La convenzione per la gestione e manutenzione del tracciato Mirandola-Osteria Nuova e delle aree verdi approvato dalla Giunta regionale e dall'Aula di Palazzo Malvezzi, coinvolge anche i Comuni di Anzola Emilia, Crevalcore, Sala Bolognese, San Giovanni in Persiceto e Sant'Agata Bolognese
Piste ciclabili più sicure e più verdi nel percorso della Ciclovia del Sole nel tracciato da Mirandola (Mo) a Osteria Nuova (Bo), con interventi che riguardano la riqualificazione di tracciati esistenti e la definizione delle regole e delle risorse per la manutenzione.
Dopo l'approvazione da parte della Giunta regionale, ieri è arrivato il via libera del Consiglio metropolitano di Bologna, con 13 voti favorevoli (Centro sinistra e Uniti per l'Alternativa) e 1 astenuto (Alleanza metropolitana), alla convenzione tra Regione Emilia-Romagna, Città metropolitana di Bologna e i Comuni di Anzola Emilia, Crevalcore, Sala Bolognese, San Giovanni in Persiceto e Sant'Agata Bolognese, per la gestione e manutenzione delle piste e delle aree verdi del tracciato nei loro territori.
In Emilia-Romagna il primo tratto della Ciclovia del Sole, il grande itinerario ciclabile europeo Eurovelo7 che va da Capo Nord (Norvegia) a Malta, è realizzato sul tracciato ferroviario dismesso della ferrovia Bologna-Verona ed è stato finanziato nel 2016 dal Ministero dell'Ambiente con 5 milioni di euro, mentre ulteriori 19 milioni di euro sono già stati messi a disposizione dal ministero delle Infrastrutture per il completamento dell'itinerario.
Soddisfatta la consigliera metropolitana delegata alla Mobilità ciclistica, Simona Larghetti: "Questa convenzione non è un semplice atto amministrativo, ma un cambio di prospettiva: siamo usciti dall'epoca in cui bastava tagliare il nastro, dobbiamo continuare a prenderci cura delle ciclovie esattamente come facciamo per le strade, curandone la manutenzione, lo sviluppo, perché diventi una infrastruttura strategica nello sviluppo sostenibile del territorio".
"Avere sul nostro territorio una ciclabile europea - afferma l'assessore regionale alla Mobilità e Trasporti, Andrea Corsini - contribuisce a qualificare tutta la rete regionale e a favorire sostenibilità ambientale e cicloturismo, aspetti su cui puntiamo particolarmente come Regione da sempre votata ad affermare corretti stili di vita ed ecosostenibilità. La convenzione approvata oggi - ha concluso - va nella giusta direzione perché costituisce un impegno preciso delle istituzioni interessate al tracciato a sviluppare e a mantenere la Ciclovia in ottime condizioni, condizione necessaria a far sì che questa infrastruttura venga sempre più utilizzata in sicurezza da cittadini e turisti".
La convenzione
Secondo la convenzione la manutenzione ordinaria e straordinaria del tracciato, realizzato sull'ex rilevato ferroviario Crevalcore-Osteria Nuova, sarà in carico rispettivamente ai Comuni interessati e alla Città metropolitana di Bologna; la Regione, attraverso Apt, contribuirà alla valorizzazione e la promozione della Ciclovia del Sole grazie a un'apposita convenzione triennale, siglata un anno fa, che la impegna con un contributo di 20 mila euro l'anno. La Regione contribuirà inoltre alla ricerca di finanziamenti extra per la gestione e la manutenzione del tratto ciclabile.
La Città metropolitana di Bologna ha dunque il compito di effettuare la manutenzione straordinaria, valutare e approvare ogni modifica di tracciato o nuovo collegamento ciclabile. La realizzazione si effettua in base ai finanziamenti disponibili e alla sostenibilità dell'intervento.
Con la convenzione viene inoltre istituito un Tavolo di Coordinamento di Gestione della Ciclovia del Sole, coordinato dalla Città metropolitana, con l'obiettivo di garantire la qualificazione, la promozione e la 'governance' della ciclovia a livello locale e nazionale. Il Tavolo è integrato da sessioni tematiche per il monitoraggio e lo sviluppo dei temi specifici legati alla gestione e agirà in parallelo e in raccordo con il Tavolo di Coordinamento della Promozione e Comunicazione.
La convenzione potrà essere integrata nel caso di nuove aree di forestazione, come previste nel masterplan di inserimento paesaggistico. I Comuni si impegnano, in questo caso, a mettere a disposizione le ulteriori aree necessarie.
I finanziamenti
Per la Ciclovia del Sole, che sarà percorribile da Bolzano a Bologna, il cui progetto vede la Regione Emilia-Romagna come capofila, è stato già aperto un primo tratto di 46km da Mirandola (Mo) a Osteria Nuova (Bo) con 5 milioni di euro erogati dal ministero dell'Ambiente e realizzato dalla Città metropolitana di Bologna in coordinamento con la Regione e con la Provincia di Modena.
