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Giro d'Italia: A Pila dominio Vingegaard, tappa e Maglia Rosa

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Vingegaard Maglia RosaPila (Gressan) - Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) ha vinto la quattordicesima tappa del Giro d'Italia 109, la Aosta-Pila (Gressan) di 133 km, davanti a Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) e Jai Hindley (Red Bull - Bora - Hansgrohe). Grazie a questo successo, Jonas Vingegaard diventa la nuova Maglia Rosa di leader della classifica generale.

ORDINE D'ARRIVO
1 - Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) - 133 km in 3h53'01", media di 34.246 km/h
2 - Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) a 49"
3 - Jai Hindley (Red Bull - Bora - Hansgrohe) a 58"

CLASSIFICA GENERALE
1 - Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike)
2 - Afonso Eulalio (Bahrain Victorious) a 2'26"
3 - Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) a 2'50"

Pochi secondi dopo aver attraversato il traguardo, il vincitore di tappa Jonas Vingegaard ha dichiarato: "Delle tre tappe di montagna che ho vinto finora, questa è senza dubbio quella che ricorderò di più. La squadra ha fatto un lavoro eccellente e sono contento di averli ripagati con la vittoria. Nei piani sarei dovuto partire sul tratto più ripido, ma quando ho visto che Piganzoli aveva selezionato così tanto il drappello di testa ho capito che era il momento di partire. Sarà bello entrare a Milano con la Maglia Rosa addosso. E' una città speciale e voglio godermi il momento".

( Credit photo: LaPresse )

Redazione

Domeniche ciclabili in formato Family

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Domenica 24 maggio a Marzabotto un appuntamento pensato per piccoli e grandi ciclisti

In bicicletta lungo la valle del Reno per una pedalata facile adatta a bambini e famiglie: domenica 24 maggio a Marzabotto è in arrivo il Family Bike Day, terzo e ultimo appuntamento delle Domeniche Ciclabili 2026, il calendario promosso da Territorio Turistico Bologna-Modena - Città metropolitana di Bologna per far scoprire il territorio metropolitano in chiave di lentezza e sostenibilità, oltre che valorizzare le ciclovie del territorio e l'uso della bicicletta nel proprio tempo libero come attività salutare.

L'appuntamento di domenica 24 maggio è pensato per dare a tutte le persone, anche quelle alle prime pedalate, la possibilità di vivere una piccola avventura su due ruote, facile e sicura, in un bellissimo contesto naturale. Sarà possibile scegliere tra due percorsi, entrambi prevalentemente pianeggianti: uno di circa 15 km per i più allenati e uno di 6 km per i più piccoli. Si pedalerà in sicurezza su ciclabile protetta, la "Ciclovia del Sole", ad eccezione di un breve tratto (300 m) su strada che prevede comunque una chiusura temporizzata, in collaborazione con la Polizia Metropolitana e Locale. L'organizzazione della giornata è a cura della ASD Arcibaldo di Vado (Monzuno), in collaborazione con il Comune di Marzabotto con il sostegno della Città metropolitana.

La giornata sarà un'occasione speciale per le oltre 500 famiglie che ogni sabato stanno frequentando i Bike Park della Città metropolitana: bambini e bambine potranno infatti mettere alla prova le nuove abilità ciclistiche acquisite nei corsi di apprendimento della bicicletta avviati da inizio aprile e promossi da Città metropolitana e Comune di Bologna nei territori di Bologna, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Imola, Vado, Marzabotto e Sasso Marconi.

La partenza per entrambi i percorsi è prevista alle 10:15 dal Parco Bottonelli (Via Matteotti 8 - Marzabotto). Da qui, il gruppo pedalerà lungo la ciclabile per raggiungere Pian di Venola, dove sarà presente un punto ristoro presso il Parco Benessere "Pietro Leggio", realizzato con il supporto dei ragazzi delle Officine Bonetti, progetto educativo promosso da ASD Arcibaldo in collaborazione con le scuole del territorio. Un'esperienza che unisce sport, partecipazione e cittadinanza attiva, coinvolgendo direttamente i più giovani nell'organizzazione della giornata. A questo punto, i più piccoli potranno decidere se rientrare in bici a Marzabotto o se prendere il treno per tornare al punto di partenza, mentre i ragazzi più grandi potranno proseguire fino a Pioppe di Salvaro dove è previsto un secondo punto ristoro e la possibilità di scegliere se rientrare in bici o in treno.

