Ultimo aggiornamento07:47:42 AM GMT

Sei qui: Sport

GF Val Casies, Bertolina e Pellegrini d’oro nella 42 Km

E-mail Stampa PDF

Pellegrini Bertolina Vincitori42kmNella 30 km: Cappello fa il bis e lancia la volata con ..."volo". Di Centa 'figlia prodigio'

Gran Fondo Val Casies 2020 ...grandi firme. Oggi la 37.a edizione in tecnica libera racconta di grandi imprese con Florian Cappello e Martina Di Centa, figlia d'arte, nella 30 km, e di Mirco Bertolina e Sara Pellegrini ( in foto ) nella 42 km. Su una pista eccellente sono stati oltre 2300 gli iscritti alla gara di ieri e a quella odierna, compresi i 200 "just for fun" e gli oltre 200 giovanissimi alla Mini Val Casies, confermando così la Gran Fondo Val Casies come secondo maggior evento dello sci di fondo in Italia.
Florian Cappello ha vinto in una volata a quattro, bissando il successo di ieri in tecnica classica. Appena dietro il pusterese Patrick Klettenhammer e ancora il compagno di squadra (Team Robinson Trentino) Matteo Tanel. La gara scattata alle 10.30 ha visto subito formarsi in testa un gruppone con tutti i migliori di Coppa Italia ed alcuni stranieri, gruppo veloce e con diversi cambi al vertice soprattutto tra gli atleti del CS Carabinieri e del CS Esercito. Tutta una serie di scaramucce con Nizzi, Fanton, Gardener e Liederer a tenere alto il ritmo, mentre sia Cappello che Bertolina stavano sempre ben coperti.
Tra le donne invece alla testa si è messa subito, e da sola, Sara Pellegrini e nessuna delle rivali è mai stata capace di agganciarla o vederla da vicino.
Sulla carta si sapeva a grandi linee chi avrebbe affrontato la 42 km e chi invece a San Martino avrebbe piegato per la 30 km, anche se un allungo inatteso di Fanton ha scombinato un po' le carte. Per la Coppa Italia, torneo molto ambito dai gruppi sportivi militari, il regolamento prevedeva la 30 km per le donne e la 42 km per i maschi. È stato così che al bivio gli atleti militari hanno affrontato la salita per Santa Maddalena mentre, come annunciato, il venostano di Prato Florian Cappello piegava veloce verso il traguardo riuscendo ad avvantaggiarsi di qualche metro su un terzetto composto da Brunner, Klettenhammer e Tanel e andando a cogliere un bel bis di successi. Dietro è successo di tutto: Brunner ha allargato alla sua sinistra su Klettenhammer, Tanel nella spaccata sul traguardo infilava il suo sci sinistro sotto lo sci destro col risultato che Klettenhammer centrava la valletta con la fascia... finendo a terra, e Tanel con la spaccata veniva accreditato terzo, ma finiva a terra pure lui.
Nella gara femminile, con la Pellegrini che aveva annunciato di puntare alla "lunga", si concretizzava un gruppo con otto ragazze e con Martina Di Centa che nel finale si sfilava dalle rivali e andava a vincere con 1" su Ilenia Defrancesco e 19" su Rebecca Bergagnin, con Stefania Corradini ad accontentarsi della medaglia di legno. Prima esperienza per la Di Centa sulla distanza, che in precedenza si era cimentata al massimo sui 15 km.
Sul percorso lungo Fanton teneva duro, ma dietro... dall'anonimato usciva Mirco Bertolina imitato da Stefano Gardener e i due con una marcia in più prendevano la testa. In discesa Bertolina rischiava quel pelino in più di Gardener ed era lui ad aggiudicarsi la vittoria (1h37'40") con Gardener ormai arreso, secondo a 18" mentre Fanton pagava lo sforzo dell'allungo in solitaria e ne approfittava Dietmar Nöckler, che saliva sul podio. Intanto tra le donne, nella 42 km, Sara Pellegrini pregustava meritatamente la vittoria e sul traguardo (1h45'53") era tutta sola, con la vincitrice di ieri, Klara Moravcova (CZE) seconda a 4'27" e Anna Seebacher terza a 6'21".
La 37.a Gran Fondo Val Casies va in archivio con un ennesimo successo, una bella diretta su Rai Sport e tanti complimenti con l'arrivederci alla 38.a edizione nel 2021, con la "benedizione" del presidente della Provincia di Bolzano Arno Kompatscher presente sugli spalti.

