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Giro d’Italia Amatori 2017, appuntamento a giugno in Calabria a Tortora

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Dopo Abruzzo, Umbria, Emilia Romagna, Marche e Campania, è la volta della Calabria ad ospitare il Giro d'Italia Amatori nei giorni di venerdì 2, sabato 3 e domenica 4 giugno 2017 con il paese di Tortora che sarà il cuore pulsante della sesta edizione.

Tortora è il primo comune della Calabria che si affaccia sul Mar Tirreno al confine con la Basilicata. Il suo territorio, prevalentemente collinare, è incluso in gran parte nel Parco Nazionale del Pollino confinante a nord con Maratea e Trecchina, a nord-est con Lauria, ad est con Laino Borgo, a sud con Aieta e Praia a Mare e ad ovest con il Mar Tirreno. Il territorio è diviso in tre realtà antropiche: il centro storico, le frazioni montane e la marina.

La macchina organizzativa dell'Asd Giro d'Italia Amatori, di concerto con l'amministrazione comunale di Tortora (con in testa il sindaco Pasquale Lamboglia e l'assessore allo sport Biagio Praino) e il comitato di tappa in loco presieduto da Domenico Barone, ha da poco ultimato il disegno del percorso delle tre tappe confermando il format delle passate edizioni.

Apertura venerdì 2 giugno con una cronometro di 11 chilometri sul lungomare di Tortora Marina con il coinvolgimento di Praia a Mare (nel 2016 sede di un arrivo di tappa del Giro d'Italia professionisti con la vittoria di Diego Ulissi) per lasciare spazio a sabato 3 giugno alla seconda frazione in circuito di 14 chilometri da ripetere 6 volte, leggermente ondulata, con traguardo fissato ancora a Tortora Marina dopo 84 chilometri che, a sua volta, sarà la sede di partenza della tappa conclusiva (domenica 4 giugno, 86 chilometri) con epilogo a Tortora Paese. L'ultima frazione presenta alcune difficoltà altimetriche di modesta entità negli ultimi 20 chilometri e il finale in ascesa di 5 chilometri prima del traguardo e della festa finale con la sfilata dei protagonisti di questa edizione.

Dal 2012 ad oggi il Giro d'Italia Amatori, patrocinato dalla Federazione Ciclistica Italiana, si caratterizza per la sua modalità itinerante nonché costituisce la preziosa occasione per coniugare il lato sportivo con la vacanza coinvolgendo le famiglie e gli accompagnatori al seguito.

La regia organizzativa è affidata a Fabio Zappacenere in stretta sintonia con il direttore di organizzazione Maurizio Radesca, il responsabile della sicurezza e delle premiazioni Alfio Lucarelli, e il responsabile degli allestimenti Massimo Pontani con la sua omonima squadra di lavoro che ha sede a Perugia.

Lo slogan "insieme agli amatori per il ciclismo giovanile" è da sempre il punto di forza della manifestazione: gli introiti derivanti dalle iscrizioni andranno a sostenere tutte le attività legate alle categorie giovanili.

Nelle edizioni passate, a latere della gara a tappe per amatori, è stata sempre organizzata una manifestazione a carattere giovanile a dimostrazione dell'importante missione degli organizzatori. Per il 2017 è stata scelta Montesano sulla Marcellana, in Campania, ad accogliere i giovanissimi di età compresa tra i 7 e i 12 anni nella manifestazione a loro dedicata domenica 28 maggio a cura dell'Asd Marco Pantani.

A supportare lo sforzo organizzativo del Giro d'Italia Amatori 2017 i partner Selle Smp, Acqualagna Tartufi, Astoria, Nuovo Parco dei Ciliegi, Cicli Lombardo, Franciscus Viaggi, Vini Ciù Ciù, D'Aniello, Vini Giacobazzi, Inbici, Lowell, Mondo Ottica, Jolly Arredo, Pesa Gomme, Motostaffette Potenza, Canale Italia (Scratch), Campolongo Latte, Angelo Morucci e Venturini Mario-Art in Design, Ceramiche Ficola e Tiberina Carni che consentono, grazie alla loro disponibilità ed al loro contributo, di realizzare questo evento.

