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Davide Ballerini si impone al Piccolo Giro dell'Emilia - Gran Premio Shopville Granreno

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PODIO PICCOLO GIRO DELL EMILIA 2016La classica bolognese di ciclismo Under 23 / Elite, organizzata dalla S.C.Ceretolese, si è svolta tra Casalecchio di Reno e Zola Predosa; in mezzo tanta strada 157 km e tanta salita sull'appennino bolognese.
Un epilogo mozzafiato che ha visto primeggiare , a braccia alzate, Davide Ballerini, in maglia Hopplà. L'azzurro, in procinto di passare professionista con l'Androni Sidermec, ha innestato il turbo quando mancavano 15 kilometri all'arrivo, prima qualche decina di metri, poi 15 secondi, poi una discesa mozzafiato ha consentito di ampliare il vantaggio; al traguardo erano 31" e c'era tanto pubblico ad applaudire.

La corsa ha visto le genesi allo Shopville Gran Reno di Casalecchio, che ha ospitato il ritrovo e la partenza, poi subito velocissima, primi 90 km. in 2 ore, nonostante la salita di Cà Bortolani; una velocità che non ha consentito alle numerose fughe di prendere il largo.

Da citare il tentativo di tre corridori al 100° kilometro, Affini (Selle Italia), Mosca (Viris), Bertone (Overall) riescono a d avere fino a 1' di vantaggio, dietro tira la Zalf e le carte si rimescolano 40 kilometri dopo, quando, sotto la spinta di Ballerini e Savini (Hopplà) si forma un altro terzetto, presente ancora Mosca; la'rmonia tra i tre dura poco; come detto l'ultimo strappo di Montevecchio è il trampolino di lancio per Ballerini, che vince a braccia alzate una corsa velocissima, 43,648 la media finale. A 31" volata di gruppo vinta da Bresciani Michael (Zalf su Cima Damiano (Viris)

I bolognesi in corsa, si sono dovuti accontentare, 12° Fortunato, non classificati gli altri, Messieri e Landi.

Ordine d'arrivo:
1° Davide Ballerini (Hopplà Petroli Firenze) km. 157 in 3.35.49 media 43,648
2° Michael Bresciani (Zalf Euromobil Désirée Fior) a 31 "
3° Damiano Cima (Viris Maserati Sisal Matchpoint)
4° Nicola Gaffurini (Norda MG K Vis)
5° Michele Scartezzini (Norda MG K Vis)
6° Mattia Bais (Cycling Team Friuli)
7° Matteo Fabbro (Cycling Team Friuli)
8° Riccardo Donato (Selle Italia Cieffe Ursus)
9° Umberto Maregno (Overall Cycling Team)
10° Leonardo Basso (Selle Italia Cieffe Ursus)

Redazione

6ª ‘Sasso Mtb Race’ - il 17 e 18 settembre all’insegna dell’outdoor a Sasso Marconi

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Mtb Race 2015A Sasso Marconi è iniziato il conto alla rovescia per la 6ª edizione della "Sasso MTB Race" la manifestazione ciclistica riservata alle mountain-bike in programma domenica 18 settembre, con partenza e arrivo nella centrale via del Mercato.

La gara, che ogni anno richiama a Sasso Marconi i protagonisti della mountain-bike, è quest'anno la punta di diamante di un ricco week-end di appuntamenti sportivi, dedicati non solo alle due ruote ma più in generale allo sport outdoor. I promotori della manifestazione (l'associazione Green Devils Team di Sasso Marconi) hanno infatti predisposto un ricco calendario eventi, che offrirà agli amanti dello sport all'aria aperta e alle loro famiglie, numerose occasioni di svago nell'arco di due giornate (17 e 18 settembre).

Le attività iniziano infatti alle prime luci dell'alba di sabato 17 settembre con la 1ª edizione della Sasso Road Two Lakes, il raduno cicloturistico non competitivo con partenza "alla francese" (si può scegliere di partire in qualsiasi momento, tra le 8 e le 9). Nel pomeriggio spazio alla camminata non competitiva "Sasso MTB Race... non solo ruote" e alla tradizionale Sasso MTB Junior, kermesse dedicata ai biker in erba. Lezioni di zumba e Hip Hop, la Sasso Football Race (un triangolare di calcio giovanile che vedrà coinvolte le società dei comuni limitrofi), l'Acquathlon Race (originale prova di resistenza in acqua, tra corsa e nuoto) e il Long Ride in sella alle bici da spinning, completano il quadro delle proposte.

Il momento culminante della due giorni di eventi resta però la Sasso MTB Race di domenica 18. La gara vedrà al via circa un migliaio di atleti (tra cui numerosi professionisti) che potranno scegliere fra tre diversi percorsi (il marathon, con i suoi 67 km. e 2300 m. di dislivello, è il più lungo e impegnativo), caratterizzati da continui saliscendi e discese mozzafiato tra i boschi del Parco Storico di Monte Mario e i sentieri della Riserva Naturale del Contrafforte Pliocenico. Particolarmente avvincente l'ultimo tratto, con una scalinata da risalire bici in spalla e la temibile ascesa del Dente del Diavolo, seguita da una breve ma impegnativa serie di sentieri che porteranno i biker sul traguardo di via del Mercato.

