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Trofeo Brucare in Bici: nel caldo di Roseto trionfo di Jarno Calcagni

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Trofeo Brucare in Bici 2015 partenza garaEnorme successo per la prima edizione del Trofeo Brucare in Bici di mountain bike a Roseto degli Abruzzi (Teramo) nella contrada Palazzese. Circa una settantina i partecipanti alla manifestazione griffata Team Go Fast, sotto l'egida del comitato Uisp Lega Ciclismo Abruzzo&Molise, tra gli sterrati e gli scorci naturalistici all'interno dell'azienda Brucare Onlus, in un contesto dove il ciclismo fuoristrada ha saputo rispettare e valorizzare in pieno la tradizione agricola locale della struttura vivaistica gestita da Bruno Petrini.

Sui cinque giri del circuito, subito un terzetto ha rotto gli indugi ed allungato la fila del gruppo con Giovanni Di Sante (Team Go Fast), Lucio Mastrantonio (Xco Elite) e Jarno Calcagni (Asd Bikers Racing Team), tutti e tre molto determinati a imprimere un gran ritmo e a fare selezione sotto la calura asfissiante.

Dal secondo giro Calcagni, habituè in fatto di podi e vittorie sugli sterrati abruzzesi (successo stagionale numero 12 per il biker marchigiano campione d'Europa), è riuscito a staccare i compagni di fuga e a trionfare in perfetta solitudine con Di Sante e Mastrantonio che si sono classificati rispettivamente in seconda e in terza posizione.

Con Calcagni e Mastrantonio, sul podio di categoria A2 è salito Aurelio Di Pietro (Team Go Fast); Di Sante ha fatto sua la fascia A1 davanti a Loris Bartolacci (Pedale Colognese) e a Danilo Pelusi (Team Go Fast).

In gara come ospiti il pluridecorato del fuoristrada Mirko Catone (Bike Pro Bottecchia) che sta recuperando dall'infortunio dello scorso inverno ed anche l'azzurro del paraciclismo Pierpaolo Addesi (Team Go Fast) che ha onorato in grande stile la manifestazione organizzata dal suo club di appartenenza, dopo la recente partecipazione con la nazionale italiana di Mario Valentini ai campionati mondiali di Nottwil in Svizzera.

Al femminile onorevole passerella per Lorena Pizzica (MKG Cycling Team) e Gabriella D'Eugenio (Cycling Team Notaresco) così come per Graziano Malatesta (Master Cycling), leader della fascia A5, Goffredo Ursini (Team Iaccobike), a segno nella fascia A6, e Riccardo Di Carmine (Asd Cycle Promozione Ciclismo Chieti), al via come atleta più giovane alla partenza.

Nelle altre categorie, gradino più alto negli A3 con Angelo Di Giammarino (Team Rodas), posto d'onore per Alessandro Rossi (Cicli Sport Morronese) e terza piazza per Bruno Di Paolo (Ciclistica L'Aquila).

Luigi Michele Rubeis (Ciclistica L'Aquila) si è imposto nella fascia A4 davanti a Marco Colleluori (MKG Cycling Team) e Massimo Sarra (Ciclistica L'Aquila).

La manifestazione è terminata con la massima soddisfazione degli organizzatori del Team Go Fast con Andrea Di Giuseppe in cabina di regia, assieme a Marco Milanesi, Antonio Castorani, Enzo Pierabella e tutti i suoi collaboratori, contraccambiando in pieno la totale disponibilità dell'azienda Brucare Onlus, degli sponsor (Morlacchi Centro Stampa, Autotrasporti Rattenni, Forno Di Marzio, Gls, Oslv, Cobas e Autospurgo Tritelli)del Corpo Volontari Protezione Civile di Roseto in termini di sicurezza e di presidio sul percorso, dello staff giuria-cronometraggio Uisp (Umberto Capozucco, Stefania Capozucco, Serena Pasqualone e Stefano Spinsollo) che hanno dato valore aggiunto a tutto l'evento in una calda domenica d'agosto.

