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Tim Merlier vince allo sprint la 2^ tappa del Giro d’Italia

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TIM MERLIER tappa GiroNovara – Tim Merlier (Alpecin-Fenix) ha vinto la seconda tappa del centoquattresimo Giro d'Italia, la Stupinigi (Nichelino) - Novara di 179 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Giacomo Nizzolo (Team Qhubeka Assos) e Elia Viviani (Cofidis).

Filippo Ganna (Ineos Grenadiers) conserva la Maglia Rosa di leader della classifica generale. Allo sprint intermedio (km 154,7 - Vercelli) la Maglia Rosa, Ganna, è transitato per primo davanti a Remco Evenepoel (Deceuninck - Quick-Step). I due corridori hanno conquistato rispettivamente 3'' e 2'' di abbuono.

RISULTATO DI TAPPA
1 - Tim Merlier (Alpecin-Fenix) - 179 km in 04h21'09", media 41,126 km/h
2 - Giacomo Nizzolo (Team Qhubeka Assos) s.t.
3 - Elia Viviani (Cofidis) s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1 - Filippo Ganna (Ineos Grenadiers)
2 - Edoardo Affini (Jumbo-Visma) a 13"
3 - Tobias Foss (Jumbo-Visma) a 16"

MAGLIE

Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Filippo Ganna (Ineos Grenadiers)
Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo Zanetti - Tim Merlier (Alpecin-Fenix)
Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Vincenzo Albanese (Eolo-Kometa Cycling Team)
Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Intimissimi Uomo - Filippo Ganna (Ineos Grenadiers)
Il vincitore di tappa, Tim Merlier, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Sono molto contento di questa vittoria, era la mia prima volata in un grande giro. Sapevo che era importante essere ben posizionati all'ultima rotatoria. Sul rettilineo finale ho pensato solo ad andare a tutta. Sono partito da lontano, circa ai meno 250 metri dal traguardo. Mi sentivo bene e ho avuto energie a sufficienza per conquistare questo successo. La mia preparazione in altura è stata buona ed ero fiducioso sui risultati che avrei potuto ottenere".

La Maglia Rosa, Filippo Ganna, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Ho voluto fare lo sprint intermedio per togliere l'abbuono ad altri corridori, pensando ai prossimi giorni quando Egan (Bernal) o Pavel (Sivakov) si batteranno per la Maglia Rosa. Ho visto che anche Remco (Evenepoel) stava cercando di prendere l'abbuono. Gianni (Moscon) ed io abbiamo fatto un buon lavoro. Mi è piaciuto sentire la folla piemontese gridare il mio nome lungo la strada. Domani sembra una tappa perfetta per Peter Sagan".

( Photo Credit: LaPresse )

Redazione

Super Ganna vince la prima tappa del Giro d’Italia e si veste di Rosa

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GANNA MAGLIA ROSATorino – Il Campione del mondo a cronometro Filippo Ganna (Ineos Grenadiers) ha vinto la prima tappa del centoquattresimo Giro d'Italia, la Torino-Torino Tissot ITT di 8.6 km e indossa la prima Maglia Rosa di leader della classifica generale.
Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Edoardo Affini (Jumbo-Visma) e Tobias Foss (Jumbo-Visma)

RISULTATO DI TAPPA
1 - Filippo Ganna (Ineos Grenadiers) - 8.6 km in 8'47"52, alla media di 58.748 km/h
2 - Edoardo Affini (Jumbo-Visma) a 10"
3 - Tobias Foss (Jumbo-Visma) a 13"
4 - João Almeida (Deceuninck - Quick-Step) a 17"
5 - Rémi Cavagna (Deceuninck - Quick-Step) a 18"

GENERAL CLASSIFICATION
1 - Filippo Ganna (Ineos Grenadiers)
2 - Edoardo Affini (Jumbo-Visma) a 10"
3 - Tobias Foss (Jumbo-Visma) a 13"
4 - João Almeida (Deceuninck - Quick-Step) a 17"
5 - Rémi Cavagna (Deceuninck - Quick-Step) a 18"

MAGLIE

Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Filippo Ganna (Ineos Grenadiers)
Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo Zanetti - Filippo Ganna (Ineos Grenadiers)
Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - non assegnata oggi
Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Intimissimi Uomo - Filippo Ganna (Ineos Grenadiers)

Il vincitore di tappa e prima Maglia Rosa Filippo Ganna, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Che bello tornare a trionfare in una cronometro, era passato un po' di tempo dal mio ultimo successo contro il tempo. Sono veramente contento. Spero di recuperare bene questo sforzo perché siamo solo all'inizio del Giro. Alla vigilia non mi sentivo pronto per questa prova, dopo il Giro di Romandia ero un po giù di morale ma questo successo al Giro è per me una grande iniezione di fiducia e di entusiasmo!".

