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I " Deep Purple " tornano in Italia con quattro date: Padova , Milano, Firenze e Roma

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Deep PurpleDopo l'annuncio dell'annullamento di una parte del tour europeo dei Rival Sons, incluse le quattro date che li vedevano come opening act dei Deep Purple, sarà la TREVES BLUES BAND ad aprire le date italiane della leggendaria band, in scena in Italia per 4 imperdibili concerti: venerdì 30 ottobre al Palafabris di Padova, sabato 31 ottobre al Mediolanum Forum di Assago (Milano), giovedì 5 novembre al Mandela Forum di Firenze e venerdì 6 novembre al Palalottomatica di Roma.

La Treves Blues Band, capitanata da Fabio Treves, conosciuto come il Puma di Lambrate, da più di 40 anni tiene alta la bandiera del blues italiano. Nel corso della sua carriera ha collaborato con diverse leggende del blues come Chuck Leavell, Mike Bloomfield, Roy Rogers, Dave Kelly, Willy DeVille, John Popper, Warren Haynes e molti altri, ed è l'unico artista italiano ad aver suonato sul palco con il grande genio Frank Zappa.

Otre al leader Fabio Treves, il gruppo è composto da Alex "Kid" Gariazzo (chitarra e voce), Massimo Serra (batteria) e special guest di questo tour saranno anche Guitar Ray (chitarra e voce) e Gab D (basso).

I biglietti per le date italiane dei Deep Purple, prodotti e organizzati da Barley Arts, sono disponibili sui circuiti Ticketone e Vivaticket. Virgin Radio è la radio media partner ufficiale dell'evento.

Venerdì 30 ottobre 2015 – PADOVA – Palafabris (Via San Marco, 53);

Sabato 31 ottobre 2015 – ASSAGO (Milano) – Mediolanum Forum (Via G. di Vittorio, 6);

Giovedì 5 novembre 2015 – FIRENZE – Mandela Forum (Viale Malta, 6);

Venerdì 6 novembre 2015 – ROMA – Palalottomatica (Piazzale Pier Luigi Nervi, 1).

L'ultimo disco dei Deep Purple, "Now What?!", considerato uno dei migliori album della band, ha riscosso un grande successo in diversi Paesi, tra cui Italia, Germania, Austria, Repubblica Ceca, Norvegia e Russia (dove è diventato disco d'oro). Dopo la pubblicazione dell'album, i Deep Purple hanno intrapreso un trionfale tour mondiale, che ha riconfermato ancora una volta l'indiscusso valore della storica formazione hard rock inglese.

Nelle date del nuovo tour, i Deep Purple alterneranno i brani dell'ultimo album ai grandi e indimenticabili classici che li hanno resi celebri in oltre 45 anni di onorata carriera.

I Deep Purple sono Ian Gillan (voce), Steve Morse (chitarra), Roger Glover (basso), Don Airey (tastiere) e il fondatore Ian Paice (batteria).

Redazione

Sabato 3 ottobre, a Madrid, la Western Europea Final del Red Bull BC One

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RBBCONE Finale Nazionale bboy Daga foto di Mauro Puccini MP 2519 1La più importante competizione mondiale di breakdance uno contro uno

Dopo mesi di duro allenamento i 16 i migliori b-boy d'Europa si daranno battaglia il 3 ottobre a Madrid (presso il Circo Price Theatre – ore 20.30) in occasione della Western European Final del Red Bull BC One 2015 e il vincitore avrà accesso diretto alla finale mondiale che si disputerà per la prima volta in Italia il 14 Novembre a Roma (Palazzo dei Congressi)!

A rappresentare l'Italia nella capitale spagnola ci sarà Daniele Vergos aka DannytheDAGA, il 25enne siciliano vincitore del Red Bull BC National Cypher che si è disputato a Roma lo scorso 23 Maggio.

