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Chantal Van Den Broek-Blaak ha vinto la Strade Bianche Women Elite

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Van Den BroekL'atleta olandese si è imposta sul traguardo di Piazza del Campo in Siena precedendo Elisa Longo Borghini e Anna Van Der Breggen

Siena. Chantal van Den Broek-Blaak (Team Sd Worx) ha vinto la settima edizione della Strade Bianche Women Elite Eolo, da Siena a Siena (Piazza del Campo) di 136 km. Sul traguardo finale nella storica piazza ha preceduto la campionessa italiana Elisa Longo Borghini (Trek - Segafredo) e Anna van Der Breggen (Team Sd Worx).

RISULTATO FINALE
1 - Chantal van Den Broek-Blaak (Team Sd Worx) 136 km in 3h54'40" alla media di 34.773 km/h
2 - Elisa Longo Borghini (Trek - Segafredo) a 7"
3 - Anna van Der Breggen (Team Sd Worx) a 9"
4 - Annemiek Van Vleuten (Movistar Team Women) a 11"
5 - Cecilie Ludwig Uttrup (FDJ Nouvelle-Aquitaine Futuroscope) s.t.

DICHIARAZIONI
Pochi secondi dopo aver attraversato il traguardo, la vincitrice Chantal van Den Broek-Blaak ha dichiarato: "Sono sorpresa ma al tempo stessa veramente felice. È una vittoria che nasce dal lavoro di tutta la squadra. Nel finale quando ero davanti ho ricevuto istruzioni dal team di non tirare. Non pensavo di staccare Elisa Longo Borghini sull'ultima salita ma ce l'ho fatta. È un giorno importantissimo per la mia carriera da ciclista".

( Credit photo: LaPresse )

Redazione

Chantal Van Den Broek-Blaak ha vinto la Strade Bianche Women Elite

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Chantal Van Den Broek-BlaakL'atleta olandese si è imposta sul traguardo di Piazza del Campo in Siena precedendo Elisa Longo Borghini e Anna Van Der Breggen

Siena. Chantal van Den Broek-Blaak (Team Sd Worx) ha vinto la settima edizione della Strade Bianche Women Elite Eolo, da Siena a Siena (Piazza del Campo) di 136 km. Sul traguardo finale nella storica piazza ha preceduto la campionessa italiana Elisa Longo Borghini (Trek - Segafredo) e Anna van Der Breggen (Team Sd Worx).

RISULTATO FINALE
1 - Chantal van Den Broek-Blaak (Team Sd Worx) 136 km in 3h54'40" alla media di 34.773 km/h
2 - Elisa Longo Borghini (Trek - Segafredo) a 7"
3 - Anna van Der Breggen (Team Sd Worx) a 9"
4 - Annemiek Van Vleuten (Movistar Team Women) a 11"
5 - Cecilie Ludwig Uttrup (FDJ Nouvelle-Aquitaine Futuroscope) s.t.

DICHIARAZIONI
Pochi secondi dopo aver attraversato il traguardo, la vincitrice Chantal van Den Broek-Blaak ha dichiarato: "Sono sorpresa ma al tempo stessa veramente felice. È una vittoria che nasce dal lavoro di tutta la squadra. Nel finale quando ero davanti ho ricevuto istruzioni dal team di non tirare. Non pensavo di staccare Elisa Longo Borghini sull'ultima salita ma ce l'ho fatta. È un giorno importantissimo per la mia carriera da ciclista".

( Credit photo: LaPresse )

Redazione

Strade Bianche. Van Aert contro tutti, Van Vleuten per la storia

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Wout van Aert   - Strade biancheOggi sfida tra le Crete Senesi: il vincitore dell'edizione 2020 Wout van Aert è uno dei principali favoriti insieme al campione del mondo Julian Alaphilippe (vincitore 2019) e Mathieu van der Poel, Campione del Mondo di Ciclocorss. Tra le donne Annemiek Van Vleuten, vincitrice delle ultime due edizioni, cerca il tris per incidere il suo nome su un tratto di Strade Bianche

Siena.  Annunciati i partenti di Strade Bianche Women Elite Eolo e Strade Bianche Eolo. Tra gli uomini saranno al via i vincitori delle ultime due edizioni Wout van Aert (Jumbo-Visma) - all'esordio su strada in questa stagione - e Julian Alaphilippe (Deceuninck - Quick-Step).