Tutte le informazioni generali relative a regolamento di gara e logistica alberghiera sono reperibili al sito www.giroditaliamatori.it

Redazione

Il 40° Giro d'Italia U23 «Giovani promesse» partirà dalla Romagna e si deciderà sul Gran Sasso

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Marco Selleri Davide CassaniLa corsa a tappe per ciclisti Under 23 si correrà da venerdì 9 a giovedì 15 giugno 2017. Sette tappe in Emilia Romagna, Marche e Abruzzo. Circa 27 squadre al via (6 corridori per team). Carovana di oltre 500 persone per il rilancio della gara che manca dal 2012. La Federciclismo, grazie al lavoro di Davide Cassani e Marco Selleri, ha incaricato la Nuova Ciclistica Placci 2013 per l'organizzazione

Inizia a delinearsi il percorso del 40° Giro d'Italia Under 23, che si svolgerà su 7 tappe a partire da venerdì 9 a giovedì 15 giugno 2017. La corsa verrà rilanciata 5 anni dopo l'ultima edizione datata 2012.

ORGANIZZAZIONE - La Federazione ciclistica italiana ha incaricato la Nuova Ciclistica Placci 2013 dell'organizzazione tecnica della corsa, portando a compimento il lavoro svolto dal CT della Nazionale Davide Cassani e da Marco Selleri ( in foto ), che sarà il direttore generale del Giro (Selleri, presidente della società organizzatrice, è stato patron del Giro delle Pesche Nettarine dal 2008 al 2015), a distanza di due anni dai primi colloqui intercorsi tra i due. La direzione di corsa sarà affidata a Raffaele Babini, Daniele Gulmanelli e Stefano Ronchi; ispettore di percorso sarà Giuliano Collina. Ma la carovana della corsa vedrà la presenza di circa 500 persone.

PERCORSO – Si partirà venerdì 9 giugno da Imola, dove è previsto anche l'arrivo di tappa dopo un giro del circuito dei Tre Monti (lo stesso in cui Vittorio Adorni si laureò campione del Mondo nel 1968). Seconda frazione per corridori veloci, con partenza e arrivo a Castellarano (Re), su un circuito di 30 km da ripetere 5 volte e con uno strappo nel finale all'abbazia di San Valentino che potrebbe però sgranare il gruppo. Nella terza tappa, da Forlì a Forlì, si affronteranno le salite delle Caibane, Casale, Trebbio, Cento Forche e Rocca delle Caminate prima del traguardo in piazza Saffi, mentre nella quarta tappa da Forlì a Gabicce Mare ci sarà spazio per i velocisti. La quinta frazione prevede due semitappe: la prima con partenza da Gabicce Mare e arrivo a Campocavallo, frazione di Osimo (An) dove in settembre si corre il trofeo Lamonica (gara nazionale Elite/Under 23); la seconda semitappa nel pomeriggio sarà una cronometro di 13,5 km tra Osimo Stazione e Osimo centro. La sesta frazione da Francavilla Mare a Casalincontrada porterà i corridori ad affrontare Passo Lanciano, mentre la settima e ultima tappa, giovedì 15 giugno, partirà anch'essa da Francavilla Mare, con il transito da L'Aquila per concludersi poi a Campo Imperatore (Cima «Pantani» del Giro).
Alla partenza e all'arrivo delle tappe saranno previste manifestazioni e kermesse per bambini e bambine, con contatti già in corso per coinvolgere i Giovanissimi (7-12 anni) delle società ciclistiche locali.

I TEAM AL VIA – Saranno in gara indicativamente 27 team (6 atleti per squadra). Oltre alle migliori 15 formazioni italiane, definite sulla base del ranking delle gare di inizio stagione 2017, e a una rappresentativa che comprenderà i più forti Under 23 italiani tesserati in società non invitate, ci saranno anche 11 squadre straniere (tra cui alcune delle migliori al mondo come Bmc, Team Wiggins e Astana) tra le oltre 30 che hanno già inoltrato la propria richiesta. I ragazzi in gara saranno tutti «Under 23», nati cioè tra il 1995 e il 1998.