Insieme a DannytheDAGA, si sfideranno sul palco di Madrid: Valo (Austria), Simon Sez (Belgio), Khalil(Francia), Shane (Olanda), Rubbish (Svezia), Daniel (Norvegia), Hoo Hoo (Finlandia), Moa (Svizzera), Spin 167 (Regno Unito), Nasso (Francia), Fenixou (Francia), Dietje (Olanda), Kid Colombia (Olanda) e Bruce Almighty (Portogallo).

La Red Bull BC One Western Europe Final 2015 sarà trasmessa in diretta live dalla Spagna, a partire dalle 20.30 ora locale su redbullbcone.com, il più grande network online che raccoglie b-boy in tutto il mondo e vanta oltre un milione e mezzo di fan.

Oltre alle emozionanti battle, momenti di sapore locale abbelliranno gli intervalli. Tra questi Titanium, una combinazione di rap e flamenco, che condividerà lo stage con i B-Boys, e le performance di Chuti e Arkano, i campioni nazionali del Red Bull Batallas de los Gallos.

Il prossimo appuntamento del Red Bull BC One 2015 è il 17 Ottobre con la Red Bull BC One Asia Pacific Final 2015, a Seoul, Sud Corea.

( foto di Mauro Puccini )

 

 

Bologna Festival, martedì 30 parte il ciclo “Suoni astrali e terrestri” con il Quartetto Guadagnini

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Quartetto Guadagnini 2La rassegna Il Nuovo l'Antico di Bologna Festival prosegue mercoledì 30 settembre ore 20.30 (Oratorio San Filippo Neri) con il primo concerto del ciclo "Suoni astrali e terrestri" dedicato ai compositori Webern, Donatoni e Bartók. Protagonista, il Quartetto Guadagnini che torna ad esibirsi al Bologna Festival dopo il successo ottenuto nella sezione Talenti lo scorso anno.

L'espressione suoni astrali e terrestri allude da un lato alla vocazione metafisica di Webern e dall'altro alla presenza "terrestre" di Donatoni e di Bartók. Il compositore veronese è posto in relazione con i suoi precedenti storici: Webern, per l'incidenza che questo autore ha avuto nei confronti della neoavanguardia, e Bartók per l'influenza sul pensiero di Donatoni.

Il Quartetto Guadagnini, che di recente ha ottenuto il Premio Farulli nell'ambito del prestigioso Premio Abbiati, propone di Webern i vertici dell'espressionismo aforistico e l'opera più ardita e sperimentale di Bartók. Il sesto Quartetto di Donatoni, La souris sans sourire, allude secondo le parole dell'autore a un ritmo spigliato e frettoloso di una scenettt da cartoni animati: un topo senza sorriso quando si ritrova in posizione subalterna al gatto che lo caccia e se lo mangia.

Quartetto Guadagnini. Fabrizio Zoffoli (violino), Giacomo Coletti (violino), Margherita Di Giovanni (viola) e Alessandra Cefaliello (violoncello) hanno iniziato la loro attività cameristica nel 2012. Studiano con il Quartetto di Cremona all'Accademia "Stauffer" di Cremona e con Paolo Chiavacci, primo violino del Quartetto Fonè; hanno frequentato masterclass tenute da Hatto Beyerle, violista del Quartetto Alban Berg. Premiati in diversi concorsi, nel 2014 hanno ricevuto il Premio "Piero Farulli" assegnato dall'Associazione nazionale critici italiani nell'ambito del Premio Abbiati. Hanno poi partecipato ad una trasmissione di RAI 5 eseguendo il Quartetto K.465 " Le dissonanze" di Mozart. Si sono esibiti per diverse istituzioni concertistiche italiane, tra cui la Società del Quartetto di Milano, l'Accademia Filarmonica Romana, lo Stradivari Festival di Cremona. Tornano al Bologna Festival, dopo essersi esibiti con successo nella scorsa edizione della rassegna Talenti.

