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Domenica 8 febbraio, RED BULL BC ONE World Final Parigi

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Menno winner jpgUno speciale inedito dedicato alla più importante competizione mondiale di breakdance uno contro uno!

Domenica 8 febbraio andrà in onda, su Italia 1 alle ore 17.55, "RED BULL BC ONE World Final Parigi", uno speciale dedicato alla più grande competizione mondiale di breakdance "uno contro uno", con le immagini esclusive dell'avventura del campione italiano KACYO, alle finali regionali di Helsinki, e della combattuta World Final dello scorso novembre a Parigi che ha visto trionfare l'olandese MENNO.

Il RED BULL BC ONE ha debuttato nel 2004 in Svizzera affermandosi negli anni come uno dei più ambiti appuntamenti per i b-boy di tutto il mondo. Durante questi 11 anni di successo ha fatto tappa nelle principali capitali del mondo, viaggiando tra Germania, Brasile, Sud Africa, Stati Uniti, Giappone, Russia, Corea del Sud e Francia.

www.redbullbcone.com è il più grande network online, punto di riferimento per i b-boy e gli appassionati di tutto il mondo, la community Facebook della scena vanta oltre mezzo milione di fan. Sul sito ufficiale sono disponibili tutte le informazioni sui b-boy e gli aggiornamenti in tempo reale di tutte le sfide "uno contro uno".

Redazione

Presentata la 34ª edizione di Bologna Festival

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La 34ª edizione di Bologna Festival ospita direttori e orchestre di assoluto rilievo, protagonisti della vita musicale odierna; si distingue inoltre per programmi e produzioni concertistiche in esclusiva italiana per Bologna Festival.
Riccardo Muti, Daniel Harding, Philip Pickett, Swedish Radio Symphony Orchestra, New London Consort, Orpheus Chamber Orchestra, Orchestra Giovanile "Luigi Cherubini", Accademia Bizantina. Nella rassegna di primavera, Grandi Interpreti, i concerti sinfonici si susseguono con recital di solisti d'eccezione come Martha Argerich in duo con Gidon Kremer, Viktoria Mullova, Fazil Say, Murray Perahia, Antonio Pappano nell'inconsueta veste di pianista in duo con Alessandro Carbonare, e la nuova stella del pianismo internazionale Jan Lisiecki. La celebre violinista Isabelle Faust, nella rassegna d'autunno Il Nuovo l'Antico, è la protagonista di un ciclo cameristico intitolato "I tre volti di Isabelle Faust". Il progetto contemporaneo, "Suoni astrali e terrestri", è dedicato a tre compositori: Anton Webern, Franco Donatoni e Béla Bartók.
Tre nuove iniziative, volte ad ampliare e diversificare l'offerta culturale per il nostro pubblico, propongono una trasferta all'Opera di Firenze per la nuova produzione del Pelléas et Mélisande di Debussy con la direzione di Daniele Gatti e la regia di Daniele Abbado (16 giugno); un viaggio musicale tra Austria e Ungheria, Haydn nei luoghi di Haydn, con concerti in esclusiva per Bologna Festival (8-10 maggio); un ciclo di presentazioni di libri musicali Sinfonia di pagine-Sabato in libreria realizzato in collaborazione con la
Libreria Coop Zanichelli, tra il 7 febbraio e il 21 marzo.
Nelle sue tradizionali rassegne, GRANDI INTERPRETI (18 marzo – 7 ottobre), TALENTI (7 aprile – 6 giugno), IL NUOVO L'ANTICO (14 settembre – 5 novembre) i concerti dell'edizione 2015 disegnano le nuove tendenze interpretative del repertorio sinfonico e cameristico, dal barocco al contemporaneo. Si propongono rinnovate letture di un capolavoro sinfonico-corale qual è la Messa in si minore di Bach, del Concerto K.488 per pianoforte e orchestra di Mozart, della Sinfonia n.80 di Haydn, della Sinfonia fantastica
di Berlioz, sino ai Kafka-Fragmente di Kurtág, al terzo Quartetto "Grido" di Lachenmann o ai caleidoscopici Lumen, Ciglio, Mari di Donatoni.


