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AC/DC il 9 luglio all’Autodromo Internazionale “Enzo e Dino Ferrari” di Imola

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Per l'evento saranno istituiti treni notturni speciali per la tratta Imola- Bologna e Imola-Rimini

Per accogliere al meglio i 90.000 fan che arriveranno da tutta Italia per assistere al più grande evento dell'estate italiana 2015, l'unica data italiana degli AC/DC il 9 luglio all'Autodromo Internazionale "Enzo e Dino Ferrari" di Imola, saranno istituiti da Trenitalia e Tper con il sostegno del Comune di Imola dei treni notturni speciali per le tratte Imola-Bologna e Imola-Rimini. L'accesso all'area della stazione sarà permesso a chi è regolarmente già in possesso di titolo di viaggio Trenitalia, acquistabile online o presso i canali di vendita Trenitalia autorizzati.

Questi gli orari dei treni diretti che non effettuano fermate intermedie:

Partenza da IMOLA – Arrivo a BOLOGNA CENTRALE

23:58 – 00:17 (R33638)

00:28 – 00:48 (R33646)

00:58 – 01:18 (R33640)

01:28 – 01:48 (R33648)

01:48 – 02:08 (R33650)

02:20 – 02:40 (R33642)

02:50 – 03:10 (R33652)

03:20 – 03:40 (R33644)

Questi gli orari dei treni che effettuano fermate intermedie:

Partenza da IMOLA – Arrivo a RIMINI – ferma a FAENZA, FORLÌ, CESENA

R33639

Imola 00:43 - Faenza 00:53 – Forlì 01:03 – Cesena 01:15 – Rimini 01:38

Per rispondere ancora meglio alle esigenze del numeroso pubblico presente, Barley Arts ha lanciato il sito web www.acdcinitaly.com e l'app ufficiale ACDC in Italy (sviluppata da app2b, disponibile per iOS e Android) per avere in tempo reale tutte le news e le informazioni logistiche sul più grande evento dell'estate italiana 2015.

Sul sito e sull'app si possono trovare non solo news e approfondimenti per entrare nello spirito rock del concerto, ma soprattutto informazioni utili sui parcheggi, sui diversi itinerari per raggiungere la location, sulla viabilità, sull'area camping, sulla ristorazione in loco, sui servizi di prima accoglienza e molto altro.

L'area campeggio (presso la discoteca Parco delle Acque Minerali, via Kennedy/via Atleti Azzurri d'Italia, 22) sarà aperta dalla mattina di mercoledì 8 luglio (ore 9.00) fino alle ore 13.00 di venerdì 10 luglio. Nell'area saranno messi a disposizione degli utenti diversi servizi (come illuminazione, acqua potabile, docce e lavabi, WC e vuotatoi per camper), ma non è prevista energia elettrica (per prenotazioni e info: Grifo Teenagers Imola – Ass. Sportiva dilettantistica non a scopo di lucro – Ref Stefano Mongardi: – 339/7398244. Prezzi: € 5,00 a persona, piazzola camper € 16,00, piazzola tenda € 8,00, parcheggio auto € 8,00, parcheggio moto € 5,00. Auto e moto non sono ammesse nell'area camping ma in un'apposita zona dedicata nella vicinanze). Un secondo campeggio in prossimità dell'Autodromo è il "Camping tiri a segno" (via Tiro a Segno, riferimento e prenotazioni: Signora Mina tel. 338/956941).

Sul palco del Paddock Rivazza, una delle zone più verdi e accoglienti dell'autodromo (ingresso del pubblico da Via Malsicura Incrocio Via Galli – Tribuna Senna), gli AC/DC presenteranno il loro "ROCK OR BUST WORLD TOUR" insieme a Stevie Young (al posto di Malcom Young) e al batterista Chris Slade. In scaletta, i grandi classici della rock band, da "Back in Black" a "Thunderstruck", fino ad alcuni nuovi brani tratti dall'ultimo disco "Rock or Bust", divenuto in pochissimo tempo disco di platino. Virgin Radio è la radio media partner ufficiale dell'evento.

