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Il Giro d'Italia e la Maglia Rosa a bordo di Nave Vespucci e al Villaggio In Italia di Napoli

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maglia Rosa Amerigo VespucciNapoli- Il Giro d'Italia e l'Amerigo Vespucci, due eccellenze italiane si ritrovano ancora una volta. L'appuntamento è stato al Villaggio IN Italia di Napoli, la città dove la Corsa Rosa, poco prima, ha concluso la sua sesta frazione. Un nuovo incontro e un'altra occasione speciale: la presenza a bordo del Veliero della Maglia Rosa in carica. Il Capitano di Vascello Giuseppe Lai, Comandante di Nave Amerigo Vespucci, ha ospitato a bordo della Nave più bella del Mondo - ormeggiata presso la Stazione Marittima - Molo Beverello - Mads Pedersen, leader della Classifica Generale con la partecipazione speciale del campione Vincenzo Nibali.

All'evento hanno partecipato il Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, il Ministro per lo Sport ei Giovani Andrea Abodi, il Sottosegretario di Stato alla Difesa Matteo Perego di Cremnago, il Sottocapo di Stato Maggiore della Marina Militare Ammiraglio di Squadra Giuseppe Berutti Bergotto, il Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, l'Amministratore Delegato di RCS Sports & Events Paolo Bellino, il Direttore del Giro d'Italia Mauro Vegni, l'Amministratore Delegato di Difesa Servizi Luca Andreoli, il Presidente di Ice - Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane Matteo Zoppas, il Presidente della FCI, Cordiano Dagnoni, il Vicepresidente di Anci e presidente della Lega Ciclismo Roberto Pella oltre ad una rappresentanza ospiti istituzionali, sponsor e media.

A Napoli, 13esima tappa del Tour Mediterraneo, Nave Amerigo Vespucci è affiancata dal Villaggio IN Italia. L'iniziativa del Tour Mediterraneo Vespucci con il Villaggio IN Italia nasce da un'idea del Ministro della Difesa Guido Crosetto, è sostenuta dalla Difesa e da 12 Ministri, per raccontare e condividere l'esperienza internazionale del "Tour Mondiale" che per 20 mesi ha portato in 30 Paesi all'estero la cultura, la storia, l'innovazione, la gastronomia, la scienza, la ricerca, la tecnologia e l'industria che fanno dell'Italia un Paese universalmente apprezzato.

(Credit photo: LaPresse)

Giro d'Italia: Casper Van Uden si impone nello sprint a Lecce

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Sprint LecceLecce - Casper Van Uden (Team Picnic PostNL) ha vinto con uno sprint perfetto la quarta tappa del Giro d'Italia 108, la Alberobello (Pietramadre)-Lecce di 189km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Olav Kooij (Team Visma | Lease a Bike) e Maikel Zijlaard (Tudor Pro Cycling Team).

Mads Pedersen (Lidl-Trek) rimane in Maglia Rosa di leader della classifica generale.

Il vincitore di tappa Casper Van Uden, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Non ho vinto da solo, ha vinto tutta la squadra: i ragazzi che sono qui e tutto lo staff, anche coloro che lavorano in sede. Abbiamo fatto un ottimo lavoro con il treno fin dall'inizio della stagione, così come in Turchia la settimana scorsa. Ho vinto la prima volata del mio primo Grande Giro, ma non credo sia una sorpresa. A volte dovrei credere in me stesso quanto ci credono i miei compagni. Non so cosa riserverà il futuro, ma per ora sono felice di questa vittoria".

ORDINE D'ARRIVO
1 - Casper Van Uden (Team Picnic PostNL) - 189 km in 4h02'21", media di 46.792 km/h
2 - Olav Kooij (Team Visma | Lease a Bike) s.t.
3 - Maikel Zijlaard (Tudor Pro Cycling Team) s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1 - Mads Pedersen (Lidl-Trek)
2 - Primož Roglič (Red Bull - Bora - Hansgrohe) a 7"
3 - Mathias Vacek (Lidl-Trek) a 14"

( Credit Photo: LaPresse )

 

La Val di Fassa nel 2026 raddoppia in Coppa del Mondo

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SKI CROSS VAL DI FASSASki cross a gennaio e sci alpino femminile a marzo