GRANDI INTERPRETI
Il concerto inaugurale della 34ª edizione di Bologna Festival, 18 marzo ore 20.30 al Teatro Manzoni, presenta la Messa in si minore di Bach nell'elegante interpretazione del New London Consort diretto da Philip Pickett,esperto di prassi esecutive antiche e fondatore di un altro rinomato ensemble di shakespeariana memoria, il Musicians of the Globe. Martha Argerich, da anni fedele al Bologna Festival, ritorna il 26 marzo per suonare in duo con il creativo violinista Gidon Kremer. In programma Beethoven, Strauss e il russo Weinberg, autore prediletto e indagato da Kremer. Il 15 aprile, in esclusiva italiana per Bologna Festival, unica tappa italiana della tournée europea, l'Orpheus Chamber Orchestra insieme al pianista-compositore turco Fazil Say propone il Concerto K.488 per pianoforte e orchestra di Mozart, la Sinfonia n.80 di Haydn e l'Idillio di Sigfrido nella originaria versione cameristica. L'ensemble
statunitense, ospite stabile della Carnegie Hall di New York, si distingue per le sue esecuzioni senza direttore d'orchestra, collaborando con importanti solisti. Costantemente impegnato nella valorizzazione degli autori contemporanei, l'Orpheus propone anche un nuovo lavoro commissionato a Fazil Say. Il 24 aprile torna l'inventivo direttore Daniel Harding con la spettacolare Swedish Radio Symphony Orchestra per dirigere la Sinfonia fantastica di Berlioz. Al suo fianco, una giovane violinista norvegese emergente, Vilde Frang, che eseguirà il Concerto per violino di Brahms. La celebre violinista Viktoria Mullova, il 29 aprile, insieme all'Accademia Bizantina di Ottavio Dantone esplora l'universo bachiano, tra rigore filologico e appassionato virtuosismo. Il ventenne Jan Lisiecki, nuova star del pianismo internazionale, impagina un variegato programma che agli Studi op.10 di Chopin accosta Grieg, Mendelssohn, Paderewski e due Preludi-Corali di Bach nella trascrizione di Busoni. Appuntamento d'eccezione, il 28 maggio, con Riccardo Muti e la sua Orchestra Giovanile "Luigi
Cherubini". Un atteso ritorno per Bologna Festival che – rinnovando la collaborazione con Ravenna Festival nata in occasione della tournée di Muti con la Chicago Symphony Orchestra – offre al pubblico bolognese l'occasione di ascoltare il grande direttore e di apprezzarne le scelte interpretative. Il concerto, fuori abbonamento, è a favore di AIRC, in occasione del suo 50° anniversario.
Il 10 giugno con Murray Perahia, pianista di gusto classicista, si ascoltano pagine scelte di Mozart e Beethoven. La rassegna Grandi Interpreti si conclude il 7 ottobre con un insolito duo che vede impegnato Antonio Pappano, straordinario pianista oltreché direttore di fama, e Alessandro Carbonare, primo clarinetto dell'Orchestra dell'Accademia di Santa Cecilia, noto al pubblico bolognese per le sue numerose apparizioni con l'Orchestra Mozart. In programma musiche di Schumann e Brahms. Il 16 giugno ore 19.30, all'Opera di Firenze, esclusivamente per gli abbonati di Bologna Festival, c'è la possibilità di assistere alla prova generale della nuova produzione del Pelléas et Mélisande di Debussy con la direzione di Daniele Gatti, la regia di Daniele Abbado e i complessi del Maggio Musicale Fiorentino.


TALENTI
La rassegna Talenti, nel bellissimo Oratorio San Filippo Neri, propone quattro concerti cameristici con programmi appositamente commissionati, alternando brani celebri come il Trio "Arciduca" di Beethoven o Kinderszenen di Schumann con pagine di più raro ascolto come Arcadiana di Thomas Adès per quartetto d'archi, il Trio n.1 di Mauricio Kagel o Vers la flamme di Skrjabin. Ad eccezione dell'esordiente pianista diciassettenne Alessandro Marchetti, vincitore del Premio Venezia, i nomi proposti quest'anno, Gloria
Campaner, Quartetto Noûs, Ars Trio di Roma, sono artisti già in carriera. Raccogliendo le preferenze degli ascoltatori, anche quest'anno verrà assegnato il "Premio del Pubblico" al miglior interprete della rassegna, realizzata grazie al sostegno del Banco di S. Geminiano e S. Prospero. Per il vincitore è previsto un impegno concertistico nel prossimo autunno, in data e luogo da definirsi.


