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Giro d’Italia Awards: gli Oscar della Corsa Rosa 2021, via al voto

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Bernal Milano GiroMilano - A due settimane dalla chiusura della 104^ edizione del Giro d'Italia, RCS Sport lancia i Giro d'Italia Awards per scegliere insieme a tutti i tifosi i migliori momenti della Corsa Rosa 2021.
A partire dalle 11.00 di oggi 15 giugno la community del Giro d'Italia potrà votare sul canale ufficiale Instagram del Giro d'Italia, tramite le stories. Per 24 ore si potranno votare le 12 categorie, con 4 candidati ciascuna. Da questa prima votazione usciranno i due finalisti per ogni categoria e, a partire da mercoledì 16 fino al 23 giugno, si succederanno le votazioni per scegliere i best of della Corsa più dura del mondo nel Paese più bello del mondo.

LE 12 CATEGORIE E I 4 CANDIDATI

Migliore Corridore Protagonista
Egan Bernal, Simon Yates, Damiano Caruso, Peter Sagan

Miglior Gregario
Daniel Martinez, Pello Bilbao, Daniel Oss, Mikel Nieve

Migliore Squadra
Ineos Grenadiers, Team Qhubeka Assos, Israel Start-Up Nation, Bahrain Victorious

Migliore Fuga
Alberto Bettiol, Daniel Martin, Taco van der Horn, Gino Mader

Miglior Arrivo in salita
Zoncolan, Sega di Ala , Alpe di Mera, Alpe Motta

Miglior Volata
Novara (Tim Merlier), Termoli (Caleb Ewan), Foligno (Peter Sagan), Verona (Giacomo Nizzolo)

Miglior Rivelazione 2021
Victor Lafay, Attila Valter, Tobias Foss, Lorenzo Fortunato

Miglior Attacco
Edoardo Affini (Tappa 13), Egan Bernal (Tappa 16), Simon Yates (Tappa 19), Damiano Caruso (Tappa 20)

Miglior spirito di squadra
Damiano Caruso ringrazia Pello Bilbao nella Tappa 20, Daniel Martinez incita Egan Bernal sulla salita di Sega di Ala, Vincenzo Albanese che si ferma ai 3KM dall'arrivo per guardare sul maxischermo il compagno di squadra Fortunato vincere sullo Zoncolan, Joao Almeida che si ferma ad aspettare Remco Evenepoel in difficoltà sullo sterrato della Brunello di Montalcino Wine Stage

Premio Amore Infinito
Vincenzo Nibali che parte e finisce tutto il Giro nonostante l'infortunio al polso, Attila Walter che perde e bacia la Maglia Rosa a Campo Felice, Alessandro De Marchi che veste la sua prima Maglia Rosa, Egan Bernal si toglie la mantellina per vincere in Maglia Rosa a Cortina

La tappa più spettacolare
Lo sterrato di Campo Felice, le strade bianche della Brunello di Montalcino Wine Stage, la salita di Sega di Ala, la salita all'Alpe Motta

Miglior "Città di Tappa" City dressing
Notaresco e il cielo di ombrelli Rosa, Canazei e il Trofeo Senza Fine Gigante, Milano e il mapping con le proiezioni "90 Anni Maglia Rosa", Bagno di Romagna con le gigantografie delle 103 prime pagine della Gazzetta dello Sport

Redazione

Giro U23. Sul traguardo di Nevegal vittoria di Voisard (Swiss Racing Academy)

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VoisardE' lo svizzero Yannis Voisard (Swiss Racing Academy) a cogliere l'attimo giusto nel finale per andare a conquistare la vittoria nella 9° tappa del Giro d'Italia Giovani Under 23, Cavalese | Val di Fiemme - Nevegal.
Per il corridore elvetico del 1998, nato a Porrentruy e residente a Neuchâtel, un successo importante che rafforza il suo piazzamento in top ten in classifica generale al 7° posto (aveva chiuso al 6° posto in classifica generale nell'edizione 2020).
Conserva la Maglia Rosa Enel lo spagnolo Juan Ayuso Pesquera (Team Colpack Ballan), secondo al traguardo davanti al norvegese Tobias Halland Johannessen (Uno-X Dare Development Team).
Ayuso Pesquera resta saldamente al comando della corsa, in Maglia Rosa Enel, nonostante le difficoltà di una giornata che, oltre all'altimetria impegnativa, lo ha visto coinvolto in una caduta, pur senza gravi conseguenze. Lo spagnolo continua a guidare anche altre classifiche: la Maglia Rossa Work Service Group (a punti), la Maglia Verde Capitelli (gpm), la Maglia Bianca Chiesi for Aido (giovani) e la Maglia Combinata ENIT. A guidare la classifica della Maglia Maglia Blu GLS (intergiro) è Andréa Mifsud (Swiss Racing Academy).

