Ultimo aggiornamento08:23:09 AM GMT

Sei qui: Attualità

L’Italia guarda il futuro sempre più con occhi a mandorla

E-mail Stampa PDF

BaldinicCina-1La società occidentale sta cambiando e guarda al futuro sempre più con occhi a mandorla, questo è il nuovo lifting che ridisegna, con inchiostro indelebile, il volto economico e sociale del sistema Italia. Una conseguenza di scelte decennali su politiche economiche e fiscali messe in atto dai precedenti Governi, fino all'ultimo presieduto dal Senatore Mario Monti che avendo optato solo su politiche di sacrificio sociale ha avuto, inevitabilmente, effetti deprimenti per la crescita economica e l'occupazione. Oggi il nuovo, ed inedito, Governo presieduto da Enrico Letta con Vicepremier Angelino Alfano sta, pur se con prudenza, tentando di intraprendere una nuova strada per cercare di ridare vitalità all'economia ed agli investimenti nel nostro paese. Un percorso, non innovativo o futuristico, che trova le proprie radici nella storia recente della Cina, paese in cui, fino a pochi anni orsono, il consumismo non era considerato un modello socio-culturale e la soglia della povertà era la vera priorità da affrontare. Questo Paese, grazie al coraggio e la lungimiranza del premier Deng Xiaoping, passò alla "demaoizzazione" del vecchio sistema di stampo sovietico mediante una serie di riforme del sistema industriale, finanziario, fiscale e commerciale col resto del mondo ed all'introduzione dei meccanismi di mercato, portando il Paese, pur essendo ancora oggi legato all'ideologia socialista, ad influenzare e determinare le scelte del mondo occidentale per politiche industriali e finanziarie con rilevanti riflessi sullo stile di vita della società. Riflessi che diventano dinamiche oggettive se si considera, anche solo, il dato che la Cina attualmente detiene in portafoglio il 4% del nostro debito pubblico ed ha, pochi mesi fa, espresso chiaramente la disponibilità ad aumentare la propria posizione di credito in Titoli di Stato. Oggi il sistema economico-finanziario del paese è sempre più dipendente dal Dragone e la strada che l'esecutivo deve intraprendere, mediante riforme urgenti per ridare vitalità e futuro al paese, è a senso unico mediante l'attivazione di sistemi di defiscalizzazione per le imprese estere che intendono investire nel nostro paese con una conseguente crescita occupazionale. Dare, altresì, energia al mezzogiorno mediante la creazione e di aree franche, in esenzioni d'imposta per un periodo di vent'anni, per gruppi industriali e turistici esteri. Dinamiche che porterebbero ricchezza al paese con crescita occupazionale e riflessi positivi nel mercato dei consumi, riduzione dei costi sociali di disoccupazione e una inversione l'attuale trend di delocalizzazione delle imprese.

