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Giro d'Italia. Giulio Ciccone incanta nella tappa di Cogne

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Giulio CicconeAssolo del corridore abruzzese che si invola a 19 km dall'arrivo. Carapaz sempre in Maglia Rosa alla vigilia del terzo e ultimo giorno di riposo

Cogne – E' arrivato il giorno del riscatto per Giulio Ciccone che, dopo un periodo difficile, ha conquistato a Cogne la sua terza vittoria nella Corsa Rosa nonchè il terzo successo italiano in questa edizione. Il corridore della Trek-Segafredo, Maglia Azzurra nel 2019, faceva parte di un gruppo di 25 fuggitivi evasi quando mancavano 100 km al traguardo. Il primo di loro a muoversi sul GPM di Pila-Les Fleurs era Koen Bouwman, tornato in possesso della Maglia Azzurra, il quale veniva ripreso successivamente da Martijn Tusveld e Mathieu Van der Poel. Lungo l'ascesa di Verrogne Giulio Ciccone rientrava sulla testa della corsa in compagnia di Santiago Buitrago, Antonio Pedrero e, in un secondo momento, anche Hugh Carthy e Rui Costa. A 19 km dall'arrivo, sul tratto più duro dell'ascesa che portava a Cogne, arrivava l'allungo decisivo dell'abruzzese che metteva più di 1'30" tra sè e gli avversari. Il gruppo Maglia Rosa ha chiuso a 7'48" preceduto da Guillaume Martin che, dopo aver attaccato lungo la discesa di Verrogne, ha guadagnato 1'42" risalendo fino alla 10^ posizione della classifica generale.

DICHIARAZIONI

Il vincitore di tappa Giulio Ciccone ha dichiarato in conferenza stampa: "E' stata una sofferenza ma ne è valsa la pena. Questa vittoria arriva dopo un periodo difficile in cui sono stato molto sfortunato. Dopo un mese in ritiro con Juan Pedro Lopez ero convinto che avrebbe fatto un bel Giro. E' stata una grande soddisfazione per il team ma allo stesso momento è stato strano vederlo in Maglia Rosa, in lui ho visto il Giulio Ciccone spensierato del 2019. Il giorno del Blockhaus per me è stato molto duro, reso ancor più complicato dal fatto di correre sulle strade di casa. Sapevo che sarei dovuto rimanere concentrato e che qualcosa di buono sarebbe arrivato. Negli ultimi 10 km ho avuto tanti pensieri in testa, mi è piaciuto il supporto della gente. Era una sensazione che mi è mancata per un po'."

La Maglia Rosa Richard Carapaz ha detto: "E' stata una tappa pazza, il ritmo è stato alto fino alla prima salita. Abbiamo provato a tenere la fuga vicina. La terza settimana sarà decisiva, la fatica degli ultimi giorni farà la differenza. Ci sono delle tappe difficili ma questo mi dà morale perchè le montagne sono il mio territorio. E' meglio difendere che attaccare, in classifica siamo tutti molto vicini ma è bello avere questo vantaggio."

RISULTATO DI TAPPA

1 - Giulio Ciccone (Trek-Segafredo) - 178 km in 4h37'41'', alla media di 38.245 km/h
2 - Santiago Buitrago Sanchez (Bahrain Victorious) a 1'31"
3 - Antonio Pedrero Lopez (Movistar Team) a 2'19"

CLASSIFICA GENERALE
1 - Richard Carapaz (Ineos Grenadiers)
2 - Jai Hindley (Bora-Hansgrohe) a 7"
3 - Joao Pedro Almeida Gonçalves (UAE Team Emirates) a 30"

LE MAGLIE UFFICIALI
Le Maglie di leader del Giro d'Italia sono prodotte con tessuti SITIP e disegnate da CASTELLI.

Maglia Rosa, leader della Classifica Generale, sponsorizzata da Enel - Richard Carapaz (Ineos Grenadiers)
Maglia Ciclamino, leader della Classifica a Punti, dedicata al Made in Italy - Arnaud Démare (Groupama-FDJ)
Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Koen Bouwman (Jumbo-Visma)
Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Intimissimi Uomo - Joao Pedro Almeida Gonçalves (UAE Team Emirates)
I dati forniti da Velon raccontano la tappa attraverso dispositivi per il monitoraggio in tempo reale. Una grafica con alcuni dei dati raccolti oggi è disponibile a questo link.

