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La campionessa del Mondo Elisa Balsamo si laurea Campionessa Italiana su strada Donne Elite

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Elisa BalsamoGasparrini, quinta, è Tricolore tra le U23

Per la campionessa del Mondo un successo ottenuto al termine della gara di 147,6 km che si è disputata domenica 26 giugno con partenza da Medolla (Mo) e arrivo a San Felice sul Panaro (Mo) su un percorso interamente disegnato nel territorio dell'Unione Comuni Modenesi Area Nord, nell'ambito delle iniziative promosse nel 10° anniversario dal terremoto del 2012 (info: https://decennalesisma2012.it/), con il sostegno dei partner istituzionali Regione Emilia-Romagna, Sport Valley Emilia-Romagna, APT Servizi Emilia Romagna, Unione Comuni Modenesi Area Nord e Federazione Ciclistica Italiana, degli sponsor ufficiali Suzuki, ITAS Assicurazioni, Festina, SANFELICE 1893 Banca Popolare, Acqua Eva, Best Western e con il supporto di Ursus e Personalizzandia.

La 24enne piemontese Elisa Balsamo ha preceduto in volata la modenese Rachele Barbieri (GS Fiamme Oro) e Barbara Guarischi (Movistar Team Women). Quarto posto per Chiara Consonni (GS Fiamme Azzurre), mentre Eleonora Camilla Gasparrini della Valcar - Travel & Service, quinta, ha conquistato la prima maglia tricolore di ciclismo su strada Donne Under 23.

LA CRONACA

Al via 108 atlete delle 122 iscritte. Il percorso completamente pianeggiante tocca tutti i nove Comuni dell'Unione Comuni Modenesi Area Nord: Camposanto, Cavezzo, Concordia, Finale Emilia, Medolla, Mirandola, San Felice sul Panaro, San Possidonio e San Prospero.
La prima ad attaccare è Eva Maria Gatscher (Team Mendelspeck) dopo 20 km, ma il tentativo si esaurisce in una decina di km.
Il gruppo resta compatto fino al 90° km, al primo passaggio sotto lo striscione d'arrivo a San Felice sul Panaro, con il Gruppo Sportivo Fiamme Oro a fare l'andatura per la maggior parte del tempo.
A quel punto provano ad avvantaggiarsi Elena Pirrone (Fiamme Oro), Francesca Pisciali (Team Mendelspeck) e Iris Monticello (Top Girls Fassa Bortolo) che guadagnano fine a 1'30".
Le tre vengono riassorbite dal gruppo a 20 km dal traguardo. Continuano gli attacchi, ma nessun tentativo riesce a guadagnare un buon margine di vantaggio: ormai è tutto pronto per lo sprint, con la Campionessa del Mondo Elisa Balsamo che alza le braccia al cielo conquistando, dopo la maglia iridata, anche il Tricolore.

Ordine d'arrivo:
1. Elisa Balsamo (Trek-Segafredo) 147,6 km in 3h35'58" alla media di 41,006 km/h
2. Rachele Barbieri (GS Fiamme Oro)
3. Barbara Guarischi (Movistar Team Women)
4. Chiara Consonni (GS Fiamme Azzurre)
5. Eleonora Camilla Gasparrini (Valcar – Travel & Service)
6. Martina Alzini (Cofidis Women)
7. Giorgia Bariani (Top Girls – Fassa Bortolo)
8. Martina Fidanza (GS Fiamme Oro)
9. Ilaria Sanguineti (Valcar – Travel & Service)
10. Soraya Paladin (Canyon Sram Racing)

(Credit photo: Isolapress)

Redazione

Scatta il countdown per la Primiero Dolomiti Marathon del 2 luglio

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Maran GruppoAl via 19 nazioni, iscritti gli aficionados Rigamonti, Tocchio, Maran, Scorzato, Stocco e Moretto. Non solo gara, ci saranno pure l'Expo Village e il Primiero Dolomiti Party

L'US Primiero si prepara sul trampolino di lancio con la 7.a Primiero Dolomiti Marathon. Sabato 2 luglio i runners potranno godersi il territorio trentino, in particolare i paesaggi pittoreschi della Valle di Primiero e le immancabili Pale di San Martino.

19 nazioni al via sui tracciati mozzafiato con la gara regina marathon di 42K dall'ottocentesca Villa Welsperg e gli altrettanto spettacolari 26K dalla perla di San Martino di Castrozza, la 16K dalla suggestiva Zortea in Val del Lozen e il Family Trail di 6.5K, per una passeggiata panoramica nei dintorni di Fiera di Primiero, location d'arrivo dei quattro tracciati.

Il trail running piace, diverte e c'è chi decide di ritornare e rimettersi in gioco. Uno di questi è Matteo Rigamonti, terzo l'anno scorso nella gara più tosta di 42K, e ancora il ferrarese Massimo Tocchio, sul terzo gradino del podio nella 26K del 2019. Iscritte tra le donne la vicentina Veronica Maran ( foto ), la quale tenterà di bissare il successo dello scorso anno ottenuto nella 42K, la veneta Tiziana Scorzato che per pochi secondi ha sfiorato la vittoria nella 26K e la trentina Elisabetta Stocco, terza alle spalle della veneta nel 2021. Presente inoltre Chiara Moretto, terza nel tracciato 42K nell'edizione 2019 che ha visto trionfare l'azzurra Barbara Bani, campionessa italiana di trail corto.

