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Ciclismo. Manuele Tarozzi convocato in Nazionale per il Memorial Marco Pantani

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Tarozzi Piccolo Giro EmiliaDopo la splendida vittoria al Piccolo Giro dell'Emilia, nuova soddisfazione per Manuele Tarozzi: il faentino correrà sabato 21 settembre il Memorial Marco Pantani tra i professionisti con la maglia Azzurra

Un'altra soddisfazione nella straordinaria stagione di Manuele Tarozzi, ciclista Under 23 di Faenza portacolori di #inEmiliaRomagna Cycling Team, il nuovo progetto promosso da APT Servizi Emilia Romagna e Consorzio Terrabici che consente a dieci giovani ciclisti emiliano romagnoli di svolgere attività agonistica ad alto livello ed essere, contemporaneamente, web ambassador delle eccellenze del territorio regionale.

Manuele Tarozzi, recente vincitore del Piccolo Giro dell'Emilia (foto) con un colpo da finisseur di grande classe, è infatti tra i sette atleti che parteciperanno sabato 21 settembre al Memorial Marco Pantani per professionisti con la maglia Azzurra della Nazionale Italiana. La gara partirà alle 11.30 da Castrocaro Terme e Terra del Sole per concludersi, dopo 199,8 km, a Cesenatico alle 16.15 circa.
Gli altri convocati sono il campione italiano Professionisti Davide Formolo (Bora-Hansgrohe), Davide Cimolai e Kristian Sbaragli (Israel Cycling Academy), Fabio Felline (Trek-Segafredo) e altri due Under 23 che in questa stagione si sono messi in evidenza con due belle vittorie a testa, proprio come Manuele Tarozzi: Giovanni Aleotti (CTF) e Samuele Battistella (Dimension Data for Qhubeka).

Manuele Tarozzi, classe  1998, nel corso del 2019 è andato segno due volte (Giro delle Valli Aretine e Piccolo Giro dell'Emilia), oltre ad aver ottenuto numerosi piazzamenti in top ten e altri prestigiosi risultati tra cui il 2° posto alla Piccola Sanremo e l'8° nell'ultima tappa del Giro d'Italia Under 23, in cima al Passo Fedaia.
«Sono contento di questa convocazione - dice Manuele Tarozzi - nel finale di una stagione in cui ho trovato una certa continuità di risultati. In base alle indicazioni tattiche che riceverò per il Memorial Marco Pantani, cercherò di mettermi in evidenza in questa bella gara sulle strade di casa in Emilia Romagna».

Una stagione molto positiva per tutto il giovane team emiliano romagnolo nato nel 2019, che complessivamente ha raccolto fino ad ora 3 vittorie (oltre alle due di Tarozzi, una di Emanuele Ansaloni a Gabicce Mare) e due titoli regionali: su strada, con Andrea Cantoni, e nella Cronoscalata, con Tarozzi. Grandi soddisfazioni per la squadra presieduta da Gianni Carapia e guidata dal direttore tecnico Michele Coppolillo con la collaborazione dei direttori sportivi Mauro Calzoni e Alberto Contoli, di Stefano Poli, del preparatore Matteo Malaguti e di Roberta Malmusi.

#inEmiliaRomagna Cycling Team sarà in gara nel week-end anche in Puglia, proseguendo nella sua attività sportiva che porta il nome dell'Emilia Romagna sulle strade italiane ed europee: sabato 21 settembre alle Coppa Messapica - Giro della Valle d'Itria; domenica 22 settembre alla 70° Targa Crocifisso a Polignano a Mare (Ba).

Redazione

Conti festeggia la vittoria da professionista sulle strade di Romagna 20 anni dopo

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CONTI GIRO ROMAGNA 1L'ex professionista vincitore del Giro di Romagna festeggia il ventennale pedalando con gli amici

Faenza. Quando si dice: "L'amore per le due ruote non si scorda mai" non sono solo parole, cosi Roberto Conti, scalatore romagnolo con un glorioso passato tra i professionisti e l'indimenticabile successo sulla cima dell'Alpe d'Huez al Tour di France, ha festeggiato con un gruppo di amici il ventennale di un'altra grande vittoria nella categoria regina del ciclismo "Il Giro di Romagna" pedalando, domenica scorsa, da Faenza sulle strade di una corsa che oggi purtroppo non si disputa più. Una giornata con tanti ricordi ed allegria sulle salite della Chioda ed il Trebbio, fino a raggiungere per l'ora di pranzo l'agriturismo dove è stato fatto un brindisi per festeggiare il grande campione.

