Enorme successo per la prima edizione del Trofeo Brucare in Bici di mountain bike a Roseto degli Abruzzi (Teramo) nella contrada Palazzese. Circa una settantina i partecipanti alla manifestazione griffata Team Go Fast, sotto l'egida del comitato Uisp Lega Ciclismo Abruzzo&Molise, tra gli sterrati e gli scorci naturalistici all'interno dell'azienda Brucare Onlus, in un contesto dove il ciclismo fuoristrada ha saputo rispettare e valorizzare in pieno la tradizione agricola locale della struttura vivaistica gestita da Bruno Petrini.
Sui cinque giri del circuito, subito un terzetto ha rotto gli indugi ed allungato la fila del gruppo con Giovanni Di Sante (Team Go Fast), Lucio Mastrantonio (Xco Elite) e Jarno Calcagni (Asd Bikers Racing Team), tutti e tre molto determinati a imprimere un gran ritmo e a fare selezione sotto la calura asfissiante.
Dal secondo giro Calcagni, habituè in fatto di podi e vittorie sugli sterrati abruzzesi (successo stagionale numero 12 per il biker marchigiano campione d'Europa), è riuscito a staccare i compagni di fuga e a trionfare in perfetta solitudine con Di Sante e Mastrantonio che si sono classificati rispettivamente in seconda e in terza posizione.
Con Calcagni e Mastrantonio, sul podio di categoria A2 è salito Aurelio Di Pietro (Team Go Fast); Di Sante ha fatto sua la fascia A1 davanti a Loris Bartolacci (Pedale Colognese) e a Danilo Pelusi (Team Go Fast).
In gara come ospiti il pluridecorato del fuoristrada Mirko Catone (Bike Pro Bottecchia) che sta recuperando dall'infortunio dello scorso inverno ed anche l'azzurro del paraciclismo Pierpaolo Addesi (Team Go Fast) che ha onorato in grande stile la manifestazione organizzata dal suo club di appartenenza, dopo la recente partecipazione con la nazionale italiana di Mario Valentini ai campionati mondiali di Nottwil in Svizzera.
Al femminile onorevole passerella per Lorena Pizzica (MKG Cycling Team) e Gabriella D'Eugenio (Cycling Team Notaresco) così come per Graziano Malatesta (Master Cycling), leader della fascia A5, Goffredo Ursini (Team Iaccobike), a segno nella fascia A6, e Riccardo Di Carmine (Asd Cycle Promozione Ciclismo Chieti), al via come atleta più giovane alla partenza.
Nelle altre categorie, gradino più alto negli A3 con Angelo Di Giammarino (Team Rodas), posto d'onore per Alessandro Rossi (Cicli Sport Morronese) e terza piazza per Bruno Di Paolo (Ciclistica L'Aquila).
Luigi Michele Rubeis (Ciclistica L'Aquila) si è imposto nella fascia A4 davanti a Marco Colleluori (MKG Cycling Team) e Massimo Sarra (Ciclistica L'Aquila).
La manifestazione è terminata con la massima soddisfazione degli organizzatori del Team Go Fast con Andrea Di Giuseppe in cabina di regia, assieme a Marco Milanesi, Antonio Castorani, Enzo Pierabella e tutti i suoi collaboratori, contraccambiando in pieno la totale disponibilità dell'azienda Brucare Onlus, degli sponsor (Morlacchi Centro Stampa, Autotrasporti Rattenni, Forno Di Marzio, Gls, Oslv, Cobas e Autospurgo Tritelli)del Corpo Volontari Protezione Civile di Roseto in termini di sicurezza e di presidio sul percorso, dello staff giuria-cronometraggio Uisp (Umberto Capozucco, Stefania Capozucco, Serena Pasqualone e Stefano Spinsollo) che hanno dato valore aggiunto a tutto l'evento in una calda domenica d'agosto.
