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Giovedì 31 Luglio a Ravello Festival unica data italiana di Alexandre Desplat

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0Alexandre DesplatUno spettacolo suggestivo di suoni e immagini che racconta i personaggi messi in musica da Desplat

Giovedì  il Ravelo Festival avrà l'onore di ospitare per l'unica data italiana Alexandre Desplat, il grande compositore francese e prossimo Presidente della Giuria Internazionale del Concorso della 71 Mostra del Cinema di Venezia, sei volte nominato agli Oscar (per The Queen, Il curioso caso di Benjamin Button, Fantastic Mr. Fox, Il discorso del re, Argo, Philomena) e vincitore di un Golden Globe, tre César, due European Film Award, un Bafta. Autore di alcune delle più belle ed apprezzate colonne sonore degli ultimi anni, prima di dedicarsi completamente all'impegno in laguna, Alexandre Desplat (al flauto) si esibirà sul palco del Belvedere di Villa Rufolo, accompagnato dal Traffic  Quintet  di Dominique Lemonnier e dal pianista Alain  Planès nello spettacolo Quai de scene. L'ensemble d'archi, che da anni si dedica all'interpretazione ed alla rivisitazione cameristica di colonne sonore, metterà in scena uno spettacolo di suoni ed immagini, ripercorrendo le storie dei personaggi raccontati in musica dal compositore francese nel corso di una carriera internazionale straordinaria: si andrà dalle indimenticabili note di The ghost writer di Roman Polanski a Il discorso del Re di Tom Hooper, da La ragazza con l'orecchino di perla di Peter Webber a Lussuria - Seduzione e tradimento di Ang Lee per quello che si annuncia come uno degli eventi clou dell'estate musicale italiana. Alexandre Desplat ha collaborato anche con I registi Stephen Frears, Terrence Malick, Jacques Audiard, Kathryn Bigelow, David Fincher, George Clooney, Ben Affleck, David Yates, Wes Anderson, Matteo Garrone. È la prima volta che un compositore di musiche da film è invitato a presiedere la giuria del concorso della Mostra del Cinema di Venezia.

Redazione

Ravello Festival: questa sera l'atteso concerto di Regina Carter

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Questa sera in scena  Regina Carter, il violino jazz più importante e significativo della propria generazione

ReginaCarterLa curiosità e la passione che Regina Carter infonde nella musica sono supportate da una costante ricerca di bellezza e perfezione. Ne consegue uno stile versatile e trasversale che spazia dalla classica allo swing, dal jazz al funk. In questa occasione indagherà anche sulla storia multietnica della propria famiglia, partendo dalla rivisitazione delle struggenti melodie che accompagnavano il nonno paterno durante il lavoro nelle miniere di carbone, in Alabama. L'esibizione di Regina Carter è uno degli eventi clou del Ravello Festival 2014 che, per incentivare il pubblico giovane all'ascolto e premiare gli spettatori più fedeli, dando giusta visibilità allo spettacolo, propone, in occasione di questo concerto, le seguenti promozioni: 50% di sconto sul prezzo del biglietto per gli spettatori che presenteranno, all'atto dell'acquisto, ricevuta del titolo d'ingresso a pagamento relativo al concerto di Burt Bacharach (16 luglio). Ogni spettatore in possesso dei requisiti richiesti potrà acquistare un solo biglietto, esclusivamente per l'evento del 17 luglio - 30% di sconto sull'acquisto del biglietto per gli spettatori che presenteranno, all'atto dell'acquisto, documento dal quale si evinca data di nascita non anteriore al 1 gennaio 1982. Ogni spettatore in possesso dei requisiti richiesti potrà acquistare un solo biglietto, esclusivamente per l'evento del 17 luglio. Ai possessori di biglietti ridotti potrà essere chiesto di esibire il documento d'identità all'ingresso, la sera dello spettacolo.Entrambe le promozioni sono applicabili unicamente per acquisti al Box Office di Ravello, dalle 10.30 alle 21.15 del 17 luglio 2014 (Belvedere di Villa Rufolo – chiusura cancelli ore 21.25).