IL NUOVO L'ANTICO
I TRE VOLTI DI ISABELLE FAUST e SUONI ASTRALI E TERRESTRI. WEBERN-DONATONI-BARTÓK sono i due progetti in cui si articola la rassegna Il Nuovo l'Antico a partire dal 14 settembre, alla Biblioteca Centro San Domenico e all'Oratorio San Filippo Neri. Isabelle Faust, violinista prediletta di Claudio Abbado, è in grado di affrontare le più varie tecniche e stili compositivi: i repertori antichi, le letterature classiche, le avanguardie novecentesche. Di qui il titolo di questo ciclo: I tre volti di Isabelle Faust. Il primo programma, al fianco del fortepianista Alexander Melnikov, è dedicato a Mozart e Beethoven con un'impostazione filologica. Nel secondo programma la Faust insieme al soprano Christine Schäfer, voce di riferimento per Pierre Boulez, propone i Kafka-Fragmente di Kurtág, 38 brevissimi lieder in cui il compositore realizza una fantasmatica rievocazione del lied romantico. Il terzo programma vede la Faust impegnata in un recital solistico, tra la celeberrima Ciaccona di Bach e il poco conosciuto repertorio violinistico italiano, francese e tedesco del Settecento.
«L'espressione "suoni astrali e terrestri" – spiega il direttore artistico Mario Messinis – allude da un lato alla vocazione metafisica di Webern e dall'altro alla presenza "terrestre" di Donatoni e di Bartók. Il compositore veronese è posto in relazione con i suoi precedenti storici: Webern, per l'incidenza che questo autore ha avuto nei confronti della neoavanguardia, e Bartók per l'influenza sul pensiero di Donatoni». Tra gli artisti invitati per questo ciclo contemporaneo figurano l'Ex Novo Ensemble, il soprano Silvia Frigato accompagnata al pianoforte da Marino Moretti, il pianista Jeffrey Swann, l'Ensemble da Camera e il Gruppo di Musica Contemporanea del Conservatorio di Parma diretti da Pierpaolo Maurizzi e Danilo Grassi, il
Quartetto Guadagnini, recentemente insignito del Premio Abbiati.

PROGETTI SPECIALI

▪ Sinfonia di pagine – Sabato in libreria
Una nuova iniziativa, realizzata in collaborazione con la Libreria Coop Zanichelli, Sinfonia di pagine – Sabato in libreria, propone un ciclo di presentazioni di libri musicali. Si inizia sabato 7 febbraio ore 18 (Libreria Coop Zanichelli in Piazza Galvani) con il libro di Leonetta Bentivoglio e Lidia Bramani che indaga il genio mozartiano secondo una insolita prospettiva: E Susanna non vien. Amore e sesso in Mozart. Sabato 21 febbraio ore 18 l'omaggio ad un grande direttore dalla penna di Giuseppina Manin: Il giardino della musica. Claudio Abbado: la vita, l'arte, l'impegno. Sabato 7 marzo ore 18, il mito beethoveniano viene letto in chiave strettamente musicale da Luca Chiantore con il suo Beethoven al pianoforte. Improvvisazione,
composizione e ricerca sonora negli esercizi tecnici. Infine sabato 21 marzo ore 18, due volumi frutto scrupolose ricerche restituiscono alla storia Diaghilev e i suoi celebrati ballets: I ballets russes tra storia e mito a cura di Patrizia Veroli e Gianfranco Vinay; Omaggio a Sergej Diaghilev. I ballets russes (1909-1929) cent'anni dopo a cura di Daniela Rizzi e Patrizia Veroli.