Al via della prova marathon i migliori atleti di casa nostra e alcuni "big" del panorama internazionale, tra cui il colombiano John Botero (5° classificato nella prova di mountain-bike alle recenti Olimpiadi di Rio), il connazionale Hector Paez (vincitore della Sasso Mtb Race 2015), gli azzurri Andrea Tiberi e Mara Fumagalli, l'ex campione del mondo Roel Paulissen e la campionessa lituana Katazina Sosna.

Insomma, la Sasso MTB Race si conferma un avvenimento sportivo di grande prestigio per la città di Sasso Marconi e, attraverso i numerosi eventi collaterali predisposti dagli organizzatori (grazie anche al prezioso supporto offerto dai partner istituzionali, tra cui il Comune di Sasso Marconi), rappresenta anche un appuntamento ideale per gli appassionati delle due ruote e per tutta la famiglia.

Quest'anno poi la Sasso MTB Race ricorda anche le vittime del terremoto che ha interessato il centro Italia: il comitato organizzatore ha infatti deciso di devolvere alla popolazioni colpite dal sisma parte del ricavato delle iscrizioni e della vendita dei biglietti della lotteria organizzata dal portale Biciscout.it (partner della manifestazione).

Ricordiamo a tutti gli appassionati che l'appuntamento con la partenza della Sasso Mtb Race' è fissato per le ore 9.30 di domenica 18 settembre, in via del Mercato. Al termine della gara si svolgeranno le premiazioni.

Per maggiori informazioni sulla gara e sugli altri eventi del week-end, consultare il programma allegato o il sito internet www.sassomtbrace.it

Redazione

 

Ciclismo: 36° Piccolo Giro dell’Emilia – Gran Premio Shopville Granreno, domenica 18 settembre

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piccolo giro emilia- arrivo 2015Si svolgerà domenica 18 settembre la 36° edizione del Piccolo Giro dell'Emilia – Gran Premio Shopville, gara internazionale di ciclismo per Elite e Under 23.
La corsa può vantare il patrocinio dei Comuni di Casalecchio di Reno e Zola Predosa, sul cui territorio sono posizionati partenza e arrivo.
Le operazioni di ritrovo, verifica licenze e presentazione dei concorrenti sono in programma, dalle ore 9 a Casalecchio di Reno, presso l'anfiteatro del Centro Commerciale Shopville Granreno, per l'occasione aperto dalle 10 alle 20, per garantire la massima ospitalità e comodità per atleti e appassionati.
La partenza è fissata alle ore 13 da Via Fausto Coppi, adiacente lo Shopville Granreno.
Il percorso 2016 ripercorre le strade classiche che hanno caratterizzato le ultime edizioni, con la variante del finale, dove l'inserimento dello strappo di Via Montevecchio a Ponte Ronca di Zola Predosa, da ripetere 2 volte, oltre a garantire lo spettacolo, può essere il trampolino di lancio per il vincitore.
Il percorso: Casalecchio di Reno, Sasso Marconi, Marzabotto, Pian di Venola, Cà Bortolani, Savigno, Zappolino, Monteveglio, Calcara, Anzola, Zola Predosa, quindi 2 giri del San Lorenzo in Collina e, nel finale, come già detto, un circuito di 8,5 km. Con lo strappo di Via Montevecchio, da percorrere 2 volte, con lo scollinamento a 5 km. dall'arrivo, posto a Zola Predosa, sulla Via Risorgimento, di fronte al Municipio, per un totale di 157 km.
La parte più tecnica e spettacolare, dopo il lungo giro sull'appennino bolognese, sarà ancora una volta il San Lorenzo e l'inedito strappo di Via Montevecchio.
Il traguardo, sulla Via Risorgimento è quello classico di Zola Predosa, già più volte sperimentato, anche per gare riservate alla categoria allievi; l'arrivo è previsto per le ore 16,45/17.
Il lotto dei concorrenti, circa 200 atleti, vede alla partenza i più prestigiosi team nazionali, con la ciliegina di alcune squadre internazionali; hanno confermato la loro presenza la plurivittoriosa Zalf, la Hopplà, con i bolognesi Fortunato e Landi intenzionati a fare bella figura sulle strade di casa, la VVF dell'altro atleta bolognese Messieri, forte delle belle prestazioni di questa estate, l'emiliana team Beltrami, inoltre il team Friuli, il team Brilla, la Marchiol, la Coppi Gazzera, il team Trentino, il team Idea, la Iseo Cipollini, le piemontesi Overall e Cerone, la Malmantile, la Viris , la continental MGKVIS, la Fly, la Pistoiese e come detto sopra la nazionale Sudafricana, e il Team Kolls dall'Ucraina.
L'anno scorso la vittoria è andata al veneto Toffali che ha avuto la meglio in un arrivo a due su Trosino, ( Foto arrivo 2015 ) entrambi quest'anno professionisti, a conferma che questa corsa è solitamente il trampolino di lancio della carriera dei giovani corridori; sfogliando l'albo d'oro si possono citare i vincitori recenti Consonni, Battaglin, Busato, nonché, in passato, addirittura Pantani, Chioccioli e l'olimpionico Vandelli.