LA CRONACA DELLA NONA TAPPA
Partenza da Cavalese | Val di Fiemme, con il Kilometro zero a Predazzo allo Stadio del Salto, futura sede Olimpica nel 2026. Salendo verso il Passo Valles, attaccano Riccardo Ciuccarelli (Biesse Arvedi Premac), Reuben Thompson (Groupama-FDJ), Manuele Tarozzi (#inEmiliaRomagna Cycling Team), Lorenzo Ginestra (Aran Cucine Vejus) e Marco Frigo (SEG Racing). Andando verso la vetta rientrano anche altri, fino al passaggio al Gpm con Yesid Pira (Caja Rural-Seguros RGA) a tentare di avvantaggiarsi.
Dopo un'ottantina di km, con il gruppo ormai ridotto a circa 45 unità, una caduta coinvolge anche la Maglia Rosa Enel di Juan Ayuso, che però riparte, con qualche escoriazione, e riesce a rientrare dopo una foratura.
All'intergiro GLS, passa per primo Ferri, su Vandenabeele e Mayrhofer. Al GPM di Pieve d'Alpago passa per primo Pietrobon (Cycling Team Friuli), mentre all'attacco della prima scalata del Nevegal, a 42 km dall'arrivo, ci provano in coppia Ansaloni e Tarozzi (#inEmiliaRomagna Cycling Team), subito raggiunto da Hoole e Baldaccini e poi da tutto il gruppo.
Dopo il primo passaggio sul Nevegal, con Pietrobon a guidare, nel gruppo sono rimasti una ventina di corridori, che dopo la discesa affrontano l'ultima scalata. Davanti fa il ritmo Development Team DSM con Garofoli, fino a quando negli ultimi 6 km ci provano Gloag, Hellemose e poi Anders Johannessen, con Verre (Colpack Ballan) che tira per Ayuso. Poi il numero dello svizzero Voisard (Swiss Racing Academy), che aggancia Johannessen, lo stacca e resiste alla rimonta finale di Juan Ayuso, regalando la seconda vittoria di tappa al suo team.

ORDINE D'ARRIVO
1. Yannis Voisard (Swiss Racing Academy) 167,1 km in 4h15'44" alla media di 39,203 km/h
2. Juan Ayuso (Team Colpack Ballan) a 2"
3. Tobias Johannessen (Uno-X Dare Development Team) s.t.
4. Henri Vandenabeele (Development Team DSM) a 5"
5. Edoardo Sandri (Cycling Team Friuli) a 8"
6. Thomas Gloag (Trinity Racing) a 10"
7. Edoardo Zambanini (Zalf Euromobil Désirée Fior) s.t.
8. Omar El Gouzi (Iseo Rime Carnovali) s.t.
9. Davide Piganzoli (Eolo-Kometa Cycling Team sub23) s.t.
10. Lorenzo Milesi (Beltrami TSA Tre Colli) s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1. Juan Ayuso Pesquera (Team Colpack Ballan)
2. Tobias Halland Johannessen (Uno-X Dare Development Team) a 2'55"
3. Henri Vandenabeele (Development Team DSM) a 3'49"
4. Thomas Gloag (Trinity Racing) a 4'01"
5. Asbjorn Hellemose (Vc Mendrisio) a 4'40"
6. Alessandro Verre (Team Colpack Ballan) a 5'23"
7. Yannis Voisard (Swiss Racing Academy) a 6'42"
8. Anders Halland Johannessen (Uno-X Dare Development Team) a 7'53"
9. Omar El Gouzi (Iseo Rime Carnovali) a 8'16"
10. Davide Piganzoli (Eolo-Kometa Cycling Team sub23) a 8'40"

Redazione

Giro U23. Ad Andalo vittoria in solitaria per Riccardo Ciuccarelli (Biesse Arvedi)

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CiuccarelliAndalo. Quarta vittoria di tappa di un italiano al Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel nell'8° tappa da Aprica ad Andalo. A vincere in solitaria è stato Riccardo Ciuccarelli, 21enne (classe 2000) marchigiano della Biesse Arvedi Premac, al primo successo stagionale. Seconda affermazione per la Biesse Arvedi Premac in questo Giro Giovani, dopo il primo posto di Bonelli a Cesenatico.
Ciuccarelli è riuscito a portare a termine con successo la fuga di giornata, partita con 36 corridori e che si è assottigliata chilometro dopo chilometro, fino all'attacco di Ciuccarelli a sei chilometri dall'arrivo, nella salita verso Andalo, in Trentino.
Ancora al comando della classifica generale Juan Ayuso Pesquera (Colpack Ballan), che ha controllato la corsa e, oltre alla Maglia Rosa Enel (classifica generale), detiene anche la Maglia Rossa Work Service Group (a punti), la Maglia Verde Capitelli (gpm), la Maglia Bianca Chiesi for Aido (giovani) e la Maglia Combinata ENIT. Cambia il titolare della Maglia Blu GLS (intergiro) è invece Leandro Masotto (Iseo Rime Carnovali).

LA CRONACA DELLA TAPPA

Andatura sostenuta fin dalle prime battute, fino a quando si avvantaggia un nutrito gruppo di attaccanti, ben 36, che guadagnano un buon vantaggio nei confronti del gruppo della Maglia Rosa Enel.
Verso l'intergiro attacca il francese Andréa Mifsud (Swiss Racing Academy), con l'obiettivo di tornare a indossare la maglia Blu GLS, insieme a Ben Healy (Trinity Racing), che prosegue nella sua azione in solitaria. Sulla salita finale verso Andalo, però, Healy viene raggiunto da Riccardo Ciuccarelli (Biesse Arvedi), Marco Frigo (SEG Racing Academy), Didier Merchan (Colombia Tierra de Atletas) e Yannis Voisard (Swiss Racing Academy).
L'irlandese perde contatto, mentre altri componenti della fuga della prima ora si riportano sui battistrada. A 6 chilometri dal traguardo attacca Ciuccarelli, che guadagna una ventina di secondi che riesce a gestire fino alla fine, andando a conquistare un meritato successo. Secondo posto per Anders Halland Johannessen (Uno-X Dare Development Team), terzo per il colombiano Merchan.

