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Thomas Pesenti conquista la prima edizione di “Sulle Strade di Marco Pantani”

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PESENTIL'alfiere della Beltrami TSA Tre Colli doma il Passo Marco Pantani – Monte Carpegna

L'emiliano Thomas Pesenti (Beltrami TSA Tre Colli), classe 1999, parmense di Fontanellato (Pr), alla prima vittoria stagionale dopo ottime prove tra i "prof", ha conquistato la prima edizione della "Sulle Strade di Marco Pantani".

La gara ciclistica per la categoria Elite e Under 23 si è disputata sui percorsi cari al compianto campione romagnolo, da Cesenatico, dove è nato e ha vissuto, fino al Carpegna, nelle Marche, la salita simbolo dei suoi allenamenti.

La prima edizione della gara nazionale per Elite e U23 "Sulle Strade di Marco Pantani" si è svolta domenica 23 aprile 2023, con il sostegno di Regione Marche (ente promotore) e Regione Emilia-Romagna e con il patrocinio di Comune di Carpegna e Comune di Cesenatico.

Una gara che nasce, nelle intenzioni del Comitato Organizzatore locale (presieduto da Gabriele Menghini), per ricordare l'impegno, l'abnegazione e la volontà con cui il campione romagnolo aveva affrontare la propria carriera sportiva.

Per ExtraGiro, l'organizzatore tecnico, si tratta della seconda giornata consecutiva di gare organizzate dopo la Coppa Zappi a Riolo Terme, la terza di una intensa settimana che ha visto il gruppo diretto da Marco Selleri e Marco Pavarini impegnato anche al Giro ciclistico della Città Metropolitana di Reggio Calabria.

A dare il via a Cesenatico istituzioni e personalità, oltre al Presidente del Comitato Organizzatore Gabriele Minghini, anche Paolo e Tonina Pantani con Pino Roncucci, il Sindaco di Cesenatico Matteo Gozzoli, il Consigliere regionale della Regione Marche Giacomo Rossi, la componente del Consiglio Direttivo UCI Daniela Isetti, il presidente del Comitato regionale della Federciclismo Alessandro Spada, i direttori di ExtraGiro Marco Selleri e Marco Pavarini, l'ex prefetto Roberto Sgalla e il giornalista Beppe Conti.

Al termine, a Carpegna, il pubblico ha potuto applaudire il vincitore e il podio, con le premiazioni che hanno visto la presenza del Presidente del Comitato Organizzatore Gabriele Minghini, di Paolo e Tonina Pantani, del Consigliere regionale della Regione Marche Giacomo Rossi, del sindaco di Carpegna Mirco Ruggeri, dell'assessore del Comune di Carpegna Luca Pasquini, dell'ex CT della Nazionale e presidente Apt Emilia-Romagna Davide Cassani e dei direttori di ExtraGiro Marco Selleri e Marco Pavarini e la presenza del giornalista Beppe Conti.

A margine, al vincitore è stata anche consegnata una speciale maglia realizzata da Alé Cycling, azienda italiana leader nel settore, che ricorda con il giallo e il rosa la grande impresa - mai più realizzata da nessuno - di Pantani che conquistò Giro d'Italia e Tour de France nella stessa stagione 1998.

LA GARA – Dopo la partenza da Cesenatico, davanti al Monumento dedicato a Marco Pantani, i primi 120 km sono pianeggianti o ondulati, prima di passare sotto l'arrivo di Carpegna (138 km) e cominciare così il circuito finale di 19 km che prevede due volte la salita di 6 km fino ai 1367 metri del Passo Marco Pantani - Monte Carpegna (con pendenze fino al 14%) prima dell'arrivo in paese a Carpegna.

LA CRONACA – Al via ben 179 atleti di 34 società, tra cui 3 team stranieri. Nelle prime fasi parte la prima fuga di otto corridori, che presto guadagna un ampio vantaggio. Ne fanno parte Mael Soranzo (AG2R Citroen U23 Team), Arnaud Tendon (Swiss Cycling Team), Stefano Masoni (Team Technipes #inEmiliaRomagna), Stefano Leali e Michele Berasi (General Store-Essegibi-F.lli Curia), Daan Eduard Hoeks (Gs Maltinti Lampadari), Simone Lucca (Solme - Olmo) e Andrea De Totto (Uc Trevigiani Energiapura Marchiol).