(Photo Credits: Alpozzi/D'Alberto/Ferrari/Paolone/LaPresse)

Redazione

 

Giro d'Italia. A Genova Oldani si impone su Rota, l'Italia s'è desta

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Oldani Giro  GenovaA  Genova è duello tutto italiano tra Stefano Oldani e Lorenzo Rota nel giorno in cui la Corsa Rosa ha omaggiato Wouter Weylandt

Genova – Stefano Oldani corona il suo sogno ottenendo a Genova, nella 12^ tappa del Giro d'Italia, la sua prima vittoria da professionista. Il corridore della Alpecin-Fenix ha regolato in uno sprint molto combattuto il corregionale Lorenzo Rota e l'olandese Gijs Leemreize. Il terzetto era evaso a 56 km dall'arrivo da un gruppetto di 25 corridori che avevano attaccato dopo una prima ora di corsa a una velocità media di 55.3 km/h. Il gruppo Maglia Rosa, che per il nono giorno di fila rimane sulle spalle di Juan Pedro Lopez, ha chiuso a 9'08" e di questo gap ha approfittato Wilco Kelderman che è risalito al 13^ posto in classifica generale a 2'51" dal corridore andaluso.

DICHIARAZIONI

Il vincitore di tappa Stefano Oldani ha dichiarato in conferenza stampa: "Con Lorenzo Rota scherziamo spesso in gruppo e oggi ci siamo detti di cooperare affinchè la fuga andasse in porto e giocarci tutto nel finale. Ho provato a non pensare a come avrei impostato la volata ed ha funzionato. La nostra strategia di squadra era di non ripetere l'errore di Napoli dove Mathieu [van der Poel] era da solo nella fuga e abbiamo rispettato il piano in quanto eravamo in tre. Ovviamente, io stavo lavorando per Mathieu, andando all'ammiraglia a prendere borracce e gel. Quando è partito l'attacco mi sono mosso per ostacolarlo ma non abbiamo visto più nessuno rincorrerci e siamo riusciti ad andare fino all'arrivo. Mathieu mi ha abbracciato forte all'arrivo, è fantastico essere in squadra con lui perchè da un campione del genere c'è tanto da imparare. Questa vittoria conferma che la Milano-Sanremo, la corsa dei miei sogni, può essere un obiettivo per il futuro in quanto mi difendo bene in salita."

La Maglia Rosa Juan Pedro Lopez Perez ha detto: "Stefano Oldani ha ottenuto ottimi risultati sin da quando abbiamo corso insieme nella Fundacion Contador. Mi sono divertito molto a correrci insieme, è un'ottima squadra per crescere. Ogni giorno sono sempre più stanco ma allo stesso tempo mi diverto sempre di più. A volte i miei compagni di squadra mi chiedono se ho bisogno di acqua o di gel ma mi sento un po' in imbarazzo a dire di sì perchè questo vorrebbe dire che devono tornare indietro fino all'ammiraglia ma allo stesso tempo è la responsabilità di correre da leader. La Maglia Rosa non cambia nulla nella mia vita, sono la stessa persona di tre anni fa, provo a divertirmi con il sorriso in faccia."

RISULTATO DI TAPPA

1 - Stefano Oldani (Alpecin-Fenix) - 204 km in 4h26'47'', alla media di 45.880 km/h
2 - Lorenzo Rota (Intermarché-Wanty-Gobert Matériaux) s.t.
3 - Gijs Leemreize (Jumbo-Visma) a 2"

CLASSIFICA GENERALE
1 - Juan Pedro Lopez Perez (Trek-Segafredo)
2 - Richard Carapaz (Ineos Grenadiers) a 12"
3 - Joao Pedro Almeida Gonçalves (UAE Team Emirates) s.t.