▪ Resistenza illuminata

Il progetto Resistenza illuminata. Omaggio a Luigi Nono nel settantesimo anniversario della Resistenza, promosso dal Teatro Comunale di Bologna in collaborazione con numerose istituzioni culturali cittadine, vede la partecipazione di Bologna Festival con una giornata dedicata a Luigi Nono ed Helmut Lachenmann, suo unico allievo. Il 15 maggio, Oratorio San Filippo Neri ore 20, una conversazione di Mario Messinis e Nicola Sani introduce il pensiero musicale dei due compositori, lasciando al QUARTETTO NOÛS (ore 20.30) e al QUARTETTO DI CREMONA (ore 21.30) il compito di esplicitare da un lato una drammaturgia del silenzio e dall'altro architetture quartettistiche molto ardite e complesse, in due concerti realizzati in
collaborazione con la Fondazione Spinola Banna per l'Arte.                                                                                                                                                                                                        

▪ Haydn nei luoghi di Haydn

«Haydn nei luoghi di Haydn» è una proposta che coniuga il piacere del viaggiare con la musica. Visite, brevi letture e concerti a tema in esclusiva per Bologna Festival. Un viaggio musicale, dall'8 al 10 maggio, tra Vienna, Eisenstadt, Fertőd e Sopron, alla scoperta dei fasti dell'impero austroungarico, tra gli splendori viennesi e i principeschi castelli degli Esterházy, dove Haydn lavorò e soggiornò. Informazioni dettagliate su programma del viaggio e quote di partecipazione nella pagina dedicata, collegandosi al sito www.bolognafestival.it.

SOSTENITORI
I SOSTENITORI DI BOLOGNA FESTIVAL. Bologna Festival 2015 è realizzato con il contributo di: Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Fondazione Carisbo in Bologna, Carisbo, UniCredit, Gruppo Hera, G.D, Yoko Nagae Ceschina, Banco S. Geminiano e S. Prospero, Galotti, LUIS.it, PIR Group, Banca popolare dell'Emilia Romagna, Gruppo Industriale Maccaferri, IMA, Unindustria Bologna, Valsoia, BRT Corriere Espresso, Coop Adriatica, Camst,  Confcommercio Ascom Bologna, Granarolo, Suono Vivo, Unipol Banca, Casale Bauer, Fondazione Spinola Banna per l'Arte, QZ broker di assicurazioni, Soci e Amici di Bologna
Festival. Media Partner QN Il Resto del Carlino, Classica HD solo su Sky canale 138, RAI Radio 3, Rete Toscana Classica, Magazzini Sonori.
ABBONAMENTI E BIGLIETTI
Prelazione abbonati dal 3 febbraio al 18 febbraio. Vendita nuovi abbonamenti dal 21 febbraio.
Vendita biglietti dall'11 marzo su www.bolognafestival.it, www.vivaticket.it, www.classictic.com
BIGLIETTERIA BOLOGNA WELCOME (Piazza Maggiore 1/E) tel. 051 231454, dal martedì al sabato, ore 13 -19.

Redazione

Bologna. “6 in scena”, on line la programmazione dei teatri del Distretto culturale Pianura Est

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E' online il sito www.6inscena.it che offre la programmazione teatrale dei comuni di Budrio, Castello d'Argile, Castel Maggiore - Argelato, Minerbio, Molinella e Pieve di Cento.
All'interno del Distretto culturale Pianura Est, i teatri dei Comuni hanno deciso di condividere le proprie stagioni in un progetto di promozione e di comunicazione diffusa. Scopo principale è raccogliere una scelta di proposte artistiche da destinare a un pubblico sempre più ampio, ospitare in teatri diversi proposte diverse, caratterizzanti la storia e i gusti del territorio, ma capaci di allargarsi oltre i propri confini per offrirsi ad un pubblico più vasto.

Ogni teatro ha mantenuto la propria direzione artistica e le sue peculiarità nelle scelte degli spettacoli, ed è questo che arricchisce e caratterizza la varietà di questo immaginario cartellone del Distretto culturale Pianura Est.

Grazie anche al sostegno della Provincia all'interno della programmazione distrettuale Pianura Est è possibile, attraverso un unico strumento comunicativo, ricercare un offerta culturale vasta e ampia, diversificata ma mai banale.

