Ultimo aggiornamento09:26:48 AM GMT

Articoli

Al Teatro Dehon di Bologna in scena: "Scendo alla prossima. Una belva chiamata paralisi agitante"

E-mail Stampa PDF

Scendo alla prossimaGiovedì 12 giugno la storia di Franz e della sua battaglia contro il Parkinson scritta e musicata da Marco Mingozzi

Bologna. Giovedì 12 giugno 2025 alle ore 21.00 al Teatro Dehon , via Libia 59, Bologna, nell'ambito della rassegna "Diverse abilità in scena" promossa da Gli amici di Luca Casa dei risvegli battaglia battaglia Luca De Nigris, l' Iniziativa Parkinsoniani odv presenta " Scendo alla prossima. Una belva chiamata paralisi agitante ", la storia di Franco (Franz) Bonucci e della sua contro il Parkinson , scritta e musicata da Marco Mingozzi , amico da sempre col quale ha condiviso in varie fasi il piacere dell'arte della musica, dello scrivere, dell'ascoltare. Ingresso a offerta libera .

Un'idea concepita e immaginata da entrambi ma che poi, per varie ragioni, rimase sospesa e completata successivamente in solitaria.
La lotta contro la malattia per Franz diventa una sfida di vita, una battaglia combattuta con le armi inusuali della poesia, della musica, dell'irriverenza e dell'amaro sarcasmo che condisce ogni suo momento.
Un percorso che si snoda veloce sull'onda della voce che racconta, delle poesie di Franz musicate e cantate, delle tante atmosfere che si creano e si rincorrono formando fermi immagine di momenti nei quali qualcuno potrebbe riconoscersi anche solo per un istante.

Alice Mastrovito voce narrante – Paolo Betti basso elettrico – Sauro Ghini batteria e percussioni – Luca Fontana chitarra elettrica – Luca Soddu sax tenore e soprano – Claudio Giovannini tastiere- Marco Mingozzi voce.

Ingresso a offerta libera

Redazione

Le Domeniche ciclabili arrivano a Imola

E-mail Stampa PDF

DomenicaCiclabileImolaIl 1° giugno un nuovo appuntamento con partenza e arrivo all'Autodromo

Domenica 1° giugno si torna a pedalare su strade chiuse al traffico per l'Imola Bike Day, la terza delle Domeniche Ciclabili 2025 che si snoderà lungo la Ciclovia del Santerno e tra le curve e i cordoli dell'Autodromo Enzo e Dino Ferrari.
Promosse da Territorio Turistico Bologna-Modena - Città metropolitana di Bologna, le Domeniche ciclabili nascono per far scoprire il territorio metropolitano in chiave di lentezza e sostenibilità, oltre che valorizzare le ciclovie del territorio e l'uso della bicicletta nel proprio tempo libero come attività salutare.

L'appuntamento imolese di domenica 1° giugno propone una pedalata di circa 24 km lungo le sponde del fiume Santerno, immersi in un paesaggio di frutteti, argini e cavedagne. Partenza e arrivo della manifestazione sarà l'Autodromo Enzo e Dino Ferrari, che eccezionalmente aprirà le sue porte al popolo delle due ruote non motorizzate con la possibilità di mettersi alla prova in pista (casco obbligatorio).

Il programma dell'Imola Bike Day prevede ritrovo alle 9.30 di fronte all'Autodromo (Piazza Ayrton Senna da Silva, 1 - Imola) e partenza alle 10.30 con un giro completo del circuito. Di qui le biciclette pedaleranno verso Codrignano costeggiando il fiume Santerno e dopo un percorso ad anello rientreranno verso Imola. Il tragitto si svolgerà in sicurezza, in parte su un percorso definito con una chiusura temporizzata delle strade, in collaborazione con le polizie metropolitana e locale, e in parte sulla Ciclovia del Santerno.
Qui i provvedimenti per la chiusura della strada provinciale coinvolta.