(Photo Credit: LaPresse)

Redazione

Parte oggi dal capoluogo piemontese il Giro-E

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TORINO GIRO E

Torino – Nove team per sei maglie: questo il riassunto della "sfida" che darà vita, a partire da oggi, al Giro-E 2021, terza edizione dell'evento creato da RCS Sport, già organizzatore del Giro d'Italia. E sarà appunto sulle strade e nei giorni della Corsa Rosa che il Giro-E percorrerà l'Italia: da Torino a Milano, 21 tappe per raccontare la bellezza della Penisola passando dalle grandi città alla provincia, dall'Appennino alle Alpi, in un percorso di 1540 affascinanti chilometri.

La "sfida" sarà goliardica, perché il Giro-E non è una gara, ma una e-bike experience: l'esperienza più emozionante e straordinaria che un amatore può vivere in sella a una bicicletta. Grazie alle bici da corsa a pedalata assistita, cui l'evento è riservato, i partecipanti vivono le sensazioni dei professionisti: il foglio firma alla partenza, la conquista di una maglia, la premiazione sul podio dei campioni, una hospitality riservata all'arrivo. Nonostante i motori di cui sono equipaggiate le biciclette, dovranno comunque sudare: il dislivello positivo del Giro-E 2021 sarà di 25.500 metri, tra cui spiccano la tappa numero 14, Maniago - Monte Zoncolan, 2.700 metri di dislivello, e la 16, Canazei - Cortina D'Ampezzo, 2.200 metri di dislivello positivo che comprendono il Passo Giau e il Pordoi, Cima Coppi del Giro 2021. Ma saranno sei le tappe oltre i 2.000 metri di dislivello positivo.

L'evento è stato presentato ieri nella sede di Eataly, al Lingotto, con chiusura nell'attigua Green Pea, il primo green retail park al mondo, alla presenza dell'amministratore delegato di Green Pea e vicepresidente di Eataly Francesco Farinetti. Sono stati annunciati i team e le maglie dell'edizione di quest'anno, alla presenza dei capitani tra cui gli ex professionisti Max Lelli, Moreno Moser, Amedeo Tabini e Roberto Ferrari, oltre a Patrick Martini, Andrea Ferrigato, Roberto Chiozzotto.

"Il Giro-E è una manifestazione unica nel panorama internazionale del ciclismo", ha detto Paolo Bellino, amministratore delegato e direttore generale di RCS Sport. "Siamo stati i primi a credere nelle bici a pedalata assistita: abbiamo avuto lungimiranza e abbiamo anticipato l'esplosione del mercato della e-bike. Oggi il Giro-E raccoglie i frutti del nostro impegno negli ultimi quattro anni, ottenendo l'apprezzamento di tutti gli appassionati di ciclismo, delle aziende e degli sponsor".

Conferma del successo è il fatto che l'edizione 2021 raddoppia il title sponsor con l'ingresso di ENIT-Agenzia Nazionale Turismo che affianca Enel X.

"Quest'anno siamo ancora più orgogliosi e galvanizzati di portare l'Italia al Giro-E", ha dichiarato Giovanni Bastianelli, direttore esecutivo di ENIT, che sarà anche radio ufficiale del Giro-E. "Siamo co-title sponsor e ci teniamo a dare un segnale di ripartenza all'Italia. Uno sguardo sul futuro dove nuova energia, sinergia, sostenibilità, adattabilità, scoperta saranno gli elementi portanti dell'esperienza turistica e della ripartenza. Ricostruire insieme l'immagine della Penisola attraverso i valori della tradizione e del patrimonio artistico e culturale italiano con i percorsi slow cittadini in bici, il recupero in chiave moderna di un mezzo che offre una prospettiva diversa di conoscenza e viaggio".

Enel X, invece, supporta il Giro-E fin dalla prima edizione. "Il Giro E è per Enel X l'occasione perfetta per sensibilizzare il pubblico degli appassionati di ciclismo, e non solo, sui temi dell'ecosostenibilità e della mobilità elettrica", ha commentato Augusto Raggi, Responsabile Enel X Italia. "L'elettrificazione dei trasporti deve essere un obiettivo del Paese e come Azienda vogliamo essere promotori di una mobilità a impatto zero, completamente elettrica ed eco-compatibile".

"Il Giro-E si completa: per la prima volta farà tutte le 21 tappe del Giro d'Italia", ha spiegato Roberto Salvador, direttore del Giro-E. "E quest'anno avrà, come la Corsa Rosa, anche un tratto di sterrato, nella tappa Montepulciano - Montalcino".

Evento green per definizione, il Giro-E può contare quest'anno su molti partner e iniziative che parleranno di sostenibilità, mobilità, attenzione alle tematiche ambientali. Banca Mediolanum sarà sponsor di Ride Green, il progetto di sostenibilità basato sull'attività di raccolta differenziata attraverso un sistema di tracciabilità e monitoraggio dei rifiuti, che promuove la salvaguardia delle aree attraversate dalla Corsa Rosa. Quest'anno Ride Green si arricchisce dell'iniziativa Regala un Albero, che ha come obiettivo quello di compensare le emissioni di CO2 prodotte dalla Corsa Rosa. Ciò avverrà tramite la piantumazione di 1200 nuovi alberi in un'area di oltre 300 ettari situata nel cuore della Sila, uno dei grandi polmoni d'Europa. Banca Mediolanum regalerà un albero per ogni corridore partecipante al Giro d'Italia, per un totale di 184 alberi.