Daniele Baldini

Prevenzione incendi, attivato il servizio di vigilanza antincendio boschivo

E-mail Stampa PDF

incendioE' operativo da sabato 6 luglio, il "Servizio di vigilanza ed avvistamento incendi boschivi", predisposto dalla Provincia in collaborazione con la Consulta Provinciale del Volontariato di Protezione civile, in seguito all'attivazione della fase di attenzione contro gli incendi boschivi del 1 luglio scorso e nelle more delle dichiarazione dello stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi che scatterà presumibilmente dal 26 luglio fino al 1 settembre, da parte dell'Agenzia Regionale di Protezione civile. Il servizio, che sarà attivo tutti i fine settimana, Ferragosto compreso, fino a domenica 8 settembre, prevede 19 punti di avvistamento sul territorio collinare e montano e due automezzi itineranti per azioni di controllo e verifica delle segnalazioni, in collegamento radio con la sede della Consulta di "Villa Tamba" a Bologna. La Centrale Operativa di "Villa Tamba", presidiata da coordinatori e cartografi volontari, sarà in contatto continuo con le strutture operative del Corpo Forestale dello Stato e dei Vigili del Fuoco e con la Sala Operativa Unificata Permanente allestita dall'Agenzia Regionale di Protezione Civile, secondo le indicazioni previste nel modello di intervento e comunicazioni, contenute nel Piano Provinciale di emergenza incendi boschivi. L'Ufficio di protezione civile della Provincia raccomanda a tutti i fruitori dei boschi la massima attenzione e cautela. Si ricorda inoltre che nel "periodo di grave pericolosità", l'accensione dei fuochi è vietata nelle aree forestali, nei terreni saldi o pascolivi, o a distanza minore di 200 m dai loro margini esterni, come riportato dalle Prescrizioni di Massima e Polizia Forestale (P.M.P.F.), che si invita a consultare preventivamente presso il Comune o la Comunità Montana. Massima attenzione anche per quei comportamenti che possono causare un incendio come gettare fuori da un'auto in corsa un mozzicone di sigaretta acceso o parcheggiare l'auto vicino all'erba secca con la marmitta ancora calda. Per chi causa un incendio è prevista la reclusione da quattro a dieci anni in caso di dolo, da uno a cinque anni in caso di colpa per negligenza, imprudenza o imperizia e sono previste sanzioni amministrative da 1.000 a 10.000 euro.
In caso di avvistamento di un incendio da parte di chiunque, è necessario telefonare immediatamente, fornendo informazione precise sulla località interessata, ad uno dei seguenti numeri:
1515 – numero nazionale di Pronto intervento del Corpo Forestale dello Stato.
115 – numero nazionale di Pronto intervento dei Vigili del Fuoco.
In questo periodo sono attivi anche due numeri verdi gratuiti:
8008-41051 – numero verde del Corpo Forestale dello Stato per l'Emilia Romagna.
800-333-911 – numero verde dell'Agenzia Regionale di Protezione Civile.

A Martina Giangrande il Premio “La città delle dame”

E-mail Stampa PDF

premioAlla figlia del Carabiniere ferito davanti a Palazzo Chigi il riconoscimento della Provincia di Bologna  per valorizzare l'universo femminile
"Per la semplicità del suo grande gesto, per il senso di responsabilità e lo spirito di servizio, per il senso alto delle istituzioni, per il valore umano e sociale del suo comportamento". Con queste motivazioni, lette oggi in aula dalla presidente Beatrice Draghetti, la Provincia di Bologna ha assegnato il Premio "La città delle dame" a Martina Giangrande, figlia del Brigadiere dei Carabinieri Giuseppe Giangrande gravemente ferito nell'aggressione del 28 aprile scorso davanti a Palazzo Chigi. La presidente Beatrice Draghetti ha ringraziato Martina per "l'esemplarità di donna, figlia e cittadina dimostrata" e ha poi consegnato a Martina Giangrande la scultura "Venere velata" donata dall'artista Maria Cristina Pacelli. Prima della lettura delle motivazioni da parte della presidente Draghetti, Caliandro ha rivolto a Giuseppe Giangrande un sincero augurio di pronta guarigione sottolineando che "questo paese non ha bisogno di eroi, ma di uomini che sappiano svolgere il proprio lavoro con dedizione e amore verso il prossimo".

Aperte le iscrizioni all'VIII edizione del 'Premio Diana Sabbi'.

E-mail Stampa PDF

laureatiAperte sino al 26 luglio le iscrizioni per partecipare all'edizione 2013 del 'Premio Diana Sabbi' per tesi di laurea sulla storia delle donne

Istituito dalla Provincia di Bologna nel 2005, in collaborazione con Università di Bologna e ANPI-Bologna, il premio ha l'obiettivo di dare risalto alla storia delle donne, dei movimenti, delle resistenze e dei modelli femminili in età contemporanea, con particolare riferimento alla 2° guerra mondiale e alla lotta per la Liberazione. E' intitolato a Diana Sabbi (Pianoro, 1922–2005), decorata con la medaglia d'argento al valor militare per essersi distinta in azioni di particolare valore e coraggio durante la Resistenza. Possono partecipare, presentando la propria tesi, tutti i cittadini e cittadine italiani laureati negli atenei del nostro Paese entro il 26 luglio 2013. Al vincitore o alla vincitrice andrà il premio di 1.000 euro.