La Primiero Dolomiti Marathon non è solo gara. Gli appassionati della corsa su strada, della corsa in montagna e, in generale, gli amanti dello sport all'aria aperta, potranno visitare l'Expo Primiero Dolomiti Village durante i giorni della manifestazione, inoltre a fine gara ci sarà il Primiero Dolomiti Party per gustare le specialità locali.

C'è da affrettarsi, fino a domenica 26 giugno la quota per partecipare alla 42K è fissata a 57 euro, la 26K a 47 euro, la 16K a 40 euro, mentre la non competitiva di 6.5K sarà al costo di 15 euro. Luigi Zanetel, presidente dell'US Primiero, e tutto il suo staff composto da centinaia d'instancabili volontari e dalle numerose associazioni coinvolte sono pronti ad accogliere nel cuore del Parco Naturale Paneveggio - Pale di San Martino gli irriducibili runners della corsa dolo...mitica.

( Credit photo: Newspower.it )

Redazione 

Ciclismo U23. Della Lunga rompe il ghiaccio

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Della LungaGambellara (VI): Francesco Della Lunga rompe il ghiaccio nella categoria Under 23 e regala alla Colpack Ballan, del presidente Beppe Colleoni e del team manager Antonio Bevilacqua, la 13^ vittoria di questo 2022. Della Lunga ha avuto la meglio, al termine di uno sprint di gruppo, su Michael Zecchin (General Store) e su Andrea D'Amato, terzo classificato della Carnovali Rime Sias.

Per il toscano di Arezzo, al 3° anno nella categoria, si tratta di una prima volta attesa visto che in questa stagione era salito più volte sul podio.
Un nuovo successo, in Veneto terra della famiglia Ballan, arrivato in una giornata torrida dove gli atleti hanno coperto i 119 km in 2h 37'15 media/h 45,405.

Il vincitore appena tagliato il traguardo, ha dichiarato:
"Mi sono tolto un peso. Era da inizio stagione che inseguivo il successo ed è arrivato qui in Veneto in una corsa difficile in cui abbiamo sofferto il caldo. Considerate che siamo partiti alle 13:30, non proprio un orario dei più freschi". Aggiunge: "Un'annata di alti e bassi, dove è sempre mancato un pizzico di fortuna per arrivare al risultato pieno. L'impegno c'è sempre stato e, soprattutto dopo 3 anni che non vincevo, non era facile gestire le pressione".

Lo sprint: "Una volata caotica, in cui l'ultimo chilometro ha visto una battaglia incredibile per prendere le posizioni. Io avevo il supporto di Alessandro Romele, mio compagno, che è stato fantastico nel portarmi giusto per poi lanciarmi. Ai 150 metri ho sprigionato tutta la potenza che avevo ed è andata bene".

La dedica: "Sicuramente a me stesso per i sacrifici fatti, alla squadra che ci è sempre vicina in modo splendido, così come la mia famiglia".

Il significato di questa vittoria: "Certamente mi regala nuove certezze e tanta fiducia".

La corsa è spiegata da Flavio Miozzo, DS oggi alla guida del team: "Avevamo al via un numero ristretto di corridori e per questa ragione si dovevano gestire forze e situazioni. Il gruppo si è ricompattato, ai meno 6 dall'arrivo, e poi si è lavorato per lo sprint".

Miozzo ricorda: "Siamo venuti qui per vincere e ci siamo riusciti. Avevamo pronte diverse soluzioni. Della Lunga è stato bravo a prendersi le sue responsabilità, altrimenti avremmo giocato la carta Romele per un colpo di mano. Sono soddisfatta di quello che ho visto, del lavoro di squadra e del fatto che tutti abbiano concluso la corsa. Ritengo importante che tutti gli atleti portino a termine l'impegno agonistico perchè la squadra può sempre aver bisogno. Inoltre, il fatto di resistere e rimanere uniti, forgia il gruppo".

Sul vincitore: "Della Lunga è un ragazzo di valore. E' un bell'esempio di persona corretta, che ha sempre lavorato per gli altri e ora gode dei suoi spazi, inoltre ha battuto 2 ottimi atleti".

ORDINE D'ARRIVO

km 119 in 2h 37'15 media/h 45,405

1 DELLA LUNGA Francesco Colpack Ballan
2 ZECCHIN Michael General Store Essegibi F.lli Curia
3 D'AMATO Andrea Carnovali Rime Sias
4 BIAGINI Federico Carnovali Rime Sias
5 DIGNANI Filippo Work Service Group Vitalcare
6 CATALDO Lorenzo Gragnano Sporting Club
7 FABBRI Giulio Polisportiva Tripetetolo
8 BASEGGIO Matteo Trevigiani Energiapura Marchiol
9 BUDA Simone Namedsport Uptivo
10 COMIN Maicol Solme Olmo

( Credit photo: Rodella )

Redazione

Giro d'Italia U23. Riley Pickrell vince in volata a Chiavenna

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Riley PickrellVittoria in volata per il canadese Riley Pickrell (Israel Cycling Academy) nella Chiuro - Chiavenna, quarta tappa del Giro d'Italia Giovani Under 23, dalla Valtellina alla Valchiavenna. Il 20enne di Victoria (Columbia Britannica), nato il 16 agosto 2001, si è imposto nettamente superando il danese Anders Foldager (Biesse Carrera) e il francese Romain Gregoire (Groupama - FDJ).

