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Lamborghini Avventura 2019: una spedizione di Huracán EVO oltre il Circolo Polare Artico

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Lamborghini Avventura Norway 2019Alla scoperta delle Isole Lofoten in Norvegia

Si è svolta in Norvegia una nuova tappa di Lamborghini Avventura, la serie di spedizioni Lamborghini alla scoperta dei luoghi e delle strade più spettacolari del mondo. Dopo Andalusia, Transilvania, fiordi norvegesi e Islanda, è stata scelta nuovamente la Norvegia e le Isole Lofoten, come destinazione unica per testare il grande dinamismo della nuova Huracán EVO.

Un viaggio esperienziale con sette Lamborghini lungo un arcipelago di isole collegate da tunnel e strade che sembrano galleggiare sull'acqua, tra ponti scenografici, scogliere e montagne composte dalle rocce più antiche d'Europa. Un paesaggio scolpito dalla glaciazione, oltre il Circolo Polare Artico, oggi ancora integro e spettacolare nella sua alternanza di scenari, dove le vette fanno spazio a pianure costiere lambite da acque cristalline. Un luogo che celebra la natura, tra aquile di mare, balene, orche e merluzzi, che hanno reso le Lofoten tra i più grandi produttori di stoccafisso.

Il convoglio delle sette Huracán è partito da Harstad per poi percorrere il primo tratto che collega la Norvegia all'arcipelago. Prima tappa a Henningsvær, villaggio di pescatori costruito su un gruppo di isolotti ai piedi di una falesia a strapiombo sul mare e noto per quello che da molti è considerato il campo da calcio più bello del mondo, costruito quasi a sfiorare il mare.

Il gruppo di Lamborghini ha poi proseguito verso sud, superando scenari naturalistici costellati dalle tipiche rastrelliere piramidali in legno, dove gli abitanti essiccano il merluzzo da febbraio a giugno. Il primo giorno si è concluso al Nusfjord, uno dei borghi di pescatori più antichi e meglio conservati della Norvegia e noto per le rorbu, le antiche abitazioni sull'acqua di colore rosso, dove i pescatori anticamente passavano le loro giornate prima e dopo le uscite in barca.

Il giorno dopo, il viaggio è ripartito verso nord, con una sosta alla spiaggia bianca di Ramberg, la più grande dell'isola di Flakstadøy, caratterizzata da una spiaggia di sabbia bianca e acqua cristallina, simile a quelle caraibiche. Superate varianti mozzafiato su strade a filo d'acqua, il convoglio ha fatto il suo ingresso a Svolvær, che con i suoi 4700 abitanti è considerata la città più antica del Circolo polare artico.

Riaccesi i motori dopo Svolvær, il viaggio si chiude dopo 630 km al punto di partenza, Harstad, nel nord della Norvegia, che restituisce scene di civiltà dopo chilometri di natura e silenzio e la vista indimenticabile, in cima al monte Keipen, del sole di mezzanotte.

Redazione

A Spa il Lamborghini Super Trofeo Europa rinnova l'appuntamento con la storia

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Lamborghini Super Trofeo SpaUn circuito storico, ricco di fascino, come lo è il contesto della 24 Ore che si disputa nello stesso weekend: Spa-Francorchamps è lo scenario perfetto per il quarto dei sei doppi round del Lamborghini Super Trofeo Europa. Il monomarca della Casa di Sant'Agata Bolognese corre dal 25 al 27 luglio per l'11esima volta sugli oltre sette chilometri del tracciato immerso nella foresta delle Ardenne, da sempre nel calendario del campionato.

Kikko Galbiati e Vito Postiglione (Imperiale Racing) arrivano in Belgio con il ruolo di leader della classifica generale, grazie alla splendida doppietta di Misano. Ma a un solo punto seguono Sergei Afanasiev e Danny Kroes, due volte a segno a Zandvoort, neppure due settimane fa, con i colori del team Bonaldi Motorsport. Una vittoria, a Silverstone, anche per il binomio tutto polacco composto da Karol Basz e Bartosz Paziewski, in forza sempre alla Imperiale Racing, che segue terzo a sole nove lunghezze dai propri compagni di squadra. Poco più indietro ci sono gli inglesi Jack Bartholomew e Stuart Middleton (Bonaldi Motorsport), vincitori della gara inaugurale della stagione a Silverstone e due volte sul podio in Olanda. Stesso podio su cui sono saliti, per la prima volta, anche i due cechi Jakub Knoll e Josef Zaruba (Micanek Motorsport). Ancora a digiuno i piloti locali Niels Lagrange e Anthony Lambert (Leipert Motorsport).

