Per la prossima sfida mondiale appuntamento in Giappone !
Roma. Un nuovo campione del mondo si è aggiudicato l'ambito trono del Red Bull BC One, la più importante competizione di breaking al mondo: l'americano VICTOR ha vinto contro tutti i suoi avversari!
«Ho raggiunto questo risultato - spiega Victor - con duro allenamento, esercizio e cercando di rimanere molto concentrato. Per arrivare fino a qui ho lavorato sodo, ho corso ogni giorno fino quasi a sentirmi male con l'obiettivo di raggiungere la massima resistenza. Durante le battle il trucco è stato non mostrare debolezza o stanchezza, prendere tempo e stare coi piedi ben piantati per terra. Vincere il Red Bull BC ONE significa tutto per me perché ci provo fin da quando ero un ragazzino. Sognavo di essere qui e finalmente ho vinto! Sono davvero felice!».
I 16 migliori B-Boy provenienti dai 5 continenti si sono contesi "uno contro uno" il titolo mondiale e, durante la serata che ha registrato il sold out in pochi minuti, hanno riempito di energia il Palazzo dei Congressi di Roma davanti ad un pubblico di oltre 1500 persone che hanno assistito a una serie di battle sia fisiche che creative di altissimo livello.
I cinque giudici, l'italiano Cico, il sud coreano Wing, l'americano Poe One, il francese Lamine e il finlandese Focus, hanno valutato i B-Boy finalisti per le loro doti artistiche, per l'innovazione e l'originalità, per il loro stile e per la combinazione delle move: toprock, footwork, power move e freeze.
«Victor ha fatto davvero di tutto per vincere – commenta CICO dopo la gara - dalle basi, all'originalità fino al ritmo, era sempre al top. Lui è il vincitore perché è riuscito a farsi trasportare dalla musica e a rimanere calmo senza mai deconcentrarsi. D'altronde i B-Boy americani ce l'hanno nel sangue. Hanno un modo di ballare fluido e naturale. Hanno un vero e proprio talento».
Il rapper americano Supernatural e l'MC italiano Tromba hanno scaldato l'atmosfera insieme ai beat originali del francese DJ Martin. La world final si è aperta con l'opening act dell'étoile Eleonora Abbagnato che, insieme ai B-Boy Cico e Neguin (dei Red Bull BC One All Stars), è stata protagonista di una performance inedita che ha visto fondere danza classica e breakdance sulle note dei Carmina Burana. Sul palco con loro anche i ballerini Virginia Tomarchio (da Amici 14) e Michele Satriano (del corpo di ballo del Teatro dell'Opera di Roma). Lo spettacolo è stato impreziosito anche da alcune spettacolari performance come quella delle superstar Les Twins, icone dell'Hip Hop New Style e degli special guest Clementino, Ensi e Noyz Narcos che hanno presentato al pubblico un brano inedito scritto insieme per l'occasione e prodotto da Crookers. Sul palco con i tre rapper anche Alien Dee, pioniere del beatboxing in Italia.
Per arrivare fin qui, i più talentuosi B-Boy del mondo sono riusciti a superare le tre fasi che, come ogni anno, conducono alla world final del Red Bull BC One. Prima di arrivare nella Capitale, gli aspiranti campioni hanno partecipato ai cypher locali, tenutisi in 90 città del mondo, da cui sono stati decretati 70 campioni nazionali. Questi si sono poi sfidati alle regional final e i sei campioni finalisti hanno avuto così accesso all'ambita world final insieme a 10 wild card scelte da un team di esperti.
Le sneaker, le tute e le classiche Suedes di PUMA sono riconosciute come icone dello stile nel breaking. Foot Locker e PUMA sono due brand che hanno completamente sposato la cultura della street dance e incarnano perfettamente lo stile della Red Bull BC One World Final.
Il media partner ZERO ha collaborato alla realizzazione del press kit destinato ai media presenti all'evento.
Il Red Bull BC One, la spettacolare sfida "uno contro uno" tra i migliori B-Boy provenienti da tutto mondo, è la celebrazione mondiale della cultura Hip Hop che combina danza, musica, stile e arte seguita da milioni di persone in TV e online. Negli anni ha coinvolto i migliori breaker della scena. Ha debuttato nel 2004 in Svizzera e durante 12 anni di successi ha conquistato Parigi, Tokyo, San Paolo, Seoul, Rio De Janeiro, Berlino, Mosca, New York e, dopo aver trionfato quest'anno nella città di Roma, l'anno prossimo, per la 13esima edizione del Red Bull BC One, tornerà in Giappone.
Per maggiori informazioni consultare www.redbull.it/bcone o il sito internet www.redbullbcone.com, il più grande network online che raccoglie B-Boy e fan di tutto il mondo. È inoltre disponibile la community Facebook della scena che vanta oltre un milione e mezzo di fan.