 

Fiori ricordo su stele WeylandtIl Direttore del Giro d'Italia Mauro Vegni, in rappresentanza di tutta la Carovana Rosa, ha deposto una corona di fiori davanti alla stele dedicata a Wouter Weylandt

( Photo Credits: Alpozzi/D'Alberto/Ferrari/Paolone/LaPresse)

Redazione

Giro d'Italia: Con uno sprint "regale" Alberto Dainese interrompe il digiuno italiano

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Alberto Dainese GiroReggio Emilia – Alberto Dainese (Team DSM) ha vinto l'undicesima tappa del 105^ Giro d'Italia, la Santarcangelo di Romagna-Reggio Emilia (Parmigiano Reggiano Food Stage) di 203 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Fernando Gaviria Rendon (UAE Team Emirates) e Simone Consonni (Cofidis). Juan Pedro Lopez Perez (Trek-Segafredo) conserva la Maglia Rosa di leader della Classifica Generale.

DICHIARAZIONI

Pochi secondi dopo aver attraversato il traguardo, il vincitore Alberto Dainese (Team DSM) ha dichiarato: "Vincere così vicino a casa e farlo al Giro d'Italia è incredibile. Stamattina il nostro piano iniziale era portare allo sprint Cees Bol ma le cose sono andate diversamente. E' pazzesco vedere Romain Bardet, terzo in classifica generale, lavorare per me nel finale ed è meraviglioso vincere una tappa al Giro d'Italia!"

La Maglia Rosa Juan Pedro Lopez Perez (Trek-Segafredo), subito dopo l'arrivo, ha detto: "Ho visto che Richard Carapaz stava andando alla ricerca di secondi allo Sprint Intermedio ma sono conscio di non essere veloce come lui quindi non potevo fare nulla per contrastarlo. Sono comunque contento di tenere la Maglia Rosa almeno un altro giorno. I miei compagni di squadra hanno fatto uno splendido lavoro, mi hanno sempre indicato cosa fare. Ci sono stati dei momenti difficili durante la tappa ma grazie al mio team li ho passati senza problemi."

RISULTATO DI TAPPA
1 - Alberto Dainese (Team DSM) - 203 km in 4h19'04'', alla media di 47.015 km/h
2 - Fernando Gaviria Rendon (UAE Team Emirates) s.t.
3 - Simone Consonni (Cofidis) s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1 - Juan Pedro Lopez Perez (Trek-Segafredo)
2 - Richard Carapaz (Ineos Grenadiers) a 12"
3 - Joao Pedro Almeida Gonçalves (UAE Team Emirates) s.t.

LE MAGLIE UFFICIALI

Le Maglie di leader del Giro d'Italia sono prodotte con tessuti SITIP e disegnate da CASTELLI.

Maglia Rosa, leader della Classifica Generale, sponsorizzata da Enel - Juan Pedro Lopez Perez (Trek-Segafredo)
Maglia Ciclamino, leader della Classifica a Punti, dedicata al Made in Italy - Arnaud Démare (Groupama-FDJ)
Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Diego Rosa (Eolo-Kometa Cycling Team)
Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Intimissimi Uomo - Juan Pedro Lopez Perez (Trek-Segafredo)

( Photo Credits: Alpozzi/D'Alberto/Ferrari/Paolone/LaPresse )

Redazione

Giro d'Italia: Girmay con un fenomenale sprint entra nella storia

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GirmayA Jesi "Bini" diventa il primo corridore eritreo a vincere una tappa in un Grande Giro

Jesi – Dopo essersi imposto a marzo nella Gand-Wevelgem, Biniam Girmay (Intermarché-Wanty-Gobert Matériaux) ha scritto una nuova pagina di storia del ciclismo diventando il primo corridore eritreo a vincere una tappa in un Grande Giro. Sul traguardo di Jesi "Bini" ha battuto Mathieu Van der Poel che ha riconosciuto il valore dell'avversario alzando il pollice in segno di approvazione poco prima di tagliare il traguardo. I Muri Marchigiani, sulle strade di Michele Scarponi, hanno aperto la seconda settimana della Corsa Rosa. La Maglia Rosa resta sulle spalle di Juan Pedro Lopez. Roberto Mancini, Commissario Tecnico della Nazionale di Calcio, ha fatto visita al Giro, nella sua Jesi.

