Bologna. Martedì 30 maggio ore 20.30, Teatro Manzoni, con il recital del giovane pianista coreano Seong-Jin Cho, primo premio al Concorso Chopin di Varsavia, si conclude la rassegna "Grandi Interpreti" di Bologna Festival. Ventitré anni, un contratto in esclusiva con Deutsche Grammophon, è un interprete fenomenale, attento ad allargare il proprio repertorio sia con autori classici come Mozart e Beethoven sia con autori del Novecento come Berg, Messiaen, Ligeti, Boulez.
Seong-Jin Cho apre il programma con la Sonata K.332 di Mozart, una sonata dalla scrittura lineare ma difficile, specie nel finale: una pagina di raffinato virtuosismo composta da un Mozart non ancora trentenne che intendeva dare sfoggio della leggerezza e della brillantezza del suo tocco (Piero Rattalino). Prosegue con i due cicli di Images di Debussy, uno dei vertici della produzione pianistica del compositore francese, che ricerca nuove timbriche sulla tastiera, alternando il pezzo di carattere, il pezzo esotico e il pezzo arcaicizzante. Suggestivi, i titoli prescelti per i brani: Riflessi nell'acqua; Omaggio a Rameau; Movimento; Campane attraverso le foglie; E la luna discende sul tempio che fu; Pesci d'oro.
Le quattro Ballate di Chopin, scritte nell'arco di una dozzina d'anni, sono tra i brani più eseguiti e amati. La prima ballata ha toni drammatici, è un immenso poema pieno di passione, emozioni e dolorose malinconie; la seconda, leggendaria, alterna episodi di profonda dolcezza e di forte energia con una scrittura armonica molto ardita; la terza è pura poesia tradotta in suoni; la quarta ballata è considerata un capolavoro per l'originalità dei motivi melodici e la sontuosa ricchezza della scrittura armonica. Pagina introspettiva, appassionata, con nostalgici ripiegamenti.
Vincitore del Concorso Chopin di Varsavia nel 2015, già premiato al Concorso Čajkovskij di Mosca all'età di 17 anni, il coreano Seong-Jin Cho, classe 1994, ha iniziato a studiare pianoforte all'età di sei anni. Ha tenuto il suo primo concerto a undici anni. Nel 2009 si è aggiudicato il primo premio al Concorso pianistico di Hamamatsu (Giappone), distinguendosi come il più giovane vincitore nella storia del concorso. A diciotto anni si è trasferito a Parigi, dove ha completato gli studi musicali al Conservatorio di Parigi, sotto la guida di Michel Béroff. Tra i pianisti più interessanti dell'ultima generazione, ha firmato un contratto di esclusiva con l'etichetta discografica Deutsche Grammophon che nel novembre 2015 ha pubblicato un CD live con le sue esecuzioni dei Preludi op.28, il Notturno op.48 n.1, la Sonata op.35 e la Polonaise op.53 di Chopin. Nel 2016 Seong-Jin Cho ha registrato il Concerto n.1 di Chopin con la London Symphony Orchestra e Gianandrea Noseda.
Seong-Jin Cho si è esibito sotto la direzione di Myung-Whun Chung, Valery Gergiev, Vladimir Ashkenazy, Marek Janowski e Mikhail Pletnev, con complessi sinfonici di assoluto prestigio come la Royal Concertgebouw Orchestra, la Philharmonia Orchestra, i Münchner Philharmoniker, la Czech Philharmonic Orchestra, la Budapest Festival Orchestra, la Russian National Orchestra, l'Orchestre Philharmonique de Radio France, la Seoul Philharmonic Orchestra e la NHK Symphony Orchestra di Tokyo. Ha appena realizzato una trionfale tournée in Giappone con la Philharmonia Orchestra diretta da Esa-Pekka Salonen e si è esibito al Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo con la Filarmonica di San Pietroburgo e Yuri Temirkanov.
Tra i suoi impegni – sui palcoscenici di New York, Londra, Praga, Amsterdam, Roma, Lucerna, Parigi – si segnalano concerti con l'Orchestre de Paris e il direttore ceco Tomáš Netopil, la Tokyo Philharmonic Orchestra e Myung-Whun Chung.



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