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Giro d’Italia Women: Liane Lippert regola la compagna di fuga a Terre Roveresche

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LippertCome l'anno scorso la sesta tappa porta fortuna alla tedesca della Movistar che si impone davanti a Rooijakkers. A completare la festa del team spagnolo la Maglia Rosa di Reusser che si è difesa dagli attacchi di Longo Borghini

Terre Roveresche - Prosegue nel migliore dei modi il Giro d'Italia Women per la Movistar Team, che festeggia il successo di Liane Lippert e difende la Maglia Rosa di Marlen Reusser. Sul traguardo di Terre Roveresche, l'ex campionessa nazionale tedesca – già vincitrice della sesta tappa nell'edizione 2024 – ha regolato in volata la compagna di fuga Pauliena Rooijakkers, mentre il podio è stato completato da Shirin Van Anrooij, capace di evadere nel finale dal gruppo delle big. Il drappello delle favorite, animato da un attacco di Elisa Longo Borghini su uno degli ultimi strappi di giornata e ben controllato da Reusser, ha chiuso con un ritardo di 1'24". Grazie all'azione in fuga, Rooijakkers sale al quarto posto in classifica generale, ora a 2'03" dalla Maglia Rosa. Domani appuntamento con la Fermignano–Monte Nerone, la tappa regina di questa edizione, che si concluderà ai 1395 metri dell'ascesa marchigiana.

Dichiarazioni:

La vincitrice di tappa Liane Lippert: "È stata una stagione difficile, con tanti alti e bassi, ma adesso sto bene e questa vittoria è il frutto di tanto lavoro e tanti sacrifici. E' stata una giornata molto dura, ho avuto il via libera dal team perchè mi sentivo molto bene. La Maglia Rosa è il nostro obiettivo principale, e per noi la priorità nei prossimi giorni sarà difendere Marlen. Con lei ho un grande rapporto, parliamo la stessa lingua, per cui ci capiamo al volo. E' una vera leader e speriamo di difendere questa Maglia fino alla fine".

La Maglia Rosa Marlen Reusser: "Sono molto felice per Liane, che è una compagna di squadra straordinaria. Per tutto il team è stata una giornata perfetta e speriamo sia di buon auspicio per il weekend. Oggi sapevo che Elisa Longo Borghini ci avrebbe provato, però ho risposto bene. Credo che sarà una scena che rivedremo anche nelle prossime due tappe perchè è in grande forma, così come lo sono io. La salita di domani la conosco, sono venuta in ricognizione prima della Strade Bianche, speriamo possa essere un vantaggio".

ORDINE D'ARRIVO
1 - Liane Lippert (Movistar Team) - 145 km in 3h53'01", media di 37.336 km/h
2 - Pauliena Rooijakkers (Fenix-Deceuninck) a 2"
3 - Shirin Van Anrooij (Lidl - Trek) a 46"

CLASSIFICA GENERALE
1 - Marlen Reusser (Movistar Team)
2 - Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ) a 16"
3 - Anna Van der Breggen (Team SD Worx - Protime) a 1'53"

( Credit photo: LaPresse)

Redazione

 

 

Giro d’Italia Women: Sarah Gigante si impone a Pianezze

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GiganteL'ex campionessa nazionale australiana, rientrata dopo un lungo stop, irresistibile a Pianezze. L'elvetica Reusser ritorna in Rosa. Longo Borghini guadagna 2" grazie agli abbuoni conquistati all'arrivo

Pianezze – Il Giro d'Italia Women si infiamma nella Castello Tesino-Pianezze (Valdobbiadene), secondo arrivo in salita di questa edizione. L'ascesa finale, fatale fin dai primi km alla Maglia Rosa Anna Henderson, ha visto il successo in solitaria di Sarah Gigante, partita a 1500 metri dall'arrivo e trionfatrice con 25" su Elisa Longo Borghini e Marlen Reusser. L'elvetica è tornata in testa alla classifica generale dove ora comanda con 13" sulla vincitrice dell'edizione 2024 che, grazie agli abbuoni conquistati per il secondo posto, ha rosicchiato 2" alla diretta rivale. Da evidenziare anche la performance della Maglia Bianca Antonia Niedermaier, quarta di tappa a 34" e risalita al quarto posto in classifica generale a 1'03" dalla Maglia Rosa, mentre più in difficoltà sono andate Anna Van der Breggen, a 1'52", e Juliette Labous, a 3'24".

