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1° Coppa Zappi - Trofeo Hotel Antico Borgo, come una grande classica del nord, tre belgi sul podio

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Podio Trofeo Antico BorgoVittoria per il 21enne Vincent Van Hemelen (Lotto Soudal Development Team)

Riolo Terme. La «1° Coppa Zappi - Trofeo Hotel Antico Borgo» è stata una gara combattuta e incerta fino agli ultimi metri, con un finale degno delle migliori classiche del calendario ciclistico.

A vincere è stato Vincent Van Hemelen (Lotto Soudal Development Team), 21enne belga (classe 2000), che ha preceduto per 8" un ristretto drappello regolato dal compagno Ramses Debruyne (Lotto Soudal Development Team) e dall'altro belga Lorenz Van de Wynkele (Elevate P/B Home Solution-Soenens).

Il primo italiano al traguardo è stato Tommaso Dati (Maltinti Lampadari Banca Cambiano), 6° davanti al romagnolo Davide Dapporto (#inEmiliaRomagna Cycling Team), 7°.

La «1° Coppa Zappi - Trofeo Hotel Antico Borgo», organizzata a Riolo Terme (Ra) da ExtraGiro in collaborazione con Zappi Cyling Academy, Rally di Romagna MTB e gli hotel Antico Borgo e Villa delle Fonti di Riolo Terme, con il sostegno di BCC Romagna Occidentale, ha dato spettacolo come una grande classica del ciclismo, combattuta fino alla fine, con tanti corridori in grado di giocarsela fino allo spettacolare Muro di via Ossano, 1.200 metri con pendenza media del 10% e punte al 21%, balcone panoramico sul suggestivo territorio collinare circostante.

LA CRONACA - Al via 143 atleti dei 158 iscritti, in rappresentanza di 28 team (tra cui 11 stranieri in arrivo da 10 Paesi). Una startlist di assoluto spessore per la terza gara internazionale per Under 23 organizzata da ExtraGiro in queste giornate di avvicinamento al Giro d'Italia Giovani Under 23 (che prenderà il via l'11 giugno), dopo Strade Bianche di Romagna e Trofeo Città di Meldola.

La gara si è corsa sulla distanza di 156,5 km, affrontando per un circuito leggermente ondulato di 15,5 km per 9 volte, con passaggio a Villa Vezzano e sotto il traguardo a Riolo Terme, prima di affrontare il decimo e ultimo giro in cui, risalendo la Casolana, la svolta a destra ha portato i corridori verso l'inedito Muro di via Ossano.

La corsa vive sulla fuga principale, partita nelle prime fasi di gara e che comprende dieci corridori: Gaetan Verleyen (Bingoal Pauwels Sauces WB Development Team), Davide Pinardi (#inEmiliaRomagna Cycling Team), Ivan Romeo Abad e Darren Rafferty (Hagens Berman Axeon), Andrea D'Amato (Carnovali Rime), Siebe Deweirdt (Elevate P/B Home Solution-Soenens), Luca Dreßler (Team Lotto - Kern Haus), Alec Segaert (Lotto Soudal Development Team), Gianluca Cordioli (Sissio Team) e Isaac Del Toro Romero (A.R. Monex Pro Cycling Team).

A 17 km dal traguardo, al 9° passaggio sotto lo striscione d'arrivo, sono ancora al comando Davide Pinardi (#inEmiliaRomagna Cycling Team) e Ivan Romeo Abad (Hagens Berman Axeon) dopo circa 120 km di fuga, con 27" di vantaggio su Isaac Del Toro Romero (A.R. Monex Pro Cycling Team) e Darren Rafferty (Hagens Berman Axeon), già vincitore della Strade Bianche di Romagna, che riescono poi a rientrare sui due battistrada formando un quartetto. Alle loro spalle, Alec Segaert (Lotto Soudal Development Team) a 48", con il gruppo a inseguire a 1'46".