Anche Trenitalia vuole diffondere il messaggio per un mondo più pulito e sostenibile, infatti ha scelto di essere sponsor della Maglia Verde-Ride Green, fin dagli esordi del Giro-E simbolo dell'importanza delle tematiche ambientali.

Tutti i partecipanti al Giro-E 2021 avranno inoltre la possibilità di contribuire al progetto benefico 2+ milioni di KM ideato da Bikevo a favore di Dynamo Camp. L'obiettivo è una sfida solidale a cui tutti possono partecipare: pedalare insieme per raggiungere un totale di due milioni di chilometri in sella. Registrandosi al sito della 2+Milioni di KM (2milionikm.com) come appartenenti al team RCS Sport Giro-E, con 15 euro attiveranno la loro iscrizione all'evento, riceveranno un pacco partecipazione e potranno in qualsiasi momento durante le 3 settimane del Giro-E decidere quanti Km donare o fare una donazione libera. I chilometri percorsi e i soldi donati dai partecipanti al Giro-E entreranno nelle classifiche a punti "Squadre" e "Singoli Challenger", dove i primi 10 saranno premiati a novembre.

LE MAGLIE
Maglia Arancio – Enit-Agenzia Nazionale del Turismo // Leader Classifica Generale
Maglia Viola – Enel X // Leader Classifica Sprint
Maglia Verde-Ride Green – Trenitalia // Leader Classifica Prova Speciale
Maglia Rossa – ACI // Leader Classifica Regolarità
Maglia Bianca – Intimissimi Uomo // Leader Classifica Giovani
Maglia Gialla – Cuore // Leader Classifica Master

I TEAM
ENIT - Agenzia Nazionale del Turismo
Toyota
Trenitalia
Randstad eCycling
Fly Cycling Team/CDI
Banca Mediolanum
Valsir
RCS Sport
Emika-Powers

IL PERCORSO
Tappa 1 - 8 maggio TORINO – TORINO 43,8 km
Tappa 2 - 9 maggio VILLANOVA MONFERRATO – NOVARA 61,9 km
Tappa 3 - 10 maggio ALBA – CANALE 79,6 km
Tappa 4 - 11 maggio POLINAGO – SESTOLA 85,3 km
Tappa 5 - 12 maggio FAENZA – CATTOLICA 90,6 km
Tappa 6 - 13 maggio CASTELSANTANGELO SUL NERA – ASCOLI PICENO (San Giacomo) 82,4 km
Tappa 7 - 14 maggio CRECCHIO – TERMOLI 87,9 km
Tappa 8 - 15 maggio VINCHIATURO – GUARDIA SANFRAMONDI 75,5 km
Tappa 9 - 16 maggio SULMONA – CAMPO FELICE (Rocca di Cambio) 97,5 km
Tappa 10 - 17 maggio RIETI – FOLIGNO 86,3 km
Tappa 11 - 19 maggio MONTEPULCIANO – MONTALCINO
(Brunello di Montalcino – Wine Stage) 80,8 km
Tappa 12 - 20 maggio PONTASSIEVE – BAGNO DI ROMAGNA 96,1 km
Tappa 13 - 21 maggio OSTIGLIA – VERONA 75,9 km
Tappa 14 - 22 maggio MANIAGO – MONTE ZONCOLAN 94,1 km
Tappa 15 - 23 maggio AQUILEIA – GORIZIA 74,2 km
Tappa 16 - 24 maggio CANAZEI – CORTINA D'AMPEZZO 70,7 km
Tappa 17 - 26 maggio TRENTO – SEGA DI ALA 56,7 km
Tappa 18 - 27 maggio CASALPUSTERLENGO – STRADELLA 86,6 km
Tappa 19 - 28 maggio STRESA – ALPE DI MERA (Valsesia) 72,6 km
Tappa 20 - 29 maggio MADESIMO – VALLE SPLUGA – ALPE MOTTA 31,5 km
Tappa 21 - 30 maggio SESTO SAN GIOVANNI – MILANO TISSOT ITT (cronometro) 10,6 km

GIRO-E 2021 IN NUMERI
21 tappe, di cui 1 a cronometro
1.540 km la percorrenza complessiva
73,3 km la percorrenza media di ogni tappa
25.500 metri il dislivello positivo complessivo
2.700 metri la tappa con il maggiore dislivello positivo

I PARTNER
ENIT sponsor Maglia Arancio; Enel X sponsor Maglia Viola; ACI sponsor Maglia Rossa; Intimissimi Uomo sponsor Maglia Bianca; Cuore sponsor Maglia Gialla; Trenitalia sponsor Maglia Verde-Ride Green; Toyota Official Car; NamedSport Official Nutrition; Yamaha Official Scooter; Tissot Official Time Keeper; Kask & Koo Eyewear Official Supplier; Astoria Official Wine; Valmora Official Water; San Gabriel Official Beer; Castelli Official Jersey; Shimano Official Supplier.

