Ultimo aggiornamento07:47:42 AM GMT

Sei qui: Sport

Ciclocross. Domenica a Montegranaro Adriatico Cross Tour e Campionato Regionale FCI Marche

E-mail Stampa PDF

Ciclocross di Santo Stefano 2021Appuntamento con la tradizione per la quarta volta con il ciclocross a Montegranaro domenica 11 dicembre con la regia organizzativa del Cycling Project MGN.
L'ottava prova dell'Adriatico Cross Tour permetterà di vedere all'opera i tanti specialisti del cross da tutte le Marche (in palio i titoli regionali FCI sia agonisti che amatori) e dalle altre regioni del Centro Italia.
Merito dell'ampio e collaudato scenario della Polisportiva La Croce (stadio del Baseball) in cui lo spettacolo è garantito agli occhi del pubblico e degli appassionati. Al suo interno, attualmente è in fase di preparazione il tracciato di 2.800 metri con l'alternanza di tratti guidati e veloci ma anche alcune piccole rampe e ostacoli artificiali a spezzare il ritmo di ciascun concorrente, il tutto per mano degli organizzatori materiali dell'evento Sauro D'Ambrosio e Stefano Vitellozzi.
Il programma generale dell'evento prevede alle 7:30 il ritrovo presso la Polisportiva La Croce e quattro fasce di partenza: la prima alle 10,00 per juniores, donne e i master di seconda fascia/over 45 (durata 40 minuti); la seconda alle 11:15 per under 23, élite e master di prima fascia/under 45 (60 minuti); la terza alle 12:20 per esordienti e allievi (30 minuti); ultimi a partire i G6 (durata 20 minuti) con partenza alle 12:30.
ISCRIZIONI E MODALITA'
Per gli atleti tesserati con la Federazione Ciclistica Italiana iscrizione tramite Fattore K fino alle 24:00 di venerdì 9 dicembre (ID 164548). Per gli atleti tesserati con gli enti di promozione sportiva tramite il sito http://www.adriaticocrosstour.it/iscrizione.html

Redazione

Ciclismo. I neopro' italiani a lezione di diritti e doveri professionali

E-mail Stampa PDF

NeoprofessionistiLa carriera dei neoprofessionisti italiani parte dai banchi di scuola, nel ricordo di Davide Rebellin e di Ercole Baldini, presidente ACCPI per due stagioni

Un folto numero di ragazze e ragazzi hanno partecipato all'incontro formativo rivolto ai ciclisti neoprofessionisti e alle atlete che nel 2023 entreranno, per la prima volta, a far parte di World Team femminili. Oggi a Milano la Scuola Tecnici della Federazione Ciclistica Italiana, in collaborazione con l'Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani e la Lega Ciclismo Professionistico, ha radunato le nuove leve del ciclismo italiano presso il Palazzo del CONI di Milano in via Piranesi 46 per una serie di lezioni indispensabili per la loro carriera.

Il corso per staccare la tessera per la massima categoria, giunto alla 12a edizione, permette ai partecipanti di prepararsi al salto dal dilettantismo al professionismo conoscendo i propri rappresentanti e ciò che li aspetta nello svolgimento della professione che stanno per intraprendere a tutti gli effetti.

Il benvenuto in gruppo ai giovani presenti (Gaia Masetti, Gaia Realini, Davide Baldaccini, Walter Calzoni, Lorenzo Conforti, Stefano Gandin, Gianmarco Garofoli, Lorenzo Germani, Riccardo Lucca, Filippo Magli, Giulio Masotto, Lorenzo Milesi, Luca Paletti, Nicolò Parisini, Mattia Petrucci, Andrea Pietrobon, Davide Piganzoli, Antonio Puppio, Lorenzo Quartucci, Simone Raccani, Matteo Scalco, Samuele Zambelli) e collegati da remoto perchè già impegnati in ritiro con le nuove squadre (Marco Frigo, Camilla Alessio, Alice Arzuffi, Eleonora Ciabocco, Sofia Collinelli, Maria Giulia Confalonieri, Chiara Consonni, Arianna Fidanza, Eleonora Gasparrini, Silvia Magri, Silvia Persico, Elena Pirrone, Ilaria Sanguineti, Lara Vieceli) è stato dato dal presidente dell'Assocorridori Cristian Salvato, dal numero 1 della FCI Cordiano Dagnoni, dal commissario straordinario della Lega Ciclismo Professionistico Cesare Di Cintio, dal team manager delle Nazionali Roberto Amadio, dal consigliere FCI con delega alla Scuola Tecnici Fabio Forzini e dai Commissari Tecnici Daniele Bennati, Paolo Sangalli e Marco Velo.

Passando agli argomenti trattati, il presidente di ACCPI Cristian Salvato ha illustrato i diritti e doveri del corridore, Stefano Piccolo la riforma dello sport e le questioni contrattuali. Francesca Mannori ha descritto lo svolgimento di una gara professionistica dal punto di vista della giuria mentre Paolo Slongo ha spiegato aspetti regolamentari e figure coinvolte nei team professionistici. Il professor Samuele Marcora si è occupato delle strategie psicobiologiche per migliorare le prestazioni di endurance, Kevin Dessimoz dell'International Testing Agency e Lionel Ballif del Legal Anti-Doping Services UCI hanno spiegato agli atleti le norme dell'ADAMS e gli adempimenti giornalieri a cui dovranno sottoporsi per la reperibilità per i controlli antidoping.

