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Sasso Marconi: otto serate dedicate alla canzone d'autore e ai classici della musica pop,rock e jazz

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Prioma sareta martedì 12 Marzo con il concerto jazz del Valentina Mattarozzi Trio

Sasso Marconi. Torna a marzo e aprile la rassegna di musica, poesia e azioni sceniche promossa dall'associazione culturale "Le Nuvole" con il patrocinio del Comune.

L'edizione 2024 propone otto serate dedicate come sempre alla canzone d'autore italiana e ai grandi interpreti della musica pop, rock e jazz internazionale. Ma quest'anno la rassegna dedica particolare attenzione anche agli artisti che hanno utilizzato la musica come strumento di denuncia sociale e impegno civile, riproponendo canzoni che hanno segnato la storia e la cultura popolare del '900. Infine, un omaggio a uno dei più grandi cantautori di casa nostra: Domenico Modugno.

Si comincia martedì prossimo, 12 marzo, con l'esibizione del Valentina Mattarozzi Trio. Accompagnata alla chitarra da Giovanni Raucci e Claudio Rosa, Valentina Mattarozzi dà voce alla vita e alle storie, spesso difficili e travagliate, dei grandi interpreti del genere jazz. Si prosegue martedì 19 con il concerto di Roberto Menabò e Roberto Bartoli, che presenteranno una carrellata di canzoni sociali e civili, diventate punto di riferimento nella storia e nella cultura popolare per i temi affrontati (dal malessere sociale alla guerra passando per la precarietà del lavoro).

Il 26 marzo il duo formato da Gina Battista (voce e chitarra) e Antonio Stragapede (chitarra) interpreterà brani provenienti da diverse parti del mondo, accompagnando il pubblico in un viaggio musicale caratterizzato dalla contaminazione tra generi, linguaggi e ritmi diversi. Il mese di aprile si apre con una serata dedicata alla pace: Silvia Testoni e Stefano Mirandola reinterpretano brani di De Andrè, Noa, Joan Baez e Violeta Parra, pezzi capaci di smuovere le coscienze e sensibilizzare l'opinione pubblica.

Martedì 9 aprile si prosegue con un tributo a Domenico Modugno: Mirco Menna e Maurizio Piancastelli interpreteranno sia i grandi classici che i brani meno conosciuti dell'indimenticato "Mimmo". Quindi una serata dedicata alle voci che hanno fatto la storia della musica pop e rock, da Sinatra a Elvis passando per Bruno Martino, con la voce di Mirko Selleri (16 aprile), e l'esibizione del trio "Eco del Mare" formato da Marta Abatematteo, Gianluca Carta e Laura Francaviglia, che proporranno un repertorio di suoni e melodie popolari del Sud che raccontano amori, dolori, la fatica del lavoro, l'emigrazione e la povertà (23 aprile).

La rassegna si chiude il 30 aprile con un omaggio in musica e parole alla nostra concittadina Carla Cenacchi. Partendo dal libro autobiografico "Dagli Appennini alle Ande", con la voce narrante di Andrea Vaccari e i canti del coro "Far bottega" ripercorreremo le tappe più significative della vita di Carla, costellata da una serie di straordinarie esperienze vissute tra il Perù e le colline di Pontecchio.

Tutti gli appuntamenti si svolgono nella Sala comunale "Renato Giorgi" (accesso dalla Piazzetta del Teatro) con inizio alle ore 21.15.

L'ingresso alla Sala 'Giorgi' è gratuito - Info e prenotazioni: 339 2309012 (Le Nuvole)

Redazione

Moana Pozzi rivive nello spettacolo teatrale "Settimo Senso"

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Settimo Senso su Moana PozziLa storia di Moana Pozzi" con Euridice Axen, sabato 9 marzo al Teatro Alessandrino di Alessandria

Sabato 9 marzo (ore 21.00) il Teatro Alessandrino di Alessandria ospiterà “Settimo Senso", la storia di Moana Pozzi” in uno spettacolo teatrale che si basa su un dialogo immaginario tra un giornalista e una donna magnetica e affascinante che da subito si rivela essere la pornostar più famosa del cinema italiano.

