Bologna, Questa sera, alle ore 20.30 presso l' Oratorio San Filippo Neri, si apre la rassegna TALENTI del Bologna Festival con il concerto del Quartetto Noûs, attualmente una delle migliori formazioni quartettistiche italiane. Vincitore del Premio Giovani nell'ambito del Premio "Una vita nella musica" promosso dalla Fenice di Venezia, emerge per l'ampiezza del repertorio che dal classicismo di Haydn si spinge sino alle avanguardie storiche del Novecento e al contemporaneo. Anche la scelta del nome, derivante dall'antica parola greca, noûs (intelletto, mente, razionalità creativa) è rivelatrice della loro cifra interpretativa. Il programma costruito per questo concerto bolognese si muove tra la Russia di Stravinskij e Čajkovskij e una immaginaria Arcadia del contemporaneo Thomas Adès. I Tre Pezzi per quartetto di Stravinskij del 1914 sono un punto di incontro tra caratteri russi e la coeva avanguardia viennese: un piccolo capolavoro dalla finezza aforistica. Il fluviale Quartetto n.3 op.30 di Čajkovskij del 1876 colpisce per la sovrabbondanza e la varietà della materia musicale: centro emozionale dell'opera è quell'Andante funebre che commuove per la sua nostalgica intensità espressiva. Arcadiana è una delle più vitali composizioni cameristiche di Thomas Adès, brillante compositore inglese che crede nella immediatezza comunicativa.
Redazione
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Bologna Festival: martedì 7 aprile concerto del Quartetto Noûs
Martha Argerich e Gidon Kremer al Bologna Festival giovedì 26 marzo
Giovedì 26 marzo ore 20.30 al Teatro Manzoni, secondo appuntamento della rassegna Grandi Interpreti di Bologna Festival con un duo d'eccezione, Martha Argerich e Gidon Kremer. La grande pianista argentina, fedele al Bologna Festival, ritorna con uno dei suoi musicisti prediletti, Gidon Kremer, violinista tra i più creativi, sempre alla ricerca del lato poetico dell'interpretazione. In programma la Sonata op.30 n.3 di Beethoven, la Sonata in la maggiore di César Franck e due brani del compositore sovietico Mieczysław Weinberg (Varsavia 1919 – Mosca 1996), la Sonata n.5 op.53 per violino e pianoforte e la Sonata n.3 op.126 per violino solo. Weinberg è autore molto amato da Kremer, da lui stesso riscoperto. «Martha Argerich e Gidon Kremer, solisti mitici, collaborano come sempre confermando un universo musicale di forte originalità. La Argerich – afferma Mario Messinis direttore artistico di Bologna Festival – è più appassionata, a tratti genialmente tumultuosa, crede nella immediatezza comunicativa; Kremer è interessato alla intimistica levigatezza del suono, ad un estroso gusto miniaturistico. Ama i compositori della sua terra, come il sovietico Mieczyslaw Weinberg che riflette una concezione tardoromantica, molto diffusa in Russia e la lezione di Šostakovič, il suo maestro ideale».
Redazione
BABY BOFE' 2015, in scena " Piano di Volo " spettacolo musicale per bambini
Bologna. Sabato 21 marzo ore 21, al Teatro Testoni Ragazzi, va in scena Piano di volo, secondo appuntamento del BABY BOFE'. Spettacolo musicale per bambini dai 4 agli 8 anni dedicato alla magia del volo, è una produzione di Bologna Festival e La Baracca-Testoni Ragazzi.
Viaggio volante per pianoforte e due sognatori, Piano di volo si basa su brani pianistici di Brahms, Schumann, Bartók e Ligeti per narrare la storia di due simpatici e strambi personaggi: Gustavo e Gioacchino. Gustavo costruisce macchine speciali e Gioacchino sogna di volare, ma senza motore... Volare! Tutto può volare: fogli di carta, piume, palline, suoni e parole. Può succedere che le musiche suonate al pianoforte risuonando nell'aria scatenino nuove emozioni e un irrefrenabile desiderio di volare... Così, Gustavo e Gioacchino, aiutati dalla forza della musica e dell'immaginazione, metteranno in atto un magnifico "piano di volo". Si replica domenica 22 marzo, ore 11 e ore 16.30. Biglietto euro 8.