LA PRESENTAZIONE – I dettagli sul percorso del 40° Giro d'Italia «Under 23» verranno presentati nel corso del mese di febbraio presso la sede nazionale del Coni a Roma. In quell'occasione verranno anche svelate le maglie di leader delle varie classifiche, oltre alla maglia rosa sponsorizzata Enel. La presentazione ufficiale delle squadre e degli atleti partecipanti avverrà invece giovedì 8 giugno, alla vigilia del via, in Piazza Gramsci a Imola, nel corso di una serata che vedrà anche l'intrattenimento del duo comico composto da Davide Dalfiume e Marco Dondarini, reduci dal gradimento riscontrato a «Eccezionale veramente» su La 7.

LA STORIA DEL GIRO – Nel corso delle sue 39 edizioni, a partire dal 1970, il Giro d'Italia «baby» ha lanciato alcuni dei più grandi professionisti degli ultimi decenni: da Moser a Battaglin, da Baronchelli a Corti, da Konyshev a Belli, da Casagrande a Simoni, senza dimenticare Marco Pantani che in tre anni arrivò 3°, poi 2° e infine 1°. La corsa non si disputò nel 1987 e nel 2005, tornò nel 2006 con la vittoria di Dario Cataldo e saltò di nuovo nel 2007 e 2008, prima del quadriennio 2009-2012 a denominazione «Girobio». L'ultima edizione vide la vittoria dello statunitense Dombrowski, precedendo l'italiano Fabio Aru, già vincitore di una Vuelta tra i pro nel 2015.

Redazione

«Il Grande Ciclismo» a cena per aiutare i terremotati

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Cena ciclisti solidarieta BubanoSabato 19 novembre la Cittadella di Bubano di Mordano (Bo) ha ospitato la cena «Il Grande Ciclismo». La serata ha visto la partecipazione di più di 100 persone, oltre ad alcuni ciclisti professionisti in attività e a tanti ex professionisti emiliano romagnoli. Il ricavato della serata, organizzata dall'associazione di promozione sociale Bubanoinsieme con la collaborazione di Marco Selleri, verrà devoluto alla zone del centro Italia colpite dal terremoto del 24 agosto.

Tra gli ospiti illustri del mondo delle due ruote che hanno presenziato alla serata, i CT delle Nazionali di ciclismo Elite e Under 23 Davide Cassani e Marino Amadori, i ciclisti Damiano Caruso, Matteo Montaguti, Edoardo Zardini, Eugert Zhupa e Alessandro Tonelli, gli ex professionisti Renato Laghi, Roberto Conti, Fabiano Fontanelli, Michele Coppolillo, Daniele Caroli, Romano Randi, Fabrizio Amerighi, Fabio Patuelli, Giuseppe Lanzoni, Fabrizio Settembrini, Davide Dall'Olio e Walter Gorini, campione del mondo su pista (tandem) nel 1968. Era presente anche lo storico meccanico Dino Falconi.

All'evento è intervenuto anche il sindaco di Mordano, Stefano Golini. La serata è stata presentata dal poliedrico artista Guido Foddis, in coppia con Francesca Romana Lugeri, ormai nota agli appassionati come la "geologa del Giro d'Italia". Nel corso della cena, tra una portata e l'altra, Foddis e Lugeri hanno intrattenuto il pubblico alternando canzoni a tema ciclistico, giochi con i ciclisti presenti e la proiezione di alcune clip del progetto "Bikipedia", disponibili anche su Youtube.

Redazione

Giornalisti ciclisti: Maglie Tricolore Cronocoppie, Trofeo Campagnolo e Titolo Cronogiornalista

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PODIO GIORNALISTI CICLSITI CRONOCOPPIEAl rientro dalla trasferta azzurra sull'isola di Creta ad  Agios Nikolaus per il WPCC2016 - 17° Campionato Mondiale – domenica 9 ottobre la penne veloci sono salite nuovamente in sella per l'ultimo impegno agonistico della stagione a Bazzano in occasione del campionato italiano crono-coppie. Una domenica che non ha risparmiato colpi di scena oltre che momenti di preoccupazione per la caduta, nel corso della gara, della coppia formata da Roberto Ronchi e Luigi Mattioli. Sfida in cui si sono aggiudicati il titolo di Campioni Italiani  Claudio Di Benedetto / Claudio Ghisalberti - nella categoria Gentlemen – e Franco Pavan / Rinaldo Bernardi – nella categoria Senior -.

