatto alle tue caratteristiche?

Sono convinto di poter disputare una buona prova, oggi effettuerò la ricognizione del percorso, già dalla planimetria ho notato che tra gli strappi non ci sono lunghi tratti  per poter recuperare e questo potrebbe essere favorevole per le mie caratteristiche.  

Ci saranno tratti in pavé, hai già gareggiato su tracciati simili?

No è la prima volta, comunque sono tratti molto brevi e poco sconnessi rispetto al classico pavé del Giro della Fiandre, per cui non sono particolarmente preoccupato.

I programmi dopo il mondiale?

Al rientro ho altre gare con il Team Colpack Ballan, poi in ottobre parteciperò al Gran Piemonte con il Team Trek Segafredo.

Filippo Baroncini, già, la scorsa settimana, alla Coppa Sabatini con un ottimo 4° posto ha dimostrato carattere e visione di gara entrando nella fuga decisiva. " Filo ", per gli amici e i tanti tifosi, domani è atteso tra i protagonisti nella prova in linea della Kermesse Belga, non solo dalla sua Romagna, ma da tutta l'Italia.

Daniele Baldini

(credit photo: Rodella)

 

Super Filippo Ganna, è bis mondiale nella cronometro

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Ganna mondiale 2021L'Italia con " Top Ganna" vola sul tetto del mondo nella cronometro 

Suona l'inno di Mameli al Campionato del Mondo UCI 2021 nelle Fiandre, Filippo Ganna si è laureato per il secondo anno consecutivo campione del mondo della cronometro. Un testa a testa con un bravissimo Van Aert giunto al secondo posto con 5" di ritardo.

Redazione

 

Colbrelli allo sprint vince il Memorial Marco Pantani

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Colbrelli - Memorial Pantani arrivoDa Colbrelli segnali di grande condizione in vista dei prossimi mondiali

Cesenativo. Il neo campione europeo Sonny Colbrelli, feteggia aggiudicandosi l'edizione 2021 del Memorial Marco Pantani, che si è corsa oggi con la regia organizzativa del Gruppo Sportivo Emilia e del Panathlon Club Cesena del Presidente Dionigio Dionigi e del Vice Presidente Pino Buda.

Il gruppo al via da Castrocaro Terme e Terra del Sole, è rimasto compatto nei primi 20 chilometri poi è nata la fuga promossa da Vicente Hernaiz (Eolo-Kometa), Davide Bais (Eolo-Kometa), Davide Dapporto (Nazionale Italiana), Nicolas Nesi (D'Amico um tools), Francesco Carollo (Mg.K Vis Vpm), Joab Schneiter (Vini Zabù), Mattia Bais (Androni Giocattoli), Fabien Doubey (Totalenergies) e Alessandro Iacchi (Vini Zabù) che hanno raggiunto un vantaggio massimo di 4'42 .Dopo oltre 100km di fuga ha perso compponenti riducendo gli attaccanti a cinque: Vicente Hernaiz (Eolo-Kometa), Davide Bais (Eolo-Kometa), Mattia Bais (Androni Giocattoli), Fabien Doubey (Totalenergies) e Antonio Angulo (Euskaltel-Euskadi), ai quali si è accodato Andrea Piccolo (Nazionale Italiana) . Nei chilometri successivi, tra attacchi continui degli inseguitori, i fuggitivi sono raggiunti da altri gruppetti di corridori tra cui anche  Sonny Colbrelli (Bahrain Victorius). 

A giocarsi la vittoria si presentano in 25, il gruppetto è  regolato allo  print da Sonny Colbrelliche precede Vincenzo Albanese ed Alex Aranburu. Per Colbrelli si tratta della seconda vittoria (la prima risale al 2014) nella gara organizzata dal Gruppo Sportivo Emilia.