In occasione della finale mondiale del RED BULL BC ONE per la prima volta in Italia, Froz, uno dei più acclamati b-boy italiani, ha deciso qualche settimana fa di aiutare i giocatori della Roma a trovare un nuovo modo di festeggiare in campo con uno stile unico ed originale. Wojciech Szczęsny, Radja Nainggolan, William Vainqueur e Emerson Palmieri hanno così preso lezioni di breakdance. I calciatori della A.S. Roma celebrano così l'arrivo in città dell'attesissima FINALE MONDIALE del RED BULL BC ONE, la più importante competizione di breakdance "uno contro uno" che si svolgerà per la prima volta in Italia, il 14 novembre al Palazzo dei Congressi di Roma, e che ha registrato il SOLD OUT in meno di 10 minuti.
Tutto pronto per la notte di Halloween, festa arrivata dagli Stati Uniti, che anche in Italia è divenuta la festa più amata dai bambini che, travestiti da streghe, zombie, fantasmi e vampiri, bussano alle porte urlando con tono minaccioso: "Dolcetto o scherzetto?". Un rito è quello di bussare tredici volte per allontanare la sfortuna, consuetudine che viene apprezzata e condivisa dalle famiglie che per la notte dei piccoli vampiri preparano dolci da distribuire. Halloween non solo è la festa dei bambini ma è divenuta un evento di moda coinvolgendo tutta la piattaforma dell'intrattenimento che è attiva a promuovere serata a tema con un giro di affari che si stima in milioni di euro. Ma da dove arriva la festa che ha appannato il nostro carnevale ? Le sue origini sono antichissime e da ricercarsi ai tempi in cui le popolazioni tribali usavano dividere l'anno del bestiame e fra ottobre e novembre preparandosi all'inverno, era necessario ricoverare le mandrie in luoghi riparati per garantirgli la sopravvivenza alla stagione del grande freddo e proprio questo perio-do prendeva il nome Halloween. In Europa le origini di Halloween sono da attribuirsi ai Celti, che non temevano i propri morti ai quali lasciavano del cibo sulla tavola in segno di accoglienza per quanti facessero visita ai vivi e proprio da questa usanza del trick-or-treat che tradotta in italiano nasce "dolcetto scherzetto?" . Oltre a non temere gli spiriti dei defunti, i Celti non credevano ai demoni quanto piuttosto alle fate e agli elfi, entrambe creature considerate comunque pericolose: le fate per un risentimento verso gli esseri umani; gli elfi per le grandi differenze che intercorrevano con 'uomo. Secondo le storiche leggende Celtiche, nella notte di Samhain questi esseri facevano scherzi anche molto pericolosi nei confronti degli uomini e questo ha portato nella credenza popolare ad alimentare la nascita di molte altre storie dagli scenari terrificanti. Storie che ad oggi sono divenute una grande festa con la notte più bizzarra la notte più bizzarra e amata dai bambini e anche dagli adulti.
Giovedì 29 ottobre ore 20.30, al Teatro Manzoni di Bologna, l'Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo e Yuri Temirkanov propongono, in esclusiva per Bologna Festival, la Sinfonia n.1 "Titano" di Mahler. Non accade di frequente che Temirkanov diriga Mahler, privilegiando nelle sue tournées all'estero i programmi con musiche di compositori russi, di cui è universalmente riconosciuto come uno dei massimi interpreti.
La rassegna Il Nuovo l'Antico di Bologna Festival prosegue martedì 20 ottobre ore 20.30 (Oratorio San Filippo Neri) con il terzo concerto del ciclo Suoni astrali e terrestri dedicato ai compositori Webern, Donatoni e Bartók. Protagonista, il pianista americano Jeffrey Swann che ha indagato e conosce tutti i repertori, dal classicismo al romanticismo, dalle avanguardie storiche alla Nuova Musica. Il suo interesse per la musica contemporanea non è esclusivo ma nasce dalla conoscenza dei repertori storici, evitando l'aridità diffusa tra gli specialisti dell'avanguardia. Nel programma impaginato per il ciclo Suoni astrali e terrestri, incentrato prevalentemente sulla forma della variazione, Swann accosta le Françoise Variationen di Donatoni agli Intermezzi di Brahms, i microrganismi di Webern – tali sono le Variazioni op.27 – all'intensità materica di All'aria aperta di Bartók.
Il primo documentario sull'evoluzione della breakdance in Italia
Dopo l'annuncio dell'annullamento di una parte del tour europeo dei Rival Sons, incluse le quattro date che li vedevano come opening act dei Deep Purple, sarà la TREVES BLUES BAND ad aprire le date italiane della leggendaria band, in scena in Italia per 4 imperdibili concerti: venerdì 30 ottobre al Palafabris di Padova, sabato 31 ottobre al Mediolanum Forum di Assago (Milano), giovedì 5 novembre al Mandela Forum di Firenze e venerdì 6 novembre al Palalottomatica di Roma.






