Redazione

Bologna Festival 2015. Il Nuovo l’Antico " I tre volti di Isabelle Faust "

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Faust foto Roberto SerraQuesta sera alle ore 20.30, Biblioteca Centro San Domenico, con il primo dei tre concerti del progetto I TRE VOLTI DI ISABELLE FAUST si inaugura la rassegna autunnale Il Nuovo l'Antico.

Violinista prediletta di Claudio Abbado, Isabelle Faust ( in foto ) dimostra una eccezionale versatilità interpretativa; è in grado di affrontare le più varie tecniche e stili compositivi: i repertori antichi, le letterature classiche, le avanguardie novecentesche e la musica contemporanea. Di qui il titolo di questo ciclo. «La grande violinista tedesca – spiega Mario Messinis, direttore artistico di Bologna Festival – si accosta agevolmente agli ornamenti e allo stile patetico dell'età barocca, con uno studio approfondito delle prassi esecutive antiche, da Bach a varie opere violinistiche tedesche, italiane e francesi. È un'artista curiosa, che affronta le ultime avanguardie come i ripristini della musica antica, alla ricerca del suono originario. Anche nello "stile classico", tra Mozart e Beethoven, esplora le tecniche strumentali storiche. Infine questo ritratto testimonia l'interesse dell'artista per la musica contemporanea con la proposta di un'opera dall'organico singolare come i Kafka-Fragmente di Kurtág, uno dei maggiori compositori viventi». Isabelle Faust ritiene che sia una cosa del tutto naturale per un interprete spaziare su tutto il repertorio disponibile, suonare brani di diverse epoche, purché di riconosciuta qualità; in una intervista rilasciata nel 2011 a proposito del suo lavoro di interprete afferma che affrontando i capisaldi del grande repertorio è opportuno «interrogarsi continuamente, ponendosi anche nuove domande. Viceversa diventa un lavoro di routine e questa è la cosa peggiore che possa succedere. Non si dovrebbe mai essere troppo sicuri di come suonare un pezzo e del significato realmente espresso dal compositore; non si può mai smettere di interrogarsi su questi aspetti».

Il primo programma (14 settembre), che vede Isabelle Faust al fianco del celebre fortepianista Alexander Melnikov, un interprete colto e ricercato, presenta alcune Sonate di Haydn, Mozart e Beethoven seguendo un'impostazione filologica. Nel secondo programma (15 settembre) insieme al soprano finlandese Anu Komsi – che sostituisce l'annunciata Christine Schäfer – la Faust propone i Kafka-Fragmente per voce e violino di György Kurtág, composti tra il 1985 e il 1986. Sono 40 brevissimi lieder in cui il compositore rievoca lied romantico: tra ironiche sottigliezze e ansie funerarie Kurtág realizza una folgorante reinterpretazione della poetica visionaria del Viandante schubertiano. Nel terzo programma (20 settembre), un recital solistico, la Faust accosta il poco conosciuto repertorio violinistico italiano, francese e tedesco del Settecento (Biber, Vilsmayr, Guillemaine, Pisendel, Tartini) con la celeberrima Ciaccona di Bach.

I TRE VOLTI DI ISABELLE FAUST / I
Lunedì 14 settembre ore 20.30
Biblioteca Centro San Domenico
Isabelle Faust violino
Alexander Melnikov fortepiano
Franz Joseph Haydn Sonata in sol maggiore Hob.XV:32
Wolfgang Amadeus Mozart Sonata in re maggiore K.306
Wolfgang Amadeus Mozart Sonata in la maggiore K.305
Wolfgang Amadeus Mozart Sei variazioni "Héla j'ai perdu mon amant" K.374b
Ludwig van Beethoven Sonata in mi bemolle maggiore op.12 n.3

Il programma è prevalentemente dedicato a Mozart e Beethoven con un'impostazione filologica. Il celebre pianista Alexander Melnikov, che collabora da diversi anni con la Faust in concerti e progetti discografici, è un interprete molto agguerrito e colto. Nel complesso l'impostazione esecutiva è molto aggiornata e dimostra come sia utile periodicamente ripensare anche ai repertori più consacrati con particolari esplorazioni del suono "storico".