Tra gli altri corridori che daranno battaglia sulle Crete senesi anche Mathieu van der Poel (Alpecin-Fenix), Davide Ballerini (Deceuninck - Quick-Step) - vincitore sabato della Omloop Het Nieuwsblad, Tadej Pogačar (UAE-Team Emirates), Jakob Fuglsang (Astana - Premier Tech), João Almeida (Deceuninck - Quick-Step), Tim Wellens (Lotto Soudal), Greg Van Avermaet (AG2R Citroën Team), Simon Yates (Team BikeExchange), Bauke Mollema (Trek - Segafredo), Egan Bernal (INEOS Grenadiers), Alberto Bettiol (EF Education - Nippo) e Alejandro Valverde (Movistar Team). Michal Kwiatkowski (INEOS Grenadiers) andrà a caccia del tris, per entrare nella storia della corsa eguagliando i tre successi di Fabian Cancellara (2008, 2012 e 2016). Qualora dovesse riuscirci, gli verrebbe intitolato un tratto delle Strade Bianche che porterebbe per sempre il suo nome.

Tra le donne Annemiek Van Vleuten (Movistar Team), vincitrice delle ultime due edizioni, cerca il tris per la storia: sarebbe la prima donna a riuscire nell'impresa.
Tra le altre contendenti per la vittoria anche la campionessa del mondo su strada Anna Van Der Breggen (SD Worx), l'azzurra Elisa Longo Borghini (Trek-Segafredo Women), Katarzyna Niewiadoma (Canyon Sram Racing), Marta Bastianelli (Alé Btc Ljubljana), Ellen Van Dijk (Trek-Segafredo Women), Marianne Vos (Team Jumbo-Visma Women), Cecilie Uttrup Ludwig (FDJ Nouvelle Aquitaine Futuroscope) e Elisa Balsamo (Valcar - Travel & Service).

Le pillole statistiche
Una Classica per giovani – Fabian Cancellara è l'unico atleta ad aver vinto la Strade Bianche dopo il raggiungimento del 30° compleanno: nel 2012 e 2016. Il vincitore più giovane è anche l'unico italiano nell'albo d'oro: Moreno Moser, 22 anni nel 2013. Nelle donne, solo un'atleta ha vinto la Strade Bianche dopo aver compiuto 30 anni: Annemiek van Vleuten, a 36 e 37 anni. La più giovane vincitrice fu Elisa Longo Borghini, 25 anni nel 2017, anche lei unica italiana nel albo d'oro.

Doppietta solo per le donne - In 14 edizioni maschili, nessun atleta è mai riuscito ad imporsi per due anni di seguito. Invece nella prova femminile, l'olandese Annemiek van Vleuten ha vinto le ultime due edizioni.

COPERTURA TV
Il segnale internazionale delle due gare in programma a Siena sabato 6 marzo (la settima edizione della Strade Bianche Women Elite Eolo e la quindicesima della Strade Bianche Eolo, che vedrà impegnati gli uomini) verrà prodotto dall'host broadcaster RAI e coprirà in diretta l'ultima ora della corsa femminile e le ultime tre ore della gara maschile. Distribuzione in oltre 200 Paesi del mondo, grazie alla copertura di 9 diversi network.
In Italia l'emittente pubblica trasmetterà la gara maschile in diretta sul canale tematico RAI Sport +HD e quella femminile subito in coda, in differita.
Copertura televisiva in chiaro anche in Belgio grazie a RTBF che trasmetterà in diretta la gara maschile in francese, mentre VRT Sporza offrirà live entrambe le corse, con commento in lingua neerlandese.
Eccezion fatta per la Francia, in cui "La Classica del Nord più a Sud d'Europa" andrà in onda sul Web grazie alle piattaforme Eurosport Player e GCN, nell'intero continente europeo sarà comunque possibile seguire la corsa sia sul canale lineare Eurosport 1 sia su GCN, la quale effettuerà il live streaming anche nel resto del mondo, con poche eccezioni: i diritti esclusivi in Sudamerica e nei Caraibi sono appannaggio di ESPN, che trasmetterà in diretta entrambe le gare, mentre in Messico e America Centrale sarà TUDN a offrire la corsa degli uomini ai propri appassionati. A conclusione il panorama mondiale, la diffusione a cura di J Sports in Giappone accanto a GCN, e la trasmissione esclusiva di SKY Sports in Nuova Zelanda.

•I palinsesti della Strade Bianche Eolo sono disponibili a questo link.
•I palinsesti della Strade Bianche Women Elite Eolo sono disponibili a questo link

( Photo credit: LaPresse)

Redazione

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Il Tricolore sventola su Schilpario mix di giovani e campioni in Val di Scalve

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NoecklerLa tre giorni di Schilpario prende forma con la Coppa Italia Senior e U23 in accoppiata agli Italiani U14. Tutti in pista con i migliori atleti italiani a rappresentare Esercito, Fiamme Oro, Fiamme Gialle e Carabinieri Alfred Stauder, responsabile FISI giovanile: "Che i ragazzi si divertano facendo fatica"

