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Al Teatro Dehon di Bologna in scena: "B.L.U.E. - il musical completamente improvvisato"

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BlueCastAl Teatro Dehon di Bologna Giovedì 13 marzo ore 21 in scena "B.L.U.E. - il musical completamente improvvisato", uno spettacolo di improvvisazione ispirato alle atmosfere, alla musica e alla narrazione tipica dei musical di Broadway.

Sembra l'apertura di un musical come tanti altri...il buio in sala, la musica che inizia il suo ritmo incessante, le luci che si alzano. L'atmosfera si fa elettrica, i ballerini prendono posto e gli attori guadagnano il palco. Sembra davvero l'inizio di un musical come tutti gli altri. Sembra. Ma non lo è.

In ogni spettacolo, i Bugiardini, una delle più note compagnie di improvvisazione teatrale in Italia, e i musicisti che li accompagnano dal vivo trasformano i suggerimenti del pubblico in un musical letteralmente mai visto prima... e che mai sarà possibile rivedere dopo.
Ogni sera viene chiesto al pubblico di suggerire un luogo dove ambientare il musical, e il titolo di un nuovo musical mai scritto prima, ambientato in tale luogo. Con questi soli suggerimenti, gli attori in scena creeranno all'istante il musical suggerito dal pubblico, supportati dalla band che improvviserà insieme a loro.

Storie emozionanti, personaggi memorabili, battute esilaranti, canzoni appassionanti e coreografie... decisamente coraggiose: ogni cosa sarà creata sul momento o, come dicono gli anglosassoni, "out of the blue".

Questo singolare mix tra musical, spontaneità e comicità è stato rappresentato con continui sold out sia a Roma, città di origine della compagnia, che in numerosi teatri sul territorio nazionale.
Dal 2018, B.L.U.E. è in tour nei più grandi teatri d'Italia, facendo registrare sold out in ogni data, tra cui più di 1.000 persone negli storici Teatro Nuovo e Teatro Nazionale di Milano.
Il musical improvvisato è un genere molto diffuso e affermato nei paesi anglosassoni. I Bugiardini, forti di una lunga esperienza nel campo dell'improvvisazione teatrale, hanno deciso di raccogliere in Italia la funambolica sfida di essere contemporaneamente attori, cantanti, compositori e ballerini. Il risultato è B.L.U.E. – il musical completamente improvvisato.

BIO - I Bugiardini

I Bugiardini nascono a Roma nel 2008, dall'unione di attori di estrazione eterogenea ma accomunati dalla passione per il teatro di improvvisazione.

Da allora hanno creato e prodotto numerosi format originali di improvvisazione teatrale, tra cui "Shhh – an improvised silent movie" presentato nelle edizioni 2013 ("Must See Show 2013" – FringeReview), 2014 e 2016 ("Sell out Show" – Fringe Society) del Fringe Festival di Edimburgo.

Attenti all'apertura internazionale, sono stati ospiti presso i principali poli mondiali d'eccellenza dell'improvvisazione, quali il Loose Moose Theatre (Calgary, Canada) e il Second City (Chicago, USA). Si sono esibiti in USA, Canada, Portogallo, Belgio, Gran Bretagna, Francia, Germania, India. Attivi anche nel campo della formazione, oltre a tenere regolarmente corsi e workshop per attori e improvvisatori, progettano e realizzano interventi di formazione in aziende e istituzioni; tra i principali clienti: Virgin Active, Luiss, Elis/Telecom, Gruppo L'Espresso, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.

Al Teatro Dehon di Bologna in scena "Zona di Passaggio"

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Teatro gruppi insiemeLunedì 3 marzo ore 21 al Teatro Dehon di Bologna nell'ambito della rassegna "Diverse abilità in scena - Espressività, professionalità ed integrazione nel panorama teatrale" promossa da Gli amici di Luca Casa dei Risvegli Luca De Nigris, a cura di Fulvio De Nigris, il Gruppo Dopo...di Nuovo Gli amici di Luca e la Compagnia Gli amici di Luca, che realizzano laboratori teatrali nella Casa dei risvegli Luca De Nigris, presentano lo spettacolo "Zona di passaggio" per la regia Alessandra Cortesi, Deborah Fortini, Coordinamento pedagogico Antonella Vigilante, Martina Pittureri. Lo spettacolo è frutto dei laboratori teatrali che si svolgono nella Casa dei Risvegli Luca De Nigris. Ingresso ad offerta libera.