Redazione
Pesaro: Ai Musei Civici di Palazzo Mosca ciclo di incontri con il mondo letterario
I Musei Civici di Palazzo Mosca aprono al mondo letterario e ospitano un nuovo ciclo di incontri con presentazione e lettura di libri dedicati alle Marche, in collaborazione con la casa editrice anconetana Il Lavoro Editoriale di Giorgio Mangani, specializzata in pubblicazioni di cultura, arte, tradizioni e storia marchigiana.
Una nuova occasione approfondimento in tre puntate mensili (marzo, aprile e maggio) a ingresso libero, che prende il via venerdì 13 marzo alle ore 17.30 con presentazione de L'enciclopedia dei poveri. I proverbi marchigiani (a cura di Ugo Bellesi e Tommaso Lucchetti, 2014). Tommaso Lucchetti introdurrà e leggerà brani dalla raccolta dei proverbi marchigiani in italiano e in dialetto, interpretati per la prima volta non solo come documenti del folclore, ma anche come genere incaricato di trasmettere informazioni tecniche, scientifiche e morali da una generazione all'altra.
L'appuntamento successivo sarà venerdì 17 aprile, con Luigi Luminati, giornalista de Il Resto del Carlino, che presenta Monaldo Leopardi, Autobiografia (2012) a cura di Anna Leopardi, discendente acquisita del grande poeta, scomparsa nel 2010; un'opera importante per comprendere a pieno la personalità di Giacomo Leopardi e conoscere il carattere e lo stile letterario del padre Monaldo: l'autodifesa sarcastica e spietata della vita, suo malgrado avventurosa, di un uomo che odiava viaggiare, ostinato pensatore inattuale se non reazionario, nella quale emerge con sempre maggiore evidenza il peso del rapporto difficile ma profondo con il figlio Giacomo, riportato in luce dal recente film di Mario Martone.
Venerdì 8 maggio, ultimo incontro con l'editore Giorgio Mangani e il libro da lui curato Gherardo Cibo, dilettante di botanica e pittore di paesi (a cura di Giorgio Mangani e Lucia Tongiorgi Tomasi, 2013). Un interessante excursus sulla vita e l'opera di uno dei più grandi naturalisti del secolo XVI, nobile discendente dei duchi di Camerino e di papa Innocenzo VIII, parente dei Della Rovere, che scelse di vivere a Rocca Contrada (oggi Arcevia) disegnando piante e paesaggi locali, i primi ad essere ritratti dal vivo delle Marche.
Le presentazioni saranno seguite dalla lettura di una selezione dei testi da parte di volontari che hanno seguito i corsi di "lettura espressiva" di Lucia Ferrati.
Dopo gli incontri segue aperitivo alla Casetta Vaccaj a prezzo convenzionato.
Redazione
Bologna Festival 2015. Sinfonia di Pagine– Sabato in Libreria
Sabato 7 marzo ore 18, Libreria Coop Zanichelli (Piazza Galvani 1/H), terzo appuntamento dell'iniziativa SINFONIA DI PAGINE - SABATO IN LIBRERIA, ciclo di presentazioni di libri di argomento musicale realizzato da Bologna Festival in collaborazione con Librerie Coop.
Il musicologo e pianista Luca Chiantore presenta Beethoven al pianoforte. Improvvisazione, composizione e ricerca sonora negli esercizi tecnici. Interviene con l'autore Giorgio Pestelli.
Ingresso libero, sino ad esaurimento posti disponibili.
Nel suo volume Luca Chiantore prende in esame uno degli aspetti meno indagati del mito beethoveniano, focalizzandosi sul Beethoven virtuoso del pianoforte e abile improvvisatore, concertista di straordinaria comunicatività. Analizzando gli esercizi annotati da Beethoven nei suoi quaderni, Chiantore dimostra che i suoi appunti di lavoro erano una tappa fondamentale in un processo creativo che continuamente si muove tra veloci annotazioni di lavoro, improvvisazione e partitura.
Luca Chiantore è pianista e musicologo. Insegna Teoria dell'interpretazione alla Escola Superior de Música de Catalunya e dal 2003 dirige il progetto musicologico Musikeon, È cofondatore del "Tropos Ensemble", gruppo dedicato all'interpretazione sperimentale del repertorio classico.