Ad aprire il concerto dello storico gruppo rock saranno i Vintage Trouble, che hanno già aperto la prima parte del loro tour europeo.

I Vintage Trouble sono una band di Los Angeles composta da Ty Taylor (voce), Nalle Colt (chitarra), Richard Danielson (batteria) e Rick Barrio Dill (basso). La band ha già aperto diversi concerti importanti, come quelli di Rolling Stones e The Who, ed è ora pronta a salire sul palco prima delle leggende del rock mondiale, gli AC/DC.

Un evento imperdibile, SOLD OUT dallo scorso dicembre, dove la band-leggenda del rock mondiale infiammerà con la sua energia e i suoi riff inconfondibili una location storica per la musica live in Italia.

Musei Civici di Palazzo Mosca, dal 3 luglio la mostra Pasquale De Antonis " La fotografia di moda "

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Scalinata di Piazza di Spagna vestito Montorsi 1950 1Pesaro. Per l'estate i Musei Civici di Palazzo Mosca aprono alla fotografia, forma d'arte fortemente contemporanea, capace di parlare ad un ampio pubblico, e dal 3 luglio al 31 ottobre 2015 ospitano la mostra Pasquale De Antonis. La fotografia di moda: 150 immagini dedicate alla bellezza che offrono un taglio inedito nel rimarcare la valenza artistica e il ruolo fondamentale del celebre fotografo italiano nel fashion system degli ultimi settant'anni.

La mostra è organizzata dal Comune di Pesaro – Assessorato alla Bellezza e Sistema Museo, con il patrocinio di Regione Marche e Provincia di Pesaro e Urbino ed è in collaborazione con l'Hotel Excelsior, che ospita al suo interno una selezione di raffinati ritratti del maestro.

Il progetto nasce grazie al prezioso consiglio di Anna Maria Miele - mecenate dei Musei Civici con l'importante collezione raccolta insieme al marito Adalberto Vinciguerra - che ha portato all'incontro con Riccardo De Antonis, appassionato custode del lavoro del padre, a cui si deve la curatela della mostra, ideata da Giorgio Bramante Donini.

Si inaugura a Palazzo Mosca con la Notte Rosa, venerdì 3 luglio, con apertura alla città dalle 16.30 alle 3 di notte (ingresso libero con Card Pesaro Cult), in tema con la festa che racconta la Riviera come luogo di incontro e ospitalità, all'insegna della gentilezza, delle relazioni e dei sentimenti,

Un percorso con foto straordinarie che regalano uno sguardo sulla figura femminile, nobilitata attraverso la visione di un artista d'eccellenza, destinato a raccontare con estrema eleganza i primi passi della case di moda nel dopoguerra, in un momento di eccezionale rinascita stilistica ed imprenditoriale del nostro paese.

Arrivato a Roma dall'Abruzzo nel 1939, Pasquale De Antonis (Teramo 1908 – Roma 2001), oltre a lavorare come fotografo di scena - conoscerà registi come Visconti, Strehler, Squarzina e Zeffirelli - firma numerosi servizi per le sartorie emergenti. Le sue fotografie nascono dalla volontà di riunire due icone che caratterizzano l'identità italiana: la moda e i celebri monumenti a cielo aperto di Roma, palcoscenico dal fascino eterno; le rovine antiche e la modella in posa in un dialogo espressivo di assoluta bellezza.

Come Cecil Beaton, grande fotografo britannico che odiava le dive ma nello stesso tempo ne catturava le sfumature più profonde, De Antonis ci mostra una donna che non è mai banale ne sexy e piuttosto fa emergere i valori della sua intelligenza. Foto con una regia meticolosa intrisa di sapienza formale e che ben rivelano la conoscenza del cinema, del teatro e delle altre forme espressive.