Redazione

Ciclismo juniores: il Giro di Basilicata al kazako Ulysbayev

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L'azzurro Dainese vince allo sprint l'ultima tappa Laurenzana-Nova Siri Marina

Dopo tanta pioggia, è tornato a splendere il sole sul Giro di Basilicata-Memorial Augusto Viggiani che ha celebrato la seconda vittoria consecutiva della Nazionale Italiana del cittì Rino De Candido grazie ad Alberto Dainese che si è imposto in una volata a ranghi compatti nella Laurenzana-Nova Siri Marina di 106 chilometri sul compagno di nazionale Luca Mozzato e Piergiorgio Cardarilli (Team Coratti-GM Europa Ovini) con Dinmukhamme Ulysbayev (Kazakistan) che ha potuto festeggiare la vittoria finale nonostante l'esiguo margine (otto secondi) sull'azzurro figlio d'arte Alexsandr Konychev (prossimo a vestire la maglia azzurra ai campionati europei a cronometro il 15 settembre in Francia) e sul britannico Charlie Quaterman (Zappi Regional Team).

Da Laurenzana, alla presenza del primo cittadino Michele Ungaro, sono stati 113 i corridori alla partenza con una prima parte di percorso piuttosto vallonata per la presenza dei due gran premi della montagna posti in cima al Valico Sella Lata (primo Vadim Pronskiy del Kazakistan davanti ad Alessandro Monaco della Convertini Junior Team, Giacomo Cassarà della Secom Forno Pioppi, Diego Guglielmetti del Team Coratti-GM Europa Ovini ed Emanuele D'Alessandro della Italia Nuova Borgo Panigale) e ad Aliano (ancora Pronskiy su Monaco, Sylvain Moniquet della Verandas-Wilielms, Ulysbayev e Andrea Ferrari della Ausonia Pescantina).

Successivamente Pronskiy ha avuto la forza di rimanere da solo al comando quando la corsa ha affrontato la parte pianeggiante verso il traguardo di Nova Siri Marina che ha atteso i migliori sprinter di questo Giro 2016 con Dainese che si è fatto trovare pronto all'appuntamento con la sesta vittoria stagionale e il podio completato da Mozzato e Cardarilli, a seguire fino al decimo posto Michele Gazzoli (Nazionale Italiana), Siarhei Shauchenka (Bielorussia), Samuele Zambelli (Ausonia Pescantina), Francesco Pirro (Team Ciclistico Campocavallo), Evgenii Kazanov (Rus, Lokosphinx), D'Alessandro e Ulysbayev.

Sulla costa jonica lucana, alla presenza di Camillo Ciancetta (consigliere nazionale FCI), Giovanni Vietri (consigliere nazionale FCI), Piermario Pancaro (assessore al comune di Nova Siri), Leopoldo Desiderio (presidente del Coni Basilicata), Carmine Acquasanta (presidente della Federciclismo Basilicata), Davide Spadino (presidente comitato provinciale FCI Potenza) e Vincenzo Sileo (storico patron del Giro e componente della commissione nazionale FCI strada), si è celebrato il trionfo in grande stile di Ulysbayev (nel 2015 campione nazionale kazako juniores e a stagione in corso vincitore della prova in linea dei campionati asiatici e di una tappa al Tour du Pays de Vaud) e del Kazakistan che scrivono per la prima volta il nome nel glorioso albo d'oro del Basilicata allungando a sette gli anni dall'ultima affermazione di un corridore italiano (Giovanni Gaia nel 2009).

Oltre alla maglia bianca di leader della generale (Regione Basilicata), la nazionale kazaka ha fatto ancora incetta di primati nelle restanti classifiche con Vadim Pronskiy nei gran premi della montagna (maglia verde Provincia di Matera) e ancora Ulysbayev a punti (maglia gialla Provincia di Potenza) e stranieri (maglia fucsia APT Basilicata).

Cambio al vertice per la graduatoria di miglior giovane per i nati nel 1999 (maglia rosa Kratos) che ha visto sul gradino più alto il marocchino Omar El Gouzi (Ausonia Pescantina) con lo stesso tempo di Igor Chzan (Kazakistan) ma ha prevalso El Gouzi per il miglior piazzamento (23°) ottenuto nell'ultima tappa rispetto a Chzan (29°).

Ha terminato con il massimo dell'impegno, onorando al meglio il fattore campo, Alessandro Susco della Rappresentativa Basilicata (diretta per l'occasione da Prospero Di Dio) che si è distinto come miglior atleta lucano del Giro 2016 indossando la maglia speciale rossoblu (Edinvest Srl).