( Photo Credits: LaPresse )

Ciclismo: Tra gli amatori si dice biomeccanico, tra i professionisti “Mariano”

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Mariano- Test con  BettiolTrent'anni di esperienza e studio della biodinamica per diventare punto di riferimento di molti campioni del ciclismo tra cui Alberto Bettiol. Perché alla vigilia del Giro d'Italia è utile fare un test?

Alessando Mariano nel mondo del ciclismo, sia professionistico che amatoriale, potremmo tradurlo in: "un nome una garanzia". Con un'esperienza trentennale Mariano, così come lo chiamano in gruppo, da grande navigatore, appassionato di vela quale è, varca le " Colonne d'Ercole" della biomeccanica tradizionale per trovare nuove risposte e soluzioni ad uno sport sempre più performante e tecnologico, dalla massa grassa ai watt, dai materiali innovativi alle posizioni aerodinamiche, un mondo in cui il millimetro può fare la differenza e creare problemi fisici/muscolari.
Determinare la corretta posizione e/o postura in bici, al fine di ottenere la massima efficacia performante ed evitare disturbi quali: tendiniti, dolori muscolari, mal di schiena e indolenzimenti cervicali e agli arti, richiede oltre che una valutazione del movimento, analisi muscolare e un approccio scientifico legato allo studio antropometrico. A tale riguardo, il "Guru" dei biomeccanici ci ha illustrato, sinteticamente, come funziona un Test che inizia da una analisi posturale senza bici, valutazione appoggi plantari, rotazione del bacino e mobilità della colonna vertebrale per poi passare ad una valutazione dinamica in cui vengono presi in considerazione gli aspetti osteoarticolari che muscolari, dati che servono come primo elemento per impostare le misure del mezzo meccanico. Successivamente, con intervalli mensili, vengono eseguiti dei controlli per studiare l'evoluzione dal punto di vista muscolare. Un lavoro che comporta più sedute in quanto, come sottolinea Mariano è il mezzo che deve adattarsi alla persona e non viceversa.
Incontrare, Mariano, alla vigilia del Giro d'Italia, nel mentre sta effettuando un test con il vincitore del Giro della Fiandre, Alberto Bettiol - Team EF Education-NIPPO - non fa notizia, anzi è una conferma di quanto riportato nelle righe precedenti dell'articolo e la domanda nasce spontanea: " Perché alla vigilia del Giro d'Italia è utile fare un test dopo mesi di preparazione e simulazioni di tappe ? " a tale proposito la risposta come sempre chiara è di sicuro interesse per i tanti appassionati al mondo delle due ruote: " Prima dell'inizio di un Giro i controlli vengono fatti principalmente perché si utilizzano materiali nuovi che devono essere testati al fine di evitare di avere posizioni diverse e incorrere in problematiche sia muscolari che articolari".

Daniele Baldini

Torino abbraccia le stelle del Giro d'Italia

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PRESENTAZIONE GIRO DITALIA TORINOL'edizione 104 della Corsa Rosa è stata lanciata nella prestigiosa location del Cortile d'Onore del Castello del Valentino di Torino, con uno show i cui temi principali sono stati la celebrazione dell'Italia e del Made in Italy

 Torino - Le squadre che saranno al via del 104^ Giro d'Italia sono state presentate ufficialmente stasera a Torino, all'interno del Castello del Valentino, patrimonio dell'Unesco. La Corsa Rosa partirà sabato con la cronometro individuale Torino - Torino Tissot ITT, di 8.6 km.

Il tema dello show è stato "A Riveder le Stelle", ultimo verso dell'immortale Opera de La Divina Commedia di Dante. Le "Stelle" come i corridori che animeranno le 21 tappe ma anche un messaggio di augurio e speranza, per tornare ad abbracciarci sotto un unico cielo.

La presentazione ha celebrato il mondo dello sport e i 160 anni dell'Unità d'Italia con i versi di Dante (ricorre il 700° anniversario della sua morte) e le musiche dei grandi compositori italiani, eseguite dall'Ensemble Symphony Orchestra (54 elementi), diretta dal maestro Giacomo Loprieno che ha aperto la cerimonia con la musica del maestro Ennio Morricone.

Le squadre sono salite sul palco alternandosi con tre quadri tratti dall'Inferno di Dante: la Selva Oscura (primo canto), i Lussuriosi (quinto) e Lucifero (34°), illustrati da acrobati, vele alte quattro metri e un gigantesco carillon di sette metri per rappresentare Lucifero.

Tra gli altri brani celebri c'è stata l'esecuzione del tango di Astor Piazzolla, per celebrare il centenario della nascita del suo compositore, ma anche "A Time for Us", il tema d'amore di Romeo e Giulietta che Nino Rota ha composto per il film di Franco Zeffirelli.