È proprio vero che 'chi non risica non rosica' e una dimostrazione l'hanno data e la daranno, dal 5 al 7 marzo, lo Sci Club Schilpario e lo Sci Club Oltre CPA, quest'ultimo capitanato da Omar Galli, impegnati nell'organizzazione dei Campionati Italiani U14 di sci di fondo. O almeno, questo era il programma originale del weekend fondistico di Schilpario, nota località bergamasca della Val di Scalve, ma in tempi di pandemia gli imprevisti e le sfide da affrontare sono all'ordine del giorno. È così che, con la cancellazione di una storica manifestazione come la Gran Fondo Val Casies, è nata l'idea di gettare il cuore oltre l'ostacolo e raddoppiare la posta in gioco: Schilpario, nello stesso weekend della rassegna tricolore giovanile, ospiterà anche la Coppa Italia Senior e U23, subentrando così alla Val Casies.
Sarà una tre giorni 'esplosiva' che vedrà all'opera le nuove leve assieme ai campioni già affermati dello sci di fondo nazionale. Il programma comincerà domani (venerdì 5) con le gare skating di Gimkana Sprint XCX sul percorso di 1,2 km, mentre il sabato orobico sarà ricco di appuntamenti – sempre a tecnica libera - con dapprima l'individuale U14 maschile (5 km) e femminile (4 km), a cui farà seguito la 10 e 15 km di Coppa Italia. Anche domenica non si scherza, questa volta tutto in tecnica classica, con la consegna del titolo italiano U14 alla miglior staffetta giovanile 4 x 3,3 km, mentre la chiusura del weekend di Schilpario sarà riservata ai Senior e U23 impegnati nella pursuit 10 e 15 km in classico.
Dai Mondiali di Oberstdorf è giunta la novità sulla nazionale italiana che ha dovuto fare ritorno in patria a causa di alcune positività dello staff. Questa notizia, di fatto, ha bloccato la partenza di Dietmar Nöckler (FFOO) -  in foto -  ed Emily Jeantet (CS Esercito) che avrebbero dovuto prendere parte rispettivamente alla 50 km e alla 30 km, e che ora saranno 'dirottati' in direzione Schilpario per continuare la loro corsa alla conquista della Coppa Italia. Tra gli altri nomi eccellenti presenti in Val di Scalve ci saranno, in rappresentanza dei propri corpi militari, Maicol Rastelli e Ilenia Defrancesco per il CS Esercito, Davide Facchini, Michael Hellweger e Mattia Armellini per le Fiamme Oro e Simone Mocellini, Nicole Monsorno e Monica Tomasini per le Fiamme Gialle. Per i Carabinieri invece saranno ai nastri di partenza, tra gli altri, Mirco Bertolina, Paolo Fanton, Stefano Dellagiacoma e Chiara De Zolt Ponte. Tra i giovani ci sarà grande interesse per Valentina Maj (Carabinieri), che a Schilpario correrà in casa, e Martina Bellini (CS Esercito), fondista di Clusone, nata e cresciuta a pochi chilometri da Schilpario. Inoltre ci sarà sfida anche tra i comitati regionali FISI iscritti al Campionato Italiano giovanile tra cui Alpi Centrali ed Alpi Occidentali, Appennino Emiliano, Alto Adige, Valle d'Aosta, Friuli Venezia Giulia, Trentino, Veneto, Lazio, Molise ed Abruzzo.
Sulla rassegna tricolore e su tutto il progetto che invece coinvolge i giovani dello sci di fondo, un commento da parte di Alfred Stauder, direttore tecnico delle squadre Junior e Atleti di interesse nazionale, è d'obbligo: "Il progetto giovanile è molto importante. Abbiamo cercato di dare la possibilità ai ragazzi di mettersi in luce nelle gare più importanti, come possono esserlo i Mondiali Junior, le gare di Coppa Europa o ancora i Campionati Nazionali. La situazione Covid ha sicuramente imposto delle limitazioni importanti, ma a mio avviso, chi ha davvero voglia di fare, riesce a prepararsi allo stesso modo di come farebbe in condizioni normali". Infine, una visione d'insieme per quanto riguarda le gare vere e proprie di Schilpario: "A 14 anni sono ancora troppo giovani per pensare ai risultati. I ragazzi si devono innanzitutto divertire facendo fatica, intraprendendo un percorso che li porti dal divertimento di oggi alla serietà da mantenere in futuro".
Le gare di Schilpario saranno trasmesse in una sintesi di 45' su Rai Sport giovedì 11 marzo alle 16.45.
Si stanno per accendere le luci su Schilpario dove il divertimento e lo spettacolo, di certo, non mancheranno.