Redazione

La lunga estate ai Musei Civici di Palazzo Mosca a Pesaro,altra settimana ricca di eventi

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Giovedì 17 luglio alle 21, per I GIOVEDÌ DI PALAZZO MOSCA con apertura serale dalle 21 alle 23, inizia il ciclo "Parole in mostra" letture dedicate agli aspetti letterari che hanno fatto arte, emozioni, tensioni nel Novecento.
Il primo incontro è dedicato al Futurismo: un excursus tra opere letterarie e manifesti visitando la mostra LA MEMORIA DEL PRESENTE Capolavori dal Novecento Italiano, per dare voce a tutti gli aspetti che hanno contribuito a cambiare l'arte, tenendo ben presente l'intento dei fautori dell'epoca: "La letteratura esaltò fino ad oggi l'immobilità pensosa, l'estasi ed il sonno. Noi vogliamo esaltare il movimento aggressivo, l'insonnia febbrile, il passo di corsa, il salto mortale, lo schiaffo ed il pugno...". Una vera e propria sferzata di aria nuova che emerge dalla lettura delle opere di Balla, Depero e dei loro colleghi in mostra.
Venerdì 18 luglio alle 19 (ingresso libero), i Musei presentano MUSEI APERTI A PORTE CHIUSE con "Le fucine delle idee", incontro e conversazione con l'artista Michele Ambrosini che presenta e racconta alcune sue sculture, esposte per l'occasione fino al 27 luglio presso Cafè Mosca-Musei Civici.
Il gioco del titolo Skulture, con il semplice innesto della lettera K, rimanda alla cultura nel suo insieme che viene smascherata, le viene tolto l'abito relazionale, la consuetudine dello scambio dei significati, dietro il quale appare l'individualità di ogni solitudine. Teste in terracotta e ceramica le cui fattezze sono piuttosto strane, raramente equilibrate, tra la consapevolezza della condizione umana e un accenno espressionistico verso il caricaturale e il metamorfico. Nascono dalla terracotta, materiale da accarezzare, palpare, modellare, sagomare, in rapporto diretto con le mani, che alla fine può anche venire vetrificata, smaltata, per accentuare il fantasmatico dal quale è nata, con cupi verdi, neri liquidi o gialli irreali.
Non solo teste, ma anche corpi in posture che mettono in luce, con una vena teatrale dell'assurdo, il contrasto tra animalità e pensiero, tecnologia e corpo, consapevolezza esistenziale e quel qualcosa di fuggevole e spirituale che, dopo avere indossato vari nomi, è svanito lasciando orfani e senza parole corpi e teste. Una semplice folla di testimoni in un punto critico dell'evoluzione della specie.
La settimana si conclude domenica 20 luglio alle 18.30 con visita guidata alle collezioni permanenti dei Musei Civici e con approfondimento sulla sezione allestita in Sala Bellini, dedicata a MARIOTTO DI NARDO nella pittura fiorentina del tempo, che fino all'8 dicembre, grazie ad uno scambio d'eccezione con la Galleria dell'Accademia di Firenze, ospita due capolavori di Mariotto di Nardo con un allestimento particolare che va ad ampliare la sezione dedicata al Gotico Internazionale.

Redazione

ARTSKOOL: a Milano apre la prima scuola d'arte per cantanti

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ArtSkoolDa ottobre a Milano inizieranno i corsi di ARTSKOOL, la prima scuola d'arte in Italia per cantanti che vogliono sviluppare le proprie capacità artistiche a 360°, diventando professionisti del mondo dello spettacolo ed imparando a sviluppare la propria personalità artistica e a creare il proprio personaggio. La scuola, che ha sede tra le storiche mura degli studi di produzione dei Pooh (Via Oreste Salomone 61), vanta un corpo docenti composto da professionisti della musica, del canto e della recitazione che mettono a disposizione la propria esperienza per un progetto unico nel panorama della formazione artistica in Italia. Sono aperte le iscrizioni alle audizioni, durante le quali i candidati dovranno presentare ad una commissione 1 brano in lingua italiana, 1 brano in lingua inglese e 1 brano di genere "dance". Per accedere a tale audizione, i candidati dovranno sottoporsi ad un colloquio preliminare (per info: 347 7112266 - 347 5733665/www.artskool.it). L'accesso ai corsi è subordinato all'esito positivo delle audizioni che avranno termine il 30 settembre.

La scuola Artskool si basa sul metodo Vocal Care ®, la prima metodologia interamente Made in Italy ideata dalla vocal coach e cantante jazz Danila Satragno, comprovata scientificamente dal dottor Franco Fussi e utilizzata già da tutte le grandi voci italiane e non solo (www.vocalcare.it). «La mia scuola – racconta il fondatore della scuola Giancarlo Genise - nasce dalla volontà di poter insegnare, comprendere, ed apprezzare le doti del canto in tutte le loro sfumature, compreso l'aspetto di spettacolarizzazione che ultimamente prende sempre più piede nel mondo dello spettacolo. Con Artskool, l'intento è quello di insegnare a cantanti più o meno esperti non solo una corretta tecnica vocale, ma anche ad esprimersi sul palco, con fantasia ed espressività. Il nostro obiettivo è quello di creare voce, emozione, arte, movimento e impressionare qualsiasi spettatore».

