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Nel weekend c’è la 58ª Coppa d’Oro, sei gare con 1200 atleti al via

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Borgo Valsugana capitale del ciclismo giovanile, sei gare in due giorni

Dopo aver consegnato agli archivi la 28ª Coppetta d'Oro per Giovanissimi, con il nuovo record di iscritti (1486), nel prossimo fine settimana Borgo Valsugana tornerà a essere la capitale del ciclismo giovanile e vedrà impegnati in gara altri 1181 ragazzi e ragazze delle categoria Esordienti e Allievi, provenienti da tutta Italia e pure da oltre confine. Al via ci saranno tutti i campioni italiani di categoria e una qualificata pattuglia straniera, con atleti in rappresentanza di Slovenia, Germania, Bulgaria, Croazia, Romania, Albania, Danimarca, Messico e pure Capo Verde, in quest'ultimo caso grazie alla presenza del corridore della Sacilese Vicente Rodrigues Dos Santos.
Si inizierà sabato 12 settembre alle 10 con la 26ª Coppa Rosa per Allieve (187 iscritte), seguita nel pomeriggio (a partire dalle 13.15) dalle quattro corse della 19ª Coppa di Sera per Esordienti, con altri 566 atleti schierati ai nastri di partenza.
Domenica 13 settembre, infine, sarà la volta dell'appuntamento clou, la 58ª Coppa d'Oro per Allievi (ore 10.30), che quest'anno vedrà in gruppo 428 giovani corridori. Il rettilineo d'arrivo di via Spagolla a Borgo Valsugana tornerà ad affollarsi per celebrare il nuovo vincitore della classicissima per eccellenza delle due ruote giovanili, vinta nel 2025 dallo sloveno Maks Olenik.
La Slovenia sarà degnamente rappresentata in starting list da diciotto propri portacolori, con la ormai immancabile presenza del Pogi Team Uae, la formazione giovanile creata dall'asso delle due ruote Tadej Pogacar. A dare un tocco di internazionalità all'evento, poi, ci saranno pure due ragazzi della Nazionale bulgara, due atleti croati e sei messicani della Ar Monex Pro Cycling, pronti a inserirsi nella bagarre.
Il dorsale numero 1, però, verrà apposto alla maglia del campione italiano della corsa su strada, del cross country (Xco) e dello short track (Xcc) Matteo Gualtieri. Il monzese della Salus Seregno, che ai Tricolori di Laives superò allo sprint il veneto Marco Casetta e il marchigiano Giulio Vitali, anch'essi al via a Borgo, sogna di riuscire a impreziosire con un nuovo successo di prestigio un'annata a dir poco memorabile. La concorrenza, però, sarà numerosa e qualificata: oltre ai già citati Casetta e Vitali, non si possono non menzionare il lombardo Riccardo Longo e il friulano Sebastiano D'Aiuto, forti di dieci vittorie ciascuno in stagione.
Questi sono solamente alcuni dei favoriti, atleti che proveranno a seguire le fortunate orme del trentino Alessio Magagnotti e del bolzanino Brandon Fedrizzi, che alzarono le braccia al cielo in via Spagolla nel 2023 e nel 2024, per poi affermarsi in campo internazionale nelle stagioni immediatamente successive.