Mantiene la Maglia Rosa Suzuki di leader della classifica generale l'inglese Leo Hayter (Hagens Berman Axeon), che conserva anche la maglia Rossa ITAS Assicurazioni della Classifica a punti e la maglia della classifica Combinata ENIT - Agenzia Nazionale del Turismo. La nuova maglia Blu GLS dei Gran premi della Montagna è Davide De Pretto (Zalf Euromobil Désirée Fior), mentre il francese Romain Gregoire mantiene la maglia Bianca Chiesi for Aido della classifica dei Giovani. La maglia Nero-Rosa ExtraGiro per il miglior italiano in classifica generale è sempre sulle spalle di Davide Piganzoli (Eolo-Kometa Cycling Team U23). Il Premio BPER Banca, Numero Rosso per la combattività a uno dei protagonisti della fuga di giornata, l'inglese Samuel Watson(Groupama-FDJ).

LA CRONACA DELLA TAPPA:

Al via ancora 168 dei 176 partenti di questo Giro d'Italia Giovani Under 23. La quarta tappa, Chiuro (So) - Chiavenna (So), va dalla Valtellina alla Valchiavenna.

Partenza subito ad alta velocità, in tanti vogliono entrare nella fuga di giornata. Dopo una decina di km il gruppo si spezza addirittura in due tronconi, ma si ricompatta poco prima di iniziare a salire verso Castionetto, l'unico GPM di giornata.

Proprio in quel tratto attaccano in otto: Mattia Petrucci (Team Colpack Ballan), Lorenzo Milesi (Development Team DSM), Davide De Pretto (Zalf Euromobil Désirée Fior), Samuel Watson (Groupama-FDJ), Nicolò Buratti e Davide De Cassan (CT Friuli), Giovanni Bortoluzzi (Work Service - Vitalcare) e Gil Gelders (Bingoal Pauwels Sauces WB).

Il vantaggio non supera mai 1'20" (al km 40). Bortoluzzi si stacca, restano in sette al comando fino a essere raggiunti dal gruppo a circa 5 km dal traguardo.

Ai -2 km ci prova il belga Van Hemelen (Lotto Soudal Development Team), ma la volata è inevitabile con il canadese Riley Pickrell (Israel Cycling Academy) a precedere Foldager (Biesse Carrera) e Gregoire (Groupama-FDJ).

ORDINE D'ARRIVO

1. Riley Pickrell (Israel Cycling Academy) 101,1 km in 2h14'39" alla media di 45,046 km/h

2. Anders Foldager (Biesse Carrera) s.t.

3. Romain Gregoire (Groupama - FDJ) s.t.

4. Felix Engelhardt (Tirol KTM Cycling Team) s.t.

5. Lennert Van Eetvelt (Lotto Soudal Development Team) s.t.

6. Nicolò Parisini (Team Qhubeka) s.t.

7. Sean Flynn (Tudor ProCycling Team) s.t.

8. Davide Persico (Team Colpack Ballan) s.t.

9. Jago Willems (Bingoal Pauwels Sauces WB) s.t.

10. Leslie Lührs (Team Lotto - Kern Haus) s.t.

CLASSIFICA GENERALE

1. Leo Hayter (Hagens Berman Axeon)

2. Romain Gregoire (Groupama - FDJ) a 5'44"

3. Lennert Van Eetvelt (Lotto Soudal Development Team) a 5'56"

4. Reuben Thompson (Groupama - FDJ) a 6'48"

5. William Junior Lecerf (Lotto Soudal Development Team) s.t.

6. Lenny Martinez (Groupama-FDJ) a 7'11"

7. Hannes Wilksch (Development Team DSM) 7'30"

8. Oscar Onley (Development Team DSM) s.t.

9. Harold Martin Lopez Granizo (Astana Qazaqstan Development Team) a 7'41"

10. Felix Engelhardt (Tirol KTM Cycling Team) a 7'56"

LE MAGLIE:

Maglia Rosa Suzuki - Classifica generale: Leo Hayter (Hagens Berman Axeon)

Maglia Rossa ITAS Assicurazioni - Classifica a punti: Leo Hayter (Hagens Berman Axeon) - la indossa Riley Pickrell (Israel Cycling Academy)

Maglia Blu GLS - Davide De Pretto (Zalf Euromobil Désirée Fior)

Maglia Bianca Chiesi for Aido - Romain Gregoire (Groupama - FDJ)

Maglia Combinata ENIT - Classifica Combinata: Leo Hayter (Hagens Berman Axeon) - la indossa Alberto Bruttomesso (Zalf Euromobil Désirée Fior)

Maglia Nero-Rosa ExtraGiro - Miglior italiano nella classifica a tempi: Davide Piganzoli (Eolo-Kometa Cycling Team U23)

Premio BPER Banca - Numero Rosso - Combattività: Samuel Watson (Groupama - FDJ)

( Credit photo: Isolapress )

Redezione

Giro d'Italia U23: Leo Hayter a Santa Caterina Valfurva ipoteca il Giro

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Leo Hayter podioNella tappa regina del Giro Il britannico domina, gli immediati inseguitori a 5 minuti

Di vincere due tappe consecutive al Giro d'Italia Giovani Under 23, la seconda delle quali in Maglia Rosa, era già capitato al fratello nel 2019. Oggi nella Pinzolo - Santa Caterina Valfurva è toccato a Leo Hayter (Hagens Berman Axeon), già a segno ieri nella Rossano Veneto - Pinzolo. Secondo Romain Gregoire (Groupama - FDJ) a 4'55", terzo Lennert Van Eetvelt (Lotto Soudal Development Team) a 5'01".

La vittoria nella terza frazione consolida la sua leadership in classifica generale, ora molto solida, ma le prossime tappe potrebbero vedere attacchi e imboscate, in particolare da parte di tre team ben rappresentati in top ten: Groupama-FDJ, Lotto Soudal Development Team e Development Team DSM, con ben sette atleti tra i primi dieci.