ORDINE D'ARRIVO
1. Riccardo Ciuccarelli (Biesse Arvedi Premac) 115,5 km in 2h58'30" alla media di 38,822 km/h
2. Anders Halland Johannessen (Uno-X Dare Development Team) a 26"
3. Didier Merchan Cardona (Colombia Tierra de Atletas) a 40"
4. Omar El Gouzi (Iseo Rime Carnovali) s.t.
5. Marco Frigo (SEG Racing Academy) s.t.
6. Yannis Voisard (Swiss Racing Academy) s.t.
7. Alessio Nieri (Mastromarco Sensi Fc Nibali) s.t.
8. Asbjorn Hellemose (Vc Mendrisio) a 46"
9. Asier Etxeberria (Laboral Kutxa - Fundacion Euskadi) a 49"
10. Unai Iribar (Laboral Kutxa - Fundacion Euskadi) a 1'17"

CLASSIFICA GENERALE
1. Juan Ayuso Pesquera (Team Colpack Ballan)
2. Tobias Halland Johannessen (Uno-X Dare Development Team) a 2'53"
3. Henri Vandenabeele (Development Team DSM) a 3'42"
4. Thomas Gloag (Trinity Racing) a 3'47"
5. Asbjorn Hellemose (Vc Mendrisio) a 4'26"
6. Alessandro Verre (Team Colpack Ballan) a 4'43"
7. Yannis Voisard (Swiss Racing Academy) a 6'48"
8. Anders Halland Johannessen (Uno-X Dare Development Team) a 7'28"
9. Omar El Gouzi (Iseo Rime Carnovali) a 8'02"
10. Davide Piganzoli (Eolo-Kometa Cycling Team sub23) a 8'26"

LE MAGLIE DI LEADER DELLE CLASSIFICHE:

Maglia Rosa Enel: Leader della classifica generale: Juan Ayuso Pesquera (Team Colpack Ballan)
Maglia Rossa Work Service Group: Leader della classifica a punti: Juan Ayuso Pesquera (Team Colpack Ballan); la indossa Tobias Halland Johannessen (Uno-X Dare Development Team)
Maglia Verde Capitelli: Leader della classifica dei Gran premi della Montagna: Juan Ayuso Pesquera (Team Colpack Ballan); la indossa Michael Belleri (Biesse Arvedi Premac)
Maglia Blu GLS: Leader della classifica Intergiro: Andréa Mifsud (Swiss Racing Academy)
Maglia Bianca Chiesi for AIDO: Leader della classifica dei giovani: Juan Ayuso Pesquera (Team Colpack Ballan); la indossa Thomas Gloag (Trinity Racing)
Maglia Combinata ENIT: Leader della graduatoria che tiene conto delle classifiche generale, a punti e Gpm: Juan Ayuso Pesquera (Team Colpack Ballan); la indossa Riccardo Bobbo (Work Service Dynatek Vega)

Redazione

Giro U23. A San Pellegrino Terme stoccata da finisseur di Alois Charrin (Swiss Racing Academy)

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CHARRINSuccesso a sorpresa per il francese Alois Charrin (Swiss Racing Academy), classe 2000, nella sesta tappa del Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel, da Bonferraro di Sorgà, in Veneto, a San Pellegrino Terme, in Lombardia. Charrin, nato a Lione e residente a Valenza, ha attaccato all'ultimo chilometro riuscendo ad anticipare lo sprint del drappello dei migliori.
Lo spagnolo Juan Ayuso Pesquera (Team Colpack Ballan) ha mantenuto la leadership e la Maglia Rosa Enel della più importante corsa a tappe al mondo per ciclisti Under 23.
Invariate anche le altre maglie di leader delle classifiche: lo spagnolo Ayuso Pesquera detiene anche la Maglia Rossa Work Service Group (a punti), la Maglia Bianca Chiesi for Aido (giovani) e la Maglia Combinata ENIT. Il titolare della Maglia Blu GLS (intergiro) è ancora Andrea Mifsud (Swiss Racing Academy), della Maglia Verde Capitelli è Michael Belleri (Biesse Arvedi).