Nonostante il secondo posto Normanno Bartoli, in coppia con Daniele Baldini, si è aggiudicato il prestigioso Trofeo Campagnolo.

Il titolo 2016 di miglior Cronogiornalista G.P. BPER Banca, è stato conquistato da:
Vincenzo Moretti ( cat. Senior ); Daniele Baldini ( cat. Veterani ) Normanno Bartoli ( cat. Gentlemen ).

Sfortunata la coppia Leonardo Olmi/ Giovanni Fantozzi che si è dovuta ritirare per un guasto meccanico poco dopo il via.
Una stagione che, come ha sottolineato il Presidente AGCI ( Associazione Giornalisti Ciclisti Italiani ) Roberto Ronchi, è stata intensa e ricca di soddisfazioni per i ciclisti italiani, anche alla luce dei brillanti risultati al mondiale in Grecia.

Di seguito le classifiche:
Cronocoppie Campionato Italiano

Senior (somma fino a 110)
1. Franco Pavan- Rinaldo Bernardi - campioni italiani
2. Vincenzo Moretti- Ivano Santachiara


Gentlemen (somma da 111 in avanti)
1. Claudio Di Benedetto- Claudio Ghisalberti - campioni italiani
2. Daniele Baldini- Normanno Bartoli
3. Alessando Fulloni- Gianni Nizzero


Classifica 2016 Cronogiornalista G.P. BPER Banca:
Senior
Vincenzo Moretti
Veterani
Daniele Baldini
Gentlemen
Normanno Bartoli


Classifica Trofeo Campagnolo 2016
1. Normanno Bartoli (Sabato Sera) 174 - primo pubblicista;
2. Leonardo Olmi (Cycling360.net) 150;
3. Vincenzo Moretti (Lo Strillone) 148;
4. Daniele Baldini (Vocis Magazine) 147;
5. Roberto Ronchi (Almanacco del Motociclismo) 120 - primo professionista e primo over 60;
6. Ivano Santachiara (Gazzetta di Reggio) 106
7. Giovanni Fantozzi (free lance) 104;
8. Giovanni Nizzero (Il Giornale di Vicenza) 103 secondo Over 60
9. Andrea Manusia (Sky Sport Icarus Cycling) 102;
10. Stefano Salomoni (Il Nuovo Diario Messaggero) 86;
Ilenia Lazzaro (ScratchTv) 26 - prima donna

In foto il podio della categoria Gentlemen

Redazione

MARATONA DLES DOLOMITES – ENEL 2017: Al via le preiscrizioni per la prossima edizione

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MARATONA DOLOMITIAlta Badia (Bz) – L'appuntamento per la 31.ma Maratona dles Dolomites-Enel è fissato per domenica 02 luglio 2017. Ma la partenza per assicurarsi un posto in quella che èconsiderata una delle più belle corse del mondo ha inizio con le preiscrizioni: da giovedì 13 ottobre fino al 3 novembre è possibile inoltrare le domande di partecipazione solo e unicamente sul sito www.maratona.it.

La formula è sempre la stessa: il sorteggio, come da tradizione, riguarda metà ciclisti italiani e metà stranieri ed è previsto nella seconda metà di novembre. Per l'esattezza 5.000 nominativi, mentre gli altri posti (il numero chiuso è fissato a 9.000 partecipanti) sono suddivisi tra aventi diritto, Tour Operator ufficiali della Maratona ed iscrizioni a prezzo maggiorato con ricavato in beneficenza.

I tre percorsi rimangono invariati: Maratona di 138 km e 4230 m di dislivello, Medio di 106 km e 3130 m di dislivello e Sella Ronda di 55 km e 1780 m di dislivello. Partenza come sempre da La Villa e arrivo a Corvara, con tanto di diretta televisiva su Raitre dalle ore 6.15.

LE PREISCRIZIONI
Quella delle preiscrizioni è un'autentica gara nella gara che a ogni edizione genera nuovi record. Lo scorso anno il risultato è stato sorprendente: 89 le nazionalità da cui sono pervenute le richieste.
Il 23 novembre, sempre e unicamente sul sito www.maratona.it, sono disponibili, per chi non è riuscito a trovare unposto, le prime 193 iscrizioni a prezzo maggiorato. La seconda tranche è messa in vendita il 23 marzo 2017 con le ultime 193 iscrizioni sempre a prezzo maggiorato.

