Uno spettacolo suggestivo di suoni e immagini che racconta i personaggi messi in musica da Desplat
Giovedì il Ravelo Festival avrà l'onore di ospitare per l'unica data italiana Alexandre Desplat, il grande compositore francese e prossimo Presidente della Giuria Internazionale del Concorso della 71 Mostra del Cinema di Venezia, sei volte nominato agli Oscar (per The Queen, Il curioso caso di Benjamin Button, Fantastic Mr. Fox, Il discorso del re, Argo, Philomena) e vincitore di un Golden Globe, tre César, due European Film Award, un Bafta. Autore di alcune delle più belle ed apprezzate colonne sonore degli ultimi anni, prima di dedicarsi completamente all'impegno in laguna, Alexandre Desplat (al flauto) si esibirà sul palco del Belvedere di Villa Rufolo, accompagnato dal Traffic Quintet di Dominique Lemonnier e dal pianista Alain Planès nello spettacolo Quai de scene. L'ensemble d'archi, che da anni si dedica all'interpretazione ed alla rivisitazione cameristica di colonne sonore, metterà in scena uno spettacolo di suoni ed immagini, ripercorrendo le storie dei personaggi raccontati in musica dal compositore francese nel corso di una carriera internazionale straordinaria: si andrà dalle indimenticabili note di The ghost writer di Roman Polanski a Il discorso del Re di Tom Hooper, da La ragazza con l'orecchino di perla di Peter Webber a Lussuria - Seduzione e tradimento di Ang Lee per quello che si annuncia come uno degli eventi clou dell'estate musicale italiana. Alexandre Desplat ha collaborato anche con I registi Stephen Frears, Terrence Malick, Jacques Audiard, Kathryn Bigelow, David Fincher, George Clooney, Ben Affleck, David Yates, Wes Anderson, Matteo Garrone. È la prima volta che un compositore di musiche da film è invitato a presiedere la giuria del concorso della Mostra del Cinema di Venezia.
Redazione



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La curiosità e la passione che Regina Carter infonde nella musica sono supportate da una costante ricerca di bellezza e perfezione. Ne consegue uno stile versatile e trasversale che spazia dalla classica allo swing, dal jazz al funk. In questa occasione indagherà anche sulla storia multietnica della propria famiglia, partendo dalla rivisitazione delle struggenti melodie che accompagnavano il nonno paterno durante il lavoro nelle miniere di carbone, in Alabama. L'esibizione di Regina Carter è uno degli eventi clou del Ravello Festival 2014 che, per incentivare il pubblico giovane all'ascolto e premiare gli spettatori più fedeli, dando giusta visibilità allo spettacolo, propone, in occasione di questo concerto, le seguenti promozioni: 50% di sconto sul prezzo del biglietto per gli spettatori che presenteranno, all'atto dell'acquisto, ricevuta del titolo d'ingresso a pagamento relativo al concerto di Burt Bacharach (16 luglio). Ogni spettatore in possesso dei requisiti richiesti potrà acquistare un solo biglietto, esclusivamente per l'evento del 17 luglio - 30% di sconto sull'acquisto del biglietto per gli spettatori che presenteranno, all'atto dell'acquisto, documento dal quale si evinca data di nascita non anteriore al 1 gennaio 1982. Ogni spettatore in possesso dei requisiti richiesti potrà acquistare un solo biglietto, esclusivamente per l'evento del 17 luglio. Ai possessori di biglietti ridotti potrà essere chiesto di esibire il documento d'identità all'ingresso, la sera dello spettacolo.Entrambe le promozioni sono applicabili unicamente per acquisti al Box Office di Ravello, dalle 10.30 alle 21.15 del 17 luglio 2014 (Belvedere di Villa Rufolo – chiusura cancelli ore 21.25).
Da ottobre a Milano inizieranno i corsi di ARTSKOOL, la prima scuola d'arte in Italia per cantanti che vogliono sviluppare le proprie capacità artistiche a 360°, diventando professionisti del mondo dello spettacolo ed imparando a sviluppare la propria personalità artistica e a creare il proprio personaggio. La scuola, che ha sede tra le storiche mura degli studi di produzione dei Pooh (Via Oreste Salomone 61), vanta un corpo docenti composto da professionisti della musica, del canto e della recitazione che mettono a disposizione la propria esperienza per un progetto unico nel panorama della formazione artistica in Italia. Sono aperte le iscrizioni alle audizioni, durante le quali i candidati dovranno presentare ad una commissione 1 brano in lingua italiana, 1 brano in lingua inglese e 1 brano di genere "dance". Per accedere a tale audizione, i candidati dovranno sottoporsi ad un colloquio preliminare (per info: 347 7112266 - 347 5733665/www.artskool.it). L'accesso ai corsi è subordinato all'esito positivo delle audizioni che avranno termine il 30 settembre.