«Vi aspetta un percorso bellissimo e impegnativo in cui, a volte, la testa sarà più importante di quanto saprete spingere sulle gambe. Il corridore moderno è un atleta che parla 3/4 lingue, attorniato da tante figure professionali al suo supporto, quindi cercate subito di imparare da tutti loro. Non abbiate paura di fare domande, ora che parte una nuova carriera» è il messaggio di Dagnoni ai nuovi arrivati in gruppo.

«Il movimento sta vivendo un periodo davvero doloroso, oggi l'energia di questi giovani ci ha rigenerato e dato la carica per continuare a batterci per loro, a partire da un luogo di lavoro sicuro e strade a misura degli utenti più deboli - commenta Salvato al termine dei lavori. - Auguriamo a tutti una luminosa carriera, promettendo ad ognuno che ACCPI sarà sempre al loro fianco dall'inizio alla fine ed anche oltre».

( foto: archivio ACCPI - ©SprintCyclingAgency )

Redazione

Ciclismo, prende forma la nuova "Continental" Team Technipes #inEmiliaRomagna

E-mail Stampa PDF

Team TechnipesAccordo pluriennale con Bianchi, marchio iconico del grande ciclismo

Il progetto #inEmiliaRomagna Cycling Team è pronto al salto allo status di formazione «Continental» nel 2023 grazie all'ingresso nel ciclismo dell'azienda emiliano-romagnola Technipes, punto di riferimento internazionale nel settore del confezionamento industriale di prodotti solidi, realizzando macchine ed impianti per la pesatura, l'insacco ed il confezionamento.

Ora è ufficiale anche l'importante e suggestivo accordo pluriennale con Bianchi. A partire dal 2023, il Team Technipes #inEmiliaRomagna gareggerà con Oltre XR4 nelle gare in linea e con il modello Aquila per le prove contro il tempo. Le biciclette del team saranno equipaggiate con le nuove ruote V50R e la sella Mitora, prodotti ad alte prestazioni a marchio Velomann - brand di Bianchi dedicato alla produzione di componenti e accessori per il ciclismo.
Bianchi tornerà così a legarsi a un team italiano, con il duplice obiettivo di supportare il rilancio del movimento italiano, attraverso la formazione di nuovi atleti emergenti, e di avere a disposizione un vero e proprio team di sviluppo per testare in gara le proprie soluzioni tecniche.

«È un onore per il team poter contare sull'appoggio e sull'esperienza di un'azienda come la Bianchi. Siamo convinti che questa collaborazione potrà dare un contributo allo sviluppo del progetto sia dal punto di vista tecnico che del prestigio» commenta Davide Cassani, presidente APT Servizi Emilia Romagna e ideatore del progetto, nato tra gli U23 nel 2019 e che oggi vede un ulteriore step di crescita nel mondo Continental.

Uno spirito confermato da Gianni Carapia, presidente del Team Technipes #inEmiliaRomagna: «Correre con le bici che hanno reso grandi Coppi, Gimondi e Pantani sarà un motivo di orgoglio e una spinta in più, per gli atleti e per tutto il team, a impegnarsi per ottenere buoni risultati e aiutare Bianchi a raggiungere gli obiettivi che si pone in termini di sviluppo delle proprie tecnologie».

Una collaborazione prestigiosa anche per Technipes, che con Bianchi condivide l'obiettivo di lanciare nuovi talenti: «Nel 2021 ci siamo avvicinati a questo sport - aveva detto Raffaele Barosi, presidente dell'azienda Technipes, al primo incontro con il Team - e, dopo un contatto con Cassani, siamo rimasti colpiti dal progetto. Ci interessa aiutare i giovani a crescere e affermarsi, così come ci interessa promuovere il nostro territorio emiliano-romagnolo, che oltretutto è un'eccellenza conosciuta in tutto il mondo per il packaging».

Il Team Technipes #inEmiliaRomagna sarà composto da dodici atleti, sei Elite e sei Under 23. Tra questi, ai cinque confermati dal 2022 (Emanuele Ansaloni, Luca Collinelli, Davide Dapporto, Stefano Masoni e Matteo Montefiori) si aggiungeranno sette nuovi innesti: lo spagnolo Romaric Forques, Andrea Innocenti, Alessandro Monaco, Martin Nessler, Gabriele Petrelli, Andrea Sergiampietri e Gidas Umbri.

Entreranno a far parte del team come direttori sportivi anche Francesco Chicchi e Mario Chiesa, che andranno ad aggiungersi a Michele Coppolillo, Mauro Calzoni e Alberto Contoli, già direttori sportivi di #inEmiliaRomagna Cycling Team a partire dal 2019.
In generale, oltre ai nuovi innesti è stato rinnovato in blocco lo staff tecnico protagonista dell'apprezzato lavoro che ha fatto crescere #inEmiliaRomagna Cycling Team, il progetto promosso da APT Servizi Emilia Romagna e Consorzio Terrabici, portando i giovani U23 emiliano-romagnoli a ottenere nelle prime quattro stagioni di attività ben 13 vittorie, 8 convocazioni in Nazionale, una vittoria di tappa al Giro d'Italia Giovani (con un giorno in maglia Rosa) e il passaggio di Manuele Tarozzi alla Bardiani-CSF-Faizané.