ORDINE D'ARRIVO TERZA TAPPA LAURENZANA-NOVA SIRI MARINA

1. Alberto Dainese (Nazionale Italiana) 106 chilometri in 2.31'22" media 42,020 km/h

2. Luca Mozzato (Nazionale Italiana)

3. Piergiorgio Cardarilli (Team Coratti-GM Europa Ovini)

4. Michele Gazzoli (Nazionale Italiana)

5. Siarhei Shauchenka (Bielorussia)

6. Samuele Zambelli (Ausonia Pescantina)

7. Francesco Pirro (Team Ciclistico Campocavallo)

8. Evgenii Kazanov (Rus, Lokosphinx)

9. Emanuele D'Alessandro (Italia Nuovo Borgo Panigale)

10. Dinmukhamme Ulysbayev (Kazakistan)

11. Juri Passa (Roma Pro Cycling Team-Civitavecchiese Fratelli Petito)

12. Sylvain Moniquet (Verandas-Willielms)

13. Simone Buda (Italia Nuovo Borgo Panigale)

14. Sabri Tafa (Stabbia Ciclismo)

15. Alexander Konychev (Nazionale Italiana)

CLASSIFICA GENERALE FINALE

1. Dinmukhamme Ulysbayev (Kazakistan) 7.40'16"

2. Alexander Konychev (Nazionale Italiana) a 8"

3. Charlie Quarterman (Gbr, Zappi Regional Team) a 8"

4. Andrea Ferrari (Ausonia Pescantina) a 12"

5. Pietro Mascalzoni (GC Sissio Team) a 55"

6. Sylvain Moniquet (Verandas Willielms) a 1'20"

7. Mirko Iafrati (Nazionale Italiana) a 1'26"

8. Ilya Gorbushin (Kazakistan) a 1'37"

9. Evgenii Kazanov (Rus, Lokosphinx) a 1'39"

10. Nikita Starchenko (Rus, Lokosphinx) a 1'46"

11. Alessandro Monaco (Convertini Junior Team) a 1'46"

12. Vadim Pronskiy (Kazakistan) a 1'47"

13. Mattia Pezzarini (Danieli 1914) a 1'47"

14. Omar El Gouzi (Mar, Ausonia Pescantina) a 1'49"

15. Igor Chzan (Kazakistan) a 1'49"

CLASSIFICA A PUNTI

1. Dinmukhamme Ulysbayev (Kazakistan) 47 punti

2. Mozzato Luca (Italia) 40

3. Dainese Alberto (Italia) 39

CLASSIFICA GRAN PREMIO DELLA MONTAGNA

1. Vadim Pronskiy (Kazakistan) 16 punti

2. Dinmukhamme Ulysbayev (Kazakistan) 14

3. Alessandro Monaco (Convertini Junior Team) 12

CLASSIFICA STRANIERI

1. Dinmukhamme Ulysbayev (Kazakistan) 7.40'16"

2. Charlie Quarterman (Gbr, Zappi Regional Team) a 8"

3. Sylvain Moniquet (Bel, Verandas Willielms) a 1'20"

CLASSIFICA GIOVANI

1. Omar El Gouzi (Mar, Ausonia Pescantina)

2. Igor Chzan (Kazakistan)

3. Leonardo Aposti (Stabbia Ciclismo) a 19"

 

 

Ciclismo juniores: il Giro di Basilicata al kazako Ulysbayev

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L'azzurro Dainese vince allo sprint l'ultima tappa Laurenzana-Nova Siri Marina

Dopo tanta pioggia, è tornato a splendere il sole sul Giro di Basilicata-Memorial Augusto Viggiani che ha celebrato la seconda vittoria consecutiva della Nazionale Italiana del cittì Rino De Candido grazie ad Alberto Dainese che si è imposto in una volata a ranghi compatti nella Laurenzana-Nova Siri Marina di 106 chilometri sul compagno di nazionale Luca Mozzato e Piergiorgio Cardarilli (Team Coratti-GM Europa Ovini) con Dinmukhamme Ulysbayev (Kazakistan) che ha potuto festeggiare la vittoria finale nonostante l'esiguo margine (otto secondi) sull'azzurro figlio d'arte Alexsandr Konychev (prossimo a vestire la maglia azzurra ai campionati europei a cronometro il 15 settembre in Francia) e sul britannico Charlie Quaterman (Zappi Regional Team).

Da Laurenzana, alla presenza del primo cittadino Michele Ungaro, sono stati 113 i corridori alla partenza con una prima parte di percorso piuttosto vallonata per la presenza dei due gran premi della montagna posti in cima al Valico Sella Lata (primo Vadim Pronskiy del Kazakistan davanti ad Alessandro Monaco della Convertini Junior Team, Giacomo Cassarà della Secom Forno Pioppi, Diego Guglielmetti del Team Coratti-GM Europa Ovini ed Emanuele D'Alessandro della Italia Nuova Borgo Panigale) e ad Aliano (ancora Pronskiy su Monaco, Sylvain Moniquet della Verandas-Wilielms, Ulysbayev e Andrea Ferrari della Ausonia Pescantina).

Successivamente Pronskiy ha avuto la forza di rimanere da solo al comando quando la corsa ha affrontato la parte pianeggiante verso il traguardo di Nova Siri Marina che ha atteso i migliori sprinter di questo Giro 2016 con Dainese che si è fatto trovare pronto all'appuntamento con la sesta vittoria stagionale e il podio completato da Mozzato e Cardarilli, a seguire fino al decimo posto Michele Gazzoli (Nazionale Italiana), Siarhei Shauchenka (Bielorussia), Samuele Zambelli (Ausonia Pescantina), Francesco Pirro (Team Ciclistico Campocavallo), Evgenii Kazanov (Rus, Lokosphinx), D'Alessandro e Ulysbayev.

Sulla costa jonica lucana, alla presenza di Camillo Ciancetta (consigliere nazionale FCI), Giovanni Vietri (consigliere nazionale FCI), Piermario Pancaro (assessore al comune di Nova Siri), Leopoldo Desiderio (presidente del Coni Basilicata), Carmine Acquasanta (presidente della Federciclismo Basilicata), Davide Spadino (presidente comitato provinciale FCI Potenza) e Vincenzo Sileo (storico patron del Giro e componente della commissione nazionale FCI strada), si è celebrato il trionfo in grande stile di Ulysbayev (nel 2015 campione nazionale kazako juniores e a stagione in corso vincitore della prova in linea dei campionati asiatici e di una tappa al Tour du Pays de Vaud) e del Kazakistan che scrivono per la prima volta il nome nel glorioso albo d'oro del Basilicata allungando a sette gli anni dall'ultima affermazione di un corridore italiano (Giovanni Gaia nel 2009).