Redazione

Le Marche si tingono di Rosa con il Giro a tappe femminile dal 19 al 21 settembre

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Arrivo donneUn Giro delle Marche in Rosa dal sapore internazionale quello che andrà in scena in tre tappe dal 19 al 21 settembre: la Born to Win e la SCA Offida, con il supporto della Regione Marche e in sinergia con le amministrazioni comunali di San Severino Marche, Loreto e Offida, si preparano ad offrire il meglio per questa seconda edizione consecutiva con forti riflessi iridati in avvicinamento al Mondiale di fine settembre nello Yorkshire in Gran Bretagna.

Ci sono tutti i presupposti per un successo annunciato di questa breve corsa a tappe da seguire con un centinaio di partenti in rappresentanza di 17 squadre. È un Giro delle Marche in Rosa cresciuto in qualità e in quantità per tutto il bello della Regione Marche che sta rialzando la testa dopo le difficoltà del terremoto del 2016.

Le squadre italiane al via sono undici con la presenza della Born to Win (Roberta Caferri, Caris Cosentino, Giorgia Fraiegari, Francesca Pisciali, Vittoria Reati ed Arianna Sessi) decisa a fare la propria bella figura per il secondo anno di fila nella "gara di casa" insieme alla Valcar Cyclance (con le plurimedagliate strada, cronometro e pista Maria Giulia Confalonieri, Vittoria Guazzini, Elisa Balsamo ed Elena Pirrone), alla Top Girls Fassa Bortolo (Laura Tomasi), all'Alè Cipollini Team (con l'australiana Chloe Hosking e Soraya Paladin), all'Aromitalia Vaiano Basso Bikes (con la lituana Rasa Leleivyte e Letizia Borghesi), alla Eurotarget Bianchi (Elena Franchi e le sorelle pluridecorate Arianna e Martina Fidanza), alla Bepink (con le azzurre Francesca Pattaro e Simona Frapporti), alla Zhiraf-Guerciotti (squadra nella quale figura l'atleta di Capodarco Sara Grifi), alla Vallerbike-Asd Castelfiorentino (con le specialiste del ciclocross Nicole Fede e Francesca Baroni), al GS Mendelspeck (Nicole D'Agostin) e alla rappresentativa regionale del Veneto capitanata da Beatrice Pozzobon.

Sono sei le formazioni straniere: dalla Germania il Team Stuttgart, dalla Svizzera il Team Bigla, dalla Spagna la Massi–Tactic Women Team, dalla Polonia la Mat Atomdeweloper Wroclaw più le squadre nazionali della Russia e del Kazakistan.

GIOVEDI' 19 SETTEMBRE PRIMA TAPPA SAN SEVERINO MARCHE

Percorso: piazza del Popolo (partenza alle 16:00), Via Salimbeni, San Paolo, Santa Barbara, San Francesco, via Giulio Scampoli, via Ariosto, SP 502, Colleluce, Parolito, Via Parolito, San Michele, SP 502, via Eustacchio, piazza del Popolo (arrivo 18:30 circa). Circuito di 19,2 chilometri da ripetere quattro volte.

VENERDI' 20 SETTEMBRE SECONDA TAPPA LORETO (RIVIERA DEL CONERO)

Percorso: Villa Musone di Loreto (partenza da piazza Kennedy alle 14:30), via Carlo Marx, Sp 3, SP 3 Jesina, SS 16, via Marina II, via Litoranea, viale Scarfiotti, via Scossicci, via Villa Papa, via Rosario, via Quasimodo, via Giuseppe Ungaretti, Villa Musone di Loreto (arrivo in via Musone alle 17:30 circa). Circuito di 19 chilometri da ripetere sei volte.