CLASSIFICA TROFEO BRUCARE IN BICI

1. Jarno Calcagni (Asd Bikers Racing Team – 1.A2)
2. Giovanni Di Sante (Asd Team Go Fast – 1.A1)
3. Lucio Mastrantonio (Asd Xco Elite – 2.A2)
4. Loris Bartolacci (Asd Pedale Colognese – 2.A1)
5. Danilo Pelusi (Asd Team Go Fast – 3.A1)
6. Aurelio Di Pietro (Asd Team Go Fast – 3.A2)
7. Daniele Pallini (Asd Team Go Fast – 4.A1)
8. Angelo Di Giammarino (Asd Team Rodas – 1.A3)
9. Alessandro Rossi (Asd Cicli Sport Morronese – 2.A3)
10. Bruno Martelli (Asd Bike Pro – 5.A1)
11. Bruno Di Paolo (Asd Ciclistica L'Aquila – 3.A3)
12. Luigi Michele Rubeis (Asd Ciclistica L'Aquila – 1.A4)
13. Graziano Malatesta (Master Cycling – 1.A5)
14. Mario Di Cola (Bike Team Bucchianico – 4.A2)
15. Marco Colleluori (Asd Mkg Cycling Team – 2.A4)
16. Massimo Sarra (Asd Ciclistica Lã¬Aquila – 3.A4)
17. Massimiliano Bonaduce (Asd Master Cycling – 4.A3)
18. Morgan Ciprietti (Asd Team Go Fast – 5.A3)
19. Massimo Malvestuto Grilli (Asd Ak Cycling Team – 5.A2)
22. Gianfranco Speranza (Asd Ciclistica L'aquila – 4.A4)
24. Alfonso Nepa (Asd Ak Cycling Team – 5.A3)
25. Lorena Nova Pizzica (Asd Mkg Cycling Team – 1.Donna)
35. Goffredo Ursini (Team Iacco Bike - A6)
38. Gabriella D'Eugenio (Asd Cycling Notaresco – 2.Donna)
43. Riccardo Di Carmine (Asd Cycle Promozione Ciclismo – 1.Dilettante)

Credit Fotografico Capodany Pho (Daniele Capone)

Coppa San Sabino: magnifica tripletta Palazzago Fenice con Niko Colonna, Yuri Colonna e Massimo Rosa

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Coppa San Sabino 2015 Il podioLa Coppa San Sabino è diventata il portafortuna per eccellenza del Team Palazzago Fenice: dopo la vittoria di Marlen Zmorka nel 2014, quest'anno la formazione bergamasca ha lasciato ancora il segno nella città di Canosa di Puglia (Bat) con la tripletta a firma di Niko Colonna, Yuri Colonna e Massimo Rosa, saliti sul podio della classica canosina d'estate abbinata al Gran Premio d'Estate e alla Medaglia d'Oro San Sabino.

Pubblico delle grandi occasioni ad accogliere gli 86 corridori della categoria dilettanti under 23 ed élite ai nastri di partenza, in rappresentanza delle squadre più blasonate del panorama nazionale.

Come tradizione, prima della partenza ufficiale della corsa, oltre al minuto di raccoglimento in memoria dell'ex sindaco di Canosa, Sabino Carlone, gli organizzatori, i corridori e tutta la carovana hanno reso omaggio al patrono San Sabino, all'interno della Concattedrale di Canosa, per la consegna di una ghirlanda di fiori portata a mano da Alberto Nicodemo (Team Palazzago Fenice) e dall'australiano Jai Hindley (Aran Cucine) unitamente a Monsignor Felice Bacco, a Don Nicola Caputo, a patron Sabino Patruno (grande devoto del santo) e suo figlio Cosimo in rappresentanza della società organizzatrice Associazione Sportiva Dilettantistica-Gruppo Sportivo Patruno.

Sul classico circuito urbano ed extraurbano, ripetuto otto volte attorno Canosa di Puglia, c'è stata una lunga fase di studio, seguita da vani tentativi di fuga; la svolta decisiva si è avuta a tre giri dalla fine con la divisione del gruppo dei migliori in due tronconi.

Nel primo figuravano 22 attaccanti che hanno insistito nell'azione per conquistare la corsa. La volata tra i fuggitivi ha riservato tante emozioni con la caduta di Emanuele Onesti (Aran Cucine), all'ultima curva prima del rettilineo d'arrivo finale, e il "buco" creatosi nell'avanguardia del gruppo che ha messo Niko Colonna nella condizione di vincere e di festeggiare l'intero podio, di marca Team Palazzago Fenice, assieme al fratello minore Yuri e a Massimo Rosa (fratello di Diego, professionista con il Team Astana).

Tanta emozione e stupore nelle parole del vincitore Niko Colonna, originario di Cerbaia di Lamporecchio (Pistoia), che ha dedicato il successo al direttore sportivo, ai compagni di squadra, a tutta la sua famiglia ed in particolare alla compagna Martina.

Menzione speciale per l'ultimo arrivato, il romagnolo Elia Battistini (UC Porto Sant'Elpidio), che ha ricevuto una gradita sorpresa dagli organizzatori a coronamento dell'impegno in corsa e di buon auspicio per il prosieguo della sua giovane carriera.

Alla presenza del presidente regionale FCI Puglia Pasquale De Palma, del vice Ruggiero De Facentis, del fiduciario Coni Riccardo Piccolo, del consigliere Regione Puglia Francesco Ventola, del vice sindaco di Canosa Pietro Basile, della presidente della Pro Loco Anna Maria Fiore, dell'ex vincitore della Coppa San Sabino 1969 Antonio Iacobone, di Gianni Quinto con i suoi delegati AVIS, tanta la soddisfazione sul volto di patron Sabino Patruno, del figlio Cosimo e di tutto lo staff del Gruppo Sportivo Patruno per aver archiviato un'altra edizione di successo tra l'entusiasmo e gli applausi del pubblico che non ha fatto mancare il suo attaccamento verso il ciclismo e la Coppa San Sabino, senza dimenticare il grande sostegno dei volontari, delle forze dell'ordine, dell'operato della direzione di corsa, dei giudici di gara federali e delle scorte tecniche con la voglia di fare bene e continuare nella tradizione di questa gloriosa classica d'estate, giunta quest'anno alla 64°edizione.

