Ultimo aggiornamento05:56:22 AM GMT

Articoli

Al Teatro Dehon di Bologna in scena: Mo sóppa, che spetâcuel! con la Casa dei Risvegli

E-mail Stampa PDF

spettacolo dialettaleMartedì 20 maggio 2025,  19^ Diverse Abilità in scena - Casa dei risvegli Luca de Nigris

Teatro dialettale, scenette, canzoni, zirudelle e cantastorie: tutto questo e anche di più nell'irresistibile rappresentazione " Mo sóppa, che spetâcuel! con la Casa dei Risvegli " presentato da Marco Piazza e Silvia Parma Martedì 20 Maggio alle ore 21.00 al Teatro Dehon in via 59, nell'ambito della diciottesima edizione della rassegna " Diverse abilità in scena " promossa da Gli amici di Luca a cura di Fulvio De Nigris. L'ingresso è un'offerta libera e l' incasso è a favore della Casa dei Risvegli Luca De Nigris .

Un appuntamento da non perdere, non solo per gli affezionati del dialetto ma soprattutto per coloro che sono curiosi di conoscerlo, con l'obiettivo di presentare, riscoprire e valorizzare il patrimonio tradizionale bolognese e un'attenzione all'incontro tra le generazioni.

Redazione

Al Teatro Dehon di Bologna dal 9 all'11 Maggio in scena: "Sister Act"

E-mail Stampa PDF

SISTER ACTjpgAl Teatro Dehon di Bologna dal 9 all'11 Maggio la Compagnia La Ragnatela porta in scena " Sister Act ", il tratto musicale dall'omonimo film del '92 che consacrò Whoopi Goldberg nell'indimenticabile ruolo di Deloris Van Cartier. Uno spettacolo che continua a far divertire intere generazioni.

Deloris Van Cartier, un'esuberante cantante dei night club di Philadelphia, diventa purtroppo testimone di un omicidio. Per proteggerla, la Polizia decide di portarla sotto copertura in un posto in cui nessuno penserebbe mai di cercarla: un convento.

Deloris però non è proprio fatta per il dimesso stile di vita monacale e travestita da suara fatica a farsi accettare dalla rigorosissima Madre Superiora.

Eppure, quando inizia a dirigere lo stonatissimo coro di suore trasformandolo in un autentico fenomeno musicale, Deloris porta una ventata di nuova vita nella comunità e attira l'attenzione di tutti sul convento.

Così facendo però, finisce per far saltare la sua copertura e per ritrovarsi la banda di malviventi nuovamente alle calcagna...

Compagnia La Ragnatela

La Ragnatela è una compagnia teatrale di Bologna che quest'anno compie i suoi primi 25 anni , nata per il piacere di fare teatro nelle sue forme e insieme crescere. Ha iniziato in punta di piedi fino a cementarsi in programmi sempre più impegnativi. Conta oggi più di 70 partecipanti.
Ha spaziato dalla prosa in italiano ( A scatola chiusa, L'importanza di chiamarsi Ernest, Il Vizietto, Don Camillo e Peppone, Le bugie hanno le gambe corte ,...) a quella in lingua bolognese ( Tern al lot, Vlaggn pr i ponyg, L'anvaod dal sgner curet, E s'al tourna ) ai musical ( Aggiungi un posto a tavola, Pinocchio il grande musical, 7 spose per 7 fratelli, La Bella e la Bestia, Sister Act, The Rocky horror Show, Frankenstein Junior, The Prom ).

Redazione

Sasso Marconi: il 25 aprile omaggio ai Caduti con mostra, musica e spettacoli

E-mail Stampa PDF

VitoMostra sulla Seconda Guerra Mondiale, camminata sui luoghi della Memoria, musica e spettacoli per l'80° anniversario della Liberazione. In piazza la commemorazione ufficiale e Vito con "Bello ciao"

La città di Sasso Marconi celebra l'80° anniversario della Liberazione con una serie di eventi organizzati in collaborazione con ANPI (Associazione Nazionale Partigiani Italiani) e alcune associazioni del territorio.

Si comincia giovedì 24 aprile con l'apertura della mostra "La II Guerra Mondiale a Sasso Marconi". Una retrospettiva curata dal Gruppo di Studi "Progetto 10 Righe" per ripercorrere le vicende del periodo bellico sul territorio di Sasso Marconi attraverso fotografie, video, cimeli e documenti d'epoca. La mostra, allestita nella Sala comunale Renato Giorgi, sarà visitabile fino a domenica 27 aprile in orario 10.30-19.30. Ingresso gratuito.