DICHIARAZIONI

Il vincitore di tappa Biniam Girmay non si è presentato in conferenza stampa a causa di un incidente occorso sul palco premiazioni in quanto, aprendo la bottiglia di spumante, è stato colpito in un occhio dal tappo. Il corridore eritreo è stato successivamente portato in ospedale per accertamenti prima di essere dimesso.

In precedenza, subito dopo l'arrivo, Girmay aveva detto: "Sono venuto al Giro con l'obiettivo di vincere una tappa. Tutto il team si è messo a disposizione, persino i corridori che devono curare la classifica generale. Domenico Pozzovivo in particolare è stato splendido nel finale. Ai -600 metri mi ha detto di seguirlo, ha spinto al massimo e sono riuscito a vincere. Oggi è un giorno storico, lo dedico alla mia famiglia e al mio team. Sono grato a loro."

La Maglia Rosa Juan Pedro Lopez Perez, ha dichiarato: "Quando siamo passati da Filottrano mi sono messo a piangere. Non conoscevo personalmente Michele Scarponi ma ho avuto la fortuna di incontrare la sua famiglia. Ho la fortuna di conoscere Biniam Girmay da qualche anno, abbiamo un buon rapporto e ci teniamo in contatto sui Social Media. Oggi è una giornata storica, sono molto contento per lui perchè è una persona molto umile. Io mi diverto con la Maglia Rosa sulle spalle, non so per quanto la terrò ma mi godo il momento."

Splendida la cornice di pubblico, soprattutto nel passaggio della corsa da Filottrano, dove il Giro d'Italia ha voluto tributare un omaggio alla memoria di Michele Scarponi.

RISULTATO DI TAPPA

1 - Biniam Girmay (Intermarché-Wanty-Gobert Matériaux) - 196 km in 4h32'07'', alla media di 43.217 km/h
2 - Mathieu Van der Poel (Alpecin-Fenix) s.t.
3 - Vincenzo Albanese (Eolo-Kometa Cycling Team) s.t.

CLASSIFICA GENERALE

1 - Juan Pedro Lopez Perez (Trek-Segafredo)
2 - Joao Pedro Almeida Goncalves (UAE Team Emirates) a 12"
3 - Romain Bardet (Team DSM) a 14"

LE MAGLIE UFFICIALI

Le Maglie di leader del Giro d'Italia sono prodotte con tessuti SITIP e disegnate da CASTELLI.

Maglia Rosa, leader della Classifica Generale, sponsorizzata da Enel - Juan Pedro Lopez Perez (Trek-Segafredo)
Maglia Ciclamino, leader della Classifica a Punti, dedicata al Made in Italy - Arnaud Démare (Groupama-FDJ)
Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Diego Rosa (Eolo-Kometa Cycling Team)
Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Intimissimi Uomo - Juan Pedro Lopez Perez (Trek-Segafredo) - indossata da Joao Pedro Almeida Goncalves (UAE Team Emirates)
I dati forniti da Velon raccontano la tappa attraverso dispositivi per il monitoraggio in tempo reale. Una grafica con alcuni dei dati raccolti oggi è disponibile a questo link.

 

( Photo Credits: Alpozzi/D'Alberto/Ferrari/Paolone/LaPresse )

Redazione

Black or Green: il Gravel a colori in Primiero i “Mythos” delle strade bianche

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GravelIl 26 giugno l'evento Mythos Alpine Gravel tra le montagne dolomitiche