ORDINE D'ARRIVO 64° COPPA SAN SABINO

1° Colonna Niko (Team Palazzago Fenice) 117,8 chilometri in 2.44'23" media 42,705 km/h

2° Colonna Yuri (Team Palazzago Fenice)

3° Rosa Massimo (Team Palazzago Fenice)

4° Pignati Alberto (Team ASD.U.C.Porto S.Elpidio)

5° Barigelli Giacomo (Team Calz. Granararo Marini)

6° Silenzi Marco ( ASD.U.C.Porto S.Elpidio)

7° Filippi Enrico (ASD. Team Cingolani)

8° Riciputi Michelangelo (ASD. Team Cingolani)

9° Baruffato Dario Alberto (US Pregnana Team)

10°Alvarez Penagos John (ASD. Team Cingolani)

( Foto a cura di Bartolo Carbone )

 

Parco del Gran Sasso: definiti i percorsi marathon e granfondo della gara del 19 luglio

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Gran sassoArriva quasi in sordina la Marathon del Parco del Gran Sasso. Ma è tutto pronto per l'evento di domenica 19 luglio e Castel del Monte (L'Aquila) si appresta a regalare un grande spettacolo di colori e di gente lungo i sentieri del comprensorio dell'Altopiano di Campo Imperatore grazie agli sforzi organizzativi del Bike Team Bucchianico trovando l'intesa dell'amministrazione comunale e la polisportiva di Castel del Monte.

Dall'antico e bellissimo borgo aquilano si percorrono rispettivamente via della Vittoria, via San Donato e via dei Pini al termine della quale si inizia il percorso su terreno sterrato. In leggera salita si perviene nella valle dello Stincone per poi deviare, ora in discesa, in direzione SE attraversando la bella valle del Cornacchiato dove si intercetta, a quota 1200 metri circa, la strada che in salita conduce ai 1700 metri circa di Capo di Serre. Una volta scollinato in località Pietraflora, si continua in direzione nord, ora in discesa, sempre sulla carrozzabile per poche centinaia di metri fino a giungere in prossimità di un tornante a destra (km 12,4 dalla partenza), dove si imbocca una strada sterrata in ripida salita e si attraversa il bellissimo Bosco Carboniere. Una volta raggiunto il crinale, nei pressi di Capo di Serra, si prosegue per un breve tratto su sentiero poco marcato, attraversando due bellissime radure, per poi riprendere in discesa la strada sterrata che attraversa Vallestrina alle pendici di Monte Meta. Si prosegue sempre su sterrata fino a costeggiare i Coppi del Pacino e, in prossimità del rifugio Ricotta che si supera alla sua sinistra, si perviene sulla Strada Regionale 17 bis che si percorre per circa 200 metri. Dopo il grande tornante a sinistra ed una semicurva a destra, al termine del guardrail, ci si immette nuovamente su terreno sterrato sul sentiero che attraversa i Prati di Cretarola. Dopo aver attraversato nuovamente la SR 17bis, sempre su terreno sterrato si prosegue sul sentiero che attraversa prima il Piano dell'Ospedale per proseguire all'interno del bellissimo Canyon che delimita a nord il Monte Bolza. Proseguendo in direzione ovest sul magnifico prato dell'Altopiano di Campo Imperatore dopo aver percorso ormai 22 km circa, si perviene alla Fonte di Assergi dove, deviando a sinistra si risale la Costa di Assergi fino a raggiungere la Sella di San Cristoforo. Qui gli atleti che sceglieranno di effettuare il percorso corto di 32 chilometri proseguiranno in discesa sulla carrozzabile che delimita la Costa di Bolza e in breve avranno raggiunto nuovamente il centro abitato di Castel del Monte dove è installato l'arrivo.

Sempre dalla Sella di San Cristoforo, a quota 1659 metri di altitudine gli atleti impegnati nella gara marathon di 60 chilometri devieranno a destra in direzione sud sulla strada carrozzabile che, dopo aver costeggiato località Laguccio e Vicenne, transita nelle immediate vicinanze della Fonte del Cane. In detto luogo, alla biforcazione, si prosegue verso destra e in breve, in prossimità di Colle Sparviero si intercetta la Strada Provinciale 97 di "Racollo".