Il vantaggio arriva a 5' al km 92, iniziando poi a scendere fino a quando, al primo passaggio a Carpegna sotto il traguardo a 38 km dalla conclusione, davanti sono rimasti in 6 con 1'20" sul gruppo, ormai già assottigliato.

La prima scalata del Passo Marco Pantani – Monte Carpegna fa subito selezione e, in cima, emergono i valori in campo: a scollinare sono Thomas Pesenti (Beltrami TSA Tre Colli), Efrem Gebrehiwet Araya (Q36.5 Continental Cycling Team), Alessandro Monaco (Team Technipes #inEmiliaRomagna) e Luca Cavallo (Overall Tre Colli Cycling Team).

Pesenti ha la lucidità per fare la differenza anche in discesa e per consolidare il proprio vantaggio sulla seconda scalata, andando a conquistare con pieno merito il primo successo stagionale dopo aver già realizzato ottime prestazioni anche tra i professionisti.

A completare il podio, Luca Cavallo (Overall Tre Colli Cycling Team) e Efrem Gebrehiwet Araya (Q36.5 Continental Cycling Team), ben distanziati, mentre Davide De Pretto (Zalf) ha regolato un drappello di quattro corridori per la quarta piazza.

Ordine d'arrivo:

 1.Thomas Pesenti (Beltrami TSA Tre Colli) km 175,4 in 4h56'18" alla media 35,518 km/h
 2. Luca Cavallo (Overall Tre Colli Cycling Team) a 1'03"
 3. Efrem Gebrehiwet Araya (Q36.5 Continental Cycling Team) a 1'46"
 4. Davide De Pretto (Zalf Euromobil Désirée Fior) a 2'40"
 5. Pavel Novak (Team Colpack Ballan) s.t.
 6. Riccardo Ciuccarelli (Biesse - Carrera) s.t.
 7. Diego Bracalente (Team Colpack Ballan) a 2'42"
 8. Matteo Sasso (Overall Tre Colli Cycling Team) a 4'12"
 9. Florian Samuel Kajamini (Team Colpack Ballan) a 4'30"
10. Giovanni De Carlo (Sias Rime) a 4'47"

(Credit photo: Mario Zannoni Photography)

Redazione

Ciclismo U23. Arrivo spettacolare alla 2° Coppa Zappi con Romele su Ansaloni

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Arrivo 2 Coppa ZappiI fuggitivi Romele e Ansaloni beffano il gruppo, il bergamasco precede l'emiliano-romagnolo

È andata ad Alessandro Romele (team Colpack Ballan), classe 2003, nato a Iseo, di Lovere (Bg), la vittoria nella «2° Coppa Zappi», gara ciclistica per Elite e Under 23 nata da un'idea dell'ex professionista Flavio Zappi, alla guida dei progetti Zappi Cycling Hotel e Zappi Cycling Academy, e organizzata da ExtraGiro, in collaborazione con Rally di Romagna MTB, con il patrocinio del Comune di Riolo Terme, con FCI e con il supporto di Barzanti Mordano e di BCC Romagna Occidentale.

Romele, già campione italiano Juniores nel 2021, ha vinto davanti ad Emanuele Ansaloni (Team Technipes #inEmiliaRomagna) in un arrivo entusiasmante che ha visto i due corridori, in fuga da circa 90 km, di resistere per pochi metri alla rimonta del gruppo, regolato in volata da Francesco Della Lunga (Colpack Ballan) per la terza piazza. Henneberg, uno dei fuggitivi, viene raggiunto in volata e chiude 5° dietro Daan Eduard Hoeks.

LA GARA – Il percorso prevede un circuito collinare di 15 km tra Riolo Terme e Villa Vezzano da affrontare (quasi interamente) per 8 volte, prima di imboccare (a circa 25 km dal traguardo) la Cima Gallisterna, salita ormai mitica dopo aver visto Alaphilippe involarsi verso il traguardo dei Campionati del Mondo 2020. Dopo la ripida e impegnativa Gallisterna, che sarà percorsa anche dal Tour de France 2024, discesa verso Imola e, dopo aver superato la "Serra bassa", ritorno a Riolo Terme per il traguardo dopo 149,3 km di gara.

