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Budapest e l'Ungheria abbracciano il Giro d'Italia 2022

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Budapest,. Presentazione Giro 22Una festa e un bagno di fola alla presentazione delle squadre che saranno al via del 105° Giro d'Italia  hanno illuminato la Piazza degli Eroi (Hősök tere) a Budapest. La Corsa Rosa scatterà venerdì Budapest-Visegrád di 195km.

( Credit photo: LaPresse )

Redazione

 

Ciclismo U23. Persico si impone allo sprint a Cremona

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Persico sprint cremona2 vittorie in 2 giorni sono il bilancio di questo week end di gare per il team Colpack Ballan

L'ultimo successo è quello ottenuto domenica da Davide Persico che sul traguardo di Cremona ha esultato proprio sotto lo sguardo di patron Beppe Colleoni. Persico, autore di uno sprint maiuscolo, ha coperto i 179,900 km di gara in 3h50'08" alla media di 46,903. Secondo posto per Mattia Pinazzi (Arvedi Cycling) s.t. e 3° Matteo Fiaschi (Hopplà Petroli Firenze Don Camillo)
Per il bergamasco si tratta del secondo successo stagionale dopo la Milano Busseto ed un 3° posto in Belgio. Per lui in questo 2022 solo risultati di grande qualità.
Per la formazione del team manager Antonio Bevilacqua è la 8^ vittoria di stagione (4 Gomez, 2 Persico e 1 per Quaranta, Meris). Il colombiano Gomez era l'uomo destinato alla volata oggi forte dei suoi piazzamenti in questa corsa che lo aveva visto secondo nel 2019 e nel 2021.

DICHIARAZIONI: Queste le sue parole al termine della gara: "Sono partito lungo, ai 500 metri, per tirare la volata a Gomez e per portarlo avanti, ma in una fase di confusione di gara non l'ho più trovato. E' stata una frazione di secondo ed ho deciso di tirare dritto per lo sprint".

La corsa di oggi: " Si è trattato di una gara dallo svolgimento regolare - continua Persico - con una fuga nella seconda parte di corsa. Noi della Colpack Ballan e di altre squadri abbiamo dovuto chiudere. Ai meno 2 km i fuggitivi sono stati ripresi e li si è impostato la volata".

Un finale caotico, come spesso accade in volata. "Sono stati 2 km molto complicati da gestire - aggiunge il vincitore - in cui tutti volevano stare davanti. Ero rimasto un poco dietro e per questo ho cercato di rimontare sull'esterno per risalire il gruppo. Il resto lo sapete..".

Un risultato che regala tranquillità al ragazzo di Cene: "Questa 2^ vittoria vuol dire prestigio perchè il Circuito del Porto viene denominato anche il Mondiale dei velocisti. Un successo che mi permette di lavorare con serenità senza l'assillo del risultato. Avendo più di 25 punti non posso partecipare alle gare regionali e devo sfruttare al meglio le occasioni che ci si presentano. Questo dettaglio ci penalizza come bilancio di squadra nelle vittorie, ma ci premette di puntare alle gare più importanti.

Obiettivi futuri: "Non ho un obiettivo di successi, l'importante è raggiungere il professionismo. In questa stagione il prossimo obiettivo è quello di arrivare in forma al Giro d'Italia dove punto ad una tappa ci sono 3 volate potenziali".

In ammiraglia oggi Beppe Dileo. "Dedichiamo questo successo al patron Beppe Colleoni e a tutti i nostri partner come la faglia Ballane e CSB".

ORDINE D'ARRIVO

1.Davide Persico (Team Colpack Ballan) km 179,900 in 3h50'08" media 46,903
2.Pinazzi Mattia (Arvedi Cycling) s.t.
3.Fiaschi Matteo (Hopplà Petroli Firenze Don Camillo)
4.Biancalani Andrea (Beltrami Tsa Tre Colli)
5.Fortin Filippo (Maloja Pushbikers)
6.De Lisi Nicolò (Viris Vigevano)
7.Bonaldo Kevin (Team Qhubeka)
8.Stedman Travis Kyle (Team Qhubeka)
9.Dignani Filippo (Work Service Group Vitalcare)
10.Rocchetta Cristian (Zalf Euromobil Desirée Fior)

Credit photo: Rodella

Redazione

 

Strade Bianche di Romagna per Allievi, si decide allo sprint con la vittoria di Giacomo Sgherri

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Strade bianche Romagna arrivoUna bella giornata di ciclismo giovanile che ha lasciato entusiasmo e soddisfazione tra il pubblico e i giovani partecipanti, che hanno avuto modo di mettersi alla prova su un percorso impegnativo e formativo dal punto di vista tecnico. È la sintesi della Strade Bianche di Romagna per Allievi (15-16 anni) che si è disputata domenica 1 maggio a Mordano (Bo), con organizzazione di ExtraGiro e il sostegno di Banca Credito Cooperativo Romagna Occidentale, al fianco degli sportivi, delle loro passioni e dei territori, dall'azienda Barzanti e da Personalizzandia, con il patrocinio del Comune di Mordano.