Nell'anno olimpico la Val di Fassa raddoppia. La notizia arriva direttamente dal Technical Committee Spring Meeting della Fis, tenutosi a Vilamoura, in Portogallo. La Federazione Internazionale ha infatti pubblicato il calendario della Coppa del Mondo 2025/2026 di sci alpino, che verrà ufficializzato dal Consiglio Federale del prossimo 12 giugno. Un programma gare che vede il gradito ritorno della Coppa del Mondo femminile in Val di Fassa e più precisamente sulla pista "La VolatA" nella Ski Area San Pellegrino sabato 7 marzo 2026, con una discesa libera, e domenica 8 marzo con un superG. E non è tutto: dopo il positivo esperimento di pochi mesi fa con la due giorni di Coppa del Mondo di ski cross, la disciplina acrobatica concederà il bis nel mese di gennaio con le due gare che sono attualmente in calendario sabato 10 e domenica 11 gennaio nel collaudato Park Monzoni, sempre nella Ski Area San Pellegrino.
«Il nostro legame – precisa il presidente dell'Azienda per il turismo Val di Fassa Fausto Lorenz – nei confronti degli sport invernali è consolidato, dato che siamo impegnati da decenni nell'organizzazione di manifestazioni internazionali e nazionali, ma anche sostenendo il vivaio. Non è dunque un caso che dopo tante edizioni di Coppa Europa, dal 2006 la Val di Fassa sia divenuta centro di allenamento ufficiale della Federazione Italiana Sport Invernali, richiamando ogni inverno le nazionali italiane sulle piste azzurre, ma anche i team di tante altre nazioni straniere. Lo sci è nel nostro dna e quando si è aperta l'opportunità di organizzare ben due eventi di Coppa del Mondo, grazie anche al sostegno di Trentino Marketing e di tutte le componenti amministrative e istituzionali del nostro territorio, abbiamo accettato di buon grado questa sfida. Siamo pronti a rimetterci in gioco con l'entusiasmo e la professionalità che ci ha sempre contraddistinto».
Per quanto riguarda la Coppa del Mondo femminile di sci alpino, ha fatto il proprio esordio nella valle ladina dal 26 al 28 febbraio 2021 con due discese libere e un superG, competizione fra l'altro vinta dall'azzurra Federica Brignone, dominatrice pochi mesi fa della Coppa del Mondo generale, mentre nel 2024 si erano svolti qui due superG nelle giornate del 24 e 25 febbraio, purtroppo annullati a causa delle abbondanti nevicate. Ora arriva un'altra importante novità per il 7 e 8 marzo, subito dopo i Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. Come da regolamento la discesa libera sarà anticipata giovedì 5 e venerdì 6 da due giornate di prove.
Per quanto riguarda invece la Coppa del Mondo di ski cross, si tratta della terza volta per il Trentino, dopo le due sfide dello scorso 8 e 9 febbraio 2025, senza dimenticare che la prima apparizione è datata 2004, sulla pista Aloch di San Giovanni di Fassa, in un format però non olimpico.
Prosegue dunque l'impegno organizzativo della Val di Fassa, che ha già nel proprio curriculum oltre 40 gare di Coppa Europa di slalom, superG, discesa e perfino skicross, le Universiadi del 2013, i Campionati Mondiali Junior del 2019 ed ancora 19 anni del «Progetto Piste Azzurre». Oltre ad essere training center della nazionale italiana.

(Credit photo: Brunel, Piazzi e Rizzi)

Redazione

Giro d'Italia: Tarling vince la crono e Roglič si veste in Rosa

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Tarling Roglič Il campione nazionale britannico - più giovane vincitore di una cronometro nella storia del Giro - si impone per 24 centesimi di secondo sullo sloveno che a sua volta strappa il simbolo del primato, per un secondo, dalle spalle di Pedersen

Tirana - La Maglia Rosa cambia padrone dopo un solo giorno e finisce sulle spalle di Primož Roglič che, nella Tirana-Tirana Tudor ITT, manca il successo di tappa per 24 centesimi ma si prende la testa della classifica generale, per un secondo davanti a Mads Pedersen che conserva la Maglia Ciclamino. È stato Joshua Tarling, più giovane vincitore di una cronometro nella storia del Giro (21 anni, 2 mesi e 25 giorni), a impedire la doppietta del trionfatore della Corsa Rosa 2023, in un podio completato da Jay Vine. Tra gli uomini di classifica generale, si registrano i distacchi di: Juan Ayuso (+17"), Isaac Del Toro (+18"), Antonio Tiberi (+26"), Derek Gee (+29"), Simon Yates (+34"), Adam Yates (+37"), Richard Carapaz (+38"), Jai Hindley (+40") ed Egan Bernal (+49"). Cambio della guardia anche in testa alla classifica della Maglia Bianca, dove – grazie al quinto posto odierno – comanda ora Mathias Vacek. Maglia Azzurra ancora sulle spalle di Sylvain Moniquet.