LA CRONACA DELLA SESTA TAPPA

Partenza da Bonferraro di Sorgà, dove ha sede Alé, l'azienda che al Giro d'Italia Giovani Under 23 mette a disposizione le maglie dei leader delle classifiche generali. Partenza velocissima con la media oraria che supera i 51 km/h nelle prime due ore di gara. Tutti cercano di entrare nella fuga di giornata, che poi riesce a partire con Ben Turner (Trinity Racing), Aaron Van der Beken (Lotto-Soudal U23), Alessandro Verre (Team Colpack Ballan), Gabriele Petrelli (CT Friuli), Marijn Van den Berg (Groupama-FDJ), Emanuele Ansaloni e Andrea Cantoni (#inEmiliaRomagna Cyclign Team), Jesus Peña (Colombia Tierra de Atletas), Marco Frigo (SEG Racing Academy), Jarrad Drizners (Hagens Berman Axeon), Eric Paties (Work Service Dynatek Vega), Manuel Belloni (Gallina Colosio Ecotek) e Anthon Charmig (Uno-X Dare Development Team).
L'azione prosegue fino alla scalata del Selvino, quando un determinato Emanuele Ansaloni cerca di proseguire nella sua azione in solitaria, fino a quando viene raggiunto e superato da Asbjorn Hellemose (Vc Mendrisio), che passa per primo al gpm con quasi 20" sugli inseguitori, tra cui la Maglia Rosa Enel di Juan Ayuso (Team Colpack Ballan).
Lungo la discesa che porta a San Pellegrino Terme si esaurisce l'azione di Hellemose e all'ultimo chilometro, su un rettilineo ancora bagnato per la fitta pioggia caduta fino a pochi momenti prima, arriva la stoccata di Alois Charrin (Swiss Racing Academy), francese di Valenza, che riesce a mantenere pochi metri di vantaggio su Tobias Johannessen (Uno-X Dare Development Team) e Filippo Baroncini (Team Colpack Ballan). Juan Ayuso mantiene la leadership della classifica generale e la maglia Rosa Enel.

ORDINE D'ARRIVO
1. AloIs Charrin (Swiss Racing Academy) 177,5 km in 3h49'50" alla media di 46,337 km/h
2. Tobias Halland Johannessen (Uno-X Dare Development Team) a 1"
3. Filippo Baroncini (Team Colpack Ballan) s.t.
4. Henri Vandenabeele (Development Team DSM) s.t.
5. Nicolò Buratti (Cycling Team Friuli) s.t.
6. Edoardo Zambanini (Zalf Euromobil Désirée Fior) s.t.
7. Gianmarco Garofoli (Development Team DSM) s.t.
8. Juan Ayuso (Team Colpack Ballan) a 3"
9. Lennert Van Eetvelt (Lotto-Soudal U23) s.t.
10. Unai Iribar (Laboral Kutxa – Fundación Euskadi) s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1. Juan Ayuso (Team Colpack Ballan)
2. Tobias Halland Johannessen (Uno-X Dare Development Team) a 1'27"
3. Henri Vandenabeele (Development Team DSM) a 2'20"
4. Thomas Gloag (Trinity Racing) a 2'23"
5. Alessandro Verre (Colpack Ballan) a 2'31"
6. Filippo Baroncini (Colpack Ballan) a 2'42"
7. Lennert Van Eetvelt (Lotto Soudal) a 2'43"
8. Ben Healy (Trinity Racing) a 2'44"
9. Asbjorn Hellemose (VC Mendrisio) a 2'47"
10. Anders Halland Johannessen (Uno-X Dare Development Team) a 2'52"

Redazione

Giro U23. Juan Ayuso vince a Sestola e si riprende la Maglia Rosa Enel

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Ayuso GiroU23Sestola. Pronto riscatto per Juan Ayuso Pesquera (Team Colpack Ballan) al Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel. Nella quinta tappa in Emilia-Romagna, da Fanano a Sestola, lo spagnolo ha conquistato il secondo successo personale in questa edizione della più ambita corsa a tappe al mondo per ciclisti Under 23, tornando a vestire la Maglia Rosa Enel con un importante vantaggio.
Era deluso ieri, dopo il problema tecnico che lo aveva rallentato nella cronometro Sorbolo Mezzani-Guastalla; ma sul traguardo di Sestola, che già aveva ospitato il Giro Giovani nel 2018 con il successo dell'austriaco Wildauer, ha inflitto distacchi importanti a tutti gli avversari, a partire da Tobias Johannessen (Uno-X Dare Development Team) e Ben Healy (Trinity Racing), gli ultimi a cedere ma arrivati a 1'04". Nono il primo italiano nell'ordine d'arrivo, il lucano Alessandro Verre (Team Colpack Ballan), giunto sul traguardo con 1'52" di distacco da Ayuso.
Per lo spagnolo del Team Colpack una collezione di maglie, avendo conquistato a Sestola, oltre alla Maglia Rosa Enel (generale), anche la Maglia Rossa Work Service Group (a punti), la Maglia Bianca Chiesi for Aido (giovani) e la Maglia Combinata ENIT. Il titolare della Maglia Blu GLS (intergiro) è Andrea Mifsud (Swiss Racing Academy), della Maglia Verde Capitelli è Michael Belleri (Biesse Arvedi).