Gli atleti 2023 del «Team Technipes #inEmiliaRomagna»

· Emanuele Ansaloni
· Luca Collinelli
· Davide Dapporto
· Romaric Forques
· Andrea Innocenti
· Stefano Masoni
· Alessandro Monaco
· Matteo Montefiori
· Martin Nessler
· Gabriele Petrelli
· Andrea Sergiampietri
· Gidas Umbri

Lo staff 2023 del «Team Technipes #inEmiliaRomagna»

· Presidente: Giovanni Carapia
· Project Manager: Gian Luca Giardini
· Direttori sportivi: Michele Coppolillo, Francesco Chicchi, Mario Chiesa, Mauro Calzoni, Alberto Contoli
· Preparatore atletico: Alessandro Malaguti
· Segreteria: Roberta Malmusi
· Meccanici: Alessandro Brusa, Luigino Veneziano
· Nutrizionista: Tommaso Guarniero
· Massaggiatore: Luca Gabbriellini
· Accompagnatori: Stefano Poli, Luca Pignatti, Andrea Gallo
· Autista Pullman: Oscar Gottarelli

Nella foto scattata al Grand Hotel Terme di Riolo, in piedi, da sinistra: Michele Coppolillo, Emanuele Ansaloni, Matteo Montefiori, Gidas Umbri, Romaric Forques, Martin Nessler, Andrea Innocenti, Alessandro Monaco, Francesco Chicchi, Mario Chiesa. In prima fila, da sinistra: Gabriele Petrelli, Stefano Masoni, Davide Dapporto, Luca Collinelli, Andrea Sergiampietri (foto Massimo Fulgenzi)

Redazione

Festa dello sci di fondo, dal 6 all'8 gennaio agonismo e tanta festa in Val di Fiemme

E-mail Stampa PDF

Klaebo Arrivo

La stagione di Coppa del Mondo sta per decollare e la Val di Fiemme ha voglia di festeggiare la destrezza dei campioni più forti dello sci di fondo. Dal 6 all'8 gennaio le ultime tre prove del 17° Tour de Ski saranno abbinate a musica, danza e buon cibo, dando così la giusta carica al pubblico per sostenere gli sforzi degli eroi in gara. Le prime 'danze' sono in programma venerdì 6 con la Sprint in tecnica classica al Centro del Fondo di Lago di Tesero, stesso palcoscenico della Mass Start di 15 km del giorno successivo. Lo scenario cambierà e si farà ancora più intenso e speciale per il gran finale atteso sull'Alpe del Cermis domenica 8 gennaio. La Final Climb sarà l'ultimo atto, l'ultima danza estrema di 10 km che i professionisti affronteranno dal Centro del Fondo di Lago di Tesero puntando gli sci verso la pista di sci alpino Olimpia III.

Il comitato Fiemme World Cup ha fatto il pieno di energie e mette in pista, dopo due anni di stop, tutti gli eventi di contorno e con loro la Winterfest, una piccola Oktoberfest in versione bianca, nel "Fiemme Party Tent" al Centro del Fondo di Lago di Tesero, sabato 7 gennaio: un'esplosione di musica, balli e divertimento con il giovane gruppo locale "Fleimstaler" e un momento di festa per tutti gli spettatori presi per la gola dai piatti tipici rigorosamente in stile folk. Di giorno nel pre e post gara il pubblico verrà invece riscaldato e intrattenuto dalla POP band "Satomi Hot Night".

A Muonio, sede di allenamento finlandese della Nazionale azzurra, sono continuate le gare test in preparazione alla Coppa del Mondo di Ruka fra pochi giorni. Nel comprensorio sciistico di Olos gli azzurri si sono confrontati in una 10 km in tecnica classica con alcuni atleti di spicco, tra cui Iivo Niskanen ed Erik Valnes. I due hanno dominato la gara, confermandosi così pronti per il debutto a Ruka. Migliore tra gli azzurri Giandomenico Salvadori, il quale ha concluso a 1'20"5 dal campione olimpico finlandese Niskanen, mentre il valdostano Francesco De Fabiani ha registrato un distacco di 1'29"9, seguito dal fiemmese Paolo Ventura a 1'34"3. Buona prova anche per la trentina Caterina Ganz, seconda a 27"4 dalla svizzera Nadine Fähndrich.

Arrivano buone notizie per i fans del fuoriclasse norvegese Johannes Klæbo, che dopo il suo infortunio estivo è apparso in ottima forma centrando la vittoria nella 10 km in classico a Beitostølen (NOR). Se da una parte il pubblico può tirare un sospiro di sollievo con i miglioramenti e la crescita di condizione del campionissimo Klæbo, la Coppa del Mondo a Ruka partirà senza la grande favorita svedese Jonna Sundling, ancora in fase di recupero da un forte raffreddore. Il grande spettacolo si potrebbe ripresentare tra Ebba Andersson e Frida Karlsson, le quali si sono scontrate in un emozionante duello nella 16,2 km in skating di Bruksvallarna, in Svezia.

Lo sci di fondo sarà protagonista nella tre giorni di gare in Val di Fiemme, dove non mancherà l'intrattenimento per giovani e adulti, con gli eventi di contorno Coop Mini World Cup di sabato 7 gennaio e, per concludere l'incantevole weekend, l'appassionante Rampa con i Campioni e il Tour del Gusto, allestito dalle quattro associazioni locali: Ziano Insieme, Ale4m, Krampus Fiemme e U.S. Dolomitica.