( Credit photo: Newspower.it)

Redazione

Countdown per Trofeo Laigueglia, al via tanti "Big" tra cui Bernal e Quintana

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Bernal GranPiemonteA due giorni dall'appuntamento del 3 marzo continua ad arricchirsi di nomi importanti il campo dei partecipanti al Trofeo Laigueglia. Proprio in queste ore la segreteria tecnica del GS Emilia, partner tecnico del Comune di Laigueglia per l'organizzazione della gara, sta ricevendo le ultime conferme da parte dei team.

Tra gli ingressi dell'ultima ora da segnalare la conferma di alcuni tra i corridori più in vista del panorama internazionale, tra questi figurano il vincitore del Tour de France 2019, il colombiano Egan Bernal (Ineos Grenadiers)  e il suo connazionale Nairo Quintana (Team Arkea Samsic), vincitore in carriera di un Giro d'Italia e di una Vuelta Espana.

Bernal ( in foto, vittoria GranPiemeonte 2019 ) e Quintana si aggiungono ad un elenco già ricco di nomi importanti, a partire da Giulio Ciccone, vincitore sul traguardo di Via Roma nel 2020, che guiderà la Trek Segafredo della quale farà parte anche Vincenzo Nibali.

Ciccone non sarà il solo a tentare il bis nella classica ligure, tra gli iscritti infatti ci anche Simone Velasco (Gazprom Rusvelo), primo nell'edizione 2019 e Fabio Felline (Astana Premier Tech), vincitore nel 2017.

Da tenere particolarmente d'occhio sarà la Bahrain – Victorius che, tra gli altri, vedrà al via la coppia spagnola Mikel Landa e Pello Bilbao. Davide Ballerini sarà l'uomo di punta della Deceuninck - Quick – Step mentre il francese Thibaut Pinot guiderà la Groupama FDJ.

Per la Ineos Grenadiers, oltre a Bernal, ci sarà ll campione del mondo 2014, vincitore in carriera di una Milano Sanremo e di un'Amstel Gold Race, il polacco Michal Kwiatkowski che potrà contare su due uomini particolarmente interessanti come gli italiani Gianni Moscon e Salvatore Puccio.

Anche quest'anno la corsa godrà di un'ampia copertura televisiva, Rai Sport infatti trasmetterà in diretta le fasi finali dalle ore 14,55 alle 16,25; una grande opportunità anche per chi, viste le difficoltà degli spostamenti nel momento attuale, non potrà essere a Laigueglia.

SQUADRE E PRINCIPALI ISCRITTI*

UCI World Teams:

Movistar Team: L. Mas, Jorgensen, Villella

Trek Segafredo: Brambilla, Ciccone, V. Nibali, Mollema

Astana Premier Tech: Felline

Ineos Grenadiers: Bernal, Kwiatkowski, Moscon, Puccio

Deceuninck - Quick – Step: Ballerini, A. Bagioli

Intermarche Wanty Gobert Materiaux: Bakelants

Ag2r Citroen Team: Gallopin, O'Connor

Groupama Fdj: Pinot

Bahrain – Victorius: Bilbao, Landa, Colbrelli, Mohoric

Cofidis Solutions Credits: Edet

UCI ProTeams

Bardiani Csf Faizanè: Battaglin, Visconti

Gazprom Rusvelo: Canola, Velasco

Eolo Kometa Cycling Team: Gavazzi

Delko: Fedeli, Finetto

Team Novo Nordisk: Peron

Vini Zabu: M. Frapporti, Zardini

Androni Giocattoli – Sidermec: Bais, Sepulveda

Team Arkea Samsic: N. Quintana, Rosa

Euskaltel – Euskadi: Irizar

UCI Continental Teams

Mg Kvis Vpm: Wright

General Store - Essegibi - F.lli Curia: Baseggio

Team Beltrami Tsa Tre Colli: Parisini

Work Service Dinatek Vega Prefabbricati: Colombo

Team Colpack Ballan: Gazzoli

Giotti Victoria - Savini Due: Simion

( Credit photo: LaPresse )

Redazione

Ci siamo: oggi inizia la stagione 2021 per #inEmiliaRomagna Cycling Team

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Team in.EmiliaRomagnaDopo mesi di allenamenti intensi con l'obiettivo di affrontare le gare al meglio, è arrivato il momento di mettere il numero dorsale sulla schiena: scatta sabato 27 febbraio la stagione agonistica 2021 per i tredici portacolori di #inEmiliaRomagna Cycling Team, la formazione Under 23 composta dai giovani ambassador in bicicletta della Regione Emilia-Romagna.
Gli atleti del team presieduto da Gianni Carapia sono pronti a salire in sella alle proprie Pinarello per dare il massimo fin dall'esordio stagionale con la maglia di #inEmiliaRomagna Cycling Team, ancora una volta caratterizzata dall'innovativo e inconfondibile design Alé.

