Infortunio per la Brignone nel gigante tricolore
Doveva essere una giornata di agonismo, ma soprattutto di allegria e saluti per la quattro giorni di chiusura della stagione sportiva con lo slalom gigante femminile e con il superG maschile dei Campionati Italiani Assoluti della Val di Fassa, ma purtroppo nella seconda manche è arrivata l'inforcata e l'infortunio della campionessa valdostana Federica Brignone.
È accaduto ciò che non doveva succedere e fra le altre protagoniste dello slalom gigante sulla pista Mediolanum all'Alpe di Lusia è calato il gelo. Trasportata in elicottero prima all'ospedale Santa Chiara di Trento, e successivamente presso la clinica "La Madonnina" di Milano, Federica sarà sottoposta ad un percorso chirurgico su indicazioni della Commissione Medica della Federazione Italiana Sport Invernali.
La Brignone aveva concluso al comando la prima manche con 17 centesimi di vantaggio sulla compagna del Centro Sportivo Carabinieri Ilaria Ghisalberti, capace a sua volta di interpretare al meglio la seconda manche centrando il suo primo titolo italiano assoluto. La ventiquattrenne bergamasca di Zogno ha sciato più veloce di tutte le avversarie nella seconda manche, fermando il cronometro sul tempo di 2'17"74, staccando di 61 centesimi la tarvisiana Lara Della Mea del Centro Sportivo Esercito, terza a metà gara, mentre la medaglia di bronzo tricolore è andata al collo della vicentina di Enego, del Centro Sportivo Carabinieri, Asja Zenere, con un ritardo di 1"73. Ai piedi del podio, è quarta Carole Agnelli (Fiamme Oro, +2″14), con Laura Steinmair (Esercito, +2″31) quinta seguita da Marta Bassino (Esercito, +2″56). Prima juniores è risultata Tatum Bieler (settima assoluta), davanti a Giorgia Collomb (nona assoluta) e Ambra Pomarè (undicesima assoluta).
Sulla pista "La VolatA" nella Ski Area San Pellegrino il bresciano di Manerba sul Garda Giovanni Franzoni è riuscito a mettersi al collo la medaglia assoluta di superG, facendo segnare il miglior tempo tra le porte disegnate dai tecnici dello Sci club organizzatore FassActive: 1'08″07 il riferimento cronometrico che ha permesso al portacolori delle Fiamme Gialle di cogliere il secondo titolo assoluto della giovane carriera, dopo quello di combinata alpina del marzo 2021. Mercoledì Franzoni era stato argento alle spalle di Innerhofer nella discesa tricolore: oggi al termine della sfida di Passo San Pellegrino è il brianzolo Nicolò Molteni (Esercito) a salire sul secondo gradino del podio, staccato di 0″98, con Florian Schieder (Carabinieri) terzo a 1″13. Ottavo posto per Dominik Paris (Carabinieri), mentre Christof Innerhofer (Fiamme Gialle) non ha completato la prova.
Ad undici centesimi dal bronzo, quarto posto per Max Perathoner (Fiamme Gialle), tallonato da Leonardo Rigamonti (Fiamme Gialle), mentre Federico Scussel (Fiamme Azzurre) con il settimo tempo ha conquistato il successo di tappa del Grand Prix Italia Dicoflor, il circuito dedicato agli atleti non inseriti nelle squadre nazionali. Luca Taranzano (Sci Club Monte Lussari) e Gian Maria Illariuzzi (Fiamme Oro) completano il podio senior del GPI Dicoflor, mentre tra gli junior il migliore di giornata è Luca Ruffinoni (Fiamme Gialle), tredicesimo, seguito da Riccardo Pasquarella (Ski Team Fassa) e dall'aspirante Noah Gamper (Asv Tscherms).
Domani terza giornata di gare ai Campionati Italiani Assoluti della Val di Fassa con il superG femminile sulla pista "La VolatA" della Ski Area San Pellegrino e con il gigante maschile sul tracciato "Mediolanum" nella Ski Area Alpe di Lusia.
Dichiarazioni
Ilaria Ghisalberti (campionessa italiana gigante): «È una giornata dolce e amara. La vittoria è sempre una gioia, essendo poi il mio primo titolo assoluto, ma vedere la nostra capitana Federica andare via in toboga non è stato un bel momento, visto che lei è sempre da sprono per noi giovani e un esempio da imitare per tutto l'inverno. Speriamo si rimetta presto perché abbiamo bisogno di lei. Per quanto riguarda la mia prestazione ho realizzato due buone manche, al mio livello. Ho cercato di stare il più rilassata possibile ed è uscita la mia sciata ottimale. Avevo bisogno di due manche così. La stagione è stata caratterizzata da alti e bassi, ma comunque con degli step positivi. Ho già analizzato cosa non è andato e so su che dettagli lavorare».
Lara Della Mea (vice campionessa italiana gigante): «Un pensiero va alla nostra Fede. Noi ragazze le siamo vicino con tutti i nostri pensieri e le auguriamo una veloce guarigione. Sono contenta della mia gara e della mia sciata. Le condizioni della neve e del tracciato proposto erano molto belle, ottimali. Mi sono divertita molto e poi è arrivata pure la medaglia. Felicissima. In Coppa del Mondo quest'anno ho fatto un significativo passo in avanti, soprattutto come costanza di risultati, riuscendo a finire nelle 25 nel ranking di slalom e poco dietro in gigante. Adesso lavoreremo per migliorare ancora».
Giovanni Franzoni (campione italiano superG): «In superG ho una marcia in più rispetto alla discesa, però anche mercoledì me la sogno giocata con due grandi big. Mi sono proprio divertito in questi due giorni. Poi tornare in una valla e sulle piste dove sono andato a scuola, frequentando il college, e dove ho sciato per tanti anni prima di entrare in nazionale è stato emozionante. La VolatA poi è una pista tecnica, che mi piace particolarmente. Sarebbe bello un giorno che si disputasse un superG di Coppa del Mondo maschile».
Nicolò Molteni (vice campione italiano superG): «In discesa è arrivato un quarto posto, con un po' di rammarico, perché volevo chiudere la stagione con una medaglia ed è arrivata in superG. Sono contento. Ho realizzato una buona prestazione, sia come sciata che come approccio. La pista era in ottime condizioni, neve belle a tracciato tecnico e divertente, anche abbastanza esigente in alcuni tratti. Un percorso da interpretare bene e ci sono riuscito».
( Credit photo: Elvis Piazzi )
Redazione






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