Oltre alla maglia bianca di leader della generale (Regione Basilicata), la nazionale kazaka ha fatto ancora incetta di primati nelle restanti classifiche con Vadim Pronskiy nei gran premi della montagna (maglia verde Provincia di Matera) e ancora Ulysbayev a punti (maglia gialla Provincia di Potenza) e stranieri (maglia fucsia APT Basilicata).

Cambio al vertice per la graduatoria di miglior giovane per i nati nel 1999 (maglia rosa Kratos) che ha visto sul gradino più alto il marocchino Omar El Gouzi (Ausonia Pescantina) con lo stesso tempo di Igor Chzan (Kazakistan) ma ha prevalso El Gouzi per il miglior piazzamento (23°) ottenuto nell'ultima tappa rispetto a Chzan (29°).

Ha terminato con il massimo dell'impegno, onorando al meglio il fattore campo, Alessandro Susco della Rappresentativa Basilicata (diretta per l'occasione da Prospero Di Dio) che si è distinto come miglior atleta lucano del Giro 2016 indossando la maglia speciale rossoblu (Edinvest Srl).

ORDINE D'ARRIVO TERZA TAPPA LAURENZANA-NOVA SIRI MARINA

1. Alberto Dainese (Nazionale Italiana) 106 chilometri in 2.31'22" media 42,020 km/h

2. Luca Mozzato (Nazionale Italiana)

3. Piergiorgio Cardarilli (Team Coratti-GM Europa Ovini)

4. Michele Gazzoli (Nazionale Italiana)

5. Siarhei Shauchenka (Bielorussia)

6. Samuele Zambelli (Ausonia Pescantina)

7. Francesco Pirro (Team Ciclistico Campocavallo)

8. Evgenii Kazanov (Rus, Lokosphinx)

9. Emanuele D'Alessandro (Italia Nuovo Borgo Panigale)

10. Dinmukhamme Ulysbayev (Kazakistan)

11. Juri Passa (Roma Pro Cycling Team-Civitavecchiese Fratelli Petito)

12. Sylvain Moniquet (Verandas-Willielms)

13. Simone Buda (Italia Nuovo Borgo Panigale)

14. Sabri Tafa (Stabbia Ciclismo)

15. Alexander Konychev (Nazionale Italiana)

CLASSIFICA GENERALE FINALE

1. Dinmukhamme Ulysbayev (Kazakistan) 7.40'16"

2. Alexander Konychev (Nazionale Italiana) a 8"

3. Charlie Quarterman (Gbr, Zappi Regional Team) a 8"

4. Andrea Ferrari (Ausonia Pescantina) a 12"

5. Pietro Mascalzoni (GC Sissio Team) a 55"

6. Sylvain Moniquet (Verandas Willielms) a 1'20"

7. Mirko Iafrati (Nazionale Italiana) a 1'26"

8. Ilya Gorbushin (Kazakistan) a 1'37"

9. Evgenii Kazanov (Rus, Lokosphinx) a 1'39"

10. Nikita Starchenko (Rus, Lokosphinx) a 1'46"

11. Alessandro Monaco (Convertini Junior Team) a 1'46"

12. Vadim Pronskiy (Kazakistan) a 1'47"

13. Mattia Pezzarini (Danieli 1914) a 1'47"

14. Omar El Gouzi (Mar, Ausonia Pescantina) a 1'49"

15. Igor Chzan (Kazakistan) a 1'49"

CLASSIFICA A PUNTI

1. Dinmukhamme Ulysbayev (Kazakistan) 47 punti

2. Mozzato Luca (Italia) 40

3. Dainese Alberto (Italia) 39

CLASSIFICA GRAN PREMIO DELLA MONTAGNA

1. Vadim Pronskiy (Kazakistan) 16 punti

2. Dinmukhamme Ulysbayev (Kazakistan) 14

3. Alessandro Monaco (Convertini Junior Team) 12

CLASSIFICA STRANIERI

1. Dinmukhamme Ulysbayev (Kazakistan) 7.40'16"

2. Charlie Quarterman (Gbr, Zappi Regional Team) a 8"

3. Sylvain Moniquet (Bel, Verandas Willielms) a 1'20"

CLASSIFICA GIOVANI

1. Omar El Gouzi (Mar, Ausonia Pescantina)

2. Igor Chzan (Kazakistan)

3. Leonardo Aposti (Stabbia Ciclismo) a 19"

 

 