Moana Pozzi è interpretata dalla splendida Euridice Axen, lo spettacolo (prodotto da Teatro Segreto Srl. e organizzato da Gruppoanteprima) è stato scritto da Ruggero Cappuccio e vede alla regia Nadia Baldi. Costumi Carlo Poggioli; musiche Ivo Parlati; progetto luci e scene Nadia Baldi.

Un immaginario dialogo tra una donna e un giornalista. Lo stupore deflagra quando l’uomo si accorge che la presenza femminile è in tutto e per tutto uguale a Moana Pozzi. Lei coglie la sua sorpresa e gli parla. Lo irretisce in un dialogo misterioso ed enuncia la sua idea di pornografia, lanciando, provocatorie affermazioni contro il potere, la politica, l’arrivismo. Il dialogo diventa serrato e seduttivo. Lei gli propone un affascinante gioco notturno e gli spiega che lui avrà una notte per decidere se corteggiarla o tradirla con uno scoop giornalistico.

«Moana Pozzi – racconta la regista Nadia Baldi - è divenuta nell’immaginario collettivo un autentico paradigma della donna oggetto accerchiata dalle spregiudicate esigenze commerciali dell’industria pornografica e dalla distorta concezione sessuale derivata dal maschilismo imperante. Parlare di personaggi famosi che hanno attraversato l’immaginario erotico collettivo, è sempre delicato.Ma  io ho voluto cogliere, attraverso questa strana storia di seduzione tra una porno-diva e un uomo, tutto quello che può passare come messaggio trasversale. Attraverso le parole del personaggio femminile che aprono ad una possibile analisi critica sulla pornografia, tocchiamo quelli che sono i più profondi, ancestrali e arditi sensi che muovono il potere e la violenza dell’essere umano».

Redazione

Le sottilissime matite di Bertoldo: fumettisti e artisti alla corte del re

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bertoldo Sala borsaLa mostra dal 4 al 16 marzo in Salaborsa

Approda a Bologna la mostra "Le sottilissime matite di Bertoldo: fumettisti e artisti alla corte del re", che espone i lavori dei maggiori fumettisti italiani, ma non solo, da Altan a Vauro, passando per Ellekappa, Mauro Biani, Giorgio Carpinteri, Massimo Giacon e Giuseppe Palumbo.

Dopo il battesimo tenutosi a San Giovanni in Persiceto, paese natale di Giulio Cesare Croce, dal 4 al 16 marzo in Salaborsa Bologna si potranno ammirare le opere di oltre 80 artisti che interpretano il personaggio creato da Croce. Si tratta di interpretazioni originali, create appositamente per questa mostra, dove gli artisti recuperano il rozzo contadino attraverso una chiave di lettura ironica, antropologica o concettuale, a seconda dell'artista che lo (ri)disegna.

Si tratta della prima grande mostra collettiva di opere a fumetti dedicata a Bertoldo. L'esposizione è un omaggio a un archetipo satirico che ha ispirato artisti di tutto il mondo e di tutte le epoche.

La mostra, realizzata in collaborazione con Comune e Città metropolitana di Bologna e Salaborsa, si inserisce nel contesto del 150° anniversario del Carnevale Storico di San Giovanni in Persiceto.
L'idea ha origine da Giorgio Franzaroli (fumettista e vignettista satirico, collaboratore de Il Fatto Quotidiano) nato e tuttora residente a San Giovanni.

Mostra e catalogo a cura di Giorgio Franzaroli, allestimento a cura di Pierpaolo Cenacchi e Lucia Mattioli.
Ingresso libero negli orari di apertura della Biblioteca.

