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Giro Next Gen: Jarno Widar si prende tappa e Maglia Rosa

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Jarno Widar GIRO NGPasso del Maniva - Jarno Widar (Lotto Development Team) ha vinto la terza tappa del Giro Next Gen Carta Giovani Nazionale, la Albese con Cassano-Passo del Maniva di 144 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Lorenzo Mark Finn (Red Bull - Bora - Hansgrohe Rookies) e Adrià Pericas (UAE Team Emirates Gen-Z). Grazie a questo risultato, Jarno Widar diventa la nuova Maglia Rosa di leader della classifica generale.

Il vincitore di tappa e nuova Maglia Rosa Jarno Widar, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Sono molto felice di aver vinto nuovamente la prima tappa di montagna, come l'anno scorso. Credo abbia ancora più valore perchè nel 2024 Nordhagen non stava bene. Volevamo attaccare insieme ma la Red Bull non lasciava spazio. Nel finale ero molto nervoso perchè Finn è un grande talento, al primo anno della categoria. Non sapevo se stesse provando qualcosa o meno, però sono riuscito a batterlo. Mi piacerebbe rivincere il Next Gen ma la corsa sarà aperta fino a domenica".

ORDINE D'ARRIVO
1 - Jarno Widar (Lotto Development Team) - 144 km in 3h28'34", media di 41.425 km/h
2 - Lorenzo Mark Finn (Red Bull - Bora - Hansgrohe Rookies) a 7"
3 - Adrià Pericas (UAE Team Emirates Gen-Z) a 24"

CLASSIFICA GENERALE
1 - Jarno Widar (Lotto Development Team)
2 - Lorenzo Mark Finn (Red Bull - Bora - Hansgrohe Rookies) a 7"
3 - Luke Tuckwell (Red Bull - Bora - Hansgrohe Rookies) a 27"

( Photo Credits: LaPresse )

Redazione

Raduno "Nordico" in Val di Fiemme, seminario per Delegati Tecnici

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FIS SeminarTechnicalDelegatesNordicCombinedAccolti una 60ina di professionisti della combinata nordica in Val di Fiemme

La Val di Fiemme è sempre più in fermento in vista degli appuntamenti sportivi che ne coloreranno la vicina stagione estiva e la dinamica stagione invernale e la scorsa settimana ha ospitato un importante seminario FIS legato alla combinata nordica che ha confermato il ruolo di riferimento della vallata trentina sulla scena internazionale.

Dal 12 al 15 giugno in Val di Fiemme si è svolto il "FIS Seminar for Technical Delegates Nordic Combined", il momento di ritrovo formativo biennale fra i delegati tecnici della Federazione Internazionale di Sci che fra le strutture sportive di Predazzo e Lago di Tesero hanno integrato la loro formazione professionale approfondendo le novità legate ai regolamenti federali per la prossima stagione. Nel panorama degli sport invernali la figura del delegato tecnico (TD) è essenziale per garantire il corretto svolgimento delle manifestazioni e assicurare una consona applicazione delle regole, con i professionisti del settore che periodicamente vengono formati e aggiornati in tema di normative e protocolli di gara.

A questo incontro chiave di formazione e scambio in Val di Fiemme hanno partecipato una 60ina di delegati tecnici da tutto il mondo accompagnati dalle principali cariche della federazione e dai responsabili della combinata nordica come, fra gli altri, la FIS Sport & Event Director Sandra Spitz, la Nordic Operations Coordinator Madeline Nappey, i FIS Race Director di salto e combinata nordica rispettivamente Sandro Pertile e Lasse Ottesen con il Nordic Combined Equipment Control & Coordinator Guntram Kraus, ma anche la Nordic Combined Media Coordinator Sophie Hargesheimer e la FIS Educational Manager Cornelia Blank. Accolti dal team del comitato organizzatore locale Nordic Ski Val di Fiemme e dal suo presidente Pietro De Godenz i delegati tecnici (TD) della Federazione hanno potuto prendere confidenza anche con le rinnovate strutture fiemmesi, nello specifico lo Stadio del Salto di Predazzo e quello del Fondo di Lago di Tesero, realtà dove i lavori di ristrutturazione procedono secondo programma e che si stanno preparando all'atteso appuntamento con i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.

