Aperte le iscrizioni alla XIV edizione del Master promosso dall'Università Cattolica
Comunicazione musicale. Media, Industria, mercato digitale è il primo corso universitario post-laurea dedicato al mondo dell'industria della musica e dei media, con docenti universitari, artisti - su tutti Cristiano Godano e Omar Pedrini - e operatori del settore che salgono in cattedra per formare a 360° i professionisti della musica di domani. Quest'anno saranno ospiti d'eccezione e docenti anche alcuni allievi delle passate edizioni del Master, ormai integrati nel mondo del lavoro, che racconteranno la loro personale esperienza. Nei suoi 14 anni di storia, infatti, il master in Comunicazione musicale. Media, Industria, mercato digitale, ha formato una nuova generazione di professionisti della musica grazie a lezioni, laboratori ed esperienze sul campo. «L'unica certezza che avevo era che volevo lavorare nella musica - afferma Marco Danelli, studente del Master nel 2007, ora Music Programmer Specialist a MTV - Il Master direttamente ed indirettamente ha iniziato a dipanarmi il paesaggio nel quale volevo entrare, attraverso argomenti specifici e il contatto diretto con figure professionali del settore e mi ha permesso di entrare dentro ad un sistema che fino a quel momento avevo percepito come inaccessibile». «Il music business è un mondo bislacco, dove conta più il sudore versato sul campo che quello sui libri, ma studiare al master in Comunicazione musicale. Media, Industria, mercato digitale della Cattolica è l'eccezione che conferma questa regola - afferma Mimmi Maselli, studente del Master nel 2005, ora Account & Project Manager Elita e consulente musicale freelance - Se ora guardo indietro, dopo quasi dieci anni di carriera in questo ambiente, considero quell'esperienza fondamentale perché mi ha permesso di entrare davvero in contatto con i player del settore e di entrare in gioco direttamente dalla porta principale. Non dimenticherò mai l'energia che ho respirato in quella classe nel 2005, le cose viste apprese e ascoltate e soprattutto le persone incontrate in quei mesi, molte delle quali ancora oggi continuano fortunatamente a gravitare nella mia orbita professionale e personale».«Si dice spesso che il lavoro nel campo dello spettacolo e dell'intrattenimento musicale si impara sul campo e non sui banchi di scuola - afferma Alberto Locatelli, studente del Master nel 2011, ora Web & Social Media Manager presso Made In etaly - Ma grazie ad un team di docenti ed esperti dei molteplici settori il Master in Comunicazione musicale mi ha fornito le competenze base che permettono di poter cogliere al meglio le opportunità offerte da quest'industria». Il Master in Comunicazione musicale. Media, Industria, mercato digitale, promosso dall'Alta Scuola in Media, Comunicazione e Spettacolo dell'Università Cattolica di Milano, è stato il primo corso universitario in Italia, rivolto a laureati di tutte le facoltà e/o diplomati in Conservatorio, specificatamente dedicato all'industria della musica pop e al suo rapporto con il mondo della comunicazione. Il responsabile del corso è Gianni Sibilla. Quest'anno il termine per la presentazione delle domande di ammissione è il 13 ottobre, i colloqui di selezione si svolgeranno il 22 e 23 ottobre, mentre le lezioni della quattordicesima edizione cominceranno il 10 novembre 2014. In 14 anni sono stati selezionati quasi 350 studenti tra le quasi 1500 domande di ammissione ricevute, per un totale di oltre 6500 ore di lezione in aula tra incontri con gli operatori del settore, laboratori sulle professioni della musica, lezioni su discografia, media, musica live, marketing, fino alle nuove frontiere della distribuzione digitale e del mobile. La validità del corso ha permesso negli anni di portare le percentuali di placement tra il 66% e il 90%, a soli sei mesi dal termine delle lezioni, attraverso l'organizzazione di oltre 350 stage tra etichette discografiche, media musicali, uffici stampa e promoter.