L'arrivo è previsto per le 12 circa all'interno dell'Autodromo, dove sarà presente l'evento "Imola Green" con stand dedicati alla sostenibilità ambientale, attività per tutte le età e un'area food per chi vorrà fermarsi a mangiare.

Imola Bike Day è aperto a tutte e a tutti, è possibile iscriversi gratuitamente sul sito: https://domenicheciclabili.it/imola-bike-day/

Possono partecipare grandi e piccoli pedalatori con qualsiasi tipo di bicicletta, purché in buone condizioni di manutenzione. Il casco, sempre raccomandato, è obbligatorio per il giro sul circuito dell'Autodromo. Per chi lo desidera sono disponibili le biciclette elettriche del Comune di Imola, attivabili tramite App.

Redazione

Al Teatro Dehon di Bologna in scena: Daniele Gattano in "Perestrojka e pancake"

E-mail Stampa PDF

DanieleGattanoBologna. Giovedì 29 maggio ore 21 Daniele Gattano arriva al Teatro Dehon di Bologna con il suo nuovo spettacolo: "Perestrojka e Pancake" , un divertente viaggio tra le contraddizioni e le assurdità del nostro tempo, raccontate con l'ironia tagliente e surreale che da sempre contraddistingue l'artista.

Ti fidi dei doccia shampoo degli alberghi? E delle suore che fanno intravedere l'attaccatura dei capelli? Errore o ribellione? Se diventassi ricco, che ricco saresti? Bruni Tedeschi o Santanchè? Al posto dell'Inno di Mameli perché non una bella canzone di Mr. Rain? In un paese dove tutti hanno qualcosa da dire e lo fanno con un podcast, Daniele Gattano sceglie ancora una volta la povertà e lo fa a teatro. Questo spettacolo parla di tutti: patrioti, oroscopisti, Meryl Streep, Mussolini, Farfalle azzurre e di chi nel 2025 decide coraggiosamente di comprare un biglietto per uno spettacolo che nel titolo ha una parola russa e una americana insieme. Se non è avanguardia questa.

"Perestrojka e Pancake" non è solo uno spettacolo teatrale: è uno spaccato ironico e dissacrante della contemporaneità. Un'esperienza imperdibile per chi ama la comicità intelligente e l'arte di trasformare il banale in geniale.

Redazione

Al Teatro Dehon di Bologna in scena: Mo sóppa, che spetâcuel! con la Casa dei Risvegli

E-mail Stampa PDF

spettacolo dialettaleMartedì 20 maggio 2025,  19^ Diverse Abilità in scena - Casa dei risvegli Luca de Nigris

Teatro dialettale, scenette, canzoni, zirudelle e cantastorie: tutto questo e anche di più nell'irresistibile rappresentazione " Mo sóppa, che spetâcuel! con la Casa dei Risvegli " presentato da Marco Piazza e Silvia Parma Martedì 20 Maggio alle ore 21.00 al Teatro Dehon in via 59, nell'ambito della diciottesima edizione della rassegna " Diverse abilità in scena " promossa da Gli amici di Luca a cura di Fulvio De Nigris. L'ingresso è un'offerta libera e l' incasso è a favore della Casa dei Risvegli Luca De Nigris .

Un appuntamento da non perdere, non solo per gli affezionati del dialetto ma soprattutto per coloro che sono curiosi di conoscerlo, con l'obiettivo di presentare, riscoprire e valorizzare il patrimonio tradizionale bolognese e un'attenzione all'incontro tra le generazioni.

Redazione

Al Teatro Dehon di Bologna dal 9 all'11 Maggio in scena: "Sister Act"

E-mail Stampa PDF

SISTER ACTjpgAl Teatro Dehon di Bologna dal 9 all'11 Maggio la Compagnia La Ragnatela porta in scena " Sister Act ", il tratto musicale dall'omonimo film del '92 che consacrò Whoopi Goldberg nell'indimenticabile ruolo di Deloris Van Cartier. Uno spettacolo che continua a far divertire intere generazioni.