La stagione parte con un doppio appuntamento fin dalla giornata inaugurale (entrambe le gare visibili in streaming).
In Toscana, al via della classica Firenze-Empoli, ci sono Emanuele Ansaloni, Andrea Cantoni, Marco De Angeli, Andrea Gallo, Nicolò Marabini e Davide Pinardi, sotto la direzione di Michele Coppolillo e Mauro Calzoni.
In Lombardia, alla partenza della Coppa San Geo, tocca a Davide Dapporto, Matteo Montefiori, Paolo Riva, Riccardo Sofia e Manuele Tarozzi, guidati dall'ammiraglia da Alberto Contoli e Alessandro Malaguti.


I giovani emiliano-romagnoli saranno in gara anche domenica 28 febbraio al Gp La Torre in Toscana.

La formazione emiliano-romagnola si presenta ai nastri di partenza del 2021 con tutte le intenzioni di ben figurare: "Veniamo da quattro giorni di ritiro con l'ottima ospitalità del Villaggio della Salute Più - spiega il direttore tecnico Michele Coppolillo -, che ci hanno permesso di allenarci al meglio. Le indicazioni sono state positive, segno del buon lavoro individuale fatto dai ragazzi seguendo le indicazioni dei preparatori atletici. Nel 2021 vogliamo dimostrare grinta, voglia, fame, determinazione per centrare qualche bel risultato. Non facciamo proclami ma sulla carta abbiamo un buon potenziale per onorare al meglio un progetto importante come questo che vede al nostro fianco sponsor prestigiosi come l'azienda Madel con il marchio Winni's, come Banco BPM, Alé, Pinarello e tanti importanti partner tecnici che ringraziamo per il grande supporto".

Promosso e ideato da APT Servizi Emilia-Romagna e Consorzio Terrabici nel 2019, il progetto #inEmiliaRomagna Cycling Team rappresenta ancora oggi una case history di sport e marketing territoriale senza eguali, in Italia e nel mondo.

Per seguire l'attività del team #InEmiliaRomagna Cycling Team sui social network e rimanere aggiornati sulle novità in vista del 2020, cercare @inemiliaromagnacyclingteam su Facebook e instagram.

I 13 atleti di #inEmiliaRomagna Cycling Team nel 2021: Emanuele Ansaloni (2000), Andrea Cantoni (2000), Mattia Casadei (2002), Davide Dapporto (2001). Marco De Angeli (2002). Andrea Gallo (2001), Nicolò Marabini (2000), Matteo Montefiori (2002), Davide Pinardi (2001), Paolo Riva (2002), Riccardo Sofia (2002), Manuele Tarozzi (1998), Marco Tonti (2001).

Lo staff: presidente Gianni Carapia, direttore tecnico Michele Coppolillo, direttori sportivi Mauro Calzoni e Alberto Contoli, preparatori atletici Alessandro Malaguti e Matteo Malaguti, responsabile della logistica Roberta Malmusi, accompagnatori Stefano Poli e Luca Pignatti, addetti a comunicazione e stampa Massimo Marani e Gabriele Bonetti, meccanico Luigi Veneziano; massaggiatore Luca Gabbriellini.

( Credit photo: Massimo Fulgenzi )

Redazione

Il Marmotta Trophy si tinge d’azzurro con Eydallin

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EydallinGrande spettacolo in Val Martello per la giornata conclusiva di Coppa del Mondo di skialp. Gara 'Individual' vinta dall'azzurro Matteo Eydallin e dalla svedese Tove Alexandersson