Dietro le sue foto, ci sono inoltre le relazioni che fecero crescere il talento di De Antonis; come la collaborazione e l'amicizia con Irene Brin, giornalista che lo convinse ad intraprendere la carriera di fotografo e che era la proprietaria della famosa Galleria Obelisco, in via Sistina 146, cenacolo di artisti tra cui Renzo Vespignani.

La mostra racconta i momenti più importanti del "fotografo di dive, dee, di mostri sacri", come lo definì il poeta Leonardo Sinisgalli, in grado di catturare l'essenza della moda italiana.

Le foto con Irene Brin alla Galleria Obelisco dove posava eccezionalmente come modella per un servizio fotografico sulla rivista Bellezza di cui era la stylist. Le immagini di atmosfera fatata, fatta di tramonti, di rovine, di basiliche, di musei, di gallerie d'arte che dialogano con gli abiti. Tra cui il noto servizio scattato nel 1947 alla Galleria Borghese, dove Paolina di Canova indossa una candida e vaporosa cappa di volpe bianca di Balzani.

E ancora, i celebri servizi all'interno degli atelier di moda romana. Con Cinecittà era nata la Hollywood sul Tevere e De Antonis attraverso il suo obiettivo crea una nuova immagine delle dive. Ester Williams si vestiva da Capucci; Anna Magnani e Ingrid Bergman erano affezionate di Fernanda Gattinoni; Donna Simonetta Colonna di Cesarò che, insieme a Carosa e a Galitzine, faceva parte della schiera delle cosiddette "nobildonne della moda italiana", vestiva Lauren Bacall e Merle Oberon. Tra gli scatti celebri quelli con la Mangano e la Lollobrigida, effettuati negli atelier delle incontrastate sorelle Fontana, di Emilio Schubert, di Simonetta e Alberto Fabiani.

Fino alla stagione conclusiva della fotografia di moda che termina nel 1969, alla scomparsa di Irene Brin. Gli scatti dedicati alla sfilata-performance alla Galleria Gavina, in occasione della prima romana del film di Stanley Kubrick 2001 Odissea nello spazio, dove si vede l'avveniristica linea Alluminio di Germana Marucelli, raccontano l'ultima collaborazione De Antonis/Brin nel dicembre del '68.

Una sezione particolare è dedicata ai ritratti, con quel suo richiamare idealmente la grande tradizione della pittura italiana, del rinascimento e soprattutto del barocco. Segno evidente sin dagli anni trenta quando De Antonis è a Bologna per studiare all'Accademia di belle arti.
Lo si ritrova in diverse fotografie di moda, ma altresì in un'immagine del 1941, Mani di donna con un bocciolo di rosa, e nel ritratto di una signora romana eseguito nel 1947 che nel rigore dell'inquadratura e della luce, tiene fra le bellissime mani, messe bene in evidenza, un angioletto.

De Antonis non è tuttavia un pittorialista bensì in tutto e per tutto dentro la fotografia, un fotografo tout-court. Un autore che grazie alla sua grandissima padronanza tecnica e alla sua sensibilità, può con spirito divertito permettersi citazioni dell'universo pittorico.

La mostra è corredata da un catalogo a cura di Marco Smacchia e Giorgio Bramante Donini, con testi di Sofia Gnoli e Diego Mormorio.

Bologna. Sabato 27 al teatro Alemanni " Non tutto possiamo…ma se il destino ci mette lo zampino"

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Sei missioni in cui Dio guida Destino in un percorso fatto di storie che vanno dal drammatico al divertente

Sabato 27 giugno alle ore 20,45 al Teatro Alemanni ( Via Mazzini, 65 – Bologna ) andranno in scena  18 attori che si sperimenteranno per la prima volta su un palco in sei racconti liberamente tratti dagli atti unici di Anton Cechov, dal Malinteso di Camus, dalle Serve di Genet e da un testo di Carriere. Regia di Max Giudici e Alice De Toma.