La gar si è disputata su una distanza di 62,7 km ripetendo per cinque volte consecutive due diversi circuiti lunghi rispettivamente 4,150 km (con un tratto in sterrato di 700 metri in via Zaniolo) e 8,350 km (con un tratto in sterrato da 1,4 km in via Zaniolo e uno da 500 metri in via Buttacece). In totale 15 tratti di sterrato, quindi, che hanno reso avvincente e spettacolare una gara che i ragazzi, in attesa delle premiazioni, hanno detto essere "molto divertente".

"È anche un percorso molto formativo" ha aggiunto Marco Selleri, auspicando l'organizzazione di più gare di questo tipo anche nel calendario ciclistico giovanile.

La gara è stata vinta da Giacomo Sgherri (Alma Juventus Fano), al termine di una gara tirata che ha visto una media oraria superiore a 38 km/h e tanti tentativi di fuga, seppur di breve durata. Molto interessante negli ultimi due giri l'azione di Edoardo Raschi (Parmense) e Filippo Abate (Pol. Fiumicinese), raggiunti però nel corso dell'ultimo giro per assistere così a una volata tra una ventina di corridori rimasti nel gruppo di testa tra i 99 iscritti. A completare il podio, Simone Gardani (Parmense) e Lorenzo Chiodarelli (Cotignolese).

A premiare i giovani protagonisti della corsa, insieme al direttore di ExtraGiro Marco Selleri, anche il presidente del Comitato Regionale dell'Emilia-Romagna della Federciclismo, Alessandro Spada, e il Consigliere comunale del Comune di Mordano, con delega allo sport, Giuseppe Cassarino. Per il Comitato Regionale della Federazione erano presenti a Mordano anche il vicepresidente Franco Chini e il consigliere Leonardo Metalli.

Il vincitore è stato premiato anche con le maglie della Bologna Cycling Cup, challenge istituito dal Comitato provinciale di Bologna della Federciclismo, e il trofeo Strade Bianche di Romagna, consegnato al direttore sportivo del vincitore da Fausto Pezzi, figlio di quel Luciano Pezzi che fu gregario di Coppi, direttore sportivo di Gimondi e presidente di Pantani.

Ordine d'arrivo:

1. Giacomo Sgherri (S.C.D. Alma Juventus Fano) 62,7 km in 1h37'58" alla media di 38,401 km/h

2. Simone Gardani (G.S. Parmense)

3. Lorenzo Chiodarelli (S.C. Cotignolese)

4. Daniele Costa Pellicciari (S.C. Ceretolese 1969)

5. Thomas Bolognesi (Pol. Fiumicinese F.A.I.T. Adriatica)

6. Matteo Paltrinieri (U.S. Calcara)

7. Simone Dagostino (A.S.D. Team Strabici)

8. Edoardo Raschi (G.S. Parmense)

9. Francesco Onofri (Pol. Fiumicinese F.A.I.T. Adriatica)

10. Michele Govoni (U.S. Calcara)

( Credit photo: Isolapress )

Redazione

Ironman World Championship, il romagnolo Alessio Grillini negli USA

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Grillini IronmanNuoto, bici e corsa una sfida per super atleti dove c'è una sola parola d'ordine: "mai dire mai!"

La Romagna è sempre più internazionale anche nel mondo del triathlon, Alessio Grillini, consigliere comunale a Faenza, porterà i colori della sua terra ai Campionati Mondiali di Ironman di St.George, Utah, Stati Uniti, in programma il prossimo 7 maggio. Alessio, che indosserà il pettorale nr. 542 è stato convocato nelle fila dei 30 atleti italiani non professionisti ( 2 donne e 28 uomini ) grazie all'ottima prestazione ottenuta all'ultima edizione dell'Ironman di Cervia.

A pochi giorni dalla partenza, prevista per il 3 maggio, ho contattato Alessio per porre alcune domande:

Da quanto tempo pratichi questo sport ?
"Mi sono cimentato per la prima volta nel triathlon facendo direttamente l'Ironman a Cervia. Molti si preparano anni, fanno distanze più brevi per poi approdare alla distanza regina, io ho puntato subito in alto. Bisogna dire però che avevo in passato una esperienza come ultra maratoneta".

Come stai vivendo e come ti stai preparando per questa esperienza?
"E' un momento davvero emozionante. Quando ho iniziato a praticare questa disciplina non avrei mai creduto di poter arrivare qui. Vedere il tuo nome tra i pochi Italiani fa effetto. Sicuramente mi sento orgoglioso. A livello di allenamenti ho dato il massimo. Purtroppo ho avuto meno di un mese fa il covid, forma pesante, ed ho davvero fatto sacrifici enormi per ritrovare una condizione accettabile".