Il tratto di percorso tra la sede di Zappy Cycling Hotel e Zappi Cycling Academy e la Cima della Gallisterna è anche segnalato dai cartelli stradali delle «Strade dei Mondiali», un circuito permanente dedicato ai cicloturisti, con cartellonistica fissa installata da ExtraGiro nell'ambito di un progetto di valorizzazione del percorso dei Mondiali 2020 che ha coinvolto Regione Emilia-Romagna, Con.Ami, Città metropolitana di Bologna, Comune di Imola e Comune di Riolo Terme.

LA CRONACA – A dare il via il sindaco di Riolo Terme Federica Malavolti con Marco Selleri, direttore di ExtraGiro, Flavio Zappi, ideatore della corsa, e Alessandro Spada, presidente del Comitato regionale Emilia-Romagna della Federciclismo.

Ben 189 atleti al via, in rappresentanza di ben 34 team, tra cui tre team stranieri (Zappi Racing Team, Nazionale Svizzera e AG2R Citroen) e ben nove Continental italiane.

Tanti tentativi di fuga fin da subito, ma il gruppo così folto con ben 189 partenti non lascia spazio agli attaccanti.

Bisogna infatti aspettare fino all'inizio del quinto giro, dopo oltre 60 km, per vedere un drappello avvantaggiarsi. Si tratta di sei corridori: Alessandro Romele (Team Colpack Ballan), Giovanni Zordan (Zalf Euromobil Désirée Fior), Emanuele Ansaloni (Team Technipes #inEmiliaRomagna), Diego Ressi (General Store-Essegibi-F.lli Curia), Magnus Henneberg (Sias Rime) e Christian Pase (Work Service Group Vitalcare Vega), che al 5° passaggio sotto lo striscione d'arrivo a Riolo Terme contano su 40" di vantaggio sul gruppo.

La situazione resta pressoché invariata fino all'ultimo degli otto giri del circuito: a 30 km dal traguardo il loro vantaggio rimane di 48", quando mancano 5 km all'imbocco della Cima Gallisterna.

Davanti restano soli Ansaloni, Romele e Henneberg, con una ventina di secondi di vantaggio allo scollinamento.

L'esito sembra scontato, con il vantaggio che scende km dopo km, fino al triangolo rosso dell'ultimo km con 8": Henneberg perde la ruota e viene raggiunto dal gruppo in volata, mentre Alessandro Romele ha lanciato la volata lunga e riesce a prevalere su Emanuele Ansaloni, conquistando la prima vittoria stagionale.

Domenica 23 aprile, ExtraGiro rilancia con l'organizzazione della prima edizione di "Sulle Strade di Marco Pantani" per Elite e U23, in collaborazione con il Comitato organizzatore locale presieduto da Gabriele Menghini. con il sostegno di Regione Marche (ente promotore) e Regione Emilia-Romagna e con il patrocinio di Comune di Carpegna e Comune di Cesenatico.
La gara si svolgerà sui percorsi cari al compianto campione romagnolo, da Cesenatico, dove è nato e ha vissuto, fino al Carpegna, nelle Marche, la salita simbolo dei suoi allenamenti. La partenza è prevista alle ore 11.10 da Cesenatico, mentre l'arrivo indicativamente tra le ore 15.40 e le 16.15 a Carpegna.

Ordine d'arrivo:

1. Alessandro Romele (Team Colpack Ballan) 149,3 km in 3h20'57" alla media di 44,578 km/h

2. Emanuele Ansaloni (Team Technipes #inEmiliaRomagna) s.t.

3. Francesco Della Lunga (Team Colpack Ballan) a 2"

4. Daan Eduard Hoeks (Gs Maltinti Lampadari Banca Cambiano) s.t.

5. Magnus Henneberg (Sias Rime)

6. Lorenzo Magli (Mastromarco Sensi FC Nibali)

7. Giosuè Epis (Zalf Euromobil Désirée Fior)

8. Pier Elis Belletta (Biesse - Carrera)

9. Tommaso Dati (Mastromarco Sensi FC Nibali)

10. Simone Buda (Solme Olmo)

(Credit photo: Mario Zannoni Photography)

Redazione

Nespoli regola i campagni di fuga alla Coppa Caduti di Reda

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NespoliNuovo successo per il team Colpack Ballan CSB. Il 5° alloro di stagione arriva con il brianzolo Lorenzo Nespoli, atleta al primo anno nella categoria Under 23. La giornata è impreziosita dal 4° posto internazionale di Sergio Meris, al Trofeo Piva, dove ha disputato una corsa maiuscola.