I vari capitoli dello spettacolo avranno il filo conduttore di un Dio che guida Destino un po' imbranato, a tratti crudele, buono e inutile. Saranno sei le missioni che Dio darà a Destino, il settimo giorno invece, si riposò.
La principessa e lo schiavo, è la prima missione che vede protagonisti una principessa innamorata dello schiavo a cui gli ruba una notte d'amore. Le serve, (tratto da una storia vera) in cui la gelosia, l'invidia e la cattiveria alimenteranno due sorelle contro le loro padrone. Nell'Orso si vedrà una vedova fedele al defunto marito sfidata a duello da un ufficiale a cui batterà forte il cuore, ma non per la paura.
Nel canto del cigno spiccherà il successo di un attore che nonostante tutto vive consumato dalla sua solitudine. Nella quinta missione Destino si troverà nel Malinteso in cui una madre e una figlia per avere una vita migliore derubano gli ospiti del loro albergo, per poi ucciderli miseramente. Quando arriva il figlio fratello dopo 30 anni nessuno lo riconosce e... La domanda di matrimonio conclude le missioni di Destino, un racconto esilarante che vede una contadina alle prese con un pretendente ipocondriaco e irrequieto. Riuscirà il pretendente a conquistare la sua bella?

Bologna. E' on line la nuova guida alle Biblioteche Metropolitane

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Ozzano-BiblioComunaleUno strumento di accesso unico all'offerta di oltre 200 strutture
E' on line la nuova Guida alle Biblioteche metropolitane www.cittametropolitana.bo.it/cultura/guidabiblioteche, che presenta servizi e patrimonio di oltre 200 istituti di titolarità pubblica e privata del capoluogo e dell'intero territorio. La Guida è stata realizzata dal Servizio Cultura della Città metropolitana di Bologna nel quadro delle iniziative dei Distretti culturali per il Sistema Bibliotecario metropolitano. Quattro chiavi di accesso - per tipologia, tematiche, titolarità, luoghi – introducono all'offerta bibliotecaria metropolitana, mettendo così a disposizione della cittadinanza uno strumento informativo e di orientamento che finora mancava.    

Tra le tipologie proposte: le biblioteche di pubblica lettura, ossia le circa 80 biblioteche comunali di informazione generale (12 nel capoluogo e le restanti negli altri comuni), che propongono attività di lettura, studio, ricerca, informazione e svago rivolte ai più diversi tipi di pubblico; quelle per i bambini e i ragazzi con le quattro sedi a loro esclusivamente dedicate - a Bologna, Imola, San Giovanni in Persiceto, San Pietro in Casale – e le sezioni presenti in tutte le biblioteche di pubblica lettura del territorio, che offrono attività per tutte le fasce di età e tante proposte di lettura da apprezzare negli "angoli morbidi" per i più piccini e i loro genitori. Affiancano queste biblioteche "generaliste" decine di biblioteche specializzate, che conservano e rendono fruibili importantissimi patrimoni librari e documentari nei più diversi ambiti disciplinari, appartenenti a Enti pubblici (Comuni, Città metropolitana, Regione, Stato) specie se collegate a funzioni di ricerca o museali, all'Università (una trentina dopo la recente riorganizzazione), alla Chiesa, nonchè a enti diversi quali fondazioni, associazioni, istituti di ricerca, sindacati, aziende, ecc. Significativa e poco conosciuta è infine la presenza di diverse biblioteche scolastiche, che oltre a costituire un valido supporto alla didattica e alla formazione degli studenti in alcuni casi conservano importanti fondi librari e archivistici sedimentati nel corso di una lunga storia: tra le più importanti, quelle dei Licei Galvani, Minghetti, Righi, degli I.I.S.Crescenzi Pacinotti e Aldini Valeriani Sirani, dell'Istituto Superiore Artistico.