Lo svolgersi in Val di Fiemme del seminario federale per i delegati tecnici della combinata nordica ha sottolineato il grande valore della vallata trentina a livello internazionale, confermandola come un autentico punto di riferimento per il principale organo di governo delle discipline sportive invernali e fortificando i rapporti fra la federazione internazionale e il comitato organizzatore locale.

La combinata nordica, protagonista con i suoi delegati tecnici la scorsa settimana in Val di Fiemme, si prepara a fare ritorno nella culla dello sci nordico in molteplici appuntamenti, primo su tutti il FIS Nordic Summer Festival che animerà Predazzo e Ziano di Fiemme dal 18 al 21 settembre con anche le gare di salto con gli sci e skiroll. Non solo, anche i Campionati Italiani Open del prossimo 23 dicembre vedranno protagonisti saltatori e combinatisti sui trampolini di Predazzo e le nevi di Lago di Tesero, senza dimenticare che prima degli eventi di Milano Cortina 2026 ci sarà da festeggiare anche la 20.a edizione del Tour de Ski in Val di Fiemme con gli specialisti dello sci di fondo (3-4 gennaio 2026).

(Credit photo: Newspower.it)

Redazione

Great Ride Milano-Cortina: Consegnata al Presidente Zaia la prima maglia ufficiale

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consegna maglia ZaiaDall'11 al 16 settembre, tra Veneto e Lombardia, si terrà il nuovo evento di cicloturismo a tappe organizzato da Fondazione Cortina

Treviso - È stata consegnata oggi a Luca Zaia , Presidente della Regione del Veneto , la prima maglia ufficiale di The Great Ride Milano - Cortina , il nuovo evento di cicloturismo a tappe ideato da Fondazione Cortina , che mira a diventare uno dei principali appuntamenti italiani per chi ama la bicicletta e il turismo lento. La consegna è avvenuta a Palazzo Giacomelli, Treviso, durante l'apertura dello Sport Business Forum.

La maglia, disegnata in esclusiva per l'evento da Gio Pastori , artista milanese noto per il suo tratto iconico e contemporaneo, è stata simbolicamente consegnata al Presidente Zaia da Enrico De Bona, membro del CdA di Fondazione Cortina , affiancato dal rappresentante di un'azienda simbolo dello sport veneto, nonché sponsor dell'iniziativa: Alessio Cremonese, Amministratore Delegato di MVC Group ( Castelli, Sportful, Karpos ) e Presidente di Assosport.

The Great Ride Milano - Cortina si terrà dall'11 al 16 settembre 2025 , sviluppandosi su un percorso di oltre 500 chilometri e 4.000 metri di dislivello che unirà simbolicamente Milano e Cortina , le due città protagoniste dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali del 2026. Il tracciato attraverserà alcune delle province più affascinanti del Nord Italia , tra cui cinque venete (Verona, Vicenza, Padova, Treviso e Belluno, oltre a Milano, Brescia e Bergamo in Lombardia) tra paesaggi mozzafiato, distretti produttivi d'eccellenza e città d'arte, offrendo a ogni partecipante la possibilità di vivere il percorso secondo il proprio ritmo, senza cronometri né classifiche. Si potrà scegliere di partire da tre luoghi iconici: il Velodromo Vigorelli di Milano, la Valpolicella in provincia di Verona oppure la Bottega Pinarello a Treviso.

Nel consegnare la maglia al Presidente Zaia, Enrico De Bona ha dichiarato : " Con The Great Ride Milano - Cortina vogliamo lanciare un messaggio forte e chiaro: lo sport è uno strumento di coesione e promozione territoriale. Con questo evento vogliamo lasciare un'eredità duratura: The Great Ride vuole essere, infatti, il primo passo per costruire un percorso cicloturistico segnalato, che può nel tempo come patrimonio per cittadini e visitatori, anche dopo il 2026, contribuendo ad arricchire la rete di itinerari che la Regione promuove attirando turismo lento e di qualità. Ringraziamo Pertanto la Regione Veneto e tutti i partner per aver sostenuto e creduto in questa iniziativa che sta già mostrando grande interesse tra gli appassionati ".

