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Domenica 19 giugno a Milano la IV edizione del RED BULL FLUGTAG

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RedBull FLUGTAGManca poco all'evento più pazzo dell'anno, il RED BULL FLUGTAG sta arrivando a Milano! Domenica 19 giugno dall'Idroscalo i 37 team selezionati, tra i più originali d'Italia, sfideranno il ridicolo con le loro bizzarre macchine volanti, rigorosamente progettate per l'occasione. Sarà la competizione aerea più folle di sempre che vedrà i velivoli più sorprendenti, tutti rigorosamente senza motore, spiccare rocambolescamente il volo. Per l'occasione vedremo librarsi in aria, con la sola forza dei muscoli del team spingitore, maccheroni giganti, animali e insetti, personaggi e iconografie religiose, dettagli anatomici e dissacranti e molto altro ancora.

Padroni di casa, e presentatori dell'evento, sono OMAR FANTINI e GIANLUCA SCINTILLA FUBELLI. Quest'ultimo sarà anche parte della giuria insieme a: il campione italiano di parapendio AARON DUROGATI, dal pluripremiato campione italiano di aliante LUCA BERTOSSIO, dalla showgirl JULIANA MOREIRA, dalla ballerina classica VIRGINIA TOMARCHIO. I 5 giurati valuteranno le audaci gesta dei 37 team in gara.

Il 1° team classificato della IV edizione del Red Bull Flugtag si aggiudicherà la possibilità di volare in aliante proprio con lui! Il premio per il 2° classificato è una visita Experience all'Hangar 7 di Salisburgo, location esclusiva riservata agli amanti del volo, mentre il team sull'ultimo scalino del podio si aggiudicherà un volo in parapendio con Aaron Durogati.

Special guest del Red Bull Flugtag sono i protagonisti di Creators on The Road (#COTR per gli amici) – lo spettacolo ideato e prodotto da Show Reel – che, per il lancio della seconda edizione, hanno deciso di realizzare alla lettera l'espressione e cioè realizzare un velivolo a forma di tour bus per lanciarsi anche loro, il 19 giugno, dal trampolino dell'Idroscalo di Milano.

Alice Venturi, i The Show, Jaser, Brian e Luca Chikovani, tra i protagonisti di COTR, guideranno gli utenti durante tutto il percorso di costruzione del velivolo fino all'effettivo lancio. Inoltre, durante il Red Bull Flugtag il pubblico presente potrà assistere ad un'anteprima del loro nuovo show.

Ad arricchire il programma della giornata inoltre anche uno speciale showcase per presentare il RED BULL FLYING BACH, lo spettacolo unico nel suo genere, per la fusione tra breakdance e musica classica, che debutterà a Milano il 1° ottobre (Teatro Arcimboldi) prima di proseguire con il tour nel resto d'Italia. Durante lo showcase i Flying Steps, 4 volte campioni del mondo di breakdance, si esibiranno insieme alla protagonista femminile Virginia Tomarchio e regaleranno al pubblico un'anteprima dello show.

Giunto ormai alla sua quarta edizione, il RED BULL FLUGTAG è un evento fuori dal comune aperto a tutti coloro che vogliono mettere in mostra la propria creatività e il proprio coraggio ideando improbabili macchine volanti che dovranno essere in grado di librarsi nell'aria solo grazie alla loro forma e alla forza del pilota e del "team spingitore" ed un'occasione imperdibile per tutti quelli che vogliono godersi uno show unico e gratuito. Ogni edizione richiama un pubblico di circa 40.000 persone.