Giornalisti ciclisti azzurri, pronti per il mondiale di Agios Nikolaos, Creta

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wpcc 2016 - logoLa cerimonia ufficiale di apertura del WPCC2016 si svolgerà Mercoledì 28 settembre al lago di Agios Nikolaos
Per i giornalisti ciclisti azzurri sta per arrivare il prestigioso impegno agonistico del WPCC2015 - 16° Campionato Mondiale - che quest'anno si svolgerà a - Agios Nikolaos, Creta, dal 29 settembre al 2 ottobre.
Un campionato mondiale che la formazione italiana affronta con ottimismo e grandi aspettative, alla luce dei risultati dello scorso anno dove Graziano Calovi, che nella categoria M2, ha vinto la maglia iridata.
Per questa edizione gli impegni saranno articolati in quattro specialità:
Giovedi 29 Settembre: Sprint gara di 250m; Venerdì 30 Settembre: Cronometro a squadre 18 km;
Sabato 1 Ottobre: Cronometro individuale 6,9 chilometri; Domenica 2 Ottobre: Gara su strada ( Cat. M3 e donne 50 km ) ( Cat. M1 e M2 72 km ).
Sfide impegnative su percorsi disegnati dalla particolare morfologia del territorio che, come ci ha illustrato il Presidente dell'AGCI ( Associazione Giornalisti Ciclisti Italiani ) Roberto Ronchi, inciderà particolarmente nella cronometro individuale con gli ultimi chilometri in ascesa con pendenza al 5%, e per la gara su strada dove nel circuito di 22 km ( da ripetere tre volte per le cat. M1 e M2 e due volte per le cat. M3 e Donne ) si affronterà una salita è di 4,5 km con pendenze dell 5 - 7%.

Redazione

Ciclismo: OETZTALER RADMARATHON - Passa dall’Italia la sfida più dura delle Alpi

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gruppo ciclismoSono 944 i ciclisti italiani che affronteranno la più temuta granfondo ciclistica d'Europa. Rigorosamente a numero chiuso, al via ci saranno 4.500 concorrenti provenienti da 34 nazioni

(Soelden - Ötztal-Austria ). La competizione più dura e impegnativa delle Alpi, giunta alla sua 36. edizione ( e con oltre 19.000 richieste d'adesione) si svolge domenica 28 agosto 2016. Un unico e lungo percorso che si snoda per complessivi 238 km con 5.500 m di dislivello, chiuso in gran parte al traffico veicolare. Partenza da Sölden nella valle tirolese dell'Ötztal e attraverso il Kühtai (2.020 m), in direzione Brennero (1.377 m), si sconfina in Italia a Vipiteno attraversando successivamente i passi Giovo (2.090) e Rombo (2.509 m), per poi fare ritorno a Sölden in Tirolo. I 5.500 m di dislivello sono suddivisi su 40,5 km di percorso pianeggiante, 95,7 km di salita e 101,9 km di discesa. I partecipanti della„Ötztaler", provenienti da 34 nazioni, sono prevalentemente di sesso maschile, mentre solo il 5 % circa è rappresentato dalle donne in gara. Le squadre saranno 1977 mentre i tedeschi i più numerosi con il 48,8 % dei partecipanti, 20,7 % gli austriaci, 19,9 % gli italiani. Dall'Italia arrivano ciclisti da 87 province (su un totale di 92): 15,2 % dalla provincia di Bolzano, 3,5 % da Torino, 3,3 % da Reggio Emilia, 3,3 % Trento, 3 % da Milano. Tra i partecipanti italiani ci sarà anche Fabrizio Ravanelli.

Il ciclista meno giovane è l'italiano Isolani Furio Camillo di Volterra (PI), nato nel 1942, la donna meno giovane è invece la salisburghese Theresia Holzleitner di 66 anni. Il gruppo dei partecipanti nella fascia tra i 40 e i 49 anni è quello dominante in entrambi i sessi.

Si partirà alle ore 06.45 dal centro di Sölden con i tiratori scelti austriaci a dare il via ufficiale con un potente colpo di cannone, che farà tremare i sellini. Al lungo serpentone serviranno circa 20 minuti per lasciarsi alle spalle la località tirolese e dirigersiverso il fondovalle dell'Ötztal.

Il percorso:

Partenza a Sölden – Ötz 800m – Kühtai 2020m – Innsbruck 600m – Brennero 1377m – Vipiteno 960m – Passo Giovo 2090m – San Leonardo in Passiria 700m – Passo Rombo 2509m – Sölden 1377m.

I passaggi sui valichi:

Ötz – Kühtai : 18,5 KM; 1200 m di dislivello; ristoro al 51. chilometro; Innsbruck – Brennero 39 KM; 777 m di dislivello; ristoro al km 127; Vipiteno – Passo Giovo: 15,5 KM; 1130 m di dislivello – ristoro al km 161; San Leonardo – Passo Rombo 28,7 KM; 1759 m di dislivello – ristoro al km 201 e km 209.

Redazione

Automobili Lamborghini al World Ducati Week 2016

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Lamborghini world ducati week JPEGE' stata ricca presenza di Automobili Lamborghini al World Ducati Week 2016 che si è tenuto al  "Misano World Circuit Marco Simoncelli" fino a domenica 3 luglio. L'ultima novità, l'Aventador Miura Homage, serie limitata che celebra i 50 anni della Miura, e una Huracán Spyder sono state in esposizione presso lo stand Lamborghini. Al display statico si sono aggiungiunte numerose attività dinamiche organizzate da Lamborghini Squadra Corse. A ospiti, Ducatisti e giornalisti è stata offerta un'esperienza adrenalinica unica attraverso taxi ride lungo i 4,2 km del circuito di Misano. Alla guida di Huracán stradali e di una Huracán Super Trofeo, dotata di sedile passeggero per l'occasione, si sono alternati i piloti Lamborghini, coinvolti nel GT3 Junior Program e impegnati nei principali campionati GT con la Huracán GT3.