Redazione

Teatro Duse di Bologna, in scena "Un sogno a Istanbul"

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un sogno a istanbul barbara rigonSi intitola " Un sogno a Istanbul " ed è liberamente tratto dal romanzo-canzone La Cotogna di Istanbul di Paolo Rumiz, edito da Feltrinelli, lo spettacolo con Maddalena Crippa e Maximilian Nisi che andrà in scena dall'1 al 3 marzo (ore 21, domenica ore 16) al Teatro Duse di Bologna.

Al centro della storia l'amore tra Max e Maša. Maximilian von Altenberg è un ingegnere austriaco che viene mandato a Sarajevo per un sopralluogo nell'inverno del 1992. Siamo in pieno conflitto balcanico. Un amico gli presenta la misteriosa Maša Dizdarevićì, austera e selvaggia, splendida e inaccessibile vedova e divorziata, due figlie che vivono lontane da lei. Tra i due scatta un'attrazione potente che però non ha il tempo di concretizzarsi. Max torna in patria e, per quanto faccia, prima di ritrovarla passano tre anni. Sono i tre anni fatidici citati ne La gialla cotogna di Istanbul, la canzone d'amore che Maša gli aveva cantato. Maša ora è malata, ma l'amore finalmente si accende. Da lì in poi comincia un'avventura che porta Max nei luoghi magici di Maša, in un viaggio che è rito, scoperta e resurrezione.

Lo spettacolo di Alberto Bassetti, per la regia di Alessio Pizzech, vede in scena, accanto ai protagonisti, Mario Incudine che firma anche le musiche e Adriano Giraldi. Le scene e costumi sono di Andrea Stanisci, le luci di Eva Bruno.

"Cerco in questo spettacolo di restituire un racconto scenico che le nuove generazioni condividano, perché la memoria del sangue versato non sia dimenticata e perché un'Europa sempre più indifferente si accorga delle proprie macerie dell'anima" scrive Pizzech nelle sue note di regia. "Il racconto di questo amore - aggiunge il regista - è un paradigma della grande storia come è sempre ogni amore che scompagina i confini della nostra anima e ci spinge verso territori sconosciuti e la violenza dei sentimenti si confonde alla rabbia che porta al conflitto chiamato guerra". La storia d'amore tra Max e Maša diventa quindi "metafora degli sconfinamenti, del nostro lasciarsi invadere, della possibilità di incontrare, di costruire storie che ci spostino dal nostro punto". "Su cosa si fonda l'Europa se non su questi comuni destini, su questo sangue, su amori nati sulle ceneri di palazzi crollati, sulle schegge di bombe che hanno dilaniato architetture" sottolinea Pizzech che conclude "l'Europa è figlia di queste storie, l'Europa è la sua storia e noi siamo il risultato di questi processi storici che dialogano con la nostra storia personale. In questo umanesimo profondo, nuovo e rivissuto si fonda la speranza che promana da questo lavoro che racconta quanto tutto si trasformi, come niente muoia e tutto resti sotto forme diverse, ma riconoscibile all'occhio e orecchio attento".

(Credit photo: Barbara Rigon)

Redazione

Teatro Dehon Bologna: Paola Turci in " Mi amerò lo stesso "

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Foto Paola TurciAl Teatro Dehon di Bologna Mercoledì 28 Febbraio ore 21 in scena Paola Turci con "Mi amerò lo stesso", un monologo in musica che a volte vorrebbe essere un dialogo.

Paola Turci si racconta, ma certe volte non è più lei a parlare ma qualche personaggio che ha incontrato nel corso della sua vita , a cui la celebre cantante presta solo la voce. A volte ci mostra il punto di vista di sua mamma, personaggio che torna in ogni momento importante, a volte sono protagonisti di un solo momento.

Un monologo sincero e divertente in cui alla realtà si mischiano i sogni e nei sogni entra la vita. Il racconto della vita di una donna, in cui è facile identificarsi: i suoi desideri e le sue debolezze, i ricordi e le speranze per il futuro. Il tutto legato dalle canzoni che hanno fatto da colonna sonora a ogni fase della sua esistenza. Paola Turci si mette a nudo e lo fa con un monologo che porta sul palco uno dei più grandi insegnamenti che la vita le ha regalato: qualunque cosa accada...mi amerò lo stesso.