30 km FT - Men
1. Cappello Florian Team Robinson Trentino 1:07.35,5; 2. Klettenhammer Patrick Team Futura 1:07.36,0; 3. Tanel Matteo Team Robinson Trentino 1:07.36,1; 4. Brunner Julian Team Futura 1:07.36,2; 5. Alraun Tobias SC Aising-Pang 1:07.39,5; 6. Giardina Jacopo Team Futura A.S.D. W.. 1:07.41,0; 7. Valerio Michele U.S. Carisolo 1:07.49,2; 8. Schwingshackl Matthias Team Futura 1:07.50,5; 9. Rinner Thomas KSV Nordic Team 1:07.55,3; 10. Becker Manuel Adidas XCS Team 1:08.02,8

30 km FT – Women
1. Di Centa Martina GS Carabinieri 1:12.39,6; 2. Defrancesco Ilenia GS Esercito 1:12.41,2; 3. Bergagnin Rebecca GS Carabinieri 1:12.58,7; 4. Corradini Stefania Nordic Team Sottozero 1:13.25,2; 5. De Zolt Ponte Chiara GS Carabinieri 1:14.26,7; 6. Monsorno Nicole GS Fiamme Gialle 1:14.43,5; 7. De Zolt Ponte Alessia GS Carabinieri 1:16.54,9; 8. Patscheider Michaela Under Up Ski Team Be. 1:17.03,6; 9. Schwingshackl Thea RG 5V Loipe 1:17.35,8; 10. Kuen Julia RG 5V Loipe 1:18.41,6

42 km FT – Men
1. Bertolina Mirco GS Carabinieri 1:37.40,8; 2. Gardener Stefano GS Carabinieri 1:37.59,1; 3. Nöckler Dietmar GS Fiamme Oro 1:38.23,9; 4. Fanton Paolo GS Carabinieri 1:38.27,5; 5. Abram Mikael GS Esercito 1:38.46,8; 6. Del Fabro Luca GS Fiamme Gialle 1:38.48,8; 7. Chanoine Jaques Lino SC Valdigne Montblanc 1:39.09,8; 8. Serra Daniele GS Esercito 1:39.26,9; 9. Dellagiacoma Tommaso GS Carabinieri 1:40.25,5; 10. Ghiglione Luca GS Fiamme Gialle 1:40.25,6

42 km FT – Women
1. Pellegrini Sara GS Fiamme Oro 1:45.53,7; 2. Moravcova Klara Fischer Racing Team 1:50.20,7; 3. Seebacher Anna Adidas XCS Team 1:52.05,8; 4. Dotzler Jessica xc-ski.de A/N Skimar. 1:56.31,8; 5. Vinante Marta U.S. Cornacci 2:03.59,3; 6. Chanloung Karen Ski and Snowboard As. 2:04.51,2; 7. Forstner Renate SC AU 2:10.16,9; 8. Mayer Melina xc-ski.de AIN Skimar 2:10.18,5; 9. Käfferlein Sarina TSV Stiefenhofen 2:12.52,2; 10. Burden Nancy Edmonton Nordic Ski 2:12.59,2

( Credit photo: Newspower.it )

Redazione

13° Marmotta Trophy in Val Martello il 7 e 8 marzo

E-mail Stampa PDF

Marmotta Trophy"Vertical" e Coppa Italia Giovanile – Senior/Master

Il Marmotta Trophy che nella passata stagione festeggiò il Campionato Italiano a Squadre, regalando il successo alle coppie Michele Boscacci-Davide Magnini e Alba De Silvestro-Giulia Murada, quest'anno - nelle date del 7 e 8 marzo – ospiterà invece la Coppa Italia Giovanile – FISI Senior/Master, e proporrà una contesa "Vertical" nella prima giornata e "Individual" nella seconda.
I percorsi rispecchieranno in sostanza le edizioni passate, entusiasmando gli amanti dello scialpinismo e gli atleti d'élite, giovani e meno giovani, che accorreranno nella "Valle delle Fragole" per celebrare un appuntamento oramai divenuto tradizione nel panorama sempre ricco di grandi classiche dello skialp.
Le iscrizioni per la sfida "Vertical" riservata alle categorie agonisti e hobby che gareggeranno senza classifica (tempo indicativo) ammontano a 25 euro inclusivi di pasta party e servizi, mentre per il Marmotta Trophy "Coppa Italia Giovanile – FISI Senior/Master" gli atleti delle categorie U23, Junior e Cadetti dovranno saldare 20 euro comprensivi di pacco gara e pasto al ristorante con bibita, 50 euro invece per master e senior. I concorrenti effettueranno la procedura d'iscrizione sui portali FISI e Alpen Cup. Premi in natura per i primi tre classificati di ogni competizione, mentre il primo assoluto senior si porterà a casa 500 euro, 400 il secondo e 300 il terzo (maschi) e 400, 250 e 150 euro per le migliori donne del Marmotta Trophy. Chiaramente sarà obbligatorio portare con sé Arva, casco e sonda, ricordando che il numero di partecipanti per la prova Vertical è limitato ad 80 atleti.
Il Marmotta Trophy festeggerà così la tredicesima edizione con altri appuntamenti "decisivi", immediatamente successivi all'IBU Cup dei protagonisti del biathlon, sempre in Val Martello.