"L'operazione di coprogettazione dei teatri del Distretto culturale Pianura Est - ha sottolineato Giuseppe De Biasi assessore provinciale alla Cultura, Istruzione, Formazione, Lavoro - è un evidente segnale del valore funzionale dei Distretti culturali che in ottica della nascente Citta Metropolitana rimangono a mio avviso un modello operativo quanto mai attuale."

Redazione

Redazione

Auguri di Buon Natale dalla redazione

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auguri natale

Lamborghini porta al Motorshow la nuova Huracán LP 610-4, l’Aventador LP 700-4 e la Miura SV

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Lamborghini Motorshow2014Un viaggio temporale dal mito del passato alle nuove icone supersportive
Lamborghini partecipa quest'anno al Motorshow di Bologna all'interno del padiglione della Motor Valley (n. 26) dedicato alle eccellenze motoristiche del territorio. Dal 6 al 14 dicembre gli appassionati di motori potranno ammirare tre icone del presente e del glorioso passato della Casa del Toro: la nuova Huracán LP 610-4, l'Aventador LP 700-4 e l'intramontabile Miura SV. La Huracán ha debuttato quest'anno a marzo al Salone di Ginevra e in meno di un anno ha già collezionato oltre tremila ordini da tutto il mondo. Inoltre si è già confermata la più performante grazie ai record di pista e accelerazione realizzati sui circuiti di Vairano e di Balocco. Unisce prestazioni elevate con un'indole perfettamente adatta all'utilizzo quotidiano, grazie a un corredo di tecnologie innovative che collaborano in modo perfettamente integrato. Dotata di motore V10 dalla potenza di 610 CV, la Huracán è capace di prestazioni straordinarie. La velocità massima è di oltre 325 km/h e i valori di accelerazione - da 0 a 100 km/h in 3,2 sec., da 0 a 200 km/h in 9,9 sec. - offrono un'idea chiara del suo dinamismo. Il telaio ibrido di nuova concezione è un capolavoro di tecnica che unisce fibra di carbonio e componenti in alluminio. La scocca ultra leggera è alla base del ridotto peso a secco del veicolo, appena 1.422 chilogrammi. Il design, realizzato dal Centro Stile Lamborghini, è portato ad un nuovo livello evolutivo: predominanza di
linee pure e nette e alternanza di diverse forme geometriche infondono alla vettura un look estremamente dinamico.
Il successo della nuova supersportiva Lamborghini è stato sostenuto da una delle più intense ed efficaci attività di marketing e comunicazione: numerosi gli eventi internazionali, dalle preview a porte chiuse organizzate in tutto il mondo agli eventi dinamici su pista che l'hanno vista protagonista assoluta.
Eccellente anche il gradimento da parte del mondo dei social: il video della Huracán su YouTube ha superato i 2,3 milioni di visite, mentre su Facebook Lamborghini ha raggiunto in meno di 10 mesi più di 5 milioni di fan proprio grazie al gradimento della Huracán.
Sempre quest'anno si sono inoltre aggiunte due versioni speciali, la Huracán Polizia destinata a servizi di pubblica sicurezza e trasporto organi da parte della Polizia Stradale, esposta al Motorshow presso lo stand della Polizia di Stato, e la Huracán Super Trofeo, che correrà dal prossimo anno nel monomarca Lamborghini Blancpain Super Trofeo.
In esposizione anche l'Aventador LP 700-4, supersportiva lanciata nel 2011 e dalle caratteristiche tecniche uniche, prime fra tutte la monoscocca in fibra di carbonio, il motore 12 cilindri e la trazione integrale permanente, alla base del suo successo globale. La grinta del propulsore abbinata alla velocissima trasmissione ISR permette prestazioni di assoluto rilievo: l'accelerazione 0-100 km/h richiede infatti solo 2,9 secondi mentre la velocità massima raggiunge i 350 km/h.
La Miura SV gialla esposta al Motorshow di Bologna appartiene alla prestigiosa collezione del Museo Lamborghini di Sant'Agata Bolognese e rappresenta quello che internazionalmente è considerato un capolavoro in ambito automobilistico. Miura era il nome di una famosa razza di tori, tra le più aggressive di tutta la Spagna, e inaugurò la tradizione Lamborghini di dotare le proprie vetture di nomi tratti dal mondo della tauromachia. Il progetto fu di due giovani ingegneri Giampaolo Dallara e Paolo Stanzani, che lavorarono su un'idea innovativa, quella di sistemare il motore V12 in posizione posteriore trasversale.
Nata dalla matita di Marcello Gandini, per conto della carrozzeria Bertone, aveva una linea sinuosa, sensuale, inconfondibile ed era alta solamente 105 centimetri  dal suolo. Il motore a 12 cilindri, portato a 3929 cc, erogava 385 cavalli e permetteva di raggiungere i 280 km/h. Presentata al Salone di Ginevra del 1966, riscosse un immediato successo planetario, polverizzando qualsiasi criterio di riferimento nel settore delle auto sportive. Prodotta dal 1966 al 1972 in 763 esemplari, venne scelta da moltissime personalità, tra cui capi di Stato, sultani, divi dello spettacolo e del cinema internazionale.