Leo Hayter, nato il 10 agosto 2001, oltre alla Maglia Rosa Suzuki di leader della classifica generale, consolida anche la maglia Rossa ITAS Assicurazioni della Classifica a punti e diventa leader della classifica Combinata ENIT - Agenzia Nazionale del Turismo. La nuova maglia Blu GLS dei Gran premi della Montagna è Lenny Martinez (Groupama-FDJ), mentre il suo compagno Romain Gregoire vestirà la maglia Bianca Chiesi for Aido della classifica dei Giovani. La maglia Nero-Rosa ExtraGiro per il miglior italiano in classifica generale sarà vestita da Davide Piganzoli (Eolo-Kometa Cycling Team U23). Il Premio BPER Banca, Numero Rosso per la combattività, è di Lenny Martinez (Groupama-FDJ).

LA CRONACA DELLA TAPPA:

Da Pinzolo a Santa Caterina Valfurva, la terza tappa del Giro d'Italia Giovani Under 23 è molto impegnativa con i GPM di Passo del Tonale, Aprica, Passo di Guspessa e la salita conclusiva verso Santa Caterina Valfurva.

L'azione che caratterizza la prima parte di gara vede protagonisti Alex Baudin (Tudor Pro Cycling Team), Lorenzo Milesi (Development Team DSM), Davide De Pretto (Zalf Euromobil Désirée Fior) e Giulio Pellizzari (Bardiani-CSF-Faizanè). Proseguendo nell'azione, solo De Pretto e Pellizzari riescono a resistere al comando fino all'imbocco del Passo di Guspessa (inedito versante del Mortirolo), quando entra in scena la Groupama-FDJ con un'accelerazione che fa da prologo all'attacco solitario del giovane Lenny Martinez, classe 2003, tra i più attesi in questo Giro d'Italia Giovani U23.

Martinez transita al Passo di Guspessa con 2'10" sugli immediati inseguitori (Van Eetvelt, Ciuccarelli, Clynhens, Gregoire e la maglia Rosa Hayter), mentre in discesa il suo compagno Gregoire guadagna una ventina di secondi sugli altri componenti del drappello all'inseguimento.

Negli ultimi 20 km però cambia tutto: Gregoire viene raggiunto e poi staccato dal forcing di Leo Hayter (Hagens Berman Axeon), che va a riprendere anche Lenny Martinez e in pochi km fa il vuoto, giungendo sul traguardo addirittura con 4'55" di vantaggio su Romain Gregoire (Groupama - FDJ) e 5'01" su Lennert Van Eetvelt (Lotto Soudal Development Team).

ORDINE D'ARRIVO

1. Leo Hayter (Hagens Berman Axeon) 182,8 km in 5h10'49" alla media di 35,286 km/h

2. Romain Gregoire (Groupama - FDJ) a 4'55"

3. Lennert Van Eetvelt (Lotto Soudal Development Team) a 5'01"

4. Reuben Thompson (Groupama - FDJ) a 5'49"

5. Lenny Martinez (Groupama - FDJ) s.t.

6. William Junior Lecerf (Lotto Soudal Development Team) s.t.

7. Oscar Onley (Development Team DSM) 6'31"

8. Hannes Wilksch (Development Team DSM) s.t.

9. Harold Lopez Granizo (Astana Qazaqstan Development Team) a 6'42"

10. Felix Engelhardt (Tirol KTM Cycling Team) a 6'57"

CLASSIFICA GENERALE

1. Leo Hayter (Hagens Berman Axeon)

2. Romain Gregoire (Groupama - FDJ) a 5'48"

3. Lennert Van Eetvelt (Lotto Soudal Development Team) a 5'56"

4. Reuben Thompson (Groupama - FDJ) a 6'48"

5. Lenny Martinez (Groupama - FDJ) s.t.

6. William Junior Lecerf (Lotto Soudal Development Team) s.t.

7. Hannes Wilksch (Development Team DSM) 7'30"

8. Oscar Onley (Development Team DSM) s.t.

9. Harold Lopez Granizo (Astana Qazaqstan Development Team) a 7'41"

10. Felix Engelhardt (Tirol KTM Cycling Team) a 7'56"

LE MAGLIE:

Maglia Rosa Suzuki - Classifica generale: Leo Hayter (Hagens Berman Axeon)

Maglia Rossa ITAS Assicurazioni - Classifica a punti: Leo Hayter (Hagens Berman Axeon) - la indossa Alberto Bruttomesso (Zalf Euromobil Désirée Fior)

Maglia Blu GLS - Lenny Martinez (Groupama - FDJ)

Maglia Bianca Chiesi for Aido - Romain Gregoire (Groupama - FDJ)

Maglia Combinata ENIT - Classifica Combinata: Leo Hayter (Hagens Berman Axeon) - la indossa Sean Flynn (Tudor Pro Cycling Team)

Maglia Nero-Rosa ExtraGiro - Miglior italiano nella classifica a tempi: Davide Piganzoli (Eolo-Kometa Cycling Team U23)

Premio BPER Banca - Numero Rosso - Combattività: Lenny Martinez (Groupama - FDJ)

( Credit photo:Isolapress )

Redazione

Flohé accende il pubblico di Bressanone tribuna sold out per la coppa del mondo

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FlohéI migliori boulderisti incantano il foltissimo pubblico del "Vertikale" Flohé unico top al boulder 3 sia in semifinale che in finale, è il re di Bressanone

La musica si alza, l'atmosfera si fa calda e sale la tensione per la finalissima di Coppa del Mondo Boulder, nella splendida cornice del Vertikale Climbing Stadium di Bressanone. 6 climbers in rappresentanza di 4 nazioni si sono contesi il podio della quinta tappa. Il campione del mondo di combinata Yannick Flohé (GER) ha infuocato l'arena ed è stato lui il 'König' ad essere incoronato vincitore, dopo 2 top e 4 zone centrate con chirurgica precisione. All'inglese Maximillian Milne, dai capelli d'argento nonostante i suoi 21 anni, il secondo posto dopo una prova a dir poco incredibile spingendosi oltre ogni limite. Sale sul terzo gradino del podio il giapponese Tomoa Narasaki, campione del mondo Boulder 2019.