Per info: www.martell.it/it/marmotta-trophy
( Credit photo: Newspower.it )

Redazione

Ciclismo U23: #inEmiliaRomagna Cycling Team, rifinitura prepaparazione al Villaggio della Salute Più

E-mail Stampa PDF

inEmiliaRomagna Cycling TeamUltimi allenamenti di rifinitura in vista della stagione agonistica 20202. Con la loro attività sportiva in Italia e all'estero, i giovani ambassador in bicicletta promuovono le eccellenze del territorio emiliano-romagnolo

A conclusione del periodo di preparazione invernale, per i ciclisti Under 23 di #inEmiliaRomagna Cycling Team è il momento di rifinire la condizione, a dieci giorni dal via della stagione agonistica.
Per farlo, gli ambassador in bicicletta della Regione Emilia-Romagna hanno scelto il Villaggio della Salute Più, agriturismo a coltivazione biologica sulle colline vicino a Monterenzio (Bologna). Una meta particolarmente indicata non solo per atleti agonisti, ma per ogni cicloturista: tra parchi, vigne, calanchi e relax alle Terme, chiunque può uscire in bicicletta tra percorsi collinari e panoramici, toccando Parco dei Gessi Bolognesi e Calanchi dell'Abbadessa, pedalando lungo la Linea Gotica, ma anche con la possibilità di raggiungere facilmente il centro storico di Bologna, il caratteristico borgo dipinto di Dozza o Imola, con il suo Autodromo.

Quattro giornate di allenamenti ad alta intensità per i ragazzi del team, tutti emiliano-romagnoli, che fanno parte di questo progetto che rappresenta una case history di sport e marketing territoriale senza eguali, in Italia e nel mondo. Nato nel 2019, il progetto è promosso da APT Servizi Emilia-Romagna e Consorzio Terrabici, e anche nel 2020 i ragazzi del team, attraverso la propria attività sportiva e sui social network, rappresenteranno veri e propri ambassador della Regione Emilia-Romagna sul territorio nazionale e anche all'estero.
La preparazione si svolge sotto l'attenta guida del direttore tecnico Michele Coppolillo, dei direttori sportivi Mauro Calzoni e Alberto Contoli e dei preparatori atletici Alessandro Malaguti e Matteo Malaguti, oltre alla responsabile della logistica Roberta Malmusi e all'accompagnatore e meccanico Stefano Poli.

"Per noi il Villaggio della Salute Più è davvero la location ideale per rifinire la preparazione - dice Michele Coppolillo, direttore tecnico di #inEmiliaRomagna Cycling Team, che vive a poche decine di chilometri di distanza -. La Vallata del Sillaro è particolarmente indicata per gli allenamenti dei ciclisti: il manto stradale è in ottime condizioni, il clima è temperato e le meravigliose colline consentono di affrontare gli allenamenti duri in un'atmosfera naturale che fa bene anche alla mente, fondamentale per un atleta".

Il Villaggio della Salute Più in questi ultimi anni si è qualificato come struttura ricettiva particolarmente attenta al turismo in bici. In collaborazione con Bikeinbo ha infatti sviluppato una nuova rete di sentieri che permettono di scoprire il territorio circostante; è presente inoltre una ciclofficina. Il Villaggio è infine tra i promotori del progetto territoriale "Fitness Valley", per valorizzare l'intera Val Sillaro: un territorio unico per caratteristiche climatiche, naturalistiche e storiche, perfetto per essere scoperto su due ruote (per info: www.villaggiodellasalute.it).

All'interno del Villaggio della Salute Più si trovano anche le "Terme dell'Agriturismo": un'innovativa struttura di legno e vetro, immersa nel verde, ospita due piscine termali solfato-calciche, "granita di neve", sauna, bagno turco.
Oggi il turismo termale rappresenta una nuova forma di turismo, un mix tra terme, natura, benessere e cultura, portando i turisti a contatto anche con l'ambiente circostante, la sua storia, i monumenti e le eccellenze enogastronomiche. È il mix vincente per vivere al meglio le proposte dei 23 Centri Termali dell'Emilia-Romagna con le loro preziose acque minerali (salsobromoiodiche e sulfuree), particolarmente efficaci per la cura, la prevenzione, la riabilitazione e la remise en forme (www.emiliaromagnaterme.it).

