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Caleb Ewan fa il bis al Giro d’Italia

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Ewan Giro dItaliaTermoli - Caleb Ewan (Lotto Soudal) ha vinto in volata la settima tappa del centoquattresimo Giro d'Italia, la Notaresco - Termoli, di 181 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Davide Cimolai (Israel Start-Up Nation) e Tim Merlier (Alpecin-Fenix).

Attila Valter (Groupama - FDJ) conserva la Maglia Rosa di leader della classifica generale.

RISULTATO DI TAPPA
1 - Caleb Ewan (Lotto Soudal) - 181 km in 4h42'12", media 38.483 km/h
2 - Davide Cimolai (Israel Start-Up Nation) s.t.
3 - Tim Merlier (Alpecin-Fenix) s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1 - Attila Valter (Groupama - FDJ)
2 - Remco Evenepoel (Deceuninck - Quick-Step) a 11"
3 - Egan Bernal (Ineos Grenadiers) a 16"

MAGLIE

Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Attila Valter (Groupama - FDJ)
Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo Zanetti - Caleb Ewan (Lotto Soudal)
Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Gino Mäder (Bahrain Victorious)
Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Intimissimi Uomo - Attila Valter (Groupama - FDJ), indossata da Remco Evenepoel (Deceuninck - Quick-Step)

Il vincitore di tappa Caleb Ewan, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Sapevo che questo poteva essere un buon finale per me. Devo ringraziare il mio team per l'eccellente lavoro di squadra fatto. Ci siamo messi davanti negli ultimi 10 km perchè volevamo prendere lo strappo finale davanti al gruppo. È stato uno sprint difficile, sentivo le mie gambe bruciare e ho dovuto dare veramente tutto per cogliere questo successo."

La Maglia Rosa Attila Valter, ha dichiarato: "Non sono stato nervoso nel pedalare in gruppo con la Maglia Rosa, anzi mi sono sentito fortunato, un corridore diverso! Mi sembrava di essere più rispettato e voglio ringraziare tutti i corridori che mi hanno fatto le congratulazioni. Abbiamo attraversato tante belle località italiane e quando sentivo la gente che tifava per la Maglia Rosa a volte non riuscivo a credere che quello che sto vivendo è tutto vero".

( Credit photo: LaPresse)

Redazione

 

Giro d’Italia: Evenepole secondo nella generale, scelta tattica?

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Remco EvenepoelGuerra psicologica, come una partita a scacchi tra Ineos Grenadiers e Deceuninck - Quick-Step, a chi la prossima mossa..?

La tappa di ieri ha ridisegnato la classifica generale del Giro d'Italia ma l'interpretazione di quanto è accaduto negli ultimi chilometri va analizzata oltre il gesto atletico ed il risultato. Egan Bernal che ha confermato, dopo Sestola, di essere in condizione e l'atteggiamento di Remco Evenepoel, non dando il cambio chiesto dal colombiano, ha il sapore di chi, per ora, non ha nteresse ad indossare la maglia Rosa.
A tale riguardo, l'atteggiamento di Evenepoel si può tradurre in "tattica di corsa", indossare la maglia alla sesta tappa significa dover fare lavorare il Team e ieri sull'ultima salita, con il giovane campione della Deceuninck - Quick-Step, sono rimasti solo Masnada ed Almeida.
Se così fosse, complimenti alle strategie Deceuninck - Quick-Step e aspettiamo di vedere le prossime mosse del Team Ineos Grenadiers con molta attenzione al Team Astana-Premier Tech che con Vlasov non stara a guardare.