L'arrivo di tutti i percorsi è previsto per le 12 circa al Parco Bottonelli di Marzabotto, dove i partecipanti troveranno la Festa dello Sport, con musica, stand enogastronomici (proposte della tradizione, vegane e vegetariane, torte fatte in casa e vini biodinamici), spettacoli e prove di varie discipline sportive. Per chi lo desidera sarà possibile visitare il Memoriale dei caduti di Marzabotto o il Museo Etrusco Nazionale.

Inoltre dalle 11 presso l'adiacente parco Peppino Impastato di Marzabotto sarà attivo il BIKE PARK dove i più piccoli potranno imparare a pedalare senza rotelline ed esercitarsi su un circuito creato apposta per loro.

Family Bike Day Marzabotto è aperto a tutte e a tutti, è possibile iscriversi gratuitamente sul sito www.domenicheciclabili.it. Per i primi 100 iscritti GRATIS la nuova t-shirt delle #DOMENICHECICLABILI. Possono partecipare grandi e piccoli pedalatori con qualsiasi tipo di bicicletta, purché in buone condizioni di manutenzione. Il casco è sempre fortemente raccomandato.

Noleggio e-bike e biciclette
Chi è interessato a noleggiare una bicicletta può richiedere informazioni a Mezzini Bike https://mezzinibike.com/noleggio-ebike-mtb/

 

Giro d'Italia. "Il ruggito del leone" Bettiol domina la tappa di Verbania

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Bettiol GiroCome al Giro delle Fiandre del 2019, Bettiol in solitaria trionfa sull'arrivo a Verbania

Verbania- Alberto Bettiol (XDS Astana Team) ha vinto la tredicesima tappa del Giro d'Italia 109, la Alessandria-Verbania di 187 km, davanti a Andreas Leknessund (Uno-X Mobility) e Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step). Afonso Eulalio (Bahrain Victorious) rimane in Maglia Rosa di leader della classifica generale.

ORDINE D'ARRIVO
1 - Alberto Bettiol (XDS Astana Team) - 187 km in 3h51'33", media di 48.456 km/h
2 - Andreas Leknessund (Uno-X Mobility) a 26"
3 - Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step) a 44"

CLASSIFICA GENERALE
1 - Afonso Eulalio (Bahrain Victorious)
2 - Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) a 33"
3 - Thymen Arensman (Netcompany Ineos) a 2'03"

Pochi secondi dopo aver attraversato il traguardo, il vincitore di tappa Alberto Bettiol ha dichiarato: "Oggi ero motivatissimo perchè Verbania è la mia seconda casa. La famiglia della mia fidanzata è di qui e io mi alleno spesso in zona. E' stato un vantaggio conoscere la salita, avevo fatto ricognizione sia in bici che in moto. Vincere è un'emozione bellissima, anche se non succede così spesso. Ho dovuto attendere due anni per gioire e devo ringraziare Alexander Vinokourov che ha sempre creduto in me. I miei compagni di squadra hanno fatto un lavoro eccellente fin dall'inizio del Giro e sono contento di far parte di questo gruppo".

( Credit photo: LaPresse )

Redazzione

Giro d'Italia. Alec Segaert con un colpo da "finisseur" si prende la tappa di Novi Ligure

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Alec SegaertNovi Ligure - Alec Segaert (Bahrain Victorious) ha vinto la dodicesima tappa del Giro d'Italia 109, la Imperia-Novi Ligure di 175 km, davanti a Toon Aerts (Lotto Intermarchè) e Guillermo Thomas Silva (XDS Astana Team). Afonso Eulalio (Bahrain Victorious) rimane in Maglia Rosa di leader della classifica generale.

ORDINE D'ARRIVO
1 - Alec Segaert (Bahrain Victorious) - 175 km in 3h53'00", media di 45.064 km/h
2 - Toon Aerts (Lotto Intermarchè) a 3"
3 - Guillermo Thomas Silva (XDS Astana Team) s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1 - Afonso Eulalio (Bahrain Victorious)
2 - Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) a 33"
3 - Thymen Arensman (Netcompany Ineos) a 2'03"

Pochi secondi dopo aver attraversato il traguardo, il vincitore di tappa Alec Segaert ha dichiarato: "E' fantastico! Avevo già vinto al Giro Next Gen e nelle categorie giovanili, ma questo successo mi porta davvero ad un livello più alto. Per la squadra il Giro, con Afonso in Maglia Rosa, era già eccellente, così raggiungiamo la perfezione. Ieri sera pensavo già all'attacco, dovevo partire ai -3. Questa idea mi è rimasta in testa tutto il giorno, e quando ho visto che gli sprinter si stavano affaticando ho cominciato a crederci di poterla fare. Ero scontento dopo la cronometro, oggi invece sono al settimo cielo".