Torna il Teatro dei Risvegli, per raccontare ancora una volta, la complessità del mondo della disabilità. "Il teatro ci fa correre, noi che stiamo in piedi a fatica. Eppure è con lui che ci sentiamo vivi". Gli amici di Luca sono instancabili nel cercare le parole giuste, lo spettacolo è il risultato di un processo creativo sempre in evoluzione, per dare voce alla fragilità.

La scena si trasforma in uno spazio di libertà, dove le esperienze e le riflessioni di chi vive quotidianamente la disabilità si incontrano e si fondono, superando i limiti che essa impone. L'esperienza del Teatro dei Risvegli, che deriva dai laboratori rivolti a persone con esiti di coma, attraverso la dedizione e l'impegno dei suoi partecipanti, focalizza l'attenzione sulle risorse e sulle possibilità, nonostante le innumerevoli difficoltà. Una testimonianza raccontata dagli stessi suoi protagonisti, dove l'esperienza drammatica del trauma, si trasforma in un momento delicato di Poesia e di bellezza. Una nuova occasione di incontrare la comunità e rendere più visibile un lavoro paziente, sotterraneo, costante e pieno d'amore.

Un momento di passaggio tra una performance e l'altra, una riflessione sull'esprimersi, fare esercizio insieme e parlare, inevitabilmente, di una condizione cercando di affrancarsi dagli stereotipi più comuni.

Redazione

Al teatro Dehon di Bologna in scena "La Fine del Mondo"

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PERRONI Andrea Perroni, protagonista di una carriera tra cinema, televisione e teatro, torna in scena con "La Fine del Mondo", con un tour prenderà ufficialmente il via al Teatro Dehon di Bologna Giovedì 27 febbraio ore 21. Lo spettacolo è prodotto da SBAM PRODUZIONI S.R.L.S. di Agostino Greco e MAXIMO EVENT di Nicolò Innocenzi.

Reduce dal recente successo cinematografico in "Dove osano le cicogne" di Fausto Brizzi, pellicola che ha consacrato ulteriormente il suo talento grazie al caloroso plauso di pubblico e critica, Andrea Perroni torna alle sue radici teatrali con un'opera che promette di coniugare riflessione e ironia, coinvolgendo il pubblico in un viaggio tanto esilarante quanto profondo.

Un'idea innovativa per il teatro contemporaneo

Partendo da un'affascinante ipotesi scientifica — secondo cui il cervello continuerebbe a funzionare per 15 minuti dopo l'arresto del cuore — Perroni intreccia, con la sua inconfondibile maestria, una narrazione che analizza le contraddizioni del nostro tempo. Siamo eredi di una società dominata dalla paura e dalla tecnologia, nostalgici del passato, ma al contempo protagonisti di un presente più prospero.

La riflessione di Perroni si snoda tra le nostre aspirazioni ecologiche spesso disattese e l'orgoglio per i simboli imperituri della cultura italiana, come la pizza e i paesaggi mozzafiato. In questo quadro, la risata emerge come unica certezza, una forza universale capace di esorcizzare le ansie del futuro.

Una carriera tra successi e riconoscimenti

Andrea Perroni ha costruito un percorso artistico brillante e variegato, passando con disinvoltura dal palcoscenico teatrale al grande schermo. Con la sua capacità unica di raccontare la complessità del presente, ha saputo conquistare il cuore degli spettatori e il rispetto della critica. "La Fine del Mondo" si pone come un ulteriore tassello in questo straordinario mosaico, una produzione che coniuga introspezione e intrattenimento, consolidando Perroni tra i grandi protagonisti della scena artistica contemporanea.

"La Fine del Mondo" è pronta a conquistare il pubblico, regalando una serata indimenticabile tra emozioni, risate e riflessioni.

Redazione

Al Teatro Dehon di Bologna : "La Genovese" uno spettacolo di poesia performativa

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Avolio e MaderaAl Teatro Dehon di Bologna Mercoledì 19 Febbraio ore 21 Davide Avolio e Gennaro Madera porteranno in scena "La Genovese", uno spettacolo di poesia performativa sul tema dell'attesa.