Protagonista dell'estate pesarese sarà la mostra "La memoria del presente. Capolavori dal Novecento Italiano" allestita ai Musei Civici di Palazzo Mosca dal 22 giugno al 2 novembre 2014. Nato dalla collaborazione tra i Musei Civici, il Comune di Pesaro, Sistema Museo e Popsophia Festival del Contemporaneo, patrocinata dal Consiglio Regionale delle Marche e dalla Provincia di Pesaro e Urbino, con il sostegno di Banca dell'Adriatico, l'esposizione è possibile grazie alla disponibilità della Fondazione Cassa di Risparmio della provincia di Macerata che ha generosamente prestato numerosi capolavori della collezione di Palazzo Ricci. "E' importante, dunque, sottolineare - ricorda l'assessore alla Bellezza del Comune di Pesaro Daniele Vimini - il lavoro comune di realtà diverse, pubbliche e private, da cui ha preso forma un evento che arricchisce il programma culturale cittadino della bella stagione e offre un nuovo piacevole motivo per frequentare i Musei Civici, luogo della cultura cittadina per eccellenza". Curata da Stefano Cecchetto, l'esposizione propone dipinti e sculture di importanza internazionale per raccontare un secolo "impetuoso", in pieno movimento, stravolto da due conflitti mondiali, che nell'arte trova il luogo ideale per esprimere le sue vicissitudini. E proprio seguendo il filo rosso del tema del "presente", la mostra affiancherà il festival Popsophia in programma a Rocca Costanza dal 2 al 6 luglio, manifestazione dove la filosofia indaga il pop e il pop racconta la filosofia attraverso la parola, la musica, il cinema e, naturalmente, l'arte. Oltre a quelli della Fondazione Carima, la mostra può contare su alcuni prestiti da prestigiose collezioni private che integrano il percorso con opere emblematiche. Tra queste, il Ritratto di signora di Giorgio de Chirico, un dipinto degli anni venti dove il naturalismo dell'artista raggiunge l'apice di un'intonazione delicatamente armoniosa e dove lo sguardo malinconico del soggetto rimanda alle atmosfere metafisiche di una memoria ancestrale. Da segnalare inoltre una sequenza straordinaria di opere di Filippo De Pisis, uno dei rari dipinti ancora figurativi di Giuseppe Capogrossi del 1941 e una bella composizione astratta di Bice Lazzari del 1956. Il progetto espositivo illustra il rivoluzionario cambiamento in Italia dal primo dopoguerra fino agli anni settanta e presenta un percorso trasversale ai diversi linguaggi espressivi mettendo in risalto l'atto creativo dell'artista quale "artefice" di una rinascita. Dal Ritratto della Signora Vigliani Ranieri Clelia di Giacomo Balla, che ancora richiama il romanticismo di fine Ottocento, alla Fucilazione di Ernesto Treccani, la prima parte della mostra mette a fuoco le innovazioni stilistiche dagli anni venti al secondo conflitto mondiale: l'influenza francese de Les Italiens de Paris, documentata dai dipinti di De Pisis; la ventata prorompente del Futurismo e il suo superamento verso la riscoperta di una nuova e più personale poetica. Il panorama della visione subisce una svolta e l'artista decide di rappresentare, non più quello che l'occhio vede, bensì l'analisi emozionale del proprio pensiero.