La lista dei favoriti è però lunga e non può non riservare uno spazio anche ai giovani corridori di casa. I "primo anno" Victor Voltolini (Vc Borgo), Nicolò Trainotti (Forti e Veloci), Pietro Valenti (Ciclistica Dro) e Samuel Dal Molin (Us Montecorona) sono tra i più accreditati assieme al fratello d'arte Erik Magagnotti, che sogna di emulare il fratello Alessio. Il vicino Alto Adige, invece, punterà sulla verve dei gemelli Pier Davide e Luis Mauri Macas Jimenez, particolarmente pimpanti nell'ultimo spicchio di stagione. Decisiva, ancora una volta, sarà la doppia scalata al Gpm di Telve, dove a incitare i corridori ci sarà come sempre un pubblico degno di una grande gara a tappe.
Il programma del secondo weekend della «Settimana d'Oro» 2026 verrà però aperto sabato 12 settembre alle 10 dalla Coppa Rosa, che avrà nella campionessa italiana Matilde Carretta la osservata speciale, lei che a Borgo Valsugana vinse la Coppa di Sera da esordiente primo anno nel 2024. Anche in questo caso la concorrenza non mancherà, con le nove ragazze della nazionale tedesca pronta a inserirsi nella lotta al titolo, con sei atlete slovene, una danese e una rumena a completare la pattuglia straniera. Tra le italiane, oltre alla trevigiana Carretta, andranno seguite da vicino pure la bergamasca Nina Marinini (undici successi nel 2026) e la bresciana Emma Cocca (dieci vittorie), così come Teodora Castelli (Vangi Ladies), Nicole Bracco (Cesano Maderno) e Giorgia Timis (Uc Giorgione), quest'ultima a segno a Borgo dodici mesi fa da esordiente secondo anno. I chilometri da percorrere saranno 71,7, con il Gpm di Telve inserito nel tratto finale del percorso.
Pronostici apertissimi, infine, anche nelle quattro corse della Coppa di Sera per Esordienti primo e secondo anno, maschili e femminili, che animeranno il pomeriggio di sabato 12 settembre a partire dalle 13.15, con chiusura del programma attorno alle 19. Al via, in totale, ci saranno 566 atleti, alla presenza di tutti e quattro i campioni italiani di categoria, ovvero la romagnola Beatrice Di Pardo (Esordienti Donne 1° anno), la veronese Carlotta Casarotti (Esordienti Donne 2° anno), il varesino Manuel Pupillo (Esordienti 1° anno) e il ligure Mattia Di Domenico (Quiliano Bike).
Tratto distintivo della gara, come sempre, sarà la salita di Roncegno, un muro di 700 metri con pendenze in doppia cifra. Gli Esordienti maschi 2° anno dovranno affrontarlo due volte, tutti gli altri una sola volta.

( credit photo: ©Daniele Mosna )

Redazione

Nasce l'APP MINARDI: Storia, Formula 1 e Historic Minardi Day sempre a portata di mano

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Disponibile gratuitamente per dispositivi Apple e Android, la nuova App Minardi raccoglie gli articoli e i commenti di Gian Carlo Minardi, la storia del Minardi Team e un'ampia sezione dedicata all'Historic Minardi Day

Il mondo Minardi è ancora più vicino agli appassionati. È disponibile per dispositivi Apple e Android la nuova App Minardi, pensata per raccogliere in un unico spazio digitale l'attualità, la storia e gli eventi legati a uno dei nomi più conosciuti e apprezzati del Motorsport italiano.

La nuova applicazione permette di seguire tutti gli articoli a firma di Gian Carlo Minardi, comprese le analisi dedicate al Mondiale di Formula 1 e l'ormai tradizionale rubrica "IL PUNTO", attraverso la quale il fondatore del Minardi Team commenta e analizza i Gran Premi, i protagonisti e i principali temi tecnici e sportivi del Campionato del Mondo.

Ampio spazio è riservato naturalmente alla storia del Minardi Team, protagonista per oltre vent'anni nel Mondiale di Formula 1. Attraverso l'App gli appassionati possono ripercorrere questa straordinaria avventura, scoprendo le monoposto che hanno portato il nome Minardi sui circuiti di tutto il mondo e i piloti che ne hanno scritto la storia.

Uno spazio interamente dedicato è riservato all'Historic Minardi Day, l'appuntamento che ogni anno riunisce all'Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola monoposto, vetture storiche, piloti e appassionati.

In vista della 10ª edizione, in programma sabato 19 e domenica 20 settembre 2026, attraverso l'App sarà possibile consultare il programma dell'evento, accedere a foto e video e scoprire le vetture protagoniste dell'edizione 2026.