I TRE VOLTI DI ISABELLE FAUST / II
Martedì 15 settembre ore 20.30
Biblioteca Centro San Domenico
Anu Komsi soprano
Isabelle Faust violino

György Kurtág
Kafka-Fragmente op.24 per soprano e violino

Il secondo programma del ciclo I tre volti di Isabelle Faust è dedicato ad un capolavoro di György Kurtág, i Kafka-Fragmente (frammenti kafkiani scelti dall'autore), un viatico angoscioso verso il nulla, punteggiato da sottigliezze ironiche. Sono 40 brevissimi lieder, che ripropongono la consueta scrittura miniaturistica del compositore ungherese, come rievocazione del lied romantico. Kurtág ripensa al Viandante, simbolo di un viaggio senza posa, quasi in una schubertiana ansia funeraria. Il compositore, però, non rinuncia all'attuale sperimentazione. L'organico è singolare: voce e violino, due artisti che svolgono un ruolo paritetico. Con la Faust canta Anu Komsi, voce di soprano estremamente versatile che collabora con vari direttori, tra cui Esa-Pekka Salonen.

I TRE VOLTI DI ISABELLE FAUST / III
Domenica 20 settembre ore 20.30
Biblioteca Centro San Domenico
Isabelle Faust violino
Johann Joseph Vilsmayr Artificiosus Concentus pro Camera: Partia V
Louis-Gabriel Guillemaine Amusements pour le violon seul op.18 (estratti)
Giuseppe Tartini Sonata in la minore
Heinrich Ignaz Franz von Biber Passacaglia
Johann Georg Pisendel Sonata in la minore
Johann Sebastian Bach Ciaccona in re minore dalla Partita n.2 BWV 1004

Isabelle Faust è un'artista curiosa, affronta le ultime avanguardie come i ripristini della musica antica, alla ricerca del suono originario. Anche la scelta dei brani non è usuale: ove si escluda la monumentale Ciaccona, la Faust propone composizioni italiane, francesi e tedesche poco frequentate, dalla severa Passacaglia di Biber, un autore che ha influenzato Bach, alla scrittura patetica e ornamentale di Tartini.

Isabelle Faust. Tra le maggiori violiniste dell'odierno panorama musicale, Isabelle Faust possiede un repertorio che spazia da Bach ai contemporanei. Affronta le tecniche e gli stili più diversi: dalla musica antica alla letteratura classica, dalle avanguardie novecentesche alla musica d'oggi. Nel 2012 ha ottenuto il Premio "Abbiati" quale miglior solista per l'esecuzione dei Concerti di Beethoven, Mozart e Berg con l'Orchestra Mozart diretta da Claudio Abbado. Frans Brüggen, Bernard Haitink, Philippe Herreweghe, Daniel Harding, Mariss Jansons, Vladimir Ashkenazy sono solo alcuni dei direttori con cui ha collaborato; suona con i Berliner Philharmoniker, i Münchner Philharmoniker, Mahler Chamber Orchestra, Orchestre de Paris, Orchestra of the Age of Enlightenment, NHK Symphony Orchestra e molte altre orchestre di rilievo internazionale. Ugualmente significative le collaborazioni in ambito cameristico con musicisti come Alexander Melnikov, Lars Vogt, Christian Tetzlaff, Mario Brunello, Steven Isserlis, Jean-Guihen Queyras. Nella sua discografia si distinguono l'integrale delle Sonate e Partite per violino solo di Bach, le Sonate di Bartók e di Beethoven oltre che pagine cameristiche di Schubert. Nel 2007, insieme a Melnikov, ha inciso per Harmonia Mundi la prima Sonata di Brahms per violino e pianoforte completando il ciclo con la Sonata n.3 op.108 e la Sonata n.2 op.100, pubblicate proprio in questi giorni. Nel programma del CD figurano anche le Tre Romanze op.94 di Schumann e la F.A.E. Sonata scritta per il grande virtuoso Joachim. Recentissima anche la pubblicazione del secondo volume della "trilogia" dedicata a Schumann, un progetto discografico realizzato insieme al violoncellista Jean-Guihen Queyras, il pianista Alexander Melnikov e la Freiburger Barockorchester diretta da Pablo Heras-Casado , che prevede l'esecuzione dei trii e dei concerti solistici per i rispettivi strumenti. Numerosi e di prestigio i riconoscimenti ottenuti dalla critica per la sua attività discografica.
Tra i numerosi impegni concertistici di questa stagione, spiccano la collaborazione con i Berliner Philharmoniker e Bernard Haitink; il ciclo di concerti al Festival di Lucerna in qualità di "artiste étoile", con programmi che spaziano dal barocco ai nostri giorni. Isabelle Faust suona lo Stradivari "Bella Addormentata" del 1704.