"La Genovese" è un viaggio poetico che esplora l'attesa in tutte le sue sfaccettature: dall'infanzia (l'attesa del diventare grandi) alle attese quotidiane più comuni, come un viaggio in autobus e l'attesa della cottura di un sugo che ci mette una intera notte; approfondendo anche quelle più profonde e significative della vita, come quella per l'amore "vero" o l'attesa di un ritorno nella terra che ci ha cresciuti e che è l'unica che possiamo davvero chiamare casa.

Attraverso le poesie performative originali di Davide Avolio e Gennaro Madera e letture interpretate, lo spettacolo offre al pubblico l'opportunità di immergersi in una dimensione leggera, nostalgica ma anche profonda, ironica e intimista, catturando l'essenza di momenti di attesa che plasmano la nostra esistenza, riservando anche spazio alla divulgazione letteraria, con lettura di estratti di poeti quali Ungaretti, Neruda e Baudelaire e all'improvvisazione con il pubblico, che viene coinvolto per la creazione di alcune performance.

Davide Avolio ha pubblicato Sui propri passi, Costellazioni e La Mano (tradotto e pubblicato in Brasile con Skull Editoria), di cui gli ultimi due libri rimasti per più di 18 mesi in testa alle classifiche dei bestseller di poesia italiana su Amazon. È stato inoltre co-sceneggiatore dello spettacolo teatrale La Panchina. È scrittore, divulgatore e creator e gira l'Italia come ospite di scuole, locali e fondazioni.
Con La Genovese ha cominciato a girare l'Italia con diverse repliche, promuovendo la poesia performativa.

Gennaro Madera ha pubblicato Come le onde del mare, Crescere e Hai vent'anni, quest'ultimo rimasto in vetta ai bestseller di poesia italiana su Amazon per più di 18 mesi. È scrittore, performer, consulente editoriale e insegnante. Gira l'Italia partecipando a poetry slam in tutta la penisola. È organizzatore e conduttore di eventi culturali con l'associazione PoeMARE.
Con La Genovese ha cominciato a girare l'Italia con diverse repliche, promuovendo la poesia performativa.

Redazione

Porretta Soul Festival, gemellaggio tra Porretta Terme e Memphis

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Il sindaco della Contea di Shelby, Lee Harris e il Sindaco di Memphis, Paul Young firmano un accordo di città gemellata con Porretta Terme, sede del Porretta Soul Festival

Un altro importante traguardo è stato raggiunto dal Porretta Soul Festival con il gemellaggio tra la città di Porretta Terme e la città di Memphis. Il Sindaco di Alto Reno Terme Giuseppe Nanni, il Sindaco della Città metropolitana di Bologna, Matteo Lepore, il sindaco di Memphis, Paul Young e il sindaco della Shelby County, Lee Harris hanno suggellato mercoledì 12 febbraio l'accordo, nel corso di un incontro in collegamento.

Nel 1988 Graziano Uliani, residente a Porretta Terme, fondò il Porretta Soul Festival, per ricordare l'artista Stax, Otis Redding, nel ventesimo anniversario della sua morte. Da allora, il festival ha continuato a mettere in risalto i più grandi artisti R&B e Soul di Memphis con il supporto dello Stax Museum of American Soul Music e del Memphis' Center for Southern Folklore, tra cui Rufus e Carla Thomas, Isaac Hayes, The Memphis Horns e Booker T. & the M.G.'s. Nel 2024 il Porretta Film Festival, sotto la direzione di Luca Elmi, e la Memphis & Shelby County Film and Television Commission hanno creato il Porretta-Memphis film exchange, che includeva una mostra di film realizzati a Memphis e Shelby County nell'edizione di dicembre 2024 del Porretta Film Festival.

Queste le dichiarazioni dei protagonisti di questo accordo:

Il sindaco della contea di Shelby, Lee Harris: "Per generazioni la musica proveniente da Memphis e dalla contea di Shelby è stata un dono per il mondo. Da Beale Street a Porretta Terme, in Italia, i nostri artisti trascendono i confini e uniscono le persone. Questa nuova partnership con una comunità a 5.055 miglia di distanza è una testimonianza del potere della musica di avvicinarci".