"Fate che il vostro spirito avventuroso vi porti sempre ad andare avanti, per scoprire il mondo che vi circonda con le sue stranezze e le sue meraviglie. Scoprirlo significherà, per voi, amarlo." (Kahlil Gibran). Il gravel è l'avventura su due ruote accessibile a chiunque, il momento perfetto per rompere gli schemi della routine quotidiana e per allontanarsi dalla vita frenetica cittadina di tutti i giorni.
Zero smog, soltanto natura e aria fresca di montagna: Mythos Alpine Gravel, l'evento ciclistico in Valle di Primiero di domenica 26 giugno, è tutto questo e molto di più. Tutto ciò che occorre è una bicicletta, non importa se è gravel, mtb, e-bike, ciclocross o da strada, l'essenziale è la voglia di mettersi in gioco e di divertirsi lasciandosi cullare dalle bellezze delle Dolomiti.
Il paesaggio montano al cospetto delle imponenti Pale di San Martino regalerà uno spettacolo di luci e colori in contrasto con le cime rocciose e i verdi boschi rigogliosi sottostanti.
Cinque tappe, cinque regioni, cinque territori classificati come territori Unesco sono il "fil rouge" del circuito Gravel Italia Experience dove la mitica Mythos Alpine Gravel è stata inserita come seconda tappa.
Domenica 26 saranno due le modalità proposte per interpretare il gravel: "hard" per i "mythos" del percorso Black di 73 km e 2380m di dislivello (70,9% di sterrato, 25,5% di asfalto e il resto di pista ciclabile), e "sport" per quelli che vogliono pedalare senza fretta sul tracciato Green di 42,5 km e 1310m di dislivello (70,6% di sterrato e 29,4% di asfalto). La partenza dalla perla dolomitica di San Martino di Castrozza, ai piedi delle sontuose Pale di San Martino, sarà 'alla francese'. La bicicletta sarà la perfetta compagna di viaggio di ogni concorrente che dovrà soltanto seguire la traccia GPS da computerino o dal proprio cellulare, senza preoccuparsi di classifiche finali.
Un'altra chiave di lettura molto importante e fondamentale per definire il concetto gravel è l'aspetto aggregativo: quando ci si ritrova in strada è facile "fare gruppo" e raccontarsi storie, avventure e aneddoti a vicenda, mentre il tempo pedala veloce. Questa opportunità, diretta dall'esperta società "Pedali di Marca", è da prendere al volo: c'è da affrettarsi per le iscrizioni perché sono ammessi soltanto 300 concorrenti per il percorso Black e 700 per quello Green. Che sia Black o Green, la quota fissata è di 30 euro entro il 23 giugno.
Il pacco gara è davvero allettante, all'interno si potranno trovare una Mini Bag by Montura, l'interessante volume illustrato "It's my home for three months" scritto dal giornalista trentino e ciclo-viaggiatore Alessandro De Bertolini, pubblicato da Montura Editing, ed infine il berrettino personalizzato Mythos by Giessegi.
Il nuovo e divertente life-style del gravel è pronto ad approdare in Trentino!

Info: www.mythosprimiero.com

(Photo credit: NewsPower.it)

Redazione

Giro d'Italia. Hindley sorprende tutti sul Blockhaus. Lopez resiste e resta in Rosa

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Jai Hindley Blockhausl corridore australiano, a secco di vittorie da ottobre 2020, ha la meglio su Bardet e Carapaz. La Maglia Rosa mantiene il simbolo del primato per 12"

Blockhaus – Dai Laghi di Cancano al Blockhaus. Jai Hindley (Bora-Hansgrohe) ha interrotto il digiuno di vittorie che durava dal Giro d'Italia 2020 al termine di una frazione molto dura nella quale i grandi favoriti della Corsa Rosa si sono dati battaglia. E' stato Richard Carapaz ad accendere la miccia a 5km dall'arrivo, favorito dal grande ritmo imposto dalla sua Ineos Grenadiers. Il vincitore della Corsa Rosa nel 2019 è stato seguito in prima battuta da Mikel Landa e da Romain Bardet. Sul terzetto di testa sono rientrati in un secondo momento Joao Almeida, Jai Hindley e Domenico Pozzovivo con l'australiano che è stato implacabile nello sprint finale. Juan Pedro Lopez, che a 8 km dall'arrivo è stato costretto a mettere il piede a terra, ha difeso la Maglia Rosa ma adesso, alla vigilia del secondo giorno di riposo, il suo vantaggio si è ridotto a 12" su Almeida e a 14" su Bardet. Diego Rosa, dopo essere stato uno dei protagonisti della fuga di giornata, si è portato in testa alla classifica dei GPM e ripartirà martedì da Pescara con la Maglia Azzurra.