Sabato 21 giugno prenderà il via la 62^ edizione del RAVELLO FESTIVAL, con una prima assoluta e un omaggio al grande EDUARDO DE FILIPPO nel trentennale della sua morte: si tratta dello spettacolo "AMATI FOGLI SPARSI" (commissionato dalla direzione artistica del Ravello Festival e prodotto da Vesuvioteatro), di e con ISA DANIELI e DANILO REA. Una sorta di jam session per pianoforte e voce in cui la figura del grande attore e autore napoletano viene esplorata da una prospettiva originale che asseconda l'universalità del messaggio eduardiano e la vocazione trasversale del Festival, nonché il tema conduttore di questa edizione 2014, "Sud". Il carisma teatrale di Isa Danieli e il genio musicale di Danilo Rea, si confronteranno con classici del repertorio napoletano oltre che, naturalmente, con le poesie di Eduardo De Filippo musicate dallo stesso Rea e da autori contemporanei, come Antonio Sinagra e Pasquale Scialò. La giornata inaugurale del Ravello Festival prevede inoltre (a Villa Rufolo) il vernissage della mostra "VIAGGIO IN ITALIA" - curata da Demetrio Paparoni e prodotta da Fondazione Tramontano Arte, Napoli - di uno degli artisti più eclettici e apprezzati del panorama artistico cinese: il celebre pittore, scultore, performer e autore di installazioni WANG GUANGYI. Famoso in tutto il mondo per il suo ciclo Great Criticism, l'artista cinese esporrà fino al 31 ottobre in esclusiva al Ravello Festival oltre 50 opere legate all'Italia, per ispirazione o perché nate per esposizioni nel nostro Paese, tra le quali alcuni lavori inediti dedicati alla Sacra Sindone e agli Apostoli, che confermano il particolare interesse dell'artista cinese per l'iconografia cristiana e per la storia dell'arte occidentale, e che rendono l'esposizione di grande fascino. Oltre a presentare per la prima volta in Italia i progetti di lavori esposti alla Biennale di Venezia del 2013, dell'installazione Scene (Biennale di Venezia, 2009) dedicata a Marco Polo, del quadrittico Sacred Descending (Biennale di Venezia, 2013), completano la mostra di WANG GUANGYI una raccolta di venti opere su carta che riprendono le fasi più salienti della sua attività, mai esposte fuori dalla Cina, e l'opera originale che l'artista ha voluto dedicare al Ravello Festival, declinando il suo stile inconfondibile, utilizzato per Great Criticism, in chiave musicale. Nell'ambito delle arti visive, inoltre, il Ravello Festival ospiterà la mostra monografica - curata da Flavio Arensi e prodotta da Fondazione Tramontano Arte, Napoli - dedicata al grande artista e scultore inglese Tony Cragg, che dal 21 giugno al 31 ottobre farà di Villa Rufolo e della terrazza Niemeyer un museo a cielo aperto. La mostra, che si preannuncia come uno dei grandi eventi della stagione italiana, verrà inaugurata ufficialmente, alla presenza dell'autore venerdì 27 giugno. Suggestiva e curiosa anche la mostra dedicata alle eccellenze campane (dal 22 giugno al 31 ottobre a Villa Rufolo), dal titolo
Domani, martedì 17 giugno, esce la compilation "MEI - Un viaggio nel miglior rock indipendente italiano, 1994-2014" (Sony Music), doppio cd con 38 brani che hanno fatto la storia della musica indipendente italiana, realizzata in occasione del ventennale del Meeting delle Etichette Indipendenti (che quest'anno si svolgerà dal 26 al 28 settembre a Faenza). E' già possibile preascoltare la compilation su Deezer al seguente link: http://bit.ly/1hHU36U . Il doppio cd, curato da Renato Tanchis e Federico Guglielmi insieme a Paolo Maiorino e Giordano Sangiorgi, celebra i vent'anni del MEI raccogliendo i brani di alcuni dei più grandi artisti che hanno partecipato in questi anni alla manifestazione: dai Marlene Kuntz ai Perturbazione, dai Bluvertigo ai Baustelle, passando per Diaframma, Tre Allegri Ragazzi Morti, Le Luci della Centrale Elettrica e molti altri. «Quando Giordano Sangiorgi mi ha chiesto di compilare una raccolta rappresentativa dei vent'anni del MEI, mi è parso subito chiaro che non sarebbe stato facile – afferma Federico Guglielmi, curatore della compilation – Attorno al MEI hanno ruotato così tanti artisti validi che selezionarne solo alcune decine non avrebbe reso fino in fondo giustizia all'ampiezza e alla vivacità della scena alternativa. Nonostante la meticolosità del lavoro di scelta ci sono assenze che mi fanno sanguinare il cuore, ma magari in futuro si penserà ad un "Volume 2", se non addirittura ad un cofanetto storico capace di raccontare in modo totalmente esaustivo la sfaccettata e pirotecnica vicenda del nostro rock indipendente». Il Meeting delle Etichette Indipendenti è la più importante manifestazione dedicata alla scena musicale indipendente italiana, che si svolge ogni anno a Faenza e che riunisce realtà discografiche, festival ed artisti emergenti italiani. In vent'anni, la manifestazione, che ha come patron Giordano Sangiorgi, ha portato sul territorio mezzo milione di presenze, ospitando più di diecimila stand, cinquemila artisti e migliaia di operatori provenienti da ogni parte d'Italia e d'Europa. Inoltre, Il Mei è da vent'anni una piattaforma di lancio per tutti gli emergenti della scena indipendente italiana ed ha ospitato ogni anno i principali artisti della scena nazionale ai loro primi passi come, ad esempio, Baustelle, Subsonica, Negramaro, Caparezza, Marta sui Tubi, Zibba, Erica Mou e molti altri.






