Durante le due giornate dell'Historic Minardi Day, inoltre, l'App permetterà di seguire in diretta le webcam installate all'interno del circuito, per vivere da vicino quanto accade in pista e nel paddock. Spazio anche ai "Corti", contenuti rapidi e immediati attraverso i quali saranno raccontate curiosità, novità e aggiornamenti dell'ultimo minuto direttamente dall'Autodromo di Imola. L'App diventerà così un vero e proprio compagno di viaggio per vivere l'Historic Minardi Day, sia per chi sarà presente in circuito sia per gli appassionati che vorranno seguire l'evento a distanza.

La nuova App nasce con l'obiettivo di creare un punto di riferimento digitale per tutti gli appassionati del mondo Minardi, unendo passato, presente e futuro: dalla storia del Minardi Team all'attualità della Formula 1 raccontata da Gian Carlo Minardi, fino all'Historic Minardi Day e alle vetture che continuano a far rivivere alcune delle pagine più affascinanti della storia del Motorsport.

La nuova App Minardi è disponibile  per il download su:

Apple App Store: https://apps.apple.com/us/app/minardi/id6782636438

Google Play Store: https://play.google.com/store/apps/details?id=it.minardi&pcampaignid=web_share 

Redazione

 

Tarozzi conquista il Tour of Shanghai

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Il corridore faentino conquista la classifica generale dopo il successo nella seconda tappa. Nell'ultima frazione Filippo Cettolin è 6°, Enrico Zanoncello 10°.

Si chiude nel migliore dei modi il Tour of Shanghai per la Bardiani-CSF 7 Saber. Manuele Tarozzi conquista la classifica generale della corsa cinese, difendendo nella terza e ultima tappa il vantaggio costruito grazie alla vittoria ottenuta nella frazione precedente. La giornata conclusiva, da Fengxian a Nanhui, si è risolta allo sprint. A imporsi è stato l'olandese Jesper Rasch. Doppio piazzamento nella Top 10 per la Bardiani-CSF 7 Saber, con Filippo Cettolin 6° ed Enrico Zanoncello 10°.

Tarozzi ha concluso la tappa nel gruppo, mettendo al sicuro la leadership e chiudendo il Tour of Shanghai con 13 secondi di vantaggio su Zeb Kyffin e 16 secondi su Kurt Eather.

Per il corridore faentino si tratta del quinto successo in carriera, al termine di due giornate da protagonista. Al risultato individuale si aggiunge la vittoria della Bardiani-CSF 7 Saber nella classifica a squadre, completando il bilancio positivo della trasferta cinese.

ORDINE D'ARRIVO:

1.Jesper Rasch (China Anta - Mentech Cycling Team) 1:52:15

2.Kurt Eather (CCACHE x BODYWRAP) s.t.

3.Luke Mudgway (Li Ning Star) s.t.

4.Paul Hennequin (Euskaltel - Euskadi) s.t.

5.Adam Bradáč (Factor Racing) s.t.

6.Filippo Cettolin (Bardiani CSF 7 Saber) s.t.

7.Alexander Salby (Li Ning Star) s.t.

8.Liu Zhicheng (Camp Cycling Team) s.t.

9.Cristian David Pita (Roojai Insurance Winspace) s.t.

10.Enrico Zanoncello (Bardiani CSF 7 Saber) s.t.