DICHIARAZIONI

Il vincitore di tappa Jai Hindley, ha dichiarato in conferenza stampa: "E' passato del tempo da quando ho alzato le braccia al cielo per l'ultima volta. E' bello essere tornato su certi livelli dopo un anno molto amaro come il 2021. Ho avuto problemi di salute e diverse cadute, al Giro mi sono dovuto ritirare a causa di un dolore al soprasella. E' particolarmente bello vincere qui perchè ho vissuto in Abruzzo avendo corso per sei mesi in una squadra locale da dilettante scalando diverse volte il Passo Lanciano. Oggi non mi sentivo molto esplosivo, ho preferito salire del mio passo così come ha fatto Joao [Almeida]. Quando siamo rientrati lui sembrava averne di più. Io ho pensato solo a rimanere attaccato al gruppetto e fortunatamente nessuno ha lanciato un vero attacco. Il mio team è venuto qua al Giro con tre leader e non mi sento ancora di escludere nessuno dalla lista dei favoriti."

La Maglia Rosa Juan Pedro Lopez Perez ha detto: "Ho messo il piede a terra a 8 dall'arrivo. Dopo quell'incidente mi sono concentrato sulla difesa della Maglia Rosa, salendo del mio passo e alla fine sono felicissimo di essermi guadagnato un altro giorno in testa alla classifica generale. Mi sentivo bene ma non sono stato fortunato. Il mio sogno era difendere questa leadership ed è diventato realtà."

RISULTATO DI TAPPA

1 - Jai Hindley (Bora-Hansgrohe) - 191 km in 5h34'44'', alla media di 34.236 km/h
2 - Romain Bardet (Team DSM) s.t.
3 - Richard Carapaz (Ineos Grenadiers) s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1 - Juan Pedro Lopez Perez (Trek-Segafredo)
2 - Joao Pedro Almeida Goncalves (UAE Team Emirates) a 12"
3 - Romain Bardet (Team DSM) a 14"

LE MAGLIE UFFICIALI
Le Maglie di leader del Giro d'Italia sono prodotte con tessuti SITIP e disegnate da CASTELLI.

Maglia Rosa, leader della Classifica Generale, sponsorizzata da Enel - Juan Pedro Lopez Perez (Trek-Segafredo)
Maglia Ciclamino, leader della Classifica a Punti, dedicata al Made in Italy - Arnaud Démare (Groupama-FDJ)
Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Diego Rosa (Eolo-Kometa Cycling Team)
Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Intimissimi Uomo - Juan Pedro Lopez Perez (Trek-Segafredo) - indossata da Joao Pedro Almeida Goncalves (UAE Team Emirates)

 

( Photo Credits: Alpozzi/D'Alberto/Ferrari/Paolone/LaPresse )

Redazione

Giro d'Italia. Koen Bouwman si impone sui compagni di fuga

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Bouwman GiroPotenza.  Koen Bouwman (Jumbo-Visma) ha vinto la settima tappa del 105^ Giro d'Italia, la Diamante-Potenza di 196 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Bauke Mollema (Trek-Segafredo) e Davide Formolo (UAE Team Emirates). Juan Pedro Lopez Perez (Trek-Segafredo) conserva la Maglia Rosa di leader della Classifica Generale.

DICHIARAZIONI

Pochi secondi dopo aver attraversato il traguardo, il vincitore Koen Bouwman ha dichiarato: "E' incredibile per essere la mia seconda vittoria da professionista. Mi sento come al Delfinato cinque anni fa. Ho avuto difficoltà in salita ma sono riuscito a rientrare anche grazie all'aiuto di Tom Dumoulin che è stato fondamentale negli ultimi 2 km. Ero fiducioso di poter vincere allo sprint ma non credevo che il finale fosse così ripido. Dopo la delusione del giorno dell'Etna abbiamo deciso di andare a caccia di tappe ed oggi abbiamo raccolto già qualcosa di importante."