La vincitrice di tappa Sarah Gigante ha dichiarato in conferenza stampa: "È stata una giornata molto emozionante. Mi sentivo bene ed ero in cerca di un buon risultato, quindi ho deciso di rischiare. L'ultimo km, quando ero da sola al comando, ho iniziato a voltarmi perché non credevo a ciò che stava accadendo. Sono davvero felice. E' stata una giornata con tanto pubblico, non solo sulla salita finale, ma anche nell'avvicinamento. Sentire il calore dei tifosi è stato bellissimo. È ancora troppo presto per poter fare pronostici definitivi sulla Maglia Rosa, questo Giro è una gara aperta ancora tutta da scrivere. Ho passato momenti molto duri, ma finalmente posso dirlo: sono tornata!"

ORDINE D'ARRIVO
1 - Sarah Gigante (AG Insurance - Soudal Team) - 142 km in 3h56'22", media di 36.046 km/h
2 - Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ) a 25"
3 - Marlen Reusser (Movistar Team) s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1 - Marlen Reusser (Movistar Team)
2 - Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ) a 16"
3 - Sarah Gigante (AG Insurance - Soudal Team) a 34"

4 - Antonia Niedermaier (Canyon//SRAM zondacrypto) a 1'03"
5 - Pauliena Rooijakkers (Fenix-Deceuninck) a 1'48"

 (Credit photo:LaPresse )

Redazione

Giro d’Italia Women: Wiebes, la legge della più forte

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WIEBESLa campionessa europea, scortata da Lotte Kopecky, evita una caduta a 2500 metri dall'arrivo e porta a casa a Trento il tredicesimo successo stagionale

Trento– Lorena Wiebes aggiunge un altro tassello a una stagione straordinaria conquistando il suo tredicesimo successo nella Vezza d'Oglio-Trento, confermandosi come l'atleta più vincente del 2025. La campionessa europea, ben protetta da Barbara Guarischi e Lotte Kopecky, è riuscita ad evitare una caduta a 2500 metri dal traguardo – che ha coinvolto anche la Maglia Rosa Anna Henderson – e si è impostata in volata su Josie Nelson, con Kopecky a completare il podio dopo aver lanciato lo sprint. Alla vigilia del secondo arrivo in salita a Pianezze, Henderson conserva la leadership della generale con 13" su Marlen Reusser, che ha guadagnato 2" preziosi al traguardo volante di Cles, ed Elisa Longo Borghini terza a 31". La Cima Alfonsina Strada di questa edizione, il Passo del Tonale (1.883 m), ha visto transitare in testa Usoa Ostolaza, nuova leader della classifica dei GPM.

ORDINE D'ARRIVO
1 - Lorena Wiebes (Team SD Worx - Protime) - 122 km in 2h59'07", media di 40,867 km/h
2 - Josie Nelson (Team Picnic PostNL) st
3 - Lotte Kopecky (Team SD Worx - Protime) st

CLASSIFICA GENERALE
1 - Anna Henderson (Lidl - Trek)
2 - Marlen Reusser (Movistar Team) un 13"
3 - Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ) a 31"

 ( Credit photo:LaPresse )

Redazione

Filippo Turconi vince il 39° Giro del Medio Brenta

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TurconiFilippo Turconi vince il 39° Giro del Medio Brenta, conquistando la sua seconda vittoria stagionale dopo il successo al Trofeo Piva. Il giovane corridore varesino, classe 2005 e in forza alla VF Group-Bardiani CSF Faizanè, ha battuto allo sprint un gruppo selezionato di sette corridori al traguardo di Gallio.

"Anche se era la prima volta che correvo questa gara, l'avevo vista piuttosto dura e mi è piaciuta. Come sempre, quando si corre, si viene per provare a vincere", ha detto Turconi dopo l'arrivo. "Fin dall'inizio ho sentito bene le gambe. Poi, quando abbiamo iniziato a spingere sulla lunga salita, ho capito che la forma era quella giusta. Dedico questa vittoria a tutta la squadra, che ringrazio per il supporto di oggi e delle altre gare, alla famiglia Reverberi, ai nostri sponsor e alla mia famiglia", ha concluso Turconi, che continua a distinguersi in questa stagione per la squadra italiana, con due vittorie, sei podi e quindici piazzamenti nella Top 10 finora.