I docenti ARTSKOOL sono: Giancarlo Genise (canto microfonico), Danila Satragno (vocal training), Cristina Fraternale Garavalli (movimento coreografico), Jolanda Granato (speach and phonetics), Alessandro Salvatori (comportamento scenico), Joseph Sfregola (teoria e solfeggio), Francesca Visentin (inglese applicato al canto). ARTSKOOL propone un percorso formativo triennale con lezioni individuali e collettive, per un totale di 790 ore, con l'obiettivo di dotare l'allievo di strumenti tecnici fondamentali per diventare un artista completo. Oltre ai corsi per impostare, modulare, espandere la propria voce, Artskool ha pensato a lezioni integrative focalizzate a intraprendere la professione artistica, per garantire all'allievo le basi di un'autonomia gestionale: imparare a progettare uno spettacolo, promuovere se stessi, comprendere dinamiche contrattuali e burocratiche dello spettacolo (diritto d'autore, previdenza, permessi e autorizzazioni), capire i ruoli delle figure professionali della filiera showbiz (manager, produttore, promoter, agenzia, tour manager) e molto altro. Artskool, infatti, dà la possibilità a talenti vocalmente competenti di diventare capaci di creare il proprio personaggio unico e indimenticabile e introdursi così con facilità nel mondo dello spettacolo. Durante l'anno sono inoltre possibili lezioni individuali alle singole discipline.

Redazione

 

Pesaro. L’angolo della poesia " Rumori o Voci "

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Alla riscoperta della poesia popolare italiana dal 8 luglio  al 12 agosto.  Un progetto di Giuseppe Saponara dedicato quest'anno aRocco Scotellaro, Raffaello Baldini, Goliarda Sapienza, Andrea Zanzotto, Edoardo Firpo, Delio Tessa

Pesaro. Giunge quest'anno alla sua quarta edizione, dopo l'ampio successo di pubblico e critica delle passate stagioni, L'Angolo della poesia, intuizione e progetto dell'autore e regista Giuseppe Saponara, promossa dal Comune di Pesaro e dalla Provincia di Pesaro e Urbino in collaborazione con l'Università degli Studi Carlo Bo di Urbino e con l'Associazione Melampo Amici della poesia, partner Banca dell'Adriatico. Come ricorda Saponara si tratta di "una rassegna pensata per promuovere e ridare dignità e forza, proprio attraverso la poesia, all'arte dell'incontro e dello stare insieme". La struttura delle serate de L'Angolo della poesia è infatti sin dalla sua prima stagione un'alchimia di voci, musica, immagini televisive e cinematografiche arricchite da collegamenti via Skype e testimonianze dal vivo dei protagonisti di quel viaggio sempre imprevedibile e rivelatore chiamato poesia. Nello specifico l'edizione 2014 de L'Angolo della Poesia di Giuseppe Saponara è intitolata Rumori o Voci. Alla riscoperta della poesia popolare italiana. La formula fresca e innovativa della rassegna -che da sempre posiziona al centro delle serate "l'uomo poeta" senza rinunciare a contaminazioni col mondo del teatro, del cinema e della televisione- vedrà quest'anno protagonista tutta la forza immaginifica, sia per contenuti che per linguaggio, della poesia popolare, lingua "nobile" (etimologicamente "che deve essere conosciuta") proprio perché vicina alla sensibilità di tutti. Sei le serate e i poeti protagonisti della manifestazione che si svolgerà dall'8 luglio al 12 agosto tutti i martedì alle 21.15 presso il Cortile di Palazzo Ricci a Pesaro con sorprese e novità previste per ognuno dei 6 appuntamenti. La serata inaugurale dell'8 luglio vedrà protagonista ROCCO SCOTELLARO introdotto da Mario Trufelli. Si proseguirà il 15 luglio con ANDREA ZANZOTTO di cui dirà Silvio Castiglioni e quindi il 22 luglio con RAFFAELLO BALDINI cui darà voce Lorenzo Scarponi e il 29 luglio con GOLIARDA SAPIENZA introdotta da Pina Mandolfo. Il 5 agosto sarà il turno di DELIO TESSA presentato da Piero Marelli, mentre la serata conclusiva del 12 agosto sarà dedicata ad EDOARDO FIRPO introdotto da Luciano Rotella. Un percorso attraverso la poesia popolare delle regioni italiane: dalla Lombardia alla Basilicata, dal Veneto alla Sicilia, dall'Emilia Romagna alla Liguria alla scoperta di alcuni dei più importanti poeti di questo secolo. L'invito ogni sera per il pubblico e i cittadini sarà quello di commentare e raccontare in diretta il loro rapporto con L'Angolo della Poesia anche sui social utilizzando l'hashtag #AngoloPoesiaPesaro. I commenti più belli saranno condivisi sulla pagina facebook ufficiale della manifestazione (https://www.facebook.com/pages/LAngolo-della-Poesia-di-Pesaro/1430212323906176?fref=ts) Giuseppe Saponara, regista ed ideatore della manifestazione dell'Angolo della Poesia, è stato nominato lo scorso dicembre cittadino benemerito della città di Pesaro per il suo impegno nel mondo della cultura e della sua diffusione.