La giornata di venerdì 25 aprile si apre con la commemorazione di partigiani e antifascisti caduti per mano dei nazisti: prevista in mattinata la deposizione di corone presso i cippi distribuiti sul territorio.

Nel pomeriggio, le celebrazioni ufficiali in Piazza dei Martiri della Liberazione.
Si comincia alle 16.00 con gli interventi istituzionali del sindaco Roberto Parmeggiani e dei rappresentanti della locale sezione di ANPI. Si prosegue poi con un momento di spettacolo: sul palco della piazza salirà l'attore bolognese Stefano Bicocchi, in arte Vito, per portare in scena "Bello Ciao", monologo che tratta in chiave comica della Resistenza. Uno spettacolo dedicato alle donne protagoniste della Lotta di Liberazione e costruito su una serie di monologhi di Maurizio Garuti, in cui esperienze reali - come la vicenda di Irma Bandiera, trucidata a Bologna nel '44 - si mescolano con storie inventate.

Dopo lo spettacolo ci si sposta in corteo nel vicino Giardino della Memoria per rendere omaggio ai Caduti con la deposizione di una corona. Al termine, rientro in piazza - dove sarà funzionante il punto ristoro di Pro Loco Borgo Fontana - per chiudere i festeggiamenti con il concerto dei musicisti della scuola "Music Factory" di Sasso Marconi.

Alle 14, dalla piazza cittadina parte inoltre "Memoria in Cammino", trekking che porterà i partecipanti a visitare due luoghi simbolo della Resistenza come il borgo di Colle Ameno (che durante la II Guerra Mondiale fu sede di un campo di concentramento e smistamento civili) e Rio Conco, teatro dell'eccidio dell'8 settembre 1944. La camminata, inserita nel cartellone del Festival Narrativo del Paesaggio, è gratuita, ha una durata di circa 3 ore ed è adatta a tutti.

Redazione

Teatro Dehon di Bologna, il 26 aprile in scena: "Vivo (s)Pettinato"

E-mail Stampa PDF

VITTORIO PETTINATOSabato 26 Aprile ore 21 in scena al Teatro Dehon di Bologna Vittorio Pettinato che, dopo le diverse parodie e imitazioni sui social, esordisce dal vivo con lo spettacolo comico "Vivo (s)Pettinato", prodotto da Vera Produzioni.

Il giovane sex symbol pavese (South Lombardy), di origini calabresi (South Italy), racconta i suoi ormai trent'anni di vita caratterizzati dalla presenza costante e ingombrante di aneddoti e personaggi.
Una vita spesa nella ricerca continua di un equilibrio, di un ordine (soprattutto della sua chioma). Un viaggio costellato da eventi ed episodi da rivivere insieme. Consigliatissimo.

Vittorio Pettinato, Pavia, classe 1995.
Tutto nacque dall'imitazione del papa fatta alle scuole elementari con i suoi amici che facevano i chierichetti. Da quel momento in poi la sua più grande passione sarà far ridere la gente. Pavese, ma calabrese di origini, si innamora presto del magico mondo del teatro e recita per diversi anni nella compagnia dialettale della sua città.
Contemporaneamente fa lo speaker radiofonico, il vocalist e l'animatore.
Nel 2019 porta a teatro il suo primo monologo comico "Sogno Numero Uno".
Dopo il liceo si laurea in Lettere Moderne con una tesi su Dante Alighieri e frequenta il Corso Propedeutico di Teatro alla Paolo Grassi di Milano.
Oggi sui social porta le sue imitazioni, parodie e sketch di diversi personaggi noti e inventati.

Redazione

"Closer": a Sasso Marconi la mostra collettiva, connessioni tra tecnologia, arte e comunicazione

E-mail Stampa PDF

organo motoreInaugurazione sabato 5 aprile - Borgo di Colle Ameno, Villa Davia

Sasso Marconi - Sabato 5 aprile, negli spazi del settecentesco borgo di Colle Ameno, inaugura Closer , mostra collettiva che esplora le connessioni tra tecnologia, arte e comunicazione nella società contemporanea.

Curata da 'Adiacenze' - spazio espositivo bolognese dedicato all'arte emergente - in collaborazione con 'Spazio relativo' e 'Studio Yoshida' (due degli atelier di Colle Ameno) e il patrocinio del Comune di Sasso Marconi, "Closer" rappresenta la tappa finale dell'omonima rassegna diffusa di arte contemporanea, promossa in occasione del 150° della nascita di Marconi per indagare la natura delle relazioni nell'era digitale attraverso il linguaggio dell'arte.

