L'offerta di Pesaro Musei è sempre più ricca e in continuo rinnovamento. La proficua collaborazione tra il Comune e Sistema Museo, gestore delle strutture, nell'ultimo anno ha portato alla nascita un vero e proprio circuito museale, comprensivo dei Musei Civici di Palazzo Mosca, Casa Rossini, Area archeologica di via dell'Abbondanza, Centro Arti Visive Pescheria, Scalone Vanvitelliano e Sinagoga.
Nell'ottica di fare sistema e rendere sempre più fruibili e interconnessi i luoghi cittadini di alto valore storico artistico, oggi si aggiunge a Pesaro Musei anche il museo Officine Benelli.
"Pesaro è terra di motori e il museo Benelli è un pezzo di bellezza della nostra città - sottolinea il sindaco Matteo Ricci - Per questo è importante il suo ingresso nel sistema museale, per contribuire a far crescere sempre più il turismo culturale, che qui significa anche storia motoristica".
La motocicletta è passione, lavoro, sport, storia, cultura, ma è anche il mezzo che esprime bene il carattere di Pesaro, pronta a mettersi i gioco e a competere.
Il museo Officine Benelli entra a far parte dei "Luoghi della Card" e, come al Centro Arti Visive Pescheria e allo Scalone Vanvitelliano, vi si accede a ingresso libero, basta avere la Card Pesaro Cult. Acquistabile anche in loco e rinnovabile annualmente a soli 3 euro, la card di affiliazione consente altresì riduzioni sul biglietto unico comprensivo di Palazzo Mosca, Casa Rossini e Domus dell'Abbondanza e agevolazioni sulle attività in tutto il circuito. Un modo per consolidare il legame con il territorio e riscoprire la propria identità, ma anche per invogliare i turisti a conoscere la realtà storica, artistica e culturale pesarese.
Un bell'esempio sono le Officine Benelli, nate dalla collaborazione del Comune, del moto club T. Benelli e del Registro Storico Benelli. Nei mille metri quadrati, ultimo edificio di archeologia industriale, sede storica dell'azienda metal meccanica che ha contribuito a scrivere la storia della città, sono oggi in esposizione permanente 150 motociclette Benelli e MotoBi dai primi modelli degli anni venti fino all' attuale produzione.
La collaborazione con Pesaro Musei è attiva e in occasione dell'ultima Sradomenica ha già visto la felice partecipazione dei soci Benelli, muniti di Card, alla mostra "ILLUMINATI Immagini dalla letteratura: Bellini, Dalì e i contemporanei".
"Siamo molto contenti di prendere parte a questo progetto e di essere stati inseriti tra i musei visitabili tramite la Card Pesaro Cult - spiega il segretario del Registro Storico Benelli, Paolo Marchinelli -. Tutto questo permetterà di far conoscere sia ai cittadini che ai turisti in visita nella nostra città, la grandiosa tradizione motociclistica pesarese ed in particolare la leggendaria storia della famiglia Benelli e dei successi nei circuiti motociclistici di tutto il mondo".
La straordinaria storia dei sei fratelli Benelli viene narrata dai soci dei due sodalizi che gestiscono il museo e coinvolgono i visitatori in una ambientazione unica nel suo genere grazie al fatto che le motociclette esposte sono state progettate e costruite proprio in quei locali. Poi le stupefacenti vicende dei piloti, da Tonino Benelli a Valentino Rossi primo e ultimo di una generazione di centauri che hanno appassionato migliaia di tifosi contribuiscono ad arricchire una piacevole visita al mondo motociclistico di una zona indiscutibilmente ricca di storia.
Redazione






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