UN CASCO SPECIALE PER CELEBRARE IL MADE IN ITALY

Un'edizione speciale del casco UTOPIA, disegnato da Aldo Drudi, sarà consegnata ad ogni vincitore di tappa del Giro d'Italia 104.
L'iniziativa, promossa da ICE (Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane), ha come obiettivo quello di raccontare il Made in Italy nel mondo attraverso un evento di grande rilevanza come il Giro d'Italia.
Infatti, il casco è stato realizzato da un'azienda italiana, KASK, e disegnato da un artista italiano come Aldo Drudi, noto per aver lavorato con Valentino Rossi, Maverick Viñales, Luna Rossa e Prada.
Il casco non solo celebrerà il Made in Italy a livello globale, ma sarà anche veicolo di un importante messaggio legato alla sicurezza, promuovendo e incoraggiando l'utilizzo del casco in bici.

Photo Credit: LaPresse

( Redazione )

Ciclismo Esordienti. Daniel Bartolotta e Giacomo Serangeli sul podio più alto del Trofeo Kemipol

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Trofeo Kemipol partenza esordientiGrande spettacolo agonistico sulle strade della zona industriale di Scerne di Pineto ha contribuito a elevare ancora di più il successo del Trofeo Kemipol per esordienti.

Degno di nota il lavoro instancabile ed appassionato dell'Addesi Cycling che svolge in favore dell'attività giovanile e coaudivato per l'occasione dal Team Go Fast di Andrea Di Giuseppe per la parte tecnica.

Epilogo comune in volata per le due batterie di partenza: Daniel Bartolotta (Ciclo Sport Melanzi), Teo Lancioni (Pedale Chiaravallese) e Marco Marzano (Mary J Sweet Angel) i primi tre dei ragazzi di primo anno, Giacomo Serangeli (Team Specialized Terni), Alberto Marchetti (Marco Pantani Official Team) e Diego Capitanio (Vallecamonica Asd) a comporre interamente il podio per i ragazzi del secondo anno.

In evidenza anche il comparto femminile con le belle prove offerte da Alice Testone (Team Cesidio La Ruspa), Giulia Cerquetella (Associazione Ciclistica Recanati), Eva Zandri (Rinascita), Alejandra Maria Lopez (Marco Pantani Official Team), Sofia Delle Fontane (Marco Pantani Official Team), Rebecca Fiscarelli (Cicli Fiorin), Marta D'Incecco (Amici della Bici Junior) ed Elena De Laurentiis (Acd Guarenna).

Alla presenza del presidente del comitato regionale FCI Abruzzo Mauro Marrone, sono state consegnate le maglie di campione regionale a Matteo Fusilli del Pedale Teate (esordienti primo anno), Daniel Mincone del Pedale Teate (esordienti secondo anno), Alice Testone del Team Cesidio La Ruspa (donne esordienti) e Lorenza Angelucci dell'Asd Moreno Di Biase (donne allieve).

L'Addesi Cycling nella persona dell'azzurro di paraciclismo Pierpaolo Addesi ha archiviato una manifestazione piena di entusiasmo con voglia di crescere e dare sempre più risalto al settore giovanile grazie al main sponsor Kemipol e agli altri partner Emidio e Alfredo de Florentiis, Selmec, Itas assicurazioni Chieti Scalo, Free Bike, Filodentale, Ivar e Pata Snack.

ORDINE D'ARRIVO TROFEO KEMIPOL – ESORDIENTI PRIMO ANNO

1. Daniel Bartolotta (Ciclo Sport Melanzi')

2. Teo Lancioni (Pedale Chiaravallese)

3. Marco Marzano (Mary J Sweet Angel)

4. Thomas Minestrini (Pedale Chiaravallese)

5. Christian Giacobbi (Rinascita)

6. Alice Testone (Team Cesidio La Ruspa)

7. Mattia Chinellato (Team Logistica Ambientale)

8. Flavio Colaceci (Team Logistica Ambientale)

9. Giulia Cerquetella (Associazione Ciclistica Recanati)

10. Matteo Fusilli (Pedale Teate)

ORDINE D'ARRIVO TROFEO KEMIPOL – ESORDIENTI SECONDO ANNO

1. Giacomo Serangeli (Team Specialized-Terni)

2. Alberto Marchetti (Marco Pantani Official Team)

3. Diego Capitanio (Vallecamonica Asd)

4. Dario Cammisa (Asd 1 Dente in Più)

5. Daniel Mincone (Pedale Teate)

6. Alessandro Pellegrini (Asd Moreno Di Biase)

7. Ivan Marco Bisanti (Andria Bike)

8. Lorenzo Centorame (Cerrano Bike Land)

9. Mattia Persiani (Pedale Rossoblu- Picenum)

10. Francesco Massai (Team Bike Terenzi)

(Credit foto: Daniele Capone)

Redazione

Il Triathlon del Lago di Caldaro rilancia, presentata la 32^ edizione da Internorm

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Steinwandter Werner LaSalaNei 350 iscritti anche l'ungherese Zsofia Kovacs e il tedesco Sebastian Neff. Partenza sabato 8 maggio a Caldaro alle ore 14, organizza il Kalterer Sport Verein