In classe Pro-Am, Shota Abkhazava e Harald Schlegelmilch vantano tre vittorie (due messe a segno a Zandvoort) ed altrettanti secondi posti. Il duo dell'ArtLine Team Georgia è intenzionato a proseguire la propria serie positiva, con l'obiettivo di tentare la fuga in campionato. Considerevole è infatti il distacco di 36 lunghezze che nei loro confronti paga attualmente Grzegorz Moczulski, uomo di punta del team GT3 Poland, il quale per l'occasione si alternerà al volante con il rientrante Luca Demarchi.

Solo 14 punti separano, nella classe Am, Nicolas Gomar dalla consolidata coppia del team Leipert Motorsport formata da Mikko Eskelinen e Jake Rattenbury. Il francese della AGS Events ha dominato a Silverstone, vinto in Olanda e centrato due podi a Misano, dove i suoi principali rivali sono riusciti a ottenere a loro volta un successo. Occhi puntati anche su Robert Zwinger (GT3 Poland), che a Zandvoort ha rotto il ghiaccio, andando per la prima volta a segno. Atteso infine il ritorno di Raffaele Giannoni, autore di una vittoria a Misano e pronto a tornare in pista con la vettura del team Automobile Tricolore dopo avere saltato proprio la tappa olandese.

Rientra anche Gerhard van Der Horst, determinato a riprendersi il primato della Lamborghini Cup. Leadership che al momento appartiene ai due belgi Benoît e François Semoulin, finora tre volte a segno e in testa alla classifica con 77 punti, contro i 58 del transalpino Joseph Collado (AGS Events).

Il programma entrerà nel vivo fin da giovedì, con i due turni di prove libere. Venerdì, a partire dalle 9.30, si svolgeranno le due sessioni di qualifica, ciascuna della durata di 20 minuti. La prima delle due gare di 50 minuti, con il via lanciato e il pit-stop obbligatorio, scatterà sempre venerdì alle 13.15. Gara 2 è in programma sabato alle 11.55. Entrambe le gare verranno trasmesse in streaming sulla pagina Facebook e sul canale YouTube di Lamborghini Squadra Corse.

Redazione

DTM. Mike Rockenfeller centra ad Assen la sua prima vittoria stagionale

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DTM 2019 - Mike RockenfellerLa seconda delle due gare di Assen ha visto tornare al successo il campione DTM 2013 Mike Rockenfeller, grande protagonista al volante di una RS 5 schierata del team Audi Sport Team Phoenix. Il tedesco non saliva sul gradino più alto del podio da quasi due anni, avendo conquistato la sua ultima vittoria proprio in Olanda (a Zandvoort) nel 2017. Alle sue spalle ha concluso uno strepitoso Marco Wittmann, sabato autore della pole e poi, sotto la pioggia, dominatore di Gara 1 e autore della sua terza affermazione di quest'anno; il pilota del BMW Team RMG è stato protagonista di una rimonta che, dal fondo dello schieramento in cui era stato relegato a seguito di un problema avuto nel secondo turno di qualifica, gli ha consentito di centrare la piazza d'onore. Sul podio anche lo svizzero Nico Müller (Audi Sport Team Abt Sportsline), autore di condotta perfetta e terzo al traguardo.

Dominio Audi fin dalle qualifiche.