( Credit photo: Newspower.it )

Pronto per il lancio della seconda edizione del Giro d'Italia Virtual hosted by BKOOL

E-mail Stampa PDF

Giro BKOOLMilano. Dopo il successo della scorsa edizione, RCS Sport ha annunciato una nuova versione virtuale della Corsa Rosa che sarà disponibile sulla piattaforma BKOOL a partire dal 24 ottobre fino a maggio 2023.

La nuova edizione del Giro d'Italia Virtual hosted by BKOOL conterà su un totale di 22 percorsi, tutte rappresentazioni virtuali di tappe registrate durante il Giro d'Italia 2022. Gli amanti del ciclismo potranno vivere in prima persona l'esperienza di correre sulle strade del Giro d'Italia grazie al concetto coinvolgente di simulazione virtuale sviluppato da BKOOL, che combina le immagini delle tappe in HD con elementi in 3D per fornire ai corridori un'esperienze ancora più realistica.

Le tappe che saranno rilasciate inizialmente quest'anno daranno l'opportunità ai corridori di pedalare lungo le strade di Budapest, provare la spettacolare scalata del Monte Etna o godere di magnifiche locations come Catania, Messina, Aprica, Sanremo e Verona. Questo è solo l'inizio! Nelle prossime settimane infatti BKOOL e RCS Sport annunceranno i nuovi percorsi. L'esperienza completa di simulazione dell'ultima edizione del Giro d'Italia conterà un totale di 22 nuovi percorsi.

Tutto ciò che serve per partecipare è un Rullo Bici Interattivo o una Smart Bike oltre all'iscrizione alla piattaforma di ciclismo indoor BKOOL che offre una prova gratuita di 30 giorni per I nuovi membri sul sito dedicato.

Oltre ad includere le tappe della Corsa Rosa, il Giro d'Italia Virtual darà l'opportunità ai partecipanti di vincere un premio. Professionisti del mondo del ciclismo ben conosciuti come Alberto Contador, Chris Froome o i corridori della Quick-Step Alpha Vinyl Team hanno già confermato la loro presenza all'evento.

Questi tipi di eventi permettono lo sviluppo di tecnologie avanzate nel campo della simulazione sportiva che daranno ai fans l'opportunità di vivere un'esperienza unica come allenarsi fianco a fianco ai loro idoli con i quali potranno interagire sui Social oltre a seguirli in diretta streaming.

Il Marketing Director di BKOOL, Ángel Luis Fernández, ha dichiarato: "Per noi è rassicurante vedere come la nostra tecnologia aiuti i fans a connettersi con i loro idoli, condividendo con loro una pedalata in gruppo, correndo alla loro ruota o provando a giocarsi le loro chances a sorpresa allo sprint. Allo stesso tempo I nostri ambassadors amano poter stare fianco a fianco con i loro fans su BKOOL, allenandosi insieme da casa."

Per RCS Sport questo evento è una grande chance per far diventare sempre più accessibile a tutti I fans del ciclismo l'esperienza della Corsa Rosa. Questo è testimoniato dalle parole di Eva Visentin, Brand Marketing Manager del Giro d'Italia: "Dopo il grande successo dello scorso anno, siamo felici di annunciare la seconda edizione di Giro d'Italia Virtual, in collaborazione con BKOOL. Il Giro d'Italia 2022 è stato ricco di tappe importanti che tutti gli appassionati potranno rivivere in prima persona con questa modalità innovativa. Siamo certi che mettersi alla prova su questa nuova sfida sarà entusiasmante per tutti gli amanti delle due ruote."

Il countdown per l'evento di ciclismo virtuale più importante dell'anno è iniziato. Con l'inverno, e la conseguente chiusura della stagione ciclistica, il ciclismo virtuale propone nuove opportunità di praticare questo splendido sport anche nei prossimi mesi.

( Photo Credits: LaPresse )

Redazione

Ciclismo. Team Technipes #inEmiliaRomagna nuova realtà Continental

E-mail Stampa PDF

TechnipesContinua la crescita di una giovane ma affermata realtà del ciclismo italiano, con orizzonti sempre più internazionali.

Si sta perfezionando in questi giorni, infatti, con i primi incontri informali che si sono tenuti al Grand Hotel Terme di Riolo a Riolo Terme (Ra), il percorso che nel 2023 porterà il «Team Technipes #inEmiliaRomagna» a far parte del novero delle squadre Continental.

Un salto che sarà possibile grazie all'ingresso nel mondo del ciclismo di Technipes, una solida azienda emiliano-romagnola, di Santarcangelo di Romagna (Rn), punto di riferimento internazionale nel settore del confezionamento industriale di prodotti solidi, realizzando macchine ed impianti per la pesatura, l'insacco ed il confezionamento.