Flohé (in foto)ha fatto tremare la tribuna già dal primo blocco, conquistando il top al terzo tentativo. Il secondo blocco è stato il vero osso duro per il tedesco, mentre l'inglesino Maximillian Milne lo ha risolto allo scadere del gong, incitato a gran voce dal pubblico, è stato l'unico top alle sezione due. Ed ecco che arriva il terzo blocco. La tribuna si alza in piedi quando il König riesce a conquistare il top, unico climber ad aver capito come sbloccarlo, proprio come questa mattina in occasione delle semifinali: "La finale è andata davvero bene – ha affermato Flohé - raggiungere il primo top mi ha dato molta carica, con il secondo ho avuto diverse difficoltà e non sono riuscito a portarlo a casa. Poi mi sono sorpreso di me stesso quando ho fatto il terzo boulder che non era per nulla nel mio stile. Penso proprio che il 3 sia il mio numero fortunato, non so perché! Mentre all'ultimo boulder non ero molto sicuro". Bravo e soprattutto determinato, l'inglese Milne porta a casa 2 top e 3 zone: "È stato davvero intenso e divertente. Non so nemmeno come sia potuto succedere, credo per qualche strana magia. La folla era magnifica, qui a Bressanone avevo già conquistato un bronzo agli Europei Giovanili e oggi un nuovo podio, è stato fantastico".
Non si è mai arreso il giapponese Narasaki, e fino all'ultimo secondo dei 4 minuti a disposizione per risolvere ogni blocco ci ha provato, mettendo anima e corpo per tentare di arrivare in alto: "È stato davvero difficile, i boulder erano molto tosti inoltre ero particolarmente stanco dalle semifinali. Per questo non sono riuscito a raggiungere tutti i top, ma sono comunque felice". Scivola al quarto posto il 19enne coreano Dohyun Lee, per lui quella di Bressanone è stata la prima finale in carriera. Il leader della classifica generale Yoshiyuki Ogata si deve accontentare del quinto posto, mentre Meichi Narasaki chiude la fila di questo strepitoso sestetto. Coppa del Mondo sold-out, atmosfera magica e tanti sorrisi. Gli spettatori hanno potuto assistere ad uno show che ha regalato una miriade di emozioni per circa due ore che sono praticamente volate.
In tarda serata si sono spenti i riflettori nella meravigliosa location di gara, la musica ha continuato a suonare in sottofondo per celebrare il lungo weekend dalle intense emozioni di Coppa del Mondo, gestito egregiamente dal comitato AVS e dalla FASI. Grande soddisfazione da parte di Ralf Preindl: "Il bilancio è sicuramente positivo, da venerdì a domenica un sacco di persone sono venute a gustarsi le sfide in tribuna". Il successo di questa manifestazione è anche merito dell'ex campionessa del mondo Lead Alexandra Ladurner: "Tutto è andato per il meglio e un enorme grazie va ai 150 volontari presenti all'evento, tutti con la nuova maglietta azzurra. Ad aiutare gli atleti in gara c'era pure la nostra giovane climber altoatesina Leonie Hofer, la quale ha debuttato in Coppa Europa proprio qui a Bressanone un mese fa".
Le sfide di Coppa del Mondo tornano a fine mese ad Innsbruck, dal 22 al 26 giugno, riguardo al futuro legato a Bressanone è ancora presto per parlarne. Tra il pubblico c'era anche il presidente della IFSC Marco Scolaris, che un'idea della capace macchina organizzativa brissinese se la sarà fatta.
Info: www.suedtirol-climbing.it

Finale maschile

1 Yannick Flohé GER 2T4z 5 9; 2 Maximillian Milne GBR 2T3z 6 9; 3 Tomoa Narasaki JPN 1T4z 4 9; 4 Dohyun Lee KOR 1T4z 4 22; 5 Yoshiyuki Ogata JPN 1T4z 7 13; 6 Meichi Narasaki JPN 1T3z 2 8

( Credit photo: Newspower.it )

Redazione

Giro d'Italia U23. Leo Hayter a Pinzolo si prende tappa e Maglia

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Leo HayterPinzolo. Dopo la volata della prima tappa, è l'assolo del britannico Leo Hayter (Hagens Berman Axeon) a cambiare la classifica generale del 45° Giro d'Italia Giovani Under 23. Nella seconda tappa, Rossano Veneto - Pinzolo, dal Veneto al Trentino, l'arrivo vincente di Hayter ha il sapore del deja-vu: anche il fratello maggiore Ethan Hayter, nel 2019, era stato vincitore di tappe e aveva vestito la Maglia Rosa. Secondo e terzo posto, a 39" di ritardo da Hayter, per gli italiani Francesco Busatto (General Store - Essegibi - F.lli Curia) e Mattia Petrucci (Team Colpack Ballan), che hanno regolato il gruppo in volata.