 Il leader del campionato René Rast aveva iniziato al meglio la giornata, ottenendo la sua quarta pole stagionale. Dopo essere partito al palo, l'alfiere dell'Audi Sport Team Rosberg ha tenuto le redini della corsa sino a 11 minuti dalla fine, quando la sua squadra lo ha richiamato ai box per effettuare una seconda sosta. Il tedesco, dopo essere rientrato in pista 13°, ha tirato fuori tutta la sua grinta per risalire quinto; un piazzamento ottenuto proprio nelle ultime curve, a seguito di un bel duello con il pilota di casa
Robin Frijns (Audi Sport Team Abt Sportsline) e lo spagnolo Daniel Juncadella (Aston Martin Vantage/RMotorsport), rispettivamente sesto e settimo. Punti importanti, comunque, quelli conquistati da Rast, che rimane in testa alla classifica con 22 lunghezze di vantaggio su Müller e 40 nei confronti di Wittmann. A mettersi in luce è stato anche Jonathan Aberdein (WRT Team Audi Sport), in prima fila ma protagonista di una partenza al "rallenty" che lo ha fatto scivolare ottavo. Il giovane sudafricano ha poi ostentato grande maturità, chiudendo quarto proprio davanti a Rast.


Segnali postivi in casa Aston Martin

Oltre al settimo posto messo a segno da Juncadella, a finire sotto i riflettori di Gara 2 è stata la Vantage DTM di Paul Di Resta. Lo scozzese ha ritardato la sosta ai box per garantirsi le coperture più fresche, giocandosi tutte le cartucce nelle fasi conclusive e mettendo a segno un ottavo piazzamento. Alle spalle dell'ex pilota di F1 si è distinto anche Jamie Green, che alla guida di una vettura della "maison" di Ingolstadt si è attestato in nona posizione davanti al rookie Pietro Fittipaldi, tra l'altro autore di
un'eccellente prima sessione di qualifica in cui ieri aveva piazzato quarta la Audi del team WRT.

Appuntamento fra tre settimane a Brands Hatch

Il DTM riaccenderà i motori nel weekend del 10 e 11 agosto, sul circuito inglese di Brands Hatch, dove è in programma il sesto doppio appuntamento della serie.
"Prima di tutto devo ringraziare la squadra e la mia famiglia per avermi supportato - ha dichiarato Mike Rockenfeller - È frustrante non riuscire a vincere e finalmente sono tornato a festeggiare il successo.

Oggi è stata davvero un'ottima giornata. Sia in qualifica che in gara tutto ha funzionato a dovere. La vettura era perfetta e sono riuscito a gestire bene le gomme, che mi hanno permesso di fare la differenza". "Non riesco ancora a credere di essere riuscito in questa impresa - ha commentato Marco Wittmann - Ho fatto una bella partenza e dopo pochi giri ero già a lottare nella parte più alta della classifica. Abbiamo considerato la possibilità di fare anche noi un secondo pit-stop, ma ho tenuto duro e, nonostante le vibrazioni che avvertivo, sono arrivato al traguardo". "È sempre bello salire sul podio - ha commentato Nico Müller - Alla fine sono riuscito a portare a casa punti importanti. Ho provato a passare anche Wittmann, ma sentivo che le gomme non mi avrebbero perdonato"

Redazione

 

 

WPCC 2019: dal 26 al 29 settembre le nuove date dei mondiali di ciclismo per giornalisti

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WPCC2019 LOGOLa XX edizione del World Press Cycling Championship prevista a settembre in Veneto slitta di due settimane

Nel settembre 2019 l'Italia ospiterà i Campionati Mondiali di Ciclismo per Giornalisti e gli organizzatori dell'evento, comunicano che per cause di forza maggiore, si vedono costretti ad apportare delle modifiche al programma.
Le date dell'evento slittano dal weekend del 15 settembre all'ultimo fine settimana del mese, ovvero da giovedì 26 a domenica 29 settembre 2019.

LA PROVA IN LINEA SCEGLIE LA PROSECCO CYCLING
La novità più importante riguarda la prova con partenza in linea che verrà ospitata in occasione della granfondo Prosecco Cycling in programma a Valdobbiadene, provincia di Treviso, domenica 29 settembre 2019. Se da una parte i cambiamenti in corso d'opera non sono mai piacevoli, i reporter internazionali avranno la possibilità di sfidarsi all'interno di una manifestazione unica nel suo genere pedalando sulle strade di un territorio nominato recentemente Patrimonio Mondiale dell'Umanità UNESCO. Con il cambio di location, anche le caratteristiche del percorso non saranno quelle preventivate in precedenza. Ora si dovranno percorrere i 98 chilometri della Prosecco Cycling con partenza alle 08.30 da Piazza Marconi e arrivo nella stessa piazza dopo aver percorso un giro circolare. Per le categorie M3 e Donne è previsto il traguardo dopo 49 chilometri dal via.