Tra mascherine e distanziamento sociale, stamattina, nella sede Internorm di Bolzano, si è svolta la presentazione della 32.a edizione del Triathlon del Lago di Caldaro, manifestazione che scatterà sabato 8 maggio alle ore 14 dalle rive dell'omonimo lago altoatesino, grazie all'impegno dell'Associazione Sportiva – sezione Triathlon (Kalterer Sport Verein) e dell'Associazione Turistica di Caldaro con il supporto del Comune.
Il primo a prendere la parola è stato Daniele La Sala, l'amministratore delegato di Internorm Italia, main sponsor della manifestazione e da anni al fianco di Caldaro, il quale ha espresso l'orgoglio di essere parte di questo progetto: "Siamo arrivati alla 32.a edizione del Triathlon di Caldaro, un traguardo importante per una manifestazione che appoggiamo in quanto crediamo nello sport, in particolare in questa disciplina, e soprattutto ammiriamo la tenacia di Werner Maier e di Curtes SportEvents Marketing nell'organizzazione e promozione dell'evento. Sarà un'edizione di rinascita dopo la pandemia che ha messo tutti in difficoltà".
Ad informare sui dettagli della gara e sulle restrizioni anti-Covid che ci saranno nel corso della manifestazione ci ha pensato il presidente del comitato organizzatore, Werner Maier: "Quest'anno è stato difficile organizzare il Triathlon di Caldaro a causa della pandemia, che ci ha costretti a tante restrizioni: in primis il tampone per tutti gli atleti e gli addetti che saranno in zona partenza-arrivo e in zona cambio, ma anche la partenza in stile rolling-start con 5 atleti ogni 10 secondi" – dice Maier, e continua – "i ristori saranno forniti solo con acqua e al traguardo si dovrà indossare subito la mascherina". Anche notizie eccellenti sul lato dei numeri, con presenze da tutto il mondo e con le iscrizioni chiuse a 350 atleti, fra i quali all'ultimo minuto si sono aggiunti l'ungherese Zsofia Kovacs, in preparazione alle prossime Olimpiadi, e il tedesco Sebastian Neff. Fra i tanti al via ci sono altri nomi eccellenti quali Alessandro Degasperi, Matthias Steinwandter, Michele Sarzilla, Andrea Pizzeghella, Fabian Eisenlauer (GER), Dejan Popovic (SRB), e tra le donne Livia Wespe (SUI), Renate Forstner (GER) e l'azzurra Margie Santimaria.
Era presente alla conferenza anche il pusterese Matthias Steinwandter del CS Carabinieri, che sabato sarà in gara alla conquista di un buon risultato nel triathlon di 'casa': "Io sono di San Candido, quindi sarà un po' come correre in casa. A Caldaro mi sono sempre trovato bene ed è sempre una bella emozione correre nei luoghi che conosco fin da bambino". Non nasconde le difficoltà del percorso, che proprio stamattina ha provato per l'ennesima volta, dando così le sue impressioni in vista della gara: "Il percorso in bici non è semplice, la dicono lunga i 500 metri di dislivello. La salita principale è lunga e sarà ancor più difficile affrontarla con il caldo che c'è di solito in zona lago. Poi ci sarà una parte off-road con uno strappo al 10% che metterà in difficoltà parecchi atleti. Ma io ci sono e punto a divertirmi, se poi arriva il podio o qualcosa in più sarò ancor più contento".
Infine è intervenuto anche Kurt Anrather, responsabile dell'agenzia Curtes che si occupa della parte marketing dell'evento, con i ringraziamenti di rito agli sponsor che da anni camminano al fianco del Triathlon del Lago di Caldaro, senza i quali sarebbe difficile tenere in piedi una manifestazione di tale livello. Inoltre, ha ricordato quanto sia importante la parte di promozione turistica per Caldaro, con le riprese di oltre 30 minuti mandate in onda su oltre 100 emittenti televisive.
Ora è davvero tutto pronto e si aspetta solo di vedere gli atleti all'opera da una visuale privilegiata, quella finestra sul Lago di Caldaro... ovviamente Internorm.
Info: www.kalterersee-triathlon.com

( Credit photo: Newspower.it )

Redazione

Giro d'Italia, priorità alla sostenibilità ambientale con "Ride Green"

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Giro dItalia Ride GreenBanca Mediolanum Title sponsor della sesta edizione del grande progetto di sostenibilità della Corsa Rosa, affiancato da BiciScuola, Giro-E e dall'iniziativa Regala un Albero

Milano- Il Giro d'Italia è l'unico evento ciclistico a tappe di rilevanza mondiale ad avere tra le sue priorità un'attenzione verso la sostenibilità ambientale. Al punto da rinnovare, per il sesto anno consecutivo, il progetto di sostenibilità RIDE GREEN, basato sull'attività di raccolta differenziata attraverso un sistema di tracciabilità e monitoraggio dei rifiuti, che promuove la salvaguardia delle aree attraversate dalla Corsa Rosa.