Il Presidente Luca Zaia, nel ricevere la maglia, ha commentato : " Il nostro territorio custodisce un patrimonio straordinario di bellezze naturali, culturali e produttive, che meritano di essere scoperte e valorizzate. Iniziative come The Great Ride rappresentano un'opportunità molto importante, unendo la passione per la bicicletta alla promozione delle eccellenze. Con oltre 1.800 chilometri di percorsi e 12 ciclovie il Veneto vanta una delle infrastrutture ciclabili più sviluppate, e se a questo si aggiunge che siamo la regione con il maggior numero di società, atleti e appassionati e che qui hanno sede alcuni dei più noti costruttori al mondo di biciclette e accessori sportivi, abbiamo creato il mix perfetto per fare del Veneto la destinazione ideale per il cicloturismo e per tutti coloro che desiderano scoprire il territorio attraverso il turismo lento."

The Great Ride – Milano Cortina è ideato da Fondazione Cortina con il supporto di Regione del Veneto, Provincia di Belluno, Comune di Cortina d'Ampezzo, Comune di Milano, Assosport , e con il sostegno di una rete di partner pubblici e privati tra cui: It Takes Two società benefit, OMNIA, Consorzio per la tutela dei Vini Valpolicella, Consorzio Tutela Prosecco DOC, Forno D'Asolo, Pinarello, Sidi Sport, Sportful, Selle Italia, Almaviva, La Cooperativa di Cortina e Forst 0.0.

L'iniziativa fa anche parte del programma nazionale "Italia dei Giochi" , promosso da Fondazione Milano Cortina 2026, con il supporto del CONI e del Comitato Italiano Paralimpico, con l'obiettivo di diffondere sul territorio i valori olimpici e paralimpici attraverso progetti concreti, partecipativi e inclusivi.

Le iscrizioni a The Great Ride Milano - Cortina sono già aperte sul sito ufficiale dell'evento, www.thegreatride.it  , dove è possibile consultare anche tutti i dettagli sul percorso e le modalità di partecipazione.

 

Ciclismo Allievi. Gabriele Stopelli vince il Memorial Miro e Carlo Fusari-Tre Monti Race

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arrivo STOPELLI Massa LombardaIl lombardo vince di misura sui compagni di fuga, Edoardo Mini e Nicolò Fiumara

Massa Lombarda (RA) – Sono stati un centinaio gli Allievi al via della 31ª Tre Monti Race – Memorial Miro e Carlo Fusari, corsa regina del calendario giovanile, nel giorno delle festività della Repubblica, davanti allo stabilimento Minipan. A dare lo start ufficiale il Vice Sindaco di Massa Lombarda Mauro Pinardi insieme alla Presidente della S.C. Massese-Minipan, Loretta Cortecchia. Dopo un primo tratto pianeggiante, il gruppo è rimasto compatto fino all'ingresso nel circuito dei Tre Monti. La prima ascesa al Monte Frassineto è stata affrontata con regolarità e ha visto Domenico Apicella (G.S. Parmense) transitare per primo sul Gran Premio della Montagna intitolato a Gastone Facchini. Nel secondo giro, è arrivata la svolta: Edoardo Mini (Pol. Fiumicinese) e Nicolò Fiumara (Team Ciclistico Paletti) hanno acceso la corsa, con Mini in vetta davanti a tutti. In discesa si sono riportati su di loro Domenico Apicella (G.S. Parmense) e Gabriele Stopelli (V.C. Pontenure 1957), formando un quartetto d'attacco. Alla terza e ultima scalata, il ritmo ha fatto la differenza. Allo scollinamento finale il gruppo era ormai distante, mentre davanti i fuggitivi si sono accordati perfettamente per mantenere il vantaggio. All'uscita dal circuito, con circa un minuto di margine, i battistrada hanno dato fondo alle energie nel tratto pianeggiante verso Massa Lombarda. Il margine si è dilatato e si è capito che il successo sarebbe stato questione a quattro. Nel lungo viale d'arrivo in Via Castelletto, il più forte è stato Gabriele Stopelli, lombardo di San Rocco al Porto (Lodi), che firma così la sua terza affermazione stagionale dopo i successi di Gussola a cronometro e Pontenure. Alle sue spalle Edoardo Mini (Pol. Fiumicinese Fait Adriatica) mentre sul terzo gradino del podio Nicolò Fiumara (Team Ciclistico Paletti), protagonisti fino al fotofinish. In top ten anche il neo campione provinciale di Ravenna Filippo Bandini (S.C. Cotignolese), che conferma la grande giornata per la Cotignolese con tanti atleti in top 10. Su Viale Castelletto, si accalca alle transenne un pubblico numeroso. In tribuna d'onore, presenti il Sindaco di Massa Lombarda Stefano Sangiorgi con il ViceSindaco Mauro Pinardi e l'Assessore alla Cultura Laura Guardigli, il Vicepresidente FCI dell'Emilia-Romagna Alessandro Spada con il Presidente FCI di Ravenna Carlo Vassura, testimoni di una gara combattuta e spettacolare che ha reso onore alla memoria di Miro e Carlo Fusari, due uomini che hanno scritto pagine di storia della S.C. Massese-Minipan.