È un ordine d'arrivo di qualità quello dominato dal 20enne londinese, nato il 10 agosto 2001, che era già stato vincitore della Liegi-Bastogne-Liegi U23 e del campionato nazionale U23 a crono nel 2021.

Nel 2022, pochi giorni prima del Giro Giovani, Leo Hayter aveva chiuso al 2° posto il Trofeo Città di Meldola organizzato da AWC Event in collaborazione con ExtraGiro, il gruppo coordinato da Marco Selleri e Marco Pavarini che organizza il Giro d'Italia Giovani Under 23.

Leo Hayter ha strappato al veneto Alberto Bruttomesso la Maglia Rosa Suzuki di leader della classifica generale, conquistando anche la maglia Rossa ITAS Assicurazioni della Classifica a punti.

Petr Kelemen (Tudor Pro Cycling Team) con la fuga di giornata ha vestito la maglia Blu GLS dei Gran premi della Montagna, meritandosi anche il Premio BPER Banca, Numero Rosso per la combattività.

La nuova maglia Bianca Chiesi for Aido della classifica dei Giovani è Unai Zubeldia (Laboral Kutxa - Fundacion Euskadi), mentre Alberto Bruttomesso (Zalf Euromobil Désirée Fior) mantiene la maglia della classifica Combinata ENIT - Agenzia Nazionale del Turismo.

LA CRONACA DELLA TAPPA:

Tanti tentativi di fuga fin dalle prime fasi di gara. Nessuno riesce a guadagnare un margine importante fino al km 35, quando il ceco Petr Kelemen (Tudor) e l'ucraino Kyrylo Tsarenko (Gallina Ecotek Lucchini) si sganciano in coppia, con un vantaggio che sale fino a toccare 6'50" nei pressi di Levico Terme (km 76).

Con i punti conquistati nei GPM di Vigolo Vattaro e Stenico, Kelemen diventa il nuovo leader della classifica dei gran premi della montagna, nuova maglia Blu GLS.

Proprio salendo verso Stenico (km 135), a circa 30 km dalla conclusione, attacca dal gruppo Leo Hayter, che poi si riporta sui battistrada in solitaria con il gruppo, guidato da Groupama-FDJ, a inseguire a 1'10".

La strada sale sempre leggermente fino al traguardo di Pinzolo. A 8 km dal traguardo, Hayter prosegue in solitaria. Per Tsarenko e Kelemen è la fine della lunga fuga di giornata, mentre Hayter non perde terreno rispetto al gruppo al suo inseguimento, fino a presentarsi a braccia alzate sul traguardo.

Nella volata del gruppo alle sue spalle, Francesco Busatto (General Store - Essegibi - F.lli Curia) precede Mattia Petrucci (Team Colpack Ballan).

ORDINE D'ARRIVO

1. Leo Hayter (Hagens Berman Axeon) 164,9 km in 3h58'09" alla media di 41,545 km/h

2. Francesco Busatto (General Store - Essegibi - F.lli Curia) a 39"

3. Mattia Petrucci (Team Colpack Ballan) s.t.

4. Martin Marcellusi (Bardiani CSF Faizané)

5. Nicolò Parisini (Team Qhubeka)

6. Davide De Pretto (Zalf Euromobil Désirée Fior)

7. Alec Segaert (Lotto Soudal Development Team)

8. Jacob Geßner (Team Lotto - Kern Haus)

9. Lorenz Van Wynkele (Elevate P/B Home Solution-Soenens)

10. Lennert Van Eetvelt (Lotto Soudal Development Team)

CLASSIFICA GENERALE

1. Leo Hayter (Hagens Berman Axeon)

2. Francesco Busatto (General Store - Essegibi - F.lli Curia) a 43"

3. Mattia Petrucci (Team Colpack Ballan) a 45"

4. Sean Flynn (Tudor Pro Cycling Team) a 49"

5. Martin Marcellusi (Bardiani CSF Faizané) a 49"

5. Davide De Pretto (Zalf Euromobil Désirée Fior) a 49"

6. Samuel Watson (Groupama-FDJ) a 49"

7. Sakarias Koller Loland (Uno-X Dare Development Team) a 49"

8. Christian Bagatin (Carnovali Rime) a 49"

9. Pierre-Pascal Keup (Team Lotto - Kern Haus) a 49"

10. Luca Cretti (Hopplà - Petroli Firenze - Don Camillo) a 49"

LE MAGLIE:

Maglia Rosa Suzuki - Classifica generale: Leo Hayter (Hagens Berman Axeon)

Maglia Rossa ITAS Assicurazioni - Classifica a punti: Leo Hayter (Hagens Berman Axeon)

Maglia Blu GLS - Gran Premi della Montagna: Petr Kelemen (Tudor Pro Cycling Team)

Maglia Bianca Chiesi for Aido - Giovani: Unai Zubeldia (Laboral Kutxa - Fundacion Euskadi)

Maglia Combinata ENIT - Classifica Combinata: Alberto Bruttomesso (Zalf Euromobil Désirée Fior)

Maglia Nero-Rosa ExtraGiro - Miglior italiano nella classifica a tempi: Francesco Busatto (General Store - Essegibi - F.lli Curia)

Premio BPER Banca - Numero Rosso - Combattività: Petr Kelemen (Tudor Pro Cycling Team)

( Credit photo:Isolapress )

Redazione

Giro d'Italia U23: vittoria e prima maglia Rosa Suzuki per Alberto Bruttomesso (Zalf)

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GiroU23 arrivo ArgentaArgenta (FE). È Alberto Bruttomesso (Zalf Euromobil Désirée Fior) ad aggiudicarsi la prima tappa del 45° GIro d'Italia Giovani Under 23, Gradara | Riccione - Argenta, con la vittoria allo sprint sull'olandese Casper Van Uden (Development Team DSM) e sul danese Kasper Andersen (Hagens Berman Axeon).