CAMBIA LA DATA MA NON LA SOSTANZA

Se da un lato le novità riguarderanno soprattutto la prova principale, il resto del programma subirà solo uno slittamento temporale facendo accrescere la voglia di salire in sella. La gara a cronometro individuale si terrà a Villorba venerdì 27 settembre e la sprint su breve distanza si terrà a Treviso sabato 28 settembre. Così come invariato rimarrà il clima di festa delle due ruote che il World Press Cycling Championship riesce a regalare in maniera sempre di più forte con il passare delle edizioni. Confermatissimo anche il ricco programma di eventi collaterali e attività culturali grazie al quale i numerosi giornalisti internazionali avranno l'occasione di vivere il territorio del Veneto in tutta la sua bellezza non solo dal punto di vista sportivo, ma anche da quello storico, artistico e enogastronomico che ne fanno una delle mete turistiche più ambite al mondo.

PROGRAMMA WPCC 2019

Giovedì 26 settembre Cerimonia di apertura Treviso

Venerdì 27 settembre Prova a Cronometro 9.8 km Villorba (TV)

Sabato 28 settembre Prova sprint 300 metri Treviso

Domenica 29 settembre Prova in linea 98 km Valdobbiadene (TV)

Per informazioni: www.wpcc2019.it

Redazione

Bologna città metropolitana. Approvato il Programma di Promo Commercializzazione 2020

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Un investimento di circa 1,2 milioni di euro sarà impiegato nel 2020 per le attività di promo commercializzazione turistica sull'intera area metropolitana bolognese e, inoltre, per alcuni prodotti specifici oggetto della convenzione Bologna-Modena.

Il budget e più complessivamente il programma di attività turistica finalizzato ai prodotti è stato approvato oggi dalla Cabina di Regia della Destinazione turistica Bologna metropolitana, l'organo di governance della Destinazione di raccordo dell'azione pubblica con i soggetti privati rappresentativi del settore turistico locale.

Il Programma di Promo Commercializzazione Turistica 2020 (PPCT) sarà ora proposto al vaglio del Consiglio Metropolitano nella seduta del 24 luglio.

Per quanto riguarda i prodotti turistici lo sforzo è stato quello di lavorare su molteplici filoni, al fine di costruire e promuovere un'offerta unitaria, completa e varia della destinazione anche nel 2020.

I prodotti che saranno oggetto di sperimentazione o di sviluppo – già indicati nelle Linee di indirizzo della Destinazione Turistica- riguardano il Bleisure (Business e Leisure, ovvero per un target che agli impegni professionali aggiunge una permanenza per il proprio tempo libero), Natura e benessere (con la messa a sistema e promozione delle risorse e dei servizi per la fruizione naturalistica con riferimento anche agli stabilimenti termali), lo Sport (il cui piano operativo sarà presto definito).

Si punta a un ampliamento dell'area di interesse per la tematica del City Travel, con l'obiettivo di proporre itinerari alternativi alle aree più battute delle città e che possono rappresentare elementi di potenziale congestione turistica.

Come già detto, grande attenzione va al filone outdoor, dello slow tourism e active, nelle sue diverse sfaccettature. In questo senso esistono prodotti ben avviati (come la Via degli Dei, già ben posizionata nelle mappe dei turisti italiani e stranieri o come l'emergente Via della Lana e della Seta) ma anche nuove opportunità da potenziare che possono rappresentare innovative proposte per visitatori nazionali e internazionali, come ad esempio la Ciclovia del Sole e i percorsi Mountain Bike.

Sempre grande attenzione agli itinerari culturali, da consolidare nel capoluogo e da potenziare nella città metropolitana. Centri focali saranno ad esempio Budrio, Bentivoglio, San Giovanni in Persiceto o Pieve di Cento.

Per finire, non sono da trascurare i cosiddetti Special Interest: i prodotti legati a Motori, Cinema e Musica che possono posizionare la città come destinazione culturale a 360 gradi e caratterizzare in maniera trasversale anche i diversi ambiti della Destinazione.

Non meno importanti saranno anche le attività contenute nel MICE-Meetings, Incentives, Conferences and Exhibitions cui la Destinazione assegna azioni di attrattività verso il territorio.