( Credit photo: Bettini )

Redazione

Skiroll protagonista con quattro adrenalinici in Val di Fiemme

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Curti02Da giovedì a domenica Campionati del Mondo e finale di Coppa del Mondo

Ziano, in Val di Fiemme, si sta vestendo a festa. Questa è la settimana "mondiale" che torna dopo il successo del 2015, un'autentica saga dello skiroll. Per chi non è avvezzo al mondo dello sci nordico, giova ricordare che la pratica dello skiroll è nata per consentire agli appassionati del fondo e della combinata nordica di allenarsi anche nelle stagioni in cui non c'è la neve. Ovvio che tutto è nato in Scandinavia, e parliamo degli anni '30, ma è in Italia che lo skiroll ha suscitato l'interesse per l'agonismo. Tutto merito di Fabio Crestani, costruttore dei primi prototipi italiani e che insieme alla Marcialonga ha partorito l'idea della Skirollonga, un evento di massa, si parla di 500 partecipanti nei primi anni '80, con gare su strade aperte al traffico e non certo in condizioni ottimali, manifestazione che per tre anni ha visto partecipare tanti campioni come il "Grillo" De Zolt, Guidina Dal Sasso e Paolo Riva, per fare alcuni nomi.

Ora il mondo dello skiroll si è evoluto, gli attrezzi sono molto performanti e tanti atleti si sono specializzati proprio in questa disciplina, beninteso che comunque tutti i fondisti la praticano d'estate, diventando anche molto competitivi contro gli specialisti.
Succederà anche questa settimana in Val di Fiemme, appunto con i FIS Rollerski World Championships, quattro giornate da giovedì a domenica con gare intense e aperte a junior e senior, ed eccezionalmente domenica anche agli amatori per una "Open" da incorniciare, nella mitica scalata al Cermis, un po' come d'inverno nella finalissima del Tour de Ski.
Comitato fiemmese al lavoro, lo stesso della Coppa del Mondo, con un esercito di volontari a garantire il perfetto svolgimento di gare che avranno il compito di assegnare lo scettro mondiale e le rispettive medaglie, ma anche gli ultimi preziosi punti che decideranno la classifica di Coppa del Mondo.
Quattro i format di gara, con la nuova pista di Passo Lavazè che entra in punta di piedi nell'atmosfera iridata. Giovedì infatti gara di apertura nel pomeriggio alle 14.45 al Lavazè con la Interval Start in tecnica libera sulle distanze di 10 km (donne j/s), 13 km (junior maschi) e 16 km (senior maschi). Venerdì a Ziano (dalle ore 17) andrà in scena l'adrenalinica Sprint, 200 metri di puro spettacolo e dove gli azzurri sono attesi ad una grande prova, quindi sabato la Team Sprint, sempre a Ziano, disciplina nella quale l'Italia si è imposta nell'ultima Coppa del Mondo disputata nel 2019. Due giornate a Ziano tutte in tecnica libera, mentre domenica si disputerà la Mass Start in tecnica classica, 15 km con un primo tratto tutt'attorno a Ziano e l'epilogo sull'Alpe del Cermis.
In gara atleti di Belgio, Germania, Italia, Lituania, Marocco, Norvegia, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Slovacchia, Slovenia, Svezia, Thailandia, Taipei e Ucraina.
L'Italia punta su Matteo Tanel, Emanuele e Francesco Becchis, Michael Galassi, Luca Curti (in foto), Riccardo Lorenzo Masiero, Alessio Berlanda, Michele Valerio, Aksel Artusi, Riccardo Munari, Giovanni Lorenzetti e Marco Gaudenzio, quindi, al femminile, Elisa Sordello, Laura Mortagna, Sabrina Borettaz e Maria Gismondi. Convocati anche Tommaso Dellagiacoma, Elia Barp, Andrea Zorzi, Stefano Carli, Francesca Cola, Anna Maria Ghiddi, Elisa Brocard e Ilenia Defrancesco.
C'è ancora spazio per la gara "Open", le iscrizioni si chiuderanno infatti a mezzogiorno di venerdì. La competizione ricalca il format dei senior, dunque 15 km in tecnica classica con la salita del Cermis. E al via vedremo, ad armi pari, amatori e agonisti e quanti non inseriti nella rosa dei quattro atleti per nazione accettati al Campionato del Mondo. Una gara nella gara. Estate ed inverno, lo sport di livello è sempre di casa in Val di Fiemme!

info: www.fiemmerollerskicup.it

( Credit photo: Newspwer.it )

Redazione

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