Un'inedita novità offerta dalla Guida è la sezione dedicata ai temi, che consente di individuare con un colpo d'occhio tutte le biblioteche specializzate, comprese le universitarie, che conservano volumi e documenti su un argomento di interesse. Ognuno dei macro temi presentati (scienze e tecniche, scienze sociali, scienze umane) è a sua volta articolato in argomenti specifici: dalla biologia alla chimica e all'ingegneria, dalla matematica alla medicina, dal diritto all'economia, dalla politica allo sport, turismo, beni culturali, dalla filosofia alla storia alle religioni, ecc.
Per ciascuna biblioteca vengono riportate le informazioni disponibili relative a condizioni di accesso, patrimonio, servizi, storia della biblioteca e dell'edificio; ne viene inoltre segnalata l'eventuale adesione al Polo Ubo-Sbn o a servizi di rete quali MLOL Media Library On Line, Chiedilo al Bibliotecario, Nati per Leggere/Nati per la Musica.

Presentando il nuovo servizio, Lorenzo Cipriani, Consigliere metropolitano delegato alla Cultura sottolinea come "con oltre 200 biblioteche pubbliche e private, di pubblica lettura e specializzate, che offrono aggiornati strumenti di conoscenza e informazione e servizi di qualità ai cittadini dell'intero territorio, la nuova guida on line alle Biblioteche accompagna la spinta alla realizzazione di un sistema culturale metropolitano, costituendo inoltre un importante strumento informativo a disposizione degli utenti e degli operatori".
In allegato, foto di alcune biblioteche metropolitane.

Redazione

Pesaro. Palazzo Mosca da venerdì 26 giugno " Vittoria Mosca: Itinerari dell'anima "

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VITTORIA MOSCA 1Venerdì 26 giugno prende il via ai Musei Civici di Palazzo Mosca un nuovo ciclo di incontri dal titolo VITTORIA MOSCA: Itinerari dell'anima. Tra passione e intraprendenza creativa, a cura di Elena Bacchielli e Claudia Rondolini.

Tre appuntamenti tra arte, cultura e storia della città, per conoscere la personalità affascinante e composita della celebre nobildonna pesarese vissuta nella seconda metà dell'Ottocento.

Si inizia alle 21 all'aperto (accesso libero), nel salotto estivo di Piazza Mosca, con conversazione e lettura di componimenti poetici e di lettere autografe della marchesa o di scritti a lei indirizzati, e si prosegue (ore 22 circa) con visita guidata e illustrazione di alcuni oggetti simbolo della collezione da lei donata ai Musei Civici (su prenotazione max 30 persone € 2 con Card Pesaro Cult).

Ogni serata sarà dedicata ad un aspetto specifico della personalità di Vittoria Mosca. Il primo incontro in programma vedrà ospiti: Lucia Ferrati che leggerà i componimenti della nobildonna pesarese e Franca Mancinelli che, alla luce della sua esperienza poetica, li commenterà in una breve conversazione con Claudia Rondolini, evidenziandone il profondo legame con la matrice letteraria marchigiana.
Attraverso la lettura degli scritti di Vittoria si scoprirà così la sua figura di "poetessa del cuore" a cui farà da accompagnamento musicale la chitarra classica di Valentina Benvenuti.

Durante la conversazione si indagherà altresì un aspetto inedito relativo al rapporto con il figlio Benedetto Toschi Mosca, il cui ritratto, recuperato dai depositi, viene esposto per la prima volta al pubblico e si potrà ammirare durante la visita ai Musei condotta da Elena Bacchielli.

Venerdì 10 luglio, sarà la volta di "Vittoria collezionista". Con le letture di Cristian Della Chiara e in conversazione con Elio Giuliani, si farà luce sulle passioni per l'arte e il progetto filantropico per la città di Pesaro, sulle modalità di committenza utilizzate dalla marchesa e su alcuni aspetti meno noti del rapporto con il marito Vincenzo Maria Toschi, il cui ritratto, come quello del figlio, viene esposto per la prima volta e si potrà ammirare durante la visita ai Musei.