( Foto di Roberto Serra)

Grande chiusura per il Ravello Festival 2015, sul palco Uto Ughi insieme ai Filarmonici di Roma

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U. UghiLa 63esima edizione del Ravello Festival, dedicata all'"InCanto" e disegnata dal direttore artistico Stefano Valanzuolo, si concluderà questa sera, martedì 8 settembre, con il concerto dell'amatissimo violinista Uto Ughi ( in foto ), una serata eccezionale insieme ai Filarmonici di Roma, nella quale il Maestro racconterà in musica le tappe più significative della sua straordinaria carriera

Sul palco del Ravello Festival Uto Ughi e i Filarmonici di Roma proporranno, infatti, alcuni delle opere predilette del Maestro, pietre miliari sulle quali ha costruito la sua prestigiosa carriera internazionale di violinista romantico. Ogni pezzo, inoltre, sarà introdotto da un breve racconto in cui Uto Ughi spiegherà come e quanto l'essenza dell'opera che si appresta ad eseguire abbia significato e influenzato il suo percorso artistico.

Il concerto si aprirà con il Preludio e Allegro nello stile di Gaetano Pugnani di Fritz Kreisler, per proseguire poi sulle note della Romanza No. 2 per violino e orchestra in fa maggiore, Op. 50 di Ludwig van Beethoven, seguita dalla Sinfonia No. 4 in re minore, G.506 "La casa del Diavolo" di Luigi Boccherini (solo per orchestra) e dal Concerto No. 4 per violino e orchestra in re minore, MS.60 di Niccolò Paganini, infine, l'esibizione si concluderà con la "Carmen Fantasy" di Pablo de Sarasate.

Già apprezzato dalla critica fin da giovanissimo, Uto Ughi è oggi considerato uno dei più importanti esponenti della scuola violinistica italiana ed è fra i massimi interpreti contemporanei noti in tutto il mondo. Si è esibito nelle sale più prestigiose sotto la direzione di Maestri di fama mondiale e ha fondato diversi festival per valorizzare la musica e i giovani talenti.

Impegnato anche nella salvaguardia del patrimonio artistico nazionale, Uto Ughi vanta numerosi premi e riconoscimenti, tra i quali l'onorificenza di Cavaliere di Gran Croce (ricevuta nel 1997 dal Presidente della Repubblica), la Laura Honoris Causa in Scienza delle Comunicazioni e la recente nomina, da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a Presidente della Commissione incaricata di studiare una campagna di comunicazione a favore della diffusione della musica classica presso il pubblico giovanile.

(Belvedere di Villa Rufolo - ore 19.45 - posto unico 35 euro). I biglietti per lo spettacolo sono disponibili sul sito www.ravellofestival.com e presso il box office, per informazioni 089 858422.