Uno sport articolato su tre discipline in quale ti senti più a tuo agio ?
"Sicuramente nella corsa, dove sono in grado di fare la differenza. Mi difendo anche molto bene in biciletta. All'Ironman di Cervia staccai uno dei migliori tempi. Purtroppo invece il mio tallone d'Achille è il nuoto".

Con quali obiettivi affronti questa esperienza ?
"Intanto diventare finisher di una edizione mondiale. Quindi tagliare il traguardo e godermi ogni emozione. A livello atletico so di non aver superato ancora il covid, i dati in allenamento parlano chiaro. Ma andrò comunque andrò con l'ambizione di tentare di segnare il miglior tempo tra gli Italiani in gara".

Poche domande che mostrano un Alessio consapevole dell'impegno richiesto e determinato ad ottenere un ottimo risultato a cui oltre i complimenti per la convocazione va il tifo, non solo dalla sua Romagna, ma di tutta l'Italia che ama lo sport e che gli dedica lo slogan : you can !

Daniele Baldini

Premiata la ‘Prato Piazza Mountain Challenge’ è la gara ski più popolare della stagione

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KODobbiaco DahlAtleti, staff e rappresentanti del circuito Visma Ski Classics hanno votato al sondaggio . Al secondo posto Marcialonga seguita dalla Tartu Maraton Gerti Taschler dell'Ok Sport Dobbiaco festeggia il grande risultato

Gerti Taschler del Comitato OK Sport Dobbiaco ha un buon motivo per festeggiare. Da poco è arrivata la notizia che la 'sua' Prato Piazza Mountain Challenge, 4° Pro Tour Event del circuito fondistico Visma Ski Classics del 9 gennaio, è stata nominata gara più popolare della serie Pro Tour nella stagione 2021-2022.
Al sondaggio hanno partecipato atleti, staff e rappresentanti del prestigioso circuito, i quali hanno decretato con il 20.2% dei voti la vittoria di Prato Piazza Mountain Challenge, al suo esordio in Visma Ski Classics. Non c'è da stupirsi, la gara sugli sci stretti ha toccato paesaggi unici al mondo: dalla splendida location di partenza tra le vie del centro della deliziosa Villabassa (BZ) fino all'arrivo nell'incantevole cornice di Prato Piazza, circondata dalle maestose cime dolomitiche e non a caso inserita nella lista Patrimonio Naturale dell'Umanità UNESCO.
Il vincitore Johannes Eklöf si è divertito un mondo a scalare fino all'oasi naturale a 2000 metri di quota, e in solitaria è riuscito ad imporsi davanti ai norvegesi Stian Hoelgaard e Tord Asle Gjerdalen, il quale non riusciva a trovare le parole per descrivere il paesaggio tutt'attorno: "Ė un luogo fantastico, basta guardarsi in giro! Sei stanco, ma arrivi in cima, con le lacrime per non aver vinto ma il sorriso per il panorama circostante". Tra le donne la più veloce a raggiungere la vetta è stata la svedese Ida Dahl, seguita dalle norvegesi Astrid Oyre Slind ed Emilie Fleten.
Festa doppia per l'Italia: la ski-marathon Marcialonga tra le Valli di Fiemme e Fassa si posiziona al secondo posto della classifica finale con il 13,2% dei voti. Chiude al terzo posto la gara estone Tartu Maraton (12,6%), mentre completano la top 5 la Jizerská 50 (10,4%) in Repubblica Ceca, e la mitica Vasaloppet (8,8%) in Svezia.
Gli sforzi del presidente Gerti Taschler sono stati ripagati, per lui e tutto il suo staff unire professionisti e amatori organizzando due giorni di gare è stata una sfida superata a pieni voti. Chissà cosa avrà in mente ora l'esperto organizzatore, e chissà se l'anno prossimo le immagini delle splendide montagne dolomitiche faranno di nuovo il giro per il mondo. Ora c'è tempo per riflettere e sognare la prossima stagione dello sci di fondo, che sicuramente regalerà altre emozionanti storie tutte da raccontare. Info:www.ski-marathon.com

( Credit photo: Newpower.it )

Redazione

In Road bike o Gravel, come bere un calice di Sangiovese con i profumi della Roubaix

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Baldini - Paone Pedalare tra peschi in fiore, sterrati, la polvere della Roubaix e la bellezza della Rocca di Dozza