Nel 2018, in Emilia-Romagna, gli arrivi di clienti nei centri termali hanno raggiunto la quota di circa 280.000 arrivi secondo i dati dell'Osservatorio del Termalismo e Turismo della Salute dell'Emilia-Romagna elaborati dal COTER (Consorzio Termale dell'Emilia Romagna). Rilevanti i dati sul giro d'affari diretto generato, nel 2018, dai centri termali emiliano romagnoli (oltre 76milioni e 334mila euro) che ha prodotto un indotto superiore ai 579milioni e 813mila euro.

Per seguire l'attività del team sui social network e rimanere aggiornati sulle novità in vista del 2020, cercare @inemiliaromagnacyclingteam su Facebook e instagram.

Redazione

Seconda tappa di EPIC Ski Tour Trofeo Fiou in Valle d’Aosta

E-mail Stampa PDF

EPIC - AntonioliDal 14 al 16 febbraio gare ad hoc per concorrenti affermati e "4All", per tutti.Iscritto il campione mondiale e italiano Robert Antonioli

La notizia è fresca di giornata... L'asso pigliatutto dello skialp Robert Antonioli – atleta plurititolato che vanta svariati ori mondiali e titoli italiani – parteciperà alla tappa valdostana di EPIC Ski Tour Trofeo Fiou dal 14 al 16 febbraio, una news che fungerà da 'richiamo' per tutti i fuoriclasse che vorranno recarsi in Valle d'Aosta a battagliare con l'atleta della Valfurva che dà il meglio di sé in discesa: campione del mondo, mondiale e italiano in carica. Anche Marco Albarello, ex olimpionico testimonial di EPIC Ski Tour, ora responsabile dei Grandi Eventi della regione Valle d'Aosta, è un fan di EPIC Ski Tour e racconta il Trofeo Fiou in memoria dei due fratelli scomparsi come un evento 'cult' della zona, il quale permetteva di godere di viste impagabili sulle vette valdostane e di divertirsi in mezzo alla neve e fra le cime "di casa", anche subito dopo aver percorso 30 km di sci di fondo in una gara di Coppa del Mondo.... Una 'tradizione' che torna a rivivere grazie ad EPIC Ski Tour che ha scelto – per questa sua seconda tappa dal 14 al 16 febbraio – proprio di ripercorrere quello che fu il Trofeo Fiou ora divenuto "memorial", sul medesimo tracciato che erano soliti affrontare Albarello e soci.
Dopodiché ci si sposterà in Trentino, sul Monte Bondone (dal 6 all'8 marzo), ma per il momento è ora di concentrarsi sulla versione valdostana, anche perché le tariffe d'iscrizione sono davvero convenienti, sia per chi affronterà la totalità dei percorsi sia per chi si cimenterà con la sempre presente versione "4All" di EPIC Ski Tour. A 30 euro (ed entro il 9 febbraio con pettorale personalizzato) si potranno così solcare percorsi mozzafiato, e andare alla scoperta dei comuni della Valle del San Bernardo, a cominciare da Saint-Rhémy-en-Bosses, senza dimenticare gli EPIC Talk e l'area Expo ricca di interessanti prodotti. Mancano solo pochi giorni allo start, col programma che indica per sabato 15 l'itinerario di gara di 16.4 km che inizia e finisce al Foyer de Fond a Flassin, mentre domenica 16 febbraio ci sarà il tour guidato alla portata di tutti, appuntamenti da non perdere prima di concentrarsi sulla terza tappa. E a proposito di Trentino, EPIC Ski Tour collabora inoltre con la startup Vaia Wood che ha l'obiettivo di recuperare gli alberi abbattuti durante la tempesta del 2018 (8,5 milioni di metri cubi di legno caduto) per ridare loro nuova vita, valorizzando una preziosa materia prima che, altrimenti, andrebbe sprecata. Il progetto di Giorgio Leonardelli, Gabriele Motter e Alice Tonelli riguarda un particolare amplificatore per telefonino, realizzato a mano da esperti falegnami, con i vari pezzi a differenziarsi gli uni dagli altri a seconda delle caratteristiche venature del legno. Ad ogni acquisto (online a 54 euro), l'"epica" startup si propone di piantare un nuovo albero.

( Credit photo: Newspower.it )

Redazione

Giorno del Ricordo, oggi ricordo vittime delle foibe e l'esodo di Istriani, Fiumani e Dalmati

E-mail Stampa PDF

Le iniziative nei Comuni della città metropolitana

Oggi è il Giorno del Ricordo, istituito per conservare e rinnovare "la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli Istriani, Fiumani e Dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale" (legge 30 marzo 2004/92).