DICHIARAZIONI:
Il vincitore di tappa Joshua Tarling ha dichiarato in conferenza stampa: "È la mia prima vittoria in un Grande Giro, ed è sicuramente in cima alla lista dei miei successi ottenuti finora. Inoltre è un buon modo per cominciare, mi dà fiducia. Questa cronometro era uno dei miei obiettivi sin dall'inizio della stagione: prima c'erano le Classiche, poi mi sono concentrato su questa. Il percorso era davvero impegnativo, con tante curve. È stato stressante guardare per oltre un'ora gli altri corridori dopo di me. Primož è andato forte e ha guadagnato più di quanto avrei voluto in salita. Alla fine però tutto è andato per il meglio e sono contentissimo di questo risultato".

La Maglia Rosa Primož Roglič ha detto: "Sono felice, senza dubbio! Non era la cronometro più adatta a me e quindi non avevo pianificato di prendere la Maglia Rosa. Di solito sogni di averla a Roma ma sono contento del piazzamento di oggi, anche se ormai non mi interessa troppo il risultato in sé. Quello che volevo era non perdere troppo tempo, ma sto bene, il mio corpo funziona, ho fatto una bella cronometro e ho anche la Maglia Rosa. È un po' diversa rispetto all'ultima volta che l'ho indossata. Me la godrò giorno per giorno, perché non sai mai quando potrebbe essere l'ultima... Domani c'è una salita dura, tutto dipenderà da quanto sarà alto il ritmo. Mads [Pedersen] è in gran forma, credo che punterà a un altro arrivo in volata per riprendersi la Maglia Rosa".

ORDINE D'ARRIVO
1 - Joshua Tarling (Ineos Grenadiers) - 13.7 km in 16'07", media di 51.003 km/h
2 - Primož Roglič (Red Bull - Bora - Hansgrohe) a 1"
3 - Jay Vine (UAE Team Emirates XRG) a 3"

CLASSIFICA GENERALE
1 - Primož Roglič (Red Bull - Bora - Hansgrohe)
2 - Mads Pedersen (Lidl-Trek) a 1"
3 - Mathias Vacek (Lidl-Trek) a 5"

(Credits Photo: LaPresse)

Redazione

Giro d'Italia: Pedersen vince la prima tappa e conquista la prima Maglia Rosa

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PedersenTirana, 9 maggio 2025 - Mads Pedersen (Lidl-Trek) ha vinto la prima tappa del Giro d'Italia 108, la Durazzo (Durrës)-Tirana (Tiranë) di 160 km, conquistando la prima Maglia Rosa di leader della classifica generale. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Wout Van Aert (Team Visma | Lease a Bike) e Orluis Aular (Movistar Team).

Il vincitore di tappa e prima Maglia Rosa Mads Pedersen, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Vincere la prima tappa e vestire la Maglia Rosa è assolutamente fantastico. È incredibile quanto duramente ha lavorato la squadra. Sono felice di poterli ripagare con questa vittoria. Il nostro piano preciso era spingendo molto forte in salita e fare selezione in gruppo per lo sprint. Bisogna sempre avere timore di Wout Van Aert, è davvero un grande corridoio. Non è mai scontato vincere quando c'è lui ma oggi avevo le gambe per concludere il lavoro per la squadra. È la prima maglia di leader che si è indosso in un Grande Giro, è una bella sensazione".

ORDINE D'ARRIVO
1 - Mads Pedersen (Lidl-Trek) - 160 km in 3h36'24", media di 44,362 km/h
2 - Wout Van Aert (Team Visma | Leasing a Bike) st
3 - Orluis Aular (Movistar Team) st

CLASSIFICA GENERALE
1 - Mads Pedersen (Lidl-Trek)
2 - Wout Van Aert (Team Visma | Leasing a Bike) a 4"
3 - Orluis Aular (Movistar Team) a 6"

(Credit photo: LaPresse)

 

Tirana in festa rosa per il Giro d'Italia

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Tirana Giro presentazionePresentata l'edizione 108 della Corsa Rosa nella prestigiosa location di Piazza Skënderbej. Presentate le squadre e i corridori che a partire da venerdì si sfideranno sulle strade del Giro d'Italia

Tirana - Grande accoglienza a Tirana per i protagonisti del Giro d'Italia 108 che sono stati presentati irei in una Piazza Skënderbej gremita e pronta per la prima Grande Partenza della Corsa Rosa dall'Albania. L'evento ha trasformato il cuore pulsante della capitale albanese in una grande festa nel segno del colore predominante del Giro d'Italia, il rosa. I tifosi, provenienti sia dall'Albania che dall'estero, hanno partecipato con entusiasmo alla presentazione, dimostrando un affetto straordinario per la Corsa Rosa. Appuntamento a venerdì con la prima tappa, la Durazzo-Tirana di 160 km.