SABATO 21 SETTEMBRE TERZA ED ULTIMA TAPPA OFFIDA

Percorso: piazza del Popolo (partenza alle 14:00), viale IV Novembre, viale Giuseppe Guarnieri, Borgo Miriam, Castorano, strada provinciale 106, strada provinciale 176, strada provinciale 43, via Giovanni Vannicola, via Roma, piazza del Popolo (arrivo alle 16:30 circa). Circuito di 25,6 chilometri da ripetere quattro volte.

Redazione

Con un'azione da finisseur il faentino Manuele Tarozzi conquista il Piccolo giro dell'Emilia

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Tarozzi Piccolo Giro EmiliaSecondo successo stagionale per il faentino e terza vittoria stagionale per #inEmiliaRomagna Cycling Team, la nuova formazione ciclistica U23 promossa da APT Servizi Emilia Romagna e Consorzio Terrabici con l'obiettivo di promuovere il territorio regionale e le sue eccellenze attraverso l'attività agonistica dei suoi undici giovani ambassador Under 23

Prosegue in modo straordinario, con il terzo successo dell'anno, la stagione d'esordio di #inEmiliaRomagna Cycling Team.
E' infatti arrivata domenica 15 settembre con la firma di Manuele Tarozzi (seconda affermazione personale nel 2019) al Piccolo Giro dell'Emilia, a Zola Predosa e quindi #inEmiliaRomagna, la terza vittoria nel 2019 per la nuova formazione promossa da APT Servizi Emilia Romagna e Consorzio Terrabici.
Un innovativo progetto sportivo che vede i ciclisti Under 23 come ambassador del territorio regionale e delle sue eccellenze... anche sportive, visti i risultati che i ragazzi guidati dal direttore tecnico Michele Coppolillo hanno saputo ottenere fino ad ora.

Il faentino Manuele Tarozzi ha conquistato il Piccolo Giro dell'Emilia con un colpo da finisseur, cogliendo l'attimo giusto a 300 metri dal traguardo e anticipando lo sprint dei velocisti rimasti nel drappello dei migliori (una ventina) al termine di una corsa selettiva e spettacolare, organizzata dalla S.C. Ceretolese 1969.
Per il ragazzo di Faenza, classe 1998, è la seconda vittoria stagionale dopo il Giro delle Valli Aretine; una stagione in cui Tarozzi è stato costantemente tra i primi venti dell'ordine d'arrivo, spesso in top 5, e premiata anche dalla convocazione in Nazionale al Tour of the Alps a primavera.
Tarozzi sul traguardo ha preceduto alcuni degli atleti più in vista della stagione, come Tagliani, Colonna, Di Felice, Karl, Smarzaro, Duranti e Sowinski, citando i primi otto dell'ordine d'arrivo.

Ma tutta la formazione di #inEmiliaRomagna Cycling Team ha girato al meglio: tra gli altri, Emanuele Ansaloni (a segno quest'anno alla kermesse di Gabicce Mare, la terza vittoria stagionale del team) ha tirato il gruppo per oltre 30 km, mettendosi al servizio di Tarozzi, per chiudere su una fuga; anche Andrea Cantoni, che correva con la maglia giallorossa di Campione Regionale U23, si è messo in mostra restando nel drappello dei migliori fino alla fine.

Il direttore tecnico Michele Coppolillo: "Abbiamo lavorato bene per tutta la stagione e questa terza vittoria ci ripaga dell'impegno profuso in questo nuovo progetto, di cui siamo molto orgogliosi. La partecipazione al Piccolo Giro dell'Emilia era molto qualificata e Tarozzi nel finale è stato bravo a portare a casa la vittoria con il suo estro e un colpo di gran classe, finalizzando l'ottimo lavoro del team, in particolare di Ansaloni. Un successo importante anche per tutti noi dello staff, per APT Servizi e Terrabici che hanno promosso il progetto e per i nostri main sponsor come Winni's, Pinarello e Banco BPM, oltre a tutti gli altri sponsor che ci sostengono".