L'ultimo giro rimescola le carte, come prevedibile, con lo spettacolo del Muro di via Ossano: in 1.200 metri, con pendenza media del 10% e massima del 21%, la corsa cambia e si delinea il finale da "classica" del ciclismo. Vincent Van Hemelen della Lotto Soudal Development Team riesce a mantenere 8" di vantaggio fin sul traguardo di Riolo Terme.
A premiare il podio, Flavio Zappi, ideatore di Zappi Racing Team, insieme ai figli, Laura Casera, titolare dell'Hotel Antico Borgo (con lo chef Alex Foligno), e Davide Cassani, presidente APT Servizi Emilia-Romagna.

Da segnalare inoltre che, in ogni giro, per circa 450 metri nei pressi dell'ingresso nel centro di Riolo Terme e al passaggio sul fiume Senio, il circuito della gara si è sovrapposto al percorso affrontato nel 2020 dai professionisti nel Campionato del Mondo Imola - Emilia-Romagna, organizzato da ExtraGiro in soli 21 giorni durante la pandemia. Dopo la discesa finale dal Muro di via Ossano, i corridori hanno poi percorso per circa un km la parte finale della discesa verso Riolo dal Mazzolano, una delle due salite del percorso iridato 2020.

Quelle «Strade dei Mondiali» che, da qualche mese, rappresentano un circuito permanente dedicato ai cicloturisti, con cartellonistica fissa dedicata installata da ExtraGiro nell'ambito di un progetto di valorizzazione che ha coinvolto Regione Emilia-Romagna, Con.Ami, Città metropolitana di Bologna, Comune di Imola e Comune di Riolo Terme.

ORDINE D'ARRIVO:

1. Vincent Van Hemelen (Lotto Soudal Development Team) 155,5 km in 3h27'24" alla media di 44,986 km/h

2. Ramses Debruyne (Lotto Soudal Development Team) a 8"

3. Lorenz Van De Wynkele (Elevate P/B Home Solution-Soenens) s.t.

4. Anders Foldager (Biesse - Carrera) s.t.

5. Luca Van Boven (Lotto Soudal Development Team) s.t.

6. Tommaso Dati (Maltinti Lampadari Banca Cambiano) s.t.

7. Davide Dapporto (#inEmiliaRomagna Cycling Team) s.t.

8. Aaron Van Der Beken (Lotto Soudal Development Team) s.t.

9. Gil Gelders (Bingoal Pauwels Sauces WB Development Team) s.t.

10. Gabriele Porta (Hopplà - Petroli Firenze - Don Camillo) s.t.

( Credit photo: Isolapress )

Ciclismo U23. Luca Van Boven vince il «Trofeo Città di Meldola»

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Van BovenÈ stato il belga Luca Van Boven (Lotto Soudal Development Team) a scrivere il proprio nome sull'albo d'oro del «Trofeo Città di Meldola - GP Awc Event», gara maschile per Under 23 che nel 2021 aveva premiato Alessandro Verre, oggi già sbarcato nel ciclismo professionistico con il team Arkea-Samsic.

Luca Van Boven, classe 2000, che si era già messo in luce in questi giorni con il secondo posto al Trofeo De Gasperi, ha superato in uno sprint a due il britannico Leo Hayter (Hagens Berman Axeon), riuscendo a resistere per poche decine di metri alla rimonta del gruppo alle loro spalle, regolato dal tedesco Felix Engelhardt (Tirol KTM Cycling Team). Primo italiano è Mattia Petrucci (Team Colpack Ballan), quinto. Bravo anche l'italiano Alessandro Pinarello (Bardiani CSF Faizané), che aveva azzeccato l'azione giusta ma ha perso contatto dai due battistrada nel corso dell'ultimo giro.

La gara per Elite e Under 23 organizzata dal gruppo AWC Event, in collaborazione con ExtraGiro, con il patrocinio del Comune di Meldola e della Federciclismo e con l'importante contributo di tutti gli sponsor, ha completato una giornata di grande ciclismo a Meldola (Fc) che era iniziata al mattino con la vittoria di Silvia Persico (Valcar - Travel & Service) sull'ucraina Shekel e la canadese Baril.

Una giornata simbolica per il supporto al movimento ciclistico italiano, in particolare a due sue componenti: le donne e i giovani.