In conclusione venerdì 24 luglio, protagonista "Vittoria imprenditrice", con le letture espressive di Olimpia Bassi, Silvia Melini e Gigi Sica, allievi di Lucia Ferrati, si metteranno in evidenza la cura della marchesa per il patrimonio di famiglia e la sua intraprendenza nella gestione della ricca collezione; a seguire una breve conversazione con Emanuela Scavolini per approfondire i temi proposti nella serata.
Visita guidata alla collezione dei Musei con la presentazione del ritratto di Vittoria Mosca, fotografia umana e sociale della donna, e la lettura di un suo sonetto a conclusione dell'intero percorso.

Il ciclo è organizzato in collaborazione con Comune di Pesaro - Assessorato alla Bellezza e Sistema Museo e con il sostegno di BCC di Gradara, Della Rovere Gioielli, Soroptimist Club Pesaro, Pesaro Parcheggi.

Questa sera a Riolo Terme, Piazza del Castello, il talent show " Ri...CANTARE a Riolo"

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RICANTARERiolo Terme. Nel meraviglioso contesto scenografico tra la rocca medioevale e parco termale, questa sera alle ore 21,00 in Piazza del Castello, prende il via l'edizone 2015 del concorso canoro nazionale RI...CANTARE a Riolo. Nuova stagione per la manifestazione promossa dall'Associazione Culturale Romagna e dalla madrina storica Giuliana Montalti che si articolerà in più serate di selezioni per accedere alle semifinali e finalissima in programma per il 22 e 23 agosto. Oltre i giovani artisti sul palco è prevista una sfilata di moda e altri ospiti. Redazione

Coca-Cola SUMMER FESTIVAL #daiunbacio dal 25 al 28 giugno a Roma

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Coca-Cola Summer Festival 2015Torna l'estate... e torna il "Coca-Cola SUMMER FESTIVAL #daiunbacio"! Come ogni anno, gli artisti italiani ed internazionali del momento si esibiranno sul palco di Piazza del Popolo a Roma, il 25, 26, 27 e 28 giugno (dalle ore 20.00 - ingresso gratuito), nel corso dell'imperdibile manifestazione che decreterà, in tv e in radio, la canzone dell'estate 2015!

Vero appuntamento fisso con la colonna sonora dell'estate, le quattro serate saranno seguite in diretta su RTL 102.5 e a luglio andranno in onda in quattro puntate in prima serata su Canale 5 e, in contemporanea, su RTL 102.5.

Anche quest'anno, oltre ad ospitare i big della musica italiana, il "Coca-Cola SUMMER FESTIVAL #daiunbacio" darà spazio alla musica emergente. Saliranno infatti sul palco della manifestazione 6 giovani artisti che si sfideranno e che avranno così la possibilità di esibirsi davanti al grande pubblico.
Al "Coca-Cola SUMMER FESTIVAL #daiunbacio" "la musica vota la musica": il meccanismo di votazione sarà come quello dell'anno scorso, saranno i big ospiti a votare i brani dei 6 giovani. Nel corso dei primi tre appuntamenti verrà decretato un vincitore di tappa ed i tre vincitori si sfideranno durante il quarto e ultimo appuntamento, durante il quale verrà eletto il vincitore finale del "Coca-Cola SUMMER FESTIVAL #daiunbacio" (vinto negli anni scorsi da Clementino e Santa Margaret).

Al "Coca-Cola SUMMER FESTIVAL #daiunbacio" RTL 102.5 assegnerà lo speciale "PREMIO RTL 102.5 - CANZONE DELL'ESTATE 2015".
In ognuno dei quattro appuntamenti verrà decretato un brano vincitore di tappa (risultato del gradimento ricevuto dal pubblico del web sul sito ufficiale di RTL 102.5 www.rtl.it e dai dati della classifica EarOne), tra tutti quelli che gli artisti proporranno sul palco di Piazza del Popolo, e durante l'ultimo appuntamento verrà decretato il brano "vincitore finale" delle quattro puntate.