«Vedo analogie - ha detto Raffaele Barosi, presidente dell'azienda Technipes che vede in posizioni di vertice anche i suoi tre fratelli Stefania, Claudio e Giuseppe - tra questo gruppo di lavoro, che viene da anni di crescita graduale, e la nostra azienda: siamo nati nel 1988 come azienda familiare tipicamente emiliano-romagnola, con tanto entusiasmo e poco in tasca, ma presto abbiamo capito che con voglia, energia e dedizione si possono ottenere ottimi risultati. Oggi infatti in Azienda – Quartiere generale ed aziende partecipate - siamo in 110 ed esportiamo i nostri prodotti in tutto il mondo, soprattutto Americhe, Africa ed Estremo Oriente, oltre ad avere aperto quest'anno un ufficio Commerciale a Dubai, per aprire e seguire direttamente il mercato del Golfo».

Barosi spiega anche il rapporto con il mondo del ciclismo: «Nel 2021 ci siamo avvicinati a questo sport e, dopo un contatto con Cassani, siamo rimasti colpiti dal progetto. Ci interessa aiutare i giovani a crescere e affermarsi, così come ci interessa promuovere il nostro territorio emiliano-romagnolo, che oltretutto è un'eccellenza conosciuta in tutto il mondo per il packaging. Noi ci mettiamo tutto il nostro impegno, con l'obiettivo di lavorare bene e in modo corretto. Abbiamo conosciuto le persone che compongono questo gruppo, competenti e per bene, e siamo certi possano portare avanti al meglio il progetto tecnico».

«Sono Presidente dell'APT (azienda di promozione turistica) di una Regione come l'Emilia-Romagna - ha detto Davide Cassani - che crede molto nel turismo attivo, nello sport e nel cicloturismo. Nel 2019 è partito il progetto di una formazione U23 che ha sempre fatto i passi giusti per la propria gamba, senza proclami ma con serietà. La squadra ha vinto, ha convinto, e ora fa un passo in avanti con uno staff rinforzato, con nuovi importanti tecnici al fianco della struttura consolidata e confermata».

Il progetto del team è ben delineato: «Sarà una vera squadra Continental con 12 atleti, 6 Elite e 6 Under 23, che avranno la possibilità di confrontarsi sia con giovani della propria età che con i professionisti in un calendario di alto livello, in Italia e in Europa. Il team ha cercato di alzare l'asticella per dare loro la possibilità di esprimersi al massimo: vogliamo aiutarli a realizzare i loro sogni di diventare corridori».

«Per ottenere risultati importanti – ha aggiunto il Presidente del team, Gianni Carapia - servono coraggio, passione e un po' di "incoscienza". E' ciò che ci ha animati nel 2019, quando abbiamo avviato il progetto, e i risultati ottenuti sono stati sicuramente oltre le nostre aspettative. Oggi facciamo un passo in avanti, non snaturandoci e mantenendo le caratteristiche che ci hanno portati fino a qui, ringraziando i partner che ci hanno accompagnati in questi anni e le nuove realtà, a partire da Technipes, che ci sosterranno a partire dal 2023».

Un importante step di crescita per il progetto promosso da APT Servizi Emilia Romagna e Consorzio Terrabici nel 2019 e che continuerà il suo percorso nel mondo del ciclismo dopo aver ottenuto, in sole quattro stagioni, 13 vittorie, 8 convocazioni in Nazionale, una vittoria di tappa al Giro d'Italia Giovani (con un giorno in maglia Rosa) e il passaggio di un atleta a una squadra Professional. I dettagli sulla composizione dello staff e dell'organico saranno comunicati a breve.

( In foto: Raffaele Barosi, presidente Technipes, con Davide Cassani, presidente APT Servizi Emilia Romagna )

( Credit photo: Massimo Fulgenzi )

Redazione

Giro d'Italia, svelata l'edizione 106

E-mail Stampa PDF

presentazione Giro 238 tappe per velocisti, tre prove contro il tempo per un totale di 70,6 km, 7 tappe di montagna con altrettanti arrivi in salita compresa la cronoscalata del Monte Lussari e 4 tappe mosse, molto insidiose, saranno il menù di questo 106° Giro d'Italia 

Milano – In uno dei "salotti" storici nel centro di Milano, il Teatro Lirico Giorgio Gaber, è stato presentato il percorso del 106° Giro d'Italia in programma dal 6 al 28 maggio 2023. Al vernissage, presentato da Cristina Fantoni e Paolo Kessisoglu, hanno partecipato molti volti noti dello sport, dello spettacolo, delle istituzioni e delle aziende che fanno e faranno parte della grande famiglia del Giro d'Italia. Sul palco del teatro sono intervenuti anche il vincitore dell'ultimo Giro d'Italia, Jai Hindley, l'ultimo vincitore della Maglia Ciclamino, Arnaud Demare, il vincitore dell'ultima Maglia Azzurra degli scalatori, Koen Bouwman oltre a due grandi campioni che hanno fatto la storia della Corsa Rosa come Vincenzo Nibali e Alberto Contador. All'interno della presentazione un talk show con i direttori del Corriere della Sera, Luciano Fontana; de La Gazzetta dello Sport, Stefano Barigelli; del quotidiano spagnolo, Marca, Juan Ignacio Gallardo, ha evidenziato come un grande evento internazionale - non solo sportivo – viene trattato dai media in tutte le sue sfaccettature e di come il modo di fare giornalismo sia cambiato col passare degli anni.

A fare gli onori di casa il Presidente di RCS Mediagroup, Urbano Cairo; l'Amministratore Delegato di RCS Sport, Paolo Bellino e il Direttore del Giro d'Italia, Mauro Vegni.