Per la promozione dei prodotti veri e propri saranno attivate delle Azioni mirate di comunicazione- sia generaliste sia declinate verso specifici target-, di presenza a Fiere e workshop in accordo con la APT regionale, e di co-marketing in partnership con l'Aeroporto di Bologna verso le compagnie aeree .

La Cabina di regia ha poi affrontato le diverse linee di prodotto riferite in specifico all'area modenese, già oggetto della convenzione sottoscritta due anni fa:

Motori, con azioni miranti alla messa a sistema dell'offerta tematica del territorio (storia dei marchi, musei e collezioni, manifestazioni sportive);

Food &Wine, ovvero le eccellenze agroalimentari e della tradizione enogastronomica, comprensive dei prodotti con marchi Dop e Igp valorizzate attraverso experience legate a Parmigiano, aceto balsamico tradizionale e Lambrusco.

Il turismo della neve con una strategia unica per l'intero comprensorio Cimone e Corno alle Scale, sia sotto il profilo sportivo sia come risorsa più ampia per turismo ricreativo, naturalistico, per famiglie e gruppi.

I grandi eventi finalizzati all'attrattività turistica, da individuare attraverso il confronto e coinvolgimento anche dei Comuni capoluogo e di altri Comuni interessati.

Per la promozione di questi quattro prodotti verrà definito uno specifico piano di comunicazione.

"Si conferma l'ottima collaborazione tra Bologna e Modena - ha commentato al termine dei lavori il presidente della Destinazione turistica Bologna metropolitana Matteo Lepore -, le due aree territoriali che in questi ultimi due anni rappresentano le due città che meglio hanno figurato nelle statistiche del turismo a livello nazionale e internazionale".

Redazione

Il Lamborghini Super Trofeo Europa debutta a Zandvoort

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LAMBORGHINI SUPER TROFEOA distanza di due settimane dall'appuntamento di Misano, il Lamborghini Super Trofeo Europa si appresta ad affrontare il terzo dei sei doppi round della stagione. Per la prima volta, nel corso delle sue undici edizioni, la serie che vede protagoniste le vetture della Casa di Sant'Agata Bolognese approda in Olanda, sullo storico tracciato di Zandvoort, lo stesso che dal prossimo anno tornerà ad ospitare la Formula 1.

Dopo avere conquistato una doppietta sulla loro pista di casa ed essere saliti sul podio nelle due gare inaugurali di Silverstone, ottenendo un terzo ed un secondo posto di classe, Kikko Galbiati e Vito Postiglione guidano la classifica Pro con i colori della Imperiale Racing. A sole sette lunghezze seguono i loro compagni di squadra Karol Basz e Bartosz Paziewski, già a segno in Inghilterra (dove si sono imposti in Gara 2) e poi autori di due secondi posti nell'unica trasferta tricolore del calendario. Lotta in famiglia ma non solo, dal momento che in agguato ci sono anche i due equipaggi del team Bonaldi Motorsport. Il primo è quello composto da Sergei Afanasiev e dal diciannovenne olandese Danny Kroes, quest'ultimo alla sua prima stagione nel monomarca riservato alle Lamborghini Huracán Super Trofeo Evo, tre volte sul podio e terzi in campionato a 14 punti dalla leadership. A cinque lunghezze seguono i loro compagni di squadra Jack Bartolomew e Stuart Middleton, che dopo avere iniziato con una vittoria (quella ottenuta a Silverstone in Gara 1), hanno raccolto poco a Misano, perdendo la testa della classifica.

Quattro podi su quattro e una vittoria: è la costanza a premiare fino ad ora Shota Abkhazava e Harald Schlegelmilch. L'equipaggio dell'ArtLine Team Georgia arriva a Zandvoort nelle vesti di leader della Pro-Am. Dietro di loro Grzegorz Moczulski, reduce da un secondo e terzo posto messi a segno con i colori della GT3 Poland in coppia con Luca Demarchi.

La classe Am ha incoronato fino ad ora tre differenti vincitori. L'unico ad avere conquistato due successi è Nicolas Gomar (AGS Events), primo in classifica. Un'affermazione per il binomio della Leipert Motorsport formato da Mikko Eskelinen e Jake Rattenbury, che insegue distanziato di cinque lunghezze.