LA CRONACA DELLA QUINTA TAPPA

Andatura subito molto sostenuta, la prima azione di giornata prende vita dopo oltre 45 km di gara: a comporre il drappello di otto attaccanti sono Nicolò Buratti, Gabriele Petrelli (CT Friuli), Federico Guzzo (Zalf Euromobil Fior), Harrison Wood (SEG Racing Academy), Nikita Martynov (Gazprom-Rusvelo), Davide Bauce (Gallina Ecotek Colosio), Nicholas Agostini (General Store), Samuele Zambelli (Iseo Rime Carnovali). A questi si aggiungono altri atleti, fino a formare un gruppo di circa 20 unità, mentre viene superato il gran premio della montagna di Sant'Antonio di Pavullo che vede transitare per primo Michele Gazzoli (Team Colpack Ballan) seguito da Guzzo, Baldaccini e Pietrobon.
Situazione che cambia in diverse occasioni e con rapidità lungo il percorso, complice anche il maltempo che non dà tregua ai corridori, fino alla resa dei conti sul Passo di Poggioraso, su cui transita per primo Ben Healy (Trinity Racing), con il gruppo dei migliori ormai all'inseguimento.
Salendo verso Colle Passerino e Sestola, accelera Ayuso Pesquera (Colpack Ballan) che mette tutti alle corde e, a 5 km dall'arrivo, stacca anche Tobias Johannessen (Uno-X Dare Development Team), l'unico a resistere al suo forcing fino a quel momento. Ayuso si invola in solitaria verso il traguardo, mentre Johannessen raggiunge Healy sul traguardo per andare a completare il podio di tappa a 1'04".

ORDINE D'ARRIVO
1. Juan Ayuso Pesquera (Team Colpack Ballan) 142,5 km in 3h32'33" alla media di 40,225 km/h
2. Tobias Johannessen (Uno-X Dare Development Team) a 1'04"
3. Ben Healy (Trinity Racing) s.t.
4. Thomas Gloag (Trinity Racing) a 1'21"
5. Henri Vandenabeele (Development Team DSM) s.t.
6. Anders Johannessen (Uno-X Dare Development Team) s.t.
7. Asbjorn Hellemose (VC Mendrisio) s.t.
8. Yannis Voisard (Swiss Racing Academy) a 1'35"
9. Alessandro Verre (Team Colpack Ballan) a 1'52"
10. Reuben Thompson (Groupama-FDJ) a 2'18"

CLASSIFICA GENERALE
1. Juan Ayuso Pesquera (Team Colpack Ballan)
2. Tobias Johannessen (Uno-X Dare Development Team) a 1'35"
3. Henri Vandenabeele (Development Team DSM) a 2'22"
4. Thomas Gloag (Trinity Racing) a 2'23"
5. Alessandro Verre (Team Colpack Ballan) a 2'31"
6. Lennert Van Eetvelt (Lotto Soudal U23) a 2'43"
7. Ben Healy (Trinity Racing) a 2'44"
8. Ben Turner (Trinity Racing) a 2'45"
9. Asbjorn Hellemose (VC Mendrisio) a 2'47"
10. Filippo Baroncini (Team Colpack Ballan) a 2'48"

LE MAGLIE DI LEADER DELLE CLASSIFICHE:

Maglia Rosa Enel: Leader della classifica generale: Juan Ayuso Pesquera (Team Colpack Ballan)
Maglia Rossa Work Service Group: Leader della classifica a punti: Juan Ayuso Pesquera (Team Colpack Ballan); la indossa Andrea Cantoni (#inEmiliaRomagna Cycling Team)
Maglia Verde Capitelli: Leader della classifica dei Gran premi della Montagna: Michael Belleri (Biesse Arvedi)
Maglia Blu GLS: Leader della classifica Intergiro: Andréa Mifsud (Swiss Racing Academy)
Maglia Bianca Chiesi for AIDO: Leader della classifica dei giovani: Juan Ayuso Pesquera (Team Colpack Ballan); la indossa Thomas Gloag (Trinity Racing)
Maglia Combinata ENIT: Leader della graduatoria che tiene conto delle classifiche generale, a punti e Gpm: Juan Ayuso Pesquera (Team Colpack Ballan); la indossa Riccardo Bobbo (Work Service Dynatek Vega)

Redazione

Giro d'Italia U23. Baroncini vola nella cronometro

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BARONCINITravolgente e veloce. Filippo Baroncini vince la sua prima gara di stagione, la cronometro del Giro d'Italia U23 2021, da Sorbolo Mezzani a Guastalla per 25,4 km coperti in 29':36" alla media di 51,48 km/h.
Per Baroncini, romagnolo di Lugo, si tratta della prima vittoria di stagione (per lui 2 podi prima del Giro) e della prima vittoria in carriera in una gara contro il tempo.
Atleta dal fisico possente, è altro 1,88 m. il portacolori del Team Colpack Ballan ha dato vita ad una prova emozionante ed in rimonta con una seconda parte di gara devastante in cui ha messo dietro Ben Healy (Trinity Racing) per soli 30 centesimi. Terzo posto per Ben Turner (Trinity Racing) a 5", che si prende però la maglia rosa.

Baroncini risale così al 2° posto in classifica generale a un solo secondo dalla leadership. Perde invece qualche secondo lo spagnolo Juan Ayuso frenato da un inconveniente tecnico ed ora è 4°.

Dichirazioni:

Subito le parole del vincitore. "Una grade gioia. Una crono fatta di rabbia e grinta. Infatti mi volevo riscattare dopo il 4° posto dell'altro giorno in cui speravo di vincere. Per me è il primo successo della stagione e a crono. Ho interpretato una gara con una partenza prudente e poi ho dato tutto me stesso. In questo momento sto andando bene e la cronometro è la conferma più bella".