In occasione di questa giornata i Comuni della città metropolitana organizzano diverse iniziative: incontri pubblici, presentazioni di libri, proiezioni di film, spettacoli teatrali. Il programma completo è sul portale della Città metropolitana.

A Bologna a palazzo d'Accursio alle 10.30 si terrà la premiazione del concorso rivolto agli studenti e indetto dall'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia di Bologna (ANVGD), dedicato al ricordo di Anita Preghelli. A seguire, alle 11.30, si terrà la seduta solenne del Consiglio comunale con il saluto di Marino Segnan, presidente dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia di Bologna e l'intervento del prof. Luciano Monzali, docente di storia delle relazioni internazionali dell'Università di Bari; la seduta verrà conclusa dal sindaco Virginio Merola.

La Biblioteca comunale di Argelato e il Centro culturale di Funo propongono ai loro lettori una bibliografia ragionata. A Bentivoglio (venerdì 7 febbraio alle ore 21 al Teatro tE.Ze., Via Berlinguer 7) "Quater ov", commedia dialettale della Compagnia Gloria Pezzoli, mentre lunedì 10 nella mattinata si svolgerà una iniziativa riservata agli alunni delle classi II e III della scuola secondaria di primo grado "G. Ungaretti". A Borgo Tossignano (lunedì 10 alle 18.30) presso la Sala Polivalente si terrà una iniziativa pubblica dal titolo "Storie e vicende del confine orientale", con il Direttore dell'Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea in Ravenna e provincia Giuseppe Massetti, nel corso della quale verrà allestita una mostra fotografica a cura del CIDRA di Imola. A Casalecchio di Reno (domenica 9 alle 16) si terrà la commemorazione ufficiale con la partecipazione della Fanfara dei Bersaglieri. A Castel San Pietro Terme (lunedì 10 alle 10.45) drammatizzazione teatrale a cura degli studenti dell'I.I.S. Scappi al Teatro Cassero, mentre in biblioteca sarà allestito uno spazio con volumi sul tema. A Galliera martedì 18 febbraio alle 20.30 (atrio del Municipio, piazza Eroi della Libertà 1, San Venanzio di Galliera) incontro sul tema "L'esodo Giuliano-Dalmata e la tragedia delle Foibe", interviene Marino Segnan. A Loiano (lunedì 10 alle 20.30) si terrà una conferenza, con proiezione del docu-film "Esodo, la memoria dimenticata", presso la sala Baldassarri di Emilbanca (via Roma 60). A Monzuno (lunedì 10 alle 21), nella sala della biblioteca "Mario Marri", incontro dal titolo "Le Foibe" con Andrea Marchi. A Ozzano dell'Emilia (domenica 9 a partire dalle 16.45 in sala Grandi, piazza Allende 18) è in programma un incontro con Nerina Depangher, nativa di Capodistria e testimone dell'esodo giuliano, accompagnato dalla proiezione di diapositive e letture di Benedetta Carmignani di O.T.E. A seguire lo spettacolo "Exodus" (alle 18 in sala Claterna). Pianoro ricorda le vittime delle Foibe con l'esposizione dell'opera "Il foibato" (dal 10 al 15 febbraio, presso il Municipio, piazza Martiri 1). Inoltre (lunedì 10 alle 11), 'Letture dedicate' presso la Sala del Consiglio sempre in Municipio. A San Giovanni in Persiceto (martedì 11 febbraio alle 21), presso la Sezione Adulti della Biblioteca Comunale G.C. Croce (piazza Garibaldi 7), lo scrittore Maurizio Garuti presenterà il libro di Silvia Cuttin "Il vento degli altri". A San Pietro in Casale (sabato 29 febbraio alle 15.30) Letture e incontro con Marino Segnan presso la Biblioteca comunale Mario Luzi. Zola Predosa ospiterà la mostra fotografica "Storia del confine dell'Adriatico orientale": all'inaugurazione, sabato 8 febbraio alle 11 presso la Galleria dell'Arengo, interverranno l'assessora alla Memoria storica Giulia Degli Esposti e Marino Segnan. L'esposizione resterà aperta fino al 23 febbraio. Mercoledì 12 febbraio alle ore 8.30, invece, l'appuntamento è con gli studenti delle terze medie della scuola "Francesco Francia" che incontreranno i rappresentanti di ANVGD.
A Castel Maggiore, Crevalcore, Imola, San Lazzaro di Savena e Sasso Marconi saranno deposte corone ai Monumenti e alle lapidi che ricordano le vittime.