Giorgio Pestelli. Musicologo e critico musicale, docente di Storia della musica al Conservatorio di Torino, critico musicale della Stampa, ha diretto l'orchestra RAI di Torino (1981-85) e scritto importanti saggi sul classicismo viennese e sul barocco tedesco.
Redazione
Bologna. Ottava edizione del Baby BoFe’
Bologna. L'ottava edizione del Baby BoFe' inaugura domenica 22 febbraio, al Teatro Testoni Ragazzi, prosegue con altri appuntamenti: Piano di volo (21 marzo), Ludwig (11 aprile), Il flauto magico (26 maggio).
Piano di volo, spettacolo che conduce ad una immagine figurata del volo anche attraverso le persuasioni della musica, si basa su pagine pianistiche tratte dalle Scene infantili e dai Pezzi fantastici di Schumann, Intermezzi, Ballate e Valzer di Brahms alternati alle danze folcloriche rumene e all'energico Allegro barbaro di Bartók, spingendosi sino alle note meccaniche della Passacaglia ungherese di Ligeti.
In Ludwig la figura di Beethoven rivive sulla scena attraverso l'intensa espressività delle sue sonate e delle sue sinfonie: nelle mani di un appassionato maestro di scuola l'ascolto della sua musica si trasforma per gli allievi in una autentica lezione di vita.
Prosegue la fortunata collaborazione del Baby BoFe' con il Teatro Comunale di Bologna, dopo il successo della Turandot principessa di ghiaccio, che lo scorso anno ha fatto registrare il tutto esaurito. Quest'anno Bologna Festival, Teatro Comunale e La Baracca-Testoni Ragazzi si uniscono nuovamente per la coproduzione del Flauto magico di Mozart: un adattamento per il pubblico dei più piccoli curato da Bruno Cappagli sull'allestimento scenico del Flauto firmato da Fanny & Alexander e proposto nell'ambito della corrente stagione operistica del Comunale. A cantanti, coro e orchestra del Comunale diretti da Roberto Polastri si uniscono gli attori della Baracca-Testoni Ragazzi.
Tra le realtà produttive coinvolte in questa ottava edizione di Baby BoFe' figurano: Assiemi (Associazione Italiana Educazione Musicale per l'Infanzia) che ha proposto l'originale spettacolo di apertura Chichibio, la gru e altre storie; la Compagnia Teatrale Corona di Milano che con Ludwig porta in scena un "vero" Beethoven, capace di dialogare con un pubblico di giovanissimi. Piano di volo è uno speciale riadattamento in chiave musicale dello spettacolo Il volo di Bruno Cappagli.
Gli spettacoli del Baby BoFe' si tengono al Teatro Testoni Ragazzi il sabato sera (ore 21) e la domenica (ore 11 e ore 16.30); seguono i matinées del lunedì e del martedì riservati alle scuole dell'infanzia e alle scuole primarie. Fa eccezione il titolo operistico, che va in scena al Comunale di Bologna alle ore 18.
Spettacoli musicali a misura di bambino, gli spettacoli di Baby BoFe' si distinguono nel panorama dell'offerta teatrale per l'infanzia per la specifica caratteristica di proporre musiche eseguite dal vivo, scelte di volta in volta nel vasto repertorio classico con precisi intenti divulgativi. La musica dal "vero" si unisce al gioco della finzione scenica, creando spazi di divertimento adatti ai più piccoli, ma capaci di sorprendere anche il pubblico adulto.
Baby BoFe' è realizzato con il contributo di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Emilia Romagna, Comune di Bologna, con la collaborazione tecnica di Luis.it e con il sostegno di Daniela Scaglietti Kelescian, Lisi Vaccari e tutti gli amici di Baby BoFe'. QN Il Resto del Carlino è media partner.