Nel 2020, nonostante le difficoltà causate dall'emergenza Covid 19, il Giro d'Italia ha recuperato oltre 45 mila kg di rifiuti: l'89% dei quali differenziati e avviati al riciclo. Un risultato significativo e in linea con il trend positivo fatto registrare nelle precedenti edizioni, per un presidio efficace volto a collocare la Corsa Rosa nel panorama internazionale come evento eco sostenibile a tutti gli effetti.

Un grande impulso nonché un fattivo contributo viene dai Comuni di partenza o arrivo delle singole tappe del Giro d'Italia. Gli stessi Comitati di tappa fanno da tramite tra le società e i consorzi locali per arruolare volontari su tutto il territorio nazionale nelle eco-isole, per la promozione dell'iniziativa nei giorni della manifestazione sportiva e per la corretta gestione dei flussi.

La raccolta differenziata, il riciclo dei materiali, l'upcycle, la misurazione delle performance e la sensibilizzazione dell'opinione pubblica rappresentano gli obiettivi primari del progetto RIDE GREEN.

Ma RIDE GREEN non è unicamente raccolta differenziata. Il grande progetto del Giro d'Italia dedicato all'ambiente infatti si arricchisce, di anno in anno, di nuovi elementi.
Le ultime due edizioni hanno visto il coinvolgimento di BiciScuola, il programma educativo ideato 20 anni fa per avvicinare i più piccoli al mondo della bicicletta e al Giro d'Italia, trasmettendo i valori positivi collegati alla pratica sportiva e al fairplay. Un'iniziativa che affronta tematiche sempre attuali, tra cui la mobilità sostenibile e la tutela ambientale.

Quest'anno sarà la volta del Giro-E, la e-bike experience a tappe con biciclette a pedalata assistita che dal 2018 porta ciclisti amatori sulle strade e nei giorni della Corsa Rosa per vivere un'esperienza da professionisti. L'evento, fiera itinerante delle ultime tecnologie applicate alle biciclette elettriche, è ambasciatore di una nuova cultura della mobilità che mette al primo posto la sostenibilità. L'affinità con RIDE GREEN è totale.

Altro tassello importante che valorizza questo percorso intrapreso dal Giro d'Italia è l'iniziativa REGALA UN ALBERO, novità del 2021, con Banca Mediolanum, Title sponsor di RIDE GREEN 2021, già sponsor della Maglia Azzurra del Giro d'Italia, azienda consapevole da sempre della stringente urgenza dell'adozione di un nuovo modello economico, sociale e comportamentale che abbia al centro del proprio agire il benessere e la prosperità di tutti.

L'iniziativa ha come obiettivo quello di compensare le emissioni di CO2 prodotte dalla Corsa Rosa. Ciò avverrà tramite la piantumazione di 1200 nuovi alberi in un'area di oltre 300 ettari situata nel cuore della Sila, uno dei grandi polmoni d'Europa, diventato nel 2014 la decima Biosfera Italiana MaB (Man and the Biosphere) nella Rete Mondiale dei siti di eccellenza dell'UNESCO e che custodisce al suo interno un importante patrimonio di biodiversità, meritevole di protezione.

Banca Mediolanum regalerà un albero per ogni corridore partecipante alla Corsa, per un totale di 176 alberi, oltre a 21 alberi per ogni Maglia Azzurra di giornata e mille alberi per il Vincitore del Giro d'Italia.

Tra gli altri Partner del progetto RIDE GREEN, seppure appartenenti a comparti differenti, ma allineati alla sua filosofia, c'è CONOU, il Consorzio nazionale per la gestione, raccolta e trattamento degli oli minerali usati, eccellenza riconosciuta a livello internazionale e campione di economia circolare; tra i principali operatori della Green Economy in Italia che dagli anni 80, dedica la sua attività alla raccolta differenziata di rifiuti pericolosi.

Poi c'è SCARPA, brand italiano di calzature outdoor, da sempre attento a temi come la salvaguardia dell'ambiente, che a livello produttivo adotta materiali ecologici ed ecosostenibili. L'azienda veneta ha recentemente lanciato il "Manifesto Green" e annovera, tra i prodotti di punta, le Mojito Bio, certificate biodegradabili 100%.

Anche Biraghi, la più importante industria di trasformazione casearia del Piemonte, una realtà moderna e innovativa, che investe costantemente nella ricerca di nuove tecniche di produzione e nello sviluppo delle risorse umane, puntando su qualità e autenticità al 100% italiani. Da anni, infatti, l'azienda sostiene la filiera produttiva locale di Cuneo, potenziando le produzioni sostenibili.

E infine Cofidis, specialista del credito al consumo, che ha nel suo DNA uno sport come il ciclismo. Dotato di un team sportivo, dallo scorso anno in World Tour, con il quale parteciperà al prossimo Giro d'Italia. Sensibile al tema green, Cofidis Group ha lanciato nel 2020 un suo progetto denominato #LikeMyPlanet con l'obiettivo di ridurre l'impronta di carbonio del 30% entro il 2023. Consapevole che anche il mondo dello sport possa contribuire in modo rilevante alle politiche ambientali, è stato deciso di integrare tale progetto al RIDE GREEN e di scegliere come ambasciatore il Capitano della squadra Elia Viviani.