Il cielo è azzurro sopra la Val Martello... in tutto e per tutto. Gran giornata di scialpinismo in Alto Adige al Trofeo Marmotta, quarta tappa di Coppa del Mondo, con un sole splendente, spuntato proprio nel momento dell'arrivo della prima atleta al traguardo, quasi a voler 'benedire' la manifestazione, a riscaldare il percorso nella valle delle fragole, con i più grandi protagonisti della disciplina ad offrire un vero e proprio spettacolo agonistico.
A vincere tra i Senior sono stati l'italiano Matteo Eydallin e la svedese Tove Alexandersson. Quattro salite, tre discese e due tratti da percorrere con gli sci in spalla a fare la differenza tra gli atleti, con arrivi solitari in tutte le categorie. Partenza alle 9 con le donne U20, a seguire Senior e U23 donne, U20 uomini, mentre per ultimi sono scattati i Senior e gli U23 uomini, il tutto a distanza di 20 minuti tra uno 'start' e l'altro.
Gara maschile che ha vissuto momenti entusiasmanti, con grande equilibrio nella prima parte e i forcing decisivi dalla seconda salita in poi. A fare la differenza è stato il passo costante di Matteo Eydallin (CS Esercito), staccatosi sulla prima delle quattro ascese, salvo poi recuperare nella seconda e fare la differenza sulla terza. L'unico a tenere le code dello scatenato piemontese è stato lo svizzero Rèmi Bonnet, che ha dovuto però arrendersi nell'ultima discesa. Per il secondo posto però è stata bagarre nel finale, con la risalita verso il traguardo che ha visto lo svizzero difendersi dal rientro impetuoso dell'altro italiano Robert Antonioli, giunto terzo. Capolavoro italiano portato a termine da Davide Magnini (4°) e Michele Boscacci (5°) in lotta per il podio fino alle fasi finali.
Al femminile invece è stata ben altra musica, con un dominio incontrastato della svedese Tove Alexandersson che replica così il successo della Sprint di ieri e consolida il vantaggio sulle inseguitrici di Coppa del Mondo. Alle spalle della scandinava si sono piazzate nell'ordine la francese Axelle Gachet Mollaret e l'italiana Alba De Silvestro, ad aprire la sequenza azzurra di arrivi. Infatti, a seguire sono arrivate Mara Martini (4.a), Ilaria Veronese (5.a) e Giulia Murada (6.a). Quest'ultima, oltre al sesto posto generale, ha ottenuto anche la vittoria nella categoria U23 davanti alla connazionale Giorgia Felicetti e alla francese, vincitrice della Sprint di ieri, Marie Pollet Villard. Tra i maschi, altra doppietta italiana a conquistare le prime due posizioni del podio U23 con Andrea Prandi davanti a Sebastien Guichardaz. Terzo posto per lo svizzero Julien Ançay arrivato a più di tre minuti dall'azzurro.
I primi a partire e, di conseguenza, a giungere sul traguardo sono stati gli U20, con le donne scattate 40 minuti prima degli uomini. Ancora spettacolo azzurro e lotta serrata tra Samantha Bertolina e Lisa Moreschini, che già sulla prima salita hanno fatto la differenza sul resto del gruppo e hanno duellato fino alla cima della seconda salita. Di lì in poi, Bertolina ha accelerato il passo e Moreschini ha dovuto staccarsi di quei pochi secondi che le sono risultati fatali. Alle loro spalle, a più di cinque minuti dalla vincitrice, la francese Margot Ravinel a completare la festa del podio. Pronostici rispettati anche tra gli U20 uomini con la vittoria dell'austriaco Paul Verbnjak, in una gara dominata dal primo all'ultimo metro. Il secondo e il terzo posto tutti di marca svizzera con Thomas Bussard seguito da Léo Besson, che completa un gran weekend dopo la vittoria di ieri.
La classifica di Coppa del Mondo "Overall" ora si presenta con Robert Antonioli in vetta con 587 punti, davanti al francese Thibault Anselmet (561 p.) e Davide Magnini (420 p). Eydallin comanda invece la "Individual" davanti ad Antonioli, Magnini e Boscacci. Al femminile, prima posizione "Overall" occupata dalla svedese Tove Alexandersson con 651 punti, davanti alla francese Axelle Gachet Mollaret (603) e alla svizzera Marianne Fatton (563 p.).
Il bilancio finale dell'evento altoatesino lo stila il presidente del comitato organizzatore Georg Altstätter: "Dietro un evento di Coppa del Mondo come questo c'è quasi un anno di lavoro, specialmente col Covid-19 che rende difficile organizzare manifestazioni sportive. Un ringraziamento va al Soccorso Alpino della Val Martello e della Val Venosta, a tutti i volontari, alle varie associazioni che lavorano con noi, alla Provincia di Bolzano e a tutti gli sponsor".

Senior Men
1. Eydallin Matteo ITA 1:43:27.8; 2. Bonnet Rémi SUI 1:43:58.7; 3. Antonioli Robert ITA 1:43:59.7; 4. Magnini Davide ITA 1:44:45.9; 5. Boscacci Michele ITA 1:45:05.9; 6. Herrmann Jakob AUT 1:45:40.9; 7. Bon Mardion William FRA 1:46:17.5; 8. Maguet Nadir ITA 1:46:37.9; 9. Boffelli William ITA 1:46:56.4; 10. Marti Werner SUI 1:47:27.5;

Senior Women
1. Alexandersson Tove SWE 1:40:59.2; 2. Gachet Mollaret Axelle FRA 1:44:44.2; 3. De Silvestro Alba ITA 1:46:22.0; 4. Martini Mara ITA 1:46:54.0; 5. Veronese Ilaria ITA 1:47:09.4; 6. Murada Giulia ITA 1:48:26.5; 7. Bonnel Lorna FRA 1:49:14.8; 8. Tomatis Katia ITA 1:49:33.7; 9. Garcia Farres Marta ESP 1:50:05.8; 10. Compagnoni Giulia ITA 1:50:46.0