Gerhard van Der guida invece la Lamborghini Cup. A quattro punti ci sono i fratelli Benoît e François Semoulin, autori di una doppietta a Silverstone con il team Semspeed. Più indietro l'olandese Hans Fabri (Imperiale Racing) e Joseph Collado (AGS Events), il quale ha centrato anche lui una vittoria nella tappa italiana.

Il programma di Zandvoort inizierà venerdì con le due sessioni di prove libere da un'ora ciascuno, che prenderanno il via alle ore 11.40 e alle 16.20. Sabato i due turni di qualifica di 20 minuti inizieranno alle ore 11.30. La prima delle due gare di 50 minuti scatterà alle 16.05. Gara 2, sempre con la partenza lanciata ed il pit-stop obbligatorio, prenderà il via domenica alle ore 10.05. Streaming delle due gare sulla pagina Facebook e canale YouTube di Lamborghini Squadra Corse.

Redazione

Ciclismo U23. Il faentino Manuele Tarozzi vince il Giro delle Valli Aretine

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TAROZZI VITTORIAIl ciclista di Faenza ha conquistato il suo primo successo stagionale. Prima vittoria per #inEmiliaRomagna Cycling Team, squadra nata nel 2019 e promossa da APT Servizi Emilia Romagna e Consorzio Terrabici

E dopo una serie di convincenti prestazioni e di ottimi piazzamenti, è arrivato il primo meritato successo stagionale dell'Under 23 Manuele Tarozzi (#inEmiliaRomagna Cycling Team). Il corridore di Faenza ha vinto domenica 7 luglio il 60° Giro delle Valli Aretine, battendo Lorenzo Ginestra (Aran Cucine Vejus) in una volata a due. Un successo prestigioso in una gara lunga 174 km, con tre tratti di sterrato e una salita, che nel suo albo d'oro vede anche nomi illustri come Francesco Moser e Moreno Argentin. Molto bravi anche gli altri portacolori di #inEmiliaRomagna Cycling Team: Alex Ponti ha chiuso tra i primi 15, Andrea Cantoni e Simone Buda nei primi 30.

E quella di Tarozzi è anche la prima vittoria in assoluto per #inEmiliaRomagna Cycling Team, la squadra nata nel 2019 e promossa da APT Servizi Emilia Romagna e Consorzio Terrabici con l'obiettivo di promuovere il territorio regionale attraverso l'attività agonistica dei suoi 11 giovani ciclisti Under 23, veri e propri ambassador del territorio e delle eccellenze regionali. Un progetto sportivo, ma anche di comunicazione e marketing territoriale, che ha pochi precedenti al mondo e inedito in Italia.
Per seguire l'attività del team sui social network, cerca @inemiliaromagnacyclingteam su Facebook e instagram, oltre al sito www.inemiliaromagnacyclingteam.it.

"Vincere almeno una corsa era il nostro obiettivo stagionale e oggi ce l'abbiamo fatta, dopo tante prestazioni di assoluto spessore - racconta raggiante Michele Coppolillo, direttore tecnico di #inEmiliaRomagna Cycling Team -. Questa squadra è nata quest'anno e sta facendo grandi cose: ci tengo a ringraziare chi ha sostenuto il progetto, APT Servizi e Consorzio Terrabici in primis, ma anche Madel con il marchio Winni's, Banco BPM, Pinarello e tutti gli altri sponsor e partner tecnici che ci consentono di svolgere l'attività. E poi il presidente Gianni Carapia e tutto lo staff: una squadra fantastica, senza gruppo non si va da nessuna parte".