( Credit photo: LaPresse )

Daniele Baldini

Primiero Dolomiti Marathon, aperte le iscrizioni

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Marathon  DolomitiSesta edizione della Primiero Dolomiti Marathon il 3 luglio. Due percorsi agonistici, 42K da Villa Welsperg in Val Canali e 26K da San Martino di Castrozza  Primiero, cuore del Parco naturale Paneveggio Pale di San Martino

Finalmente ci siamo! Sono aperte le iscrizioni per la 6.a edizione della Primiero Dolomiti Marathon, la manifestazione agonistica di trail running organizzata dall'US Primiero ASD nel cuore del Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino. La data era fissata da tempo per il 3 luglio 2021, si attendeva soltanto di capire l'evoluzione della situazione pandemica e concordare il regolamento con la Fidal, Federazione Italiana di Atletica Leggera, per garantire al massimo la sicurezza di tutti i presenti, e così è stato. Partenze scaglionate con il rispetto delle distanze di sicurezza e mascherine fino a pochi minuti dal via, con controlli accurati e gestione degli ingressi per evitare assembramenti.
I percorsi di gara, a differenza delle passate edizioni, saranno due e non più tre, in quanto le disposizioni anti-Covid permettono, per ora, solo il formato agonistico. Per i runners più audaci ed allenati ci sarà la distanza marathon di 42K e 1243 metri di dislivello positivo, con partenza da Villa Welsperg in Val Canali. Il tracciato, nella prima parte, si snoderà ai piedi delle Pale di San Martino per poi spostarsi al cospetto della Catena del Lagorai attraversando i paesi di Tais, Strine, Poline e Dagnoli, fino ad arrivare in località San Martino di Castrozza. Da qui partirà anche il secondo percorso, di certo meno impegnativo ma comunque da non sottovalutare, con i suoi 26K e 448 metri di dislivello positivo, pensato per i meno avvezzi alle lunghe distanze. Si percorrerà il sentiero che porta a 'Passet di Calaita' prima e a 'Passo Gobbera' poi, fino ad arrivare sul traguardo finale di Fiera di Primiero dopo aver ammirato gli splendidi panorami offerti dalla valle primierotta.
Come anticipato, le iscrizioni sono aperte e sarà possibile prenotare un pettorale alla Primiero Dolomiti Marathon solo tramite l'apposita sezione sul portale Endu. La quota di partecipazione per la versione 'marathon' 42K è di 57 euro, mentre per chi preferisce la formula 'classic' 26K la cifra ammonta a 47 euro. Iscrizioni disponibili fino al 27 giugno 2021, ma attenzione perché al raggiungimento della quota limite di 2000 iscritti non sarà più possibile prenotarsi. Non c'è tempo da perdere, la 6.a edizione della Primiero Dolomiti Marathon è stata lanciata e l'occasione è da cogliere al volo.

( Credit photo. Newspower.it )

Redazione

Giro d'Italia. Gino Mäder vince la 6^ tappa. Attila Valter nuova Maglia Rosa

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Gino MäderGino Mäder (Bahrain Victorious) ha vinto in solitaria la sesta tappa del centoquattresimo Giro d'Italia, la Grotte di Frasassi - Ascoli Piceno (San Giacomo), di 160 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Egan Bernal (Ineos Grenadiers) e Daniel Martin (Israel Start-Up Nation).

Attila Valter (Groupama - FDJ) è il nuovo leader della classifica generale e indossa la Maglia Rosa con 11" di vantaggio su Remco Evenepoel (Deceuninck - Quick-Step) e 16" su Egan Bernal (Ineos Grenadiers).

RISULTATO DI TAPPA
1 - Gino Mäder (Bahrain Victorious) - 160 km in 4h17'52", media 37.229km/h
2 - Egan Bernal (Ineos Grenadiers) a 12"
3 - Daniel Martin (Israel Start-Up Nation) s.t
4 - Remco Evenepoel (Deceuninck - Quick-Step) s.t.
5 - Giulio Ciccone (Trek-Segafredo) a 14"

CLASSIFICA GENERALE
1 - Attila Valter (Groupama - FDJ)
2 - Remco Evenepoel (Deceuninck - Quick-Step) a 11"
3 - Egan Bernal (Ineos Grenadiers) a 16"