Si prosegue sulla citata SP in direzione sud (si svolta a sinistra) verso Santo Stefano di Sessanio, per poi svoltare a destra in località le Mogli, nuovamente su strada sterrata. Compiendo un semicerchio attorno al Monte Cappellone, si attraversa il bellissimo Piano Locce dove c'è l'omonimo laghetto e si prosegue per località Piano Presuta, posta poco più a nord del magnifico Borgo di Santo Stefano di Sessanio. Si transita ora nelle vicinanze della Madonna del Lago e ci si immette nuovamente sulla SP 97 di "Racollo" in direzione di Campo Imperatore, che si abbandona in prossimità di Cima della Croce e Piano Lucchiano, proseguendo in direzione est su carrozzabile che in breve ci porta al cospetto della bellissima Rocca di Calascio. Deviando ora verso destra in salita si perviene alla Madonna della Pietà e si prosegue sul sentiero che costeggia le mura della Rocca, per poi scendere verso il centro storico di Calascio. Una volta raggiunta la SS17bis per Castel del Monte, in prossimità del fontanile, si svolta decisamente a sinistra e dopo una breve e ripida discesa si transita nei pressi del Lago, dopo il quale si intercetta nuovamente la SS17bis dove si svolta prima a sinistra in direzione di Castel del Monte e subito dopo a destra, nuovamente su strada sterrata, in direzione del Centro Sperimentale San Marco. Poco prima di raggiungere il fabbricato dell'azienda sperimentale, si volta a destra in leggera salita e compiendo un semicerchio attraverso la Valle Polmonara si raggiunge nuovamente il Borgo di Castel del Monte dove è situato l'arrivo.

Per la stagione 2015 il Bike Team Bucchianico propone la 1^ edizione del Trofeo ITAS per gli amanti della MTB con tre bellissime gare: quella del 19 luglio a Castel del Monte lascerà il posto alla Festa della Montagna il 16 agosto a San Giovanni al Monte di Arco (Trento) ed infine, il 4 ottobre, alla Granfondo San Camillo De Lellis a Bucchianico (Chieti). Una nuova challenge, nel panorama delle competizioni amatoriali di mountain bike, per la scelta di legare, attraverso la ITAS Assicurazioni, "main sponsor" della manifestazione, il nome dell'Abruzzo al Trentino dove avranno luogo tre gare all'insegna della scoperta delle bellezze naturali del territorio.

PROGRAMMA 19 LUGLIO

- dalle ore 07:30 ritrovo, verifica tessere, consegna pettorale e pacco gara in via della Vittoria a Castel del Monte;
- ore 09:30 partenza dalla citata via della Vittoria;
- dalle ore 12:00 arrivo dei primi atleti;
- segue premiazione e pasta party;

In centinaia a Mordano per la “Strade Bianche di Romagna”

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STRADE BIANCHE 2015Non ha deluso le attese la sesta edizione della Cicloturistica d'epoca "Strade Bianche di Romagna", che si è disputata tra sabato 11 e domenica 12 luglio 2015 con partenza da Mordano (Bo). Di grande impatto anche la scelta di far disputare la "Strade Bianche di Romagna" in notturna, suggestiva novità voluta quest'anno dall'organizzatore Marco Selleri, presidente della Nuova Ciclistica Placci 2013. Sono stati 118 i partenti (rigorosamente con abbigliamento e bicicletta d'epoca) che hanno preso il via da Mordano alle ore 20 di sabato sera, per poi seguire il percorso di 80 km che li ha portati attraverso sentieri sterrati a Castel San Pietro, Dozza e Imola prima di tornare a Mordano.
Dopo vari punti ristoro e lo spuntino "notturno" al ritorno, l'appuntamento per i cicloturisti d'epoca e per le famiglie prosegue domenica mattina (12 luglio) con la Ciclopedalata delle Rocche e dei Torrioni per dare la possibilità a tutti i partecipanti, lungo il percorso di circa 30 km, di assaggiare prodotti romagnoli, di visitare la Rocca di Imola e il Torrione di Bubano.
Una due giorni di successo che mobilita così la partecipazione e l'interesse di centinaia di appassionati, tra emiliano romagnoli e cicloturisti "eroici" provenienti da tutta Italia.

"Siamo molto soddisfatti della buona riuscita riuscita della Strade Bianche di Romagna di stanotte - riassume l'organizzatore Marco Selleri -. Rinnoviamo l'appuntamento a tutti gli appassionati alla prossima edizione e ringraziamo tutti coloro che ci hanno sostenuti e che hanno contribuito, lavorando come volontari o partecipando alla manifestazioni, a rendere ancora più efficace il nostro impegno per promuovere i prodotti e la cultura tipici del nostro territorio insieme all'uso della bicicletta".

Foto ( Isolapress Imola )

I Sentieri dei Lupi: il percorso granfondo e la novità marathon ai “raggi X”

