Venerdì 1 febbraio la presidende della Provincia Beatrice Draghetti e Stefano Caliandro incontrano gli studenti
Saranno gli studenti i protagonisti dell'incontro di venerdì 1 febbraio (ore 15 Sala del Consiglio - Palazzo Malvezzi, via Zamboni 13). Attraverso la conoscenza del passato (con la visita ai campi di concentramento e i percorsi formativi), l'iniziativa vuole stimolare una riflessione sulle contraddizioni del presente e ribadire la necessità di coinvolgere i giovani e il sistema scolastico in progetti di crescita della conoscenza con l'obiettivo di utilizzare il passato per capire il presente. Saranno il presidente del Consiglio provinciale Stefano Caliandro, la presidente Beatrice Draghetti e i rappresentanti del Comitato per il Giorno della memoria ad accogliere studenti e insegnanti degli Istituti superiori Laura Bassi, Fermi e Rosa Luxemburg di Bologna, Leonardo da Vinci e Salvemini di Casalecchio di Reno, Caduti della Direttissima di Castiglione dei Pepoli, Archimede di San Giovanni in Persiceto e Rambaldi di Imola.L'incontro "Le istituzioni ascoltano gli studenti", promosso dal Comitato per il Giorno della memoria, è aperto agli alunni che hanno partecipato al viaggio ad Auschwitz nell'ottobre scorso e al percorso scolastico preparatorio al Giorno della memoria, ma è rivolto anche ai ragazzi interessati a visitare un campo di concentramento in futuro.






Convegno alla Cisl Bologna con Santini, Ghedini, Cazzola e Vacchi
In occasione del Giorno della memoria, istituito per ricordare le vittime dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e di tutti i deportati nei campi nazisti, i Consigli di Provincia e Comune di Bologna si sono riuniti oggi in forma congiunta a Palazzo Malvezzi. Dopo gli interventi di Stefano Caliandro e Paola Francesca Scarano, presidente del Consiglio provinciale e vice presidente del Consiglio comunale, è stato proiettato il video "Oltre il filo spinato", girato nell'ottobre scorso dagli studenti durante il "viaggio della conoscenza" ad Auschwitz-Birkenau. Sono poi intervenuti il professor Luca Alessandrini, direttore dell'Istituto storico Parri e, le studentesse Arianna Amato (Liceo Leonardo Da Vinci di Casalecchio di Reno) e Maria Teresa Tenaglia (Liceo Laura Bassi di Bologna) e il sindaco Virginio Merola. La cerimonia si è conclusa con l'intervento della presidente della Provincia Beatrice Draghetti.
Scade venerdì 25 gennaio il bando di "Mech your move", il progetto delle Province di Bologna, Reggio Emilia (capofila) e Modena, grazie al quale 56 giovani, tra i 19 e i 32 anni in possesso di diploma o laurea negli ambiti di meccanica-meccatronica, potranno svolgere un periodo di formazione all'estero. L'iniziativa ha ottenuto finanziamenti dall'Unione Europea per oltre 188 mila euro, a cui si aggiunge un co-finanziamento della rete locale di sostenitori (istituzioni, imprese ed enti di formazione) per 67.500 euro. Nella nostra provincia il cofinanziamento è garantito dalla CCIAA di Bologna e dalla Fondazione ITS, con l'appoggio di tutti i membri della Fondazione. "Un'esperienza di stage lavorativo all'estero – sottolinea l'assessore provinciale all'Istruzione, Formazione e Lavoro Giuseppe De Biasi - è un'occasione di arricchimento, permette di conoscere la realtà del mondo del lavoro locale, di allacciare nuovi contatti, di valutare opportunità più attinenti alla propria formazione, accrescere e acquisire nuove competenze professionali". Il progetto Mech your move si rivolge ai giovani, residenti in una delle province partner del progetto, disponibili sul mercato del lavoro, in possesso di titoli di diploma o laurea legati ai seguenti ambiti di specializzazione: meccanica, meccatronica, elettronica o elettrotecnica, automazione. Le borse di studio sono così suddivise: 20 a Bologna, 25 a residenti a Reggio Emilia e 11 a Modena. La proposta fa particolare riferimento a coloro che hanno terminato con successo uno dei seguenti percorsi di studi: diplomi di istituti tecnici ad indirizzo tecnologico; diplomi di istituti professionali a indirizzo manutenzione e assistenza tecnica; Ifts del settore industria: "Tecnico Superiore per l'automazione industriale", "Tecnico superiore per l'industrializzazione del prodotto e del processo" e "Tecnico Superiore per il disegno e la progettazione industriale"; Its, istituti tecnici superiori del sistema meccanica (area tecnologica: nuove tecnologie per il Made in Italy.