ORDINE D'ARRIVO "TROFEO CITTA' DI MELDOLA - GP AWC EVENT":

1. Luca Van Boven (Lotto Soudal Development Team) 155,6 km in 4h03'50" alla media di 38,288 km/h

2. Leo Hayter (Hagens Berman Axeon) s.t.

3. Felix Engelhardt (Tirol KTM Cycling Team) a 6"

4. Ramses Debruyne (Lotto Soudal Development Team) s.t.

5. Mattia Petrucci (Team Colpack Ballan) s.t.

6. Martin Marcellusi (Bardiani CSF Faizané) s.t.

7. Sergio Meris (Team Colpack Ballan) s.t.

8. Davide Toneatti (Astana Qazaqstan Development Team) s.t.

9. Milan Paulus (Lotto Soudal Development Team) s.t.

10. Vincent Van Hemelen (Lotto Soudal Development Team) s.t.

( Credit Photo Zannoni)

Redazione

Ciclismo. Silvia Persico vince il "Memorial Monica Bandini" per Donne Elite

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SILVIA PERSICOSi è aperta con la vittoria di Silvia Persico (Valcar - Travel & Service) sull'ucraina Shekel e la canadese Baril la grande giornata di ciclismo a Meldola (Fc), che domenica 5 giugno ospita due gare di livello internazionale, organizzate dal gruppo AWC Event, in collaborazione con ExtraGiro, con il patrocinio del Comune di Meldola e della Federciclismo e con l'importante contributo di tutti gli sponsor.

Una giornata simbolica per il supporto al movimento ciclistico italiano, in particolare a due sue componenti: le donne e i giovani.

Al mattino l'inedito «Memorial Monica Bandini - Un giorno per Monica», gara internazionale per Donne Elite, cioè la categoria professionistica femminile, in omaggio all'atleta scomparsa nel 2021; nel pomeriggio il «Trofeo Città di Meldola - GP Awc Event», gara maschile per Elite e Under 23 che si è svolta con successo per la prima volta nel 2021 con la vittoria del giovane Alessandro Verre, oggi già sbarcato nel ciclismo professionistico con il team Arkea-Samsic.

Fondamentale il supporto degli sponsor Sefran, Verlicchi, Confcommercio Forlì, CNA Forlì-Cesena, Ridolfi, General System, Tikedo, Ortholab, AEB Group, Cosmogas, De Lorenzi Ceramiche, Italproget, 3D System, IperPneus, CM Rappresentanza Edili, Panificio Castellucci, Conad Meldola, Cantina Predappio, Alexander, Global Service, San Benedetto, Scatenati, Eco Escavazioni 2000 e Ruffilli Trasporti, Birrificio Mazzapegul, Peron, Fioridea, Mec Meldola, Punto box, Bikeconcept, Mobilificio Ginestri, Vodafon Global, Caffè Estados.

"MEMORIAL MONICA BANDINI - UN GIORNO PER MONICA" DONNE ELITE

IL PERCORSO

Il percorso per entrambe le gare, femminile e maschile, vede partenza e arrivo a Meldola, rispettivamente da Piazza Felice Orsini a via Cavour. Entrambe le gare si sviluppano su due circuiti: prima il percorso "cittadino" di 5,2 km a Meldola (con gli ultimi 500 metri in lastricato), poi un altro circuito di circa 20,8 km che comprende la salita che porta al borgo di Teodorano (scalata di 4,5 km, pendenza media 5,6%, max 8%).

Le Donne Elite hanno percorso complessivamente 114,2 km, frutto di 10 giri del circuito cittadino di 5,2 km e di due giri del circuito "lungo" di 20,8 km da ripetere due volte. Usciti dal centro abitato di Meldola si sale subito verso il borgo di Teodorano: la salita viene così affrontata per tre volte.

LA CRONACA DEL "MEMORIAL MONICA BANDINI"

Al via 14 team,11 italiani e 3 stranieri, per un totale di 92 atlete effettivamente alla partenza. La gara si svolge alla presenza del Commissario Tecnico Nazionale Strada Femminile, Paolo Sangalli, e procede con numerosi tentativi di fuga, già a partire dal circuito "corto", ma nessuna atleta riesce a guadagnare margine consistente.