Il successo della Maratona è anche il successo delle strade dolomitiche che tanto fascino riscuotono oltralpe, basti pensare al costante aumento degli iscritti provenienti dal Regno Unito e dai Paesi Bassi. Del resto i passi di montagna rappresentano il lato più autentico e affascinante del ciclismo. Fascino che è stato ribadito ancora una volta con il passaggio dei corridori nella tappa regina del Giro di quest'anno che si è svolta proprio sulle strade della Maratona, a sugellare un binomio, quello fra i passi dolomitici e il ciclismo, inossidabile nel tempo. L'auspicio, la speranza e l'obiettivo è far sì che queste strade diventino d'estate sempre più aperte al ciclismo e più chiuse al traffico, nel segno di una mobilità nuova, più rispettosa delle montagne. E che la Maratona sia uno stimolo, un esempio, un punto di riferimento per strategie turistiche basate su consapevolezze del tutto nuove è per gli organizzatori fonte di enorme soddisfazione.

La Maratona si distingue anche per un altro aspetto estremamente importante: la beneficenza. Grazie all'introito delle iscrizioni maggiorate la Maratona diffonde speranze e aiuti concreti nel mondo. A beneficiarne sono in particolare l'Associazione Gruppi "Insieme si può" Onlus/ONG (www.365giorni.org), l'Assisport Alto Adige (www.sporthilfe.it) e l'Associazione Alex Zanardi BIMBINGAMBA (www.bimbingamba.com).


DAL VIAGGIO ALL'AMORE, IN UNA CORSA VERSO IL BELLO

Il tema scelto per la 31ma edizione della Maratona dles Dolomites – Enel è l'AMORE. Quando due parti s'incontrano, s'influenzano a vicenda in un dare e avere, in un prendere e ricevere, in uno scambio mai univoco. Che a volte diventa osmosi. Noi siamo relazione, abbiamo bisogno l'uno dell'altro perché la nostra vita si compia. Abbiamo bisogno d'amore. Dobbiamo svuotarci per riuscire ad accogliere. È nel vuoto pieno di silenzio che possiamo riempirci. Per amare dobbiamo fare spazio dentro di noi. L'amore si rivela in molteplici forme: l'amore incondizionato della madre e del padre per i propri figli; l'amore platonico che venera l'immagine idealizzata dell'altro; l'amour fou che trasforma tutto in desiderio; l'amore tra amici, che è alla base della fratellanza. È l'amore che fa dire "dai che ce la fai, siamo insieme, siamo quasi in cima a quel passo, io sono con te, ti seguo." C'è l'amore alla base della condivisione reciproca. È l'amore il punto di partenza di ogni avventura. È l'amore che ci fa essere compagni di questo viaggio che ogni anno si rinnova e che ci accoglie qui nel bel mezzo dei Monti Pallidi che non possono non essere amati. Sentirsi osservati dal Sassongher, da un larice, per me è amore puro. Il mio è un amore per la Terra-Patria. È quell'amore che ci fa guardare oltre, guardare dentro, volare alti e guardare al cuore in profondità, cogliendo l'essenza di ogni cosa. Lasciamo spazio all'amore, dunque, buttando fuori il brutto da noi per accogliere il bello. Arrivederci alla Maratona 2017, la Maratona d'Amore. (Michil Costa)

Redazione

Ad una settimana dal mondiale i giornalisti ciclisti impegnati nel campionato italiano crono coppie