Redazione

Pesaro. Dal 22 giugno a Palazzo Mosca: “La memoria del presente. Capolavori dal Novecento Italiano”

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Locandina MOSTRAProtagonista dell'estate pesarese sarà la mostra "La memoria del presente. Capolavori dal Novecento Italiano" allestita ai Musei Civici di Palazzo Mosca dal 22 giugno al 2 novembre 2014. Nato dalla collaborazione tra i Musei Civici, il Comune di Pesaro, Sistema Museo e Popsophia Festival del Contemporaneo, patrocinata dal Consiglio Regionale delle Marche e dalla Provincia di Pesaro e Urbino, con il sostegno di Banca dell'Adriatico, l'esposizione è possibile grazie alla disponibilità della Fondazione Cassa di Risparmio della provincia di Macerata che ha generosamente prestato numerosi capolavori della collezione di Palazzo Ricci. "E' importante, dunque, sottolineare - ricorda l'assessore alla Bellezza del Comune di Pesaro Daniele Vimini - il lavoro comune di realtà diverse, pubbliche e private, da cui ha preso forma un evento che arricchisce il programma culturale cittadino della bella stagione e offre un nuovo piacevole motivo per frequentare i Musei Civici, luogo della cultura cittadina per eccellenza". Curata da Stefano Cecchetto, l'esposizione propone dipinti e sculture di importanza internazionale per raccontare un secolo "impetuoso", in pieno movimento, stravolto da due conflitti mondiali, che nell'arte trova il luogo ideale per esprimere le sue vicissitudini. E proprio seguendo il filo rosso del tema del "presente", la mostra affiancherà il festival Popsophia in programma a Rocca Costanza dal 2 al 6 luglio, manifestazione dove la filosofia indaga il pop e il pop racconta la filosofia attraverso la parola, la musica, il cinema e, naturalmente, l'arte. Oltre a quelli della Fondazione Carima, la mostra può contare su alcuni prestiti da prestigiose collezioni private che integrano il percorso con opere emblematiche. Tra queste, il Ritratto di signora di Giorgio de Chirico, un dipinto degli anni venti dove il naturalismo dell'artista raggiunge l'apice di un'intonazione delicatamente armoniosa e dove lo sguardo malinconico del soggetto rimanda alle atmosfere metafisiche di una memoria ancestrale. Da segnalare inoltre una sequenza straordinaria di opere di Filippo De Pisis, uno dei rari dipinti ancora figurativi di Giuseppe Capogrossi del 1941 e una bella composizione astratta di Bice Lazzari del 1956. Il progetto espositivo illustra il rivoluzionario cambiamento in Italia dal primo dopoguerra fino agli anni settanta e presenta un percorso trasversale ai diversi linguaggi espressivi mettendo in risalto l'atto creativo dell'artista quale "artefice" di una rinascita. Dal Ritratto della Signora Vigliani Ranieri Clelia di Giacomo Balla, che ancora richiama il romanticismo di fine Ottocento, alla Fucilazione di Ernesto Treccani, la prima parte della mostra mette a fuoco le innovazioni stilistiche dagli anni venti al secondo conflitto mondiale: l'influenza francese de Les Italiens de Paris, documentata dai dipinti di De Pisis; la ventata prorompente del Futurismo e il suo superamento verso la riscoperta di una nuova e più personale poetica. Il panorama della visione subisce una svolta e l'artista decide di rappresentare, non più quello che l'occhio vede, bensì l'analisi emozionale del proprio pensiero.
La tensione dinamica di pittori quali Balla, Depero, Dottori, Prampolini, Conti, Tulli, decreta la visione esasperata di una velocità espressiva, sempre in equilibrio tra scomposizione e ricomposizione del soggetto. Un segnale di distacco dalla tradizione figurativa verso l'irrequietudine della ricerca che trova il suo emblema nella "vita silente" delle Muse inquietanti, malinconiche e tragiche, di Giorgio de Chirico. La seconda parte - dal Paesaggio di Osvaldo Licini al Concetto spaziale di Lucio Fontana - indaga la trasformazione dei linguaggi artistici dal secondo dopoguerra fino agli anni settanta, quando la spinta innovativa si sposta verso territori sempre più inconsueti, come i tagli di Fontana che sono un trucco filosofico, ma anche il segno chirurgico di una divisione netta tra figurazione e concettualità. Tuttavia, se l'Informale ha ormai raggiunto la dissolvenza di qualsiasi ipotesi figurativa, in controtendenza all'astrazione si palesano movimenti e sperimentazioni di nuovi linguaggi visivi. Campigli, Vedova, Burri Afro, Schifano, Giò Pomodoro sono tra i testimoni di questo spirito creativo che, indagando il passato per dichiarare il proprio futuro, scompone e ricompone tutti gli schemi possibili dell'arte. Da qui prenderanno forma tutte le tesi e le antitesi che ancora oggi rappresentano il tratto distintivo della modernità.