CLASSIFICA GENERALE:

1.Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber) 5:44:08

2.Zeb Kyffin (Terengganu Cycling Team) +0:13

3.Kurt Eather (CCACHE x BODYWRAP) +0:16

4.Jesper Rasch (China Anta - Mentech Cycling Team) +0:19

5.Karl Patrick Lauk (Wheeltop Rotor Chengdu Team) +0:19

6.Alexander Salby (Li Ning Star) +0:22

7.Luke Mudgway (Li Ning Star) +0:23

8.Victor Ocampo (Team Medellín - EPM) +0:23

9.Yago Aguirre (Euskaltel - Euskadi) +0:25

10.Markus Pajur (FNIX - SCOM - Hengxiang Cycling Team) +0:26

Classifica a squadre:

Bardiani-CSF 7 Saber

(  Credit photo: Credits Bardiani - CSF 7 Saber & Sprint Cycling )

Redazione

FIA Formula 3, Nicola Lacorte è re nel “Tempio" a Monza

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Nicola Lacorte è re nel Tempio della Velocità. Il giovane toscano a Monza compie una vera e propria impresa e conquista la sua vittoria numero uno nel FIA Formula 3.

Profeta in patria, il pilota del team DAMS Lucas Oil davanti al proprio pubblico, in un contesto straordinario, ha messo tutti dietro nella Feature Race di domenica, ovvero nella gara più importante, e lo ha fatto dopo che nella Sprint Race aveva conquistato un buon nono piazzamento bissando quanto fatto al Red Bull Ring. Un nono posto che è arrivato dopo il weekend positivo dell'Hungaroring, che era culminato con il settimo piazzamento conquistato nella gara più corta.

A Monza il pisano ha fatto ancora meglio, stampando nelle qualifiche il secondo miglior tempo del suo gruppo e guadagnando la seconda fila per la gara di domenica. Gara che poi ha gestito al meglio. Lacorte ha infatti messo insieme una prestazione straordinaria, nonostante una safety car e la conseguente ripartenza nelle fasi conclusive.

Una Feature Race che lo ha visto avviarsi prudentemente terzo, preferendo nelle battute iniziali preservare le gomme, tenendosi allo stesso tempo il più possibile lontano da eventuali guai.

Uno svantaggio nei confronti dei primi quattro che ha sistematicamente colmato giocando proprio la carta delle gomme, che ha saputo appunto preservare sapientemente e che gli hanno consentito prima di risalire davanti a tutti e quindi, una volta portatosi al comando, di gestire il fatto di non potere usufruire del vantaggio dato dal DRS.

Dopo la safety car finale, Lacorte ha mantenuto ancora una volta i nervi saldi e alla fine è riuscito a contenere la pressione del finlandese Tuukka Taponen, quest'ultimo secondo in un arrivo praticamente in volata.

Una condotta da manuale, che ha evidenziato il percorso di crescita fatto dal toscano (19 anni compiuti lo scorso giugno), che è anche il 13° pilota ad andare a segno quest'anno nel campionato: un vero e proprio record per la categoria.

"Sono davvero felice per la vittoria di oggi, peraltro ottenuta nella gara di casa, elemento che aggiunge per me un ulteriore valore emozionale - ha commentato Lacorte - Questo weekend ho avuto a disposizione una vettura veramente perfetta. Con il team siamo riusciti a mettere a punto un assetto perfetto per la qualifica, facendo poi delle modifiche per la gara che si sono rivelate indovinate. Una giornata indimenticabile per me. Desidero ringraziare tutti quelli che hanno contribuito a questo risultato".

( Credit photo: Dutch Photo )

Redazione

Formula 3: Nicola Lacorte nel Tempio della Velocità per affrontare la tappa di casa

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Nicola Lacorte ritorna in pista, a 40 giorni dall'ultimo round dell'Hungaroring del FIA Formula 3 che lo ha visto protagonista fin dalle qualifiche e in cui ha ottenuto il quarto miglior tempo confermato dal settimo posto nella Sprint Race del sabato. Una pur breve pausa estiva, quella che si è lasciato alle spalle, interrotta dai due giorni di test che si sono svolti alla fine di agosto sull'inedito tracciato del Madring, lo stesso che ospiterà tra sole due settimane l'ultimo appuntamento della stagione. Ma l'attenzione è adesso rivolta all'impegno di questo fine settimana, che vedrà il giovane pilota del team DAMS Lucas Oil affrontare la tappa di Monza.