Il sindaco di Memphis, Paul Young: "Per quasi quattro decenni, Porretta Terme ha celebrato la musica di Memphis. Riconoscere ufficialmente questa relazione come città gemellate ha senso. Questa partnership onora i nostri legami condivisi e sono fiducioso che lavorando insieme attraverso il linguaggio universale della musica, possiamo continuare a ispirare ed elevare entrambe le nostre città e tutti coloro che ci visitano".

Linn Sitler, Commissario per il cinema e la televisione della contea di Memphis e Shelby: "Siamo stati entusiasti di ospitare il signor Uliani in un recente viaggio a Memphis, dove ha potuto incontrare i nostri leader e consolidare questa partnership per conto della città di Porretta Terme, nell'area metropolitana di Bologna. Sono grato al sindaco Harris e al sindaco Young per il loro continuo supporto all'arte made in Memphis e per l'apertura a questi scambi culturali".

Il sindaco della Città metropolitana di Bologna, Matteo Lepore: "Siamo orgogliosi di vedere il Porretta Soul Festival raggiungere un altro traguardo importante, consolidando il gemellaggio tra Porretta Terme e Memphis. Questo accordo non è solo un riconoscimento del valore storico e culturale di Porretta come capitale europea del soul, ma anche un simbolo di come la musica possa unire le persone oltre ogni confine geografico. Il legame con Memphis, culla della musica soul e R&B, arricchisce la nostra comunità e porta un messaggio universale di condivisione e inclusività".

Il sindaco di Alto Reno Terme, Giuseppe Nanni: "Un pezzo di storia ci lega saldamente, rappresentato innanzitutto dal Porretta Soul Festival che, da 37 anni, attinge a piene mani dagli straordinari artisti del Memphis Sound. La comunità di Porretta Terme accoglie ogni anno, con sentimenti di simpatia e affetto, i musicisti del festival, che per una settimana si immergono nella nostra realtà, si fondono magicamente con il pubblico, senza barriere, trasformando il nostro piccolo paese in una splendida capitale europea del soul".

La trentasettesima edizione del Porretta Soul Festival si terrà dal 24 al 27 luglio 2025.

The Memphis Music Hall Of Fame Band (12 piece band) diretta da Kurt Clayton sarà la house band del festival con ospiti Jerome Chism (Tribute To Wilson Pickett), Jonté Mayon, Lil Rounds, Carlos Strong, la nuova generazione di cantanti soul di Memphis, tutti provenienti dal prestigioso "talent" American Idol.

Anteprima del festival il 9 luglio con i 66 elementi di Uniting Voices Chicago. Molte le novità per stimolare l'interesse delle nuove generazioni. Apertura al "blues-rap" di Al Kapeezy aka Al Kapone, un veterano della scena "gangsta rap" di Memphis. Nel 2005, il film Hustle & Flow ha portato la sua carriera a un nuovo livello quando tre pezzi da lui scritti sono diventati tracce chiave della colonna sonora del film. Brani come "The Breakdown" di Rufus Thomas e altri classici della Stax verranno reinterpretati da Al Kapone.

Sempre in tema di film cult Erwin Siesling, un ingegnere del Cern di Ginevra sarà di nuovo a Porretta con l'originale "bluesmobile" usata nel film Blues Brothers. Il figlio del leggendario James Carr, Vincent Carr renderà tributo al padre che fu ospite a Porretta nel 1992 in una delle sue rarissime apparizioni fuori dagli States. Andrew Strong and Dublin Soul (dal film cult The Commitments), Captain Jack Watson, John Németh, The Blackburn Brothers, Crystal Thomas, completeranno il cast.

20 band italiane di giovani musicisti si esibiranno nel palco in piazza (Rufus Thomas Cafè Stage) nei concerti con ingresso gratuito. Come di consueto concluderemo la rassegna con i concerti di Vergato (28 Luglio) e Tolè (29 Luglio).

Inoltre, per il nono anno il suono del Porretta Soul sarà nell'isola di Gran Canaria (18 e 19 Luglio). La notorietà internazionale del festival è rafforzata dall'interesse della NBC Universal, una delle principali aziende mondiali operanti nel settore mediatico a trasmettere il festival in streaming sulla piattaforma Peacock. Lepida TV da oltre 20 anni trasmette il festival in streaming attraverso il proprio canale YouTube.