Redazione

DTM 2019: al Nürburgring si accende la lotta per il titolo

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DTM 2019   Rene Rast Nurburgring 2018Sul tracciato dell'Eifel di scena questo weekend il penultimo round della stagione

Il DTM giunge alla resa dei conti di una stagione 2019 ricca di sorprese. Questo weekend (13, 14 e 15 settembre), la serie riservata alle nuove vetture 2 litri turbo da oltre 600 cv approda sui 3,629 km del circuito "sprint" del Nürburgring, per affrontare l'ottavo e penultimo appuntamento del calendario, prima del gran finale di Hockenheim in programma a inizio ottobre.
Volata a tre per il titolo Piloti
Con il titolo Costruttori già matematicamente assegnato alla Audi in occasione del più recente round del Lausitzring, sul tracciato dell'Eifel a difendere il suo primato nella classifica Piloti ci sarà ancora René Rast.
Il campione 2017, lo scorso anno proprio al Nürburgring conquistò una doppia vittoria, partendo al palo in entrambe le gare. Dodici mesi dopo il tedesco dell'Audi Sport Team Rosberg è intenzionato a riprovarci, determinato più che mai a dare una svolta decisiva al campionato. Con cinque successi al proprio attivo, Rast ha appena 20 punti di vantaggio nei confronti del compagno di colori Nico Müller, in forza all'Audi Sport Team Abt Sportsline, attualmente in testa alla classifica riservata alle squadre. Due le vittorie conquistate dal pilota elvetico, l'ultima proprio al Lausitzring lo scorso agosto, quando si è alternato sul gradino più alto del podio con lo stesso Rast.
In Germania, nel ruolo di "terzo incomodo" ci sarà però Marco Wittmann, uomo di punta del BMW Team RMG con quattro successi al suo attivo e il terzo posto assoluto, il quale ha 67 lunghezze da recuperare nei confronti del battistrada. Dietro di lui, distanziato di 27 punti, c'è Philipp Eng (BMW Team RMR), che assieme a Mike Rockenfeller (Audi Sport Team Phoenix) e Bruno Spengler (BMW Team RMG) è uno dei sei piloti ad essere andati almeno una volta a segno.
Atteso al via anche lo "squadrone" Aston Martin, che punta ad un finale degno del proprio blasone. A fare meglio degli altri con la vettura inglese è stato fino ad ora Daniel Juncadella. Attesi in pista anche Paul Di Resta, Jake Dennis e il rookie Ferdinand von Habsburg.
Diretta DAZN e tanto spettacolo
Il weekend del Nürburgring inizierà venerdì con i due turni di prove libere. Sabato, dalle 10.50, è in programma la prima sessione di qualifica, mentre Gara 1 prenderà il via alle 13.33. Domenica, alle 10.25, scatterà il secondo turno di qualifica, seguito da Gara 2, il cui via è in programma sempre alle 13.33. Entrambe le gare verranno trasmesse in diretta su DAZN.

René Rast (Audi Sport Team Rosberg). "Non posso aspettarmi che le cose vadano come lo scorso anno, quando ho vissuto un weekend straordinario. Anche se l'idea di ripetermi non mi dispiacerebbe. In qualifica siamo molto forti, ma anche il livello degli altri è abbastanza alto. Per il resto, posso dire che mi sono preparato molto intensamente per affrontare questo appuntamento".
Nico Müller (Audi Sport Team Abt Sportsline). "Il mio obiettivo è chiaro: ridurre il "gap" che pago nei confronti di René. Per farlo devo puntare a vincere. Sono consapevole che anche su questa pista Rast sarà uno dei piloti da battere. Nello stesso tempo voglio estendere il mio vantaggio su Marco Wittmann e Philipp Eng, che ancora una volta saranno tra i principali candidati al successo".
Marco Wittmann (BMW Team RMG). "Negli ultimi appuntamenti le Audi hanno avuto un passo in più rispetto a noi. E non parlo solo di Rast. Non è una situazione facile, ma di certo ce la metterò tutta anche questa volta, sfruttando tutte le opportunità che si presenteranno. Ognuno sa che nel DTM tutto è possibile. Spero che la pista del Nürburgring sia più favorevole. In passato qui abbiamo ottenuto diversi successi".

Redazione

Giro d’Italia U23: alla Nuova Ciclistica Placci 2013 l'organizzazione prossimo triennio

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GIRO U23 PALCO 2La Nuova Ciclistica Placci 2013 presieduta da Marco Selleri, alla luce dei risultati degli ultimi anni, è stata incaricata dalla Federazione Ciclistica Italiana per l'organizzazione del Giro d'Italia Giovani Under 23 anche per il triennio 2020-2022.