Deloris Van Cartier, un'esuberante cantante dei night club di Philadelphia, diventa purtroppo testimone di un omicidio. Per proteggerla, la Polizia decide di portarla sotto copertura in un posto in cui nessuno penserebbe mai di cercarla: un convento.

Deloris però non è proprio fatta per il dimesso stile di vita monacale e travestita da suara fatica a farsi accettare dalla rigorosissima Madre Superiora.

Eppure, quando inizia a dirigere lo stonatissimo coro di suore trasformandolo in un autentico fenomeno musicale, Deloris porta una ventata di nuova vita nella comunità e attira l'attenzione di tutti sul convento.

Così facendo però, finisce per far saltare la sua copertura e per ritrovarsi la banda di malviventi nuovamente alle calcagna...

Compagnia La Ragnatela

La Ragnatela è una compagnia teatrale di Bologna che quest'anno compie i suoi primi 25 anni , nata per il piacere di fare teatro nelle sue forme e insieme crescere. Ha iniziato in punta di piedi fino a cementarsi in programmi sempre più impegnativi. Conta oggi più di 70 partecipanti.
Ha spaziato dalla prosa in italiano ( A scatola chiusa, L'importanza di chiamarsi Ernest, Il Vizietto, Don Camillo e Peppone, Le bugie hanno le gambe corte ,...) a quella in lingua bolognese ( Tern al lot, Vlaggn pr i ponyg, L'anvaod dal sgner curet, E s'al tourna ) ai musical ( Aggiungi un posto a tavola, Pinocchio il grande musical, 7 spose per 7 fratelli, La Bella e la Bestia, Sister Act, The Rocky horror Show, Frankenstein Junior, The Prom ).

Redazione

Sasso Marconi: il 25 aprile omaggio ai Caduti con mostra, musica e spettacoli

E-mail Stampa PDF

VitoMostra sulla Seconda Guerra Mondiale, camminata sui luoghi della Memoria, musica e spettacoli per l'80° anniversario della Liberazione. In piazza la commemorazione ufficiale e Vito con "Bello ciao"

La città di Sasso Marconi celebra l'80° anniversario della Liberazione con una serie di eventi organizzati in collaborazione con ANPI (Associazione Nazionale Partigiani Italiani) e alcune associazioni del territorio.

Si comincia giovedì 24 aprile con l'apertura della mostra "La II Guerra Mondiale a Sasso Marconi". Una retrospettiva curata dal Gruppo di Studi "Progetto 10 Righe" per ripercorrere le vicende del periodo bellico sul territorio di Sasso Marconi attraverso fotografie, video, cimeli e documenti d'epoca. La mostra, allestita nella Sala comunale Renato Giorgi, sarà visitabile fino a domenica 27 aprile in orario 10.30-19.30. Ingresso gratuito.

La giornata di venerdì 25 aprile si apre con la commemorazione di partigiani e antifascisti caduti per mano dei nazisti: prevista in mattinata la deposizione di corone presso i cippi distribuiti sul territorio.

Nel pomeriggio, le celebrazioni ufficiali in Piazza dei Martiri della Liberazione.
Si comincia alle 16.00 con gli interventi istituzionali del sindaco Roberto Parmeggiani e dei rappresentanti della locale sezione di ANPI. Si prosegue poi con un momento di spettacolo: sul palco della piazza salirà l'attore bolognese Stefano Bicocchi, in arte Vito, per portare in scena "Bello Ciao", monologo che tratta in chiave comica della Resistenza. Uno spettacolo dedicato alle donne protagoniste della Lotta di Liberazione e costruito su una serie di monologhi di Maurizio Garuti, in cui esperienze reali - come la vicenda di Irma Bandiera, trucidata a Bologna nel '44 - si mescolano con storie inventate.