Redazione

Arte Fiera. Si è conclusa l'edizione 2025 e si guarda già al futuro

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Davide FerriIl Direttore artistico Simone Menegoi, al compimento di un percorso di grande rilancio della fiera, passa il testimone a Davide Ferri

Bologna- A poche ore dalla conclusione di un'edizione di successo, Arte Fiera trae i primi bilanci e annuncia le prime novità per il 2026.

I segnali positivi si sono manifestati chiaramente fin dal giorno della preview, quando la proposta delle 176 gallerie espositrici è stata apprezzata da un pubblico qualificato, composto da collezionisti VIP, di cui circa 400 ospiti della fiera, rappresentanti di istituzioni, operatori, giornalisti, arrivati da tutta Italia e non solo, per incontrarsi nei padiglioni 25 e 26.

Significativa anche l'affluenza nei giorni di apertura al pubblico: a poche ore dalla chiusura sono state toccate le 50.000 presenze, mentre la stampa generalista e di settore, insieme alle radio e tv, ha dedicato ampi approfondimenti alla manifestazione e ai suoi progetti speciali, accompagnando l'attesa di Arte Fiera e raccontandola giorno per giorno. In forte crescita anche l'attenzione sui social, sia in termini di follower che dell'engagement suscitato, in un'ulteriore amplificazione della grande comunità di Arte Fiera. Grande successo per gli appuntamenti di Book Talk, dedicati al rapporto tra arte ed editoria, e per i progetti speciali del public program: la performance di Adelaide Cioni al Padiglione de l'Esprit Nouveau, frutto della collaborazione fra Arte Fiera e Fondazione Furla per il programma di azioni dal vivo, e il progetto di Maurizio Nannucci per la serie di commissioni Opus Novum, che ha offerto a molti visitatori la possibilità di tornare a casa con un'opera d'arte: la shopper della fiera, concepita appositamente dall'artista come un multiplo inedito.

Dal punto di vista del mercato Arte Fiera ha mostrato la sua capacità di rappresentare la varietà dell'offerta artistica, dalle sue forme più accessibili, rappresentate dall'arte moltiplicata, agli artisti emergenti, alle opere di grandi maestri, sia nel moderno che nel contemporaneo. Incoraggianti le vendite fin dal primo giorno, nonostante una fase generale difficile, e la notizia, arrivata proprio nei giorni della fiera, della mancata opportunità dell'abbassamento dell'IVA per le opere d'arte nel nostro Paese.

Arte Fiera 48 segna la conclusione della direzione artistica di Simone Menegoi - a cui si è affiancato negli ultimi tre anni, in una inedita sinergia, Enea Righi come Direttore operativo - e il compimento del percorso da lui avviato nel 2019, il cui obiettivo era ridare centralità alla manifestazione bolognese come punto di riferimento delle gallerie italiane e dell'arte italiana del XX e XXI secolo; obiettivo che può dirsi ormai pienamente raggiunto.

Nel dare appuntamento al 2026, Arte Fiera annuncia il suo nuovo Direttore artistico, il critico d'arte e curatore indipendente Davide Ferri ( in foto ), già curatore nel 2019 del progetto speciale di Arte Fiera Solo figura e sfondo, e dal 2020 della sezione Pittura XXI.

Sono stati 7 i premi assegnati nel corso di Arte Fiera, riconoscimenti rappresentativi di diverse forme di sostegno all'arte italiana: dai premi promossi da collezioni private e partner alle acquisizioni, fino alla collaborazione con il più importante riconoscimento nazionale dedicato alla pittura.

‭• Il Premio BPER è stato assegnato a Sabrina Mezzaqui, rappresentata dalla Galleria Massimo Minini, con l'opera Lettere, 2010. Una menzione speciale anche per Arianna Zama, rappresentata da Fuocherello, con le opere Rosa, come le gengive dei leopardi, 2025 e Pastorello non ti scordar di me, olio su tela, 2023.

‭• Il Premio Marval Collection è stato assegnato a Sang Woo Kim, rappresentato da Herald St, con l'opera The corner 015, 2024 e Wenhui Hao, rappresentato da L.U.P.O. – Lorenzelli Projects, con l'opera Blue Butterfly Passage, 2025.