Redazione

Pesaro, week-end ai Musei Civici e nel centro storico con " Buongiorno Ceramica ! "

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Ceramiche Musei Civici Pesaro2° Edizione del progetto promosso da AiCC, Associazione Italiana Città della Ceramica, organizzato con Artex, Centro per l'Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana

Dopo il successo della prima edizione 2015, dal 3 al 5 giugno, torna a Pesaro Buongiorno Ceramica! Progetto nazionale promosso da AiCC, Associazione Italiana Città della Ceramica, organizzato in collaborazione con Artex, Centro per l'Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana, che coinvolge 37 città italiane di "antica tradizione ceramica".
Il Comune di Pesaro e i Musei Civici di Palazzo Mosca partecipano alla manifestazione che si pone l'obiettivo di valorizzare una delle più belle eccellenze artigianali ed artistiche del "made in Italy". Un'occasione per conoscere da vicino artisti e artigiani del settore, tra tradizione e innovazione e i luoghi dove questa arte è fiorita e tuttora è viva.
Tre giorni di festosa animazione coinvolgeranno Pesaro, comune tra i più importanti per l'arte ceramica che qui affonda le radici nel Cinquecento, all'epoca dei duchi Della Rovere. Una tradizione che ha attraversato i secoli e si è mantenuta eccellente fino ad oggi.
I Musei Civici ne conservano rappresentativi esempi; dalle opere istoriate dei principali centri dell´antico Ducato di Urbino - Urbino, Casteldurante (oggi Urbania), Pesaro, ai lustri cinquecenteschi di Deruta e Gubbio, oltre ai capolavori di arte decorativa di epoche differenti provenienti dal lascito della marchesa Vittoria Mosca. Estremamente varia sotto il profilo morfologico, stilistico e decorativo, una collezione che regala un vero e proprio viaggio nel tempo, toccando ogni tipologia di reperti, dal Rinascimento all'età contemporanea.
Da venerdì a domenica, un ricco programma di appuntamenti per tutti, a cura dell'Assessorato alla Bellezza, di Sistema Museo e dell'Associazione Amici della Ceramica, coinvolgerà i Musei Civici e luoghi all'aperto, con laboratori, visite guidate, performance, mercatini; le vetrine dei negozi del centro storico saranno abbellite da alcune opere realizzate dai ceramisti di Pesaro e si potranno visitare le prestigiose Botteghe d'Arte "Sora" (via Rossini 35) e "Molaroni" (via Luca della Robbia 9) dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 20.
Buongiorno Ceramica! è anche sulla rete e invita alla partecipazione perché sia un'esperienza pienamente condivisa. Nel corso del week-end si potranno fare "Selfie ceramici", accanto a uno o più oggetti delle collezioni e durante gli eventi, da postare sui social con hashtag #buongiornoceramica.

Venerdì 3 giugno 

Musei Civici aperti dalle 16.30 alle 20 (negli orari pomeridiani per la manifestazione sempre a ingresso libero con Card Pesaro Cult, visite guidate comprese) e alle 17.30 Impariamo a Fischiettar, divertente laboratorio per bambini (accesso libero per possessori di Card Pesaro JUNIOR Cult) con il ceramista Andrea Desimoni. Si realizzeranno fischietti in ceramica dalle forme molto particolari, prendendo spunto dalla collezione di esemplari novecenteschi conservata ai musei, proveniente dalla donazione Innocenzo Peci del 2005.
Alla stessa ora genitori e adulti potranno nel frattempo prenotare e seguire una visita guidata con Sistema Museo a Palazzo Ciacchi, sede di Confindustria Pesaro Urbino in via Cattaneo 34, che in accordo con il Comune dal 2008 accoglie un percorso espositivo con dipinti e ceramiche provenienti dalle riserve museali di Palazzo Mosca. Tutti i manufatti fanno parte delle collezioni di Vittoria Mosca e la maggior parte proviene dalle città cui la marchesa era legata da vincoli affettivi e patrimoniali: Pesaro, Gubbio e Napoli, documentando forme e decori dell'eclettica maiolica ottocentesca. Nel pomeriggio di venerdì il palazzo sarà inoltre eccezionalmente aperto dalle 15.30 alle 18.30 a ingresso libero, su prenotazione (Tel. 0721 3831).