Provano presto a muoversi in una interessante azione le atlete Valcar - Travel & Service, con Olivia Baril, Silvia Persico e Eleonora Camilla Gasparrini in prima linea, ma il gruppo di testa si assottiglia sempre più senza fughe particolarmente significative.

Al primo GPM passano nell'ordine Silvia Persico, Gaia Realini (Isolmant - Premac - Vittoria) e la colombiana Lina Marcela Hernandez (Colombia Tierra de Atletas Gw Shimano), ma il drappello allungato non si fraziona ulteriormente.

Nel finale, a forzare in salita è Gaia Realini (Isolmant - Premac - Vittoria), tanto da andare verso i km conclusivi pianeggianti verso Meldola a giocarsi la corsa in cinque: a spuntarla nello sprint ristretto è Silvia Persico (Valcar - Travel & Service), davanti all'ucraina Olga Shekel (Nazionale Ucraina) e alla canadese Olivia Baril (Valcar - Travel & Service); ai piedi del podio Greta Marturano (Top Girls - Fassa Bortolo) e Gaia Realini. Alle loro spalle, a 1'05", sprinta Silvia Zanardi (Bepink) per la sesta piazza.

A premiare, nel finale, il sindaco di Meldola Roberto Cavallucci in rappresentanza della Giunta presente anche con altri membri, gli organizzatori Andrea Silvagni e Fausto Nanni di AWC Event insieme a Marco Selleri di ExtraGiro, Daniela Isetti (componente del consiglio direttivo UCI) e Massimo Liverani, il marito di Monica Bandini, a cui sono stati dedicati applausi commossi nel corso della giornata.

ORDINE D'ARRIVO "MEMORIAL MONICA BANDINI":

1. Silvia Persico (Valcar - Travel & Service) 114,2 km in 3h17'15" alla media di 34,738 km/h

2. Olga Shekel (Nazionale Ucraina) s.t.

3. Olivia Baril (Valcar - Travel & Service) s.t.

4. Greta Marturano (Top Girls - Fassa Bortolo) s.t.

5. Gaia Realini (Isolmant - Premac - Vittoria) a 8"

6. Silvia Zanardi (BePink) a 1'05"

7. Dominika Wlodarczyk (Atom Deweloper Posciellux.pl Wro) s.t.

8. Eleonora Camilla Gasparrini (Valcar - Travel & Service) s.t.

9. Rasa Leleivyte (Aromitalia Basso Bikes Vaiano) s.t.

10. Matilde Vitillo (BePink) a 1'12"

(Credit :Photo Zannoni)

Redazione

Ciclismo U23. Davide Boscaro fa il bis e pensa agli Europei su pista

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Davide BoscaroMontanara Curtatone (MN): Davide Boscaro conferma di essere in un grande stato di forma e mette a segno la sua 2^ vittoria in 7 giorni (aveva vinto a Rodigo il 21 maggio) sul traguardo del Gran Premio della Battaglia per Under23.

Per Boscaro un successo di misura al termine di una volata tiratissima che lo ha visto prevalere su Matteo Pongiluppi (Delio Gallina) e Manlio Moro (Zalf). La prova si è svolta sulla distanza di 172 km alla velocità media di 43,983 in 3h:55':19".
Per la formazione del team manager Antonio Bevilacqua, del presidente Beppe Colleoni e della famiglia Ballan si tratta del 12° successo del 2022.

"E' successo tutto in fretta – racconta Boscaro subito dopo il traguardo – e la volata è stata un guizzo. Devo ringraziare i miei compagni di squadra che hanno lavorato a fondo per portarmi nelle condizioni migliori con Baroni, Calì, Raviele e Romele che prima si sono dovuti impegnare a fondo per ricucire sulla fuga e poi per lanciarmi al meglio. Dedico questa vittoria proprio a loro e a patron Beppe Colleoni".

A proposito del suo buon momento di forma: "Sono tornato dal Canada in grande condizione ed è giusto sfruttarla al meglio. Come si dice .. Bisogna battere il ferro finchè è caldo. Ora spero di confermarmi nei prossimi appuntamenti come a Fiorano Modenese (dove lo scorso anno vinse) e alla Adriatica Ionica Race nel confronto con i professionisti. Vediamo cosa deciderà la squadra, se serve sono pronto a mettermi anche a disposizione".