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Prova Percorso Collarmele 2014.jpg 2Macchina organizzativa ancora in funzione per I Sentieri dei Lupi: a Collarmele (L'Aquila), il sodalizio locale presieduto da Alvaro Ranalli ha iniziato a delineare quelle che saranno le principali novità e le linee guida dell'evento del 5 luglio per l'appuntamento off-road valevole come prova di Abruzzo Mtb Cup. Le prime grosse novità riguardano il percorso di gara che rispetto alle precedenti edizioni cambia aspetto ed aggiunge la marathon sulla distanza di 68 chilometri, oltre alla granfondo di 52 chilometri, per regalare qualche emozione in più ed accendere ancora la sfida sui sentieri del Parco Eolico più grande d'Europa. Sia la marathon che la granfondo si snodano su terreno interamente sterrato con montagne prive di vegetazione alta che permettono di ammirare paesaggi mozzafiato in qualsiasi momento si voglia alzare lo sguardo distogliendosi dalla trance agonistica. Il percorso ha tratti particolarmente tecnici: da segnalare la prima salita che porta verso il Parco Eolico con pendenze che sfiorano anche il 24% per una lunghezza totale di 1,8 chilometri a fondo terra battuta che cela però insidiosi gradini di roccia che consentono solo a bikers esperti di salire in sella. Ci si immerge poi nel parco eolico con strade larghe che consentono velocità elevatissime in discesa ed un passo sostenuto a chi avrà la gamba di spingere rapporti vicini a quelli da strada in pianura e salita. A metà percorso ci si tuffa nell'unico bosco presente nel circondario. Si sparisce in una vegetazione fitta che consentirà l'unico momento di refrigerio se le temperature saranno nelle medie stagionali e delle passate edizioni. Arrivati al primo ristoro, giusto il tempo di un sorso d'acqua per poi rituffarsi in una discesa mozzafiato a fondo erboso e che presenta anche qualche bel salto tecnico "La Valle di Mario". Ultimo punto da menzionare è la valle di "Scafelle" una picchiata che attraversa una gola davvero molto suggestiva e che termina con una serie di gradoni di roccia che solo i più temerari percorreranno in bici. Da qui si risalirà verso la "Fonte di Cituro" dove sarà situato l'ultimo punto di ristoro in vista del traguardo una lunga salita di circa 3 chilometri fino ad arrivare alle pale eoliche del versante di "Cerchio". Da qui una bella e lunga discesa panoramica sul lago del Fucino che riporta i bikers fino al centro del paese.

PROGRAMMA E VERIFICA TESSERE

La verifica tessere e la distribuzione dei pacchi gara e dei chip di cronometraggio verrà effettuata in Piazza Centrale nei seguenti giorni e con i seguenti orari:
- sabato 04/07/2015 dalle ore 16.00 alle ore 19.00
- domenica 05/07/2015 dalle ore 07.00 alle ore 08.30.

Le Società sportive che hanno effettuato l'iscrizione cumulativa potranno effettuare la verifica tessera mediante il Presidente od un suo delegato munito dell'elenco degli atleti con le relative tessere valide per l'anno in corso.
L'apertura delle griglie è fissata per le ore 9:00. La partenza della gara è fissata per le ore 09:30. Le premiazioni avranno luogo presso Piazza Centrale (dove si terrà il pasta party) a partire dalle ore 13:00.

ISCRIZIONI, QUOTE E MODALITA'

Fino al 2 luglio è fissata in euro 25 comprensiva di tutti i servizi accessori. Da venerdì 3 luglio la quota resta a 30 euro ma non sarà garantito il pacco gara. Le categorie agonistiche parteciperanno gratuitamente senza avere diritto al pacco gara. Tutte le categorie, comprese quelle agoniste, per il noleggio del chip dovranno corrispondere una cauzione di 10 Euro al momento del ritiro ed alla riconsegna ci sarà un reso di 5 euro. Il sabato pomeriggio le iscrizioni si accettano dalle ore 15.00 alle ore 19.00 - la domenica mattina dalle ore 07.30 alle ore 08.30.

Giornalisti ciclisti eroici tra vento e pioggia per la conquista delle maglie tricolore 2015

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campionato italiano giornalisti ciclisti 2015Una prova maiuscola da parte degli atleti che fa ben sperare per la compagine azzurra ai mondiali di settembre in Belgio

Servigliano ( FM) In un sabato pomeriggio dal clima autunnale sotto acqua e vento, si è svolto il 55° Campionato Italiano dei Giornalisti Ciclisti, una gara che ha visto al via, nonostante le pessime condizioni meteo, un folto gruppo di ciclisti provenienti da tutta Italia e dall'estero ai quali va riconosciuto il grande impegno agonistico anche sfidando le intemperie. L'organizzazione gara, apprezzabile ed impeccabile, ASD Futur Bike nonostante le difficoltà causate dai temporali e l'attenzione alla sicurezza degli atleti,è riuscita a fare disputare la gara grazie ad alcune modifiche del percorso sui tratti di strada resi impraticabili dalla terra franata a causa delle forti precipitazioni. La gara movimentata fino dalle prime battute si è resa selettiva ed ha visto giungere per primo sul traguardo Leonardo Olmi che ha preceduto Enrico Giancarli ed il russo Sergey Kurdyukov. la prova ha assegnato le sei maglie di Campione Italiano 2015 distinte per categoria :
Pubblicisti senior: 1. Vincenzo Moretti (Lo Strillone); 2. Venditto.
Pubblicisti veterani: 1. Leonardo Olmi (free lance); 2. Fraccaroli; 3. Santachiara; 4. Baldini; 5. Mattioli.
Pubblicisti gentlemen: 1. Normanno Bartoli (Sabato Sera); 2. Villa.
Professionisti veterani: 1. Enrico Giancarli (Sky TV), 2. Manusia; 3. Salomoni; 4. Bernardi; 5. Fulloni.
Professionisti gentlemen: 1. Antonio Finco (Sky TV); 2. Nizzero; 3. Capodacqua; 4. Ronchi.
Supergentlemen: 1. Claudio Pasqualin (Rai).