Sabato 4 giugno


Dalle 10 alle 21 nel cortile di Palazzo Mazzolari Mosca arriva il Mercato della Ceramica a cura dei ceramisti dell'Associazione Amici della Ceramica e dello Studio D'arte Tiziano Donzelli, collezioni e mostre dei Musei Civici sono aperti dalle 16.30 e visitabili fino alle 24 e dalle 17 alle 20, in piazza Mosca, è possibile partecipare gratuitamente, prenotando, al Workshop Raku a cura di Desimoni. Un'occasione per esprimersi creativamente, decorando con colori e vernici, ciotole e vasi precedentemente preparati e pronti per la cottura che verrà subito eseguita nel forno; gli oggetti realizzati si potranno acquistare alla cifra simbolica di € 5.
A seguire (20 - 21.30) Visioni incandescenti: da non perdere la performance del maestro che cuoce i pezzi in Raku, tecnica nata in Giappone nel XVI secolo e caratterizzata dalla produzione di manufatti per il tè. Durante e dopo la cottura i quattro elementi, aria, terra, acqua e fuoco, interagiscono per creare riflessi, lustri e craquelè che trasformano l'oggetto in un pezzo unico ed irripetibile.

Domenica 5 giugno   

Dalla mattina nel cortile di Palazzo Mazzolari Mosca torna il Mercato della Ceramica dei maestri ceramisti pesaresi, dalle 10 alle 21. Alle 17 a Palazzo Mosca in programma visita guidata alle collezioni ceramiche dei Musei Civici e alla mostra IL NOVECENTO. Ceramiche italiane degli anni '50. Ultimo giorno della pregiata esposizione che mette in luce opere delle collezioni presentate alla Terza Mostra Nazionale della Ceramica di Pesaro nel 1952, donate o acquistate dal Comune, grazie all'allora direttore dei Musei Civici, Gian Carlo Polidori. Si spazia dai ceramisti che reinterpretano il genere cinquecentesco agli innovatori proiettati alla sperimentazione che testimoniano la vivacità e la ricerca di quegli anni con nomi di spicco come Nanni Valentini e Leoncillo Leonardi.
La rassegna si conclude con i maestri della ceramica pesaresi Carlo Venturini, Luciana Berti, Andrea Desimoni, Remo Fiorani, Carlo Bertani, Cristina Monaldi, Anna Maria Masiero e Tiziano Donzelli che saranno in performance, nel cortile interno dei Musei Civici dalle 17.30 alle 22, con dimostrazione del lavoro al tornio e delle tecniche di decorazione e modellato. Musei aperti dalle 16.30 fino alle 22.00.

Redazione

"Che ci amino gli altri" il secondo disco di Alessio Creatura

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ALESSIO CRATURAUn lavoro intimo, riflessivo e di sincera narrazione dei propri stati d'animo

A circa cinque anni di distanza dall'uscita dell' album "Non ho più pace", il cantautore di origine abruzzese Alessio Creatura, buttando il cuore contro l'ostacolo, propone un nuovo lavoro discografico, composto da dieci brani inediti, dal titolo "Che ci amino gli altri". Alla domanda: " Perché un altro album?" la risposta è chiara: "  Perché per Alessio mettersi in gioco artisticamente è un modo per sentirsi "Vivo". Il lavoro, portato avanti con estrema tenacia e più che un pizzico di follia, è lo specchio di un artista complesso e consapevole, sempre diviso tra luci e ombre, esattamente come la vita, vero ginepraio di emozioni.