Redazione
“Cerco trasparenza” il nuovo singolo del cantautore Alessio Creatura
Con il suo nuovo singolo intitolato "Cerco trasparenza" il cantautore Alessio Creatura anticipa l'uscita del secondo album di inediti. Alessio che non ama stare con le mani in mano, appare sempre diviso tra sincero autoritratto dell'anima e pragmatica presa d'atto delle verità terrena, proprio come il labirinto dei pensieri che si distingue in un livello celeste,divino e in un livello terrestre, umano...quasi a simboleggiare il pericoloso contatto tra bene e male, tra perdizione e redenzione.. Il labirinto, dal quale il cantautore nel brano dichiara di voler uscire, nell'antichità simboleggiava il "caos primordiale", ed è uno dei simboli del viaggio interiore compiuto dall'uomo per comprendersi e dare una direzione al proprio agire.
Il labirinto è da sempre associato al pericolo di smarrimento...chi vi entra rischia di rimanere intrappolato.. e non è un caso il riferimento da parte di Alessio, a tale elemento.
Il brano, infatti, intimo e riflessivo, parla di un percorso personale, lungo e irto di ostacoli, alla riscoperta dei valori della sincerità e trasparenza, verso sè stessi e conseguentemente verso il mondo esterno..verso il Creato...verso tutto ciò che ci circonda, tra vicoli ciechi, direzioni sbagliate e lunghi ed interminabili giri...
Per intraprendere tale percorso occorrono intelligenza, coraggio e alleati...è necessario affidarsi al "Fanciullino che è in noi".. proprio come ci suggeriva la poetica del Pascoli. Il bambino è fonte di energia ed entusiasmo, è un proiettile che arriva dritto al cuore, nel bene e nel male, perchè la sincerità talvolta è dura, ma alla lunga paga e quando non paga, ahimè, è fonte di problemi e situazioni conflittuali. Il bambino, rappresentato nel video, diventa metafora/simbolo della trasparenza, dell'innocenza della capacità di stupirsi e stupire sempre e comunque. La delicatezza e spontaneità dei bambini commuove, il loro mondo è un arcobaleno di colori ed è nostro compito proteggere la loro sensibilità e dare loro amore, rispetto, attenzione. I piccoli si lasciano guidare perché hanno fiducia in noi, vedono in noi il bene, hanno bisogno di attenzioni e gratificazioni e di trovare valori sani e autentici..
In questa canzone si parla proprio di questo percorso..della voglia di riscoprirsi fanciulli davanti al mondo, per cambiarlo e cambiare in nome della trasparenza, perché gli adulti sono vittime a volte, del cinismo imperante, del pregiudizio, dell'ambizione, del potere, della totale assenza dei valori, della menzogna, della furbizia, della scaltrezza, dell'ambiguità.
Il brano, interpretato da Alessio sempre in modo appassionato e diretto, ha un ritmo incalzante che ben rende il senso del viaggio, del movimento che non viene mai meno...
"Ho scelto di fare uscire ora questa canzone perché rispecchia esattamente il mio attuale modo di sentire è perché, in questo momento storico, avverto un generale anelito di verità e giustizia" ci racconta Alessio, che ha curato personalmente gli arrangiamenti del brano insieme a Mirko Guerra musicista e arrangiatore talentuoso, avvalendosi di musicisti professionisti quali: Fabio Sartoni alla batteria, Michele Guidi (Mecco) all'Hammond, Fabio Gaddoni al violoncello, Daniele Caroli al basso e Daniela Peroni ai cori.
Il videoclip ufficiale che accompagna il singolo, alterna inquadrature molto strette, in cui il cantautore sembra volersi mettere completamente a nudo, a riprese molto ampie, in controluce.. quasi a rappresentare una serenità ritrovata. Il video è stato girato all'interno e all'esterno di due Chiese. La prima "San Giovanni Evangelista", è la Chiesa più antica della città di Ravenna, costruita per volontà dell'Imperatrice Galla Placidia in seguito ad un voto fatto all'evangelista Giovanni durante la traversata che da Costantinopoli la condusse a Ravenna nel 424 d.C.; la seconda è la Chiesa di San Lorenzo a Filetto (Ra), risalente al XV-XVI sec. d.C., entrambe molto suggestive.