La Maglia Rosa Juan Pedro Lopez Perez, subito dopo l'arrivo, ha detto: "La corsa è andata bene anche grazie a Bauke Mollema che è andato in fuga. Ho avuto un brutto momento a inizio corsa a causa di una foratura ma la squadra mi ha riportato prontamente in gruppo. Ho dato il 100% per difendere la Maglia Rosa anche oggi."

RISULTATO DI TAPPA
1 - Koen Bouwman (Jumbo-Visma) - 196 km in 5h12'30'', alla media di 37.632 km/h
2 - Bauke Mollema (Trek-Segafredo) a 2"
3 - Davide Formolo (UAE Team Emirates) s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1 - Juan Pedro Lopez Perez (Trek-Segafredo)
2 - Lennard Kämna (Bora-Hansgrohe) a 38"
3 - Rein Taaramae (Intermarché-Wanty-Gobert Matériaux) a 58"

LE MAGLIE UFFICIALI
Le Maglie di leader del Giro d'Italia sono prodotte con tessuti SITIP e disegnate da CASTELLI.

Maglia Rosa, leader della Classifica Generale, sponsorizzata da Enel - Juan Pedro Lopez Perez (Trek-Segafredo)
Maglia Ciclamino, leader della Classifica a Punti, dedicata al Made in Italy - Arnaud Démare (Groupama-FDJ)
Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Koen Bouwman (Jumbo-Visma)
Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Intimissimi Uomo - Juan Pedro Lopez Perez (Trek-Segafredo)

(Photo Credits: Alpozzi/D'Alberto/Ferrari/Paolone/LaPresse)

Redazione

Giro d’Italia: Nel team Drone Hopper - Androni Giocattoli la parola d'ordine è “Fuga”

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Savio-Bais.TaglianiI ragazzi di Gianni Savio entusiasmano, coinvolgono pubblico e social. Un mix di sport, spettacolo e comunicazione

Il Giro d'Italia da sempre è un evento che va oltre il ciclismo tradizionale, potremmo definirlo un mondo che vive di luce propria in cui si miscelano perfettamente le imprese sportive dei ciclisti con la cultura dei luoghi che la carovana attraversa assaporandone anche i profumi, una magia che ogni anno si ripete per tre settimane incantando appassionati e non, donne e bambini...
Una luce propria che trova la sua fonte di energia quotidiana nelle imprese dei ciclisti che sulle strade ci mettono fatica, sudore e cuore alla ricerca di un risultato che non è facile raggiungere, ma a volte, come succede nelle storie, l'impresa emoziona più del risultato stesso cosi come sta accadendo ai ragazzi del Team Drone Hopper - Androni Giocattoli, Mattia Bais e Filippo Tagliani, che fin dalla prima tappa sono sempre stati all'attacco collocandosi, ad oggi, al primo e secondo posto nella speciale classifica dei ciclisti con più Km in fuga ( Bais 459 Km e Tagliani 428 Km) oltre che primeggiare in quella dei traguardi volanti. Una condotta di gara che oltre ad entusiasmare il pubblico e regalare popolarità agli impavidi ragazzi di Gianni Savio trova importanti risvolti mediatici per gli sponsor del team, che sottolineo, non è cosa da poco!
Anche nella tappa di ieri con il via da Palmi, al Km zero, i tifosi davanti alla tv e con un dito sullo schermo del cellulare, se non del tablet, scatenati ad interagire sulle piattaforme social associate alla corsa Rosa, a chiedersi se i ragazzi della Drone Hopper-Androni Giocattoli fossero pronti ad una nuova impresa.... praticamente la tappa senza lo scatto e la fuga di Bais e Tagliani appare strana, come una pizza senza pomodoro...sarà il ciclismo della generazione 2.0?
Il Giro è ancora lungo e con tre tappe, a partire da oggi, molto impegnative (Diamante – Potenza; Napoli; Isernia – Blockhaus) che dovranno affrontare i girini, in casa Drone Hopper - Androni Giocattoli , nella giornata di ieri, si sono seguiti i pregiati consigli del general manager, Gianni Savio, di muoversi con prudenza, come si dice in gergo, " spendere il meno possibile". Incuriosito dalla condotta di gara in questo inizio Giro da parte del team ho posto due domande al general manager: quali sono gli obiettivi del Team al Giro d'Italia? con le idee molto chiare di chi sa cosa può ottenere, Gianni ne ha elencati tre: una vittoria di tappa, il podio della classifica dei traguardi volanti e la classifica dei Km percorsi in fuga; siete un team molto amato dal pubblico che effetto fa? Nella risposta a questa domanda Savio ha sottolineato che svolge questo lavoro da sempre con una grandissima passione e correttezza e sentire il calore del pubblico per i propri ragazzi sulle strade, oltre che per lo staff nel villaggio di partenza, è il regalo più bello e ripaga i tanti sacrifici che questo sport richiede.
Il Giro d'Italia, come la vita, oltre le emozioni è un insieme di numeri ( classifiche, tempi, medie ) ed il team diretto da Gianni Savio con Mattia Bais, Simone Ravanelli, Filippo Tagliani, Edoardo Zardini, Jefferson Cepeda, Andrii Ponomar, Eduardo Sepulveda e Natnael Tesfazion ha tutte le carte in regola per raggiungere gli obiettivi prefissati, il segreto sta tutto in una parola " Fuga". Una parola semplice che in quatto lettere racchiude pagine di storia del ciclismo.