Redazione

“La Filarmonica diffusa”, proseguono i concerti cameristici nei Distretti culturali

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Il progetto nasce dalla collaborazione tra la Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna e Città metropolitana

Sabato 24 febbraio i Solisti della Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna si esibiranno al Teatro di Castiglione dei Pepoli, terza tappa nei territori dei Distretti culturali della città metropolitana del progetto "La Filarmonica diffusa".

Seguiranno sabato 9 marzo nella Chiesa di San Bartolomeo a Musiano (Pianoro); domenica 14 aprile nel Salone delle Decorazioni a Borgo di Colle Ameno (Sasso Marconi) e martedì 7 maggio nel Salone Maggiore della Rocca di Dozza.

Il progetto della Filarmonica della Teatro Comunale di Bologna, sostenuto dalla Città metropolitana nella collaborazione con i sei Distretti culturali, prevede sei concerti cameristici (dal trio al quintetto), uno per ciascun Distretto culturale, da dicembre 2023 a maggio 2024.

Il progetto si propone di "diffondere" la Filarmonica nel territorio bolognese, ampliare il pubblico potenziale e andare verso di esso, senza pretendere che chi vuole ascoltare un concerto debba necessariamente recarsi nei luoghi deputati del centro storico. Tutto ciò mantenendo gli stessi standard di qualità artistica.

La Filarmonica, inoltre, vuole promuovere il repertorio classico attraverso un progetto che pone tra i suoi obiettivi anche quello di far conoscere i capolavori della musica cameristica (da Mozart a Beethoven, da Schubert a Mendelssohn, a Brahms), e rarità di autori meno noti. I piccoli gruppi da camera della Filarmonica possono, così, agire come avanguardie di un'orchestra, il cui compito istituzionale è principalmente quello della produzione di concerti sinfonici.

I concerti, tutti gratuiti, saranno ospitati in teatri, sale storiche e in siti di particolare interesse artistico.

Scarica il programma: https://www.cittametropolitana.bo.it/portale/Engine/RAServeFile.php/f/news/Filarmonica_diffusa_loc_completa_2024.pdf

Redazione

Bologna. Al teatro Dehon Paolo Camilli con "Sconfort Zone - Il Paradiso delle irrelazioni"

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P. Camilli foto Ikka MirabelliMercoledì 21 febbraio 2024 ore 21 Paolo Camilli in scena al Teatro Dehon di Bologna con "Sconfort Zone - Il Paradiso delle irrelazioni", una fotografia delle relazioni contemporanee comica, precisa e spregiudicata.

Paolo Camilli, considerato uno dei volti più interessanti e in ascesa dei nuovi media e prossimamente al cinema con il film "Leopardi & Co" al fianco di Whoopi Goldberg, torna a teatro affidandosi ad una versione personalizzata dell'Intelligenza Artificiale per provare a portarci fuori dalla nostra Zona di Sconfort, il posto dove crediamo di essere sicuri e protetti e che invece ci allontana da quello che siamo realmente.
Un viaggio attraverso quello che cerchiamo di dire a noi stessi e agli altri spesso con esiti disastrosi in ogni ambito della nostra vita: in amore, in famiglia, sul lavoro o mentre cerchiamo il nostro posto nella società.
"Sconfort Zone" è una satirica catarsi collettiva sulle relazioni e l'incomunicabilità, che l'essere umano sperimenta sin dalla notte dei tempi.
Per raccontarla Paolo Camilli alterna monologhi inediti e dissacranti a personaggi comici surreali come: Carrie Bradshaw, il talk show di Sandro Ballo, Lilith: la Britney Spears della Bibbia e molti altri.