Dopo lo spettacolo ci si sposta in corteo nel vicino Giardino della Memoria per rendere omaggio ai Caduti con la deposizione di una corona. Al termine, rientro in piazza - dove sarà funzionante il punto ristoro di Pro Loco Borgo Fontana - per chiudere i festeggiamenti con il concerto dei musicisti della scuola "Music Factory" di Sasso Marconi.

Alle 14, dalla piazza cittadina parte inoltre "Memoria in Cammino", trekking che porterà i partecipanti a visitare due luoghi simbolo della Resistenza come il borgo di Colle Ameno (che durante la II Guerra Mondiale fu sede di un campo di concentramento e smistamento civili) e Rio Conco, teatro dell'eccidio dell'8 settembre 1944. La camminata, inserita nel cartellone del Festival Narrativo del Paesaggio, è gratuita, ha una durata di circa 3 ore ed è adatta a tutti.

Redazione

Teatro Dehon di Bologna, il 26 aprile in scena: "Vivo (s)Pettinato"

E-mail Stampa PDF

VITTORIO PETTINATOSabato 26 Aprile ore 21 in scena al Teatro Dehon di Bologna Vittorio Pettinato che, dopo le diverse parodie e imitazioni sui social, esordisce dal vivo con lo spettacolo comico "Vivo (s)Pettinato", prodotto da Vera Produzioni.

Il giovane sex symbol pavese (South Lombardy), di origini calabresi (South Italy), racconta i suoi ormai trent'anni di vita caratterizzati dalla presenza costante e ingombrante di aneddoti e personaggi.
Una vita spesa nella ricerca continua di un equilibrio, di un ordine (soprattutto della sua chioma). Un viaggio costellato da eventi ed episodi da rivivere insieme. Consigliatissimo.

Vittorio Pettinato, Pavia, classe 1995.
Tutto nacque dall'imitazione del papa fatta alle scuole elementari con i suoi amici che facevano i chierichetti. Da quel momento in poi la sua più grande passione sarà far ridere la gente. Pavese, ma calabrese di origini, si innamora presto del magico mondo del teatro e recita per diversi anni nella compagnia dialettale della sua città.
Contemporaneamente fa lo speaker radiofonico, il vocalist e l'animatore.
Nel 2019 porta a teatro il suo primo monologo comico "Sogno Numero Uno".
Dopo il liceo si laurea in Lettere Moderne con una tesi su Dante Alighieri e frequenta il Corso Propedeutico di Teatro alla Paolo Grassi di Milano.
Oggi sui social porta le sue imitazioni, parodie e sketch di diversi personaggi noti e inventati.

Redazione

"Closer": a Sasso Marconi la mostra collettiva, connessioni tra tecnologia, arte e comunicazione

E-mail Stampa PDF

organo motoreInaugurazione sabato 5 aprile - Borgo di Colle Ameno, Villa Davia

Sasso Marconi - Sabato 5 aprile, negli spazi del settecentesco borgo di Colle Ameno, inaugura Closer , mostra collettiva che esplora le connessioni tra tecnologia, arte e comunicazione nella società contemporanea.

Curata da 'Adiacenze' - spazio espositivo bolognese dedicato all'arte emergente - in collaborazione con 'Spazio relativo' e 'Studio Yoshida' (due degli atelier di Colle Ameno) e il patrocinio del Comune di Sasso Marconi, "Closer" rappresenta la tappa finale dell'omonima rassegna diffusa di arte contemporanea, promossa in occasione del 150° della nascita di Marconi per indagare la natura delle relazioni nell'era digitale attraverso il linguaggio dell'arte.

Il percorso espositivo, allestito nelle sale di Villa Davia, comprende installazioni, sculture e creazioni interattive : opere che, traendo ispirazione dall'eredità scientifica di Guglielmo Marconi, invitano il pubblico a interrogarsi sul concetto di connessione ed esplorano la possibilità di creare legami con persone, oggetti e luoghi al di là della portata fisica.