Redazione

LaLa McCallan: la diva bolognese conquista l'Olanda

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LaLa-McCallan-OfficialA partire dal 28 Agosto nei migliori teatri di tutta l'Olanda, La diva en travesti LaLa McCallan sarà la co-protagonista dello spettacolo Cirque Stiletto 3, prodotto dalla prestigiosa compagnia teatrale e circense Stardust Circus International.

Cirque Stiletto 3 è un varietà che unisce comicità ed invenzione musicale ad una selezione di strabilianti performance acrobatiche di talenti selezionati da tutto il mondo, senza impiego di animali. Lo spettacolo sarà capitanato dalla superstar del cabaret olandese Karin Bloemen, e accompagnato dagli straordinari Wëreldbänd, un gruppo di sei virtuosi musicisti capaci di suonare oltre 50 strumenti in ogni genere musicale. LaLa McCallan è stata scelta per aggiungere un ulteriore tocco di virtuosismo e originalità allo spettacolo, esibendosi in alcune delle sue più apprezzate interpretazioni classiche e in un irresistibile duetto con Karin Bloemen. La nostra diva viene presentata come uno straordinario e conturbante talento italiano, capace incarnare contemporaneamente il ruolo di stravagante diva dell'opera, e di affascinante gentleman.

LaLa McCallan è un personaggio nato dalla creatività del bolognese Daniele Pacini, che la interpreta en travesti, e del canadese Stuart Lindsay. Ha stabilito un piccolo record a Bologna dove per cinque anni è stata la stella del cartellone del Teatro Eden presso I Portici Hotel in Via Indipendenza. Con un repertorio che spazia dal pop alla lirica grazie alla sua voce di oltre tre ottave di estensione, LaLa si produce in esuberanti duetti con se stessa, alternando trilli sopranili ad una insospettabile voce baritonale. LaLa ha conosciuto il successo televisivo nel talent show di cantale 5 Italia's Got Talent, e nella sua versione tedesca Das Supertalent. Recentemente è stata ospite musicale del programma Grand Hotel Chiambretti.

A pochi giorni dal debutto della prestigiosa tournèe olandese sono state poste alcune domende all'artista:  

Come è nata questa collaborazione?
Nel modo migliore possibile: siamo stati semplicemente contattati dai produttori, che sono poi venuti a vederci nel nostro ultimo spettacolo dal vivo al Teatro Cassero di Castel San Pietro Terme, e ci hanno scelti per questa bellissima avventura.

Che effetto vi fa lavorare in un paese come l'Olanda?
Siamo abituati dalle nostre esperienze precedenti a lavorare all'estero. Certamente ci lusinga molto che una produzione prestigiosa si sia accorta di noi da così lontano, mentre altre realtà nel nostro paese ci ignorano, ma i motivi sono molti e hanno sicuramente a che fare anche con la situazione economica disastrosa in cui versa il mondo dello spettacolo in Italia.

Cosa vi mancherà del'Italia, e come la rappresenterete all'estero:
LaLa porterà in scena il suo migliore repertorio classico, molto del quale è italiano, e lo farà con tutta la sua originalità. Dell'Italia ci mancherà moltissimo il nostro pubblico, per il quale nutriamo un affetto viscerale, e che saremo felicissimi di rivedere al nostro ritorno.

Redazione

Continuano gli appuntamenti dello SPIRIT DE MILAN

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Continuano gli appuntamenti dello SPIRIT DE MILAN, nella gloriosa struttura delle Cristallerie Fratelli Livellara (via Bovisasca, 59): un nuovo luogo dove ridere, ballare, bere, mangiare, chiacchierare, incontrarsi e fare nuove amicizie. Le cristallerie hanno riaperto i battenti, all'insegna della condivisione dei buoni valori e alla riscoperta del fascino di Milano e della "milanesità" che si sta progressivamente perdendo. Alla CRISTALLERIA LIVELLARA i curiosi, che attraverseranno il suggestivo tunnel di rampicanti illuminato da centinaia di lucine, giungeranno nel cortile interno dove tutto ha origine. Ad accoglierli l'atmosfera sincera da vecchia Milano, il profumo dei migliori piatti della cucina milanese genuina della nonna, da condividere anche con avventori sconosciuti in grandi tavolate e una grande pista da ballo, mentre tanti ospiti racconteranno i segreti della Milano nascosta e dimenticata.