Anche quest'estate Coca-Cola ha deciso di legarsi al Summer Festival per celebrare la musica e per invitare a liberare le proprie emozioni, a comunicarle agli amici e a condividerle con il mondo.
L'hashtag che accompagnerà tutta la manifestazione sarà infatti #daiunbacio: un chiaro rimando all'omonima campagna che inviterà, per tutta l'estate 2015, a dare un bacio alla persona del proprio cuore, all'amico/a o... a chi si voglia.
Il trait d'union con l'universo musicale è chiaro: quanti dei baci più emozionanti che abbiamo dato nella nostra vita (o che sogniamo di dare) non sono legati a una colonna sonora?

Dal Giappone torna in Italia il J-Rock targato Hanato Chiruran

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HANATO CHIRURANDopo il loro esordio italiano nel 2012, gli Hanato Chiruran tornano in Italia per presentare il nuovo album "SxM=" prodotto da Platinum Production di Tokyo. 

La J-Rock Band che ha stregato l'Europa, aprendo in Germania i concerti di Prodigy e Skunk Anansie, gode di un ampio consenso popolare in patria e ha conquistato la critica internazionale ottenendo sempre recensioni entusiastiche. L'originalità di questo gruppo giapponese, che miscela i suoni della tradizione con graffianti elementi di modernità, rende ogni loro performance un'esperienza di grande impatto musicale e culturale.

La band originaria di Tokyo, è già al terzo tour in Europa (con tappe fisse in Italia, Francia e Germania). Dal debutto nel 2008 sono bastati 2 anni per raggiungere i primi riconoscimenti. Nel 2010 gli Hanato Chiruran sono stati premiati come miglior gruppo al "Taubertal Festival" di Rothenburg in Germania. Nel 2012 selezionati da Bologna Estate per un concerto al Cavaticcio, sono stati premiati come miglior evento artistico dell'anno al festival "Venerdì Piacentini". L'anno successivo la band ha vinto il festival "Planetrox" che li ha portati in tournée in Canada.

Gli Hanato Chiruran fanno un rock grintoso con vaghe influenze funk. La potenza del suono e la ricchezza dei fraseggi rende orecchiabile già dal primo ascolto gran parte dei brani. Difficile tenere i piedi fermi durante le loro esibizioni. La reinterpretazione del rock in chiave nipponica, è celata nel cantanto, nelle armonie e si affida alla voce incredibile della frontwoman Yumiho.

Questa fusione musicale tra rock e tradizione giapponese è rappresentata anche dal look della band. I musicisti suonano in completo nero, come tenebrosi "Man in Black" in abiti occidentali. Yumiho si esibisce indossando un kimono tradizionale e i classici geta.

Sponsor del tour italiano degli Hanato Chiruran sono Eataly, BlackLemon, Red Points, Tobira e IGoTravel.

LE DATE DEL TOUR:

23 Giugno - BOLOGNA - Mercato delle Erbe - h. 20.30

25 Giugno - MILANO - Eataly - h. 20.30

26 Giugno - PIACENZA - Piazza Cavalli h. 22.30

27 Giugno - MILANO - La risaia sul tetto (di Michelangelo Pistoletto) - Via Tortona 27, h. 20.30

Bologna Festival, mercoledì 10 giugno concerto del pianista Murray Perahia

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Perahia Murray foto Felix BroedeBologna. Mercoledì 10 giugno ore 20.30, Teatro Manzoni, la rassegna GRANDI INTERPRETI del Bologna Festival prosegue con il concerto del pianista Murray Perahia. In programma musiche di Bach, Beethoven, Franck, Chopin. Murray Perahia ( in foto ) è un grande pianista classicista, che tiene conto, pur con strumenti moderni, degli orientamenti delle nuove ricerche musicali. Piero Rattalino osserva che l'artista statunitense evoca la voce del fortepiano su pianoforti novecenteschi. Beethoven, quale apogeo dello stile classico, è al centro del suo pensiero musicale; qui lo accosta ad Haydn. L'indagine sulla musica bachiana ha occupato molti anni della sua carriera con esiti di altissimo livello: «La scrittura bachiana è affrontata da Perahia senza alcun pregiudizio filologico (...), la limpidezza del contrappunto è abbagliante e disarmante la naturalezza del respiro ritmico». Le sue incisioni discografiche con musiche di Bach hanno ottenuto diversi riconoscimenti.