Questo nuovo lavoro si è intimo, riflessivo, di sincera narrazione dei propri stati d'animo, delle proprie paure e fragilità e del percorso intrapreso alla riscoperta della parte più vera di se stesso, alla ricerca dell'agognata felicità. Lo scopo dell''artista è fare arrivare alle persone la parte più autentica, evitando qualsiasi forma di omologazione artistica.
L'album, nel quale si alternano ballate suggestive e malinconiche a brani dalle sonorità rock e trascinanti, si apre con il brano "Cerco trasparenza", primo singolo di anticipazione dell'album, in cui si narra della necessità di ritrovare la parte più autentica della propria anima. Altro brano importante è "Che ci amino gli altri", di forte impatto emozionale, delicato e commovente soprattutto nella versione acustica, che vede la collaborazione del fisarmonicista Massimo Tagliata, compositore e musicista di notevole versatilità con all'attivo numerose collaborazioni artistiche (sua la fisarmonica nel brano "Sognami" di Biagio Antonacci). Il brano esprime il desiderio di esser amati ed in fondo è espressione della paura che gli altri si approfittino di noi, della paura di subire l'egoismo e l'indifferenza altrui...ben sapendo che è illusiorio credere che la nostra felicità dipenda dall'amore degli altri.
All'interno dell'album brani dalle sonorità rock quali "Lolita", irriverente e provocatorio, come provocatori potrebbero essere gli ammiccamenti di una giovane lolita fin troppo consapevole della sua precoce sensualità e "Ti porto rancore", di rabbia e denuncia nei confronti di chi, usando menzogna e furbizia, polverizza i nostri sogni.
"Non sono più lo stesso" è invece un brano ironico e dal tocco marcatamente swing,nel brano l'Hammond è suonato dal grande Pippo Guarnera, pianista e organista.
All'interno dell'album è presente inoltre una piccola perla, il brano "La ballata di cir(Costanza)", componimento d'ispirazione per lo più amorosa, frutto dello studio da parte dell'artista della poesia provenzale, in questo  brano Alessio si diverte ad usare alcuni provenzalismi e proprio come un cavaliere del XII secolo, tenta vanamente di conquistare la sua amata dama, in cambio di lodi e devozione. In questo brano sono presenti le collaborazioni di artisti quali Pasquale Canzi (Paki), leader del gruppo "I Nuovi Angeli" e Marco Bonino, cantante, autore e polistrumentista.

I brani sono stati arrangiati da Alessio Creatura, Mirko Guerra, Massimo Roccaforte,Luji Ventrucci e da Fabio Sartoni batterista professionista (sue le batterie in numerose produzioni discografiche pop/rock di alcuni artisti di fama nazionale). Il missaggio è frutto del lavoro di Loris Ceroni produttore molto apprezzato in America Latina oltre che in ambito nazionale. La masterizzazione invece è stata effettuata dalle sapienti mani di Stefano Cappelli del Creative Mastering di Forlì.
Tracklist
01 Cerco trasparenza – New version
02 Lolita
03 Dici di non pretendere
04 Che ci amino gli altri
05 Non sono più lo stesso
06 Come si cresce
07 Ti porto rancore
08 Grazie al cielo
09 La ballata di cir(Costanza)
10 Che ci amino gli altri – Acoustic version


Contestualmente all'uscita dell'album, è stato pubblicato il video del singolo "Che ci amino gli altri", che dà titolo al disco, nella sua versione acustica. Il video realizzato da Gianni Gaudenzi per Luna Video è stato girato nella splendida cornice del Teatro Alighieri di Ravenna.

Redazione

La Lamborghini Miura premiata dal pubblico al Concorso di Eleganza Villa d’Este

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The Miura SV at Villa dEsteLa Lamborghini Miura P400 SV del 1971 di colore verde (numero di telaio 4846), restaurata dal PoloStorico Lamborghini, ha partecipato lo scorso weekend al Concorso di Eleganza Villa D'Este e si è aggiudicata uno dei più prestigiosi riconoscimenti della manifestazione, il Trofeo BMW Group Italia, assegnato per referendum pubblico la domenica a Villa Erba.

L'esemplare vincitore, di proprietà della società americana A&A Premier Classic, fu esposto al Salone di Ginevra del 1971, in occasione del lancio della SV, ed è stato oggetto del primo restauro da parte del PoloStorico Lamborghini, che ha provveduto a ripristinarne le condizioni originali.

Il Polo Storico Lamborghini è stato inaugurato ufficialmente nella primavera del 2015, a supporto dei modelli storici e dell'heritage di Lamborghini e si articola in quattro ambiti: restauro dei modelli storici Lamborghini; gestione degli archivi; pezzi di ricambio dei modelli storici e diverse tipologie di certificazione delle autovetture storiche Lamborghini.