In foto: Piloti ufficiali Lamborghini. Sulla Super Trofeo: Giovanni Venturini (GT3 Factory Driver). Sulle Huracán stradali: Alex Frassineti, Alberto Di Folco, Riccardo Agostini (GT3 Junior Driver), Milos Pavlovic, Simone Campedelli

Maratona dles Dolomites – Enel 2016 : Cristian Nardecchia vince la 30A edizione

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Alta Badia (Bz) – Buon Viaggio, ci rivediamo a Corvara. Così sono stati salutati gli 8903 ciclisti in gara in rappresentanza di 65 nazioni. Una partenza regolare domenica mattina alle ore 6.30 da La Villa con un cielo grigio e nubi basse. Il tema di questa edizione era il viaggio e tale l'approccio per molti che affrontano questa gara che attraversa le Dolomiti, uno degli scenari più suggestivi. Ma anche tanta competizione, con le prime griglie agguerrite e scattanti da subito. Un'edizione particolare che sigla 30 anni di grande passione e alcune curiosità come tre generazioni in gara, con nonno papà e figlio e anche Gino Bartali da Genova. Il partecipante meno giovane è Floriano Nardini di Roma nato il 4 febbraio del 1933.

Sempre a numero chiuso, con i passi dolomitici senza il transito delle auto, beneficenza ed eco sostenibilità con l'utilizzo di auto e moto elettriche per il trasporto della giuria e della direzione di corsa. Le richieste di partecipazione sono state 33.000 con i partecipanti italiani in maggioranza, con 4.880 iscritti, seguiti da Germania, Gran Bretagna, Paesi Bassi, e Belgio. Anche ciclisti provenienti da Qatar, Giappone, Corea, Colombia, e Kazakistan. Grande affluenza anche da parte di nomi noti dello sport e di altri settori. In sella c'erano: Alex Zanardi, Miguel Indurain, Manfred Mölgg, Dorothea Wierer, Davide Cassani, Roberto Sgalla, Federico Pellegrino, Stefano Baldini, DJ Linus, Matteo Piantedosi, Vittorio Adorni, Enzo Ghigo e tanti altri.

Tanta la determinazione per arrivare a tagliare il traguardo di Corvara, dopo aver scalato i 7 passi dolomitici: Pordoi, Sella, Campolongo, Falzarego, Gardena, Valparola, Giau. Tre i percorsi di gara: Lungo di 138 km e 4230 m di dislivello, Medio di 106 km e 3130 m di dislivello e Sella Ronda o Classico di 55 km e 1780 m di dislivello.

LA GARA. Vincitore di questa edizione è Cristian Nardecchia 4:44:15 secondo Stefano Cecchini 4:44:18 e terzo Luigi Salimbeni, Castiglione d. Pepoli (Bo) classe 1979 con il tempo di 4:44.33. Il vincitore di questa storica edizione della Maratona dles Dolomites – ENEL 2016, in lacrime, ha dichiarato: "Un'emozione indescrivibile, un sogno che si realizza al terzo tentativo. Non potevo chiedere di più. È la mia terza partecipazione, è una corsa particolare e ci vuole esperienza [dopo due noni posti]. Ero accanto a Stefano Cecchini, speravo di poterlo battere in volata. Stamattina pensavo di far bene ma non di vincere. Dedico questa vittoria a mio zio Beniamino e a tutte le persone che mi sono state vicine e hanno creduto in me".

Il via alla corsa è stato dato alle ore 6:30, con gli atleti subito ad affrontare in pochi chilometri il primo passaggio al passo Campolongo alle ore 6:51. La testa della corsa ha poi scalato in successione il Passo Pordoi, primo passaggio alle ore 7:25, il Passo Sella e il Passo Gardena alle 8:12, dove Giuseppe Corsello è passato in solitaria con un vantaggio di 23" sul gruppo degli inseguitori.

Il primo passaggio sotto il traguardo di Corvara ha visto protagonista Fabio Cini, che ha completato il giro del Sella Ronda in 1h53'41". Per le donne ha conquistato il primo passaggio Erica Magnaldi in 2h02'19".

Secondo passaggio al Campolongo alle ore 8:41, con in testa di nuovo Giuseppe Corsello con soli 4" su Fabio Cini; entrambi proseguiranno più avanti per il percorso medio. Il primo passaggio al bivio di Cernadoi è avvenuto alle 9:00.

In una giornata ideale per pedalare grazie alle temperature miti, la scalata del Giau viene affrontata dal gruppo dei migliori, forte di una quindicina di elementi all'inizio del Passo. In cima alla salita più dura della corsa, con pendenze medie del 10% sui 9,9 km di ascesa, passa in testa per primo Cristian Nardecchia dell'ASD Cycling Team Terenzi in 3h28'19" in coppia con Stefano Cecchini, con un vantaggio su un'altra coppia all'immediato inseguimento di 1'35". In testa alle donne passa invece Barbara Lancioni in solitaria.

Nel frattempo Fabio Cini ha vinto il percorso medio con il tempo di 3h33'40", in volata su Matteo Cipriani, con al terzo posto Andrea Pontalto a 50". Tra le donne ha vinto il percorso medio Erica Magnaldi del Team De Rosa Santini in 3h51'13", davanti a Ilaria Lombardo a 15'31" e Olga Cappiello a 21'51".

Il Passo Falzarego ha visto la stessa coppia in testa, con Cecchini a fare la maggior parte del lavoro in salita rispetto a Nardecchia. All'inseguimento sempre la coppia formata dal vincitore dello scorso anno Luigi Salimbeni e dal compagno di squadra Davide Lombardi, che ha scollinato con 3'23" di svantaggio, aumentato rispetto al passaggio sul Giau.