LA CRONACA DELLA GARA - Domenica 7 luglio è una giornata memorabile per Manuele Tarozzi e per tutto il team.
Erano 169 gli iscritti al Giro delle Valli Aretine, gara di 174 km a Rigutino (Ar) con tre tratti di sterrato e un GPM posto a circa 70 km dal traguardo. E' proprio Manuele Tarozzi ad attaccare con convinzione a circa 100 chilometri dal traguardo, sul primo tratto di sterrato, insieme al compagno di squadra Matteo Pongiluppi e a Lorenzo Ginestra (Aran Cucine Vejus).
Tarozzi e Ginestra proseguono nella loro azione e, in salita, vengono raggiunti da altri 7 corridori, a cui se ne aggiungono altri 2 nelle fasi successive. Restano così al comando in 11, prima in doppia fila e poi con scatti e controscatti quando il traguardo si avvicina.
A una decina di km dal traguardo scatta Lorenzo Ginestra (Aran Cucine), che mantiene una ventina di secondi di vantaggio sugli altri battistrada. Manuele Tarozzi cerca di andarlo a riprendere in solitaria sull'ultimo tratto di sterrato, a 8 km dalla fine, gli altri fuggitivi chiudono ma lui riparte a 5 km dal traguardo.
E' l'azione decisiva: Manuele Tarozzi rientra da solo su Ginestra a 800 metri dall'arrivo e poi lo batte in volata, andando a conquistare l'attesa prima vittoria stagionale (seconda da U23) dopo piazzamenti di assoluto rilievo come il 2° posto alla Piccola Sanremo di Sovizzo, il 4° alla Coppa Penna, il 5° alla Coppa Fiera di Mercatale e altri, come il prestigioso 8° posto sul Passo Fedaia in diretta TV nell'ultima tappa del Giro d'Italia Under 23.

Ordine d'arrivo Giro delle Valli Aretine:
1. Manuele Tarozzi (#inEmiliaRomagna Cycling Team) 174,9 km in 4h22'07" alla media di 40,036 km/h
2. Lorenzo Ginestra (Aran Cucine Vejus)
3. Sebastian Castaño Muñoz (Beltrami Tsa Hopplà Petroli Firenze) a 24"
4. Lorenzo Friscia (Gragnano Sporting Club) a 30"
5. Matteo Sensi (Maltinti Lamp. Banca Cambiano)
6. Einer Augusto Rubio Reyes (Aran Cucine Vejus)
7. Michele Corradini (Team Fortebraccio)
8. Leonardo Tortomasi (Pol. Tripetetolo)
9. Rossano Mauti (Futura Team-Rosini) a 37"
10. Manuel Pesci (Team Malmantile) a 48"

( Ph: Valerio Pagni )