Il sogno nel cassetto per i prossimi impegni: "Voglio continuare a far bene. Il mio obiettivo sono i Campionati Europei su pista ad Anadia, in Portogallo (14-19 luglio)".

In ammiraglia oggi Beppe Dileo che ha diretto il team con lucidità: "Devo dire che i ragazzi sono stati veramente bravi senza scoraggiarsi, prima lavorando per chiudere sulla fuga che aveva raggiunto 6 minuti di vantaggio e poi, ai meno 10, ricucendo. Infine Boscaro ha confermato di essere una garanzia".

ORDINE D'ARRIVO
km 172 in 3h 55'19 media/h 43,983

1 BOSCARO Davide Colpack Ballan
2 PONGILUPPI Matteo Gallina Ecotek Lucchini Colosio
3 MORO Manlio Zalf Euromobil Desiree Fior
4 DE LISI Nicolò Viris Vigevano
5 PORTELLO Alessio Zalf Euromobil Desiree Fior
6 MINALI Michael Campana Imballaggi Geo&Tex
7 FERRARI Davide Namedsport Uptivo
8 CATALDO Lorenzo Gragnano Sporting Club
9 ZENATI Alberto Sissio Team
10 BOAGA Francesco Trentino Cycling Team

Giro d'Italia. Jai Hindley scrive il suo nome sul Trofeo Senza Fine. Sobrero vince la crono

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Giro  HINDLEYVerona – Jai Hindley (Bora-Hansgrohe) ha vinto il 105^ Giro d'Italia, indossando la Maglia Rosa di leader della classifica generale ed alzando il Trofeo Senza Fine nell'Arena di Verona. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Richard Carapaz (Ineos Grenadiers) e Mikel Landa Meana (Bahrain Victorious).

Matteo Sobrero (Team BikeExchange - Jayco) ha vinto la tappa 21, la Cronometro delle Colline Veronesi TISSOT ITT di 17.4km.
Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Thymen Arensman (Team DSM) e Mathieu van der Poel (Alpecin-Fenix).

DICHIARAZIONI

Il vincitore del Giro d'Italia Jai Hindley subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Che sensazione incredibile, quasi non riesco a crederci, sono il primo corridore australiano a vincere il Giro d'Italia. Sono veramente emozionato e orgoglioso.
Ricordo ancora cosa era successo nel 2020, in quel caso avevo affrontato l'ultima crono in Maglia Rosa per poi essere battuto nell'ultima tappa. Questa mattina ero determinato a non lasciare che accadesse di nuovo. Mi sentivo bene sulla bici e adesso voglio godermi questo successo".

Pochi secondi dopo aver attraversato il traguardo, il vincitore di tappa Matteo Sobrero ha dichiarato: "È una sensazione fantastica, ancora non riesco a crederci. Sono felicissimo, come squadra abbiamo vinto entrambe le cronometro di questo Giro, anche grazie al grande lavoro che abbiamo fatto con i tecnici e con i nostri partner.
Incredibile conquistare la crono di chiusura della Corsa Rosa succedendo a Filippo Ganna. Penso che oggi sia orgoglioso di me, siamo grandi amici".

CLASSIFICA GENERALE
1 - Jai Hindley (Bora-Hansgrohe)
2 - Richard Carapaz (Ineos Grenadiers) a 1'18"
3 - Mikel Landa Meana (Bahrain Victorious) a 3'24"

LE MAGLIE UFFICIALI
Le Maglie di leader del Giro d'Italia sono prodotte con tessuti SITIP e disegnate da CASTELLI.
Maglia Rosa, leader della Classifica Generale, sponsorizzata da Enel - Jai Hindley (Bora-Hansgrohe)
Maglia Ciclamino, leader della Classifica a Punti, dedicata al Made in Italy - Arnaud Démare (Groupama-FDJ)
Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Koen Bouwman (Jumbo-Visma)
Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Intimissimi Uomo - Juan Pedro Lopez (Trek-Segafredo)

RISULTATO DI TAPPA
1 - Matteo Sobrero (Team BikeExchange - Jayco) - 17.4 km in 22'24"54, alla media di 46.607 km/h
2 - Thymen Arensman (Team DSM) a 22"63
3 - Mathieu van der Poel (Alpecin-Fenix) a 39"70