U20 Men
1. Verbnjak Paul AUT 1:32:34.5; 2. Bussard Thomas SUI 1:33:20.3; 3. Besson Léo SUI 1:34:02.2; 4. Bussard Robin SUI 1:34:34.4; 5. Tomasoni Luca ITA 1:34:39.4; 6. Perez Angles Albert ESP 1:35:07.1; 7. Mayer Andreas AUT 1:35:23.3; 8. Rossi Alessandro ITA 1:36:31.4; 9. Donnet Tobias SUI 1:36:40.8; 10. Festini Purlan Pietro ITA 1:37:59.1

U20 Women
1. Bertolina Samantha ITA 1:30:35.8; 2. Moreschini Lisa ITA 1:31:09.6; 3. Ravinel Margot FRA 1:35:54.6; 4. Ulrich Caroline SUI 1:37:54.4; 5. Gindre Perrine FRA 1:41:19.9; 6. Deseyn Thibe SUI 1:46:54.4; 7. Weßling Sophia GER 1:52:43.6; 8. Staberg Grace USA 1:54:21.2; 9. Lietha Ronya SUI 1:54:26.6; 10. Avanturier Aurelie FRA 2:00:33.4

( Credit photo: Newspower.it)

Redazione

Il mondo Skialp al Marmotta Trophy in Val Martello

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Marmotta TrophyIl 'lockdown' in Alto Adige non ferma la 13.a edizione del Marmotta Trophy. Sabato 20 febbraio gara 'Sprint', domenica 21 la 'Individual'

In Val Martello ormai tutto è pronto per accogliere la Coppa del Mondo di skialp, con il Marmotta Trophy giunto alla sua 13.a edizione e col programma confermato per sabato 20 e domenica 21 febbraio. Il tutto sarà necessariamente e doverosamente eseguito nel pieno rispetto delle norme anti-Covid, con la creazione della cosiddetta 'bolla' a garantire e salvaguardare la salute e la sicurezza degli atleti e dell'intera macchina organizzativa.
Ora sono ufficiali anche le adesioni, ben 13 le nazioni rappresentate all'evento altoatesino nonostante le limitazioni imposte dalla pandemia, e soprattutto ci saranno tutti i protagonisti di questa stagione e di quelle passate sia di Coppa del Mondo che del Campionato Mondiale. Sarà presente anche quel William Bon Mardion che, lasciato lo sci alpino da anni, si dedica con profitto allo skialp ed ha 'firmato' il Marmotta Trophy nel 2012 e nel 2015, replicando una doppietta con Laetitia Roux.
Saranno tanti i campioni che si sfideranno sulle nevi della Val Martello, con nomi di tutto rilievo a partire dai leaders di Coppa del Mondo, i francesi Thibault Anselmet e Axelle Gachet Mollaret. Non mancheranno nemmeno i protagonisti italiani a dare battaglia e a contendersi la vittoria fino all'ultimo metro: primo su tutti il pluri-titolato Robert Antonioli, ma a fargli compagnia ci saranno altri skialper di tutto rispetto come Davide Magnini, Michele Boscacci e Alex Oberbacher, senza dimenticare Matteo Eydallin che segue Magnini nella classifica Individual. Indubbiamente sulle montagne della Val Martello sarà una competizione accesa.
La sprint di sabato vedrà ancora Anselmet come uomo da battere, ma c'è chi punta anche sul fattore 'casa' per qualche azzurro, con Antonioli quinto nella Coppa di specialità.
Tutte confermate le protagoniste di Coppa del Mondo anche al femminile, con Axelle Gachet Mollaret in prima linea a difendere la sua leadership dalla svedese Tove Alexandersson che la insegue a 23 punti, con le due italiane Ilaria Veronese e Alba De Silvestro in 5.a e 6.a posizione.
Sabato alle 9 scatterà la gara 'Sprint' con partenza ed arrivo al Centro Biathlon 'Grogg' di Martello. Il percorso di 1 km consisterà di un'unica salita, in cui si dovrà affrontare anche un tratto a piedi, con un successivo cambio di assetto e con la discesa che tufferà i concorrenti al traguardo nel cuore del Centro Biathlon.
Domenica alle ore 9 invece avrà inizio la gara 'Individual' con i percorsi e le distanze differenziati per categoria: 18.5 km e 1.900 metri di dislivello per Senior e U23 uomini, 15,2 km e 1.590 metri di dislivello per Senior e U23 donne e U20 uomini, infine 12,75 km e 1.180 metri di dislivello per U20 donne. La partenza sarà posta all'ex Hotel Paradiso a quota 2.088 metri e vedrà subito la salita in direzione del Rifugio Nino Corsi (2.700 m). A seguire, la discesa porterà a valle dove sarà nuovamente tempo di rimettere le pelli sotto gli sci e risalire verso il Rifugio Martello (2.600 m). Da qui, i percorsi si dirameranno in tre varianti: Senior e U23 uomini saliranno fino alla vedretta 'Hohenferner' (3.000 m), sotto 'Cima Marmotta' da cui il nome della manifestazione, prima di riscendere lungo un ripido canalone, mentre U20 uomini e Senior donne e U23 donne percorreranno un breve tratto di salita per poi scendere a loro volta. Infine, le U20 femminili, una volta arrivate al check-point di Rifugio Martello, prenderanno subito la via con pendenze negative. Arrivati a valle, le fatiche non saranno concluse, anzi: un tratto in piano precederà la terza salita di giornata verso Punta Schran, dove una sezione da percorrere con gli sci in spalla, ben 200 metri di dislivello, precederà la salita con le pelli. Una volta in cima, le fatiche maggiori saranno finite, con la lunga discesa che avvicinerà gli scialpinisti verso il traguardo, ma per arrivarci si dovrà nuovamente mettere le pelli sotto gli sci per la salita conclusiva. Al termine della competizione si celebreranno i vincitori con le tradizionali 'flower ceremony'.