Negli ultimi tempi la passione delle due ruote è tornata in auge grazie a tanti sportivi che hanno riscoperto il piacere di stare all'aperto, oltre che la meraviglia, che il ciclismo riesce a regalare. Un movimento, quello del popolo delle due ruote, che si divide in due categorie, chi pratica il ciclismo livello agonistico-amatoriale e chi più filosoficamente pedala per trovare benessere psicofisico associato al piacere di scoprire luoghi, primizie culturali ed enogastronomiche.
Se il ciclismo più che uno sport, per molti, è considerato uno stile di vita, l'itinerario che propongo, magnifico a primavera per colori e risveglio della natura, ritengo sia paragonabile, per le sensazioni che offre, alla degustazione di un calice di vino, per il territorio rigorosamente Sangiovese, in cui il profumo è dato dall'insieme sue componenti olfattive.
Un percorso che si presenta , nei suoi 80 Km, nella parte iniziale e finale senza difficoltà altimetrica ma con settori di strade bianche e trova le prime difficoltà, salite e discese, brevi e impegnative, nella zona collinare dopo il breve tratto sulla via Emilia ( Castel San Pietro Terme ) per raggiungere il Borgo Medievale di Dozza, uno dei "Borghi più Belli d'Italia con la Rocca e i suoi caratteristici Muri Dipinti, che ripagherà la fatica dei ciclisti. Un dislivello complessivo di 500 mt. con la rampa per salire nella Piazzetta di Dozza tutta su sterrato. Medie difficoltà e comunque superabili anche per chi pedala per diletto mentre per i più agguerriti attenti alle prestazioni, cacciatori di KOM, una vera festa con i settori caricati su Strava.
La partenza, per tradizione, è consigliabile da Mordano, località dell'hinterland imolese, paese ricco di storia, fin dal Medioevo il feudo di Mordano fu oggetto di aspre contese tra Bologna e Imola, in direzione Bubano, poi proseguire per Sasso Morelli incrocio e sx Via Correcchio (a fianco del torrente Correcchio) fino a Casetto delle pulci poi svolta a dx in via Casaccie, svolta sx via Carpe, sx via Casola Canina, dx via Casaccie, sx via Ortodonico, - sterrato fino a via Muraglione, sx via Lazzera, sx via Montecarbone, dx via Casola Canina, dx via Malcantone, sx via Vespignana, dx via Casola Canina, sx via Trentola, dx via Mersiglia, sx via Bagnarola, dx via Raffellona, sx via Corlo, dx Via Emilia ( breve tratto dir. Castel San Pietro ) poi sx via Riniera ( inizio zona collinare ), via Mascarelle, via Croce Conta, via Loreta, sx via Monte del Re ( Dozza ) due rotonde poi dx via Ferraruola, a termine discesa a sx via Valsellustra, sx via Casette Molino ( salita in sterrato fino a Dozza P.zza Andrea Costa ) via XX Settembre, Piazzale della Rocca, dx via Don Giovanni Minzoni, sx via Vigne Nuove, sx via Scossabrillo,a fine discesa ( Toscanella di Dozza ) dx Pista ciclabile Marco Pantani ( via Emilia ) , a Loc. Cà del Vento a sx via Sellustra, Vicolo Zolino Basso, sx via Piratello, dx via Busa, via Casola Canina, sx via Correcchio, dx via Lasie, via Basiaghe, dx via Delle Mura, sx via San Prospero ( Loc. San Propero ), via della Calderina, sx via Valentonia, dx via Zaniolo, dx via San Francesco, sx via Lama, dx via Lughese Nord, dx via Lughese, arrivo a Mordano.
Un percorso che, nonostante lo abbia affrontato nel 2019 con la Granfondo amatoriale, spesso e con piacere lo ripercorro per farlo conoscere ad amici delle due ruote e ogni volta ricevo attestati di soddisfazione e apprezzamento per una pedalata che si differenzia da una classica usciata in bici.

Redazione

Presentato il 45° Giro d'Italia Giovani Under 23 - edizione 2022 partenza 11 giugno da Riccione

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Presentazione giroU23Si svolgerà dall'11 al 18 giugno 2022, con 7 tappe che toccheranno 6 Regioni. È Il 45° Giro d'Italia Giovani Under 23, che sceglie il teatro Ebe Stignani di Imola per presentare il percorso della più prestigiosa e ambita corsa a tappe al mondo per ciclisti Under 23. Un teatro all'italiana dell'Ottocento per incarnare l'essenza del Giro d'Italia Giovani: un palcoscenico di spessore per aziende e territori che credono nel progetto; una sfida internazionale tra i migliori giovani talenti del ciclismo mondiale; una cornice esclusiva nella città in cui ExtraGiro negli ultimi anni ha sviluppato grandi progetti come i Campionati del Mondo 2020, i Campionati Italiani 2021 e la ripartenza del ciclismo italiano post-lockdown a luglio 2020.