Redazione

Sul circuito del Norisring si rinnova la sfida del DTM

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DTM 2019   Philipp Eng BMWDopo una pausa di quasi 30 giorni che ha fatto seguito all'unica tappa tricolore di Misano, il DTM si appresta
a riaccendere i motori. Saranno i 2,3 chilometri del velocissimo circuito del Norisring ad ospitare questo
fine settimana (5, 6 e 7 luglio) il quarto dei nove appuntamenti del calendario. In appena due mesi, la serie riservata alle vetture di nuova generazione, spinte dai poderosi motori 2 litri turbo 4 cilindri da oltre 600 cv, affronterà quattro doppi round, incluse la trasferta olandese di Assen, a metà mese, e quella in terra d'oltremanica, sulla pista di Brands Hatch, poco prima di Ferragosto.
Rast comanda, Audi davanti a BMW
Quattro differenti vincitori nelle prime sei gare della stagione, sei piloti raccolti in meno di 50 lunghezze (ben sotto il massimo bottino di punti in palio per ciascun weekend), tre affermazioni a testa per BMW e Audi, con la Casa dei quattro anelli attualmente in testa nella classifica dei costruttori ed Aston Martin intenzionata a recitare al meglio il ruolo del terzo incomodo: il DTM 2019 è ancora pronto a riservare sorprese. A presentarsi sul "cittadino" di Norimberga nelle vesti di leader sarà il campione 2017 René Rast.
Il pilota dell'Audi Sport Team Rosberg ha conquistato una vittoria a Hockenheim e poi concesso il "bis" a Zolder, centrando inoltre un secondo e un terzo posto a Misano, dove è partito per due volte in pole. Alle spalle del tedesco, distanziato di soli dieci punti, c'è Philipp Eng, portacolori del BMW Team RMR, primo a sua volta in Belgio, sicuramente tra i più costanti e veloci del lotto.
Müller è pronto a riprovarci
Un mese fa, a Misano, chi ha fatto molto bene è stato anche Nico Müller, in Gara 2 autore della sua prima affermazione stagionale con l'Audi Sport Team Abt Sportsline. L'ultima volta dello svizzero risaliva al 2016, quando era riuscito ad imporsi proprio sul circuito del Norisring. Tre anni dopo il 27enne pilota elvetico è intenzionato a riprovarci, con l'obiettivo di recuperare quel "gap" di 17 lunghezze che attualmente paga nei confronti dello stesso Rast, occupando il terzo posto in campionato. Dietro di lui ad un "niente" (solo otto punti in meno) c'è Marco Wittmann, in forza al BMW Team RMG, che si è imposto sulla pista di casa di Hockenheim, inaugurando di fatto il nuovo corso del DTM, facendo sua anche la prima delle due gare di Misano.
Rientra Green, le Aston Martin cercano riscatto
Assente nella tappa italiana a causa di un'appendicite, a fare il proprio rientro in campionato ci sarà Jamie Green. L'inglese ritroverà dunque il volante della RS 5 dell'Audi Sport Team Rosberg con cui ha già assaporato il podio a Zolder, giungendo terzo nella seconda gara del weekend. In cerca di un riscatto ci sono invece le Aston Martin, che hanno totalizzato fino ad ora un miglior sesto piazzamento proprio nella tappa belga con il giovane Jake Dennis.
Venerdì il primo "ciak", con i due turni di prove libere in programma dalle 13 alle 13.45 e dalle 16.15 alle 16.45. Sabato il primo turno di qualifica di 20 minuti scatterà alle 10.25 e sarà utile a stabilire lo schieramento di Gara 1 che prenderà il via alle 13.33. Domenica la seconda sessione di qualifica è fissata per le 10.35, con Gara 2 che scatterà sempre alle 13.33. Qualifiche e gare verranno trasmesse in diretta su DAZN. A contorno del weekend la BMW M1 Procar Revival, che vedrà tornare in pista anche gli ex piloti di Formula 1 Hans-Joachim Stuck, Marc Surer e Jan Lammers. Nelle vesti di spettatore speciale ci sarà il Principe Alberto di Monaco.
Ferdinand von Habsburg (R-Motorsport/Aston Martin). "Conosco questa pista, avendoci già corso all'epoca della Formula 3, sebbene le vetture del DTM siano più veloci e potenti. In casa Aston Martin abbiamo fatto dei progressi e spero di potermi inserire nella lotta per le posizioni più avanzate".
Nico Müller (Audi Team Abt Sportsline). "Quello del Norisring è un tracciato su cui non è difficile nel corso dello stesso weekend trovare delle condizioni completamente differenti. Non essendo un circuito permanente, la pista ha bisogno di un po' di tempo per trasmettere il giusto "grip". Sono sicuro che l'Audi potrà confermarsi ancora una volta vincente".
Marco Wittmann (BMW Team RMG). "Ovviamente vincere nuovamente, sulla mia pista di casa, sarebbe la realizzazione di un sogno. La BMW ha un ottimo potenziale e lo abbiamo già dimostrato in questo inizio di stagione".

Redazione

Domenica 7 luglio allievi sui pedali con la Pescara – Roccacaramanico – Memorial Mariarita Di Nisio

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Pescara - Rocca Caramanico Ritorna domenica 7 luglio la grande corsa su strada della categoria allievi Pescara – Roccacaramanico intitolata alla memoria di Mariarita Di Nisio che si è ritagliata uno spazio di rilievo anche a livello regionale abruzzese ed extra-regionale nelle ultime edizioni.

Al timone della macchina organizzativa l'Asd Trs Gli Amici Pescara in pieno fermento per regalare un grande spettacolo con una breve classica che unisce mare e montagna in 71 chilometri con partenza dalla collina di San Silvestro ed arrivo a Rocca Caramanico passando per le località di Sambuceto, Villanova di Cepagatti, Villareia, Manoppello, Scafa, Caramanico con le sue terme e Sant'Eufemia a Majella.

Ed anche il modo migliore per ricordare anche la figura di Maria Rita Di Nisio venuta a mancare all'affetto dei propri cari nel 2011 e gli organizzatori capitanati da Fausto Capodicasa hanno voluto intitolare in sua memoria la corsa per la sesta volta di fila.

Si preannuncia una lotta interessante in ogni ordine e grado per aggiudicarsi l'ambita classica con arrivo in ascesa nel Parco della Majella.

Redazione

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