ORDINE D'ARRIVO
1° Gabriele Stopelli (V.C. Pontenure 1957)
2° Edoardo Mini (Pol. Fiumicinese Fait Adriatica)
3° Nicolò Fiumara (Team Ciclistico Paletti)
4° Domenico Apicella (G.S. Parmense)
5° Giacomo Orlandi (S.C. Torrile) a 2',5"
6° Simone Buroni (V.C. Pontenure 1957)
7° Filippo Bandini (S.C. Cotignolese)
8° Lucio Baccini (S.C. Cotignolese)
9° Niccolò Astara (S.C. Cotignolese)
10° Mattia Balestri (S.C. Cotignolese)

( Credit photo: Stefano e Lucia Ballandi)

Redazione

Inaugurato a Roma il terzo murale dedicato al Giro d'Italia

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MURALE ROMA GIROL'opera di Daniele Fortuna è stata realizzata presso la stazione della metropolitana di EUR Magliana. Presente all'evento anche il vincitore del Giro d'Italia 108, Simon Yates, che ha dichiarato "Non mi aspettavo di vivere un'esperienza del genere, sono onorato e orgoglioso di quello che ho fatto. La mia firma sul murale rimarrà per sempre nella storia"

Roma- E' stato inaugurato oggi presso la stazione della metropolitana EUR Magliana di Roma il terzo murale dedicato alla Corsa Rosa, realizzato dall'artista romano Daniele Fortuna con la cura e la direzione artistica di Michele Crocitto in collaborazione tra RCS Sports & Events, Roma Capitale, Atac e il Municipio IX. All'evento hanno partecipato Simon Yates, vincitore del Giro d'Italia, Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma, Paolo Bellino, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RCS Sports & Events, Eugenio Patanè, Assessore alla Mobilità del Comune di Roma, Claudio Scilletta, Direttore Divisione Metro di Atac, e Ludovica Tranquilli, Assessora Municipio Roma IX Lavori Pubblici, Periferie, Città dei 15 minuti.

Dichiarazioni:

Daniele Fortuna: "La scultura che ho realizzato per il Giro d'Italia nasce dal desiderio di raccontare ciò che questa manifestazione rappresenta per me: forza, amore e futuro. Al centro troviamo l'atleta con la Maglia Rosa, simbolo di eccellenza e di conquista, che solleva il trofeo, una spirale dorata che rappresenta l'infinito, il percorso eterno fatto di sacrifici, sogni e vittorie. A sorreggerlo ci sono due figure: Eros e un giovane Ercole. Accanto a loro, due atleti che rappresentano tutti i partecipanti a questa grande competizione, coloro che ogni anno danno vita a una sfida che è molto più di una semplice gara: è un viaggio umano, fatto di coraggio, determinazione e speranza. Con questa opera ho voluto rendere omaggio non solo alla storia del Giro d'Italia, ma anche ai valori eterni che porta con sé".

Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Turismo, Sport e Moda del Comune di Roma: "Il murales dedicato al Giro d'Italia è una preziosa legacy per la città. E' una buona prassi che, con RCS, portiamo avanti da tre anni: dopo le stazioni metro di Marconi e Conca d'Oro, adesso c'è Eur Magliana. È la testimonianza di quanto i grandi eventi siano una risorsa. Non solo perché creano indotto, nuovi posti di lavoro e aiutano a veicolare un'immagine moderna di Roma, ma perché lasciano un'eredità concreta sul territorio. Un aspetto fondamentale che, fin dal nostro arrivo, abbiamo voluto valorizzare".

Paolo Bellino, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RCS Sport: "ll Giro d'Italia è molto più di una competizione sportiva: è un patrimonio culturale, un viaggio attraverso i territori, le emozioni e i valori che uniscono milioni di persone. Questo murale, il terzo realizzato nella Capitale, rappresenta perfettamente lo spirito della Corsa Rosa: un connubio tra arte, sport e comunità. Ringrazio Roma Capitale, Atac e il Municipio XI per aver condiviso con noi questa visione e per aver contribuito a lasciare un segno concreto e duraturo del passaggio del Giro. Un'opera che resterà nel tempo e che continuerà a parlare alle nuove generazioni del valore di questo straordinario evento".

Simon Yates: "Il Giro d'Italia è una corsa che ho sempre amato ed è bello aver lasciato un segno tangibile che rimarrà per sempre non solo nella storia della Corsa Rosa, ma anche di Roma. Ieri ho potuto capire cosa voglia dire questa Maglia Rosa per la gente e la sua importanza anche a livello simbolico. Non mi aspettavo di vivere un'esperienza del genere, sono onorato e orgoglioso per quello che ho fatto. Aver firmato il murale sarà un motivo in più per tornare a Roma da turista e a controllare che rimanga intatta".

Eugenio Patanè, Assessore alla Mobilità del Comune di Roma: "Ancora una volta il Giro d'Italia non soltanto porta lustro alla città dal punto di vista sportivo, ma lascia in eredità ai cittadini e alle cittadine riqualificazione e abbellimento delle infrastrutture di mobilità. Ringraziamo RCS Sport che portando avanti iniziative come queste ci sta permettendo di riqualificare alcuni degli snodi più frequentati del trasporto pubblico: prima la stazione metro Marconi, poi Conca D'Oro e quest'anno Magliana".

Claudio Scilletta, Direttore Divisione Metro di Atac: "Atac celebra il terzo anno consecutivo di iniziative che collegano il trasporto pubblico locale a grandi eventi sportivi. Questa sinergia è considerata di fondamentale importanza per l'azienda, che ha dimostrato il proprio impegno anche durante eventi recenti, come la finale di Coppa Italia, modificando i propri servizi per facilitare l'accesso del pubblico allo stadio. Atac desidera continuare a promuovere questa collaborazione con eventi significativi, sottolineando l'importanza di garantire un trasporto adeguato e accessibile in occasione di manifestazioni sportive".

Ludovica Tranquilli, Assessora Municipio Roma IX Lavori Pubblici, Periferie, Città dei 15 minuti: "Noi crediamo molto nell'arte pubblica, perchè sinonimo di partecipazione, così come lo è il ciclismo, che è uno sport popolare e fruibile a tutti. Siamo felici che Roma Capitale abbia deciso come terza metro EUR Magliana, in quanto il nostro Municipio ha sempre un occhio di riguardo per la street art".

( Credit Photo: LaPresse )

Il 2 giugno a Massa Lombarda la 31ª edizione del Memorial Miro e Carlo Fusari-Tre Monti Race