Il Giro d'Italia Giovani Under 23 nel 2022 toccherà nell'ordine Marche, Emilia-Romagna, Veneto, Trentino, Lombardia e Piemonte e vedrà al via 176 atleti in rappresentanza di 35 team, provenienti da 14 Paesi. Le formazioni straniere saranno 17, le italiane 18 (compresa una "mista" interregionale), selezionate dagli organizzatori tra le oltre 70 richieste ricevute, garantendo così una partecipazione di altissimo livello che consentirà a un grande talento di seguire le orme degli ultimi cinque vincitori, da quando la gara è stata rilanciata dal gruppo di ExtraGiro nel 2017: Pavel Sivakov, Aleksandr Vlasov, Andrés Camilo Ardila, Thomas Pidcock e Juan Ayuso.

Il Giro d'Italia Giovani Under 23 è un appuntamento strategico per la crescita del movimento ciclistico italiano. Gli atleti cercheranno di indossare almeno una delle maglie, realizzate da Alé Cycling, indossate dai leader delle classifiche (Rosa Suzuki, Blu GLS, Bianca Chiesi for AIDO, Nero-Rosa ExtraGiro) o il prestigioso numero rosso BPER Banca che ogni giorno caratterizzerà il corridore più combattivo in gara.

Il Giro Giovani nel corso degli anni ha visto aumentare sempre più anche la visibilità e il gradimento a livello internazionale, ponendosi come straordinaria occasione di promozione in tutto il mondo per la storia, le eccellenze e la cultura del nostro Paese, attraverso la lente di ingrandimento del ciclismo.
La potenza narrativa di questo sport nobile e al tempo stesso popolare, in grado di raggiungere il cuore delle persone direttamente a casa, sulle strade e nelle piazze, consente di sostenere la promozione dei territori, il coinvolgimento e la partecipazione del pubblico, oltre a consentire una comunicazione sempre più capillare in sinergia con partner, sponsor e territori.

Il Giro d'Italia Giovani Under 23 è una macchina organizzativa che genera anche un notevole indotto per i territori, muovendo una carovana di circa 650 persone, circa 6.000 posti letto, l'allestimento di villaggi sponsor (100.000 presenze nel 2021) nelle partenze e arrivi di ogni tappa e una community online sempre crescente, che nel 2021 ha raggiunto oltre 10 milioni di impression, con immagini televisive distribuite in più di 40 Paesi.
Risultati possibili anche grazie al supporto delle Amministrazioni regionali e locali coinvolte, dei partner Suzuki, GLS, Chiesi for AIDO, Enel, ENIT - Agenzia Nazionale del Turismo, BPER Banca, Festina, Alé Cycling, Wilier, Ursus, Arexons, Acqua Eva, Peruzzo, ExtraGiro, Museo Digitale Diffuso del Ciclismo e tutti gli altri importanti partner italiani e internazionali.

Al gruppo di lavoro denominato oggi ExtraGiro, nato dalla collaborazione tra Nuova Ciclistica Placci 2013, presieduta da Marco Selleri, e Communication Clinic di Marco Pavarini, è stata affidata dalla Federciclismo l'organizzazione del Giro Giovani fin dal suo rilancio nel 2017, avviato da un'intuizione di Davide Cassani.

Il 45° Giro d'Italia Giovani Under 23 gode del patrocinio di UCI (Unione Ciclistica Internazionale), CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano), FCI (Federazione Ciclistica Italiana) e ENIT - Agenzia Nazionale del Turismo.

Le maglie di leader delle classifiche:

Maglia Rosa Suzuki: Leader della classifica generale

Maglia Blu GLS: Leader della classifica dei Gran premi della Montagna

Maglia Bianca Chiesi for AIDO: Leader della classifica dei giovani

Maglia Nero-Rosa ExtraGiro: Miglior italiano nella classifica a tempi

Le tappe del 45° Giro d'Italia Giovani Under 23:

Sabato 11 giugno 2022: 1° tappa: Gradara | Riccione - Argenta (FE)

Domenica 12 giugno 2022: 2° tappa: Rossano Veneto (VI) - Pinzolo (TN)

Lunedì 13 giugno 2022: 3° tappa: Pinzolo (TN) - Santa Caterina Valfurva (SO)

Martedì 14 giugno 2022: 4° tappa: Chiuro (SO) - Chiavenna (SO)

Mercoledì 15 giugno 2022: riposo

Giovedì 16 giugno 2022: 5° tappa: Busca (CN) – Peveragno (CN)

Venerdì 17 giugno 2022: 6° tappa: Boves (CN) - Colle Fauniera (CN)

Sabato 18 giugno 2022: 7° tappa: Cuneo (CN) – Pinerolo (TO)