Il commento di squadra spetta a Gianluca Valoti, DS. "Speravamo in Baroncini perchè sta andando forte, anche se non sapevamo quanto potesse fare. Lui è un bel talento che quando trova la convinzione nei suo mezzi sa fare ottime cose. Sta andando forte anche in salita e sarà prezioso".

Bevilacqua: "Oggi facciamo i complimenti a Filippo, se li merita. Domani ci aspetta una tappa dura e ci sarà da lottare. Oggi abbiamo superato la giornata con Alessio Martinelli che è veramente sofferente dopo la caduta. Lui per noi è un uomo importante. Ora ha un'altra notte per recuperare e speriamo si possa riprendere".

ORDINE D'ARRIVO

1) Filippo Baroncini (Colpack Ballan) 29'36"
2) Ben Healy (Trinity Racing) +01";
3) Ben Turner (Trinity Racing) +04";
4) Anthon Charmig (Uno-X) +14";
5) Lennert Van Eetvelt (Lotto Soudal) +20";
6) Henok Mulueberhan (Team Qhubeka) +31";
7) Daan Hoole (SEG Racing Academy) +31";
8) Juan Ayuso (Colpack Ballan) +32";
9) Alexandre Balmer (Groupama-FDJ) +35";
10) Marco Frigo (SEG Racing Academy) +38"

CLASSIFICA GENERALE
1) Ben Turner (Trinity Racing) 10h26'58"
2) Filippo Baroncini (Colpack Ballan) +01"
3) Anthon Charming (Uno-X) +15"
4) Juan Ayuso (Colpack Ballan) +16"
5) Lennert Van Eetvelt (Lotto Soudal) +21"
6) Henok Mulueberhan (Team Qhubeka) +23"
7) Alexandre Balmer (Groupama-FDJ) +36"
8) Marco Frigo (SEG Racing Academy) +39"
9) Alex Tolio (Zalf Euromobil Fior) +39"
10) Tobias Halland Johannessen (Uno-X) +43"

( Credit photo: Rodella )

Redazione

Giro U23. Lo spagnolo Juan Ayuso Pesquera (Team Colpack Ballan) vince a Imola e si colora di Rosa

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Ayuso GiroU23Imola. Parla spagnolo la seconda tappa del 44° Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel, da Riccione a Imola. A vincere è stato infatti Juan Ayuso Pesquera, del Team Colpack Ballan, che dopo aver conquistato il Giro di Romagna per Dante Alighieri ha confermato il suo feeling con il territorio emiliano-romagnolo mettendo a segno l'ennesimo successo di una stagione che lo ha già visto a segno anche al Trofeo Piva e al Giro del Belvedere.
A completare la doppietta del Team Colpack Ballan, il secondo posto di Alessandro Verre, mentre il romagnolo Filippo Baroncini, quarto, ha regolato lo sprint degli immediati inseguitori dietro a Henok Mulueberhan (Team Qhubeka).

Lo spagnolo Ayuso Pesquera è anche il nuovo titolare della Maglia Rosa Enel che contraddistingue il leader della classifica generale del Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel, sfida e palcoscenico per i migliori ciclisti Under 23 in Italia e al mondo. Ayuso sfila così la Maglia Rosa al romagnolo Andrea Cantoni (#inEmiliaRomagna Cycling Team), che aveva conquistato la prima tappa.
Un'altra giornata di corsa altamente spettacolare, con il finale reso scoppiettante dalle brevi salite in successione Cima Carla, Monticino e Gallisterna, la salita decisiva dei Campionati del Mondo di ciclismo UCI Imola - Emilia-Romagna del 2020, anch'essi curati dal punto di vista organizzativo dal gruppo ExtraGiro, coordinato da Marco Selleri e Marco Pavarini, che con il loro staff sono stati protagonisti a partire dal 2017 del rilancio del Giro Giovani, ripartito da un'intuizione di Davide Cassani e della Federciclismo.

LA CRONACA DELLA SECONDA TAPPA

175 atleti al via, la prima fuga di giornata non parte subito, anche complice l'alta andatura, fino a quando riescono ad avvantaggiarsi Lorenzo Peschi (Beltrami TSA-Tre Colli), Leandro Masotto (Iseo Rime Carnovali), Connor Sens (Holdsworth Zappi) e Tommaso Nencini (Petroli Firenze-Hopplà-Don Camillo). La loro azione prosegue fino all'ultima salita di giornata, la Gallisterna, che a settembre è risultata decisiva per i successi iridati di Anna van der Breggen e Julian Alaphilippe ai Campionati del Mondo di ciclismo Imola - Emilia-Romagna organizzati dal gruppo ExtraGiro.
Proprio al termine dell'ultima asperità, con il gruppo tornato compatto, l'atteso spagnolo Juan Ayuso attacca in prossimità dello scollinamento e viene raggiunto solo da Alessandro Verre e Henok Mulueberhan nella discesa che porta verso Imola.
Si forma così un terzetto con superiorità numerica del Team Colpack Ballan che fa valere la sua forza e conquista tappa e Maglia Rosa Enel.