( Credit photo: LaPresse )

Redazione

Giro d'Italia. Jhonatan Narvaez ancora a segno sull'arrivo di Chiavari

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JHONATAN NARVAEZChiavari- Jhonatan Narvaez (UAE Team Emirates XRG) ha vinto l'undicesima tappa del Giro d'Italia 109, la Porcari (Paper District)-Chiavari di 195 km, davanti a Enric Mas (Movistar Team) e Diego Ulissi (XDS Astana Team). Afonso Eulalio (Bahrain Victorious) rimane in Maglia Rosa di leader della classifica generale.

ORDINE D'ARRIVO
1 - Jhonatan Narvaez (UAE Team Emirates XRG) - 195 km in 4h33'43", media di 42.744 km/h
2 - Enric Mas (Movistar Team) s.t.
3 - Diego Ulissi (XDS Astana Team) a 11"

CLASSIFICA GENERALE
1 - Afonso Eulalio (Bahrain Victorious)
2 - Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) a 27"
3 - Thymen Arensman (Netcompany Ineos) a 1'57"

Pochi secondi dopo aver attraversato il traguardo, il vincitore di tappa Jhonatan Narvaez ha dichiarato: "E' stata una tappa difficile, soprattutto perché abbiamo mancato la prima fuga e poi anche la seconda. Dopo due ore di corsa dura ho provato a rientrare direttamente sulla testa della corsa. Mi sono difeso sulle salite, perchè ho capito che Enric era il più forte. Ero al limite perché siamo andati a tutta per tutto il giorno ma sono riuscito a farcela ancora una volta".

( Credit photo: LaPresse )

Redazione

Giro d'Italia.L'ottava meraviglia di Ganna

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GANNA GiroIl due volte campione del mondo conquista il suo ottavo successo al Giro d'Italia sfrecciando a 54.905 di media (quinta cronometro più veloce di sempre nella Corsa Rosa). Eulalio difende la Maglia Rosa con 27" su Vingegaard

Massa - Filippo Ganna conferma il suo status di favorito dominando la Viareggio-Massa Tudor ITT e raggiungendo quota otto successi al Giro, nella Tappa Bartali di questa edizione.

Il due volte campione del mondo della specialità ha coperto i 42 km a 54.905 di media, precedendo i suoi principali avversari - Thymen Arensman e Remi Cavagna -rispettivamente di 1'54" e 1'59". Grazie a questa prova l'olandese della Netcompany Ineos risale fino al terzo posto della classifica generale, ancora guidata da Afonso Eulalio, bravo a difendersi su un terreno a lui poco favorevole.

Il portoghese conserva 27" su Jonas Vingegaard e 1'57" sul portacolori della Netcompany Ineos. Più indietro Felix Gall, a 2'24", e Ben O'Connor, a 2'48". Completano la top 10 Jai Hindley, Michael Storer, Derek Gee, Giulio Pellizzari e Markel Beloki.

ORDINE D'ARRIVO
1 - Filippo Ganna (Netcompany Ineos) - 42 km in 45'53", media di 54.905 km/h
2 - Thymen Arensman (Netcompany Ineos) a 1'54"
3 - Remi Cavagna (Groupama-FDJ United) a 1'59"

CLASSIFICA GENERALE
1 - Afonso Eulalio (Bahrain Victorious)
2 - Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) a 27"
3 - Thymen Arensman (Netcompany Ineos) a 1'57"

CONFERENZA STAMPA

Il vincitore di tappa Filippo Ganna ha dichiarato in conferenza stampa: "Stamattina mi sono svegliato alle 5, l'adrenalina era alta, ero anche un po' nervoso. Per fortuna poi è andato tutto molto bene, le sensazioni sono migliorate con il passare dei chilometri. Era una cronometro molto lunga, non è stato facile gestire la distanza. C'è ancora margine per fare leggermente meglio. Il Giro è ancora lungo e ci sono diverse occasioni, per esempio la mia tappa di casa a Verbania venerdì. Vedremo se il gruppo mi lascerà andare oppure se arriveremo tutti insieme. Nelle tappe adatte a Thymen Arensman lavorerò per lui, ma su alcune salite non posso fare molto. Siamo in otto in squadra, quando avrò la possibilità di giocarmi le mie carte lo farò, come nel 2020 quando vincemmo diverse tappe oltre alla classifica generale".