La discesa verso il temuto Muro del Gatto non ha visto particolari attacchi, così come la dura salitella finale, con la corsa decisa negli ultimi chilometri con una sfida a due. Vincitore della trentesima edizione della Maratona dles Dolomites – ENEL 2016 è Cristian Nardecchia in 4h40'30" in volata davanti a Stefano Cecchini (stesso tempo), con il vincitore dello scorso anno Luigi Salimbeni, terzo a 1'15".

L'edizione femminile è stata vinta da Barbara Lancioni (classe 1981) Somec Omec – MG.K Vis-LGL con il tempo di 5:14:08, seconda Parente Simona 5:23:47 e terza Schartmüller Astrid, 5:27.44

Michil Costa patron della manifestazione, nelle 6 ore di diretta ha commentato e condiviso i momenti della trasmissione insieme ai numerosi ospiti in studio. Ha anche lanciato Il tema del prossimo anno che sarà Amur – Amore - Love.

L'aspetto benefico è rivolto a progetti legati a Corsi di formazione professionale in Uganda con l'Associazione Gruppi "Insieme si può" Onlus/ONG è legato al settore della carpenteria, sartoria, falegnameria, informatica, alfabetizzazione per un futuro di lavoro e dignità: un futuro migliore! L'Associazione "Alex Zanardi BIMBINGAMBA" (www.bimbingamba.it) realizza protesi per i bambini che hanno subito amputazioni e che non possono usufruire dell'assistenza sanitaria. Sono bambini che provengono da ogni parte del mondo e hanno perso uno o più arti per incidenti, malattie o per lesioni provocate da esplosioni o armi da fuoco in zone di guerra. Assisport Alto Adige (www.sporthilfe.it) sostiene veri talenti sportivi, ragazzi che non hanno la possibilità di finanziarsi le competizioni.

Elenco partecipanti e classifiche di vario genere sono scaricabili dal link Datasport.com/press

Top classifiche assolute
--- 138km Uomini/Männer 355 classificati
1. Nardecchia Cristian, 1984, Sezze (LT) 4:40.29,7 (124)
2. Cecchini Stefano, 1978, Lucca (LU) 4:40.30,1 (5)
3. Salimbeni Luigi, 1979, Castiglione dei Pepoli (BO) 4:44.45,6 (1)
4. Lombardi Davide, 1983, Fiesole (FI) 4:44.45,7 (116)
5. Zanetti Igor, 1978, S.Maria di Sala (VE) 4:46.41,7 (104)

--- 138km Donne/Frauen 7 classificate
1. Lancioni Barbara, 1981, Filottrano (AN) 5:14.08,0 (503)
2. Parente Simona, 1974, Pontedera (PI) 5:23.47,3 (1798)
3. Schartmüller Astrid, 1973, Merano (BZ) 5:27.44,6 (597)
4. Orenos Laila, 1983, CH-Appenzell 5:28.37,7 (592)
5. Lambrugo Cristina, 1973, Como (CO) 5:56.26,0 (586)

--- 106km Uomini/Männer 974 classificati
1. Cini Fabio, 1988, Colle Val D'Elsa (AR) 3:33.40,6 (107)
2. Cipriani Matteo, 1983, Carmignano (PO) 3:33.41,2 (114)
3. Pontalto Andrea, 1987, Monteforte d'Alpone (VR) 3:34.31,5 (106)
4. Marianeschi Emanuele, 1981, Marsciano (PG) 3:34.55,0 (252)
5. Salani Riccardo, 1966, Montelupo Fiorentino (FI) 3:36.54,8 (428)

--- 106km Donne/Frauen 71 classificate
1. Magnaldi Erica, 1992, Cuneo (CN) 3:51.13,1 (531)
2. Lombardo Ilaria, 1970, Tizzano pr (PR) 4:06.44,6 (588)
3. Cappiello Olga, 1963, Torino (TO) 4:13.04,3 (530)
4. Agreiter Debora, 1991, La Villa (BZ) 4:23.22,9 (548)
5. Cattani Silvia, 1977, Lucca (LU) 4:35.20,5 (533)

--- 55km Uomini/Männer 1107 classificati
1. Ferrari Davide, 1976, Lesignano Dè Bagni 1:56.21,6 (349)
2. Addesi Pierpaolo, 1976, Torrevecchi Tetina (CH) 2:02.29,1 (84)
3. Frasnelli Loris, 1979, Tesero (TN) 2:02.40,5 (3168)
4. Ravanelli Fabrizio, 1968, Perugia (PG) 2:08.42,3 (49)
5. Donati Matteo, 1978, Selci (PG) 2:08.48,7 (149)

--- 55km Donne/Frauen 267 classificate
1. Gontier Nicole, 1991, Donnas (AO) 2:25.18,5 (517)
2. Wierer Dorothea, 1990, Rasun di Sotto (BZ) 2:25.19,2 (514)
3. Nicolussi-Leck Vera, 1976, Perca (BZ) 2:27.51,8 (549)
4. Ilmer Marina, 1975, Kastelbell Tschars (BZ) 2:31.50,0 (504)
5. Scaravonati Laura, 1978, Casalmaggiore (CR) 2:33.40,9 (1496)

Redazione

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