L'organizzazione di ExtraGiro

A organizzare il Giro Giovani è ExtraGiro, gruppo nato dalla collaborazione tra Nuova Ciclistica Placci 2013, presieduta da Marco Selleri, e Communication Clinic di Marco Pavarini per l'organizzazione di gare (oltre al Giro Giovani, anche i Campionati del Mondo 2020, i Campionati Italiani 2021, Strade Bianche di Romagna, il Giro di Romagna per Dante Alighieri, etc).
L'organizzazione dei Campionati del Mondo di Imola - Emilia-Romagna 2020 in soli 21 giorni è stato definito "un nuovo record olimpico" dal presidente del Comitato Olimpico internazionale (CIO) Thomas Bach.
Oggi ExtraGiro è un'officina 2.0 di persone, prodotti e progetti che ruotano intorno alla bicicletta, legati alla valorizzazione dello sport e alla mobilità sostenibile, al centro della trasformazione green della nostra società. Tra i principali obiettivi, favorire la ciclabilità nei territori e comunicarla nel modo più efficace.

La storia del Giro d'Italia Giovani Under 23

Nel corso delle sue 44 edizioni, a partire dal 1970, il Giro d'Italia Under 23 ha lanciato alcuni dei più grandi professionisti degli ultimi decenni: da Moser a Battaglin, da Baronchelli a Corti, da Konyshev a Belli, da Casagrande a Simoni, senza dimenticare Marco Pantani che in tre anni arrivò 3°, poi 2° e infine 1°. Si svolge ininterrottamente dal 2017 il «Giro d'Italia Giovani Under 23», rilanciato dagli attuali organizzatori dopo 5 anni di stop, con grande riscontri da parte di atleti, addetti ai lavori, territori e pubblico. L'edizione 2021 è stata vinta dal talento spagnolo Juan Ayuso Pesquera, oggi già affermato professionista nel World Tour con UAE Team Emirates.

( Credit photo: Isolapress )

Redazione

Ciclismo U23: Francesco Di Felice vince allo sprint la 46° Coppa Caduti di Reda

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ARRIVO Di FeliceÈ Francesco Di Felice (Gallina Ecotek Lucchini) il vincitore della 46° Coppa Caduti di Reda, classica di primavera per la categoria Elite e Under 23 del ciclismo, organizzata dalla società cicloturistica La Rôda Reda. La gara, denominata Gran Premio Eta Beta – Conclima e 40° Memorial Stefano Cornacchia, era valida come 67° Giro della Romagna e 30° Trofeo Il Cappello D'Oro.

Francesco Di Felice, abruzzese classe 1997, al primo successo stagionale, ha così aggiunto il suo nome all'albo d'oro della prestigiosa "corsa di Sët Strëpp" (i "sette strappi", in romagnolo), cioè i sette gran premi della montagna che caratterizzano il percorso.

LA GARA - Al via 169 atleti in rappresentanza di 30 team per una gara dall'organizzazione di alto livello, con la regia del presidente Danilo Costa e di tutto lo staff, con un albo d'oro prestigioso che comprende tra gli altri anche il successo (nel 2009) di Elia Viviani.

La Coppa Caduti di Reda vede anche il patrocinio di Provincia di Ravenna e Comune di Faenza, oltre al prezioso supporto di Eta Beta, Conclima, Frigomeccanica, Carmellini, De Dietrich, Banca Fideuram e Torrefazione La Forlivese.

Prima del via, un omaggio al Monumento ai Caduti di Reda con la presenza di Danilo Costa in rappresentanza dell'organizzazione, di Silvano Antonelli per la direzione corsa, e di 4 atleti in rappresentanza del gruppo, tra cui il giovane di Reda di Faenza, Luca Bagnara (Reda Mokador), e il faentino Davide Dapporto (#inEmiliaRomagna Cycling Team).
Dopo il trasferimento con omaggio a Stefano Cornacchia, il via ufficiale arriva alle ore 13.10.

LA CRONACA - Il gruppo viaggia compatto fino al primo traguardo volante, dopo 20 km in località Reda, dove a passare per primo è Dennis Dova (Pol. Tripetetolo). Superato il TV si avvantaggia in solitaria Gabriel Greguoldo (Garlaschese), che guadagna fino a 25" e si guadagna il TV del 27° km, davanti alla Trattoria La Miseria in località Prada, prima di essere raggiunto dal gruppo. Al km 33, in prossimità del passaggio sotto lo striscione d'arrivo, si avvantaggiano in tre: Matteo Lovera (Beltrami TSA Tre Colli), Luca Poggi e Karim Venturi (entrambi della Garlaschese). Su di loro si riporta Marco Manenti (Veloracing Palazzago), prima della foratura di Venturi che lascia così Lovera, Poggi e Manenti soli al comando con un vantaggio sul gruppo che, comunque, non supera mai il minuto. Salendo verso il primo GPM, Cima Carla (km 53), Marco Manenti e Matteo Lovera riescono a scollinare nell'ordine, con pochi metri di vantaggio su Andrea Debiasi (Cycling TEam Friuli). In fondo alla discesa, il gruppo è di nuovo compatto.