RISULTATI:
1. Filippo Turconi – VF Gruppo Bardiani-CSF Faizanè
2. Luca Cretti - MBH Banca Ballan CSB
3. Valerio Conti - Team Solution Tech - Vini Fantini

( Credit photo: Cycling Shots )

Redazione

Giro d’Italia Women: Marlen Reusser la prima maglia Rosa

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Marlen ReusserIl primo duello tra le big della generale premia la campionessa elvetica Reusser che rifila 12" a Kopecky, 16" a Longo Borghini e 20" a Van der Breggen. Domani primo arrivo in salita ad Aprica.

Bergamo – Le grandi protagoniste del Giro d'Italia Women non si sono fatte attendere. La cronometro inaugurale di Bergamo, lunga 14.2 km, ha dato il via alla seconda edizione della Corsa Rosa femminile targata RCS Sport con un confronto diretto tra le big della classifica generale. A imporsi è stata Marlen Reusser, campionessa nazionale svizzera a cronometro, che ha centrato la nona vittoria stagionale volando a 49.059 km/h di media. Reusser ha inflitto 12" alla campionessa del mondo Lotte Kopecky, 16" a Elisa Longo Borghini, e 20" ad Anna Van der Breggen. Più distanziate le altre favorite: la Maglia Bianca Antonia Niedermaier ha chiuso a 48", Juliette Labous a 51", mentre Marianne Vos ha fatto segnare un ritardo di 58". Domani è in programma la Clusone–Aprica (92 km), primo arrivo in salita della corsa, che si concluderà ai 1173 metri dell'ascesa lombarda.

ORDINE D'ARRIVO
1 - Marlen Reusser (Movistar Team) - 14.2 km in 17'22", media di 49.059 km/h
2 - Lotte Kopecky (Team SD Worx - Protime) a 12"
3 - Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ) a 16"

CLASSIFICA GENERALE
1 - Marlen Reusser (Movistar Team)
2 - Lotte Kopecky (Team SD Worx - Protime) a 12"
3 - Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ) a 16"

( Credit Photo: LaPresse )

Redazione

 

Giro Next Gen: L'Italia torna a vincere con Filippo Agostinacchio

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AgostinacchioAd Acqui Terme Borgo e Mattio completano un podio tutto azzurro. La classifica generale rimane invariata alla vigilia del tappone di Prato Nevoso

Acqui Terme - Dopo oltre due anni d'attesa, l'Italia torna a vincere al Giro Next Gen Carta Giovani Nazionale. A riportare in alto i colori azzurri è stato Filippo Agostinacchio. Ex medagliato europeo di ciclocross, il valdostano ha conquistato oggi il suo primo successo tra gli Under 23 grazie a un'azione solitaria partita a 12 km dall'arrivo. Alle sue spalle, a 24", Alessandro Borgo ha regolato Pietro Mattio, e i restanti fuggitivi di giornata, nella volata per il secondo posto, completando un podio tutto tricolore. Il gruppo Maglia Rosa, nel quale si sono registrate alcune accelerazioni sul GPM di Sant'Ambrogio, ha chiuso a 1'49". Nessun cambiamento rilevante nella classifica generale, eccezion fatta per il francese Pierre-Henry Basset che, grazie alla fuga di giornata, risale al decimo posto.

Il vincitore di tappa Filippo Agostinacchio ha dichiarato in conferenza stampa: "Sono molto felice ed emozionato. Fino a ieri non avrei mai immaginato di vivere una giornata così. Ero sul punto di ritirarmi perché mi sentivo davvero male, e invece la mia condizione è cambiata completamente nel giro di due giorni. L'attacco è stato istintivo. Stamattina, andando verso la partenza, per caso abbiamo percorso in macchina proprio quella strada, quindi la conoscevo. Ho spinto a tutta fino all'arrivo. Quando, a 2 km dalla fine, ho visto che avevo oltre 30 secondi di vantaggio, ho cominciato a crederci davvero. Domani correremo per aiutare Filip Gruszczynski a ottenere il miglior risultato possibile in classifica generale. Magari domenica proverò ancora a cercare una vittoria di tappa. Speravo di conquistare la mia prima vittoria su strada prima di oggi, ma questo è davvero un bel palcoscenico per riuscirci".