(Credit Photo: LaPresse)

Redazione

Triathlon del Lago di Caldaro, ospite speciale la campionissima del biathlon Dorothea Wierer

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Dorothea WiererSabato 10 maggio nuoto, ciclismo e corsa

Biathlon e Triathlon: due discipline sportive che condividono il suffisso e poco altro, ma che in occasione del Triathlon del Lago di Caldaro del prossimo 10 maggio avranno in comune anche la campionissima del biathlon Dorothea Wierer (in foto). L'altoatesina sarà a bordo lago, strada e pista a fare il tifo per le centinaia di triatleti che prenderanno il via alla gara multisport più longeva della regione.

Ad impreziosire una giornata di grande sport che si annuncia imperdibile in riva al Lago di Caldaro con sportivi dall'Italia e dal mondo, ci sarà proprio la prodigiosa biatleta Wierer che con un palmares di sfere di cristallo e medaglie iridate da far invidia non mancherà l'appuntamento con il Triathlon sudtirolese. Abituata a gare inseguimento, sprint e staffetta fra neve e tiro a segno con la carabina e ai più grandi palcoscenici sportivi internazionali, c'è da aspettarsi che una fuoriclasse come Wierer non faticherà ad entrare in sintonia con il popolare format olimpico in scena a Caldaro. Agli interpreti della 'triplice' sarà richiesto di affrontare 1,5 km di nuoto, 40 km di ciclismo e 10 km di corsa, in un clima di festa e grande sport nella splendida cornice primaverile di Caldaro. Fra i protagonisti più attesi non mancheranno la talentuosa Ilaria Zane, la veneta già pluricampionessa italiana e vicecampionessa europea U23, e Thomas Francesco Previtali, il lombardo che fu 2° lo scorso anno e che questa volta punterà a migliorare ulteriormente il suo risultato.

Anche la vigilia della 36.a edizione promette spettacolo: in occasione della partecipazione Charity Event di venerdì 9 maggio, dove equipaggi di 4 componenti si sfideranno sulle acque del lago a bordo dei pedalò, sono attesi fra una trentina di squadre numerosi personaggi di spicco. A mettersi in gioco per raccogliere fondi in favore dell'Associazione per i bambini con tumore dell'Alto Adige "Peter Pan" ci saranno la campionessa del mondo di slittino in doppio Andrea Vötter e il collega olimpico Leon Felderer, in compagnia anche dell'affermata cantautrice Barbara Zanetti e del presentatore e musicista Thomas Vonmetz.

Con il conto alla rovescia che scorre ormai sempre più veloce, è tanto l'entusiasmo fra le fila del comitato organizzatore del Triathlon del Lago di Caldaro che, capitanato da Daniel Brunato, è al lavoro al fianco di supporter e volontari per assicurare il successo del fine settimana che culminerà nella gara con il via alle 14 dal molo caldarese.

(credit photo: Newspower.it)

Redazione

Un bilancio positivo per il Campionato Mondiale Junior di curling a Cortina D’Ampezzo

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Cortina curlingLa squadra maschile italiana conquista uno storico oro

Cortina d'Ampezzo – I Campionati del Mondo Juniores 2025 di curling , andati in scena nel rinnovato Stadio Olimpico del Ghiaccio di Cortina d'Ampezzo per l'organizzazione di Fondazione Milano Cortina 2026 dal 12 al 21 aprile scorsi, si sono conclusi con successo e con uno storico oro per la squadra maschile italiana.

Protagonista della manifestazione, test event in vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi Milano Cortina 2026, sono state le dieci migliori squadre del ranking maschile e di quello femminile, in rappresentanza di Canada, Cina, Danimarca, Germania, Italia, Giappone, Corea del Sud, Lettonia. Norvegia, Scozia, Stati Uniti, Svezia e Svizzera.