Per tutti i mercoledì di agosto, lo SPIRIT DE MILAN accoglie alla serata "CRISTAL/MILONGA AL AIRE LIBRE" la comunità del tango;

mercoledì 26 agosto sarà il duo composto da MARTIN TRONCOZO e PIERLUIGI FERRARI, seguito dal dj set di Makiko Mori, a incendiare per tutta la notte la pista da ballo della Livellara. (Ingresso serata 10€ con musica live dalle 22.00 – apertura locale ore 20.00 // ingresso ridotto 5€ per chi cena alla Cristalleria Livellara)

Giovedi 27 agosto è la volta della serata milanese "BARBERA & CHAMPAGNE" (ingresso libero, dalle ore 20.00), alla riscoperta di quella Milano in bianco e nero da fotografia insieme a FABIO WOLF e al duo STRAMILANO, che proporranno un mix dei brani più caratteristici della vecchia Milano (La Balilla, Porta Romana, Madonnina) e canzoni inedite scritte e interpretate in dialetto milanese, sulla vita della città meneghina di oggi. (Ingresso gratuito, dalle ore 20.00)

Venerdì 28 agosto cambia la musica, lasciando spazio al meglio della musica anni '60/'70 italiana (e non solo!) alla serata BANDIERA GIALLA (Ingresso gratuito, dalle ore 20.00)

Sabato 29 agosto l'atmosfera cambia, lasciando spazio alla "HOLY SWING NIGHT": i VINACCIA ENSEMBLE e il djset di Doctor Swing animeranno la pista da ballo con vera maestria fino all'alba. Orario d'inizio concerto h 22.00.

A inizio serata (dalle h 20.00 alle 21,00) lezione gratuita FIRST STEPS per tutti i curiosi che vogliono muovere i primi passi nel mondo delle danze swing. (Ingresso serata 15€ con consumazione; musica live dalle 22.00 – apertura locale ore 20.00 // ingresso ridotto 5€ per chi cena alla Cristalleria Livellara)

Domenica 30 agosto, invece, "CI VUOLE ORECCHIO!": il palco allestito nel cortile interno della Cristalleria Livellara sarà lasciato libero ai musicisti che vorranno portare i propri strumenti e intrattenere i presenti con la loro musica...non sappiamo cosa succederà ma sarà sorprendente. E nei momenti di pausa "pista libera" per gli amanti del ballo swing!

Ri…Cantare a Riolo, Chiara Veronese vince l'edizione 2015

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RICANTARERiolo Terme. Nel meraviglioso contesto scenografico tra la rocca medioevale e parco termale, domenica sera si è tenuta la finalissima del concorso canoro nazionale RI...Cantare a Riolo. La manifestazione promossa dall'Associazione Culturale Romagna e dalla madrina storica Giuliana Montalti che si è articolata in più serate di selezioni nel corso dell'estate e per l'edizone 2015 ha visto trionfare Chiara Veronese con l'interpretazione della famosissima canzone "Caruso", al secondo posto è giunto Valerio Guerra ed al terzo Francesca Zaccarelli. Oltre i primi tre posti sono stati assegnati altri riconoscimenti tra cui il "Premio Originalità" messo in palio dalla nostra redazione - Vocis Magazine - vinto da Michelangelo Buttol ed il biglietto per la partecipazione al concorso "Vocine Nuove di Castrocaro Terme" assegnato a Giorgia Traversi.
Oltre ai giovani artisti, la serata è stata anche palco per ospiti di prestigio come l'attore Giorgio Borghetti ed il musicista Enrico Maria Papes.