Il percorso espositivo, allestito nelle sale di Villa Davia, comprende installazioni, sculture e creazioni interattive : opere che, traendo ispirazione dall'eredità scientifica di Guglielmo Marconi, invitano il pubblico a interrogarsi sul concetto di connessione ed esplorano la possibilità di creare legami con persone, oggetti e luoghi al di là della portata fisica.

In mostra, oltre ad opere che trasformano lo spazio espositivo in un'esperienza immersiva, come Organomotore ( un'orchestra-strumento unica nel suo genere, composta da sedici voci elettroniche autonome), ci sono anche lavori inediti, realizzati durante una residenza artistica a Colle Ameno. Una sezione della mostra, infine, racconta la storia della radiofonia privata africana attraverso materiali d'archivio e documenti sonori.

L'inaugurazione è in programma sabato 5 aprile alle 18.
Il taglio del nastro sarà accompagnato da una performance musicale di Giuseppe de Benedittis su 'Organomotore' di Nicola Facchini. A seguire, visita al percorso espositivo. Partecipa il sindaco Roberto Parmeggiani.

La mostra sarà visitabile fino al 24 maggio.
Apertura sabato h. 14-18 e domenica h. 11-18 – Ingresso gratuito

Durante il periodo di apertura al pubblico, "Closer" si arricchisce di un programma di eventi che comprende un laboratorio di diffusione sonora sull'Organomotore (7-8-9 aprile) e un incontro con Tatiana Basso, artista ed esperta di rapporti tra arte e telecomunicazioni (domenica 4 maggio, ore 11).

Maggiori informazioni sulla mostra e sugli artisti che espongono, sono disponibili nel comunicato stampa allegato e sul sito internet www.borgodicolleameno.it

Redazione

Al Teatro Dehon di Bologna Corrado Tedeschi e Debora Caprioglio in " Plaza Suite"

E-mail Stampa PDF

Plaza Suite  TEATROAl Teatro Dehon di Bologna dal 4 al 6 aprile , venerdì e sabato ore 21 e domenica ore 16, in scena Corrado Tedeschi e Debora Caprioglio in " Plaza Suite" di Neil Simon , l'autore moderno più rappresentato al mondo.

"Ah, se queste pareti parliamo...!" quante volte l'abbiamo sentito dire o l'abbiamo pensato noi stessi. Beh, Neil Simon l'ha fatto: ha fatto parlare una stanza; una suite dell'Hotel Plaza . Ma qui nel titolo ad essere "protagonista" è una suite (simbolo di successo e appagamento sociale).

E le suite, si sa, ne hanno viste di tutti i colori, ma non ne possono parlare; a meno che... non si stia in teatro; dove per loro poter parlare le persone che le hanno abitate. Ma soprattutto che queste persone siano interpretate da attori dal nome sinonimo di bravura e garanzia; vieni, del resto, quello dell'autore.

Corrado Tedeschi e Debora Caprioglio interpretano tre coppie (diverse), in tre situazioni (diverse), in una suite (la stessa) di un hotel considerato come l'Olimpo: la dimora degli Dei. Lusso, agi, benessere che tuttavia non impediscono imbarazzi, problemi, inciampi. Qui tre coppie diverse, tre problemi di coppia diversi con un unico filo conduttore: una stanza dell'Hotel Plaza di New York .

Il primo episodio rappresenta la crisi della coppia che sfocia nel tradizione e nella separazione. I due coniugi si ritrovano nella stessa Suite della loro luna di miele e tentano di rianimare il matrimonio ormai definitivamente spento.

Nel secondo episodio la coppia protagonista è clandestina , due vecchi compagni di classe: lui famoso produttore, lei felice "mogliettina-modello" e la stanza è sempre il luogo del loro ritrovo dopo anni.

Il terzo episodio è il più esilarante . Una coppia , logorata dal tempo, che tenta di convincere la figlia a sposarsi . Ma il giorno fissato per celebrare le nozze, la promessa sposa si chiude in bagno e non vuole uscire.

In una commedia rappresentare l'inciampare di una qualunque persona può già far sorridere ma se questi inconvenienti li vive chi non avremmo mai pensato ne fosse vittima la situazione diventa esilarante. Dietro il puro e alto divertimento assicurato dalle commedie di Simon c'è sempre la dura verità della vita . Una durezza che la saggezza popolare combatteva con il saggio detto: "Canta che ti passa". Simon sembra dirci invece: "Ridi, ridi, ridi... che ti passa!".