MURRAY PERAHIA. Nato a New York nel 1947, inizia lo studio del pianoforte all'età di quattro anni e a diciassette anni entra al Mannes College dove si diploma in direzione d'orchestra e composizione. In questo periodo studia con Mieczyslaw Horzowski e lavora a Marlboro con Rudolf Serkin, Pablo Casals e i membri del Quartetto di Budapest. Nel 1972 vince il Concorso Internazionale di Leeds e nel 1973 debutta al Festival di Aldeburgh dove conosce Benjamin Britten e Peter Pears, conservando negli anni un rapporto di collaborazione con il festival e divenendone nel 1981 consulente artistico. L'incontro con Vladimir Horowitz, a cui si legherà con profonda amicizia, segna una tappa importante nella sua crescita artistica. Dopo la vittoria al Concorso di Leeds realizza la sua prima incisione con la Cbs, un disco tutto dedicato a Schumann, per poi registrare alcuni Concerti di Mozart, gli Improvvisi di Schubert e le Sonate di Beethoven. La critica ne ha sempre esaltato la nitidezza cristallina del fraseggio, il perfetto senso della forma, la bellezza adamantina del suono, eleggendo a modello la sua lettura rigorosa e sobria del classicismo viennese. Nel 1992 un incidente al pollice della mano destra lo costringe a sospendere l'attività, una pausa forzata che lo vede ritornare nelle sale da concerto con programmi dedicati a Bach: «La scrittura bachiana è affrontata senza alcun pregiudizio filologico (...), la limpidezza del contrappunto è abbagliante e disarmante la naturalezza del respiro ritmico». Incide le Suite inglesi aggiudicandosi il Grammy Award 1999. Nel 2000 è la volta delle Variazioni Goldberg, cd pluripremiato, che rimane in testa alle classifiche di vendita per diverse settimane. Tra il 2001 e il 2002 lavora ai Concerti per clavicembalo, incidendoli sempre per Sony Classical – la "sua" storica etichetta discografica – che di recente ha pubblicato una raccolta di sue registrazioni intitolata "The First 40 Years".

In oltre quarant'anni di carriera Perahia si è esibito nelle più importanti sale da concerto del mondo e ha suonato con le maggiori orchestre, dai Berliner Philharmoniker alla Royal Concertgebouw Orchestra, dalla Chicago Symphony Orchestra alla New York Philharmonic Orchestra. È direttore ospite principale dell'Academy of St. Martin in the Fields, complesso con cui realizza tournées negli Stati Uniti, Europa Giappone e Asia, nella doppia veste di solista e direttore.
Nella sua ampia discografia si distinguono le Variazioni sopra un tema di Handel di Brahms (Grammophone Award 2011), il Concerto Brandeburghese n.5 con l'Academy of St. Martin in the Fields, il Concerto italiano e le Partite di Bach, gli Studi op.10 e op.25 di Chopin, le Sonate D.958, D.959, D.960 di Schubert e le Sonate op.14, op.26 e op.28 di Beethoven. Ha curato la pubblicazione del CD Sony Alfred Cortot: The Master Classes, che raccoglie alcune lezioni – ritrovate di recente – del leggendario pianista francese.
Tra i riconoscimenti ottenuti nel corso della sua carriera, si distinguono l'Honorary Doctorate dell'Università di Leed e il Lifetime Achievement Award del Centro Culturale Ebraico di Londra. È socio onorario del Royal College of Music e della Royal Academy of Music oltre che Cavaliere dell'Impero Britannico per lo straordinario contributo dato alla vita musicale nel Regno Unito. Murray Perahia è stato ospite del Bologna Festival nel 2001 insieme al violinista Kenneth Sillito e nel 2009 con un recital dedicato a Bach, Beethoven e Brahms. Marray Parahia ( foto Felix Broede )

 

 

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