ORDINE D'ARRIVO
1 - Filippo Agostinacchio (Biesse - Carrera - Premac) - 154 km in 3h14'09", media di 47.592 km/h
2 - Alessandro Borgo (Bahrain Victorious Development Team) a 24"
3 - Pietro Mattio (Team Visma | Lease a Bike Development) s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1 - Luke Tuckwell (Red Bull - Bora - Hansgrohe Rookies)
2 - Jakob Omrzel (Bahrain Victorious Development Team) a 26"
3 - Filippo Turconi (VF Group BardianiCSF-Faizanè) a 36"

( Credit photo:LaPresse )

Redazione

Giro Next Gen: Seth Dunwoody regola i compagni di fuga a Salsomaggiore Terme

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Seth Dunwoody  GIRO NGJarno Widar rimane in Maglia Rosa

Seth Dunwoody (Bahrain Victorious Development Team) ha vinto  la quarta tappa del Giro Next Gen Carta Giovani Nazionale, la Manerbio-Salsomaggiore Terme di 134 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Patrick Boje Frydkjaer (Lidl-Trek Future Cycling) e Aubin Sparfel (Decathlon AG2R La Mondiale Development Team). Jarno Widar (Lotto Development Team) rimane in Maglia Rosa di leader della classifica generale.

Il vincitore di tappa Seth Dunwoody, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Non avevo ottenuto ciò che volevo nella cronometro e nella prima tappa. Ma sapevo, fin da quando è stato pubblicato il percorso qualche settimana fa, che la tappa 4 era la mia. L'ho avuta in testa per tanto tempo, immaginando che sarei potuto andare in fuga presto oppure provare a resistere per uno sprint di gruppo. Tutta la squadra e lo staff hanno creduto in me stamattina, mi hanno dato fiducia. Questa è la mia seconda vittoria dell'anno, ha un grande significato per me. È stata una sorpresa ancora più grande della prima. È fantastico".

ORDINE D'ARRIVO
1 - Seth Dunwoody (Bahrain Victorious Development Team) - 134 km in 2h49'19", media di 47.485 km/h
2 - Patrick Boje Frydkjaer (Lidl-Trek Future Cycling) s.t.
3 - Aubin Sparfel (Decathlon AG2R La Mondiale Development Team) s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1 - Jarno Widar (Lotto Development Team)
2 - Lorenzo Mark Finn (Red Bull - Bora - Hansgrohe Rookies) a 7"
3 - Luke Tuckwell (Red Bull - Bora - Hansgrohe Rookies) a 27"

(Credit photo: LaPresse)

Redazione

 

Giro Next Gen: Jarno Widar si prende tappa e Maglia Rosa

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Jarno Widar GIRO NGPasso del Maniva - Jarno Widar (Lotto Development Team) ha vinto la terza tappa del Giro Next Gen Carta Giovani Nazionale, la Albese con Cassano-Passo del Maniva di 144 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Lorenzo Mark Finn (Red Bull - Bora - Hansgrohe Rookies) e Adrià Pericas (UAE Team Emirates Gen-Z). Grazie a questo risultato, Jarno Widar diventa la nuova Maglia Rosa di leader della classifica generale.

Il vincitore di tappa e nuova Maglia Rosa Jarno Widar, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Sono molto felice di aver vinto nuovamente la prima tappa di montagna, come l'anno scorso. Credo abbia ancora più valore perchè nel 2024 Nordhagen non stava bene. Volevamo attaccare insieme ma la Red Bull non lasciava spazio. Nel finale ero molto nervoso perchè Finn è un grande talento, al primo anno della categoria. Non sapevo se stesse provando qualcosa o meno, però sono riuscito a batterlo. Mi piacerebbe rivincere il Next Gen ma la corsa sarà aperta fino a domenica".