( Credit photo: Newspower.it)

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Team Colpack Ballan: presentata la squadra in casa Atalanta

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Presentazione Colpack Ballan(In foto da sinistra:  Alessandro Ballan, Michele Gazzoli, Giuseppe Colleoni, Davide Persico e Antonio Bevilacqua)

Colpack Ballan ha presentato la nuova formazione ciclistica della categoria Continental in una cornice di prestigio, ossia il Gewiss Stadium di Bergamo, casa dell'Atalanta.

L'iniziativa nasce da una serie di valori comuni e dalla territorialità. A fare da trait d'union l'azienda Colpack, specializzata in sacchi in polietilene rigenerato per la raccolta differenziata, partner di entrambi i sodalizi orobici.

L'organico 2021 si compone di 17 corridori tra cui il colombiano Nicolas Gomez e lo spagnolo Juan Ayuso. Tra gli italiani spiccano i velocisti Michele Gazzoli, Davide Persico e lo scalatore Alessio Martinelli.

"Realizzare la presentazione del team allo stadio dall'Atalanta è per me motivo di grande soddisfazione – spiega Beppe Colleoni, patron del team Colpack Ballan – Per noi bergamaschi l'Atalanta è un simbolo importante e cerchiamo di incarnare lo stesso spirito sulle 2 ruote. Infatti con i nostri giovani andiamo a confrontarci con gli squadroni del World Tour, la Champions del ciclismo".

"Speriamo in una stagione agonistica completa – aggiunge Alessandro Ballan, CEO di Ballan SPA – dopo un'annata 2020 comunque ricca di soddisfazioni. Per questo abbiamo confermato il nostro impegno con il team del Team manager Antonio Bevilacqua".

​"È sempre un piacere poter collaborare con un brand importante come Colpack, che con grande soddisfazione annoveriamo tra i Partner Atalanta, e aver aperto il Gewiss Stadium al Team Colpack Ballan. - ha dichiarato Romano Zanforlin, Direttore Marketing e Commerciale Atalanta - Sinergia e collaborazione sono le parole chiave per crescere e migliorarsi, soprattutto se si rappresenta Bergamo e tutta la sua Provincia".

ROASTER 2021

1 AYUSO Juan
2 BARONCINI Filippo
3 BOSCARO Davide
4 BRIONI Yuri
5 CALI' Francesco
6 DELLA LUNGA Francesco
7 GAZZOLI Michele
8 GOMEZ Nicolas David
9 MARTINELLI Alessio
10 MERIS Sergio
11 PERSICO Davide
12 PETRUCCI Mattia
13 PLEBANI Nicola
14 QUARANTA Samuel
15 RASTELLI Luca
16 UMBRI Gidas
17 VERRE Alessandro

GENERAL MANAGER
Antonio Bevilacqua

DIRETTORE OPERATIVO
Rosa Dileo

DIRETTORI SPORTIVI
Gianluca Valoti, Flavio Miozzo, Ivan Quaranta, Beppe Dileo

PREPARATORI
Antonio Fusi, Maurizio Mazzoleni

MASSAGGIATORI
Elia Pedrali, Andrea, Tessaro, Marco Babiloni, Fabio Poli, Emiliano Noris

MECCANICI:
Stefano Casiraghi, Federico Gualdi, Mattia Biava

ACCOMPAGNATORE
Giuseppe Ghisleni

SEGRETERIA
Anna Bevilacqua

MEDICO
Carlo Guardascione

MEDIA RELATIONS
Pietro Illarietti

( Credit photo: Rodella )

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