Redazione

Dall'Ungheria a Milano, le città del Giro illuminate di rosa

E-mail Stampa PDF

GIRO DITALIA TEATRO ALLA SCALAA 100 giorni dalla partenza da Budapest tutte le città di tappa del Giro d'Italia hanno illuminato di rosa le loro bellezze

Milano. Nella notte a 100 giorni dalla partenza della Corsa Rosa, le città che ospiteranno le 21 tappe del Giro d'Italia 103 hanno illuminato i simboli che le rappresentano, dai monumenti alle piazze, passando per le vie e luoghi più caratteristici.

Il Giro d'Italia, organizzato da RCS Sport / La Gazzetta dello Sport, partirà da Budapest (Ungheria) il 9 maggio per terminare a Milano il 31 maggio. Quella dall'Ungheria sarà la 14^ partenza dall'estero per il Giro d'Italia e la prima da un Paese dell'Est Europeo.

Questi, tappa per tappa, sono i monumenti che si sono illuminati di Rosa:
•1ª tappa – 09/05/2020 – Budapest - Budapest (ITT): Piazza degli Eroi
•2ª tappa – 10/05/2020 – Budapest - Győr: il ponte Jedlik-híd a Győr
•3ª tappa – 11/05/2020 – Székesfehérvár - Nagykanizsa: il Municipio di Székesfehérvár e il punto panoramico di Nagykanizsa
•4ª tappa – 12/05/2020 – Monreale - Agrigento: la Cattedrale di Monreale e le colonne del Tempio di Ercole (Valle dei Templi) di Agrigento
•5ª tappa – 13/05/2020 – Enna - Etna: la Torre di Federico di Enna e Municipio di Linguaglossa, (Piano Provenzana, Etna)
•6ª tappa – 14/05/2020 – Catania - Villafranca Tirrena: il balcone del Palazzo dell'Elefante di Catania e il Castello di Bauso a Villafranca Tirrena
•7ª tappa – 15/05/2020 – Mileto - Camigliatello Silano: la Cattedrale di Mileto e il Santuario San Francesco di Paola di Camigliatello Silano
•8ª tappa – 16/05/2020 – Castrovillari - Brindisi: il Castello Aragonese di Castrovillari e le Colonne Romane di Brindisi
•9ª tappa – 17/05/2002 – Giovinazzo - Vieste: la Fontana dei Tritoni di Giovinazzo e Pizzomunno La Falesia a Vieste
•10ª tappa – 19/05/2020 – San Salvo - Tortoreto Lido: la Fontana di vetro Villa Comunale di San Salvo e la Fontana della Sirena di Tortoreto Lido
•11ª tappa – 20/05/2020 – Porto Sant'Elpidio - Rimini: la Torre dell'Orologio di Porto Sant'Elpidio e Castel Sismondo a Rimini
•12ª tappa – 21/05/2020 – Cesenatico - Cesenatico: Il Porto Canale di Cesenatico
•13ª tappa – 22/05/2020 – Cervia - Monselice: la Torre San Michele di Cervia e Colle della Rocca, Monselice
•14ª tappa – 24/05/2020 – Conegliano - Valdobbiadene (ITT): il Castello di Conegliano e la Villa dei Cedri a Valdobbiadene
•15ª tappa – 24/05/2020 – Base Aerea Rivolto - Piancavallo: un hangar con aerei presso la Base Aerea Rivolto e il Palazzo Menegozzi di Piancavallo
•16ª tappa – 26/05/2020 – Udine - San Daniele del Friuli: la Loggia di San Giovanni a Udine e il Duomo di San Michele Arcangelo a San Daniele del Friuli
•17ª tappa – 27/05/2020 – Bassano del Grappa - Madonna di Campiglio: la Chiesa di San Giovanni a Bassano e Canalone Miramonti (Pista 3Tre), Madonna di Campiglio
•18ª tappa – 28/05/2020 – Pinzolo - Laghi di Cancano: Canalone Miramonti (Pista 3Tre) e le Torri di Fraele
•19ª tappa – 29/05/2020 – Morbegno - Asti: le Torri di Fraele e il Busto Vittorio Alfieri ad Asti
•20ª tappa – 30/05/2020 – Alba - Sestriere: le Torri Medievali di Alba e l'Albero della Vita (Sestriere)
•21ª tappa – 31/05/2020 – Cernusco sul Naviglio - Milano (ITT): Villa Greppi di Cernusco sul Naviglio e il Teatro alla Scala di Milano

(Cerdit photo: LaPresse)

