Al Teatro Dehon di Bologna venerdì 5 dicembre ore 21 in scena "Malena e il tango" con Barbara De Rossi, accanto a lei Martina Marinelli; uno spettacolo scritto da Gianvito Pulzone, per la regia di Francesco Branchetti.
"Malena e il Tango" è un incanto sensuale che si svela in una notte incantata, dove "in una notte avvolta dalla magia del tango, un palco si trasforma in un luogo di passione, nostalgia e poesia". Non è soltanto uno spettacolo teatrale, ma un viaggio intimo e struggente nell'anima di un genere musicale e poetico che ha incantato generazioni.
La protagonista, Malena – ispirata dall'omonimo brano "Malena canta il tango" – diventa la voce di un universo fatto di "storie intrecciate e sentimenti profondi". Le sue parole conducono il pubblico attraverso un labirinto di emozioni, evocando immagini di vite vissute al ritmo del tango. La sua voce piena d'incanto si fonde con la poesia in un dialogo continuo e avvincente tra parole e musica.
Le musiche sono un omaggio ai grandi maestri del genere: "le note di Astor Piazzolla, Carlos Gardel, Aníbal Troilo e Osvaldo Pugliese risuonano potenti e seducenti, trasportando gli spettatori in un'altra dimensione". Brani iconici come "Oblivion", "Volver", "Vuelvo al sur" e "Malena canta il tango" vivono sulla scena, ognuno raccontando una storia diversa, ma uniti da un filo conduttore comune – "la bellezza, la potenza e la forza del tango". Il tango si rivela così non solo come danza, ma come una "filosofia di vita, una narrazione collettiva che abbraccia storie di amore, dolore, lotta e speranza", in cui ogni melodia e ogni passo raccontano di vite vissute, di incontri e separazioni, di sogni e realtà.
"Il fascino dello spettacolo – aggiunge il regista Francesco Branchetti - si arricchisce ulteriormente grazie all'ausilio della musica qui vero e proprio attore sin dall'introduzione dalla potente poesia che evoca 'Oblivion' di Astor Piazzolla. La melodia è dolce e malinconica e crea l'atmosfera adatta per l'inizio dello spettacolo. In perfetta sinergia, l'attrice inizia il suo "viaggio" e la recitazione segue l'onda emotiva della musica, di un mondo incantato ed evocato, con crescendo e decrescendo in diversi punti – musica e interpretazione diventano una sola cosa.
In questo spettacolo, il tango non è solo danza, ma poesia che prende forma, è una sublimazione dell'amore nello spirito, è la perfetta fusione dei corpi con le anime, è la fantasia che diventa realtà, è la realtà che diventa vita: è poesia in movimento, una filosofia di vita che svela il mistero del desiderio e l'eleganza della nostalgia, invitando lo spettatore a lasciarsi avvolgere dalla magia di un sogno senza tempo attraverso elementi scenografici e simbolici di un mondo magico che lo spettacolo riporta in vita anche attraverso luci meravigliose che evocano attraverso un progetto illuminotecnico, affascinante quanto suggestivo, un mondo di magia, di profumo dell'ignoto, di fascino femminile, di passione eterna, che conduce lo spettatore in un viaggio senza precedenti nell'amore e nelle passioni. La regia restituisce al testo la straordinaria capacità di indagare l'animo umano attraverso la musica, i toni, le atmosfere, i colori e l'interpretazione di una straordinaria attrice".



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Al via il tour nazionale del leggendario musical di Richard O'Brien
Al Teatro Dehon di Bologna il 7 e 8 novembre, venerdì e sabato ore 21, in scena "Solità", un vero e proprio "cabaret spirituale" ideato e realizzato da Matteo Belli, uno dei protagonisti di maggiore capacità e rilievo della scena felsinea e nazionale. Gli spettacoli saranno preceduti per l'occasione, nelle giornate del 5 e 6 novembre, da un'attività laboratoriale tenuta dallo stesso Matteo Belli destinata agli allievi attori dedicata al monologo e al relativo rapporto costante di presenza-assenza scenica, maggiori info su teatodehon.it.
Al Teatro Dehon di Bologna dal 24 al 26 ottobre, venerdì e sabato ore 21 e domenica ore 16, in scena "In tutti i sensi", il nuovo monologo comico di Maria Pia Timo che si perde tra spunti medico-scientifici e pratico-organolettici, alla ricerca dei nostri sensi.
Giovedì 16 ottobre ore 21 sale sul palco del Teatro Dehon di Bologna Rick Dufer, con la nuova conferenza spettacolo "Da grande taglierò ombrelli. Come l'Arte ci salverà la vita" che tratta del rapporto che l'uomo ha con l'arte.
"Le nostre Prigioni – Storie di Pena e di Speranza" è il titolo del recital che andrà in scena in prima nazionale il 2 ottobre prossimo al Teatro Dehon di Bologna alle ore 20.45. Il testo, scritto dal magistrato Dino Petralia, già direttore delle carceri italiane (Dap), è stato prodotto da CFA-Colli Formazione Attori di Bologna e dall'Ordine Avvocati di Padova e Camera Penale di Padova, città nella quale è già andato in scena con enorme successo in anteprima nazionale lo scorso 25 settembre, con il Patrocinio della Associazione Internazionale Nessuno Tocchi Caino e con il plauso del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Ornella Muti, attrice italiana tra le più note e apprezzate dal grande pubblico, sarà in scena con "Racconti di Cinema" al Teatro Dehon di Bologna venerdì 3 ottobre alle ore 21, un viaggio intimo e coinvolgente, scandito da un dialogo autentico e leggero.
S'intitola 'Serenata a Napoli' lo spettacolo di musica e parole che Serena Rossi dedica alla sua città e che andrà in scena il 27 e 28 settembre (sabato ore 21, domenica ore 18) al Teatro Duse di Bologna.
Sabato 26 luglio clownerie a Tignano-Roma con gli Eccentrici Dadarò, domenica 27 il "Canto alle vite infinite" di Elena Bucci in Piazzetta del Teatro. Il 3 agosto partono gli spettacoli nei cimiteri con una narrazione in musica che ripercorre le vicende della 36° Brigata Garibaldi






















