Dopo l'esperienza nella Bay Area di San Francisco, il cantautore di Taranto propone un singolo in attesa del nuovo album in uscita nel 2014.
Da oggi sarà in rotazione radiofonica " Finalmente ", in nuovo lavoro discografico del cantautore pugliese Emanuele Barbati. Il brano scritto da Emanuele Barbati e prodotto da Roberto Vernetti, che vanta collaborazioni con nomi importanti dello scenario musicale italiano tra cui Elio e le Storie Tese, Patty Pravo, Irene Grandi, Mina, Pacifico, Mario Venuti, Dolcenera, si presenta con una melodia fresca, opposta ma complementare alla profondità del testo. Una canzone in parte autobiografica – afferma l'artista - che insegna a fermarsi per guardarsi allo specchio, ad avere il coraggio di ammettere i propri errori e a ripartire dopo aver preso un pugno in faccia. Emanuele Barbati, compositore e autore di Taranto e laureato in musicologia, ha studiato chitarra, pianoforte e produzione musicale presso il CPM Music Institute di Milano, diretto da Franco Mussida. Cresciuto nella scena punk pugliese, suona la chitarra con influenze alla Ben Harper. Proprio quella chitarra lo ha portato in America nella Bay Area di San Francisco dove frequenta gli uffici di alcune importanti etichette indipendenti tra cui Adeline Records e Fat Wreck Chords e divide le giornate tra la musica e il surf. Un'artista che merita attenzione e sta già suscitando interesse, con commenti positivi, nell'opinione pubblica. Il videoclip è online su www.youtube.com/watch?v=k8ZNh4C-l7M da due settimane e ha già superato le 10.000 visualizzazioni.
Redazione



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Oggi il termine amore è utilizzato quotidianamente in tutte le sue possibili espressioni, nelle canzoni, nelle poesie e negli sms, potremmo dire che è quasi inflazionato senza più trasmettere quel suo senso naturale che vuole fare emergere un sentimento intenso e profondo di affetto nei di una persona. Il termine amore viene spesso utilizzato dal mondo scientifico per un impulso dei nostri sensi che ci spinge verso una determinata persona togliendogli tutta quella poesia che fin dalla nascita dei tempi è intrinseca nel suono più dolce del mondo. Una analisi, obiettiva, molto razionale del termine amore che sembra voler ridurre l'effetto poetico e le sensazioni dell'anima che stanno ad indicare le cinque lettere di una lingua universale. Ma a volte nella vita, quando meno lo aspetti, succedono cose straordinarie e una persona ne entra a farne parte all'improvviso, come un uragano che arriva dal mare in una giornata di mare calmo e con tutta la sua forza ti avvolge portandoti sempre più in alto..... e di ciò ringrazi la vita, scoprendo così il vero significato della parola "AMORE". Non un suono ma un sentimento che va oltre ogni confine, che come il vento supera ogni ostacolo fino a farti sussurrare alla persona amata:
Si è svolta, sabato 16 novembre, presso il Teatro Astra di Bellaria Igaea Marina la finalissima del concorso canoro nazionale " L'importante è cantare " che ha decretato vincitore il riminese Andrea Ghinelli ( in foto con il conduttore) , al secondo posto si è classificata Sara Valgimigli ed al terzo Denis Celli. Anche in questa edizione, per il concorso ideato e condotto da Alessandro Farina, un successo di pubblico e tanti ospiti sul palco tra cui Wilma Goich in qualità di madrina della serata.
Le date degli spettacoli sono: venerdì 15, sabato 16, venerdì 22 e sabato 23 Novembre 2013 alle ore 21,00; Domenica 17 e 24 Novembre 2013 alle ore 16,00
Dopo oltre quattro mesi di audizioni e di ascolto di provini l'organizzazione artistica del concorso canoro nazionale " L'IMPORTANTE E' CANTARE " ha selezionato gli artisti ( in foto con il conduttore) che saliranno sul palco per la finalissima dell'edizione 2013 che si terrà sabato 16 novembre alle ore 20,45 presso il Teatro Astra di Bellaria Igaea Marina. Il concorso ideato e condotto da Alessandro Farina, che già nelle scorse edizioni ha ottenuto con grande successo, anche in questa edizione sarà arricchito dalla presenza di molti ospiti tra cui la bravissima Wilma Goich in qualità di madrina della serata. Gli artisti che saliranno sul parco per contendersi la terza edizione sono: : Giogia Berlati, Cristal, Alex Protti, Ilaria Pompili, Andrea Grisotto, Serena Bolognesi, il duo Luca e Gabriella, Rosaria Felici, Sara Ciuffolotti, Dario Zen, Claudia Mariani, Ilaria Garavelli, Andrea Ghinelli, Sara Valgimigli, Emily, Denis Celli, Silvia Palazzini, Mauro Montanari, Sandy Corbelli, Michele Iossa, Luna Muratori. Al vincitore del concorso un premio che è una porta di accesso al panorama artistico grazie alla produzione di un Videoclip professionale curato e realizzato da Cantiere Musicale. Inoltre saranno assegnati il "Premio della critica" al miglior brano inedito in memoria e ricordo della cantante Valentina Giovagnini ed il " Premio potenzialità" che consiste in una borsa di studio.
Biblioteche, archivi e musei della provincia di Bologna aprono le porte a grandi e piccoli
Francesca Moreni racconta il padre e l'artista. Sabato 9 novembre a Riolo Terme
Bologna. Il ciclo contemporaneo "Šostakovič-Gubajdulina" della rassegna Il Nuovo l'Antico del Bologna Festival, prosegue mercoledì 6 novembre, Oratorio San Filippo Neri ore 20.30, con il concerto del pianista russo Boris Petrushansky, che nel suo programma accosta brani pianistici di Sofja Gubajdulina ai Preludi e Fughe di Bach e Šostakovič, autori di riferimento dell'ottantaduenne compositrice russa. Boris Petrushansky è considerato il portavoce pianistico dei Preludi e fughe op.87 di Šostakovič, dei quali ha curato la registrazione integrale per l'etichetta Stradivarius. Nel concerto di mercoledì ne esegue un estratto di quattro numeri (il ciclo completo dura oltre tre ore). Nel programma sono inseriti anche sei Preludi e fughe di Bach, poiché è un autore tra i più amati dalla Gubajdulina e cui Šostakovič guarda come a un modello. L'Opus 87 di Šostakovič pur rispettando i principi strutturali del preludio e fuga li sottopone a metamorfosi, modernizzandoli. Ad apertura del concerto, tre brani di solido contrappuntismo della Gubajdulina, che sceglie titoli di bachiana memoria: Ciaccona; Toccata-Troncata e Invention, brevi pezzi scritti tra il 1962 e il 1974, nel primo periodo della sua attività di compositrice.






