Sabato 21 giugno al via la 62^ edizione del Ravello Festival

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festival di Ravello 2014Sabato 21 giugno prenderà il via la 62^ edizione del RAVELLO FESTIVAL, con una prima assoluta e un omaggio al grande EDUARDO DE FILIPPO nel trentennale della sua morte: si tratta dello spettacolo "AMATI FOGLI SPARSI" (commissionato dalla direzione artistica del Ravello Festival e prodotto da Vesuvioteatro), di e con ISA DANIELI e DANILO REA. Una sorta di jam session per pianoforte e voce in cui la figura del grande attore e autore napoletano viene esplorata da una prospettiva originale che asseconda l'universalità del messaggio eduardiano e la vocazione trasversale del Festival, nonché il tema conduttore di questa edizione 2014, "Sud". Il carisma teatrale di Isa Danieli e il genio musicale di Danilo Rea, si confronteranno con classici del repertorio napoletano oltre che, naturalmente, con le poesie di Eduardo De Filippo musicate dallo stesso Rea e da autori contemporanei, come Antonio Sinagra e Pasquale Scialò. La giornata inaugurale del Ravello Festival prevede inoltre (a Villa Rufolo) il vernissage della mostra "VIAGGIO IN ITALIA" - curata da Demetrio Paparoni e prodotta da Fondazione Tramontano Arte, Napoli - di uno degli artisti più eclettici e apprezzati del panorama artistico cinese: il celebre pittore, scultore, performer e autore di installazioni WANG GUANGYI. Famoso in tutto il mondo per il suo ciclo Great Criticism, l'artista cinese esporrà fino al 31 ottobre in esclusiva al Ravello Festival oltre 50 opere legate all'Italia, per ispirazione o perché nate per esposizioni nel nostro Paese, tra le quali alcuni lavori inediti dedicati alla Sacra Sindone e agli Apostoli, che confermano il particolare interesse dell'artista cinese per l'iconografia cristiana e per la storia dell'arte occidentale, e che rendono l'esposizione di grande fascino. Oltre a presentare per la prima volta in Italia i progetti di lavori esposti alla Biennale di Venezia del 2013, dell'installazione Scene (Biennale di Venezia, 2009) dedicata a Marco Polo, del quadrittico Sacred Descending (Biennale di Venezia, 2013), completano la mostra di WANG GUANGYI una raccolta di venti opere su carta che riprendono le fasi più salienti della sua attività, mai esposte fuori dalla Cina, e l'opera originale che l'artista ha voluto dedicare al Ravello Festival, declinando il suo stile inconfondibile, utilizzato per Great Criticism, in chiave musicale. Nell'ambito delle arti visive, inoltre, il Ravello Festival ospiterà la mostra monografica - curata da Flavio Arensi e prodotta da Fondazione Tramontano Arte, Napoli - dedicata al grande artista e scultore inglese Tony Cragg, che dal 21 giugno al 31 ottobre farà di Villa Rufolo e della terrazza Niemeyer un museo a cielo aperto. La mostra, che si preannuncia come uno dei grandi eventi della stagione italiana, verrà inaugurata ufficialmente, alla presenza dell'autore venerdì 27 giugno. Suggestiva e curiosa anche la mostra dedicata alle eccellenze campane (dal 22 giugno al 31 ottobre a Villa Rufolo), dal titolo