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Arrivo 2024 - Brandon FedrizziDomani 2 giugno, nel giorno della Festa della Repubblica,  Massa Lombarda ospiterà la 31ª edizione del Memorial Miro e Carlo Fusari-Tre Monti Race, una delle gare più prestigiose del calendario giovanile nazionale, riservata alla categoria Allievi (15-16 anni). Organizzata dalla S.C. Massese-Minipan, del Presidente Loretta Cortecchia la competizione si svolgerà su un percorso di km 78,150, con partenza alle ore 10:00 dinanzi lo stabilimento Minipan che ospiterà tutte le operazioni preliminari di rito. Il tracciato attraversa le località di Mordano, Bagnara di Romagna, Solarolo, Castel Bolognese e Imola, includendo tre ascese al Monte Frassineto, con pendenze che raggiungono l'8%. Passaggi in vetta validi per la classifica del Gran Premio della Montagna intitolato a "Gastone Facchini". Un percorso affascinante e carico di storia, che ricalca in parte il tracciato dei Campionati del Mondo del 1968 a Imola, dove Vittorio Adorni trionfò nella prova maschile e Morena Tartagni conquistò uno storico bronzo, prima medaglia per un azzurra ai Mondiali. Lo stesso tracciato è stato toccato anche dal Tour de France 2024, confermando l'alto valore tecnico e simbolico della gara. Sulla stessa tratta in linea, vi sarà il ritorno del gruppo attraversando la Via Emilia all'altezza della località di Zello. Gli ultimi chilometri completamente pianeggianti, aprono alla possibilità di attacchi o di recupero da parte di eventuali inseguitori attardati durante le tre ascese. L'arrivo sarà previsto intorno alle 12:15 in Via Castelletto, di fronte allo stabilimento Minipan. L'albo d'oro del Memorial Miro e Carlo Fusari - Tre Monti Race, racconta storie di futuri campioni: tra i nomi più noti spicca quello di Lorenzo Fortunato, vincitore per due edizioni consecutive e attuale maglia azzurra dei GPM al Giro d'Italia in corso. Lo scorso anno fu il campione italiano Brandon Fedrizzi (in foto) a tagliare per primo il traguardo, regalando una vittoria prestigiosa alla maglia tricolore. Per l'edizione 2025 sono attesi poco più di un centinaio di giovani atleti, pronti a dare spettacolo lungo un tracciato selettivo e affascinante. La gara sarà un'occasione per celebrare lo sport giovanile e ricordare il grande contributo di Miro e Carlo Fusari, due uomini che hanno donato tempo, passione e dedizione alla causa della S.C. Massese-Minipan, lasciando un'eredità indelebile nella storia della società.

( Credi0 photo: t Stefano e Lucia Ballandi )

 

Simon Yates sul Colle delle Finestre si prende il Giro. Harper vince al Sestriere

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Yates - HarperIl britannico attacca sul Finestre, dove era andato in crisi nel 2018, e si prende la Maglia Rosa. Del Toro e Carapaz non trovano l'accordo dopo la discesa.  L'australiano del Team Jayco AlUla si impone dopo un assolo di 33 km. Domani gran finale a Roma

Sestriere - Simon Yates ribalta il Giro d'Italia 108. Sette anni dopo il crollo che gli costò la Maglia Rosa nel 2018, il britannico si prende la sua rivincita proprio sulle rampe del Colle delle Finestre: attacco secco prima dello sterrato, approfittando del controllo tra Carapaz e Del Toro, e volo verso un'impresa che rimarrà negli annali. Yates ha scollinato con 1'40" di vantaggio sui due rivali, ma a fare la differenza è stata la collaborazione con Wout Van Aert, che lo ha scortato nei km successivi. All'arrivo di Sestriere, il leader del Team Visma | Lease a Bike ha chiuso in terza posizione, ma soprattutto con 5'13" di margine su Del Toro e Carapaz, che completano il podio provvisorio della Corsa Rosa, in questo ordine. A prendersi la vittoria di tappa è stato invece Chris Harper (Team Jayco AlUla), che ha piazzato l'allungo decisivo a 33 km dall'arrivo, staccando Alessandro Verre e difendendosi con grinta sulla salita finale. Per l'australiano, si tratta del primo successo in un grande Giro.

DICIARAZIONI:

Il vincitore di tappa Chris Harper: "Il nostro piano gara era di centrare la fuga, ma ero incerto sull'esito perchè credevo che la tappa se la sarebbero giocata gli uomini della generale. Quando abbiamo attaccato il Finestre il vantaggio era alto e quindi ho pensato solo ad andare del mio passo senza fare fuori giri. E' una soddisfazione immensa, così come la Maglia Rosa di Simon Yates con il quale ho condiviso tante gare come compagno di squadra"

La Maglia Rosa Simon Yates: "E' stata una giornata che non dimenticherò mai, sicuramente la più bella della mia carriera, ed è stato fantastico prendere la Maglia Rosa qui, dove ero andato in crisi nel 2018. Il Giro d'Italia è spesso stato il mio obiettivo principale della stagione ma per un motivo o per un altro qualcosa è sempre andato storto. Ho cominciato a capire cosa ho fatto solo negli ultimi metri. La squadra ha fatto un lavoro superlativo, sia nelle prime settimane, tenendomi sempre lontano dai guai, sia oggi, con Van Aert che tatticamente è stato perfetto. Ora la cosa più importante, e più bella, è indossare questa Maglia che ho inseguito per tanto tempo".