Redazione

Pesaro: un lungo week end di cultura per l'Immacolata

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MUSEO PESARONella festività che apre le porte al Natale, ( dal 5 al 8 dicembre ) i luoghi della cultura si animano per offrire mostre, visite guidate, laboratori per grandi e bambini: occasioni di incontro con il patrimonio d'arte, opportunità per stare bene

In occasione della festività dell'Immacolata, Pesaro apre al pubblico le porte di musei, edifici storici e monumenti - in alcuni casi gratuitamente - per 4 giorni 'pieni' di cultura. I pesaresi in ferie o i turisti in città potranno scegliere tra una ricca offerta di 'luoghi' e attività per scoprire storia e tradizioni del territorio ma soprattutto per stare bene.
Si parte dai Musei Civici e Casa Rossini che, da venerdì 5 a lunedì 8 dicembre, saranno aperti l'intera giornata con orario: 10-13, 15.30-18.30; una visita non può mancare visto anche che l'ingresso è gratuito fino a 19 anni e per i possessori della card Pesaro Cult (info Musei 0721 387541-357). E poi vale la pena ricordare che musei si possono frequentare pure per fare shopping e scegliere un regalo originale. Proprio dal 5 dicembre, apre nel bookshop di Palazzo Mosca 'Bianco Natale', il Temporary Store' dedicato al "bianco": ceramiche e porcellane candide si uniscono all'artigianato artistico del territorio per arricchire l'offerta già ampia dei prodotti in vendita (orario 10-13 / 15.30 – 18.30; info 0721 387541).
Nel weekend dell'Immacolata, i musei promuovono anche una serie di attività per grandi e bambini. Sabato 6 dicembre alle 16.30, Palazzo Mosca propone 'Schegge di letture e briciole d'arte', letture e laboratorio per i più piccoli che seguono il tema "Bianca come la neve". Per i bambini c'è un biglietto di € 4 , per gli adulti l'ingresso è libero con la card Pesaro Cult. Domenica 7 dicembre alle 16.45, questa volta a Casa Rossini, un incontro animato dal titolo 'Un'ora di Rossini: o poco più!' Ad accogliere i bambini, sarà la madre del compositore, la cantante Anna Guidarini, che attraverso racconti e tanto altro illustrerà vita e opere del suo celebre figlio. A seguire un laboratorio per famiglie a Palazzo Mosca; l'ingresso è libero con la card Pesaro Cult. Lunedì 8 dicembre alle 17, a Palazzo Mosca è in programma una visita guidata tematica tra le opere delle collezioni permanenti dal titolo 'Donne tra cielo e terra'; ingresso € 5, ridotto € 3 con card Pesaro Cult.
Passando all'arte contemporanea, sabato 6 dicembre alle 18.30, la Fondazione Pescheria - Centro Arti Visive inaugura l'evento dedicato a Luigi Presicce 'Praestatio lucis', una selezione di fotografie di grande formato attraverso cui l'autore costruisce la narrazione di avvenimenti collettivi che si fondono alle memorie personali. Nella giornata di domenica 7, l'orario di visita è 10.30-12.30, 17-19.30 (chiusa lunedì 8 dicembre); ingresso libero (tel 0721 387651-653).
Domenica 7 dicembre si visita Palazzo Ducale con un doppio turno alle 9.45 e alle 11.15; occorre prenotare, anche con sms, al 338 2629372 (6 euro a persona, gratuito fino a 10 anni).
Lunedì 8 dicembre, all'offerta museale cittadina si aggiunge, dalle 16 alle 19, il Museo della Marineria Washington Patrignani, accolto nella splendida Villa Molaroni; l'ngresso è gratuito; info tel 0721 35588. Per info www.pesarocultura.it