Redazione

"Concerto all'alba" a Ravello la musica segna il passaggio dalla notte al giorno

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RAVELLO FESTIVALRitorna la musica all'alba, alle cinque del mattino. Ritorna accompagnando il passaggio dalla notte al giorno. Sul Belvedere di Villa Rufolo, martedì 11 agosto alle 4.45, lo spettacolo naturale di luci riproporrà nuove, sensazionali emozioni con la musica che, nascendo dal silenzio delle tenebre, scandirà l'irrompere dei primi bagliori del giorno. Le note dell'Orchestra Filarmonica del Teatro La Fenice di Venezia si fonderanno alle suggestioni di un appuntamento inimitabile che rimanda, mai così appropriatamente, a quell'"InCanto", tema conduttore del Festival e, per la scelta delle musiche (Beethoven, Dvoràk, Fauré e Carrara), alle atmosfere soffuse dell'alba.

L'evento, divenuto un must per gli appassionati di musica sinfonica, è sold out ormai da tempo. Resta per questo la sola possibilità di immaginare la magia dell'alba attraverso le note che l'orchestra veneziana, diretta dal maestro Alvise Casellati, suonerà durante le prove del concerto lunedì 10 agosto alle ore 20.00 sul Belvedere di Villa Rufolo, aperte anche stavolta a quanti non potranno godere delle suggestioni dell'appuntamento notturno.

Ad accompagnare la filarmonica saranno i pianisti Michelangelo Carbonara e Josu De Solaun (primo premio al concorso internazionale "George Enescu 2014), il violinista Stefan Tarara e il violoncellista Eun-Sun Hong anch'essi vincitori del prestigioso concorso internazionale di Bucarest. Il programma proposto spazia dalle melodie del compositore friulano Cristian Carrara (per il concerto all'alba sarà eseguita in anteprima assoluta War Silence per pianoforte e orchestra) alle musiche di Antonín Dvořák (Sinfonia n.7 in Re minore, op. 70) passando per Ludwig Van Beethoven (Triplo Concerto per pianoforte, violino e violoncello in Do Maggiore, op.56) e Gabriel Fauré con "Pelléas et Mélisande", Suite op.80.

A dirigere l'ensemble, per la terza volta consecutiva, sarà Alvise Casellati che ha guidato numerose orchestre ed ensemble cameristici in Italia, Belgio e Stati Uniti. Avvicinatosi alla direzione con Leopold Hager a Vienna, si è poi formato con Piero Bellugi ed ha partecipato a corsi internazionali con Colin Metters, Korchmar e Nicotra. In seguito è entrato nel team di assistenti di Gustav Kuhn al Neues Festspielhaus Erl in Austria ed è stato nominato membro dell'Accademia di Montegral. Ha diretto, tra gli altri, la Svetlanov Symphony Orchestra di Mosca, l'Orchestra Statale Sinfonica di San Pietroburgo, la Liepaja Symphony Orchestra ed i New York Chamber Virtuosi al Lincoln Center di New York. Ha debuttato in Italia con l'Orchestra ed il Coro della Fenice al Teatro La Fenice di Venezia, in occasione del Concerto per i 150 anni dell'Unità d'Italia. www.ravellofestival.com. Info e biglietteria 089 858422

Lunedì 10 agosto
Belvedere di Villa Rufolo, ore 20
Prove del Concerto all'Alba
Orchestra Filarmonica La Fenice

Alvise Casellati, direttore

Musiche di Beethoven, Dvořák, Fauré
Posto unico € 20

Martedì 11 agosto
Belvedere di Villa Rufolo, ore 4.45
Concerto all'Alba
Filarmonica del Teatro La Fenice
Alvise Casellati, direttore
Michelangelo Carbonara, pianista
Josu De Solaun*, pianista
Stefan Tarara*, violinista
Eun-Sun Hong*, violoncellista
*Primo premio al Concorso Internazionale "George Enescu" 2014

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