Redazione

Il giovane pianista Lorenzo Bagnati per la rassegna Talenti di Bologna Festival

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Lorenzo Bagnati 7234 okGiovedì 12 maggio ore 20.30, Oratorio San Filippo Neri, la rassegna TALENTI di Bologna Festival prosegue con il concerto del giovane pianista Lorenzo Bagnati. In programma la Sonata n.3 di Chopin, la Sonata n. 9 di Skrjabin e pagine di Liszt e Ravel – in un originale raffronto tra Les jeux d'eau de la Villa d'Este di Liszt e Jeux d'eau di Ravel. Diciotto anni appena compiuti, Lorenzo Bagnati ha tenuto il suo primo concerto all'età di 7 anni ed è uno dei più brillanti pianisti usciti dal Conservatorio "Benedetto Marcello" di Venezia. «Bagnati rivela affinità con l'elegante naturalezza del suo maestro, Massimo Somenzi – spiega Mario Messinis, direttore artistico di Bologna Festival – ciò è evidente nei Jeux di Liszt e di Ravel, composizioni di impeccabile tecnica ornamentale che Bagnati realizza con un melodismo "colorato". Interessante l'accostamento della Nona Sonata di Skrjabin alla Terza Sonata di Chopin, poiché Skrjabin sviluppa i toni funerari del compositore polacco».

Redazione

Bologna Festival: Il Quartetto Hermès suona musiche di Lalo e Fauré nella rassegna Talenti

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Quatuor Hermes 1 foto Christiane SteinerGiovedì 28 aprile, ore 20.30, Oratorio San Filippo Neri, la rassegna TALENTI di Bologna Festival prosegue con il concerto del Quatuor Hermès, realizzato in collaborazione con Palazzetto Bru Zane di Venezia, centro di studi sulla musica romantica francese attivo tra Parigi e Venezia. In programma i Quartetti di Lalo e di Fauré, rispettivamente del 1859 e del 1925, pagine tra le più significative della produzione cameristica francese, che rivelano una nostalgia per Beethoven e per Brahms. I due quartetti francesi sono inframmezzati da Langsamer Satz di Webern del 1905, movimento di quartetto di forte intensità espressiva in cui si sentono chiare influenze brahmsiane.

QUATUOR HERMÈS

Omer Bouchez violino, Elise Liu violino, Yung-Hsin Chang viola, Anthony Kondo violoncello

Formatosi nel 2008 al Conservatorio di Lione, il Quartetto Hermès è tra le migliori formazioni dell'odierna scena parigina. I quattro giovani artisti hanno seguito i consigli di maestri come Miguel da Silva (QuartettoYsaÿe) ed Eberhard Feltz (Quartetto Artemis); hanno inoltre studiato con il Quartetto Ravel e con il Quartetto Alban Berg. Nel 2009 si sono aggiudicati il primo premio al Concorso Internazionale di Musica da Camera di Lione, il Premio del pubblico e il Premio SACEM per la miglior interpretazione di Ainsi la nuit di Henry Dutilleux. Nel 2011 vincono il Concorso di Ginevra e vengono premiati dall'Accademia Maurice Ravel e dalla Fondazione Charles Oulmont. Vincitori dello Young Concert Artists Award di New York, si sono esibiti in molte città statunitensi e hanno effettuato tournée in Egitto e Giappone; dal 2013 sono artisti in residenza presso la Fondazione Singer-Polignac di Parigi. Hanno registrato quartetti di Haydn, Beethoven e Schumann.

(foto Christiane Steiner)

IV edizione del " Red Bull Flugtag ", il 19 giugno a Milano torna l’evento più pazzo dell’anno !

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RedBull FLUGTAGSono stati selezionati i 40 progetti più originali di macchine volanti "fai da te", tutte rigorosamente senza motore, che il 19 giugno all'Idroscalo di Milano proveranno a spiccare il volo partecipando alla gara più pazza dell'anno: il Red Bull Flugtag. Anche quest'anno le squadre, provenienti da tutta Italia, sfideranno il "ridicolo" davanti a decine di migliaia di persone che saranno pronte a tifare la più bizzarra delle macchine volanti.