Sant'Agata Bolognese. Automobili Lamborghini ha inaugurato due gioni fa il nuovo ristorante aziendale alla presenza del Presidente e AD, Stephan Winkelmann, del Sindaco di Sant'Agata Bolognese, Daniela Occhiali, del Parroco di Sant'Agata Bolognese, Gabriele Riccioni, del Presidente di Pellegrini SpA, Cav. Ernesto Pellegrini, e di numerose autorità istituzionali e media. Ospite d'eccezione il famoso master chef Carlo Cracco che, per l'occasione, ha cucinato per tutti i dipendenti Lamborghini uno tra i suoi piatti più celebri. Al termine del taglio del nastro, il Direttore Industriale di Lamborghini, Ranieri Niccoli, ha simbolicamente consegnato a Carlo il camice nero personalizzato con il suo nome, indossato dagli operatori specialisti che lavorano nelle linee di produzione dove vengono assemblate le supersportive della Casa del Toro. Lamborghini e Carlo Cracco si sono già incontrati più volte. Nel gennaio 2011 a Detroit, dove Cracco è stato lo chef d'eccezione di una cena per gli ospiti Lamborghini durante il motorshow. Poi ancora l'anno scorso quando presso il suo ristorante a Milano sono stati esposti i capi e gli accessori della Collezione Automobili Lamborghini.
E' stato prorogato al 15 marzo 2013 il termine per certificare il proprio impianto termico rivolgendosi ai manutentori abilitati che provvederanno all'invio del rapporto di controllo provvisto del "Bollino calore pulito" agli uffici competenti. Il termine, inizialmente fissato al 31 gennaio (art.4 comma 5 del "Regolamento per l'esecuzione del controllo del rendimento energetico e di combustione e dello stato di esercizio e manutenzione degli impianti termici"), è stato prorogato con determina dirigenziale (n. 65/2013) che da oggi sarà pubblicata sull'Albo Pretorio telematico della Provincia di Bologna.
Bologna. Cristina Raghitta è la prima donna segretario generale regionale degli edili (Filca) Cisl dell'Emilia-Romagna. L'ha eletta il Consiglio generale della Filca regionale, il 'parlamentino' della categoria cislina, riunito gioni fa a Bologna alla presenza di Domenico Pesenti, segretario generale nazionale Filca, e di Franco Turri, componente della segreteria nazionale. Cristina Raghitta inizia a lavorare alla Cisl nel 1998, presso l'ufficio vertenze di Olbia, per poi passare, nel 2002, all'ufficio vertenze e al Caf della Cisl bolognese. Nel 2003 comincia l'esperienza nella Filca, dove, come operatore sindacale, prima a Modena e, alla fine dello stesso anno, a Bologna, segue in particolar modo le grandi opere (Tav e Vav). Nel 2005 entra a far parte della segreteria provinciale degli edili della Cisl di Bologna e, nel novembre 2009, ne diventa segretario generale, facendosi subito notare per una gestione caratterizzata da una forte propensione al rinnovamento e per la conseguente crescita della propria struttura. Raghitta sostituisce il dimissionario Ciro Donnarumma, eletto poche settimane fa nella segretaria regionale della Cisl Emilia Romagna.






