Sul circuito di casa, nello stesso weekend del Gran Premio d'Italia, il pisano punterà a dare seguito a un trend di risultati positivo che aveva già inaugurato sul circuito austriaco del Red Bull Ring lo scorso giugno, finendo in quella circostanza nono nella Feature Race e portando a casa i suoi primi punti della stagione.

In un'atmosfera unica e straordinaria come quella del Tempio della Velocità, il weekend prenderà il via come di consueto venerdì mattina con l'unica sessione di prove libere che precederà le qualifiche in programma a partire dalle 14:00. La Sprint Race scatterà sabato alle 9:30, mentre la Feature Race inizierà domenica alle 8:15.

( Credit phoho: Dutch Photo )

Redazione

Gioele Cobelli e Camilla Tonezzer campioni trentini di cross country

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L'edizione 2026 della Musiera Bike Young, gara nazionale giovanile valevole come quinta tappa del campionato italiano di società e come prova del circuito Trentino Mtb Futuro, ha incoronato i nuovi campioni trentini di cross country della categoria juniores, maschile e femminile.
A indossare la maglia porpora di campione provinciale, consegnata a fine gara dal presidente del Comitato Fci di Trento Renato Beber, sono stati Gioele Cobelli e Camilla Tozzer. Cobelli, che ha dedicato il risultato alla sorella Adele (la quattordicenne investita e uccisa due mesi fa sulle strade di casa durante un'uscita d'allenamento), si è garantito il titolo grazie al bel terzo posto conseguito nella gara maschile, vinta da Morgan Gilardoni (Ktm Academy Le Marmotte) davanti al ligure Paolo Orifici (Liguria Xco).
Al femminile, assente Nicole Azzetti in virtù dell'imminente appuntamento iridato della Val di Sole, a prendersi le luci dei riflettori e la maglia porpora è stata Camilla Tonezzer (Hurricane Insane Bikers), quarta tra le junior donne alle spalle di Elisa Zipoli (Ktm Academuy Le Marmotte), Federica Corazza (Mtb Academy Giaveno) e Valentina Bravi (Gagabike Team), classificatesi nell'ordine dal primo al terzo posto.

( Credit photo: Pegasomedia )