Bologna.“Quali e-service per l'azienda e le reti di impresa”: launch-event del Progetto Essence

E-mail Stampa PDF

ESSENCEOggi, martedì 18 giugno, dalle 15 alle 18, nella Sala del Consiglio (via Zamboni 13), la Provincia di Bologna ospiterà l'incontro "Quali e-service per l'azienda e le reti di impresa", organizzato nell'ambito del progetto europeo Essence. Promuovere servizi innovativi per le piccole e medie imprese utilizzando le tecnologie dell'informatica per l'erogazione di e-service e incoraggiando la formazione e lo sviluppo di reti di imprese. Questo l'obiettivo che la Provincia si pone di realizzare nell'ambito di Essence, progetto europeo di cui l'ente è partner, in collaborazione con ITL Istituto per i trasporti e la logistica della Regione Emilia-Romagna. Nell'incontro il progetto sarà presentato al territorio, anche grazie ai contributi dal mondo dell'Università, della ricerca e dell'innovazione digitale. "Crediamo molto in questo progetto perché ci permette di sostenere l'innovazione delle nostre imprese" - dichiara Graziano Prantoni, assessore provinciale alle Attività produttive e Turismo. "Sappiamo bene quanto sia importante in questo momento di crisi fornire strumenti che permettano al sistema economico locale di rimanere al passo nonostante le difficoltà del tempo". Grazie ad Essence saranno analizzate buone pratiche e condotte analisi sui fabbisogni di innovazione delle piccole medie imprese, sarà sviluppata una piattaforma open source per erogare servizi online e saranno condotti casi pilota su reti di imprese. Apriranno i lavori l'assessore Prantoni e Carlo Boschetti, direttore del Dipartimento di Scienze aziendali dell'Università di Bologna. Marino Cavallo, coordinatore per la Provincia di Bologna del progetto Essence, e Stefano Dondi, referente del progetto per ITL, illustreranno le attività previste dal progetto e gli obiettivi attesi. A seguire gli interventi di: Enrico Supino, coordinatore delle attività di ricerca nell'ambito del progetto, Chiara Berti che illustrerà le azioni di progettazione e supporto alle imprese e Flavio Bonfatti, che interverrà sulle piattaforme informatiche per lo sviluppo di servizi alle imprese. Il contributo di Giulietta Fara (ExpoPixel) si focalizzerà sul ruolo che l'introduzione e lo sviluppo del digitale può svolgere nell'attività di impresa. A Giovanna Trombetti, direttore del settore Sviluppo economico della Provincia di Bologna e a Silvano Bertini della Regione Emilia-Romagna il compito di delineare le strategie locali per l'innovazione e lo sviluppo degli e-service e il ruolo del territorio per supportare la competitività basata sull'eccellenza tecnologica. Costantino Cipolla dell'Università di Bologna tirerà le conclusioni della giornata di lavoro e cercherà di inserire le riflessioni in un quadro più ampio di riferimento ai cambiamenti sociali e culturali che attendono le imprese e i territori nei prossimi anni.