Paolo Camilli è un attore, comedian, autore, content creator con oltre 300 mila followers e vincitore del premio "Screen Actors Guild Award 2023 for Outstanding Performance by an Ensemble in a Drama Series" per la serie HBO "The White Lotus 2".
In tv ha debuttato con in programmi "La TV delle Ragazze" e "Gli Stati Generali" condotti da Serena Dandini su RAI 3, mentre a teatro ha presentato lo spettacolo comico "L'amico di tutti" affrontando temi come la polemica sul gender, l'intolleranza, la discriminazione sessuale, il razzismo e l'hate speech.

( Credit photo: Ikka Mirabelli )

Redazione

Museo della Civiltà Contadina celebra i burattini di scuola bolognese

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burattini di campagna 2024Sabato 10 e 17 febbraio due appuntamenti per il  progetto Sosteniamo il restauro delle Due Torri

Saranno Fagiolino e Sganapino di Riccardo Pazzaglia e Mattia Zecchi i protagonisti dei due spettacoli pomeridiani che si terranno nella sala delle Feste di Villa Smeraldi sabato 10 e 17 febbraio per celebrare i burattini di scuola bolognese.
I due appuntamenti saranno anche l'occasione per approfondire le figure di burattinai di campagna: Don Antonio Malaguti e Pompeo Gandolfi.

ll teatro di figura bolognese, uno dei più antichi e prestigiosi nel panorama italiano, affonda le sue radici alla fine del Seicento, periodo cui risalgono le prime testimonianze documentarie di spettacoli di burattini che, nel corso del tempo, si arricchiscono di nuovi personaggi, grazie al talento e alla creatività di alcune importanti famiglie di burattinai. Non più maschere della Commedia dell'Arte ma veri e propri beniamini del pubblico uditore che si immedesimava nei racconti, nei gusti e nel linguaggio di figure strettamente legate al territorio. Un nuovo fervore culturale e innovativo che porta, tra il Settecento e l'Ottocento, alla nascita di Fagiolino, eroe popolare e protagonista della scuola bolognese.

Questa antica tradizione ha ricevuto a novembre 2023 il riconoscimento De.Co.: la denominazione comunale, il marchio per la tutela e la valorizzazione dei saperi, attività e produzioni agro-alimentari tipiche locali e tradizionali, per le quali il Comune di Bologna cura la promozione e lo sviluppo sul territorio. Un impegno della politica culturale, portata avanti dal Comune e dalla Città metropolitana con la delegata alla Cultura di Elena Di Gioia, che vuole valorizzare proprio i saperi artistici e artigianali, unicum di eccellenza del nostro territorio, non solo per custodirli ma anche per rilanciarli come elementi identitari del territorio, tra cui i burattini di scuola bolognese.
Sei sono le realtà coinvolte dalla Deco burattini: Burattini a Bologna Aps di Riccardo Pazzaglia, Teatrino a due Pollici di Valentina Paolini, Teatrino dell'Es di Vittorio Zanella e Rita Pasqualini, SIMURGH-APS di Annamaria Andrei, I burattini di Mattia Zecchi e Burattinificio Mangiafoco Aps di Margherita Cennamo.

Il programma

Sabato 10 febbraio
Ore 16 Spunti per l'avvio di una ricerca sui burattinai della pianura bolognese: Don Antonio Malaguti, a cura di Gian Paolo Borghi
Ore 16:30 "Le disavventure di Fagiolino" - spettacolo a cura de "I burattini di Mattia Zecchi"

Sabato 17 febbraio
Ore 16 Spunti per l'avvio di una ricerca sui burattinai della pianura bolognese: Pompeo Gandolfi, a cura di Gian Paolo Borghi
Ore 16:30 "Garisenda, Asinelli e le torri d'amore" - spettacolo divertentissimo tratto dall'antico repertorio nella versione di Riccardo Pazzaglia con Fagiolino e Sganapino in collaborazione con Burattini a Bologna Aps

È consigliata la prenotazione a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .
L'iniziativa è a ingresso gratuito ma si suggerisce ai partecipanti la donazione, libera e facoltativa, al progetto Sosteniamo il restauro delle Due Torri: https://sosteniamoleduetorri.it/

Redazione

Settimana ricca di appuntamenti allo Spirit de Milan

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Spirit de Milan febbraio 2024"Cattedrale" in cui la musica, la tradizione e la vitalità della città si fondono in un connubio unico di musica, ballo, cucina e tanto divertimento!