Redazione

Granfondo : nasce il Team Cingolani Specialized

E-mail Stampa PDF

team cingolani 2 credit foto attilio capra Attivo dal 1992 nel mondo del ciclismo, il Team Cingolani apre quest'anno anche alle granfondo su strada e sarà supportato da Specialized

Ostra (AN)- La famiglia Cingolani si allarga. Attiva nel mondo del ciclismo dal 1992, spaziando dalle categorie giovanili agli elite, nel 2020 abbraccerà tutte le discipline delle due ruote : dall'enduro al dh, passando per la mountainbike xco e marathon, arrivando al giovanile (categorie giovanissimi ed esordienti) e presentando una inedita squadra master che prenderà parte a tutte le più grandi granfondo su strada a livello nazionale.
Il Team Cingolani Specialized avrà come capitano l'acquilana Chiara Ciuffini, classe 1985, Campionessa Europea UEC granfondo e ambassador di Specialized Italia. Ciuffini quest'anno si dedicherà alle granfondo, dopo aver vinto nel 2019 i medi alle Strade Bianche, alla Sportful, alla Marcialonga e aver conquistato il titolo Europeo alla GF Merckx. In carriera vanta anche due vittorie alla Maratona Des Dolomites (2015 lungo, 2014 medio) , alla Nove Colli (medio 2015) e il titolo mondiale master granfondo UCI nel 2013. Sarà affiancata da due gregari del calibro di Giulio Magri e Giuseppe Tornese, già compagni di team lo scorso anno.
Il Team Cingolani utilizzerà materiale Specialized : le bici rosso/nere, così come la nuova maglia presentata per l'occasione in sede Specialized Italia – promotrice del progetto- saranno le nuovissime S-Works Tarmac SL6 disc 2020 con gruppo Shimano, ruote Roval, selle S-Works e pneumatici S-Works. Le scarpe saranno S-Works Road 7, così come i caschi dati in dotazione agli atleti, che potranno scegliere tra l'aerodinamico Evade ed il leggero e areato Prevail, entrambi con tecnologia ANGi.
Il parco macchine del team sarà supportato dalla Concessionaria Pieralisi e da Pan autonoleggio.
"Iniziamo una nuova avventura, grazie alla partnership con Specialized Italia che ha creduto fortemente in questo progetto, supportando la più forte granfondista italiana in circolazione, che sarà da stimolo ed esempio per tutto il gruppo Cingolani, dai giovanissimi, fino agli atleti più grandi. Un grande impegno per la nostra struttura che andrà a coprire tutti gli ambiti del ciclismo, rendendoci molto orgogliosi di questo". Francesco Cingolani – Cicli Cingolani.
"Siamo estremamente soddisfatti di aver trovato insieme ad un partner come Cicli Cingolani una soluzione di alto livello per dare continuità alla collaborazione con la Campionessa Europea UEC Granfondo Chiara Ciuffini. Chiara sarà messa nelle migliori condizioni per prepararsi ed affrontare al meglio una stagione molto importante che vede la difesa del titolo europeo e la conquista di nuovi ed ambiziosi traguardi" Marco Cislaghi - Specialized Italia.
Il debutto è previsto alla Gran Fondo del Conero che si svolgerà domenica 1 marzo per proseguire poi con la prestigiosa Gf Strade Bianche dell'8 Marzo e la Gf Cassani del 15 Marzo.

(credit photo: Attilio Capra)

Redazione

47ª Marcialonga: Virgilio Zanetti ultimo al traguardo, sci di fondo per quasi 10 ore!