‭• Il Premio Collezione Righi è stato assegnato ad Andrea Romano, rappresentato da Federica Schiavo Gallery con le opere Anteo, The Art of Self-Denial, 2024 e Te Rerioa, Fake Flock Two, 2024.

‭• Il Premio Officina Arte Ducati è stato conferito a Marinella Senatore, rappresentata dalla Galleria Mazzoleni, con l'opera There is so much we can learn from the sun, 2024.

‭• Il Premio Osvaldo Licini by Fainplast individua uno dei suoi cinque finalisti Sebastiano Impellizzeri, rappresentato da Société Interludio.

‭• Il Premio Rotary è stato assegnato alla Galleria Studio G7. Il Premio Rotaract e Premio Andrea Sapone sono stati assegnati a Juri Bizzotto, rappresentato dalla Galleria Astuni Public Studio.

‭• The Collectors.Chain Prize by Art Defender è stato assegnato a Leila Erdman – Tabakashvili, rappresentata da A Pick Gallery, con le opere Stability.jpg, 2024,... and I run from you to you.jpg, 2024, The wind, the wind, dry their tears, let them sleep, bring tomorrow closer.jpg, 2024.

Redazione

Arte Fiera 2025: we are live! Presentata la nuova edizione

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Logo ArtefieraAppuntamento dal 7 al 9 febbraio nei padiglioni 25 e 26 di BolognaFiere

Dopo aver festeggiato cinquant'anni nel 2024 con un'edizione brillante, caratterizzata dal ritorno di grandi gallerie e da un importante parterre di collezionisti, Arte Fiera guarda al futuro e consolida la sua crescita sotto la guida del Direttore artistico Simone Menegoi e del Direttore operativo Enea Righi. Nei padiglioni storici della fiera, il 25 e 26, riconfermati anche per il 2025, si dispiega la scena italiana: artisti del presente e del passato, gallerie affermate e giovani, editoria, critica e istituzioni. Un panorama articolato di cui Arte Fiera è l'interprete più fedele, dalla sua dimensione storicizzata alla creatività emergente.

"È con grande soddisfazione che presentiamo al pubblico la 48a edizione di Arte Fiera, la più longeva fiera d'arte del nostro Paese. – dichiara il Presidente di BolognaFiere Gianpiero Calzolari – Si tratta di un'edizione che conferma la crescita costante della manifestazione negli ultimi anni in termini di qualità e autorevolezza, e ne ribadisce la centralità per la scena artistica italiana. In particolare, siamo lieti che Arte Fiera abbia creato delle partnership virtuose con realtà finanziarie, industriali e culturali del territorio emiliano come BPER Banca, Main Sponsor della manifestazione, Ducati e Fondazione Furla. La stessa sollecitudine per il territorio ci impegna anche quest'anno a sostegno di ART CITY, la cornice istituzionale che riunisce i tanti progetti a Bologna durante Arte Fiera, e Art City White Night, la festa dell'arte in cui tutta la città si scopre protagonista."

Redazione

Sasso Marconi: mostra d'arte contemporanea a Colle Ameno in occasione di Arte Fiera 2025

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Fabio De Meo Formiche dettaglio 2024"Il grande parlamento degli istinti": l'arte contemporanea protagonista nel borgo illuminista di Colle Ameno con una mostra collettiva nell'ambito di Art City Bologna 2025