Prosegue il Progetto Scuole di Fondazione Cortina: al via gli incontri primaverili

E-mail Stampa PDF

Progetto Fondazione CortinaDopo il successo degli scorsi incontri, continua il tour di Fondazione Cortina nelle scuole, con l'obiettivo di avvicinare i giovani allo sport e ai suoi valori, anche grazie al contributo di atleti Paralimpici

Cortina d'Ampezzo – Prosegue il viaggio di Fondazione Cortina nelle scuole con il Progetto Scuole , l'iniziativa che punta ad avvicinare i più giovani alla pratica sportiva e ai suoi valori, diffondere la cultura della montagna e rafforzare il legame con il territorio. Dopo il successo degli incontri autunnali ed invernali, il tour primaverile prende il via domani , mercoledì 26 marzo , con i primi due incontri nelle classi di Cortina e San Vito , presso l' Istituto Omnicomprensivo Ampezzo-Cadore . Seguiranno gli appuntamenti di venerdì 28 marzo nelle classi di Lozzo e Lorenzago dell' Istituto Comprensivo di Auronzo di Cadore e sabato 29 marzo nelle classi di Caprile e Pieve di Livinallongo presso l' Istituto Comprensivo di Alleghe .

Gli incontri di marzo , parte del progetto "Integralmente Sport e Cultura" sviluppato in collaborazione con ASSI Associazione Sociale Sportiva Invalidi APS , saranno dedicati agli studenti delle scuole secondarie di primo grado e affronteranno temi di grande rilevanza sociale, come la disabilità, l'inclusione e le prossime Paralimpiadi di Milano Cortina 2026.

Per rendere questi argomenti e il dialogo ancora più stimolanti, Fondazione Cortina ha invitato due atleti paralimpici a condividere la loro esperienza con i ragazzi: il 26 marzo gli studenti avranno l'opportunità di incontrare Flavio Menardi , atleta di para bob, mentre il 28 e 29 marzo sarà la volta di Luca Palla , atleta paralimpico di sci alpino, entrambi membri del Progetto Giovani di Fondazione Cortina

A coronare questa iniziativa, gli studenti avranno inoltre successivamente l'opportunità di cimentarsi direttamente in diverse discipline sportive paralimpiche durante l'evento del 20 maggio presso la VHV Arena di Belluno, un'occasione unica per sperimentare l'inclusione attraverso lo sport. Inoltre, la lezione che realizzerà il miglior elaborato sul tema dell'accessibilità verrà premiata con un kit di attrezzatura sportiva offerto da Wellness Foundation , partner di Fondazione Cortina.

A partire dal mese di aprile , il Progetto Scuole coinvolgerà anche le scuole primarie e dell'infanzia , con attività pensate per i più piccoli. Durante gli incontri, i bambini scopriranno la storia "Corty giochi sulla neve", realizzata grazie al sostegno del Gruppo Beyfin Spa e CORTINABANCA , che narrano le vicende di quattro simpatici animali – tra cui Corty, lo scoiattolo rosso mascotte di Fondazione Cortina - che, giocando insieme sulla neve, imparano l'importanza della condivisione e della valorizzazione delle proprie abilità, dando ai bambini l'opportunità di riflettere divertendosi. I bambini delle scuole primarie saranno impegnati poi in attività ludico-motorie in palestra, guidati da un personal trainer di Wellness Foundation, mentre quelli delle scuole dell'infanzia si cimenteranno in laboratori di illustrazione ispirati alla storia di Corty e dei suoi amici.

Il 23 aprile sarà dunque il turno delle primarie dell'Istituto Comprensivo Viale San Marco, Plesso Lombardo Radice di Mestre , seguito il 7 maggio dalla Scuola Infanzia Cairoli e dall'Istituto Gabelli di Belluno .

Il 13 maggio sarà la volta della scuola primaria IC Pieve di Cadore e scuole dell'infanzia Maria Ausiliatrice di Valle di Cadore.

Il 16 maggio , invece, il progetto farà ritorno a Cortina coinvolgendo l' Istituto Comprensivo locale e la scuola dell'infanzia Don P. Frenademez . La conclusione delle attività è prevista per il 21 maggio a San Vito di Cadore , con la partecipazione della scuola dell'infanzia e della primaria dell' Istituto Omnicomprensivo Ampezzo-Cadore , oltre che, per la prima volta, dell' Asilo Nido Integrato "Papa Luciani".