Redazione

Pesaro: un lungo week end di cultura per l'Immacolata

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MUSEO PESARONella festività che apre le porte al Natale, ( dal 5 al 8 dicembre ) i luoghi della cultura si animano per offrire mostre, visite guidate, laboratori per grandi e bambini: occasioni di incontro con il patrimonio d'arte, opportunità per stare bene

In occasione della festività dell'Immacolata, Pesaro apre al pubblico le porte di musei, edifici storici e monumenti - in alcuni casi gratuitamente - per 4 giorni 'pieni' di cultura. I pesaresi in ferie o i turisti in città potranno scegliere tra una ricca offerta di 'luoghi' e attività per scoprire storia e tradizioni del territorio ma soprattutto per stare bene.
Si parte dai Musei Civici e Casa Rossini che, da venerdì 5 a lunedì 8 dicembre, saranno aperti l'intera giornata con orario: 10-13, 15.30-18.30; una visita non può mancare visto anche che l'ingresso è gratuito fino a 19 anni e per i possessori della card Pesaro Cult (info Musei 0721 387541-357). E poi vale la pena ricordare che musei si possono frequentare pure per fare shopping e scegliere un regalo originale. Proprio dal 5 dicembre, apre nel bookshop di Palazzo Mosca 'Bianco Natale', il Temporary Store' dedicato al "bianco": ceramiche e porcellane candide si uniscono all'artigianato artistico del territorio per arricchire l'offerta già ampia dei prodotti in vendita (orario 10-13 / 15.30 – 18.30; info 0721 387541).
Nel weekend dell'Immacolata, i musei promuovono anche una serie di attività per grandi e bambini. Sabato 6 dicembre alle 16.30, Palazzo Mosca propone 'Schegge di letture e briciole d'arte', letture e laboratorio per i più piccoli che seguono il tema "Bianca come la neve". Per i bambini c'è un biglietto di € 4 , per gli adulti l'ingresso è libero con la card Pesaro Cult. Domenica 7 dicembre alle 16.45, questa volta a Casa Rossini, un incontro animato dal titolo 'Un'ora di Rossini: o poco più!' Ad accogliere i bambini, sarà la madre del compositore, la cantante Anna Guidarini, che attraverso racconti e tanto altro illustrerà vita e opere del suo celebre figlio. A seguire un laboratorio per famiglie a Palazzo Mosca; l'ingresso è libero con la card Pesaro Cult. Lunedì 8 dicembre alle 17, a Palazzo Mosca è in programma una visita guidata tematica tra le opere delle collezioni permanenti dal titolo 'Donne tra cielo e terra'; ingresso € 5, ridotto € 3 con card Pesaro Cult.
Passando all'arte contemporanea, sabato 6 dicembre alle 18.30, la Fondazione Pescheria - Centro Arti Visive inaugura l'evento dedicato a Luigi Presicce 'Praestatio lucis', una selezione di fotografie di grande formato attraverso cui l'autore costruisce la narrazione di avvenimenti collettivi che si fondono alle memorie personali. Nella giornata di domenica 7, l'orario di visita è 10.30-12.30, 17-19.30 (chiusa lunedì 8 dicembre); ingresso libero (tel 0721 387651-653).
Domenica 7 dicembre si visita Palazzo Ducale con un doppio turno alle 9.45 e alle 11.15; occorre prenotare, anche con sms, al 338 2629372 (6 euro a persona, gratuito fino a 10 anni).
Lunedì 8 dicembre, all'offerta museale cittadina si aggiunge, dalle 16 alle 19, il Museo della Marineria Washington Patrignani, accolto nella splendida Villa Molaroni; l'ngresso è gratuito; info tel 0721 35588. Per info www.pesarocultura.it