La Maglia Rosa Afonso Eulalio ha detto: "Non mi aspettavo di essere qui oggi in conferenza stampa. È una bella sorpresa riuscire a conservare la Maglia Rosa. Mi ha dato una forza in più, come nelle ultime tappe. Quest'anno abbiamo lavorato molto sulle cronometro e oggi il lavoro ha dato i suoi frutti. I direttori sportivi mi hanno chiesto se volessi puntare alla classifica generale o alle tappe. Quello che sto vivendo con la Maglia Rosa è bellissimo, quindi preferisco continuare a lottare per la generale. Se avrò una giornata no, rivaluterò la situazione, ma voglio godermi ancora questo momento. È incredibile".

La Maglia Azzurra Jonas Vingegaard ha detto: "Oggi in bici mi sentivo piuttosto bene. Non era la cronometro più adatta alle mie caratteristiche, ma sono soddisfatto del tempo ottenuto e della posizione che occupo ora in classifica generale. Sono contento di aver guadagnato un po' di tempo su Felix Gall. Ho perso qualcosa da Thymen Arensman ma al momento è tutto sotto controllo. Mi sarebbe piaciuto conquistare la Maglia Rosa. Ogni giorno con la maglia di leader è speciale. Forse nei prossimi giorni potrebbe essere un piccolo vantaggio non averla, ma se l'avessi presa non mi sarei certo lamentato".

( Credit photo: LaPresse )

Redazione

Giro d'Italia. Jonas Vingegaard firma il bis in cima al Corno alle Scale

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Jonas Vingegaard Corno alle Scale. Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) ha vinto la nona tappa del Giro d'Italia 109, la Cervia-Corno alle Scale di 184 km, davanti a Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) e Davide Piganzoli (Team Visma | Lease a Bike).Afonso Eulalio (Bahrain Victorious) rimane in Maglia Rosa di leader della classifica generale.

ORDINE D'ARRIVO
1 - Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) - 184 km in 4h20'21", media di 42.404 km/h
2 - Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) a 12"
3 - Davide Piganzoli (Team Visma | Lease a Bike) a 34"

CLASSIFICA GENERALE
1 - Afonso Eulalio (Bahrain Victorious)
2 - Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) a 2'24"
3 - Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) a 2'59"

DICHIARAZIONI

Pochi secondi dopo aver attraversato il traguardo, il vincitore di tappa Jonas Vingegaard ha dichiarato: "Non volevamo tirare per la vittoria, è stata la Decathlon a condurre la corsa. E' sempre bello vincere, anche e soprattutto per i miei compagni che hanno lavorato tutto il giorno. Sono felice per Davide Piganzoli che è arrivato terzo. E' un bravo ragazzo. Non sono in Maglia Rosa ma sono nella situazione in cui volevo essere a questo punto del Giro".

( Credit photo: LaPresse )

Redazione

Sul Blockhaus la prima perla di Vingegaard, sulle orme di Merckx

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Vingegaard GirojpgIl danese vince la sua prima tappa al Giro d'Italia sul Blockhaus, come il Cannibale nel 1967

Blockhaus - Un primo attacco a 5.5 km dall'arrivo per sfoltire il gruppo dei migliori, un secondo a 4.4 km per staccare definitivamente Giulio Pellizzari, unico corridore in grado di seguirlo, almeno inizialmente. È nata così la prima vittoria al Giro d'Italia di Jonas Vingegaard, che ha conquistato la vetta del Blockhaus, primo arrivo in salita di questa edizione. Alle sue spalle Felix Gall, a 13", e Jai Hindley, a 1'02", bravo a rientrare e poi a staccare il compagno di squadra Giulio Pellizzari nei metri conclusivi. La Maglia Rosa resta sulle spalle di Afonso Eulalio, che si è difeso chiudendo a 2'55" dal vincitore. Vingegaard, oltre a vestire la nuova Maglia Azzurra, è salito al secondo posto della classifica generale a 3'17" da Eulalio. Il podio è completato da Gall, terzo a 3'34".