GRANDE PARTENZA
Per la seconda volta nella sua storia il Giro d'Italia partirà dalla Regione Abruzzo dopo quella del 2001.
Prima frazione a cronometro, quella di sabato 6 maggio, quasi interamente sulla Ciclovia dei Trabocchi che ripercorre la ferrovia adriatica dismessa. La prima parte è interamente pianeggiante con vista sui trabocchi e sul mare fino al porto di Ortona dove la strada sale per poco più di 1 km fino all'arrivo in centro città.
Domenica 7, tappa adatta ai velocisti, con partenza da Teramo e un percorso ondulato nella prima parte. Si segue poi la costa con alcune escursioni all'interno per scalare Silvi Paese, Chieti e Ripa Teatina. Finale lungo la costa fino alla volata sul lungomare di San Salvo Marina.

PRIMA SETTIMANA
Ripartenza da Vasto e arrivo a Melfi in una tappa nettamente divisa in due parti. La prima fino all'ingresso in Basilicata completamente pianeggiante prima di incontrare le montagne del Vulture. Si attraversa il massiccio del Monte Vulture toccando i Laghi di Monticchio prima di scendere su Rionero e Rapolla in vista della risalita finale a Melfi.
Prima tappa appenninica che supera una serie di asperità fino ad accumulare 3500 m di dislivello quella che da Venosa porta a Lago Laceno, primo arrivo in salita del Giro.
Mercoledì 10 e giovedì 11 spazio alle ruote veloci del gruppo con la Atripalda – Salerno e la Napoli – Napoli dove comunque gli sprinter puri dovranno conquistarsi la volata visto il percorso non interamente pianeggiante.
Secondo arrivo in salita del Giro e primo sopra i 2000 metri quello a Campo Imperatore sul Gran Sasso d'Italia (2135 m) con partenza da Capua. Dopo un lungo avvicinamento si scala la salita classica di Roccaraso e il Piano delle Cinque Miglia prima di una lunghissima discesa fino ai piedi del Gran Sasso. L'ascesa a Campo Imperatore è una salita interminabile di quasi 45 km spezzata da un falsopiano.
Sabato 13 maggio, da Terni a Fossombrone, una tappa mossa con i muri delle Marche a decidere il finale. I 60 km finali racchiudono praticamente tutto il dislivello (2.500 metri). Si scalano le ascese dei Cappuccini (3 km circa on pendenze fino al 19%), il Monte delle Cesane (7 km circa con pendenze fino al 18%) e dopo lo strappo di Montefelcino nuovamente la salita dei Cappuccini la cui cima, a 5 km dall'arrivo, è il trampolino ideale per chi volesse vincere la tappa.
Cronometro interamente piatta, per specialisti, quella che da Savignano al Rubicone porta a Cesena (Technogym Village) dopo 33,6 km.

SECONDA SETTIMANA
Dopo il primo giorno di riposo, martedì 16 e mercoledì 17 il gruppo affronterà due tappe adatte alle ruote veloci del gruppo: la Scandiano – Viareggio e la Camaiore – Tortona.
Si cambia registro giovedì 18 maggio con la Bra – Rivoli: tappa mista caratterizzata da tre segmenti riassumibili nel trittico collina-pianura-montagna. Dopo la prima parte collinare si attraversa quindi per circa 60 km la pianura Padana passando sulla linea di arrivo prima di affrontare l'impegnativa salita del Colle Braida transitando accanto alla Sacra di San Michele. Ultimi 20 km ondulati fino a raggiungere Rivoli.
Il giorno seguente tappone alpino da Borgofranco d'Ivrea a Crans Montana in Svizzera. Questo sarà l'unico sconfinamento di questo Giro. Si scalano il Colle del Gran San Bernardo (2469 m – Cima Coppi) lungo ben 34 km pur senza pendenze eccessive. Si supera quindi la Croix de Coeur (15 km x 1350 m disl) un altro passo over-2000. Seconda discesa di oltre 22 km e dopo un breve piano salita finale a Crans Montana da un versante inedito rispetto agli approcci consueti alla località turistica.
Altra frazione adatta ai velocisti quella che partirà da Sierre a Cassano Magnago prima della tappa "di montagna in città", la Bergamo – Bergamo di domenica 21 maggio.
Sebbene intervallate da tratti abbastanza semplici le salite da affrontare possono costituire terreno per ogni tipo di attacco. Dopo pochi chilometri si scala la Valcava con le sue pendenze arcigne entrando in provincia di Bergamo. Primo passaggio in città (non sull'arrivo) per scalare i tornanti di Selvino. Discesa su Bracca e Sedrina per rientrare in Bergamo attraverso il traguardo (strappo della Boccola). Si affronta quindi la Roncola dal versante di Barlino per ridiscendere su Bergamo fino all'arrivo in città.