Redazione

La nazionale tedesca di ski alp alla Rosetta Verticale

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Italia, Stati Uniti, Svizzera, Cina ed ora pure la Germania. La Rosetta Verticale Trail Run di San Martino di Castrozza nelle sue dieci edizioni si è sempre contraddistinta per la sua internazionalità in quanto a partecipanti e conferma la tendenza anche per la gara 2026, che andrà in scena domenica 20 settembre. L'evento di corsa in quota al cospetto delle affascinanti Pale di San Martino viene sempre a cadere nelle settimane di preparazione delle più importanti nazionali di ski alp e quest'anno nella settimana che include la competizione, il team della Germania svolgerà proprio uno stage intensivo di allenamento nella valle del Primiero, sulle sue piste ciclabili e sulle verticalità delle Dolomiti. Sotto la guida dei tecnici Andreas Eder e Jakob Roithmeier si alleneranno e parteciperanno alla Rosetta Verticale Tatjana Paller (settima nella staffetta mista alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026), Julia Hollerbach, Helena Euringer, Simon Hatt e Raphael Hatt, Linus Steffl, Jonathann Berg, Alexander Brandner, Moritz Bauregger e Walter Silas. Ma non è tutto, visto che ci sarà anche l'andorrano Oriol Olm, specialista delle gare sprint di sci alpinismo in Coppa del Mondo, ma pure interessante trail runner nelle sfide di corsa in montagna, che ha chiesto la possibilità di allenarsi con la squadra teutonica.
Nel frattempo gli organizzatori del Gs Pavione, presieduto da Adriano Bettega e con il team tecnico coordinato da Johnny Zagonel e dal direttore di gara Matteo Giovanelli, sono concentrati nei lavori di preparazione del tracciato di gara sul tradizionale percorso di 6,9 km di sviluppo e 1279 metri di dislivello positivo. Nel dettaglio la partenza sarà ai 1.463 metri d'altitudine del centro di San Martino di Castrozza, quindi gli atleti transiteranno successivamente al rifugio Colverde, per poi percorrere il celebre sentiero 701 e transitare nei pressi della stazione a monte della Funivia Rosetta, quindi ultime inversioni sui sentieri rocciosi e in paesaggio lunare, con l'arrivo ai 2.742 metri di Croce Rosetta. La formula di gara è quella adottata in stagioni del covid e poi riconfermata, che prevede la partenza a scaglioni di 5 atleti ogni 30 secondi, mentre ai fini della classifica sono previste, oltre all'assoluta, anche le categorie under 16, under 23 ed over 50.
Le iscrizioni si possono effettuare in modalità on line sul sito  www.rosettaverticale.it alla quota di 35 euro sino al 15 settembre 2025, quindi a 45 euro alla vigilia dell'evento, con pagamento ed esibizione di liberatoria e certificato medico sportivo direttamente presso l'ufficio gara.
Il programma prevede dalle 16 alle 19 la consegna del pacco gara presso il palazzetto dello sport di San Martino di Castrozza sabato 19 settembre, ma pure domenica 20 settembre dalle 7,30 alle 8,30. Lo start della decima edizione è previsto per le 9,30, quindi alle 12 pasta party e alle 14,30 le premiazioni.
Anche quest'anno la Rosetta Verticale godrà di un significativo spazio televisivo di 30 minuti su Rai Sport Hd, nei giorni successivi lo svolgimento.

( Credit photo: Pietro Zampini e Dolomiti Web )

Redazione

Ciclismo U23. A Capodarco Jan Jackowiak trionfa e scrive la storia

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Jackowiak primo polacco nell'albo d'oro del Gran Premio Capodarco

È bastato un attacco poderoso e da lontano per consegnare la 54ª edizione del Gran Premio Capodarco nelle mani di Jan Jackowiak (Bahrain Victorius Devo Team). Il 19enne polacco di Turun, nel 2025 medaglia di bronzo ai Mondiali juniores su strada in Ruanda, ha trionfato al culmine di una cavalcata da vero campione (circa 160 chilometri in avanscoperta), tenendosi sempre tra i protagonisti della corsa. A completare il podio della corsa organizzata dal Gruppo Ciclistico Capodarco, il lombardo Leonardo Vesco della Biesse-Carrera-Premac e il finlandese Kasper Borremans della Bahrain Victorius Devo Team.

Al via 162 corridori in rappresentanza di 33 squadre, 7 delle quali straniere. Dinanzi al monumento che ricorda il fondatore della corsa Gaetano Gazzoli e il campione olimpico di Barcellona 1992 Fabio Casartelli si è svolta la cerimonia commemorativa, alla quale hanno preso parte il presidente del comitato organizzatore Simone Gazzoli e anche numerose personalità tra cui il sindaco di Fermo Alberto Maria Scarfini, il primo cittadino di Porto San Giorgio Valerio Vesprini, Monsignor Vinicio Albanesi (fondatore della Comunità di Capodarco) il prefetto di Fermo, Sua Eccellenza Edoardo D'Alascio, e anche le autorità sportive con in testa il presidente regionale CONI Marche Fabio Luna, il presidente regionale FCI Marche Massimo Romanelli e il presidente FIDAL Marche Fabio Romagnoli, oltre all'ex professionista Claudio Chiappucci.