ORDINE D'ARRIVO
1 - Jarno Widar (Lotto Development Team) - 144 km in 3h28'34", media di 41.425 km/h
2 - Lorenzo Mark Finn (Red Bull - Bora - Hansgrohe Rookies) a 7"
3 - Adrià Pericas (UAE Team Emirates Gen-Z) a 24"

CLASSIFICA GENERALE
1 - Jarno Widar (Lotto Development Team)
2 - Lorenzo Mark Finn (Red Bull - Bora - Hansgrohe Rookies) a 7"
3 - Luke Tuckwell (Red Bull - Bora - Hansgrohe Rookies) a 27"

( Photo Credits: LaPresse )

Redazione

Raduno "Nordico" in Val di Fiemme, seminario per Delegati Tecnici

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FIS SeminarTechnicalDelegatesNordicCombinedAccolti una 60ina di professionisti della combinata nordica in Val di Fiemme

La Val di Fiemme è sempre più in fermento in vista degli appuntamenti sportivi che ne coloreranno la vicina stagione estiva e la dinamica stagione invernale e la scorsa settimana ha ospitato un importante seminario FIS legato alla combinata nordica che ha confermato il ruolo di riferimento della vallata trentina sulla scena internazionale.

Dal 12 al 15 giugno in Val di Fiemme si è svolto il "FIS Seminar for Technical Delegates Nordic Combined", il momento di ritrovo formativo biennale fra i delegati tecnici della Federazione Internazionale di Sci che fra le strutture sportive di Predazzo e Lago di Tesero hanno integrato la loro formazione professionale approfondendo le novità legate ai regolamenti federali per la prossima stagione. Nel panorama degli sport invernali la figura del delegato tecnico (TD) è essenziale per garantire il corretto svolgimento delle manifestazioni e assicurare una consona applicazione delle regole, con i professionisti del settore che periodicamente vengono formati e aggiornati in tema di normative e protocolli di gara.

A questo incontro chiave di formazione e scambio in Val di Fiemme hanno partecipato una 60ina di delegati tecnici da tutto il mondo accompagnati dalle principali cariche della federazione e dai responsabili della combinata nordica come, fra gli altri, la FIS Sport & Event Director Sandra Spitz, la Nordic Operations Coordinator Madeline Nappey, i FIS Race Director di salto e combinata nordica rispettivamente Sandro Pertile e Lasse Ottesen con il Nordic Combined Equipment Control & Coordinator Guntram Kraus, ma anche la Nordic Combined Media Coordinator Sophie Hargesheimer e la FIS Educational Manager Cornelia Blank. Accolti dal team del comitato organizzatore locale Nordic Ski Val di Fiemme e dal suo presidente Pietro De Godenz i delegati tecnici (TD) della Federazione hanno potuto prendere confidenza anche con le rinnovate strutture fiemmesi, nello specifico lo Stadio del Salto di Predazzo e quello del Fondo di Lago di Tesero, realtà dove i lavori di ristrutturazione procedono secondo programma e che si stanno preparando all'atteso appuntamento con i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.

Lo svolgersi in Val di Fiemme del seminario federale per i delegati tecnici della combinata nordica ha sottolineato il grande valore della vallata trentina a livello internazionale, confermandola come un autentico punto di riferimento per il principale organo di governo delle discipline sportive invernali e fortificando i rapporti fra la federazione internazionale e il comitato organizzatore locale.

La combinata nordica, protagonista con i suoi delegati tecnici la scorsa settimana in Val di Fiemme, si prepara a fare ritorno nella culla dello sci nordico in molteplici appuntamenti, primo su tutti il FIS Nordic Summer Festival che animerà Predazzo e Ziano di Fiemme dal 18 al 21 settembre con anche le gare di salto con gli sci e skiroll. Non solo, anche i Campionati Italiani Open del prossimo 23 dicembre vedranno protagonisti saltatori e combinatisti sui trampolini di Predazzo e le nevi di Lago di Tesero, senza dimenticare che prima degli eventi di Milano Cortina 2026 ci sarà da festeggiare anche la 20.a edizione del Tour de Ski in Val di Fiemme con gli specialisti dello sci di fondo (3-4 gennaio 2026).

(Credit photo: Newspower.it)

Redazione

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