ULTIMA SETTIMANA
Dopo il secondo e ultimo giorno di riposo il secondo tappone del Giro attende la carovana. La Sabbio Chiese - Monte Bondone si svolge tutta a quote relativamente basse, ma accumula oltre 5000 m di dislivello suddivisi tra salite molto dure e altre pedalabili. Prima parte lungo la costiera occidentale del Garda per raggiungere il Trentino a Riva del Garda. Si scala quindi il Passo di Santa Barbara (media attorno al 10%) e in rapida successione il Passo di Bordala. Discesa veloce su Rovereto da dove si entra nella Vallarsa per poi svoltare verso l'altopiano di Folgaria passando da Serrada. Discesa impegnativa fino alla valle dell'Adige a Calliano e dopo l'unico breve tratto pianeggiante di circa 10 km si scala il Monte Bondone dal versante di Aldeno con i suoi cambi di pendenza con punte fino al 15%.
Si rifiata mercoledì 24 maggio con una tappa completamente pianeggiante da Pergine Valsugana a Caorle prima di una tre giorni in crescendo.
La 18a frazione da Oderzo alla Val di Zoldo prevede infatti 3.700 m di dislivello. Tappa di montagna breve ma intensa. Dopo pochi chilometri dalla partenza si scala il Cansiglio dal versante classico di Vittorio Veneto (Passo la Crosetta) per entrare nel territorio dell'Alpago e percorrerlo fino a raggiungere la valle del Piave. Dopo Longarone si tocca Pieve di Cadore per scalare senza tratti di riposo la Forcella Cibiana e, inedito 2023, dopo Forno la salita di Coi con i suoi quasi 4 km oltre il 10% e le punte al 19%. Da lì mancheranno 5 km all'arrivo divisi equamente tra discesa e risalita pedalabile.
Ecco il tappone Dolomitico, quello di venerdì 29 maggio, da Longarone (nel 2023 si commemoreranno i 60 anni dalla tragedia del Vajont) alle Tre Cime di Lavaredo (182 km e 5.400 metri di dislivello). Dopo l'avvicinamento attraverso l'Agordino si affrontano oltre 100 km che racchiudono praticamente l'intero dislivello della tappa senza alcun tratto di riposo tra una salita e l'altra. Giunti ad Arabba si scalano il Passo di Campolongo seguito dal Passo Valparola che immette nella "Scala Santa" delle salite dolomitiche costituita da Passo Giau (versante Selva di Cadore 10% medio circa), Passo Tre Croci e Tre Cime di Lavaredo con le sue pendenze fino al 18%.
Cronometro individuale estremamente impegnativa quella da Tarvisio al Monte Lussari (1050 mt di dislivello). I primi 10 km circa si svolgono in piano o leggera discesa prevalentemente lungo la Ciclovia Alpe Adria e permettono di sviluppare grandi velocità. Giunti al Torrente Saisera (Cronometraggio intermedio) iniziano circa 8 km pavimentati in cemento che portano al Santuario. Il tratto di salita vera e propria in 7.5 km propone pendenze attorno al 12% medio con i primi 4.8 km al 15% (paragonabile al tratto centrale dello Zoncolan). Parte finale ondulata con un breve strappo (fino al 22%) in entrata al paese seguito da una breve discesa e una risalita fino all'arrivo.
Passerella finale a Roma ai Fori Imperiali.

( Credits photo: LaPresse )

Redazione

Trento campo da golf più ‘ricco’ d’Italia grazie a “In City Golf”

E-mail Stampa PDF

Golf78Il 22 ottobre nel centro storico tutti in "buca"

A Trento torna per la quinta volta il golf in versione 'urban'. Il 22 ottobre le strade della città del Concilio diventeranno uno straordinario campo verde per l'evento super cool "Southwest Greens Central Europe In City Golf – presented by Engel & Völkers Trentino". Il torneo di golf va oltre ogni immaginazione e diventa un tutt'uno con la gente e i turisti che passeggiano nelle vie centrali, attratti dalla magia e dalle originali buche all'aperto. Ogni buca è uno strike e i golfisti più o meno esperti realizzeranno un vero e proprio tour sportivo per eseguire il miglior 'putt' della storia. La competizione passa in secondo piano, per far splendere e risaltare le bellezze architettoniche della città e per vivacizzare una giornata a tutto sport.

Un matrimonio...al tiro, quello dello scorso anno della coppia Marco Valer e Alice Faggionato che, dopo aver giurato amore eterno in Municipio a Trento, si sono messi subito alla prova nella curiosa buca di In City Golf in Via Belenzani dedicata all'Autostrada A22. E poi un giovanissimo di 5 anni ha sbalordito il pubblico segnando un 'hole in one' alla buca Bar Pasi in Piazza Fiera.

Classe ed eleganza sono le parole chiave dell'evento gestito dall'azienda Curtes di Kurt Anrather e nato nel 2010 a Cortina, con il primo lancio dalle Tofane con la campionessa di pattinaggio su ghiaccio Carolina Kostner. Dal 2010 fino ad oggi hanno sfilato diversi VIP agli eventi 'In City Golf', tra cui Peter Fill e Giorgio Rocca, campioni dello sci alpino, Pietro Piller Cottrer, campione del mondo e olimpico di sci di fondo, Jutta Kleinschmidt, ex pilota tedesca di rally, Marko Rehmer, ex calciatore tedesco, e molti altri ancora. L'impatto mediatico degli eventi by Curtes è davvero forte, sia attraverso le piattaforme online e social che le testate giornalistiche.

Sono molte le collaborazioni con Curtes per questo evento. Gli organizzatori possono contare su importanti partners come Engel & Völkers Trentino, agenzia immobiliare, Southwest Greens, azienda che offre la più alta qualità di erba sintetica, l'ApT Trento-Monte Bondone, il Comune di Trento, Internorm, azienda di finestre e infissi, Maserati Rossocorsa, Hi Hotels Gym e Spa di Trento, Cassa di Trento, Fiemme Tremila, Autostrade del Brennero SpA, Mortec Tooor!, azienda che sviluppa sistemi di porte in Alto Adige e in Trentino, Trentino Marketing, MUSE, Dolomiti Energia, Tenuta San Leonardo 1724, Raimondi e Trentino4Service.