Redazione



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Questa sera(sabato 30 agosto) al Ravello Festival appuntamento con musica sinfonica: l'Orchestra Filarmonica della Repubblica Armena eseguirà un programma interamente dedicato ai capolavori della grande scuola sinfonica di matrice russa, connotata da grande virtuosismo strumentale, con musiche di Čajkovskij, Rimsky-Korsakov, Khačaturian. L'ensemble sarà diretto da Eduard Topchjan, formatosi tra gli altri con Sir George Solti, Claudio Abbado e Nello Santi, e ospiterà la violinista Anush Nikoghosyan, giovane talento con intensa presenza solistica in tutto il mondo. Attiva dal 1925, l'Orchestra Filarmonica della Repubblica Armena ha eseguito tutte le pagine principali del repertorio classico, dedicando attenzione particolare all'interpretazione ed alla diffusione della musica nazionale.
L'estate continua a Palazzo Mosca con nuove proposte e attività alla mostra in corso " La memoria del Presidente " Capolavori dal Novecento Italiano
Al Ravello Festival, venerdì 22 agosto, sarà protagonista la danza con Les Ballets Trockadero De Monte Carlo, compagnia americana formata esclusivamente da danzatori uomini che danno forma a parodie di celebri coreografie nel pieno rispetto delle regole canoniche del balletto classico tradizionale. I Trocks (come vengono familiarmente chiamati), fondati da un gruppo di appassionati di danza decisi a mettere in scena en travesti il balletto classico tradizionale, hanno ottenuto da subito, quasi a sorpresa, critiche entusiastiche sulle testate più autorevoli, tutte pronte a prenderli sul serio. Dal ' 74, anno di nascita del gruppo, sono cambiati i ballerini (oggi 17, tra cui 4 italiani), ma l'obiettivo artistico è rimasto identico: una scelta che li ha portati, dopo il debutto off Broadway, in trenta paesi e 500 città, ottenendo sempre applausi convinti sia dal pubblico più esperto (che apprezza la tecnica rigorosa), sia dal pubblico meno preparato, conquistato dalla comicità intrinseca di questi danzatori travestiti da silfidi, pronti a dimostrare con ironia come anche i maschi riescano a danzare sulle punte al pari delle colleghe ballerine.
Uno spettacolo suggestivo di suoni e immagini che racconta i personaggi messi in musica da Desplat
La curiosità e la passione che Regina Carter infonde nella musica sono supportate da una costante ricerca di bellezza e perfezione. Ne consegue uno stile versatile e trasversale che spazia dalla classica allo swing, dal jazz al funk. In questa occasione indagherà anche sulla storia multietnica della propria famiglia, partendo dalla rivisitazione delle struggenti melodie che accompagnavano il nonno paterno durante il lavoro nelle miniere di carbone, in Alabama. L'esibizione di Regina Carter è uno degli eventi clou del Ravello Festival 2014 che, per incentivare il pubblico giovane all'ascolto e premiare gli spettatori più fedeli, dando giusta visibilità allo spettacolo, propone, in occasione di questo concerto, le seguenti promozioni: 50% di sconto sul prezzo del biglietto per gli spettatori che presenteranno, all'atto dell'acquisto, ricevuta del titolo d'ingresso a pagamento relativo al concerto di Burt Bacharach (16 luglio). Ogni spettatore in possesso dei requisiti richiesti potrà acquistare un solo biglietto, esclusivamente per l'evento del 17 luglio - 30% di sconto sull'acquisto del biglietto per gli spettatori che presenteranno, all'atto dell'acquisto, documento dal quale si evinca data di nascita non anteriore al 1 gennaio 1982. Ogni spettatore in possesso dei requisiti richiesti potrà acquistare un solo biglietto, esclusivamente per l'evento del 17 luglio. Ai possessori di biglietti ridotti potrà essere chiesto di esibire il documento d'identità all'ingresso, la sera dello spettacolo.Entrambe le promozioni sono applicabili unicamente per acquisti al Box Office di Ravello, dalle 10.30 alle 21.15 del 17 luglio 2014 (Belvedere di Villa Rufolo – chiusura cancelli ore 21.25).






