Prosegue così il percorso di sviluppo e crescita di un innovativo progetto nato nel 2017 su impulso di Davide Cassani per la più importante e ambita corsa a tappe al mondo per ciclisti Under 23.
L'affiatato gruppo organizzativo del Giro d'Italia Giovani Under 23 ha perseguito in questi anni il duplice obiettivo di far crescere il movimento ciclistico italiano e di sviluppare professionalità di alto profilo a livello organizzativo nel mondo del ciclismo.

L'organizzazione del Giro d'Italia Under 23 vedrà impegnata la Nuova Ciclistica Placci 2013 in partnership con Communication Clinic di Marco Pavarini che avrà il ruolo di produzione della manifestazione, con un focus primario sull'evoluzione della piattaforma di marketing e comunicazione.

L'obiettivo dei prossimi anni dichiarato dagli organizzatori è di consolidare la manifestazione sui territori italiani ed allargare a livello internazionale l'impatto e la visibilità della gara; in cantiere ci sono già i prossimi passi per il coinvolgimento di nuovi partner operativi per lo sviluppo internazionale.

Nel corso del triennio 2017-2019, il team guidato da Marco Selleri e Marco Pavarini ha ottenuto riscontri positivi e gradimento sempre crescente da parte di atleti, addetti ai lavori, amministrazioni locali e pubblico, aprendosi progressivamente sul territorio nazionale da 3 a 5 Regioni.

Il Giro U23 ha rappresentato in questi anni un nuovo slancio e rinnovato entusiasmo per il ciclismo giovanile che sta portando anche risultati sportivi positivi, come testimoniato dal podio di Giovanni Aleotti al Tour de l'Avenir, dal recente titolo Europeo su strada conquistato da Alberto Dainese (vincitore di una tappa al Giro U23 nel 2018) e dalle prestazioni dei giovani italiani al Giro U23 di quest'anno.

Anche dal punto di vista organizzativo, l'organizzazione in questi anni è diventata una collaudata macchina (di quasi 300 volontari) che fa crescere nuove leve, sperimenta nuovi modelli di lavoro per dare nuova linfa al movimento e si prepara a mettere in cantiere anche nuovi progetti di gare e di sostegno ad altri gruppi di lavoro.

Il Giro d'Italia Giovani Under 23 nel corso della sua storia ha lanciato campioni del calibro di Moser, Battaglin, Baronchelli, Simoni e Pantani. Negli ultimi anni è stato anche palcoscenico e trampolino di lancio per grandi talenti come i russi Pavel Sivakov e Aleksandr Vlasov, oltre al colombiano Andres Camilo Ardila. Il Giro d'Italia Giovani Under 23 è stato rilanciato con la firma di Nuova Ciclistica Placci 2013 e Communication Clinic nel 2017, dopo cinque anni di stop; un progetto fortemente voluto dal Presidente della Federazione Ciclistica Italiana Renato Di Rocco, su impulso del Commissario Tecnico Strada Professionisti e Coordinatore delle Squadre Nazionali Davide Cassani, consapevole dell'importanza strategica di una corsa a tappe di alto livello internazionale per la crescita del movimento ciclistico italiano.

Redazione

Fiemme Rollerski Cup tra meno di un mese, Tanel protagonista al mondiale “vede” Ziano

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Thele GruppoFiemme Rollerski Cup il 14 e 15 settembre in Trentino
I motivi per recarsi in Val di Fiemme a seguire la Fiemme Rollerski Cup del 14 e 15 settembre, finale di Coppa del Mondo di skiroll tra Ziano e l'Alpe Cermis, erano già molteplici, ma dopo i Campionati Mondiali disputatisi fino a qualche giorno fa a Madona, in Lettonia, ce ne sono di ulteriori viste le brillanti performance dei nostri skirollisti, italiani ma anche 'locali' del Trentino-Alto Adige.