Prima del secondo assalto alla Cima Carla, Martin Svrcek (Biesse Carrera) guadagna circa un minuto di vantaggio sul gruppo, approcciando la salita solo al comando. Al 2° GPM di Cima Carla (km 73), vSvrcek passa per primo con circa 15" sugli immediati inseguitori trainati da Thomas Pesenti (Beltrami TSA Tre Colli) e Davide De Cassan (CTF).
Le salite si susseguono e, dopo il ricongiungimento con Svrcek, si affronta il 3° GPM (Monticino, km 82) con il transito in cima, nell'ordine, di Thomas Pesenti, Andrea Debiasi (CTF) e Riccardo Verza (Zalf Euromobil Désirée Fior). La testa della corsa conta, a questo punto della gara, circa 35 unità.

Si va verso Castel Raniero, il 4° GPM di giornata (km 107), con un quartetto che passa nell'ordine in cima: Gerardo Sessa (Velo racing Palazzago), Stefano Baffi (Solme - Olmo), Raul Colombo (Work Service Group Vitalcare Vega) e Pietro Di Genova (Calzaturieri Montegranaro Marini S.); alle loro spalle un gruppo di circa 30 corridori, con il resto del gruppo ormai attardato. Si susseguono le salite, si affronta di nuovo Cima Carla e intanto sui primi quattro si riportano Nicola Venchiarutti (Work Service Group Vitalcare Vega) e Davide De Cassan (CTF), così al 6° GPM Cima Agello (transita primo Sessa su Di Genova e Colombo) si trovano davanti in sei, con gli inseguitori a una ventina di secondi.

Nel finale, andando verso Monte Brullo (7° GPM), davanti si avvantaggiano in tre (De Cassan, Di Genova e Venchiarutti), staccando i tre compagni di fuga che vengono poi raggiunti dal gruppetto degli inseguitori, che al GPM erano ancora a 32" di distacco dai primi tre.

Ma mancavano 15 km al traguardo di Reda, il gruppetto degli inseguitori era intenzionato a giocarsela in volata e per i fuggitivi non c'è stato nulla da fare: De Cassan e Venchiarutti hanno resistito fino all'ultimo km con una manciata di secondi di vantaggio, ma la rimonta del gruppo ha spento ogni sogno di gloria al triangolo rosso dell'ultimo chilometro.
Volata lanciata, Di Felice la spunta su Baseggio e Zecchin.

Ordine d'arrivo:
1. Francesco Di Felice (Gallina Ecotek Lucchini) km 145 in 3h36'52" alla media di 40,117 km/h

2. Matteo Baseggio (UC Trevigiani EnergiaPura Marchiol)

3. Michael Zecchin (General Store-Essegibi-F.lli Curia)

4. Federico Burchio (Work Service Group Vitalcare Vega)

5. Thomas Pesenti (Beltrami TSA Tre Colli)

6. Davide Dapporto (#inEmiliaRomagna Cycling Team)

7. Raul Colombo (Work Service Group Vitalcare Vega)

8. Riccardo Moro (Parkpre Racing Team)

9. Andrea Debiasi (Cycling Team Friuli)

10. Marco Andreaus (Cycling Team Friuli)

( Credit photo: photo Zannoni )

Redazione

Le Fiamme Gialle conquistano due titoli italiani a Dobbiaco

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SalvadoriGiandomenico Salvadori è oro nella 15 km in tecnica libera, Argento per Pellegrino (FFOO), bronzo per il compagno di squadra Daprà. Nella 10 km successo per Lucia Scardoni, davanti a Brocard e Franchi

La prima giornata dei Campionati Italiani di fondo si è aperta ieri a Dobbiaco (BZ) con la prova individuale di 15 km maschile e 10 km femminile in tecnica libera. Le Fiamme Gialle conquistano due titoli italiani con le vittorie di Giandomenico Salvadori  (in foto)e Lucia Scardoni. Nella gara maschile medaglia d'argento per Federico Pellegrino (FFOO) a 5"9 dal vincitore, mentre più staccato il compagno di squadra trentino Simone Daprà che completa il podio. Sfiora il podio il carabiniere fiemmese Stefano Gardener, seguito con il quinto posto da Davide Graz (FFGG), primo tra gli U23. Tra le donne invece la veneta Lucia Scardoni ha dominato la gara chiudendo con 15"5 di vantaggio sulla valdostana dell'Esercito Elisa Brocard. Grande terzo posto per Francesca Franchi delle Fiamme Gialle al suo rientro dopo un lungo stop, seguita dalla carabiniera Martina Di Centa che si è aggiudicata il primo posto nella categoria U23.