ORDINE D'ARRIVO
1. Juan Ayuso Pesquera (Spa, Team Colpack Ballan) 138,3 km in 3h09'29" alla media di 43,793 km/h
2. Alessandro Verre (Ita, Team Colpack Ballan) a 1"
3. Henok Mulueberhan (Eri, Team Qhubeka) a 3"
4. Filippo Baroncini (Ita, Team Colpack Ballan) a 8"
5. Stan Van Tricht (Bel, Seg Racing Academy) a 8"
6. Nicolò Buratti (Ita, Cycling Team Friuli) a 8"
7. Ben Turner (Gbr, Trinity Racing) a 8"
8. Edoardo Zambanini (Ita, Zalf Euromobil Désirée Fior) a 8"
9. Vicente Hernaiz (Spa, Eolo Kometa sub23) a 8"
10. Lennert Van Eetvelt (Bel, Lotto-Soudal U23) a 8"

CLASSIFICA GENERALE
1. Juan Ayuso Pesquera (Spa, Team Colpack Ballan)
2. Alessandro Verre (Ita, Team Colpack Ballan) a 5"
3. Henok Mulueberhan (Eri, Team Qhubeka) a 9"
4. Ben Turner (Gbr, Trinity Racing) a 13"
5. Nicolò Buratti (Ita, Cycling Team Friuli) a 18"
6. Stan Van Tricht (Bel, Seg Racing Academy) a 18"
7. Edoardo Zambanini (Ita, Zalf Euromobil Désirée Fior) a 18"
8. Vicente Hernaiz (Spa, Eolo Kometa sub23) a 18"
9. Pasquale Abenante (Ita, Velo Racing Palazzago) a 18"
10. Filippo Baroncini (Ita, Team Colpack Ballan) a 18"

LE MAGLIE DI LEADER DELLE CLASSIFICHE:

Maglia Rosa Enel: Leader della classifica generale: Juan Ayuso Pesquera (Team Colpack Ballan)
Maglia Rossa Work Service Group: Leader della classifica a punti: Juan Ayuso Pesquera (Team Colpack Ballan); la indossa Alessandro Verre (Team Colpack Ballan)
Maglia Verde Capitelli: Leader della classifica dei Gran premi della Montagna: Andrea Cantoni (#inEmiliaRomagna Cycling Team)
Maglia Blu GLS: Leader della classifica Intergiro: Leandro Masotto (Iseo Rime Carnovali)
Maglia Bianca Chiesi for AIDO: Leader della classifica dei giovani: Juan Ayuso Pesquera (Team Colpack Ballan); la indossa Nicolò Buratti (Cycling Team Friuli)
Maglia Combinata ENIT: Leader della graduatoria che tiene conto delle classifiche generale, a punti e Gpm: Riccardo Bobbo (Work Service Dynatek Vega)

Redazione

Giro d'Italia U23. Andrea Cantoni "buona la prima" tappa e maglia

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Giro U23 CantoniRiccione. E' italiano il vincitore della prima tappa del 44° Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel, sfida e palcoscenico per i migliori ciclisti Under 23 in Italia e al mondo. A vincere e indossare la prima maglia Rosa Enel è stato il romagnolo Andrea Cantoni (#inEmiliaRomagna Cycling Team), di Cesena, che ha conquistato a sorpresa il successo al termine di una lunga fuga sulle strade di casa, in Romagna.
Un avvio spettacolare in Emilia-Romagna per il Giro d'Italia Giovani Under 23, organizzato dal gruppo ExtraGiro, coordinato da Marco Selleri e Marco Pavarini, che con il loro staff hanno rilanciato la corsa a tappe a partire dal 2017, da un'intuizione di Davide Cassani e della Federciclismo.

LA PRIMA TAPPA, CESENATICO - RICCIONE
Il Giro d'Italia Giovani Under 23 parte dalla Romagna, sul cui territorio si sviluppa l'intero percorso della prima tappa. Per 62 km i corridori affrontano solamente pianura, poi a Savignano sul Rubicone si comincia a salire verso il primo gran premio della montagna di terza categoria posto a Sogliano al Rubicone. Si scende fino a Santarcangelo di Romagna per poi affrontare gli ultimi 43 chilometri, ondulati e caratterizzati da un altro gran premio della montagna di terza categoria, Monte Olivo. Da lì ci sono ancora 20 chilometri ondulati, toccando anche Coriano, prima degli ultimi sei chilometri completamente pianeggianti che portano fino al traguardo di Riccione.

LA CRONACA DELLA PRIMA TAPPA
Partiti in 176, gruppo compatto per 20 km fino al primo attacco portato da Edoardo Ferri (Petroli Firenze-Hopplà-Don Camillo), Christopher Consolaro (Velo Plus Palazzago), Riccardo Bobbo (Work Service Marchiol Vega), Francesco Carollo (Interregionale) e Michael Garrison (Hagens Berman Axeon). Sui cinque si riporta Andrea Cantoni (#inEmiliaRomagna Cycling Team), con il gruppo che rallenta.
I sei battistrada arrivano al massimo vantaggio di 9'20" dopo 60 km di gara.
Al primo GPM di Sogliano al Rubicone (km 77) transita per primo Cantoni, davanti a Carollo, Ferri e Garrison, mentre allo sprint intermedio di Santarcangelo di Romagna è passato per primo Bobbo. Sul secondo Gpm, Monte Olivo, transita ancora per primo Cantoni. Davanti restano in quattro: Cantoni, Ferri, Garrison e Bobbo, con 3' di vantaggio a 23 km dall'arrivo, mentre Turner insegue i battistrada. A 10 km dall'arrivo prova Cantoni in solitaria, i compagni di fuga chiudono, ma poi il cesenate attacca ancora a 5 km dal traguardo e nessuno riesce a rientrare.