MAGIC MOMENT: Un bellissimo week end per la fomrazione del manager Antonio Bevilacqua, del presidente Beppe Colleoni e delle famiglie Ballan e D'Aprile, che proprio ieri avevano festeggiato il successo di Davide Persico a Busseto.

Precedenza però alla vittoria nella narrazione. Nespoli ha avuto la meglio di un gruppetto al termine di 3h35'52" 145 Km Media: 40,303 Km/h. Per lui una prestazione super alla Coppa Caduti di Reda, che lo aveva visto anche in precedenza protagonista di una rimonta per portarsi su una fuga.

E' il vincitore a raccontare però i fatti al termine della volata a 4 in cui ha preceduto Roman Ermanov (Meblo Jogi), Edoardo Faresin (Zalf) ed Emanuele Ansaloni (Technipes Inemiliaromagna):

"Sono arrivato allo sprint finito, non riuscendo ad alzarmi sui pedali e impostando così la volata da seduto. Una bella emozione che condivido con tutto il team e gli sponsor, che ci permettono di gareggiare per raggiungere i nostri sogni".

La corsa: "Decisamente dura e ricca di saliscendi fin dall'inizio. Sentivo comunque di stare bene, anche ieri avevo ottime gambe. Il fatto di essere riuscito ad effettuare un'azione di forza mi aveva galvanizzato. In 2 ci siamo riportati su un'altra coppia all'attacco con sicurezza".

Il brianzolo aggiunge alcune considerazioni: "Sento di essere in crescita, parlo a livello generale e sto capendo quanto valgo. Ora dovrei fare gare importanti come Belvedere e Recioto, ma aspetto le decisioni del team".

CHI E' NESPOLI: Nespoli è un passista scalatore, nato il 30 settembre 2004, a Giussano. Lo scorso anno, da Junior, con la maglia della Giovani Giussanesi, ha conquistato 4 successi. Fin dagli inizi della sua carriera ha sempre militato nella squadra del suo paese.

In ammiraglia, oggi a Reda, c'era Antonio Bevilacqua che racconta la prova del collettivo: "Avevo notato che i ragazzi si stavano muovendo bene in gruppo e l'ho sottolineato più volte nei giorni scorsi. Siamo riusciti a vincere con un giovane del primo anno ed è un ottimo segnale. Vuol dire che il gruppo sta crescendo, dietro a corridori esperti come Persico e Della Lunga, c'è un ricambio. Tornando ad oggi, devo dire che è stata gara vera, con alte velocità e grande agonismo per conquistare il successo. Bravi ragazzi".

Ordine d'arrivo:
1° Lorenzo Nespoli (Colpack Ballan)
2° Roman Ermanov (Meblo Jogi)
3° Edoardo Faresin (Zalf Euromobil Désirée Fior)
4° Emanuele Ansaloni (Technipes Inemiliaromagna)
5° Giosuè Epis (Zalf Euromobil Désirée Fior)
6° Nicolò Garibbo (Gragnano)
7° Andrea Debiasi (CTF Victorious)
8° Andrea Cantoni (Zappi)
9° Nicholas Tonioli (Cablotech)
10° Cesare Chesini (Zalf Euromobil Désirée Fior)

( Credit photo RODELLA )

Redazione

47° Coppa Caduti di Reda, si corre domenica 2 aprile

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Coppa Caduti di RedaCi saranno 34 team, tra cui 3 stranieri, al via della classica romagnola di primavera per Elite e Under 23, la "corsa di Sët Strëpp" che vede l'ottima e consolidata organizzazione della società cicloturistica La Rôda Reda

Si preannuncia una sfida di alto livello sportivo in occasione della 47° Coppa Caduti di Reda, una classica di primavera per la categoria Elite e Under 23 del ciclismo.
La 47° edizione si disputerà domenica 2 aprile 2023, con l'ottima e consolidata organizzazione della società cicloturistica La Rôda Reda.

Al via sono attesi circa 34 team, tra cui tre squadre straniere: gli sloveni del Meblo Jogi Pro-Concrete, i francesi dell'AG2R-Citroen U23 Team e gli inglesi di Zappi Cycling Team. In gara anche le due formazioni che hanno sede nel territorio faentino: Team Technipes #inEmiliaRomagna e Reda Mokador. Le 34 squadre rappresentano solo una parte, selezionata, delle formazioni che hanno inviato la propria richiesta di partecipazione a una delle gare più attese, che ogni anno registra il tutto esaurito con 200 corridori al via (il massimo consentito dal regolamento).