Salvadori racconta: "La gara oggi è andata bene, all'inizio non sono stato molto brillante, poi nell'ultimo giro sono riuscito a cambiare ritmo e a recuperare. Diciamo che non mi aspettavo di vincere. La pista era molto bella, soprattutto molto veloce e si riusciva a sciare molto bene. Venerdì non farò la prova sprint, mentre disputerò la staffetta e la 50 km di domenica. Speriamo di continuare così!". Lucia Scardoni commenta così la sua prova: "Sapevo di stare bene, sono partita controllata e quando ho visto che riuscivo a guadagnare metri sulle mie avversarie ci ho creduto davvero e sono andata a prendermi il titolo. Le piste, nonostante il periodo di poca neve, sono belle e veloci. Complimenti agli organizzatori davvero. Domani giornata di riposo, poi gareggerò nella sprint, nella staffetta e nella mass start di domenica. Speriamo di chiudere questa stagione con altre medaglie!".

Domani il programma prevede una giornata di allenamento, dopodiché venerdì si scenderà di nuovo in pista nella splendida Nordic Arena di Dobbiaco, alle ore 8 scatterà infatti la prova sprint in tecnica classica che assegnerà il titolo di campione italiano assoluto-U23, U20 e di Coppa Italia.

'Buona la prima' per lo Sport Ok Dobbiaco presieduto da Gerti Taschler, che ha regalato a tutti una bella giornata di sport.

Classifiche Individuale TL

10 km giovani/senior women

1 SCARDONI Lucia G.S. FIAMME GIALLE 22'40.1; 2 BROCARD Elisa C.S. ESERCITO 22'55.6; 3 FRANCHI Francesca G.S. FIAMME GIALLE 23'11.0; 4 DI CENTA Martina C.S. CARABINIERI SEZ. S 23'16.5; 5 BELLINI Martina C.S. ESERCITO 23'18.2; 6 CORRADINI Stefania SOTTOZERO NORDIC TEAM A 23'35.0; 7 LAURENT Greta G.S. FIAMME GIALLE 23'41.9; 8 COLOMBO Laura C.S. ESERCITO 23'50.1; 9 HUTTER Sara G.S. FIAMME ORO 24'32.1; 10 BERGAGNIN Rebecca A.S. MONTE COGLIANS A.D 24'32.3

15 km giovani/senior men

1 SALVADORI Giandomenico G.S. FIAMME GIALLE 28'53.6; 2 PELLEGRINO Federico G.S. FIAMME ORO 28'59.5; 3 DAPRA' Simone G.S. FIAMME ORO 29'07.1; 4 GARDENER Stefano C.S. CARABINIERI SEZ. S 29'10.3; 5 GRAZ Davide G.S. FIAMME GIALLE 29'12.9; 6 DE FABIANI Francesco C.S. ESERCITO 29'19.6; 7 TICCO' Giovanni G.S. FIAMME ORO 29'34.9; 8 DEL FABBRO Luca G.S. FIAMME GIALLE 29'35.1; 9 BERTOLINA Mirco C.S. CARABINIERI SEZ. S 29'39.5; 10 FANTON Paolo C.S. CARABINIERI SEZ. S 29'48.1

10 km U23 women

1 DI CENTA Martina C.S. CARABINIERI SEZ. 23'16.5; 2 COLOMBO Laura C.S. ESERCITO 23'50.1; 3 HUTTER Sara G.S. FIAMME ORO 24'32.1; 4 BERGAGNIN Rebecca A.S. MONTE COGLIANS A. 24'32.3; 5 CASSOL Federica C.S. ESERCITO 24'48.6; 6 SORDELLO Elisa S.C. ALPI MARITTIME EN 25'09.9; 7 SOMA' Maddalena S.C. VALLE PESIO A.D. 25'17.8; 8 MAJ Valentina C.S. CARABINIERI SEZ. 25'18.0; 9 DE ZOLT PONTE Alessia UNDER UP SKI TEAM BERG 25'21.7; 10 BOCCARDI Maria Eugenia UNDER UP SKI TEAM BERG 25'26.6

15 km U23 men

1 GRAZ Davide G.S. FIAMME GIALLE 29'12.9; 2 TICCO' Giovanni G.S. FIAMME ORO 29'34.9; 3 DEL FABBRO Luca G.S. FIAMME GIALLE 29'35.1; 4 GASPERI Michele C.S. ESERCITO 30'04.9; 5 POLI Fabrizio UNDER UP SKI TEAM BERG 30'10.8; 6 LONGO Fabio C.S. CARABINIERI SEZ. 30'19.8; 7 CHRISTILLE Cedric G.S. FIAMME GIALLE 31'05.5; 8 COMPAGNONI Luca UNDER UP SKI TEAM BERG 31'19.5; 9 MAZZOCCHI Davide UNDER UP SKI TEAM BERG 31'23.1; 10 CUSINI Nicolo' C.S. ESERCITO 31'28.2

( Credit photo: Newspower.it )

Redazione

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