(Photo Credits: Alpozzi/D'Alberto/Ferrari/Paolone/LaPresse )

Redazione

 

Giro d'Italia. Koen Bouwman fa il Bis e blinda la maglia Azzurra

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KOEN BOUWMANSantuario di Castelmonte – Koen Bouwman (Jumbo-Visma) ha vinto la diciannovesima tappa del 105^ Giro d'Italia, la Marano Lagunare-Santuario di Castelmonte di 177 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Mauro Schmid (Quick-Step Alpha Vinyl Team) e Alessandro Tonelli (Bardiani-CSF-Faizanè). Richard Carapaz (Ineos Grenadiers) conserva la Maglia Rosa di leader della Classifica Generale.

DICHIARAZIONI

Pochi secondi dopo aver attraversato il traguardo, il vincitore Koen Bouwman (Jumbo-Visma) ha dichiarato: "Dopo aver vinto a Potenza ho detto che qualsiasi cosa sarebbe arrivata di lì in poi sarebbe stata un bonus. Oggi ho corso per i punti della Maglia Azzurra e sono felice di averla quasi blindata. Sapevo che l'ultima curva era a gomito ma non immaginavo così tanto. Ho dovuto anche frenare ma fortunatamente ero nella posizione migliore e trovarmi là mi ha permesso di vincere. Sono felicissimo."

La Maglia Rosa Richard Carapaz (Ineos Grenadiers) subito dopo l'arrivo ha detto: "E' stata una tappa dura. E' un peccato avere perso Richie Porte nelle prime fasi di corsa ma la squadra ha fatto un grande lavoro con Pavel Sivakov che è in formissima. La lotta per il Giro è emozionante, siamo tre corridori allo stesso livello. Vedremo come andrà domani, accetterò qualsiasi risultato."

RISULTATO DI TAPPA
1 - Koen Bouwman (Jumbo-Visma) - 177 km in 4h32'55'', alla media di 39.133 km/h
2 - Mauro Schmid (Quick-Step Alpha Vinyl Team) s.t.
3 - Alessandro Tonelli (Bardiani-CSF-Faizanè) a 3"

CLASSIFICA GENERALE
1 - Richard Carapaz (Ineos Grenadiers)
2 - Jai Hindley (Bora-Hansgrohe) a 3"
3 - Mikel Landa Meana (Bahrain Victorious) a 1'05"

LE MAGLIE UFFICIALI
Le Maglie di leader del Giro d'Italia sono prodotte con tessuti SITIP e disegnate da CASTELLI.

Maglia Rosa, leader della Classifica Generale, sponsorizzata da Enel - Richard Carapaz (Ineos Grenadiers)
Maglia Ciclamino, leader della Classifica a Punti, dedicata al Made in Italy - Arnaud Démare (Groupama-FDJ)
Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Koen Bouwman (Jumbo-Visma)
Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Intimissimi Uomo - Juan Pedro Lopez (Trek - Segafredo)

(Photo Credits: Alpozzi/D'Alberto/Ferrari/Paolone/LaPresse)

Redazione

Giro d'Italia. De Bondt regola Affini e si prende la tappa

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De  BondtIl belga, al primo successo in un grande giro, regala la terza gioia al suo team

Treviso, 26 maggio 2022 – Nella diciottesima tappa il braccio di ferro tra la fuga e il gruppo è stato vinto dai quattro coraggiosi di giornata. Dries De Bondt, Edoardo Affini, Magnus Cort Nielsen e Davide Gabburo, in fuga fin dai primi km, sono stati abili a tenere alle spalle il plotone in rimonta prima di giocarsi il successo in quel di Treviso. Ad esultare è stato proprio il belga della Alpecin-Fenix che ha regolato per pochissimi centimetri Affini conquistando il suo primo successo di tappa in un Grande Giro. Il gruppo Maglia Rosa, regolato da Alberto Dainese, ha chiuso a 14". Assente la Maglia Bianca Juan Pedro Lopez, rimasto attardato dopo la discesa di Cà del Poggio, e arrivato con un ritardo di 2'57". Nel finale foratura senza conseguenze per Jai Hindley in quanto arrivata a meno di 3 km dall'arrivo quando era già in atto la neutralizzazione del tempo.