Sasso Marconi - Colle Ameno, il borgo edificato a Pontecchio dall'illuminista Filippo Ghisilieri, apre una finestra sull'arte contemporanea: domani, 1 febbraio, inaugura la mostra collettiva Il grande parlamento degli istinti. Inserita nel programma di Art City Bologna, la rassegna di mostre, eventi e iniziative promossa da Comune di Bologna e Bologna  Fiere in occasione di Arte Fiera, la mostra sarà visitabile fino all'8 marzo trasformando un luogo da sempre legato all'arte come Colle Ameno (centro fin dal '700 di numerose attività artistiche e oggi sede di botteghe artigiane e atelier assegnati ad artisti e artigiani locali), in un palcoscenico di riflessione sul rapporto tra arte, ritualità e istinto.
IL PROGETTO
Promossa dal Comune di Sasso Marconi e curata da Iside Calcagnile di "Spazio relativo" e Moe Yoshida Veggetti di "Studio Yoshida" (due degli atelier presenti a Colle Ameno), la mostra prende spunto dalle teorie sull'aggressività dell'etologo Konrad Lorenz per esplorare il tema della ritualità, ricercandone le manifestazioni nell'arte contemporanea e nel bisogno umano di costruire una dimensione simbolica. Il percorso espositivo, allestito nelle sale di Villa Davia, presenta le opere di un eterogeneo gruppo di artisti che con sensibilità, visioni e linguaggi diversi, offrono la loro personale interpretazione del "rituale", dando vita a un parlamento degli istinti in cui l'arte diventa strumento di dialogo tra ordine e caos, tra forma e divenire.
GLI ARTISTI
Simone Carraro, Jacopo Cenni, Fabio De Meo, Miriam Del Seppia, Nicola Di Croce e Marta Magini, Federico Marinelli, Mattia Pajè, Sebastiano Pallavisini, Cristiano Zanini, Luca Veggetti e Paolo Aralla con Alice Raffaelli

GLI EVENTI COLLATERALI
Alla mostra sono abbinati incontri, momenti di approfondimento e laboratori, programmati a febbraio.La conferenza Il rituale nell'opera di Pier Paolo Pasolini, con Roberto Chiesi (critico cinematografico e responsabile Centro Studi-Archivio Pasolini della Cineteca di Bologna) e Stefano Casi (Direttore artistico Teatri di Vita), offrirà una riflessione sul rituale nel linguaggio del cinema e del teatro, mentre dalla collaborazione tra Teatrino Giullare, Frelen e i filosofi Gianmaria eccari, Prisca Amoroso e Gianluca De Fazio prenderà forma un'esperienza multidisciplinare: una visita guidata interattiva dal titolo Esplorazioni, sensi e voci nel grande parlamento degli istinti.
I laboratori esperienziali condotti da Moe Yoshida e Iside Calcagnile indagheranno la relazione tra segno e voce, mentre il workshop diBoccainBocca, di Nina Baietta, stimolerà pratiche di improvvisazione e modulazione sonora capaci di mettere in discussione i confini tra linguaggio, suono e canto.

INFORMAZIONI
www.borgodicolleameno.it | Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

ORARI DI APERTURA
• Sabato 1 Febbraio h 16.30-21 | Domenica 2 Febbraio h 10-19
• Giovedì 6 e venerdì 7 Febbraio h 15-19
• Sabato 8 Febbraio (Notte Bianca dell'Arte) h 10-24 | Domenica 9 Febbraio h 10-18
• Gli altri giorni, apertura su appuntamento scrivendo a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. '; document.write( '' ); document.write( addy_text86367 ); document.write( '<\/a>' ); //--> Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Redazione

 

Ciclismo, la sicurezza negli allenamenti e nelle gare

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campagna-sicurezzaDue corsi formativi per i ragazzi delle categorie esordienti in programma a Macerata e a Senigallia

In questi giorni in cui la comunità del ciclismo è stata duramente colpita da tragici eventi, in continuità con quanto avvenuto negli anni precedenti, prosegue l'impegno del Comitato Regionale FCI Marche e dei quattro singoli comitati provinciali per approfondire meglio il tema della sicurezza con incontri formativi rivolti agli atleti minorenni.

Le categorie interessate sono gli esordienti, di età compresa tra i 13 e i 14 anni, che praticano il ciclismo su strada e il fuoristrada.

Per sabato 1 febbraio l'incontro è rivolto alle società tesserate nelle province di Ascoli Piceno-Fermo e Macerata con inizio alle 15:30 presso la sala riunioni del CONI a Macerata in via Annibali al civico 110.

Sabato 8 febbraio è la volta delle società tesserate nelle province di Ancona e Pesaro-Urbino per partecipare all'incontro presso Palazzo Baviera in via Ottorino Manni (civico 1) a Senigallia.

Con la partecipazione di istruttori federali, direttori di corsa e DOF (direttori di organizzazione fuoristrada), formazione e responsabilizzazione degli atleti sono le principali parole-chiave di questi due incontri che hanno la durata di circa 2 ore in cui verranno trattati argomenti specifici sulla sicurezza e sui comportamenti corretti da tenere durante gli allenamenti e le competizioni.

Redazione

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