Il veneto Bruttomesso, classe 2003, alla sesta vittoria stagionale, veste così anche la prima Maglia Rosa Suzuki di leader della classifica generale. Oltre alla Maglia Rosa Suzuki, il portacolori della Zalf Euromobil Désirée Fior è titolare anche delle maglie Rossa ITAS Assicurazioni della Classifica a punti, Bianca Chiesi for Aido dei Giovani, Combinata ENIT - Agenzia Nazionale del Turismo e Nero-Rosa ExtraGiro, riservata al miglior italiano in classifica generale. La maglia Blu GLS dei Gran premi della Montagna è invece di Valter Ghigino (Hopplà - Petroli Firenze - Don Camillo). Premio BPER Banca, Numero Rosso per la combattività, a Emanuele Ansaloni (#inEmiliaRomagna Cycling Team)

Un italiano vincitore e leader in classifica proprio nel giorno in cui il gruppo organizzatore del Giro Giovani U23, coordinato da Marco Selleri e Marco Pavarini, lancia il CLUB EXTRAGIRO, il nuovo modo di ExtraGiro per far partecipare gli appassionati al progetto di innovazione nel ciclismo.

Si tratta di un'area riservata in cui si possono fare tre cose:

1. scegliere il proprio NFT gratuito (per i primi 1000 aderenti al Club) tra due foto storiche di Marco Pantani e Felice Gimondi, dall'archivio storico di Alessandro Freschi;

2. accedere a video esclusivi del backstage del Giro Giovani

3. partecipare alla raccolta fondi per premiare il miglior italiano al Giro Giovani: infatti, oltre ad aver realizzato una maglia per il miglior italiano, ExtraGiro raccoglie un montepremi da destinare al proprio al miglior italiano, con l'ambizioso obiettivo di raggiungere un montepremi di 100.000 € con microdonazioni.

E, al termine di un Giro Giovani caratterizzato da tante salite, a Pinerolo, se il vincitore del Giro d'Italia Giovani Under 23 fosse un italiano, per lui ci sarebbe anche un premio d'eccezione: una inarrestabile Suzuki Jimny PRO, la regina delle scalatrici.

LA CRONACA DELLA TAPPA, GRADARA | RICCIONE - ARGENTA:

Al via da Gradara (Pu), nelle Marche, 176 atleti in rappresentanza di 35 team (18 italiani e 17 stranieri), provenienti da 14 Paesi.

Tanti tentativi di fuga fin dal via, con cinque corridori ad avvantaggiarsi: Valter Ghigino (Hopplà-Petroli Firenze-Don Camillo), Emanuele Ansaloni (#inEmiliaRomagna Cycling Team), Marco Palomba (General Store), Gabriele Petrelli (CT Friuli), Owen Lightfoot (Zappi Racing Team).

Sono loro cinque a giocsarsi la prima maglia Blu GLS al GPM di San Clemente, con Ghigino a precedere Ansaloni e Petrelli.

L'azione prosegue, Lightfoot fora e così i quattro battistrada raggiungono un vantaggio massimo di 2'40" dopo 30 km.

Dopo circa 100 km di fuga, a 55 km dal traguardo, i fuggitivi vengono raggiunti. Il gruppo si divide in due tronconi, distacco massimo 14", ma torna presto compatto.

Ci riprova da solo Emanuele Ansaloni, che vive a 10 km dal traguardo di Argenta: vantaggio massimo 20", ma il gruppo torna sotto a 40 km dalla conclusione.

Non c'è più spazio per tentativi di fuga: la prima maglia Rosa Suzuki si assegna allo sprint, con il colpo in volata di Alberto Bruttomesso (Zalf Euromobil Désirée Fior).

ORDINE D'ARRIVO:

1. Alberto Bruttomesso (Zalf Euromobil Désirée Fior) 164,9 km in 3h47'38" alla media di 43,462 km/h
2. Casper Van Uden (Development Team DSM) s.t.
3. Kasper Andersen (Hagens Berman Axeon)
4. Gidas Umbri (Team Colpack Ballan)
5. Lorenzo Magli (Mastromarco Sensi FC Nibali)
6. Leslie Luhrs (Team Lotto - Kern Haus)
7. Sean Flynn (Tudor Pro Cycling Team)
8. Kevin Bonaldo (Team Qhubeka)
9. Filippo Dignani (Work Service Group Vitalcare Vega)
10. Pierre-Pascal Keup (Team Lotto - Kern Haus)

(Credit photo:Isolapress)

Redazione

1° Coppa Zappi - Trofeo Hotel Antico Borgo, come una grande classica del nord, tre belgi sul podio

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Podio Trofeo Antico BorgoVittoria per il 21enne Vincent Van Hemelen (Lotto Soudal Development Team)

Riolo Terme. La «1° Coppa Zappi - Trofeo Hotel Antico Borgo» è stata una gara combattuta e incerta fino agli ultimi metri, con un finale degno delle migliori classiche del calendario ciclistico.

A vincere è stato Vincent Van Hemelen (Lotto Soudal Development Team), 21enne belga (classe 2000), che ha preceduto per 8" un ristretto drappello regolato dal compagno Ramses Debruyne (Lotto Soudal Development Team) e dall'altro belga Lorenz Van de Wynkele (Elevate P/B Home Solution-Soenens).