MAGLIE

Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Attila Valter (Groupama - FDJ)
Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo Zanetti - Giacomo Nizzolo (Team Qhubeka Assos)
Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Gino Mäder (Bahrain Victorious)
Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Intimissimi Uomo - Attila Valter (Groupama - FDJ)

Il vincitore di tappa Gino Mäder, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Ieri è stata una giornata veramente triste con il ritiro di Mikel Landa. Oggi abbiamo deciso di correre per lui. Sono riuscito a vincere grazie al lavoro incredibile fatto da Matej Mohoric. Nel finale avevo paura di essere ripreso come era sucesso già alla Parigi-Nizza. Fortunatamente è andata bene e ho conquistato un successo bellissimo".

La Maglia Rosa Attila Valter, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Sapevo di stare bene e avere buone gambe e sono riuscito a restare a ruota degli scalatori più forti sull'ultima salita. Ero molto motivato a non mollare nulla".

( Photo credit: LaPresse )

Redazione

 

 

Giro d'Italia: Caleb Ewan (Lotto Soudal) con una volata da funanbolo vince a Cattolica

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CALEB EWANNizzolo amcora una volta secondo, brutta caduta per Landa costretto al ritiro dalla Corsa Rosa

Cattolica. Caleb Ewan (Lotto Soudal) ha vinto la quinta tappa del centoquattresimo Giro d'Italia, la Modena - Cattolica di 177 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Giacomo Nizzolo (Team Qhubeka Assos) e Elia Viviani (Cofidis).

Nel finale caduta per Mikel Landa (Bahrain Victorious) che è stato costretto al ritiro dal Giro d'Italia. Caduta anche per la Maglia Azzurra Joseph Dombrowski (UAE Team Emirates) che è però riuscito a concludere la tappa.

Alessandro De Marchi (Israel Start-Up Nation) conserva la Maglia Rosa di leader della classifica generale.

RISULTATO DI TAPPA
1 - Caleb Ewan (Lotto Soudal) - 177 km in 4h07'01", media 42.993 km/h
2 - Giacomo Nizzolo (Team Qhubeka Assos) s.t.
3 - Elia Viviani (Cofidis) s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1 - Alessandro De Marchi (Israel Start-Up Nation)
2 - Louis Vervaeke (Alpecin-Fenix) a 42"
3 - Nelson Oliveira (Movistar Team) a 48"

MAGLIE

Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Alessandro De Marchi (Israel Start-Up Nation)
Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo Zanetti - Giacomo Nizzolo (Team Qhubeka Assos)
Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Joseph Dombrowski (UAE Team Emirates)
Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Intimissimi Uomo - Attila Valter (Groupama - FDJ)

Il vincitore di tappa Caleb Ewan, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Questo successo è un sollievo perché il mio obiettivo quest'anno è vincere almeno una tappa in tutti e tre i grandi giri. Ammetto che oggi c'era pressione su di me e sul team per ottenere un buon risultato. Adesso sono ancora più motivato e voglio vincere ancora".

La Maglia Rosa Alessandro De Marchi, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "La mia parte della tappa è stata abbastanza tranquilla mentre nel finale c'è stata tanta agitazione. Spero che i corridori che sono caduti negli ultimi km stiano bene. Domani cercherò di mantenere questa Maglia e di aiutare Dan Martin."

( Photo Credit: LaPresse)

Redazione

Giro d'Italia: Androni Giocattoli – Sidermec, attenti a quei due!