In mostra, oltre ad opere che trasformano lo spazio espositivo in un'esperienza immersiva, come Organomotore ( un'orchestra-strumento unica nel suo genere, composta da sedici voci elettroniche autonome), ci sono anche lavori inediti, realizzati durante una residenza artistica a Colle Ameno. Una sezione della mostra, infine, racconta la storia della radiofonia privata africana attraverso materiali d'archivio e documenti sonori.

L'inaugurazione è in programma sabato 5 aprile alle 18.
Il taglio del nastro sarà accompagnato da una performance musicale di Giuseppe de Benedittis su 'Organomotore' di Nicola Facchini. A seguire, visita al percorso espositivo. Partecipa il sindaco Roberto Parmeggiani.

La mostra sarà visitabile fino al 24 maggio.
Apertura sabato h. 14-18 e domenica h. 11-18 – Ingresso gratuito

Durante il periodo di apertura al pubblico, "Closer" si arricchisce di un programma di eventi che comprende un laboratorio di diffusione sonora sull'Organomotore (7-8-9 aprile) e un incontro con Tatiana Basso, artista ed esperta di rapporti tra arte e telecomunicazioni (domenica 4 maggio, ore 11).

Maggiori informazioni sulla mostra e sugli artisti che espongono, sono disponibili nel comunicato stampa allegato e sul sito internet www.borgodicolleameno.it

Redazione

Al Teatro Dehon di Bologna Corrado Tedeschi e Debora Caprioglio in " Plaza Suite"

E-mail Stampa PDF

Plaza Suite  TEATROAl Teatro Dehon di Bologna dal 4 al 6 aprile , venerdì e sabato ore 21 e domenica ore 16, in scena Corrado Tedeschi e Debora Caprioglio in " Plaza Suite" di Neil Simon , l'autore moderno più rappresentato al mondo.

"Ah, se queste pareti parliamo...!" quante volte l'abbiamo sentito dire o l'abbiamo pensato noi stessi. Beh, Neil Simon l'ha fatto: ha fatto parlare una stanza; una suite dell'Hotel Plaza . Ma qui nel titolo ad essere "protagonista" è una suite (simbolo di successo e appagamento sociale).

E le suite, si sa, ne hanno viste di tutti i colori, ma non ne possono parlare; a meno che... non si stia in teatro; dove per loro poter parlare le persone che le hanno abitate. Ma soprattutto che queste persone siano interpretate da attori dal nome sinonimo di bravura e garanzia; vieni, del resto, quello dell'autore.

Corrado Tedeschi e Debora Caprioglio interpretano tre coppie (diverse), in tre situazioni (diverse), in una suite (la stessa) di un hotel considerato come l'Olimpo: la dimora degli Dei. Lusso, agi, benessere che tuttavia non impediscono imbarazzi, problemi, inciampi. Qui tre coppie diverse, tre problemi di coppia diversi con un unico filo conduttore: una stanza dell'Hotel Plaza di New York .

Il primo episodio rappresenta la crisi della coppia che sfocia nel tradizione e nella separazione. I due coniugi si ritrovano nella stessa Suite della loro luna di miele e tentano di rianimare il matrimonio ormai definitivamente spento.

Nel secondo episodio la coppia protagonista è clandestina , due vecchi compagni di classe: lui famoso produttore, lei felice "mogliettina-modello" e la stanza è sempre il luogo del loro ritrovo dopo anni.

Il terzo episodio è il più esilarante . Una coppia , logorata dal tempo, che tenta di convincere la figlia a sposarsi . Ma il giorno fissato per celebrare le nozze, la promessa sposa si chiude in bagno e non vuole uscire.

In una commedia rappresentare l'inciampare di una qualunque persona può già far sorridere ma se questi inconvenienti li vive chi non avremmo mai pensato ne fosse vittima la situazione diventa esilarante. Dietro il puro e alto divertimento assicurato dalle commedie di Simon c'è sempre la dura verità della vita . Una durezza che la saggezza popolare combatteva con il saggio detto: "Canta che ti passa". Simon sembra dirci invece: "Ridi, ridi, ridi... che ti passa!".

Pagina 5 di 97