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Bartoli - BaldiniDomenica i giornalisti ciclisti in gara per le maglie tricolore e il Trofeo Campagnolo con una classifica ancora incerta 
Si avvia alla conclusione la stagione ciclistica dei giornalisti ciclisti che, dopo la trasferta mondiale della Nazionale Giornalisti ad Agios Nikolaos –Creta - dove gli azzurri hanno conquistato una maglia di campione del mondo con Valentina Tanzi e ben cinque medaglie d'argento con Tanzi, Ronchi, Baldini ed Olmi, saranno impegnati, domenica 9 ottobre, nel campionato italiano crono coppie -Memorial Badiali GP BPER - valevole anche la classifica del prestigioso "Trofeo Campagnolo" che alla vigilia dell'ultima prova veda al comando Normanno Bartoli con 4 punti su Leonardo Olmi.
Ci si attende una sfida all'ultimo colpo di pedale tra le coppie ( Bartoli / Baldini ) - in foto - e ( Olmi/ Fantozzi ) per la conquista della classifica generale del trofeo campagnolo, con attenzione alla coppia dell'ex campione del mondo giornalisti 2015 Graziano Calovi con Moretti che ha soli 17 punti dal leader.
Per le penne veloci è stata una stagione impegnativa ma ricca di soddisfazioni così come ci conferma anche il Presidente dell'AGCI ( Associazione Giornalisti Ciclisti Italiani ) Roberto Ronchi che già sta lavorando per organizzare la stagione 2017.

Classifica Trofeo Campagnolo
1. Normanno Bartoli (Sabato Sera) 129 - primo pubblicista; 2. Leonardo Olmi (Cycling360.net) 125; 3. Vincenzo Moretti (Lo Strillone) 112; 4. Andrea Manusia (Sky Sport Icarus Cycling) 102 - primo professionista; 4. Daniele Baldini (Vocis Magazine) 102; 6. Roberto Ronchi (Almanacco del Motociclismo) 95 - primo over 60; 7. Stefano Salomoni (Il Nuovo Diario Messaggero) 86; 8. Carlo Carotenuto (Toscana TV) 82; 9. Giovanni Fantozzi (free lance) 79; 10. Giuseppe Costantini (Immediately) 71; 11. Ivano Santachiara (Gazzetta di Reggio) 70; 12. Ugo Fraccaroli (Ussi Veneto) 69; 13. Giovanni Nizzero (Il Giornale di Vicenza) 65; 14. Antonio Venditto (Il Ciclismo) 59; 15. Claudio Pasqualin (Rai Sport) 57; 16. Enrico Giancarli (Sky) 45; 17. Luigi Mattioli (Gazzetta di Foligno) 38; 18. Daniele De Lauro (free lance) 33; 18. Mauro Merli 33; 20. Manuel Spadazzi (Resto del Carlino) 30; 21. Giampaolo Grossi (Gazzetta di Mantova) 28; 22. Gianni Prandi (La7) 27; 23. Nino Villa (Sabato Sera) 26; 23. Enrico Giorgiutti (Asterisco Informazioni) 23; 25. Lino Rubini (Il Gazzettino) 26; 23. Sergio Aldighieri (Il Gazzettino) 26; 23. Rinaldo Bernardi free lance 26; 23. Gianni Celi (Il Giornale di Vicenza) 26; 23. Franco Pavan (Il Gazzettino) 26; 23. Ilenia Lazzaro (ScratchTv) 26 - prima donna; 23. Giancarlo Andolfatto (Fuori Gioco) 26; 32. Mattia Salvagnin (Il Gazzettino) 25; 33. Antonio Finco (Sky).

Redazione

Mondiale ciclisti giornalisti. Gli azzurri partono alla grande: un oro e due argenti

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wpcc 2016 BaldiniTanzi ( oro ), Baldini e Ronchi ( argento ), ottimi piazzamenti per Cesari ( 4 cat. donne ), Manusia (4 cat. M2 ) e Nizzero ( 5 cat. M3)

AGIOS NIKOLAOS -Grecia. Si apre subito nel segno dell'Italia il mondiale di ciclismo per giornalisti. Valentina Tanzi  centra la medaglia d'oro nella prova crono-sprint, staccando la polacca Ejsmont dI quasi un secondo. Le fanno compagnia le due medaglia d'argento conquistate da Roberto Ronchi (cat. M3) alle spalle del greco Zachariou e da Daniele Baldini (cat. M2) preceduto dal belga De Clercq. Nella categoria M1, nessun italiano al via, ha vinto il britannico Poulsen.  Ottimi piazzamenti anche per gli altri atleti Azzurri: Cesari e Manusia quarti, nelle rispettive categorie, quinto Nizzero nella cat. M3, Ottavo Fulloni. L'Italia dopo la prima giornata di gare e' in testa al medagliere. Oggi altra sfida iridata con la crononometro a squadre nell'incantevole cornice di Agios Nikolaos.