A conclusione della commemorazione, il gruppo ha lasciato Capodarco e proseguito ad andatura controllata fino a Porto San Giorgio dove il via ufficiale è avvenuto presso il lungomare. Nel tratto pianeggiante si sono messi subito in luce i cacciatori dei traguardi volanti. Al termine dell'ultimo giro di Porto San Giorgio è nata una fuga di dodici corridori che ha guadagnato immediatamente 2'30". Al comando l'ungherese Balint Feldhoffer (Bahrain Victorius Devo Team), Lorenzo Montanari e Davide Basso (Beltrami TSA Tre Colli), Alessandro Milesi (Biesse – Carrera – Premac), Tommy Bassani (Campana Imballaggi), Giacomo Dentelli (General Store Essegibi F.lli Curia), Nicolas Gojkovic (Pogi Team Gusto Ljubljana), Jackowiak, Martin Gris (UC Trevigiani Energiapura), Giorgio Beretti (Bologna Bike Academy), Pietro Scottoni (Team Hopplà) e Daniele Babolin (Vpt Why Sport). Il gruppo di testa ha perso qualche elemento e al chilometro 95 sono rimasti in sei al comando: Jackowiak, Montanari, Milesi, Dentelli, Archetti e Gojkovic con 1'45" su Stefano Masciarelli (SC Padovani) e 2' sul gruppo. I fuggitivi, con le gambe pesanti, hanno concesso qualcosa agli inseguitori e al chilometro 104 il vantaggio è sceso a 57" su Masciarelli e a 1'05" sul gruppo. Successivamente Masciarelli è stato riassorbito dal gruppo, mentre il plotone viaggiava a 1'15" dai sei di testa.

In testa molto attivo il polacco Jackowiak, che ha impresso un forcing importante al quale ha resistito solo Milesi. Al passaggio, a tre giri dal termine, sono rimasti in due al comando con 20" di vantaggio su Montanari, Dentelli e Riccardo Archetti (Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone) mentre il gruppo accusava un ritardo di 2 minuti. Tra discesa e pianura, la coppia di testa ha guadagnato ancora sugli immediati inseguitori e al chilometro 130 il vantaggio è salito a 1'20". Dietro ai due battistrada si è formato un drappello di sei unità che viaggiava a 1'35", dal quale è uscito in solitaria il danese Kevin Biehl (General Store Essegibi F.lli Curia), che ha provato a rientrare sul tandem di testa con un ritardo di 1'20". Prima del suono della campana e al momento di transitare sul muro di Capodarco al 18%, Jackowiak ha staccato Milesi e ha incrementato il suo vantaggio a 1'45" sui più immediati inseguitori. L'azione del giovane polacco è proseguita senza sosta e dietro non sono riusciti a recuperare il gap.

Jackowiak ha suggellato il suo capolavoro all'arrivo, scrivendo per la prima volta il nome di un corridore polacco nell'albo d'oro di Capodarco. Seconda piazza per Leonardo Vesco, giunto in solitaria con 1'25" di ritardo, terzo il finlandese Kasper Borremans a 1'37". Il gruppo inseguitore è arrivato molto sfilacciato: quarto posto a 1'39" per l'australiano Anthony Edward Oliver Sims, in forza alla formazione abruzzese del Velo Club Avezzano. Tra gli inseguitori, ottavo l'ungherese Balint Feldhoffer, a completare una giornata di grazia per la Bahrain Victorius Devo Team, che prosegue la striscia vincente a Capodarco dopo il trionfo dello sloveno Jakub Omrzel dello scorso anno.

ORDINE D'ARRIVO 54°GRAN PREMIO CAPODARCO

1° Jan Jackowiak (Pol, Bahrain Victorious Devo Team) 174,7 km in 4.09'53" media 41,948 km/h

2° Leonardo Vesco (Biesse - Carrera - Premac) a 1'25"

3° Kasper Borremans (Fin, Bahrain Victorious Devo Team) a 1'37"

4° Oliver Edward Anthony Sims (Aus, Velo Club Avezzano) a 1'39"

5° Tommaso Quaglia (SC Padovani) a 1'43"

6° Nicolas Ginter (Svi, Tirol Ktm Cycling Team)