Il Progetto Scuole si inserisce all'interno del Protocollo d'intesa tra la Regione del Veneto, l'Ufficio Scolastico Regionale e Fondazione Cortina , approvato con delibera n. 1594 del 19 dicembre 2023 e firmato il 28 dicembre 2023. Inoltre, fa parte dell'Education Program Gen26 di Milano Cortina 2026 , il programma educativo che accompagna le giovani generazioni nel cammino verso i prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, trasmettendo i valori dello sport come strumento di crescita personale e collettiva.

Giunta alla sua seconda edizione , l'iniziativa conferma l' impegno di Fondazione Cortina nella promozione dello sport, dell'inclusione e della valorizzazione del territorio, offrendo agli studenti un'esperienza educativa coinvolgente e stimolante. Attraverso il dialogo con atleti, esperti e istituzioni, il progetto si propone di ispirare i giovani a vedere nello sport una leva di cambiamento positivo per sé stessi e per la comunità .

Al Teatro Duse di Bologna il pianista Roberto Cacciapaglia con: "Time to Be Tour"

E-mail Stampa PDF

Roberto CacciapagliaDopo il successo del suo ultimo album Invisible Rainbows' (2023) e una serie di esibizioni acclamate in tutto il mondo, lunedì 31 marzo (ore 21) il pianista e compositore milanese Roberto Cacciapaglia sarà in concerto al Teatro Duse di Bologna nell'ambito del suo nuovo Time to Be Tour. Celebre per la sua capacità di fondere musica classica, avanguardia e contemporaneità, Cacciapaglia offrirà al pubblico un'esperienza emozionale e spirituale oltre le barriere dei generi musicali tradizionali.

Da anni, l'artista porta la sua musica sui palcoscenici più prestigiosi del mondo, dalla Carnegie Hall di New York (votato Best Live Act 2019 da Bluebird Reviews) al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo, dal Conservatorio di Mosca alla Cadogan Hall di Londra, passando per la Queen's Hall di Edimburgo, il Gran Teatro La Fenice di Venezia fino all'Opera House di Shanghai e Pechino. Le sue composizioni, che hanno visto la collaborazione con orchestre internazionali come la Royal Philharmonic Orchestra, la Moscow Imperial Orchestra, l'Academy Orchestra del Teatro alla Scala, sono un'esplorazione continua dei confini tra il visibile e l'invisibile.

L'album Invisible Rainbows, anticipato dai singoli Atlantis, London Sleeps e Rainbows che hanno scalato le classifiche in UK, Italia e Cina, è stato celebrato per la sua capacità di creare una connessione profonda tra musica e ascoltatore, un viaggio che attraversa i sentimenti più intimi e le riflessioni più profonde.

Nello stesso solco, il tour Time to Be, rappresenta un invito dell'artista al pubblico italiano a vivere un'esperienza dal vivo che va oltre il semplice concerto. Ogni performance sarà, infatti, un viaggio unico, un momento di introspezione collettiva in cui il suono diventa un mezzo per entrare in contatto con il mistero della vita e l'essenza delle cose.

Redazione

Al Teatro Dehon di Bologna in scena: "Calcoli, ovvero l'arte dell'inganno"

E-mail Stampa PDF

CalcoliAl Teatro Dehon di Bologna dal 21 al 23 Marzo, venerdì e sabato ore 21 e domenica ore 16, in scena Blas Roca Rey, Andrea Lolli, Pietro Bontempo, Monica Rogledi in " Calcoli, ovvero l'arte dell'inganno " di Giovanni Clementi , per la regia di Blas Roca Rey. Produzione la Contrada Teatro stabile Di Trieste .

Cosa può succedere se un sottosegretario agli esteri decide di passare, all'insaputa della consorte, fregandosene delle contingenze internazionali e dell'incombente campagna elettorale, un weekend di fuoco con una soubrette televisiva in uno chalet isolato di montagna, prestatogli dal suo portaborse?

Tre icone (ahimè!) dei nostri tempi, costrette in uno spazio claustrofobico, noiosamente destinate a celebrare per l'ennesima volta un rito scontato.

Ma a scompaginare le ovvie carte in tavola, in un crescendo in bilico fra thriller e commedia , ci penserà l'intruso di turno, l'ospite non atteso, la quarta misteriosa icona.

Sarà la sua presenza a rivelare allo spettatore, volutamente e apparentemente relegato al ruolo di voyeur, bassezze e nefandezze, vigliaccherie e... calcoli.

Redazione

Pagina 6 di 98