E-mail Stampa PDF

ZanettiVirgilio ArrivoArrivato in serata l'ultimo concorrente

"Veneziani gran signori, padovani gran dottori, vicentini magna gatti, veronesi tutti... matti!" recita un detto popolare, e non poteva essere altrimenti per Virgilio Zanetti, veronese classe 1946 che oggi ha chiuso la Marcialonga di Fiemme e Fassa con un tempo di 10:10:12, venendo accolto dal pubblico festante presente a Cavalese e dai tradizionali fuochi d'artificio, sotto gli occhi del presidente Angelo Corradini che gli ha consegnato la corona d'alloro assieme alla Soreghina.
Il vincitore, il norvegese Tore Bjoerseth Berdal, ha impiegato 3:05:52 per vincere la Marcialonga, ma gli applausi erano tutti per l'ultimo arrivato, quasi fosse stato il primo. Visibilmente provato ma felice, Zanetti al traguardo racconta la propria storia: "Sono un veronese di San Zeno di Montagna, 40 Marcialonghe per me a 74 anni (41 con quella odierna...), è stata durissima rientrare nei tempi limite dei cancelli di arrivo". Difficoltà anche ad affrontare gli ultimi chilometri di pista, dopo che erano passati praticamente... tutti! "Neve molle nella parte alta, superato Predazzo sono invece andato bene", raccontando la contesa nei dettagli quasi fosse uno degli élite Visma Ski Classics. Zanetti ha sempre praticato sci di fondo fin da quando aveva 16 anni: "Andavamo in Lessinia o a San Zeno di Montagna". Uno sci club (il Nordico) che curiosamente è nato proprio a Cavalese... "creato con vari appassionati di sci di fondo". Zanetti prosegue: "Dopo 30 edizioni avevo smesso, ma dei ragazzi hanno deciso di fare la Marcialonga e così mi sono aggregato per arrivare a 40". Andando a verificare sul sempre aggiornatissimo sito di Marcialonga, il migliore risultato di Virgilio è stato nel 1977 (sesta edizione), dove è giunto 262°.
Si chiude così una 47.a edizione ricchissima di campioni, ma il cuore e l'anima della stessa sono sempre i 'bisonti' che la rendono unica nel panorama mondiale, una lunga narrazione di storia e cultura dello sport, della fatica e del volontariato. Fuochi d'artificio per chiudere, è finita.... anzi oggi si ricomincia di nuovo per la 48.a edizione del 2021, si correrà il 31 gennaio!

(credit photo: Newspower.it)

Redazione

Fernando Alonso con il supporto di Cetilar Racing chiude 13° assoluto la sua prima Dakar

E-mail Stampa PDF

Alonso ToyotaIl due volte campione del mondo di Formula 1 e vincitore della 24 Ore di Le Mans festeggia anche un 2° posto di tappa con la Hilux del Toyota Gazoo Racing

Fernando Alonso ha portato positivamente a termine in Arabia Saudita la sua prima Dakar, centrando il 13° piazzamento assoluto con i colori del team TOYOTA GAZOO Racing.
Il due volte campione del mondo di Formula 1 e due volte vincitore della 24 Ore di Le Mans, nonché campione in carica del FIA World Endurance Championship, ha concluso in maniera brillante la sua gara del debutto nel deserto, a cui ha preso parte con il supporto del brand italiano Cetilar Racing.
In equipaggio con l'esperto navigatore Marc Coma su una Toyota Hilux, lo spagnolo ha ottenuto un miglior secondo posto di tappa, tagliando alla fine il traguardo con un ritardo di quattro ore e mezzo nei confronti del leader Carlos Sainz, accumulato in seguito alle riparazioni che si sono rese necessarie al termine della seconda tappa e ad un cappottamento di cui è stato protagonista nella decima "speciale".
Alonso è inoltre riuscito a collocarsi nella "top-10" in otto delle 12 tappe disputate, chiudendo quarto nella terza e nella conclusiva, finendo appunto secondo nell'ottava tappa che si è svolta sulla lunghezza di 477 km a Wadi Al-Dawasir.
Assieme ad Alonso, a fare il proprio debutto alla Dakar è stata Cetilar Racing, che ha incarnato per questa inedita sfida lo spirito di una delle gare più impegnative al mondo, testando in condizioni estreme i prodotti Cetilar®, inclusa Cetilar® Crema, ideale per ridurre la sintomatologia dolorosa di articolazioni e di muscoli dovuta a traumi.
Il prossimo impegno di Cetilar Racing sarà quello della Lone Star Le Mans sul circuito americano di Austin, nel fine settimana del 22 e 23 febbraio, quinto round della stagione 2019/2020 del FIA WEC, con Roberto Lacorte, Giorgio Sernagiotto e Andrea Belicchi ad alternarsi nuovamente al volante della Dallara LMP2 n.47.
La realtà legata all'azienda farmaceutica pisana PharmaNutra S.p.A. continua inoltre a supportare come sponsor principale il Parma Calcio, per la terza stagione consecutiva. Il brand brevettato da PharmaNutra S.p.A. vanta una forte e radicata presenza anche nel running (è partner di alcune delle più importanti maratone d'Italia), nella vela, nel golf e nelle discipline paralimpiche, grazie alla stretta collaborazione con Obiettivo 3, il progetto di Alex Zanardi che punta a coinvolgere gli atleti disabili per avviarli allo sport. Oltre a ciò, nel 2019 ha lanciato l'iniziativa Cetilar Performance, con l'obiettivo di seguire in uno specifico percorso di crescita, professionale e soprattutto umana, un "pool" giovani kartisti assieme a partner d'eccellenza del team.
(foto Danny Chen / Toyota)

Redazione

Pagina 92 di 140