Il bolzanino Matteo Tanel è stato infatti assoluto protagonista in Lettonia con un oro e un argento. Il metallo più prezioso lo ha ottenuto in coppia con Francesco Becchis nella team sprint, mentre l'argento individuale è arrivato nella mass start 20 km in tecnica libera, senza dimenticare il quinto posto nella 20 km in TC individuale, vinta nientemeno che dal fenomeno di Coppa del Mondo di sci di fondo Bolshunov, in lizza anche per una partecipazione in Val di Fiemme, terreno sportivo che il russo conosce molto bene.
Tanel è un nome che gli appassionati che hanno assistito alla Mass Start 15 km dello scorso anno a Ziano di Fiemme certamente ricorderanno, con l'altoatesino ad imporsi su Jan Koristek e su un altro superlativo ex fondista, Evgenj Dementiev. Emanuele Becchis - con il quale Tanel ha vinto l'oro mondiale team sprint - giunse invece quinto.
A Ziano di Fiemme uno dei grandi favoriti sarà dunque l'azzurro, ma dal Mondiale lettone arrivano altre medaglie di atleti annunciati in gara anche alla Fiemme Rollerski Cup, come una spettacolare Lucia Scardoni, argento nella 10 km femminile vinta dalla Nepryaeva, e Anna Bolzan bronzo nella sprint con la Scardoni. Le due venete sono ormai 'fiemmesi acquisite' viste le numerose gare che le vedono protagoniste nella 'culla dello sci nordico'. Messo in cascina il Mondiale, gli skirollisti affronteranno le tappe russe di Coppa del Mondo prima di 'planare' in Trentino per il Mini Tour Rollerski fra Trento e la Val di Fiemme, dove sabato 14 settembre a Ziano di Fiemme ci saranno la 10 km femminile e la 15 km maschile in tecnica libera mass start, mentre domenica 15 settembre apoteosi finale con la pursuit in tecnica classica di 13 km femminile e di 15 km maschile Cermis Final Climb, anticipo dell'ampiamente rinnovato Tour de Ski 2020. Per info: www.fiemmerollerskicup.it 

( Photo: Newspower.it )

Redazione

Il DTM varca la Manica: a Brands Hatch il sesto round della stagione

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DTM 2019   Philipp Eng BMWIl DTM ritorna, a distanza di 12 mesi esatti, sui 3,9 km dello storico circuito inglese di Brands Hatch, per affrontare questo fine settimana (10 e 11 agosto) l'unica trasferta oltremanica del calendario di quest'anno, nonché il sesto dei nove appuntamenti di una stagione che riserva sempre più sorprese. E una sorpresa potrebbe anche arrivare dalle Aston Martin, che cercheranno di fare al meglio gli "onori di casa". Innanzi tutto con Daniel Juncadella, che sullo stesso tracciato del Kent nel 2018 vi ottenne (con la Mercedes) la sua prima vittoria.
Audi-BMW, confronto al vertice
Davanti a tutti nella classifica Piloti c'è René Rast. Il tedesco dell'Audi Sport Team Rosberg ha conquistato la leadership all'indomani del terzo round di Misano, senza mai più lasciarla. Con tre vittorie al proprio attivo, adesso punta a tornare sul gradino più alto da cui è stato estromesso in occasione della recente trasferta di Assen. Sono solamente 22 le lunghezze di vantaggio che al momento ha nei confronti di Nico Müller; il giovane svizzero, con una RS 5 DTM dell'Abt Sportsline, ha conquistato un solo successo, ma è l'unico ad essere andato a punti in tutte le gare fino ad ora disputate. Ed è confronto al vertice con l'agguerrito plotone BMW. A fare la parte del leone tra i piloti della Casa bavarese è Marco Wittmann, che in Olanda ha pareggiato i conti con Rast, andando a segno per la terza volta nell'arco di quest'anno. Il pilota del Team RMG deve recuperare 40 punti tondi, mentre ne ha sette in più rispetto al compagno di colori Philipp Eng, con il Team RMR già vittorioso a Zolder lo scorso maggio.