CLASSIFICA TROFEO BRUCARE IN BICI
1. Jarno Calcagni (Asd Bikers Racing Team – 1.A2)
2. Giovanni Di Sante (Asd Team Go Fast – 1.A1)
3. Lucio Mastrantonio (Asd Xco Elite – 2.A2)
4. Loris Bartolacci (Asd Pedale Colognese – 2.A1)
5. Danilo Pelusi (Asd Team Go Fast – 3.A1)
6. Aurelio Di Pietro (Asd Team Go Fast – 3.A2)
7. Daniele Pallini (Asd Team Go Fast – 4.A1)
8. Angelo Di Giammarino (Asd Team Rodas – 1.A3)
9. Alessandro Rossi (Asd Cicli Sport Morronese – 2.A3)
10. Bruno Martelli (Asd Bike Pro – 5.A1)
11. Bruno Di Paolo (Asd Ciclistica L'Aquila – 3.A3)
12. Luigi Michele Rubeis (Asd Ciclistica L'Aquila – 1.A4)
13. Graziano Malatesta (Master Cycling – 1.A5)
14. Mario Di Cola (Bike Team Bucchianico – 4.A2)
15. Marco Colleluori (Asd Mkg Cycling Team – 2.A4)
16. Massimo Sarra (Asd Ciclistica Lã¬Aquila – 3.A4)
17. Massimiliano Bonaduce (Asd Master Cycling – 4.A3)
18. Morgan Ciprietti (Asd Team Go Fast – 5.A3)
19. Massimo Malvestuto Grilli (Asd Ak Cycling Team – 5.A2)
22. Gianfranco Speranza (Asd Ciclistica L'aquila – 4.A4)
24. Alfonso Nepa (Asd Ak Cycling Team – 5.A3)
25. Lorena Nova Pizzica (Asd Mkg Cycling Team – 1.Donna)
35. Goffredo Ursini (Team Iacco Bike - A6)
38. Gabriella D'Eugenio (Asd Cycling Notaresco – 2.Donna)
43. Riccardo Di Carmine (Asd Cycle Promozione Ciclismo – 1.Dilettante)
Credit Fotografico Capodany Pho (Daniele Capone)



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La Coppa San Sabino è diventata il portafortuna per eccellenza del Team Palazzago Fenice: dopo la vittoria di Marlen Zmorka nel 2014, quest'anno la formazione bergamasca ha lasciato ancora il segno nella città di Canosa di Puglia (Bat) con la tripletta a firma di Niko Colonna, Yuri Colonna e Massimo Rosa, saliti sul podio della classica canosina d'estate abbinata al Gran Premio d'Estate e alla Medaglia d'Oro San Sabino.
Arriva quasi in sordina la Marathon del Parco del Gran Sasso. Ma è tutto pronto per l'evento di domenica 19 luglio e Castel del Monte (L'Aquila) si appresta a regalare un grande spettacolo di colori e di gente lungo i sentieri del comprensorio dell'Altopiano di Campo Imperatore grazie agli sforzi organizzativi del Bike Team Bucchianico trovando l'intesa dell'amministrazione comunale e la polisportiva di Castel del Monte.
Non ha deluso le attese la sesta edizione della Cicloturistica d'epoca "Strade Bianche di Romagna", che si è disputata tra sabato 11 e domenica 12 luglio 2015 con partenza da Mordano (Bo). Di grande impatto anche la scelta di far disputare la "Strade Bianche di Romagna" in notturna, suggestiva novità voluta quest'anno dall'organizzatore Marco Selleri, presidente della Nuova Ciclistica Placci 2013. Sono stati 118 i partenti (rigorosamente con abbigliamento e bicicletta d'epoca) che hanno preso il via da Mordano alle ore 20 di sabato sera, per poi seguire il percorso di 80 km che li ha portati attraverso sentieri sterrati a Castel San Pietro, Dozza e Imola prima di tornare a Mordano.
Macchina organizzativa ancora in funzione per I Sentieri dei Lupi: a Collarmele (L'Aquila), il sodalizio locale presieduto da Alvaro Ranalli ha iniziato a delineare quelle che saranno le principali novità e le linee guida dell'evento del 5 luglio per l'appuntamento off-road valevole come prova di Abruzzo Mtb Cup. Le prime grosse novità riguardano il percorso di gara che rispetto alle precedenti edizioni cambia aspetto ed aggiunge la marathon sulla distanza di 68 chilometri, oltre alla granfondo di 52 chilometri, per regalare qualche emozione in più ed accendere ancora la sfida sui sentieri del Parco Eolico più grande d'Europa. Sia la marathon che la granfondo si snodano su terreno interamente sterrato con montagne prive di vegetazione alta che permettono di ammirare paesaggi mozzafiato in qualsiasi momento si voglia alzare lo sguardo distogliendosi dalla trance agonistica. Il percorso ha tratti particolarmente tecnici: da segnalare la prima salita che porta verso il Parco Eolico con pendenze che sfiorano anche il 24% per una lunghezza totale di 1,8 chilometri a fondo terra battuta che cela però insidiosi gradini di roccia che consentono solo a bikers esperti di salire in sella. Ci si immerge poi nel parco eolico con strade larghe che consentono velocità elevatissime in discesa ed un passo sostenuto a chi avrà la gamba di spingere rapporti vicini a quelli da strada in pianura e salita. A metà percorso ci si tuffa nell'unico bosco presente nel circondario. Si sparisce in una vegetazione fitta che consentirà l'unico momento di refrigerio se le temperature saranno nelle medie stagionali e delle passate edizioni. Arrivati al primo ristoro, giusto il tempo di un sorso d'acqua per poi rituffarsi in una discesa mozzafiato a fondo erboso e che presenta anche qualche bel salto tecnico "La Valle di Mario". Ultimo punto da menzionare è la valle di "Scafelle" una picchiata che attraversa una gola davvero molto suggestiva e che termina con una serie di gradoni di roccia che solo i più temerari percorreranno in bici. Da qui si risalirà verso la "Fonte di Cituro" dove sarà situato l'ultimo punto di ristoro in vista del traguardo una lunga salita di circa 3 chilometri fino ad arrivare alle pale eoliche del versante di "Cerchio". Da qui una bella e lunga discesa panoramica sul lago del Fucino che riporta i bikers fino al centro del paese.