La gara, denominata anche Gran Premio Eta Beta - Conclima e 41° Memorial Stefano Cornacchia, è valida come 68° Giro della Romagna e 31° Trofeo Il Cappello D'Oro.
L'organizzazione, con la regia del presidente Danilo Costa e di tutto lo staff, è di alto livello per una gara dall'albo d'oro prestigioso, che comprende tra gli altri anche il successo (nel 2009) di Elia Viviani, poi anche medaglia d'oro alle Olimpiadi. Nel 2022 ha vinto Francesco Di Felice.
La Coppa Caduti di Reda vede anche il patrocinio di Regione Emilia-Romagna, Provincia di Ravenna e Comune di Faenza, oltre al prezioso supporto di Eta Beta, Conclima, Frigomeccanica, Carmellini, Banca Fideuram e Torrefazione La Forlivese.

La 47° Coppa Caduti di Reda presenta piccole modifiche al percorso, con il reinserimento del Gran Premio della Montagna "Vernelli". La gara si disputa sulla distanza di 145 chilometri e mantiene comunque invariate le sue caratteristiche principali: è conosciuta dagli appassionati come la "corsa di Sët Strëpp" (i "sette strappi", in romagnolo), cioè i sette gran premi della montagna che caratterizzano il percorso, sempre molto spettacolare e aperto a diverse soluzioni tattiche.

Percorso e orari - La 47° Coppa Caduti di Reda prenderà il via alle ore 13 per il trasferimento iniziale (partenza ufficiale ore 13.15), per percorrere poi 145 km. L'arrivo è previsto tra le ore 16.35 e le 17.05 circa.
Avvio pianeggiante, con 4 passaggi sul traguardo intervallati dai traguardi volanti di via Corleto e a Prada al ristorante La Miseria. Si supera la via Emilia a Faenza dopo poco più di 40 km e si dà il via alle danze con i due transiti al GPM di Monte Carla (km 53 e 73) salendo da Marzeno. A Brisighella si imbocca il Monticino (km 83), terzo GPM, poi il menu prevede anche Vernelli (km 96), quarto GPM, e Pergola prima di scendere verso Faenza. I 100 km di corsa sono già stati superati e negli ultimi 25 km si susseguono in rapida successione gli ultimi tre GPM: Monte Carla (km 120), Cima Agello (km 126) e Monte Brullo (km 130). A quel punto saranno solo 15 i chilometri che divideranno la testa della corsa dal traguardo di Reda di Faenza.

in foto l'arrivo 2022 (Credit Photo Zannoni)

Redazione

Settimana Internazionale Coppi e Bartali: l’irlandese Ben Healy vince la terza tappa

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Coppi e Bartali 2023- Tappa ForliÈ ancora l'EF Education First – Easypost a fare festa alla Settimana Internazionale Coppi e Bartali: dopo la vittoria conquistata ieri a Longiano, oggi a Forlì è stato l'irlandese Ben Healy ad aggiudicarsi la terza tappa della gara organizzata dal Gruppo Sportivo Emilia di patron Adriano Amici.

Una frazione spettacolare, con quattro tratti di sterrato e poi l'arrivo all'interno del Velodromo "Servadei" di Forlì. In pista si sono presentati in tre a giocarsi la vittoria, con Healy che ha battuto di una bicicletta Domenico Pozzovivo (Israel Premier Tech). Terzo l'ucraino Mark Padun, compagno di squadra di Healy.

A pochi secondi il gruppetto con Mauro Schmid (Soudal Quick Step), leader della generale, che ha mantenuto la testa della classifica a due tappe dalla conclusione.

Una tappa, quella di oggi, partita dalla centralissima Piazza Aurelio Saffi di Forlì. Sulle salite romagnole (Rocca delle Caminate, poi Tessello e Bertinoro), la principale fuga di giornata ha visto nove uomini protagonisti: Luke Rowe (Ineos Grenadiers), Antonio Nibali (Astana), Lawson Craddock (Jayco Alula), Dimitri Peyskens (Bingoal Wb), Andrea Garosio (Eolo Kometa), Luca Covili (Green Project Bardiani Csf), Alois Charrin (Tudor), Jhonatan Restrepo (GW Shimano Sidermec), Patrick Gamper (Bora Hansgrohe). Hanno toccato un vantaggio massimo di un minuto e mezzo, prima di essere ripresi ai meno 23 chilometri dal gruppetto di Schimd e Pozzovivo. Proprio il forcing del lucano, poco dopo, ha dato vita all'azione decisiva dei tre uomini che sono andati a giocarsi il successo, con un emozionante sprint ristretto all'interno del Velodromo di Forlì.