7° Nicholas Travella (Biesse - Carrera - Premac)

8° Balint Feldhoffer (Hun, Bahrain Victorious Devo Team)

9° Lorenzo Dalle Crode (UC Trevigiani Energiapura)

10° Marco Martini (Team Technipes #inemiliaromagna) a 1'45"

Giornata in Rosa: a fine settembre Bolzano capitale del ciclismo femminile

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Andati in archivio i festeggiamenti per il 70° anniversario di attività, celebrato nel 2025, la Ciclistica Adriana torna ad alzarsi sui pedali e lo fa rinnovando il proprio impegno organizzativo. La società presieduta da Mirella Redi, spalleggiata dall'infaticabile Renato Valle e dal rinnovato direttivo del club, proporrà anche quest'anno la ormai tradizionale Giornata in Rosa, un trittico di gare tutte al femminile che animerà la città di Bolzano domenica 27 settembre.
Il capoluogo altoatesino diventerà per un fine settimana la capitale del ciclismo in rosa e sarà teatro dell'ultima e decisiva tappa del Campionato Triveneto Femminile per Esordienti Donne e Allieve. Le due corse giovanili faranno da ideale prologo alla gara Open Donne, che anche nel 2026 avrà carattere internazionale.
I dettagli relativi alle starting list, che già stanno cominciando a prendere forma, verranno svelati alla chiusura delle iscrizioni, ma a Bolzano sono attese come sempre oltre 300 atlete, che non mancheranno di regalare il consueto spettacolo sportivo.
Quartier generale dell'evento sarà la Fiera di Bolzano, sede di tutte le operazioni preliminari e delle premiazioni finali. Tutte e tre le gare in programma andranno in scena su un collaudato circuito cittadino di 4 chilometri, con partenza e arrivo in via Marco Polo: il percorso strizza l'occhio alle velociste, ma l'epilogo allo sprint è tutt'altro che scontato, come già visto nelle scorse edizioni.
Ad aprire le danze saranno le Esordienti, che a partire dalle 10 daranno vita alla 5ª Coppa Amelia, Vittorio e Primo Bianchi, chiamate a confrontarsi sulla distanza di 28 chilometri (7 giri del circuito). Alle 11.15, invece, muoveranno i primi colpi di pedale le Allieve, che si giocheranno la vittoria della 5ª Coppa Antonio Zanon, intitolata all'indimenticato ex presidente del sodalizio biancorosso. Il percorso, in questo caso, avrà uno sviluppo di 48 chilometri, distribuiti lungo 12 tornate dell'anello di gara.
Alle 15, infine, ci sarà la partenza della corsa Open (20 giri, 80 chilometri), valevole per il 3° Trofeo Fondazione Mario Gottardini, 2ª Coppa Autoscuola Dino e 2° Trofeo Goer, tutte realtà che supportano e appoggiano la manifestazione. Ai nastri di partenza è attesa la "creme" del pedale in rosa e in palio, oltre al successo di giornata, ci saranno pure i titoli di campionessa del Triveneto (per Esordienti Donne e Allieve) e quelli di campionessa altoatesina (per tutte le categorie).
Un onere e al tempo stesso un grande onore per la Ciclistica Adriana, sodalizio che nei lunghi anni di attività ha cresciuto talenti del calibro dell'olimpionica Antonella Bellutti, di Evelyn Boschetto e della iridata juniores Rossella Callovi. Il club bolzanino ora è pronto, con le proprie corse, a fare da trampolino di lancio alle campionesse del domani, come già accaduto in passato. Nel 2025 a Bolzano s'imposero le venete Ginevra Clemente e Giorgia Timis tra le Esordienti Donne e la trentina Maya Ferrante tra le Allieve, mentre la gara Open incoronò la junior veronese Matilde Rossignoli, che trionfò in maglia tricolore.

(Credit photo: Roberto Defant )

Redazione

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