Una prova maiuscola da parte degli atleti che fa ben sperare per la compagine azzurra ai mondiali di settembre in Belgio
Con Mazzone e Calcagni la Puglia si mette in evidenza e sale sul gradino più alto del podio
Servigliano il 20 giugno ospiterà la 55^ edizione del Campionato Italiano Giornalisti Ciclisti
La 57°edizione del Gran Premio Confetti Pelino è andata nelle mani di Paolo Paolantonio (Gulp Pool Val Vibrata) che ha centrato il primo successo stagionale indovinando l'attimo in cui è riuscito a sorprendere il gruppo in compagnia di un sorprendente Matteo Testani (Velo Sport-Centro Le Torri), cui è andata la piazza d'onore, mentre Nicola Cocchioni (UC Foligno) ha regolato al terzo posto il plotone che non ha chiuso in maniera tempestiva sui due fuggitivi mandando all'aria tutti i piani per tenere cucita la corsa a favore delle ruote veloci. Senza il passaggio sull'ascesa di Pacentro, a causa di una frana, la corsa si è articolata in circuito sulla distanza di 81 chilometri tra il centro e la periferia di Sulmona con una ragguardevole partecipazione di ragazzi della categoria allievi: ben 120 alla partenza, in rappresentanza di 17 squadre da Abruzzo, Lazio, Umbria, Marche, Basilicata e Puglia. Dopo un inizio di gara che ha fatto registrare alcuni allunghi in occasione dei traguardi volanti nelle prime cinque tornate, ad appannaggio di Andrea Pignotti (Pedale Rossoblù-Picenum) e Lorenzo Ginestra (Rinascita), è stato Paolantonio in prima persona a rompere l'equilibrio in corsa imponendo un ritmo serratissimo nel tentativo di staccare il folto gruppo dei migliori con la complicità di Testani. L'azione di Paolantonio e Testani, messa in atto al terzo ed ultimo traguardo volante (vinto da Paolantonio), a due giri dalla fine, è risultata decisiva con il vantaggio che ha superato nel volgere di pochi chilometri i 30 secondi e che ha messo nelle migliori condizioni i due fuggitivi di potersi giocare la vittoria fino alla fine. Con un forcing ai 300 metri conclusivi, Paolantonio è riuscito a togliersi di ruota il bravo e valoroso compagno di fuga Testani andando a vincere in solitudine. Alle spalle di Testani, sono giunti nell'ordine Cocchioni e il resto del gruppo composto da Leonardo Mosca (Nestor Sea Marsciano), Martin Marcellusi (GS Vittorio Nereggi Anagni), Francesco Giordano (Recanati Marinelli Cantarini), Francesco Pirro (Recanati Marinelli Cantarini), Hicham Mchaouri (Nestor Sea Marsciano), Juri Passa (SS Lazio Ciclismo) e Christian Di Cecco (SS Noce). " E' arrivata una bella vittoria qui a Sulmona - ha dichiarato Paolo Paolantonio, foggiano di nascita, 19 vittorie in carriera nei due anni da esordiente -. Durante la gara sono andato in crescendo di sensazioni e una volta andato in fuga ho capito che era il momento di insistere. Vincere la corsa più longeva della categoria allievi in Abruzzo fa un bell'effetto e sono molto contento di aver trionfato anche a nome di tutta la squadra che sta credendo molto in me ". Un premio speciale è stato consegnato dagli organizzatori all'unica donna juniores in gara: la polivalente atleta ciociara Maria Laura Tufi della Fiormonti Team, campionessa laziale in carica del cross country e del ciclocross.






