Redazione

Sabato 29 novembre Amedeo Minghi sul palco dell’Arena del Sole di Bologna

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Amedeo MinghiLa prima tappa del tour si colora di solidarietà

Sabato 29 novembre Amedeo Minghi sarà sul palco dell'Arena del Sole di Bologna per la prima tappa del recital "Suoni tra ieri e domani", spettacolo tratto dall'omonimo album (La Sanbiagio Produzioni srl / Terre Sommerse / Artist First – Made In Etaly), disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming.«Questo debutto – spiega Minghi – si colora di solidarietà, perché ho scelto di cominciare con Bologna per sostenere Fa. ce.: l'Associazione Famiglie Cerebrolesi, realtà storica bolognese nata nel 1985». Queste le prossime date del tour: il 21 dicembre al Colosseo di Torino e il 22 dicembre al Teatro Nuovo di Milano.

'Suoni tra ieri e domani' è un recital che propone una vera e propria retrospettiva inedita e coraggiosa, in cui Amedeo Minghi rilegge pagine del suo passato di autore facendo affidamento sulla sua interpretazione e sulle elaborazioni pianistiche del maestro Cinzia Gangarella, ricordando aneddoti e collaborazioni importanti. Le canzoni, le pause, le considerazioni, i ricordi riportano alla generazione dei cosiddetti "cantautori". «Mi è stato suggerito da molti di riappropriarmi di mie canzoni, scritte per lo più in un periodo lontano in cui, fra le altre strade intraprese, c'era anche comporre per altri interpreti – racconta Minghi – Queste canzoni hanno così una nuova vita, eppure mantengono la loro matrice originale perché nate, nello loro essenzialità compositiva, pianoforte e voce. Dietro queste canzoni, mi accorgo, c'è la storia della canzone italiana». Nella seconda parte del recital, con la complicità di Luca Perroni al pianoforte, Amedeo Minghi ripercorrerà invece la lunga carriera con i successi di sempre, quelli che l'artista definisce «il nostro comune passato». Il recital si arricchisce del video del singolo "Io non ti lascerò mai"  realizzato da Terre Sommerse Group per La Sanbiagio Produzioni con la regia di Michele Vitiello e girato in pressoché sconosciute location del retroterra siciliano, quali la Tomba di Minosse, il castello di Gresti. «"Io non ti lascerò mai", con il suo videoclip, ci riporta alle radici dell'anima e alla mia idea di futuro».

Redazione

La Guardia di Finanza di Brescia si racconta con il libro “Fiamme Gialle a Brescia”

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libro-gdf"Fiamme Gialle a Brescia" è un libro che, dichiaratamente, vuole raccontare la storia della Guardia di Finanza a Brescia, ma lo fa seguendo quattro particolari fili conduttori che si intersecano tra loro nelle tre parti in cui è suddiviso.
Racconta innanzitutto delle caserme che hanno ospitato i finanzieri, poi dei loro comandanti che si sono alternati nell'incarico e quindi della locale sezione dell'ANFI, l'associazione che raccoglie il personale in congedo. Ex militari della Guardia di Finanza che sono la testimonianza vivente dell'attaccamento al dovere e dello spirito di sacrificio, valori che costituiscono l'essenza stessa dell'essere militare. Ma questo libro racconta anche qualcosa dei 600 giorni della cosiddetta Repubblica di Salò, sempre visti attraverso le vicende che hanno riguardato la Guardia di Finanza a Brescia e provincia.
E' un libro di facile lettura, dallo stile semplice e chiaro. Gli autori, Paolo Tagliaferri e Mario Cavarretta, cercano di raccontare fatti e situazioni e di descrivere personaggi sulla base di documenti e risultanze storiche, senza pretendere di aver l'ultima parola, ma solo cercando di dare un contributo alla conoscenza delle Fiamme Gialle e, attraverso il racconto delle loro vicende, anche alla storia del nostro Paese.

Daniele Baldini

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