Classifica Gara: 1. Leonardo Olmi (free lance); 2. Enrico Giancarli (Sky TV), 3. Sergey Kurdyukov (Russia); 4. Normanno Bartoli (Sabato Sera): 5. Andrea Manusia (free lance); 6. Salomoni; 7. Finco; 8. Moretti; 9. Fraccaroli; 10. Santachiara; 11. Baldini; 12. Bernardi; 13. Mattioli; 14. Venditto; 15. Nizzero; 16. Fulloni; 17. Capodacqua; 18. Ronchi; 19. Pasqualin; 20. Villa.

 

Con il Campionato Italiano, si è anche delineata la classifica a punti del Trofeo Campagnolo 2015 nella quale si è imposto ol giornalista di Sky TV Antonio Finco.                                 Classifica Trofeo Campagnolo 2015: 1.Antonio Finco 140 (primo professionisti); 2. Normanno Bartoli 136 (primo pubblicisti); 3. Leonardo Olmi 135; 4. Rinaldo Bernardi 123; 5. Daniele Baldini 118; 6. Giovanni Nizzero 113 (primo over 60); 7. Luigi Mattioli 112; 8. Claudio Pasqualin 111; 9. Roberto Ronchi 109; 10. Giovanni Fantozzi 104; 11. Vincenzo Moretti 100; 12. Andrea Manusia 99; 13. Ivano Santachiara 98; 14. Stefano Salomoni 94; 15. Giampaolo Grossi 93; 16. Eugenio Capodacqua 79; 17. Ugo Fraccaroli 78; 18. Alessandro Fulloni 77; 19. Andrea Agostini 70; 20. Antonio Venditto 66; 21. Carlo Carotenuto 66; 22. Riccardo Valentini 63; 23. Tatiana Cursi 57 (prima donne); 24. Enrico Giancarli 45; 25. Massimo Sperindè 34; 26. Alberto Paoli 32; 26. Paolo Pellegrini 32; 28. Nino Villa 26; 29. Lino Rubini 25; 29. Graziano Calovi 25.

Per i giornalisti ciclisti il prossimo impegno agonistico è previsto con il WPCC2015 - 16° Campionato Mondiale che quest'anno si svolgerà ad Oudenaarde in Belgio, dal 17 al 20 settembre. Un campionato mondiale in cui i nostri portacolori azzurri saranno impegnati nella prova a cronometro il sabato 10 e nella gara il linea di la domenica 20; gara in linea che si svolgerà su un percorso in cui i ciclisti dovranno affrontare e famosi muri Volkegemberg e Kattember, che hanno reso spettacolare il del Giro delle Fiandre che a primavera vede impegnati i ciclisti professionisti.

Redazione

L'Italia fa il pieno di medaglie alla Coppa del Mondo di Paraciclismo a Maniago

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Podio Mondiale paraciclismoCon Mazzone e Calcagni la Puglia si mette in evidenza e sale sul gradino più alto del podio 

A Maniago, netta supremazia del Ciclismo Paralimpico italiano: 19 medaglie il bottino complessivo, con 11 ori 4 argenti e 4 bronzi, oltre ad una serie molto positiva di piazzamenti che significano punteggi validi per le qualificazioni olimpiche per Rio de Janeiro 2016.

La novità di rilievo è quella di Carlo Calcagni che molto presto vestirà la maglia azzurra mentre è già più di una conferma e una garanzia del settore rappresentato dall'iridato in carica Luca Mazzone.

Prima esperienza in Coppa del Mondo 2015 di Ciclismo Paralimpico per Calcagni, ex colonnello dell'esercito in congedo, che ha sbaragliato tutti nel Triciclo (MT2) sia nella cronometrata sia nella gara in linea. L'atleta, originario di Guagnano (Le) e con alle spalle una florida carriera di ciclismo agonistico, ha debuttato ufficialmente sulla scena sportiva paralimpica gareggiando nella squadra del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa: " Voglio essere d'esempio e spero che questi successi convincano chi si è chiuso nella sofferenza ad uscire di casa a riprendere a vivere con lo sport. La vita è sempre degna di essere vissuta e lo sport dà possibilità incredibili per migliorare il proprio quotidiano e superare le avversità ".

Altro oro da incorniciare quello di Mazzone, bronzo nella crono e padrone assoluto (staccato nel giro finale il tedesco Frankhauser) della categoria MH2.

Nella ultima e spettacolare staffetta del Team Relay, i "Tre Tenori" Podestà, Zanardi e  Mazzone  ( in foto ) non hanno tradito le attese, trascinati da un gran tifo hanno dominato USA e Francia.

" Bella sensazione vestire la maglia di Coppa del Mondo – è stato il commento di Luca Mazzone -. Con Zanardi e Podestà ci siamo divertiti insieme vincendo anche la staffetta. A Maniago è stata una festa di sport e siamo stati accolti alla grande".