DICHIARAZIONI

Il vincitore di tappa Dries De Bondt ha dichiarato in conferenza stampa: "Non è mai facile entrare in fuga e, una volta là, bisogna riflettere sulla situazione. Sapevo che tre squadre, DSM, Quick-Step e Groupama-FDJ volevano arrivare allo sprint e ad un certo punto della tappa abbiamo deciso di rallentare affinchè potessimo avere energie per dare gas nel finale. Abbiamo salvato la gamba il più possibile approcciando gli ultimi km con il gap che avremmo voluto avere per arrivare al traguardo. Rispetto i miei tre compagni di fuga perchè nessuno ha saltato un cambio. Siamo stati tutti molto leali e allo sprint sono stato il più veloce. Vivo in un sogno e ne sono consapevole."

La Maglia Rosa Richard Carapaz ha detto: "E' stato uno dei giorni più veloci del Giro nonostante pensavamo che sarebbe stato tranquillo. Anche il circuito finale era veloce. Le prossime tre tappe saranno le più importanti del Giro. Il distacco tra me e Hindley è minimo, non pensavamo di arrivare così vicini a tre giorni dalla fine. Io e i miei due rivali, Hindley e Landa, siamo più o meno allo stesso livello. Una caduta o una foratura, come quella odierna dell'australiano, possono cambiare tutto. Non conosco personalmente le salite di domani ma grazie alla tecnologia i Direttori Sportivi ci terranno informati. Mi piacciono le ultime tre tappe e sono fiducioso al 100%"

RISULTATO DI TAPPA

1 - Dries De Bondt (Alpecin-Fenix) - 156 km in 3h21'21'', alla media di 46.486 km/h
2 - Edoardo Affini (Jumbo-Visma) s.t.
3 - Magnus Cort Nielsen (EF Education-EasyPost) s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1 - Richard Carapaz (Ineos Grenadiers)
2 - Jai Hindley (Bora-Hansgrohe) a 3"
3 - Mikel Landa Meana (Bahrain Victorious) a 1'05"
(Anche in Veneto tantissima gente sulle strade della Corsa Rosa)

LE MAGLIE UFFICIALI
Le Maglie di leader del Giro d'Italia sono prodotte con tessuti SITIP e disegnate da CASTELLI.

Maglia Rosa, leader della Classifica Generale, sponsorizzata da Enel - Richard Carapaz (Ineos Grenadiers)
Maglia Ciclamino, leader della Classifica a Punti, dedicata al Made in Italy - Arnaud Démare (Groupama-FDJ)
Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Koen Bouwman (Jumbo-Visma)
Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Intimissimi Uomo - Juan Pedro Lopez Perez (Trek - Segafredo)

( Photo Credits: Alpozzi/D'Alberto/Ferrari/Paolone/LaPresse )

Redazione

 

 

Giro d’Italia. Uno strepitoso Santiago Buitrago vince a Lavarone

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BUITRAGOLavarone – Santiago Buitrago Sanchez (Bahrain Victorious) ha vinto in solitaria la diciassettesima tappa del 105^ Giro d'Italia, la Ponte di Legno-Lavarone di 168 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Gijs Leemreize (Jumbo Visma) e Jan Hirt (Intermarché - Wanty - Gobert Matériaux). Richard Carapaz (Ineos Grenadiers) conserva la Maglia Rosa di leader della Classifica Generale.

DICHIARAZIONI

Subito dopo aver attraversato il traguardo, il vincitore Santiago Buitrago ha dichiarato: "Vincere una tappa del Giro è eccezionale, soprattutto dopo la grande delusione del secondo posto di domenica. La chiave di questo successo è stata la pazienza in salita. Penso di aver corso bene. Questa vittoria è per la mia famiglia in Colombia e per tutte le persone che mi hanno supportato fino ad ora."

La Maglia Rosa Richard Carapaz, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "La verità è che è stata una tappa molto dura. Ma alla fine è stata una giornata positiva per la classifica generale. Domani sarà un altro giorno importante. Fino al Verona dovrò rimanere molto concentrato".