MEI: un viaggio nel miglior rock indipendente italiano, 1994-2014

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MEIDomani, martedì 17 giugno, esce la compilation "MEI - Un viaggio nel miglior rock indipendente italiano, 1994-2014" (Sony Music), doppio cd con 38 brani che hanno fatto la storia della musica indipendente italiana, realizzata in occasione del ventennale del Meeting delle Etichette Indipendenti (che quest'anno si svolgerà dal 26 al 28 settembre a Faenza). E' già possibile preascoltare la compilation su Deezer al seguente link: http://bit.ly/1hHU36U . Il doppio cd, curato da Renato Tanchis e Federico Guglielmi insieme a Paolo Maiorino e Giordano Sangiorgi, celebra i vent'anni del MEI raccogliendo i brani di alcuni dei più grandi artisti che hanno partecipato in questi anni alla manifestazione: dai Marlene Kuntz ai Perturbazione, dai Bluvertigo ai Baustelle, passando per Diaframma, Tre Allegri Ragazzi Morti, Le Luci della Centrale Elettrica e molti altri. «Quando Giordano Sangiorgi mi ha chiesto di compilare una raccolta rappresentativa dei vent'anni del MEI, mi è parso subito chiaro che non sarebbe stato facile – afferma Federico Guglielmi, curatore della compilation – Attorno al MEI hanno ruotato così tanti artisti validi che selezionarne solo alcune decine non avrebbe reso fino in fondo giustizia all'ampiezza e alla vivacità della scena alternativa. Nonostante la meticolosità del lavoro di scelta ci sono assenze che mi fanno sanguinare il cuore, ma magari in futuro si penserà ad un "Volume 2", se non addirittura ad un cofanetto storico capace di raccontare in modo totalmente esaustivo la sfaccettata e pirotecnica vicenda del nostro rock indipendente». Il Meeting delle Etichette Indipendenti è la più importante manifestazione dedicata alla scena musicale indipendente italiana, che si svolge ogni anno a Faenza e che riunisce realtà discografiche, festival ed artisti emergenti italiani. In vent'anni, la manifestazione, che ha come patron Giordano Sangiorgi, ha portato sul territorio mezzo milione di presenze, ospitando più di diecimila stand, cinquemila artisti e migliaia di operatori provenienti da ogni parte d'Italia e d'Europa. Inoltre, Il Mei è da vent'anni una piattaforma di lancio per tutti gli emergenti della scena indipendente italiana ed ha ospitato ogni anno i principali artisti della scena nazionale ai loro primi passi come, ad esempio, Baustelle, Subsonica, Negramaro, Caparezza, Marta sui Tubi, Zibba, Erica Mou e molti altri.

Redazione

"In7": tutti gli eventi culturali di giugno, luglio e agosto

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E' uscito il bimestrale sui sette distretti della provincia di Bologna
E' in distribuzione l'edizione di giugno/agosto di "In7 - eventi culturali nei sette distretti della provincia di Bologna": il calendario, realizzato dalla Provincia, con le iniziative di teatro, musica, cinema, conversazioni con gli autori, appuntamenti per il pubblico junior e proposte offerte dagli istituti culturali del territorio. Il bimestrale raccoglie tutte le iniziative della stagione in corso: le rassegne Borghi e Frazioni in musica, Concerti al tramonto, Corti, Chiese e Cortili, Favolando per le valli, Festival della commedia antica, Festival internazionale del folclore, Infrasuoni, L'eco della musica e il Porretta Soul Festival, Col favore del buio e le ArcheoloGite bolognesi, oltre al ricco programma di "bè bolognaestate 2014". Le notizie sono riportate in ordine cronologico e, con un'indicazione grafica, per distretto culturale di riferimento. In7 è in distribuzione gratuita presso tutte le biblioteche comunali e gli Urp della provincia di Bologna. Lo si può consultare anche on line all'indirizzo www.provincia.bologna.it/cultura .

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