Ancora una volta Red Bull "metterà le ali" agli oggetti più inaspettati e dalla rampa dell'Idroscalo i velivoli dalle forme più esilaranti, frutto della creatività e dell'ingegno dei team selezionati, sfideranno la legge di gravità. Per l'occasione vedremo librarsi in aria, con la sola forza dei muscoli del team spingitore, maccheroni e sushi giganti, animali e insetti, personaggi e iconografie religiose, dettagli anatomici e dissacranti e molto altro ancora. Per scoprire tutte le squadre e i dettagli dell'evento vai su http://www.redbullflugtag.com/it

A giudicare le audaci gesta dei 40 team ci sarà anche Luca Bertossio, giovanissimo e pluripremiato campione italiano di aliante.

Il 1° team classificato della IV edizione del Red Bull Flugtag si aggiudicherà la possibilità di volare in aliante proprio con lui!

Il premio per il 2° classificato è una visita Experience all'Hangar 7 di Salisburgo, location esclusiva riservata agli amanti del volo, mentre il team sull'ultimo scalino del podio si aggiudicherà un volo in parapendio con Aaron Durogati.

Giunto ormai alla sua quarta edizione, il Red Bull Flugtag è un evento fuori dal comune aperto a tutti coloro che vogliono mettere in mostra la propria creatività e il proprio coraggio ideando improbabili macchine volanti che dovranno essere in grado di librarsi nell'aria solo grazie alla loro forma e alla forza del pilota e del "team spingitore" ed un'occasione imperdibile per tutti quelli che vogliono godersi uno show unico e gratuito. Ogni edizione richiama un pubblico di circa 40.000 persone.

Redazione

Leonardo Nobili " Metafisica della memoria " inaugurazione il 23 aprile a Pesaro

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NOBILI Misuratori del tempoAl Centro Arti Visive Pescheria di Pesaro, sabato 23 aprile alle 18.30 si inaugura la mostra Leonardo Nobili – Metafisica della memoria, organizzata dal Comune di Pesaro - Assessorato alla Bellezza e Sistema Museo.

Declinata in un metaforico "viaggio della memoria", fino all'8 maggio l'esposizione presenta le opere più recenti dell'artista pesarese Leonardo Nobili orientato ad attualizzare, in senso etico ed estetico, un modello formale che accoglie emozione e tecnologia.

Con la sua lunga ed eclettica carriera, iniziata negli anni Settanta, Nobili si inserisce all'interno dell'orizzonte post-novecentesco e nell'attualità, incentrando la sua ricerca artistica sull'identità collettiva dell'uomo, sempre più contaminato da un cambiamento ambientale frenetico, generatore di conflitti interiori.

Il viaggio inizia nel loggiato con una serie di grandi e medie composizioni che nascono come letture del ricordo: Libro di memorie, Scritture, Documenti segreti, Codice del tempo, sono solo alcuni emblematici esempi; opere polimateriche che conservano il passato documentando l'evento emotivo con la forza espressiva del linguaggio, sostenuto dall'astrazione delle forme-scultura e dal gesto pittorico di indubbia efficacia.

La memoria si fa ancora più profonda entrando nella Chiesa del Suffragio dove, accanto ad una installazione performativa sul tema della "crisalide" e della metamorfosi che prenderà vita durante l'evento inaugurale, si trovano assemblaggi di vecchie fotografie (primo medium tecnologico del ricordo) con personaggi che emergono dal passato, Personaggi del tempo, o collocati entro schedari, Misuratori del tempo, oltre a proiezioni video tra il reale e l'immaginario: Materiali, Pagina dopo Pagina, Il giardino dell'infanzia e l'inedito ultimo video L'identità ritrovata, dove appare protagonista un treno in corsa, simbolo del divenire inesorabile.

Tra reti e rimandi di natura neo-metafisica attraverso il tempo, l'intero percorso manifesta il sogno di poter ritrovare il perduto "giardino d'infanzia" e annuncia la volontà di sfuggire alla futile e permanente "alienazione" dell'andirivieni quotidiano.