La Puglia farà parlare di sé con Mazzone, Calcagni e anche Anna Grazia Turco in campo femminile: titoli, podi e medaglie sono pronti ad aprire un nuovo fronte come occasione di rilancio di tutto lo sport paralimpico in terra di Puglia.

Redazione

Giornalisti ciclisti in sella per la conquista della maglia tricolore

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Giornalisti ciclistiServigliano il 20 giugno ospiterà la 55^ edizione del Campionato Italiano Giornalisti Ciclisti

Tutto pronto per il 55° Campionato Italiano dei Giornalisti Ciclisti che quest'anno si terrà a Servigliano, località situata nella splendida cornice paesaggistica delle Marche. Una manifestazione che porterà nell'incantevole località dell'entroterra marchigiano un grande numero di atleti giornalisti che si sfideranno su un percorso impegnativo e ricco di storia come il " Circuito degli Assi " strade che nel 1953 sono state luogo di sfida di grandi campioni tra cui Coppi, Bartali, kubler e tanti altri. Il titolo di Campione Italiano sarà assegnato per categorie: pubblicisti senior (fino a 45 anni); pubblicisti veterani (da 46 a 55); pubblicisti gentlemen (oltre 55); professionisti senior (fino a 50 anni); professionisti gentlemen (da 50 a 69); femminile; Supergentlemen 70 e oltre (pubblicisti e professionisti).

Redazione

Ciclismo Allievi. Paolantonio, colpo da finisseur al Gran Premio Confetti Pelino

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Ciclsimo PaolantonioLa 57°edizione del Gran Premio Confetti Pelino è andata nelle mani di Paolo Paolantonio (Gulp Pool Val Vibrata) che ha centrato il primo successo stagionale indovinando l'attimo in cui è riuscito a sorprendere il gruppo in compagnia di un sorprendente Matteo Testani (Velo Sport-Centro Le Torri), cui è andata la piazza d'onore, mentre Nicola Cocchioni (UC Foligno) ha regolato al terzo posto il plotone che non ha chiuso in maniera tempestiva sui due fuggitivi mandando all'aria tutti i piani per tenere cucita la corsa a favore delle ruote veloci. Senza il passaggio sull'ascesa di Pacentro, a causa di una frana, la corsa si è articolata in circuito sulla distanza di 81 chilometri tra il centro e la periferia di Sulmona con una ragguardevole partecipazione di ragazzi della categoria allievi: ben 120 alla partenza, in rappresentanza di 17 squadre da Abruzzo, Lazio, Umbria, Marche, Basilicata e Puglia. Dopo un inizio di gara che ha fatto registrare alcuni allunghi in occasione dei traguardi volanti nelle prime cinque tornate, ad appannaggio di Andrea Pignotti (Pedale Rossoblù-Picenum) e Lorenzo Ginestra (Rinascita), è stato Paolantonio in prima persona a rompere l'equilibrio in corsa imponendo un ritmo serratissimo nel tentativo di staccare il folto gruppo dei migliori con la complicità di Testani. L'azione di Paolantonio e Testani, messa in atto al terzo ed ultimo traguardo volante (vinto da Paolantonio), a due giri dalla fine, è risultata decisiva con il vantaggio che ha superato nel volgere di pochi chilometri i 30 secondi e che ha messo nelle migliori condizioni i due fuggitivi di potersi giocare la vittoria fino alla fine. Con un forcing ai 300 metri conclusivi, Paolantonio è riuscito a togliersi di ruota il bravo e valoroso compagno di fuga Testani andando a vincere in solitudine. Alle spalle di Testani, sono giunti nell'ordine Cocchioni e il resto del gruppo composto da Leonardo Mosca (Nestor Sea Marsciano), Martin Marcellusi (GS Vittorio Nereggi Anagni), Francesco Giordano (Recanati Marinelli Cantarini), Francesco Pirro (Recanati Marinelli Cantarini), Hicham Mchaouri (Nestor Sea Marsciano), Juri Passa (SS Lazio Ciclismo) e Christian Di Cecco (SS Noce). " E' arrivata una bella vittoria qui a Sulmona - ha dichiarato Paolo Paolantonio, foggiano di nascita, 19 vittorie in carriera nei due anni da esordiente -. Durante la gara sono andato in crescendo di sensazioni e una volta andato in fuga ho capito che era il momento di insistere. Vincere la corsa più longeva della categoria allievi in Abruzzo fa un bell'effetto e sono molto contento di aver trionfato anche a nome di tutta la squadra che sta credendo molto in me ". Un premio speciale è stato consegnato dagli organizzatori all'unica donna juniores in gara: la polivalente atleta ciociara Maria Laura Tufi della Fiormonti Team, campionessa laziale in carica del cross country e del ciclocross.