« Questa rassegna iridata aveva una grande valenza tecnica di per sé, visto che al via c'erano le migliori speranze del curling internazionale, e al contempo rivestiva una notevole importanza in quanto era test event in vista delle competizioni Olimpiche e Paralimpiche del prossimo anno, un test che ci è servito per verificare gli aspetti organizzativi e per collaudare i diversi ambiti tecnici, in particolar modo quelli relativi al ghiaccio » sottolinea Massimo Antonelli, vice responsabile sportivo del comitato organizzatore . « Credo che il test sia stato superato: ce lo confermano sia l'entusiasmo degli atleti sia i complimenti che abbiamo raccolto dalla World Curling, la federazione internazionale. È una soddisfazione che come comitato organizzatore vogliamo condividere con tutte le realtà istituzionali e associative che ci hanno supportato e in particolare con gli oltre 150 volontari, provenienti da tutto il Veneto, che hanno collaborato in maniera davvero professionale e appassionata. Duemila, poi, i bambini e ragazzi, dalle primarie fino alle secondarie di secondo grado di tutta la regione, che hanno avuto l'opportunità di seguire le gare dal vivo.

Accanto alla soddisfazione abbiamo raccolto una serie di riscontri che saranno molto utili, in ambito tecnico, sanitario, logistico. La variazione delle condizioni meteo durante l'arco degli undici giorni di gara è stato molto opportuno per collaudare al meglio il sistema di deumidificazione dell'aria. Perfetto, poi, è risultato l'oscuramento delle vetrate ».

« Mi piace anche sottolineare come questi Mondiali Juniores siano stati una formidabile opportunità di promozione del curling: tantissime sono state infatti le richieste, da parte di ragazzi del posto ma anche di turisti, di avvicinarsi alla nostra disciplina: si tratta di un bellissimo segnale per il futuro » dice ancora Antonelli che conclude evidenziando come lo Stadio Olimpico del Ghiaccio di Cortina d'Ampezzo sia una struttura che ha superato l'esame e che è pronta « per ospitare diversi eventi di livello, in ambito curling ma non solo, in maniera moderna e inclusiv a».

« Cortina e il curling hanno un legame profondo: è proprio qui che, oltre 70 anni fa, questo sport ha messo radici in Italia, sviluppando competenze e conoscenze uniche nel panorama nazionale e internazionale. Da allora questa disciplina è cresciuta e oggi - forte del successo di questo test event e di un vivaio di atleti così promettenti - guarda al futuro con l'ambizione di coinvolgere sempre più praticanti e appassionati, dimostrando ancora una volta come i Giochi rappresentano uno straordinario volano per lo sport e per il nostro territorio» sottolinea Stefano Longo, Presidente di Fondazione Cortina . «I Mondiali Juniores, e prima ancora la Curling Cup dello scorso anno, hanno dimostrato ancora una volta come una località piccola come Cortina sia capace di fare grandi cose, grazie alla profonda sinergia tra professionalità sportive, enti e istituzioni. Per questo ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questo risultato ».

Un successo anche per quanto riguarda i risultati sportivi, in campo maschile a portarsi a casa l'oro è stata l'Italia che in finale ha sfidato la Norvegia, battendola per 9-5 e regalando allo sport azzurro la prima vittoria nella storia (iniziata nel 1975) dei Mondiali Juniores. L'oro azzurro porta la firma di Stefano Spiller (Unione Sportiva Bormiese), Stefano Gilli (MJ Academy), Andrea Gilli (MJ Academy), Cesare Spiller (Unione Sportiva Bormiese) e Francesco Vigliani (MJ Academy). Oro all'Italia, dunque, e argento alla Norvegia (lo scorso anno le posizioni erano invertite), con la Scozia a conquistare il bronzo nella "finalina" alle spese della Corea del Sud.

Per quanto riguarda il torneo femminile, le nuove campionesse del mondo sono le ragazze della Corea del Sud che in finale hanno battuto la Germania. A completare il podio è stato il Canada che nella finale per il terzo e quarto posto ha avuto la meglio sulla Svezia.

Info e risultati finali: https://cortinacurlingcup.com/

Redazione

WEC . La Ferrarri #51 vince la 6 ore di Imola

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FERRARI 51 vince a ImolaFesta annunciata per Ferrari AF Corse all'autodromo del Santerno, con il weekend perfetto

Imola. Se in buongiorno si vede dal mattino, così è stato per la Ferrari #51, guidata da Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi, che dopo la pole ottenuta ieri da un magistrale Giovinazzi, oggi ha vinto la 6 Ore di Imola, secondo appuntamento stagionale del FIA World Endurance Championship. Una festa per i tanti appassionati che hanno raggiunto la città di Imola rendendo, come sempre, un evento sportivo anche propulsore per l'economia del territorio.

Daniele Baldini

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