A partire da ieri fino a domenica19 maggio, gli aeromobili che atterreranno presso l'Aeroporto Marconi di Bologna, sponsor tecnico per il 50° Anniversario di Automobili Lamborghini, saranno guidati da un ''Follow me'' davvero esclusivo: una Lamborghini Aventador LP 700-4.
La supersportiva, di 700 CV e dal motore V12, la più estrema della Casa di Sant'Agata Bolognese, sarà contraddistinta da una speciale livrea a quadretti rossi -- quella prevista per i mezzi operativi che si muovono nelle aree di manovra degli aeromobili - e dotata dell'allestimento tipico dei mezzi ''Follow me'', cioè quelli che accompagnano gli aeromobili dalla via di rullaggio al piazzale di sosta assegnato e viceversa: l'Aventador LP 700-4 avrà quindi la barra segnaletica sul tetto, i lampeggianti di segnalazione e la radio collegata con la Torre di Controllo.
Per l'occasione, il personale tecnico dell'Aeroporto di Bologna che guiderà la vettura, ha partecipato ad un corso di driving academy dedicato, che si è tenuto presso lo scalo bolognese. Dopo una lezione teorica sulle caratteristiche della vettura, tenuta dal pilota-collaudatore di Lamborghini, Mario Fasanetto, i partecipanti hanno poi testato questa esclusiva supercar lungo una parte riservata dell'area operativa. L'Aeroporto di Bologna è uno dei principali aeroporti italiani, con circa 6 milioni di passeggeri annui di cui il 70% su voli internazionali. La programmazione dei voli per la stagione estiva può contare su un'offerta di circa
100 destinazioni raggiungibili con voli diretti. I ''Follow Me'' del Marconi sono impiegati per gestire circa 140 movimenti al giorno tra arrivi e partenze. In occasione delle celebrazioni per i 50 anni di Automobili Lamborghini, inoltre, da novembre 2012, l'Aeroporto Marconi ospita di fronte all'ingresso della Marconi Business Lounge, le supersportive provenienti dalla prestigiosa collezione del Museo Lamborghini, che hanno segnato la storia della Casa di Sant'Agata Bolognese. Da oggi , infine, Lamborghini espone due autovetture supersportive nella nuova Main Entrance al piano terra del Marconi, uno spazio completamente vetrato, visibile sia dall'interno sia dall'esterno del Terminal, che alla conclusione dei lavori di riqualifica
diventerà l'ingresso principale del Terminal. L'esposizione, che vedrà ruotare ogni tre mesi due autovetture diverse (una storica ed una attuale), rende continuativa la collaborazione tra Aeroporto di Bologna e Lamborghini, anche oltre alle iniziative legate ai festeggiamenti del cinquantesimo, coerentemente con la volontà del Marconi di caratterizzare le proprie aree con i marchi eccellenti del territorio.
Redazione






"Fattorie Aperte" è un'iniziativa promossa dalla Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con le Province, giunta alla quindicesima edizione. Nel territorio della Provincia di Bologna quest'anno hanno aderito 21 aziende agricole che nelle domeniche 5, 12 e 19 maggio apriranno le porte ai visitatori. Attraverso le "fattorie aperte" i cittadini sono invitati a conoscerne le produzioni di qualità DOP, IGP, prodotti tradizionali, produzioni integrate e biologiche e a vivere e apprezzare il territorio nel pieno rispetto dell'ambiente e dei tempi della natura.
Sfida a colpi di "pitch" tra 5 startup selezionate da BAN Bologna
In questo periodo di grande difficoltà per il settore fotovoltaico italiano, AES Azione Energia Solare ed IFI Industrie Fotovoltaiche Italiane e Confabitare - associazione proprietari immobiliari - stanno alacremente lavorando per creare nuove opportunità, professionali e lavorative ai propri iscritti, ritenendo infatti che l'attività associativa, non debba limitarsi solo alla, pur lodevole, difesa dei diritti e degli interessi della categoria, ma possa anche spingersi a mettere a frutto la forza di aggregazione e la competenza professionale e commerciale di un numero elevato di aziende e di tecnici. E' stato firmato un protocollo di intesa tra le tre associazioni. Nell'ambito di questo protocollo saranno forniti impianti fotovoltaici a condizioni particolarmente favorevoli. L'intenzione è di dare grande enfasi alla italianità del prodotto e alla fornitura di moduli "a km zero"ed i moduli fotovoltaici necessari saranno forniti dagli aderenti a IFI. Alberto Zanni, presidente nazionale di Confabitare, ha dichiarato : " Si tratta di un programma ambizioso, per il quale è importante la collaborazione più ampia. Sarà un grande lavoro che faremo insieme a tutti coloro che vorranno essere coinvolti, per combattere la crisi e per rilanciare un aspetto del fotovoltaico, quello dei piccoli impianti realizzati per soddisfare l'autoconsumo. La collaborazione con i produttori italiani sarà l'asse portante di questo progetto e l'accordo siglato con IFI riteniamo possa essere il suggello di una operazione di successo". E' inoltre previsto il coinvolgimento capillare di installatori e studi tecnici per realizzare impianti di elevata qualità, innescando un circuito virtuoso che veda il lavoro ed il prodotto italiano quale elemento essenziale e fulcro della ripresa del mercato fotovoltaico. Verranno organizzati corsi di aggiornamento, tenuti presso le ditte aderenti ad IFI in modo da formare gli installatori per fornire un servizio omogeneo e di qualità elevata e far loro toccare con mano ogni dettaglio del ciclo di produzione dei pannelli fotovoltaici.L'iniziativa verrà presentata in occasione di SOLAREXPO a Milano dove le tre associazioni saranno presenti con uno stand condiviso presso il quale sarà possibile ottenere tutte le informazioni sul progetto e sulle modalità per collaborare.