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Test Cepeda - TesfazionAnche in questa edizione della Corsa Rosa il Team diretto da Gianni Savio vuole lasciare il segno

Il Giro d'Italia senza la Androni Giocattoli-Sidermec ritengo sarebbe stato come mangiare una pizza senza il pomodoro e nonostante la wild card per il Team diretto da Gianni Savio, figura importantissima per il ciclismo italiano e non, sia arrivata a meno di un mese dallo start, si è presentato a Torino con una formazione giovane e senza timori reverenziali nei confronti delle "corazzate" a due ruote con cui dovranno contendersi le vittorie. L'attacco, la fuga e la fatica, come nelle scorse edizioni, saranno il pane quotidiano per emozionare il pubblico e gli amanti di questo fantastico sport.
Il mondo del ciclismo negli ultimi anni è diventato estremamente complesso, performante e tecnologico, dalla massa grassa ai watt, dai materiali innovativi alle posizioni aerodinamiche, un mondo in cui il millimetro può fare la differenza e un velocissimo cambio generazionale con ciclisti ventenni, o poco più, che vincono tanto per non dire tutto, talenti che sbocciano all'improvviso come fiori al sole di primavera. Da sottolineare che il più giovane partecipante alla Corsa Rosa è un ciclista dell'Androni Giocattoli-Sidermec, il diciottenne ucraino Andrij Ponomar, che già si è messo in evidenza nella 3^ tappa. Pima promesse, oggi campioni, che grazie Gianni Savio, indiscusso "Talent scout", sono approdati al mondo del professionismo basti pensare a Egan Bernal, Ivan Sosa e Davide Ballerini, Fausto Masnada oggi in team World Tour.
Il Giro non è solo corsa ma una opportunità di scoprire nuove gemme e, tra due chiacchere, pronostici e un caffè, ho più volte sentito menzionare due ciclisti che potrebbero mettersi in luce nel'ultima settimana di corsa, dalla tappa 14 con l'arrivo sullo Zoncolan, l'ecuadoriano Jefferson Alexander Cepeda e l'eritreo Natnael Tesfazion entrambi del Team Androni Giocattoli-Sidermec.

Jefferson Alexander Cepeda - classe '98 - è alla seconda esperienza alla Corsa Rosa e ha un palmares negli Under23 di tutto rispetto tra cui, nel 2019, oltre a diverse vittorie in Sudamerica, tra le quali una tappa al Clásico RCN, la vittoria dell'ultima frazione del Tour de l'Avenir in Francia. Un ciclista da cui Gianni si aspetta grandi cose, pur sottolineando, quando gli si fa il paragone con Bernal, che di ciclisti con le doti di Egan ne nasce uno ogni vent'anni. Cepeda per qualità fisiche, fortissimo in salita, soffre le gare contro il tempo e su questo deve lavorare per migliorarsi, oggi l'obiettivo è vincere una tappa al Giro.

Natnael Tesfatzion – classe '99 - è alla sua prima esperienza al Giro, professionista dal 2020 anno in cui ha vinto una tappa della Tropicale Amissa Bongo, è un ciclista completo, forte in salita e veloce. Come conferma Gianni le aspettative per "Natalino", come è chiamato affettuosamente nel team, sono elevate e questo Giro servirà per acquisire esperienza nella gestione di gare, come nella gestione dell'alimentazione.

Due giovani ragazzi che, come tutti, con tanti sacrifici inseguono un sogno in questa Corsa Rosa, ma si sa "solo chi sogna ottiene grandi risultati..."  per cui concludo con: " Attenti a quei due !"

( In foto: Cepeda e Tesfazion durante un Test  con il biomaccanico Mariano alla vigilia del Giro d'Italia)

Daniele Baldini

Giro d'Italia. Joseph Dombrowski vince a Sestola, Alessandro De Marchi è la nuova Maglia Rosa

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Giro tappa SestolaJoseph Dombrowski (UAE Team Emirates) ha vinto la quarta tappa del centoquattresimo Giro d'Italia, la Piacenza - Sestola di 187 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente i compagni di fuga Alessandro De Marchi (Israel Start-Up Nation) e Filippo Fiorelli (Bardiani CSF Faizane').

Alessandro De Marchi (Israel Start-Up Nation) è il nuovo leader della classifica generale e indossa la Maglia Rosa.