Il primo italiano al traguardo è stato Tommaso Dati (Maltinti Lampadari Banca Cambiano), 6° davanti al romagnolo Davide Dapporto (#inEmiliaRomagna Cycling Team), 7°.

La «1° Coppa Zappi - Trofeo Hotel Antico Borgo», organizzata a Riolo Terme (Ra) da ExtraGiro in collaborazione con Zappi Cyling Academy, Rally di Romagna MTB e gli hotel Antico Borgo e Villa delle Fonti di Riolo Terme, con il sostegno di BCC Romagna Occidentale, ha dato spettacolo come una grande classica del ciclismo, combattuta fino alla fine, con tanti corridori in grado di giocarsela fino allo spettacolare Muro di via Ossano, 1.200 metri con pendenza media del 10% e punte al 21%, balcone panoramico sul suggestivo territorio collinare circostante.

LA CRONACA - Al via 143 atleti dei 158 iscritti, in rappresentanza di 28 team (tra cui 11 stranieri in arrivo da 10 Paesi). Una startlist di assoluto spessore per la terza gara internazionale per Under 23 organizzata da ExtraGiro in queste giornate di avvicinamento al Giro d'Italia Giovani Under 23 (che prenderà il via l'11 giugno), dopo Strade Bianche di Romagna e Trofeo Città di Meldola.

La gara si è corsa sulla distanza di 156,5 km, affrontando per un circuito leggermente ondulato di 15,5 km per 9 volte, con passaggio a Villa Vezzano e sotto il traguardo a Riolo Terme, prima di affrontare il decimo e ultimo giro in cui, risalendo la Casolana, la svolta a destra ha portato i corridori verso l'inedito Muro di via Ossano.

La corsa vive sulla fuga principale, partita nelle prime fasi di gara e che comprende dieci corridori: Gaetan Verleyen (Bingoal Pauwels Sauces WB Development Team), Davide Pinardi (#inEmiliaRomagna Cycling Team), Ivan Romeo Abad e Darren Rafferty (Hagens Berman Axeon), Andrea D'Amato (Carnovali Rime), Siebe Deweirdt (Elevate P/B Home Solution-Soenens), Luca Dreßler (Team Lotto - Kern Haus), Alec Segaert (Lotto Soudal Development Team), Gianluca Cordioli (Sissio Team) e Isaac Del Toro Romero (A.R. Monex Pro Cycling Team).

A 17 km dal traguardo, al 9° passaggio sotto lo striscione d'arrivo, sono ancora al comando Davide Pinardi (#inEmiliaRomagna Cycling Team) e Ivan Romeo Abad (Hagens Berman Axeon) dopo circa 120 km di fuga, con 27" di vantaggio su Isaac Del Toro Romero (A.R. Monex Pro Cycling Team) e Darren Rafferty (Hagens Berman Axeon), già vincitore della Strade Bianche di Romagna, che riescono poi a rientrare sui due battistrada formando un quartetto. Alle loro spalle, Alec Segaert (Lotto Soudal Development Team) a 48", con il gruppo a inseguire a 1'46".

L'ultimo giro rimescola le carte, come prevedibile, con lo spettacolo del Muro di via Ossano: in 1.200 metri, con pendenza media del 10% e massima del 21%, la corsa cambia e si delinea il finale da "classica" del ciclismo. Vincent Van Hemelen della Lotto Soudal Development Team riesce a mantenere 8" di vantaggio fin sul traguardo di Riolo Terme.
A premiare il podio, Flavio Zappi, ideatore di Zappi Racing Team, insieme ai figli, Laura Casera, titolare dell'Hotel Antico Borgo (con lo chef Alex Foligno), e Davide Cassani, presidente APT Servizi Emilia-Romagna.

Da segnalare inoltre che, in ogni giro, per circa 450 metri nei pressi dell'ingresso nel centro di Riolo Terme e al passaggio sul fiume Senio, il circuito della gara si è sovrapposto al percorso affrontato nel 2020 dai professionisti nel Campionato del Mondo Imola - Emilia-Romagna, organizzato da ExtraGiro in soli 21 giorni durante la pandemia. Dopo la discesa finale dal Muro di via Ossano, i corridori hanno poi percorso per circa un km la parte finale della discesa verso Riolo dal Mazzolano, una delle due salite del percorso iridato 2020.

Quelle «Strade dei Mondiali» che, da qualche mese, rappresentano un circuito permanente dedicato ai cicloturisti, con cartellonistica fissa dedicata installata da ExtraGiro nell'ambito di un progetto di valorizzazione che ha coinvolto Regione Emilia-Romagna, Con.Ami, Città metropolitana di Bologna, Comune di Imola e Comune di Riolo Terme.

ORDINE D'ARRIVO:

1. Vincent Van Hemelen (Lotto Soudal Development Team) 155,5 km in 3h27'24" alla media di 44,986 km/h

2. Ramses Debruyne (Lotto Soudal Development Team) a 8"

3. Lorenz Van De Wynkele (Elevate P/B Home Solution-Soenens) s.t.

4. Anders Foldager (Biesse - Carrera) s.t.

5. Luca Van Boven (Lotto Soudal Development Team) s.t.

6. Tommaso Dati (Maltinti Lampadari Banca Cambiano) s.t.

7. Davide Dapporto (#inEmiliaRomagna Cycling Team) s.t.

8. Aaron Van Der Beken (Lotto Soudal Development Team) s.t.

9. Gil Gelders (Bingoal Pauwels Sauces WB Development Team) s.t.

10. Gabriele Porta (Hopplà - Petroli Firenze - Don Camillo) s.t.

( Credit photo: Isolapress )

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