RISULTATO DI TAPPA
1 - Santiago Buitrago Sanchez (Bahrain Victorious) - 168 km in 4h27'41", alla media di 37.656 km/h
2 - Gijs Leemreize (Jumbo Visma) a 35"
3 - Jan Hirt (Intermarché - Wanty - Gobert Matériaux) at 2'28"

CLASSIFICA GENERALE
1 - Richard Carapaz (Ineos Grenadiers)
2 - Jai Hindley (Bora-Hansgrohe) a 3"
3 - Mikel Landa Meana (Bahrain Victorious) a 1'05"

LE MAGLIE UFFICIALI
Le Maglie di leader del Giro d'Italia sono prodotte con tessuti SITIP e disegnate da CASTELLI.
Maglia Rosa, leader della Classifica Generale, sponsorizzata da Enel - Richard Carapaz (Ineos Grenadiers)
Maglia Ciclamino, leader della Classifica a Punti, dedicata al Made in Italy - Arnaud Démare (Groupama-FDJ)
Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Koen Bouwman (Jumbo-Visma)
Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Intimissimi Uomo - João Pedro Almeida Gonçalves (UAE Team Emirates)

(Photo Credits: Alpozzi/D'Alberto/Ferrari/Paolone/LaPresse)

Redazione

Giro d'Italia. Jan Hirt vince per distacco ad Aprica

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HIRTAprica – Jan Hirt (Intermarché - Wanty - Gobert Matériaux) ha vinto la sedicesima tappa del 105^ Giro d'Italia, la Salò-Aprica (Sforzato Wine Stage) di 202 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Thymen Arensman (Team DSM) e Jai Hindley (Bora-Hansgrohe). Richard Carapaz (Ineos Grenadiers) conserva la Maglia Rosa di leader della Classifica Generale per 3" su Jai Hindley (Bora-Hansgrohe), dopo che quest'ultimo ha guadagnato 4" di abbuono sul traguardo.

DICHIARAZIONI

Pochi secondi dopo aver attraversato il traguardo, il vincitore Jan Hirt ha dichiarato: "Ho avuto qualche problema durante la tappa. Mi è caduta la catena, poi ho avuto i crampi ma non mi sono mai arreso. Sono contento di essere riuscito a staccare i miei compagni di fuga sull'ultima salita e arrivare da solo al traguardo. Ho sempre detto che il mio risultato più grande sarebbe stato vincere una tappa al Giro d'Italia e adesso sono troppo felice per esserci riuscito!"

La Maglia Rosa Richard Carapaz subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "E' stata una tappa dura e alla fine devo dire che sono contento. Pensavo di vincere lo sprint per il terzo posto e prendere l'abbuono. Anche se non ci sono riuscito questa è comunque una buona giornata per me. È vero, ho perso qualche secondo da Hindley ma ho guadagnato di più su Almeida quindi il bilancio è positivo".

RISULTATO DI TAPPA
1 - Jan Hirt (Intermarché - Wanty - Gobert Matériaux) - 202 km in 5h40'45', alla media di 35.569 km/h
2 - Thymen Arensman (Team DSM) a 7"
3 - Jai Hindley (Bora-Hansgrohe) a 1'24"

CLASSIFICA GENERALE
1 - Richard Carapaz (Ineos Grenadiers)
2 - Jai Hindley (Bora-Hansgrohe) a 3"
3 - João Pedro Almeida Gonçalves (UAE Team Emirates) a 44"

LE MAGLIE UFFICIALI
Le Maglie di leader del Giro d'Italia sono prodotte con tessuti SITIP e disegnate da CASTELLI.
Maglia Rosa, leader della Classifica Generale, sponsorizzata da Enel - Richard Carapaz (Ineos Grenadiers)
Maglia Ciclamino, leader della Classifica a Punti, dedicata al Made in Italy - Arnaud Démare (Groupama-FDJ)
Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Koen Bouwman (Jumbo-Visma)
Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Intimissimi Uomo - João Pedro Almeida Gonçalves (UAE Team Emirates)

(Photo Credits: Alpozzi/D'Alberto/Ferrari/Paolone/LaPresse)

Redazione

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