Sei vincitori nei primi cinque round
Equilibrio perfetto e grande spettacolo: è ciò che il DTM continua a offrire. Ne è la prova che ad aver conquistato almeno una vittoria in questa prima parte di stagione siano stati ben sei piloti. Una a testa anche per Mike Rockenfeller (Audi Sport Team Phoenix) e Bruno Spengler (BMW Team RMG), tornati entrambi al successo dopo due anni di digiuno. Lunga è la "lista d'attesa", che vede in prima fila l'inglese Jamie Green, sicuramente determinato a fare bene sulla sua pista di casa, anch'egli con l'Audi Sport Team Rosberg. In tema di piloti britannici, va rimarcata la presenza dell'ex F.1 Paul Di Resta, alla pari di Juncadella lo scorso anno vittorioso a Brands Hatch sempre su una Mercedes e adesso alla corte della
Aston Martin in seno al team R-Motorsport, tra le cui fila è presente anche il 24enne Jake Dennis, autore
di un brillante sesto posto in Belgio.

Spettacolo in due giorni e diretta su DAZN
Una novità assoluta del weekend di Brands Hatch è rappresentata dal fatto che tutto il programma si svolgerà in soli due giorni. A dare il "la" sarà dunque una sessione unica di prove libere il sabato mattina, seguita dal primo turno di qualifica. Gara 1, prenderà il via alle ore 13.30 locali (14.30 CEST). Stesso orario per Gara 2, che si disputerà domenica preceduta dal secondo turno di qualifica. Entrambe le gare, come di consueto, verranno trasmesse in diretta su DAZN.

Daniel Juncadella (R-Motorsport/Aston Martin). "Non vedo l'ora di tornare a Brands Hatch. Lo scorso anno vi ho ottenuto la mia seconda pole ed il mio primo successo nel DTM, per cui sono particolarmente legato a questo tracciato. Inoltre mi ritroverò questa volta a rappresentare i colori Aston Martin, su quella che la propria pista di casa, e questo renderà il weekend ancora più eccitante".
Nico Müller (Audi Sport Team Abt Sportsline). "Sono abbastanza soddisfatto della mia stagione fino a questo momento. In gara siamo molto competitivi, ma dobbiamo ancora migliorare la qualifica. Sarà questo il nostro principale obiettivo, da qui alla fine dell'anno.
Marco Wittmann (BMW Team RMG). "Brands Hatch è una pista in molte parti estremamente veloce e ciò rende normalmente difficili i sorpassi. Un po' lo stesso discorso di Assen, con curve velocissime, dove a contare è stata anche la giusta strategia. Per il titolo ancora tutto è possibile. Al Norisring non ho quasi preso punti, mentre ad Assen ho avuto un fine settimana fantastico. Nel DTM le cose possono cambiare da un weekend all'altro e ancora abbiamo otto gare da disputare".

Redazione

Ottavo trofeo passo pampeago, il 15 settembre torna la classica cronoscalata

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CRONOSCALATA 2Ottava edizione del Trofeo Passo Pampeago il 15 settembre Da Tesero al Passo di Pampeago tra le salite mitiche del Trentino 10.5 chilometri e 1.019 metri di dislivello da completare Tappa prestigiosa Südtirol.Berg.Cup

La storia del ciclismo passa dalla Val di Fiemme e da Pampeago, terreno di caccia dove si materializzarono alcune tra le sfide del Giro d'Italia più entusiasmanti che gli appassionati ricordino. E per onorare la storia delle due ruote in Trentino il comitato organizzatore di US Litegosa di Panchià e Ski Center Latemar metterà ancora una volta in scena il Trofeo Passo Pampeago, giunto a festeggiare l'ottava edizione. Il 15 settembre una delle ascese più conosciute d'Italia concederà agli appassionati di misurarsi con la tradizionale cronoscalata da Tesero al Passo di Pampeago, 10.5 km totali e 1.019 metri di dislivello, partendo dai circa 1.000 metri sul livello del mare di Tesero ed arrivando ai 2.000 metri del rifugio Zischgalm.
L'organizzazione locale fornirà tutto il necessario ai concorrenti, dai ristori al cambio indumenti, al pasta party e premiazioni sino alla chiusura al traffico della strada da Pampeago al Passo, onde favorire la performance dei partecipanti in tutta sicurezza. La novità 2019 sarà la pedalata non competitiva in e-bike, ampliando così il parterre di pedalatori sulla mitica ascesa. Il Trofeo sarà prestigioso poiché fungerà anche da tappa della altoatesina Südtirol.Berg.Cup. Il tempio degli scalatori è a Pampeago.

Redazione

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