L'ultima novità del 2021 fa riferimento i suoi media partner: accanto a La Gazzetta dello Sport, si inserisce il Corriere della Sera con il suo supplemento PIANETA 2021, interamente dedicato all'ambiente.

I PARTNER DEL 2021: BANCA MEDIOLANUM (Title Sponsor) // CONOU (Consorzio nazionale per la gestione, raccolta e trattamento degli oli minerali usati) // SCARPA // BIRAGHI // COFIDIS.

Redazione

Ciclismo Allievi. Trofeo GLS-GS, trionfo in volata del siciliano Paolo Leone

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Trofeo GLS-GS arrivo Paolo LeoneIl Team Go Fast ha messo a segno un altro successo organizzativo a Scerne di Pineto con lo svolgimento del Trofeo GLS-GS

I migliori atleti della categoria allievi (139 alla partenza) da quasi tutta Italia hanno onorato una gara veloce e disputata a gran ritmo, complice gli undici giri pianeggianti ripetuti undici volte nella zona industriale di Scerne dove la mattina ha avuto luogo il Trofeo Kemipol per esordienti (a cura dell'Addesi Cycling).

Alcuni ragazzi non hanno perso l'occasione di mettersi in evidenza in fuga: Nicola Maglione (Alma Juventus Fano), Gianmarco Vicini (Marco Pantani Official Team), Ivan Toselli (Marco Pantani Official Team), Nunzio Fallo (Rappresentativa Regionale FCI Sicilia), Matteo Tullio (Pedale Teate) Tommaso Brunori (Team Fortebraccio), Tommaso Fiorini (Pedale Chiaravallese), Alessandro Curzi (Recanati Marinelli Cantarini), Elia Basile (Rappresentativa Regionale FCI Sicilia), Alessandro Ceccolini (Alma Juventus Fano), Antonio Apuzzo (D'Aniello Cycling Wear), Federico Ferranti (OP Bike), Luca Fraticelli (Alma Juventus Fano) e Sebastiano Fanelli (Pedale Chiaravallese), l'unico tra i fuggitivi a guadagnare da solo un vantaggio massimo di 15 secondi fino all'ultimo chilometro.

In avvicinamento al traguardo con una caduta ai 350 metri e la resa di un indomito Fanelli ai 200 metri, la vittoria si è giocata allo sprint con la firma di Paolo Leone (Rappresentativa Regionale FCI Sicilia) davanti a Federico Amati (Team Logistica Ambientale), Ciro Nocerino (OP Bike), Anthony Montrone (Andria Bike) e Tommaso Alunni (Team Fortebraccio).

Piena soddisfazione da parte degli organizzatori capitanati da Andrea Di Giuseppe per una gara chiusa nel migliore dei modi e senza intoppi sia dal punto sportivo che soprattutto da quello relativo alla sicurezza: "Grazie a chi ha apprezzato tutto quello che facciamo perché alla fine ci siamo divertiti noi per far divertire i ragazzi. Grazie ai nostri allievi che hanno onorato nel migliore dei modi il nostro appuntamento sulle strade di casa e per fare tesoro di questa esperienza Un doveroso e sincero ringraziamento ai nostri sponsor GLS, GS, Oslv, Di Giuseppe Costruzioni Generali, Infoteam, Tecnotel, Witel, Alimentha, Italtrasporti srl, La Città, Cybel Web Agency, Leontini sas, AK Bike Store, Cesarini carpenterie metalliche, Forno Di Marzio, SL2 Cycling Wear, Ag Trasporti, Assimoco, Free Bike Chieti Scalo, Bosica Impianti, Santucci&Di Silvestre, D.I.S. Project srl, RP controsoffitti e cartongesso, Surface e Pegaso Scavi che credono sempre in noi per quello che stiamo facendo quest'anno con i giovani".

"Giornata ricca per il ciclismo giovanile – ha dichiarato Maurizia Corradetti, presidente del comitato provinciale FCI Teramo - che con le categorie esordienti ed allievi ha visto rinnovato l' impegno del Team Go Fast che ha affiancato l'Addesi Cycling per la parte tecnica. È stata un'ulteriore occasione per ribadire il mio apprezzamento nel vedere le società teramane attive nell'organizzazione delle gare nelle varie categorie e discipline".

ORDINE D'ARRIVO:

1. Paolo Leone (Rappresentativa Regionale FCI Sicilia)

2. Federico Amati (Team Logistica Ambientale)

3. Ciro Nocerino (OP Bike)

4. Anthony Montrone (Andria Bike)

5. Tommaso Alunni (Team Fortebraccio)

6. Sebastiano Fanelli (Pedale Chiaravallese)

7. Mattia Balestra (Pedale Rossoblu- Picenum)

8. Daniele Chinappi (Marco Pantani Official Team)

9. Davide Eusepi (Alma Juventus Fano)

10. Francesco Solito (Dilettantistica Terradipuglia)

( Credid photo: Daniele Capone )

Redazione 

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