 Redazione

Giornalisti ciclisti: finale di stagione intenso, mondiale in Grecia e italiano crono coppie

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WPCC 2015Dal 29 settembre al 2 ottobre trasferta in Grecia per il WPCC2016 - 17° Campionato Mondiale - il 09 ottobre campionato italiano crono coppie -Memorial Badiali GP BPER -

Un finale di stagione particolarmente impegnativo per le "penne veloci" del giornalismo che, nel giro di due settimane, dovranno affrontare la trasferta azzurra in Grecia per il WPCC2016 - 17° Campionato Mondiale - e la settimane successiva, 9 ottobre, il campionato italiano crono coppie -Memorial Badiali GP BPER - valevole per la classifica del prestigioso "Trofeo Campagnolo" che ad una gara dal termine vede ancora una classifica incerta. La compagine Azzurra parte con buone aspettative così come ci conferma anche il Presidente dell'AGCI ( Associazione Giornalisti Ciclisti Italiani ) Roberto Ronchi, parte con aspetti:
"All'appuntamento mondiale la Nazionale italiana giornalisti si presenta tra le favorite, anche alla luce della conquista del titolo iridato lo scorso anno con Graziano Calovi ed il medagliere che ci vede primi, comunque bisognerà fare attenzione alla nazionale greca che in questa edizione è particolarmente forte oltre soliti noti : ingles, francesi ei tedeschi. La novità di questo mondiale è la cronometro a squadre dove noi parteciperemo con due formazioni, nella cat. M2 " Italia blu team " con Baldini , Manusia e Tanzi – nella Cat. M3 " Italia Speranze " con Fulloni, Nizzero e Ronchi. Al rientro, ci aspetta un altro impegno con il campionato italiano crono coppie -Memorial Badiali GP BPER – che concluderà la nostra stagione ciclistica che ritengo sia stata intensa e si elevato profilo tecnico-atletico"
Al WPCC2016 - 16° Campionato Mondiale – Ad Agios Nikolaos – Gracia- i colori azzurri saranno rappresentati da:
Categoria M2 (45-59 anni) : Daniele Baldini - Alessandro Fulloni - Andrea Manusia - - Leonardo Olmi; Categoria M3 (60 anni e oltre): Gianni Nizzero - Roberto Ronchi; Categoria donne: Annamaria Cesari - Valentina Tanzi.


Classifica Trofeo Campagnolo
1. Normanno Bartoli (Sabato Sera) 129 - primo pubblicista; 2. Leonardo Olmi (Cycling360.net) 125; 3. Vincenzo Moretti (Lo Strillone) 112; 4. Andrea Manusia (Sky Sport Icarus Cycling) 102 - primo professionista; 4. Daniele Baldini (Vocis Magazine) 102; 6. Roberto Ronchi (Almanacco del Motociclismo) 95 - primo over 60; 7. Stefano Salomoni (Il Nuovo Diario Messaggero) 86; 8. Carlo Carotenuto (Toscana TV) 82; 9. Giovanni Fantozzi (free lance) 79; 10. Giuseppe Costantini (Immediately) 71; 11. Ivano Santachiara (Gazzetta di Reggio) 70; 12. Ugo Fraccaroli (Ussi Veneto) 69; 13. Giovanni Nizzero (Il Giornale di Vicenza) 65; 14. Antonio Venditto (Il Ciclismo) 59; 15. Claudio Pasqualin (Rai Sport) 57; 16. Enrico Giancarli (Sky) 45; 17. Luigi Mattioli (Gazzetta di Foligno) 38; 18. Daniele De Lauro (free lance) 33; 18. Mauro Merli 33; 20. Manuel Spadazzi (Resto del Carlino) 30; 21. Giampaolo Grossi (Gazzetta di Mantova) 28; 22. Gianni Prandi (La7) 27; 23. Nino Villa (Sabato Sera) 26; 23. Enrico Giorgiutti (Asterisco Informazioni) 23; 25. Lino Rubini (Il Gazzettino) 26; 23. Sergio Aldighieri (Il Gazzettino) 26; 23. Rinaldo Bernardi free lance 26; 23. Gianni Celi (Il Giornale di Vicenza) 26; 23. Franco Pavan (Il Gazzettino) 26; 23. Ilenia Lazzaro (ScratchTv) 26 - prima donna; 23. Giancarlo Andolfatto (Fuori Gioco) 26; 32. Mattia Salvagnin (Il Gazzettino) 25; 33. Antonio Finco (Sky