ORDINE D'ARRIVO
1 - Chris Harper (Team Jayco AlUla) - 205km in 5h27'29", media di 37.559 km/h
2 - Alessandro Verre (Arkéa - B&B Hotels) a 1'49"
3 - Simon Yates (Team Visma | Lease a Bike) a 1'57"

CLASSIFICA GENERALE
1 - Simon Yates (Team Visma | Lease a Bike)
2 - Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG) a 3'56"
3 - Richard Carapaz (EF Education - EasyPost) a 4'43"

4 - Derek Gee (Israel - Premier Tech) a 6'23"
5 - Damiano Caruso (Bahrain Victorious) a 7'32"

(Credit photo: LaPresse)

Redazione

 

Giro d'Italia. Fortunato dopo l’obiettivo Maglia Azzurra pensa ad una tappa a "5 stelle"

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Lorenzo Fortunato intervistaLorenzo Fortunato con la Maglia Azzurra praticamente blindata, con l'arrivo di San Valentino (Brentonico) in parata con il compagno di squadra Christian Scaroni è stato senza dubbio grande protagonista, fino ad oggi, della corsa Rosa. A tre tappe dalla conclusione del Giro d'Italia 108, il bolognese della XDS Astana Team può pensare concretamente a mettere il proprio sigillo su una delle ultime due tappe di montagna definite a "5 stelle". Un sigillo già negli obiettivi Lorenzo che intervistato a Modena, la scorsa settimana, aveva affermato che la tappa da sogno sarebbe la penultima, da Verrès a Sestriere con il passaggio sul Colle delle Finestre -Cima Coppi di questa Giro d'Italia-. Un risultato che è sicuramente alla portata di Fortunato e che sarebbe la ciliegina da mettere sulla torta per festeggiare un Giro d'Italia esemplare.

Daniele Baldini 

Giro d'Italia: Un "Super" Del Toro a Bormio da prova di carattere, forza e determinazione

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Del Toro podio GiroIncontenibile il messicano che vince di forza staccando Bardet e Carapaz nell'ultimo chilometro. Fortunato blinda la maglia Azzurra 

Bormio - La Maglia Rosa Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG) ha vinto la diciassettesima tappa del Giro d'Italia 108, la San Michele all'Adige (Fondazione Edmund Mach)-Bormio di 155 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Romain Bardet (Team Picnic PostNL) e Richard Carapaz (EF Education - EasyPost).

Il vincitore di tappa e Maglia Rosa Isaac Del Toro, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Immaginavo di poter vincere una tappa con la Maglia Rosa è la ciliegina sulla torta di un Giro davvero positivo. Oggi ho capito che non mollerò mai. Cercherò sempre di vincere anche perchè non ho nulla da perdere. Con la squadra ci aspettavamo che ci sarebbero stati degli attacchi sul Mortirolo e quindi non volevamo lasciare andare via tutti i corridori di classifica. Una volta rientrato su Carapaz e Pellizzari ho tirato un po' il fiato. Avevamo pianificato con la squadra che avrei attaccato sull'ultima piccola salita e cosi è stato".

ORDINE D'ARRIVO
1 - Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG) - 155km in 3h58'48", media di 38.944 km/h
2 - Romain Bardet (Team Picnic PostNL) a 4"
3 - Richard Carapaz (EF Education - EasyPost) s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1 - Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG)
2 - Richard Carapaz (EF Education - EasyPost) a 41"
3 - Simon Yates (Team Visma | Lease a Bike) a 51"

4 - Derek Gee (Israel - Premier Tech) a 1'57"
5 - Damiano Caruso (Bahrain Victorious) a 3'06"

(Credit photo: LaPresse)

Redazione

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