Prima della corsa è stato possibile effettuare volontariamente l'analisi bioimpedenziometrica (BIA - Impedimed DF50) per la valutazione dei fluidi corporei totali e dello stato di idratazione (TBW,ICF e ECF) a cura del dottor Giulio Maria Ranalli, biologo nutrizionista, specialista in nutrizione sportiva e valutazione della composizione corporea.

Alla presenza dell'assessore allo sport di Sulmona Luciano Marinelli, del presidente della Federciclismo Abruzzo Mauro Marrone, del consigliere FCI Abruzzo Giovanni Zappacosta, del coordinatore tecnico giovanile FCI Abruzzo Giuseppe Bernardi, del presidente della FCI L'Aquila Fernando Ranalli e di Giuseppe Scurti (vincitore in gioventù del Pelino nel 1963 e nel 1964), da rimarcare il ruolo svolto nell'organizzazione dal marchio Confetti Pelino e in prima persona dal dottor Mario Pelino, la vera anima di questa manifestazione, a testimonianza di una partnership indissolubile di passione tra la famiglia Pelino e lo sport giovanile.

ORDINE D'ARRIVO 57°GRAN PREMIO CONFETTI PELINO
1. Paolantonio Paolo (G.S. Gulp Pool Val Vibrata) 81 chilometri in 1.58'38" media 40,967 km/h
2. Testani Matteo (Velosport Centro Le Torri)
3. Cocchioni Nicola (Asd U.C.Foligno)
4. Mosca Leonardo (A.S.D. Nestor Sea Marsciano)
5. Marcellusi Martin (G.S.Vittorio Nereggi Anagni A.S.D.)
6. Giordano Francesco ( S.C.Recanati Marinelli Cantarini)
7. Pirro Francesco ( S.C.Recanati Marinelli Cantarini)
8. Mchaouri Hicham (A.S.D. Nestor Sea Marsciano)
9. Passa Juri (S.S. Lazio Ciclismo)
10. Di Cecco Cristhian (A.S.D.S.S No-Ce)
11. Ginestra Lorenzo (Rinascita)
12. Asllani Bruno (Asd U.C.Foligno)
13. Pignotti Andrea (A.S.D. Pedale Rossoblu- Picenum)
14. Mattia Lorenzo ( S.C.Recanati Marinelli Cantarini)
15. Ticconi Lorenzo (Velosport Centro Le Torri)
16. Giorgio Raffaele (A.S.D. Nestor Sea Marsciano)
17. Recchilungo Jacopo (Pedale Santegidiese-Vini Biagi)
18. Meschini Riccardo (Rinascita)
19. Felceti Filippo (A.S.D. Nestor Sea Marsciano)
20. Parravano Francesco (Velosport Centro Le Torri)
21. Scaficchia Mauro (Rinascita)
22. Galardini Leonardo (Asd U.C.Foligno)
23. Elisei Riccardo ( S.C.Recanati Marinelli Cantarini)
24. Altobelli Matteo (Il Pirata Evolution Sama Ricambi)
25. Curiale Felice (Loco Bikers)
26. Crisante Danilo (A.S.D.S.S No-Ce)
27. Pellegrini Luca (Nippo - Fantini Vini)
28. Polisena Dennis (G.S.Vittorio Nereggi Anagni A.S.D.)
29. Pellizzari Gabriele (Asd U.C.Foligno)
30. Mammarella Mirko (A.S.D.S.S No-Ce)
31. Morgani Andrea (G.S.Vittorio Nereggi Anagni A.S.D.)
32. Necci Samuele (Velosport Centro Le Torri)
33. Serafini Fabio (G.S.Vittorio Nereggi Anagni A.S.D.)
34. Monaci Filippo ( S.C.Recanati Marinelli Cantarini)
35. Cresca Alessandro (A.S.D. Nestor Sea Marsciano)
36. Di Fonzo Marco (Leonessa Takler Ceglie Bike)
37. Scardetta Osman (A.S.D.S.S No-Ce)
38. Mirabella Francesco (G.S. Gulp Pool Val Vibrata)
39. Vulpio Claudio (Leonessa Takler Ceglie Bike)
40. Mattetti Micky (Rinascita)
41. Nuzzolese Giovanni (Leonessa Takler Ceglie Bike)
42. Duca Alessandro (G.S.Vittorio Nereggi Anagni A.S.D.)
43. Cortese Jacopo (Gm Cycling Team)
44. Carocci Cristian (A.S.D. F. Moser Cycling Team)
45. Chiocci Luigi Filippo (Asd U.C.Foligno)
46. Truzzolini Daniele (Capobianchi Cicli Moto Sport)
47. D'ignazio Michele (Gm Cycling Team)
48. Mancini Pierluigi (G.S. Gulp Pool Val Vibrata)
49. Santucci Edoardo (Gm Cycling Team)
50. Tovo Alessandro (G.S.Vittorio Nereggi Anagni A.S.D.)
51. Marziale Leonardo (G.S.Vittorio Nereggi Anagni A.S.D.)
52. Angelozzi Giovanni (Gm Cycling Team)
53. Panone Jacopo (G.S. Gulp Pool Val Vibrata)
54. Rossi Lorenzo (Rinascita)

 

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