Lo Spirit de Milan continua a offrire un viaggio avvincente attraverso la musica e la cultura, rendendo la sua affascinante location un palcoscenico vibrante di emozioni e spettacoli coinvolgenti in cui ballare, bere, mangiare e ridere diventano parte di un rituale che celebra la gioia di vivere e la milanesità.

Questi i prossimi appuntamenti:

MARTEDÌ 6 FEBBRAIO

Lo Spirit de Milan rimarrà chiuso.

MERCOLEDÌ 7 FEBBRAIO

Alle 22.00 – PERCHÉ CI VUOLE ORECCHIO – OPEN MIC: il palco dello Spirit si apre a tutti (cantanti e musicisti amatoriali e non) per esibirsi con il proprio strumento musicale su uno o due brani a scelta. Per partecipare, bisogna prenotarsi al seguente link: https://forms.gle/BTnBy1VpqgnJdeFE6.

GIOVEDÌ 8 FEBBRAIO

Alle 22.00 – BARBERA & CHAMPAGNE con THE CADREGAS: il loro repertorio sconfina dai più antichi stornelli milanesi di fine '800 e le goliardiche canzoni da osteria dei primi del '900 fino ad arrivare a Cochi e Renato, Strehler, Enzo Jannacci e Dario Fo, con alcuni sconfinamenti regionali.

VENERDÌ 9 FEBBRAIO

Alle 22.30 – BANDIERA GIALLA con PULSATION: progetto musicale Disco Funk anni 70-80 nato nel 2015 a Milano.

A seguire Dj Set con i 45 giri in vinile di Mariano Rano Dj.

Biglietto di ingresso 20€ con una consumazione per chi viene dopocena (15 euro per i soci Spirit de Milan Aps 2024), 15€ con consumazione per chi fa aperitivo (12 euro per i soci Spirit de Milan Aps 2024), 7€ per chi viene a cena.

SABATO 10 FEBBRAIO

Alle 22.30 – HOLY SWING NIGHT con RUNNIN' WILD FIVE: giovani jazzmen per un tributo speciale al quintetto di Teddy Wilson (anche se senza pianoforte). Una formazione inusuale, esattamente come lo era quella originale.

A seguire Swing Dj Set con Fish

Biglietto di ingresso 7€ per chi cena o fa aperitivo, 15€ con consumazione per chi viene dopocena (12€ per i soci Spirit de Milan Aps 2024).

DOMENICA 11 FEBBRAIO

Alle 12.30 – apertura porte per il pranzo.

Alle 15.30 – HOT JAZZ CLUB.

Alle 22.00 – SPIRIT IN BLUES con PAUL VENTURI & THE KAYMEN: il chitarrista-cantante conosciuto a livello internazionale, dotato di ottima tecnica, mescola nella sua musica energia e originalità, spaziando da classici del blues fino a composizioni originali. Per questo concerto, insieme a lui i The Kaymen, artisti di lunga esperienza e carriera musicale.

Alle 21 lezione primi passi gratuita di blues dance aperta a tutti.

L'atmosfera vintage tipica dello Spirit De Milan è custodita nei suoi 1500 mq: lo Spirit de Milan non è solo musica dal vivo, risate e divertimento, ma anche buona cucina!

Lo Spirit de Milan è aperto dal martedì alla domenica dalle 19:30 alle 01:00 (il venerdì e il sabato fino alle 02:30). Per cenare alla "Fabbrica de la Sgagnosa", è fortemente consigliata la prenotazione utilizzando il form online.

Redazione

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