A questi finanziamenti si aggiungono 7,8 milioni di euro statali per la realizzazione dei primi lotti e 11 milioni dal PNRR per la realizzazione dei lotti rimanenti, coi quali sarà avviata la progettazione definitiva e i lavori dalla provincia di Modena e dalla Città metropolitana di Bologna. In totale, quasi 19 milioni in più che consentiranno la completa realizzazione della ciclovia nel tratto interno alla nostra regione da parte dei soggetti attuatori: Città metropolitana di Bologna e Provincia di Modena.
Redazione



Articoli


Dal 10 al 12 giugno, a Colle Ameno: prove pratiche, gare con i cani da soccorso e un laboratorio con giochi per bambini con le unità di Pet Therapy
Modena – "La Terra dei Motori" è il nuovo videoracconto (
Vedi "O-mar quant'è bello" recitava l'indimenticabile Totò in uno dei suoi tanti film. Se poi incontri in piazza Maggiore Omar, a Bologna, davanti a un aperitivo alle spalle del Nettuno, ecco che i nostri ricordi s'intrecciano e tornano a quello splendido e unico anno trascorso insieme alla scuola di Pubblica Sicurezza di Nettuno, con frequenti e piacevoli sortite nella città eterna. ROMA: metropoli che ci ha regalato momenti indimenticabili e ha dato i natali alla dolce vita felliniana e agli immancabili paparazzi. Città nella quale Omar era cresciuto e si sapeva muovere come nel "salotto" di casa sua. Ci siamo conosciuti nel 1975 durante il corso sottufficiali. Io, bolognese, proveniente dal Centro Addestramento Polizia Stradale di Cesena; lui di Pesaro, arrivato dalla Polizia di Frontiera presso l'Aeroporto Internazionale di Fiumicino. Durante quei 365 giorni, ho avuto l'opportunità di avvicinarmi a un mondo per me sconosciuto che Omar mi ha dato l'occasione di conoscere direttamente attraverso personaggi famosi legati alla musica, al cinema e pittori di grido. Inoltre, frequentare locali con clienti che facevano parte del jet set internazionale. Tra i tanti, ricordo con piacere la "Trattoria della Sora Lella", sorella di Aldo Fabrizi, sempre in compagnia di Vip. Nel corso dei successivi anni i nostri contatti personali sono proseguiti con cadenza regolare fino al 1985. Poi, come spesso accade, il naturale percorso della vita ha diviso le nostre strade. Dopo un lungo intermezzo, durato circa 33 anni, ci siamo rivisti nel 2018 e abbiamo ripreso da dove avevamo lasciato. Un incontro casuale che non ha prezzo, perché l'amicizia - quella vera - dura nel tempo, nonostante tutto e tutti. Omar Di Maria, già collega in polizia, principalmente carissimo amico di famiglia, oggi è un affermato scrittore che da anni si occupa di storia contemporanea. Al suo attivo vanta la pubblicazione di dieci romanzi, edizioni Pendragon. Nei suoi scritti racconta l'Italia dal 1943 al 1980. Colpo di Stato, fascismo, servizi segreti, delitti, sbirri, criminali, amori, vitelloni, celebrità e sconosciuti che s'intrecciano nelle immancabili notti romane della dolce vita: la storia che si miscela con il vissuto di Omar. Il nostro ultimo incontro, in ordine di tempo, a Cesena per la presentazione della sua decima fatica letteraria dal titolo "I fantasmi di via Veneto". La giornata è iniziata al Ristorante "Da Baldo" davanti al suo piatto preferito, le penne all'arrabbiata, accompagnate da un frizzantino ghiacciato, fragole e caffè. Nel tardo pomeriggio incontro con l'autore alla libreria Mondadori, con presentazione del giornalista Carlo Costantini. La serata è proseguita con Omar, Cristina, Elisa e Carlo al ristorante "Cohiba". Menù a base di pesce fresco accompagnato da un ottimo Franciacorta. Nell'occasione sono stati raccontati episodi di vita vissuta e aneddoti esilaranti, che hanno affascinato i presenti, riferiti a quel "magico" periodo trascorso nella capitale della "Grande Bellezza". A mio parere esistono due buoni motivi per leggere i libri di Omar Di Maria: uno perché sicuramente piaceranno; l'altro, perché potrete vantarvi di averli letti. Facendo riferimento all'ultimo nato "I fantasmi di via Veneto" posso affermare con assoluta certezza che è il migliore, perché fa parte dei "nostri" anni più belli e perché scritto - come dichiarato dall'autore - con le lacrime e il cuore.
Internet ad elevate prestazioni per dieci aziende di Pontecchio
Finanziamento per la realizzazione di un nuovo plesso nell'area ex Metalplast. Il Sindaco, Roberto Parmeggiani, esprime soddisfazione
Cinque nuove aree di ricarica per veicoli elettrici, accessibili h. 24, sono state realizzate nel capoluogo e nelle frazioni di Borgonuovo e Fontana. Ognuna è attrezzata con colonnine di ricarica "Be Charge" e posteggi dedicati (i lavori sono in fase di completamento) per la sosta dei mezzi durante le operazioni di ricarica.






