ORDINE D'ARRIVO
1 - Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) - 245 km in 6h09'15", media di 39.810 km/h
2 - Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) a 13"
3 - Jai Hindley (Red Bull - Bora - Hansgrohe) a 1'02"

CLASSIFICA GENERALE
1 - Afonso Eulalio (Bahrain Victorious)
2 - Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) a 3'17"
3 - Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) a 3'34"

4 - Jai Hindley (Red Bull - Bora - Hansgrohe) a 4'25"

5 - Giulio Pellizzari (Red Bull - Bora - Hansgrohe) a 4'28"

CONFERENZA STAMPA

Il vincitore di tappa Jonas Vingegaard ha dichiarato in conferenza stampa: "Stavo aspettando questa tappa da quando ho visto il percorso e sono molto felice del successo, perchè il Blockhaus per gli italiani è una salita iconica. Inoltre è speciale entrare nel club di coloro che hanno vinto una tappa in tutti e tre i Grandi Giri. Quando ho attaccato, mi aspettavo che Giulio Pellizzari e altri provassero a seguirmi. Lui ci è riuscito per un po', poi sono andato via. Non sono sorpreso che Felix Gall sia arrivato abbastanza vicino a me. È uno scalatore fortissimo, lo ha dimostrato tante volte negli ultimi anni. Riesce a esprimere tantissimi watt e lo ha fatto vedere ancora oggi. Sull'ultima salita c'era molto vento: a volte laterale, a volte contrario o a favore. Cercavo il momento giusto per attaccare in base al vento".

( Credit photo: LaPresse )

Redazione

Giro d'Italia. A Napoli Ballerini firma la prima vittoria italiana

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BALLERININapoli - E' Davide Ballerini a conquistare il primo successo italiano della 109^ edizione della Corsa Rosa. Il corridore nativo di Cantù ha evitato una caduta nell'ultimo chilometro, riuscendo ad avere la meglio di Jasper Stuyven e imponendosi per la prima volta in un Grande Giro. A chiudere il podio di tappa la Maglia Ciclamino di Paul Magnier, che ha provato a rimontare negli ultimi metri senza però riuscire a rientrare sui primi due di giornata.

ORDINE D'ARRIVO
1 - Davide Ballerini (XDS Astana Team) - 141 km in 3h19'30", media di 42.406 km/h
2 - Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step) s.t.
3 - Paul Magnier (Soudal Quick-Step) s.t.7

CLASSIFICA GENERALE
1 - Afonso Eulalio (Bahrain Victorious)
2 - Igor Arrieta (UAE Team Emirates XRG) a 2'51"
3 - Christian Scaroni (XDS Astana Team) a 3'34"

CONFERENZA STAMPA

Il vincitore di tappa Davide Ballerini ha dichiarato: "Conoscevo il finale di oggi grazie alle partenze e agli arrivi di tappa che il Giro ha avuto a Napoli in passato. Sapevamo tutti che bastano poche gocce di pioggia qui per rendere le strade scivolose. Ma in una volata devi spegnere il cervello, altrimenti non puoi sprintare. Abbiamo provato a prendere l'ultima curva con me in prima posizione e Matteo Malucelli in seconda o terza. Ho visto due corridori cadere e credo che uno di loro fosse Dylan Groenewegen. Poi ho sentito via radio che dovevo sprintare fino al traguardo. E' una soddisfazione che cancella tutte le delusioni e i momenti tristi degli ultimi anni. La parte più difficile dell'essere ciclista è quando fai tutto nel modo giusto e i risultati non arrivano, ma oggi la fortuna è stata dalla mia parte".

La Maglia Rosa Afonso Eulalio ha detto: "Indossare la Maglia Rosa significa tantissimo. Oggi ce la siamo goduta molto come squadra, anche il nostro direttore sportivo con la vettura numero 1 in corsa. Vedere gli altri felici ha reso felice anche me. Era la giornata giusta, con una tappa per velocisti, per vivere l'esperienza della Maglia Rosa. Vedremo giorno dopo giorno come andrà. Spero di avere buone gambe anche domani. Normalmente mi piacciono queste tappe lunghe e dure con arrivo in salita, ma non so cosa aspettarmi".

( Credit photo: LaPresse )

Redazione

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