Per Andrea Cantoni, romagnolo doc, arriva sulle strade di casa il più importante successo in carriera, al terzo anno da Under 23. Vittoria più prestigiosa anche nella giovane storia di #inEmiliaRomagna Cycling Team del presidente Carapia e del direttore tecnico Coppolillo, un progetto sportivo e di marketing territoriale promosso nel 2019 da APT Servizi Emilia Romagna e Consorzio Terrabici.
"La maglia Rosa Enel fino a poco fa era un sogno. Ora è un grande risultato, per me e per la squadra" il primo commento di Cantoni, appena indossata la maglia di leader della più importante corsa a tappe al mondo per ciclisti Under 23.

ORDINE D'ARRIVO
1. Andrea Cantoni (#inEmiliaRomagna Cycling Team) 144,5 km in 3h26'48" alla media di 41,924 km/h
2. Riccardo Bobbo (Work Service Dynatek Vega) a 25"
3. Michael Garrison (Hagens Berman Axeon) a 26"
4. Edoardo Ferri (Petroli Firenze-Hopplà-Don Camillo) s.t.
5. Francesco Carollo (Interregionale) a 32"
6. Ben Turner (Trinity Racing) s.t.
7. Nicolò Buratti (Cycling Team Friuli) a 37"
8. Arnaud De Lie (Lotto-Soudal U23) s.t.
9. Stan Van Tricht (SEG Racing Academy) s.t.
10. Jarrad Drizners (Hagens Berman Axeon) s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1. Andrea Cantoni (#inEmiliaRomagna Cycling Team)
2. Riccardo Bobbo (Work Service Dynatek Vega) a 26"
3. Michael Garrison (Hagens Berman Axeon) a 31"
4. Edoardo Ferri (Petroli Firenze-Hopplà-Don Camillo) a 34"
5. Francesco Carollo (Interregionale) a 42"
6. Ben Turner (Trinity Racing) s.t.
7. Nicolò Buratti (Cycling Team Friuli) a 47"
8. Arnaud De Lie (Lotto-Soudal U23) s.t.
9. Stan Van Tricht (SEG Racing Academy) s.t.
10. Jarrad Drizners (Hagens Berman Axeon) s.t.

Redazione

Team Colpack Ballan: Nuovo successo con Davide Boscaro

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Davide Boscaro podioFiorano Modenese: Arriva con Davide Boscaro la 17^ vittoria di stagione per il Team Colpack Ballan, la 3^ personale per il velocista padovano che si era già aggiudicato la gara di Pieve al Toppo e Sesto e Uniti (Cremona, dove è diventato campione regionale lombardo).

Boscaro ha vinto, al termine di 172 km di gara corsi in 4h 06'22 alla media/h 41.962, battendo Alessio Portello della Zalf Fior e Matteo Pongiluppi della Gallina Ecotek Colosio.

Subito le dichiarazioni Boscaro, raggiate dopo aver tagliato il traguardo. "Sono felice e decisamente provato. Si è trattato di una gara molto impegnativa, lunga e con 3 giri ricchi di salite. La selezione è stata importante e pure io ho sofferto. Siamo giunti sul traguardo in circa 50 atleti. I primi caldi di stagione si sono fatti sentire. Che dire.. meglio primi e sfiniti che secondi e riposati".

La volata: "Sono partito lungo perchè non c'erano più treni in grado di controllare la corsa. Non ho ancora visto le foto, ma credo di aver vinto con un vantaggio misurato. Una vittoria che regala continuità alla mia stagione e che dedico alla mia ragazza e al presidente Beppe Colleoni".

Alla gara erano presenti il DS Beppe Dileo, Ivan Quaranta, Flavio Miozzo e Antonio Bevilacqua: "I ragazzi sono sempre eccezionali - dichiara Bevilacqua - anche se oggi le cose non si stavano mettendo bene. Sono partite delle azioni importanti da cui siamo rimasti fuori. Per questa ragione ad un certo punto abbiamo dovuto richiamare tutti all'ordine e inseguire con impegno. Il lavoro di ricucitura è andato a buon fine ai meno 6 km dall'arrivo e Boscaro è stato bravo a farsi trovare pronto e sprintare. E' un ragazzo che ha del potenziale e questi sono i suoi arrivi. Per noi è la 17^ vittoria, incredibile. Ora ci concentriamo sul Giro d'Italia Under 23".

ORDINE D'ARRIVO
km 172 in 4h 06'22 media/h 41.962

1 BOSCARO Davide Colpack Ballan
2 PORTELLO Alessio Zalf Euromobil Fior
3 PONGILUPPI Matteo Gallina Ecotek Colosio
4 PESCI Manuel Team Malmantile
5 BIANCALANI Andrea Gragnano Sporting Club
6 DE PRETTO Davide Beltrami TSA Tre Colli
7 BERZI Andrea Gallina Ecotek Colosio
8 VERGOBBI Francesco Velo Club Mendrisio Immoprogramm
9 FABBRI Giulio Polisportiva Tripetetolo
10 BUDA Simone Italian Cycling Team

Redazione

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