Lunedì 15 aprile, alle ore 20.30, presso Circolo Passpartout, in Via Galliera 25/a, a Bologna, si terrà l'iniziativa 'Il referendum sulle scuole materne a Bologna: occasione di riflessione sulla sussidiarietà". Ne discutono Alessandro Alberani ( in foto ), segretario generale Cisl Area metropolitana bolognese per il Comitato Più Scuole X Tutti e Bruno Papignani, segretario generale Fiom Cgil E.R. per il Comitato Art.33. L'iniziativa è organizzata dal Forum Welfare Pd Bologna. Modera il dibattito Giuliano Sacchi, portavoce Forum Welfare PD Bologna mentre le conclusioni sono affidate a Luca De Paoli del Forum Welfare PD Bologna. Sul sito di Radio Flyweb, www.radioflyweb.it, sarà possibile seguire la diretta streaming del dibattito. "I cittadini bolognesi – dichiara Alberani - si troveranno il 26 maggio a rispondere ad un quesito, formulato in maniera fuorviante e demagogica. Ecco perché persone con provenienze e sensibilità differenti, tra i quali Stefano Zamagni e Walter Vitali, sostengono un manifesto a favore del sistema pubblico integrato bolognese della scuola dell'infanzia". "La convenzione con le scuole paritarie, presente in città dal 1994, ha contribuito - prosegue il sindacalista - a realizzare un'offerta più ricca e più qualificata. Il sistema integrato, presente peraltro nel 98% dei Comuni dell'Emilia Romagna, rappresenta, inoltre, una significativa applicazione del principio di sussidiarietà sancito dalla Costituzione per cui deve essere assolutamente sostenuto e difeso". "I cittadini bolognesi - conclude il segretario Cisl - hanno comunque oramai ben chiaro che non si tratta di scegliere tra scuola pubblica e scuola privata, bensì di decidere di garantire i posti ai bambini. Con le risorse ora destinate alle scuole dell'infanzia paritarie a gestione privata, infatti, il Comune potrebbe garantire, nelle scuole gestite direttamente, meno del 10% del numero di posti convenzionati, ovvero 145 posti rispetto ai 1.736 posti assicurati dalle paritarie convenzionate".
Nuovi significativi passi avanti nella realizzazione del Passante di Bologna. La validità della convenzione sottoscritta a luglio 2012 è stata prorogata al 31 dicembre 2013: i fondi, 1,3 miliardi, rimangono pertanto a disposizione fino alla fine dell'anno. Inoltre la società Autostrade per l'Italia si è impegnata a presentare entro il prossimo mese di luglio il progetto preliminare dell'opera assumendo come riferimento il tracciato autostradale indicato dagli enti locali sulla base del quale verranno fatti tutti gli approfondimenti trasportistici e analizzate le possibili ottimizzazioni. L'intesa è stata raggiunta nel corso di un incontro che si è tenuto questa mattina al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti cui ha partecipato il Vice Ministro, Mario Ciaccia, il presidente della Regione Emilia Romagna, Vasco Errani, l'assessore regionale per la Mobilità e Trasporti, Alfredo Peri, il presidente della Provincia di Bologna, Beatrice Draghetti, l'assessore provinciale ai Trasporti, Giacomo Venturi, il sindaco di Bologna, Virginio Merola, l'amministratore delegato di Autostrade per l'Italia, Giovanni Castellucci, e l'arch. Mauro Coletta, direttore dell'Ispettorato Vigilanza Concessionarie Autostradali. "Il Passante relativo al nodo di Bologna – ha detto Ciaccia – rappresenta un'opera strategica per il territorio e quindi il governo si è impegnato, insieme ad altri soggetti, a raggiungere nel più breve termine possibile un risultato condiviso e concreto per la realizzazione dell'infrastruttura autostradale". I rappresentanti delle istituzioni locali hanno infine affermato: " La conferma della convenzione aggiornata nella tempistica e dell'impegno di Autostrade e del Ministero esplicitano che la nostra impostazione è quella giusta. Lavorare per trovare insieme una soluzione a partire dalle analisi e dalle indicazioni che il sistema degli Enti locali bolognesi ha messo sul tavolo". "Oggi si è fatto un passo in avanti utile e importante che consente a tutti di confrontarci su una progettazione preliminare e concreta dell'opera", ha detto Castellucci.
"Undici aule dell'ex Istituto Fioravanti di via don Minzoni saranno a disposizione del Liceo Galvani per il prossimo anno scolastico". Lo annunciano gli assessori provinciali Giuseppe De Biasi (Istruzione, formazione, lavoro) e Maria Bernardetta Chiusoli (Lavori Pubblici) dopo il sopralluogo effettuato questa mattina insieme alla presidente del Galvani, Sofia Gallo. "Si risolve così – affermano gli assessori della Provincia – il problema legato alle sovra-iscrizioni registrate al Galvani dovute all'unicità dell'indirizzo scientifico-internazionale presente al Liceo di via Castiglione che non permettevano la "redistribuzione" degli studenti in altri istituti del territorio. La scelta di accorpare gli istituti Belluzzi e Fioravanti – proseguono De Biasi e Chiusoli - si è dimostrata lungimirante perchè ci ha permesso da un lato di rafforzare l'identità tecnico-professionale del nuovo polo e dall'altro di liberare l'edificio di via don Minzoni, un contenitore in posizione strategica vista la vicinanza a stazione ed autostazione, che ora si rivela estremamente utile per risolvere i problemi di sovraffollamento di scuole cittadine, spesso ospitate in edifici storici che non permettono ampliamenti.






