Già nei primi lavori - scrive Dino Del Vecchio - si vengono a sviluppare con una personale ricerca specificatamente plastica e formale le ben note astrazioni e minimalismi e con questa scelta refrattaria al contesto "ideologico", ben caldo degli anni 70, si viene a configurare un itinerario multiplo di linguaggi, (...) osservando un distacco da tali contaminazioni, il lavoro di Nobili conquisterà un flusso più visionario; e la forza poetica che si sviluppa attraverso la metafisica dell'esistenza, si configura segno poderoso di un ideale "viaggio della memoria".

Leonardo Nobili
Nasce a Montelabbate (PU) vive e lavora tra Pesaro e New York.
A partire dagli anni '70 si è dedicato all'arte, esprimendosi inizialmente soprattutto con la pittura ad olio. Negli anni '80 ha frequentato la scuola d'incisione all'Accademia Raffaello di Urbino, diretta dal Prof. Carlo Ceci. Ha approfondito, in seguito, le sue ricerche sulla litografia, frequentando assiduamente il laboratorio di Walter Raffaelli.
Artista sperimentale, ha attinto visivamente ai luoghi della sua terra, intrecciando allo studio della natura, quello dei paesaggi più "underground" e delle atmosfere decadenti metropolitane dei reperti industriali.
Si esprime con diversi linguaggi artistici: dalla pittura alla scultura, dall'installazione alla fotografia, alla performance, fino al video d'arte.
Ha realizzato, inoltre, grandi opere scultoree, sia in Italia che all'estero.
Ha lavorato a Parigi, Monaco e soprattutto negli Stati Uniti a New York, con diversi fotografi e scultori, presso la Yonkers University.
È stato invitato a tenere varie conferenze, mostre e video proiezioni presso diverse accademie d'arte, come l'Accademia di Brera a Milano, l'Accademia di Belle Arti di Bologna, l'Istituto d'Arte e Museo Mart di Rovereto, il Museo Magi 900 (Pieve di Cento-Bo), il Museo Michetti (Francavilla al Mare).
Il Comune di Montelabbate, nel 2009, ha dedicato all'artista concittadino uno spazio d'arte permanente dal nome "Spazio-Nobili Museum".

Redazione

Bologna Festival. La violoncellista Miriam Prandi inaugura la rassegna Talenti

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Miriam PrandiBologna. Mercoledì 30 marzo, ore 20.30, Oratorio San Filippo Neri, si apre la rassegna TALENTI del Bologna Festival con il concerto della violoncellista Miriam Prandi, giovane artista già in carriera, allieva di Antonio Meneses e di Natalia Gutman. Presenta un programma per violoncello solo di particolare impegno, suddiviso tra Novecento e Settecento: Sonate per violoncello di Ligeti e Hindemith e la Suite n.3 di Bach, uno dei vertici della letteratura violoncellistica che si apre con un meraviglioso Preludio nella solare tonalità di do maggiore. Ligeti, uno dei maggiori compositori del secondo Novecento, nella Sonata per violoncello solo (1948/1953) ricerca una espressività diretta rispetto ai canoni geometrici della Nuova Musica, cui pure appartiene; la Sonata op.25 n.3 di Hindemith, composta nel 1923, rispecchia la cultura della "nuova oggettività".

Miriam Prandi. Nata a Mantova nel 1990, Miriam Prandi ha studiato pianoforte e violoncello nel Conservatorio della sua città; a partire dall'età di 11 anni ha frequentato i corsi di violoncello tenuti da Antonio Meneses all'Accademia Chigiana di Siena. Ha poi studiato all'Accademia Pianistica di Imola, al Conservatorio di Vienna con Natalia Gutman e alla Scuola di Musica di Fiesole. Ha seguito masterclass tenute da Rocco Filippini e David Geringas. Vincitrice di numerosi concorsi, ha suonato il Sestetto op.36 di Brahms a fianco di Natalia Gutman e Pavel Vernikov; ha tenuto concerti con Pietro De Maria, Andrea Lucchesini, Danilo Rossi, Giampaolo Pretto; come membro del Delian Quartett si è esibita al Rheingau Musik Festival, alla Tonhalle di Zurigo e alla Konzerthaus di Berlino.

Redazione

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