Daniele Baldini

Giro d'Italia. Bis di Arnaud Démare al fotofinish su Caleb Ewan

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Giro  Arnaud DémareScalea (Riviera dei Cedri)– Arnaud Démare (Groupama-FDJ) ha vinto la sesta tappa del 105^ Giro d'Italia, la Palmi-Scalea (Riviera dei Cedri) di 192 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Caleb Ewan (Lotto Soudal) e Mark Cavendish (Quick-Step Alpha Vinyl Team). Juan Pedro Lopez Perez (Trek-Segafredo) conserva la Maglia Rosa di leader della Classifica Generale.

DICHIARAZIONI

Pochi secondi dopo aver attraversato il traguardo, il vincitore Arnaud Démare ha dichiarato: "E' stato uno sprint molto combattuto, pensavo di aver vinto ma ho dovuto attendere il photo-finish. Le vittorie a volte sono decise da pochi centimetri, oggi erano a mio favore. La squadra ha fatto un lavoro clamoroso oggi, mi hanno guidato bene ad ogni rotonda. E' stata una vittoria di squadra. Avevo solo 100 metri per superare Cavendish, il colpo di reni è stato decisivo. Alcuni forse mi sottovalutano ma quella di oggi è l'86^ vittoria in carriera, la 7^ al Giro d'Italia. E' meraviglioso."

La Maglia Rosa Juan Pedro Lopez Perez, subito dopo l'arrivo, ha detto: "Non so perchè la tappa di oggi sia stata così lenta, le squadre degli sprinter hanno controllato tutto il giorno. Sarà molto diverso domani ma proveremo a difendere la Maglia Rosa."

RISULTATO DI TAPPA

1 - Arnaud Démare (Groupama-FDJ) - 192 km in 5h02'33'', alla media di 38.076 km/h
2 - Caleb Ewan (Lotto Soudal) s.t.
3 - Mark Cavendish (Quick-Step Alpha Vinyl Team) s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1 - Juan Pedro Lopez Perez (Trek-Segafredo)
2 - Lennard Kämna (Bora-Hansgrohe) a 38"
3 - Rein Taaramae (Intermarché-Wanty-Gobert Matériaux) a 58"

LE MAGLIE UFFICIALI
Le Maglie di leader del Giro d'Italia sono prodotte con tessuti SITIP e disegnate da CASTELLI.

Maglia Rosa, leader della Classifica Generale, sponsorizzata da Enel - Juan Pedro Lopez Perez (Trek-Segafredo)
Maglia Ciclamino, leader della Classifica a Punti, dedicata al Made in Italy - Arnaud Démare (Groupama-FDJ)
Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Lennard Kämna (Bora-Hansgrohe)
Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Intimissimi Uomo - Juan Pedro Lopez Perez (Trek-Segafredo)

( Photo Credits: Alpozzi/D'Alberto/Ferrari/Paolone/LaPresse )

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