Redazione
In Basilicata è successo per il progetto " Pinocchio in Bicicletta "
Pinocchio in Bicicletta e Sulla Buona Strada in Bici: in Basilicata plessi scolastici e scuole di ciclismo "a lezione" di sicurezza
Notevole riscontro in Basilicata per l'edizione 2015 del progetto Pinocchio in Bicicletta che quest'anno affianca il progetto Icaro XV realizzato dalla Polizia Stradale e dedicato alla sicurezza in bicicletta, tema fondamentale del progetto che vedrà gli alunni delle varie scuole coinvolti in un interessante e stimolante percorso di apprendimento dei comportamenti da tenere su strada e contemporaneamente attuare le proposte di attività in bicicletta.
Con il coordinamento dei referenti delle due province Gianfranco De Felice e Giuseppe Lombardi e con il coinvolgimento dell'A.S.D. Re Cycling Bernalda, dell'A.S.D Ciclo Team Matera Sassi, della Scuola di Ciclismo - G.S.D. Centro avviamento pista di Oppido Lucano e dell'A.S.D. Motostaffette Potenza, i suddetti progetti vedranno il coinvolgimento di una decina di scuole elementari e precisamente la Scuola Primaria di Albano di Lucania, le Scuole Elementari di via Marconi e via Aldo Moro di Bernalda, l'Istituto Comprensivo "D. Bramante" di Matera, l'Istituto Comprensivo "F. Giannone" di Oppido Lucano-Cancellara, l'Istituto Comprensivo "Torraca" di Potenza, l'Istituto Comprensivo "Domenico Savio" di Potenza e l'Istituto Comprensivo di Tricarico per un numero complessivo di circa 900 alunni.
Si è iniziato il 2 febbraio a Matera con l'istituto comprensivo VI circolo "Donato Bramante".
Un ritorno del progetto dopo 4 anni dall'ultimo avvenimento nell'ambito scolastico, grazie alla collaborazione del Dirigente Scolastico ed al Team insegnante (docente di riferimento del progetto) la maestra Angela Micillo, il maestro Massimo Armento, le maestre Grego Angela e Maria Continisio ai ragazzi delle classi interessate ed alla società A.S.D. Ciclo Team Matera Sassi con il Direttore Sportivo Sacco Giovanni che in collaborazione con il Comando della Polstrada di Matera realizzeranno il Progetto.
Il 30 gennaio presso il plesso scolastico di Oppido Lucano sono state definite le date per la realizzazione dei progetti "Pinocchio in bicicletta" - "ICARO" e alla presenza della Preside Professoressa M. Catalano con le sue collaboratrici, del sig. Lioi Matteo Presidente della Scuola di Ciclismo Oppido e del referente dei progetti scolastici della Federciclismo provinciale di Potenza Gianfranco De Felice.
Questi gli appuntamenti:
Pinocchio in bicicletta 19 febbraio e 5 marzo con la Scuola Elementare "F. Giannone" di Oppido Lucano con la mattinata riservata a lezioni teoriche sulla sicurezza stradale a cura del Comando della Polstrada di Potenza e nelle ore pomeridiane con lezioni pratiche a cura del referente del Progetto nella provincia di Potenza e della Scuola di Ciclismo - G.S.D. Centro avviamento pista di Oppido Lucano.
Il 9 marzo sarà la volta degli alunni dell'Istituto Comprensivo "F. Giannone"- Cancellara che nelle ore pomeridiane parteciperanno alle lezioni del suddetto Progetto.
Inoltre la Federazione Ciclistica Italiana ed il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti - Direzione Generale per la Sicurezza Stradale, in sinergia con il Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca saranno impegnati in un progetto, rivolto agli studenti degli Istituti Secondari di I grado (scuole medie), sul tema della "Sicurezza in Bicicletta" che vedrà il coinvolgimento diretto dello staff tecnico delle Scuole di Ciclismo, con il supporto del Comitato Regionale, per l'attuazione di lezioni teorico-pratiche in bicicletta, all'interno degli istituti scolastici segnalati.
Per il suddetto progetto denominato "Sulla Buona Strada in Bici" si sono svolti vari incontri tra i soggetti interessati suddivisi territorialmente e che hanno dato inizio alla prima fase del progetto stesso.
Per la Puglia e la Basilicata l'incontro si è svolto il 20 gennaio scorso a Modugno (Bari).