Redazione

Boom di sfratti: Confabitare lancia l’allarme

E-mail Stampa PDF

Zanni" L' escalation degli sfratti nei primi 5 mesi del 2013 è un fenomeno sempre più inquietante, l'ennesima spia della gravissima crisi che investe l'intero settore immobiliare". A lanciare l'allarme è Alberto Zanni  ( in foto ) – presidente nazionale di Confabitare - associazione proprietari immobiliari – che, dati alla mano, denuncia una situazione che rischia di diventare una vera e propria emergenza sociale.
" La gran parte degli sfratti in tutta Italia, spiega Zanni, è provocata dalla morosità degli inquilini. La crisi morde, molte famiglie non riescono a pagare l'affitto e i proprietari, nonostante buona volontà, dilazioni e quant'altro, alla fine spesso sono costretti a ricorrere a decisioni dolorose ma inevitabili. Non dimentichiamo che mediamente gli sfratti riguardano inquilini che non pagano da un anno". I dati che riportiamo nella tabella qui sotto sono eloquenti: in tutte le principali città si registra un netto aumento degli sfratti nei primi 5 mesi del 2013 rispetto all'anno scorso. Bologna è al top della classifica con un balzo del 42% passando dai 1681 sfratti del 2012 agli attuali 2387. Alle spalle di Bologna, Milano con il 39%, Torino col 36%, e Roma col 35%. Fanalino di coda Bari con un 12% in più. Che fare, allora per arginare il dilagare di un fenomeno da "allarme rosso"? Zanni una ricetta ce l'ha: "occorre ripristinare al più presto il fondo nazionale per l'affitto, uno strumento che già in passato si è rivelato un valido supporto alle famiglie in gravi difficoltà economiche . Al riguardo Confabitare ha già inviato una formale richiesta al Presidente del Consiglio Enrico Letta. Attendiamo fiduciosi di ricevere una risposta positiva".

Redazione

Gioco d'azzardo. Cisl: indispensabile distanza di 500 metri tra sale e luoghi pubblici

E-mail Stampa PDF

P1050573"Nell'iter legislativo che porterà alla definizione e all'approvazione della legge regionale contro il gioco d'azzardo sarà indispensabile mantenere la norma che prevede una distanza di 500 m fra le sale da gioco e i luoghi pubblici, come ad esempio le scuole"
E' quanto ha affermato Maurizia Martinelli, della Segreteria regionale della Cisl Emilia Romagna, in vista della discussione che si terrà domani nella "Commissione IV: Politiche per la salute e Politiche Sociali". "La Cisl – ha continuato la sindacalista – ha sostenuto con convinzione fin dalla prima ora il progetto di legge contro il gioco d'azzardo e, oltre alla distanza di 500 metri fra le sale da gioco e i luoghi pubblici, punta molto sul senso di responsabilità sociale dei gestori degli esercizi". "Un senso di responsabilità- ha continuato la Martinelli – che deve indurre a scoraggiare non tanto il comportamento del giocatore occasionale che si concede un po' di divertimento, quanto per aiutare quelle persone che precipitano nel vortice del gioco compulsivo in cerca di una vincita miracolosa che non arriverà, di fatto, mai". E i numeri non fanno che confermare tutte le preoccupazioni del sindacato di via Milazzo, se si considera che la spesa procapite annua dedicata da ogni cittadino emiliano-romagnolo maggiorenne al gioco d'azzardo è pari a 1840 euro, per un ammontare complessivo di circa 6 miliardi e 340 milioni di euro. Inoltre, se si entra nel dettaglio, si potrà notare come nell'arco di pochi anni (dal 2008 al 2011) le donne tra i 55 e i 64 anni dedite al gioco siano passate dal 21 al 45 per cento, gli uomini tra i 45 e i 54 anni dal 51 al 61 per cento. Ma il dato peggiore forse riguarda i giovani, dove tra i 15 e i 19 anni sono ben il 42 per cento quelli che giocano abitualmente. Mentre se si guarda alle singole province, il triste primato spetta a Bologna, con un ammontare complessivo di circa 1 miliardo e 363 milioni giocati, seguita da Modena, con un miliardo e 106 milioni, da Reggio Emilia, con 834 milioni, e poi, via via, da tutte le altre.