Saranno allestite 18 buche di design, le quali verranno svelate a breve, perché...l'attesa aumenta il desiderio.

( Credit photo: Newspower.it)

Redzione

Il Lombardia, Tadej Pogacar firma il bis

E-mail Stampa PDF

Podio Lombardia 22Nel giorno dell'addio di Valverde e Nibali, giunti rispettivamente 6° e 24°, lo sloveno conquista il secondo Il Lombardia consecutivo vincendo il duello allo sprint con Mas. Landa completa un podio a forti tinte iberiche

Como – Il Lombardia parla sloveno per la seconda volta consecutiva grazie a Tadej Pogacar (UAE Team Emirates) che riesce imporsi nella 116^ edizione, 253km da Bergamo a Como, battendo in uno sprint a due Enric Mas Nicolau (Movistar Team). L'azione decisiva è nata a 18km dall'arrivo lungo le rampe del Civiglio ed è stato proprio Pogacar in prima persona ad attaccare dopo che la sua squadra aveva controllato la corsa a partire dall'ascesa di Madonna del Ghisallo. L'unico corridore in grado di seguire la coppia di testa era Mikel Landa Meana (Bahrain Victorious) ma sull'ultima ascesa di giornata, il San Fermo della Battaglia, il basco era costretto ad alzare bandiera bianca. Sul rettilineo finale Pogacar e Mas spuntavano appaiati ma era lo sloveno a sfruttare il suo spunto veloce conquistando la sua terza Classica Monumento in carriera. A 10" dal duo era Mikel Landa a completare il podio mentre a 52" Sergio Higuita (Bora-Hansgrohe) regolava Carlos Rodriguez Cano (Ineos Grenadiers) nello sprint per il quarto posto. Nell'ultima gara della loro carriera, Alejandro Valverde (Movistar Team) ha chiuso al sesto posto mentre Vincenzo Nibali (Astana Qazaqstan Team) si è piazzato in ventiquattresima posizione.

DICHIARAZIONI

Il vincitore de Il Lombardia presented by Eolo Tadej Pogacar ha dichiarato in conferenza stampa: "Nibali e Valverde hanno chiuso la carriera con una grande prova. Posso considerarmi fortunato ad aver condiviso diverse corse con loro. E' una vittoria importante per me e per tutti i corridori del mio team che hanno lavorato duramente tutto l'anno. Il percorso di quest'anno mi è parso abbastanza differente da quello del 2021, l'ascesa di Civiglio è più dura. Ero fiducioso nelle mie chances allo sprint ma non si può mai dire come può andare al termine di una corsa così lunga. Ero molto stanco ma, vedendo la linea d'arrivo avvicinarsi sempre di più, non ho più sentito dolore. Comunque, sapevo cosa fare e ho dato tutto me stesso. Sono molto felice. E' stata una stagione lunga, ero in forma già a febbraio all'UAE Tour. Penso che oggi e alle Strade Bianche siano state le giornate in cui sono andato più forte. Spero di continuare così la mia carriera, voglio essere competitivo in più gare possibili."

Il secondo classificato, Enric Mas Nicolau, ha detto: "E' un giorno triste perchè oggi si ritira un campione come Alejandro Valverde ma allo stesso tempo sono felice perchè ho chiuso alle spalle di Pogi [Tadej Pogacar] in una Monumento. Ho provato a batterlo allo sprint e in precedenza ho provato ad attaccare in salita. Passo dopo passo si cresce e questo è importante. Le corse di un giorno mi piacciono sempre di più, la Liegi-Bastogne-Liegi, San Sebastian o Il Lombardia saranno un obiettivo in futuro."

Il terzo classificato, Mikel Landa Meana, ha commentato: "Ormai in Italia arrivo sempre terzo! Mi è già successo alla Tirreno-Adriatico e al Giro. Sono felice perchè è un bel risultato. Amo questa corsa anche se prima di questo anno non sono mai riuscito ad arrivarci nella forma di oggi. Quando mi sono trovato alle spalle di Pogacar e Mas ho cominciato a sperare che si guardassero un po' ma sono andati forte anche nel finale. E' bello ritrovarci in due spagnoli sul podio il giorno dell'addio al ciclismo di Valverde."

RISULTATO FINALE

1 - Tadej Pogacar (UAE Team Emirates) 253 km in 6h21'22" alla media di 39.804km/h
2 - Enric Mas Nicolau (Movistar Team) s.t.
3 - Mikel Landa Meana (Bahrain Victorious) a 10"
4 - Sergio Andrés Higuita Garcia (Bora-Hansgrohe) a 52"
5 - Carlos Rodriguez Cano (Ineos Grenadiers) s.t.

Primo al passaggio sul Ghisallo, João Pedro Gonçalves Almeida (UAE Team Emirates) si è aggiudicato il Premio Todisco in memoria del giornalista de La Gazzetta dello Sport Pier Luigi Todisco scomparso nel 2011.

( Photo Credits: LaPresse )

Redazione

Pagina 53 di 140