RISULTATO DI TAPPA
1 - Joseph Dombrowski (UAE Team Emirates) - 187 km in 4h58'38", media 37.571 km/h
2 - Alessandro De Marchi (Israel Start-Up Nation) a 13"
3 - Filippo Fiorelli (Bardiani CSF Faizane') a 27"

CLASSIFICA GENERALE
1 - Alessandro De Marchi (Israel Start-Up Nation)
2 - Joseph Dombrowski (UAE Team Emirates) a 22"
3 - Louis Vervaeke (Alpecin-Fenix) a 42"

MAGLIE

Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Alessandro De Marchi (Israel Start-Up Nation)
Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo Zanetti - Tim Merlier (Alpecin-Fenix)
Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Joseph Dombrowski (UAE Team Emirates)
Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Intimissimi Uomo - Attila Valter (Groupama - FDJ)

Il vincitore di tappa Joseph Dombrowski, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Una giornata dura, non ero sicuro la fuga potesse arrivare ma quando ho visto che avevamo 6-7 minuti di vantaggio sul gruppo ho iniziato a crederci. Negli ultimi km della salita mi sentivo bene, allora ho deciso di allungare ed è andata bene!".

La Maglia Rosa Alessandro De Marchi, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Ho iniziato a pensare di provare a prendere la Maglia Rosa due giorni fa ma non l'ho detto a nessuno. Oggi sapevo di dover attaccare al momento giusto e che non sarebbe stato facile. Un po' di fortuna ci ha aiutato e adesso eccoci qui, in Rosa. Sono senza parole. Questa Maglia è il sogno d'infanzia di ogni corridore."

( Credit photo: LaPresse )

Redazione

Il ‘Giro Lago di Resia’ torna protagonista spettacolo Running e non solo

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Gruppo LAGO RESIASabato 17 luglio 2021 da Curon Venosta partirà il Giro Lago di Resia, dal campanile sommerso alle viste su Ortles e Gran Zebrù, non sarà solo uno spettacolo di sport

A Curon Venosta ogni anno si svolge una delle gare podistiche più emozionanti dell'Alto Adige e forse, sbilanciandoci un po', persino d'Italia. Il luogo è a dir poco fiabesco, il campanile che spunta dalle acque del Lago di Resia è suggestivo e dona quell'aria magica che incuriosisce e attira molti appassionati di storia, oltre che, per forza di cose, di sport.

Anche quest'anno, dunque, precisamente sabato 17 luglio, il comitato organizzatore guidato da Gerald Burger mette in scena il Giro Lago di Resia giunto ormai alla sua 21.a edizione, che dopo aver riaperto la scorsa stagione sportiva in un periodo storico non certo semplice, si appresta a compiere la stessa opera tornando a far respirare ancora la speciale atmosfera altoatesina. Il percorso di 15.3 km si specchia direttamente nelle limpide acque del Lago e volge lo sguardo ad un magnifico panorama dov'è possibile ammirare le cime del Gruppo dell'Ortles e del Gran Zebrù. Gli atleti difficilmente riusciranno a godere degli scenari unici offerti dal paesaggio, ma non per tutti sarà così: se da un lato ci sarà chi parteciperà alla gara vera e propria, dall'altro ci sarà chi non vorrà avere l'assillo di classifiche e di tempi da rincorrere, con la versione 'Just for Fun' che fa proprio al caso loro.

Al Giro Lago di Resia ogni partecipante sceglie la propria gara e lo spazio c'è proprio per tutti, anche per chi non se la sente di correre e preferisce usare la tecnica del Nordic Walking per portare a termine la competizione, una specialità in via di espansione che ha come obiettivo quello di attivare la parte alta del corpo grazie all'ausilio degli appositi bastoncini, dove sarà fondamentale mantenere sempre il contatto con il suolo. Infine, grande importanza sarà riservata agli Hand-bikers che prenderanno il via qualche minuto prima della gara principale. Per loro non sarà semplice cimentarsi sui verdi prati della Val Venosta e sul sentiero che, in parte, circonda il Lago di Resia assieme alla pista ciclabile lungo la riva, ma la loro presenza sarà tra le più acclamate e non mancheranno certo di dare spettacolo.