Redazione

Inaugurato il Bacino Reno Vivo. Il taglio del nastro con Draghetti, Burgin e Mazzetti

E-mail Stampa PDF

E' stato inaugurato il Bacino Reno Vivo: 23 ettari di superficie, un chilometro di lunghezza per 400 metri di larghezza, e una capienza di 800 mila metri cubi di acqua. Al taglio del nastro, affidato alla presidente della Provincia Beatrice Draghetti e al sindaco di Sasso Marconi Stefano Mazzetti, erano presenti l'assessore provinciale all'Ambiente Emanuele Burgin, Giovanni Tamburini, presidente del Consorzio della Bonifica Renana, Gianpaolo Soverini, direttore Ambiente della Provincia, Giuseppe Bortone, direttore generale Ambiente della Regione Emilia-Romagna, l'onorevole Marilena Fabbri e i tecnici di Regione, Provincia e Bonifica Renana. L'invaso che si trova a Borgonuovo di Sasso Marconi è stato progettato e realizzato dalla Provincia di Bologna, utilizzando i finanziamenti previsti dal Piano di Azione Ambientale 2006/2008 della Regione Emilia-Romagna, con l'obiettivo di contribuire al sostegno del regime idrico e alla riqualificazione ambientale di un tratto del fiume Reno

Redazione

 

Aperto il bando per 41 tirocini all'estero per giovani diplomati e laureati

E-mail Stampa PDF

laureatiQuarantuno giovani, di età compresa tra i 19 e i 32 anni, potranno svolgere un periodo di formazione all'estero, grazie al progetto "Mech your move" delle Province di Bologna, Reggio Emilia (capofila) e Modena. Il progetto, che ha già dato la possibilità a un primo gruppo di tirocinanti di partire con la selezione di dicembre, ha ora allargato la gamma dei settori di interesse, proponendo oltre la meccanica-meccatronica, l'elettronica-elettrotecnica e l'automazione-robotica, anche la pianificazione-progettazione, l'energia ambiente e territorio, ricerca e sviluppo, gestione e amministrazione aziendale, comunicazione e marketing. E' stata premiata la capacità di fare rete dei territori locali, visto che l'iniziativa ha ottenuto finanziamenti dall'Unione Europea per oltre 188 mila euro, a cui si aggiunge un cofinanziamento della rete locale di sostenitori (istituzioni, imprese ed enti di formazione) per 67.500 euro (budget complessivo del progetto 256.200 euro). Nella nostra provincia il cofinanziamento è garantito dalla CCIAA di Bologna e dalla Fondazione ITS, con l'appoggio di tutti i membri della Fondazione.
"Un'esperienza di stage lavorativo all'estero - ha detto l'assessore provinciale a Istruzione, Formazione e Lavoro, Giuseppe De Biasi - rappresenta un'occasione di grande arricchimento, permette di conoscere le realtà produttive, di allacciare nuovi contatti, di valutare opportunità più attinenti alla propria formazione, accrescere ed acquisire nuove competenze professionali. Investire nella mobilità formativa è un modo per essere sempre al passo con i tempi ed incrementare conoscenze e capacità e offre la possibilità di trovare un lavoro, rendendosi competitivi in un mercato sempre più globalizzato. La compattezza istituzionale che ha portato a questo risultato è un segnale di buona amministrazione e di capacità di fare rete". Il progetto Mech your move si rivolge ai giovani, residenti nella Regione Emilia-Romagna, disponibili sul mercato del lavoro, in possesso dei titoli di diploma o laurea. Il soggiorno all'estero previsto è di 14 settimane: 2 settimane di formazione linguistica e culturale e 12 di tirocinio professionale, la partenza in settembre fino a dicembre 2013. I Paesi di destinazione sono Spagna, Francia, Portogallo, Irlanda, Gran Bretagna, Germania e Lituania. Per Portogallo, Lituania e Germania la lingua veicolare è l'inglese, mentre per gli altri Paesi è richiesta la conoscenza della lingua madre.
Il bando è on line:
http://www.provincia.bologna.it/urp/Engine/RAServePG.php/P/25631URP0405/T/Bandi-atti-e-avvisi-diversi

Pagina 102 di 123