Redazione

Ciclismo: nel 2017 nasce il Giro d'Italia «Under 25»

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Cassani-SelleriLa Federciclismo ha incaricato la Nuova Ciclistica Placci 2013 per l'organizzazione della corsa a tappe. Manca solo la denominazione ufficiale per la gara che dovrebbe svolgersi a metà giugno 2017 con sette frazioni in tre diverse Regioni.

Manca solo il nome ufficiale, ma la corsa è ormai realtà: nel 2017 si correrà il Giro d'Italia «Under 25».
Una notizia già nell'aria da giugno, quando il Consiglio Federale della FCI (Federazione ciclistica italiana) aveva assegnato alla Nuova Ciclistica Placci 2013, che ne aveva fatto richiesta, l'organizzazione dell'edizione 2017 del Giro d'Italia per «dilettanti».
Un progetto che trovava conferma a inizio anno anche nelle parole di Marco Selleri, Presidente della Nuova Ciclistica Placci 2013, che al momento dell'annuncio dello «stop» all'organizzazione del Giro Pesca e Nettarina diRomagna Igp (corsa a tappe romagnola per Under 23) aveva annunciato un nuovo ambizioso progetto per il 2017.

CALENDARIO E PERCORSI - E' presto per ulteriori dettagli su date, percorso e partecipanti. Il «nuovo» Giro d'Italia dovrebbe svolgersi a partire dal 9 o dal 10 giugno, con sette tappe che potrebbero toccare tre Regioni (Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo). La corsa potrebbe vedere al via 26 squadre, ciascuna delle quali composta da 6 atleti (5 Under 23, nati cioè tra il 1995 e il 1998, mentre il sesto elemento potrebbe essere un Under 25).

IL PROGETTO - Dietro il ritorno della manifestazione ci sono mesi di lavoro e di incontri, con il supporto della Federciclismo, in particolare con i ct Davide Cassani e Marino Amadori, che avevano ben chiara in mente la necessità di riportare una corse a tappe di livello internazionale come il Giro d'Italia nella categoria che rappresenta l'anticamera del ciclismo professionistico. Uno sforzo che ha portato anche nuovi sponsor, ma che sarebbe stato vano senza le sinergie e le relazioni già sviluppate da un organizzatore come Marco Selleri: «Questa nuova corsa è il risultato del lavoro portato avanti dopo lo stop del Nettarine – spiega Selleri a nome della mordanese Nuova Ciclistica Placci 2013-. Le energie psicofisiche ed economiche sono state convogliate in questo nuovo importante progetto per la categoria. L'incarico organizzativo è stato assegnato alla Nuova Ciclistica Placci 2013 dalla Federazione ciclistica italiana e questo ci riempie d'orgoglio».

LA 40° EDIZIONE – Il Giro d'Italia «dilettanti» è una corsa a tappe che nel corso delle sue 39 edizioni, a partire dal 1970, ha lanciato alcuni dei più grandi professionisti degli ultimi decenni: da Moser a Battaglin, da Baronchelli a Corti, da Konyshev a Belli, da Casagrande a Simoni, senza dimenticare Marco Pantani che in tre anni arrivò 3°, poi 2° e infine 1°.
Il Giro d'Italia «baby» non si disputò nel 1987 e nel 2005, tornò nel 2006 con la vittoria di Dario Cataldo e saltò di nuovo nel 2007 e 2008, prima del quadriennio 2009-2012 a denominazione «Girobio». L'ultima edizione vide la vittoria dello statunitense Dombrowski, precedendo uno che, non a caso, si sta rivelando tra i principali giovani talenti italiani per le corse a tappe: Fabio Aru, già vincitore di una Vuelta tra i pro nel 2015.

In foto:  Marco Selleri e Davide Cassani

Redazione

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