Ad anticipare tutto il programma agonistico ci penseranno i bambini che, alle ore 13.30 del sabato, prenderanno il via alla "Corsa delle Mele", un appuntamento pensato proprio per i più piccoli di età compresa tra i 5 e i 16 anni. I circuiti saranno di lunghezza differente in base all'età e ci saranno sorprese per tutti, sia dopo la linea del traguardo che alla cerimonia di premiazione. La situazione Covid invece appare in graduale miglioramento il che fa ben sperare, con le nuove aperture che sembrano concedere uno spiraglio di luce per lo sport e per il pubblico, che potrebbe realisticamente essere presente sul percorso per incitare grandi e piccoli.

Ultima 'news', ma non per importanza, è online il nuovo sito web dedicato all'evento. Sul portale dedicato al Giro Lago di Resia sarà possibile ottenere informazioni utili sulla giornata di gara e trovare le curiosità sulle edizioni passate, tra cui i vincitori dello scorso anno, gli altoatesini Sarah Giomi e Michael Hofer, che il prossimo luglio proveranno a ripetersi. Inoltre, quando il 14 giugno apriranno le iscrizioni, sarà possibile prenotare un pettorale per la 21.a edizione del Giro Lago di Resia alla quota di 35 euro, un'occasione unica per entrare a far parte del più grande evento podistico dell'Alto Adige.

( Credit photo: Newspower.it )

Redazione

Impresa di Taco Van Der Hoorn che vince la 3^ tappa del Giro d’Italia

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Taco van der HoornIn fuga per tutta la giornata arriva sul traguardo con 100 mt di vantaggio sul gruppo

Taco Van Der Hoorn (Intermarché - Wanty - Gobert Matériaux) ha vinto in solitaria la terza tappa del centoquattresimo Giro d'Italia, la Biella - Canale di 190 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Davide Cimolai (Israel Start-Up Nation) e Peter Sagan (Bora - Hansgrohe).

Filippo Ganna (Ineos Grenadiers) conserva la Maglia Rosa di leader della classifica generale.

RISULTATO DI TAPPA
1 - Taco Van Der Hoorn (Intermarché - Wanty - Gobert Matériaux) - 190 km in 4h21'29", media 43.597 km/h
2 - Davide Cimolai (Israel Start-Up Nation) a 4"
3 - Peter Sagan (Bora - Hansgrohe) s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1 - Filippo Ganna (Ineos Grenadiers)
2 - Tobias Foss (Jumbo-Visma) a 16"
3 - Remco Evenepoel (Deceuninck - Quick-Step) a 20"

MAGLIE

Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Filippo Ganna (Ineos Grenadiers)
Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo Zanetti - Tim Merlier (Alpecin-Fenix)
Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Vincenzo Albanese (Eolo-Kometa Cycling Team)
Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Intimissimi Uomo - Filippo Ganna (Ineos Grenadiers)

Il vincitore di tappa Taco Van Der Hoorn, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Non ci posso credere. Sono venuto al Giro per correre in maniera aggressiva ma sapevo che sarebbe stato molto difficile vincere una tappa. Oggi ci ho provato ma non credevo di farcela. Con Simon Pellaud avevamo solo un minuto di vantaggio sul gruppo. Poi ho staccato Simon in salita e dalla radio mi hanno detto di avere 40'' di vantaggio. Quando mi sono girato all'ultimo KM e non ho visto nessuno ho iniziato a credere di potercela fare. È incredibile".

La Maglia Rosa Filippo Ganna ha dichiarato: "Ho visto molti velocisti staccarsi lungo le salite che abbiamo affrontato. Nel finale eravamo rimasti in pochi nel gruppo principale. In salita ho visto che Remco pedalava molto bene: domani sarà dura per me difendere la Maglia Rosa".

( Photo Credit: LaPresse )

Redazione

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