Il Progetto avrà inizio il 17 febbraio a Bernalda presso la Scuola media Pitagora e il 27 Febbraio presso la Scuola Media di Oppido Lucano con lezioni tenute da funzionari della Motorizzazione Civile di Matera e Potenza e con lezioni di teorica specifica che vedrà il coinvolgimento delle due scuole di Ciclismo (Re-Cycling Bernalda e G.S.D. Centro avviamento pista di Oppido Lucano) che hanno aderito all'iniziativa.
Redazione
Concorso giornalistico “Il Bursôn e il suo territorio”
Giunto alla terza edizione, ha un monte premi totale del valore di € 3.000. C'è tempo fino al 31 agosto per partecipare con articoli editi o con servizi radio e televisivi
Bagnacavallo (RA).Non c'è 2 senza 3 e così per il terzo anno consecutivo viene riproposto il concorso giornalistico "Il Bursôn e il suo territorio", organizzato dal "Consorzio Il Bagnacavallo" (RA). Obiettivo del concorso: premiare i migliori articoli editi (su carta stampata e online, anche su testate non registrate) e/o servizi radio e tv andati in onda, che hanno come protagonista il vino Bursôn e l'Uva Longanesi, nel contesto della pianura ravennate e dei vitigni autoctoni.
C'è tempo fino al 31 agosto 2015 per partecipare al concorso inviando articoli pubblicati dal 1 ottobre 2014 al 31 agosto 2015 o i servizi radio/tv andati in onda nello stesso periodo. La partecipazione è gratuita e vi possono concorrere giornalisti, pubblicisti, blogger anche non iscritti all'ordine dei giornalisti, purché di età superiore ai 18 anni.
La storia dell'Uva Longanesi nasce da una felice intuizione di Antonio Longanesi, soprannominato "Bursôn". Classe 1921, nasce a Boncellino, nel comune di Bagnacavallo (RA). Antonio, amante della caccia, era solito trascorrere le giornate invernali in un capanno situato nei pressi di un una quercia, sulla quale si arrampicava una vite selvatica. Una vite sconosciuta che lo incuriosisce per la dolcezza dell'uva e la capacità di rimanere sana fino a tardo autunno. Con grande stupore scoprì anche che l'uva era in grado di dare un vino rosso di ben 14 gradi alcolici. La nascita del vino "Bursôn", così com'è conosciuto oggi, è però datata 1996, quando l'enologo Sergio Ragazzini e l'amico Roberto Ercolani (viticoltore), entrambi di Bagnacavallo, decidono di creare un "grande vino rosso di pianura" di lungo invecchiamento. Il primo anno, quasi per scommessa, producono 780 bottiglie. Poi prove, analisi e il grande desiderio di far riconoscere quest'uva unica e la volontà di dare vita a un Consorzio che nascerà nel 1999. Nel 2000 grazie agli studi del CRPV di Tebano e delle analisi del DNA svolte all'Istituto di San Michele all'Adige, l'uva salvata da Antonio Longanesi viene iscritta al Registro delle Varietà da vino con il nome di "Uva Longanesi". Il nome del vino, "Bursôn", è stato depositato e registrato a tutela della sua tipicità dal Consorzio "Il Bagnacavallo". Questa vite e il suo vino sono così legate in modo indissolubile al territorio di Bagnacavallo e alla pianura romagnola limitrofa.
I lavori possono essere inviati via posta al Consorzio Il Bagnacavallo, Via Ungaretti 1, Villanova di Bagnacavallo (RA) c/o Ecomuseo delle Erbe Palustri, anche via mail, specificando in entrambi i casi: "Concorso giornalistico Premio Burson, Edizione 2015".
Interessanti i premi messi a disposizione per vincitori. Il 1° qualificato si aggiudicherà una targa-gioiello creato appositamente dall'orafo Paolo Ponzi e 60 bottiglie di Bursôn Etichetta Nera, per un valore complessivo di € 1.500; il 2° qualificato 60 bottiglie di Bursôn Etichetta Nera del valore complessivo di € 1.000; mentre al Premio speciale della giuria dei produttori verranno consegnate 30 bottiglie di Bursôn etichetta nera del valore di € 500. La cerimonia di premiazione avverrà nel mese di settembre 2015.
Redazione
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