(Crediphoto: Sprint Cycling)

Redazione

Assolo del francese Remi Cavagna alla prima tappa della Settimana Internazionale Coppi e Bartali

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REMI CAVAGNARiccione. Con un'azione solitaria da applausi, il francese Remi Cavagna si è aggiudicato sul traguardo di Riccione la prima tappa della Settimana Internazionale Coppi e Bartali, gara organizzata dal Gruppo Sportivo Emilia che si concluderà sabato. L'atleta classe '95 della Soudal-Quick Step, già campione nazionale francese su strada e a crono, ha preceduto il gruppo di 32". Seconda piazza per un suo compagno di squadra, lo svizzero Mauro Schmid, mentre sul terzo gradino del podio è salito l'olandese Rick Pluimers (Tudor Procycling Team).

LA CRONACA

Nei primi chilometri di gara, dopo il via sempre da Riccione, su impulso di Alessandro Fancellu (Eolo Kometa) nasce una fuga a cinque: oltre a Fancellu ne fanno parte Lennert Teugels (Bingoal Pauwels), Marco Murgano (Team Corratec), Didier Merchan (Gw Shimano – Sidermec) e Gabriele Petrelli (Team Technipes Inemiliaromagna). Toccano un vantaggio massimo di 6'20" (al km 41), mentre a 43 km dal traguardo l'azione si esaurisce: al primo gpm di Montescudo il gruppo si avvicina e riassorbe quattro dei fuggitivi. Resta davanti il solo Teugels, al quale si aggiunge Remi Cavagna, uscito dal plotone. Il francese della Soudal-Quick Step stacca il belga della Bingoal nel successivo passaggio a Montescudo e resta solitario al comando. Cavagna riesce ad accumulare un vantaggio che sfiora il minuto e mezzo, arrivando al traguardo con 32" sul gruppo, regolato da Schmid, che si era aggiudicato questa tappa un anno fa. Cavagna ha indossato così la prima maglia di leader Sidermec di questa "Coppi e Bartali".

A premiare il vincitore sul podio è stato Gian Maria Manghi, capo di gabinetto del presidente della Regione Emilia-Romagna. La gara infatti fa parte della Challenge Regione Emilia-Romagna Sport Valley.

ORDINE D'ARRIVO: 1° Remi Cavagna (Soudal Quick Step), 161,8 km in 4h03'03", 2° Mauro Schmid (Soudal Quick Step) a 32", 3° Rick Pluimers (Tudor Procycling), 4° Loe Van Belle (Jumbo Visma), 5° Natnael Tesfatsion (Trek Segafrdo), 6° Cristian Scaroni (Astana Qazaqstan Team), 7° Davide Gabburo (Green Project - Bardiani - Csf), 8° Walter Calzoni (Q36.5 Pro Cycling Team), 9° Milan Vader (Jumbo Visma), 10° Luc Wirtgen (Tudor Pro Cycling).

(credit photo: Sprint Cycling)

Redazione

Colpack Ballan CSB fantastica doppietta alla Popolarissima con Persico e Della Lunga

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Persico e Della LungaUna domenica da ricordare in casa Colpack Ballan CSB. Alla Popolarissima, gara internazionale a Treviso (km 174 in 3h 50'47 media/h 45,419), arriva una fantastica doppietta con Davide Persico e Francesco Della Lunga che si confermano la coppia d'oro dello sprint di questo fine inverno.

A completare il bilancio, già positivo, di giornata arriva il 5° posto, in Toscana alla "Per sempre Alfredo", di Sergio Meris (190 km in 4h:31':03" alla media di 42,103 km/h). Un risultato importante per il bergamasco ottenuto in una corsa in cui erano presenti tanti corridori professionisti. A vincere, sul traguardo di Sesto Fiorentino, è stato infatti il tedesco Felix Engelhardt, del team Jayco Alula, davanti al britannico Mark Stewart e al danese Anders Fodager .

Piazzamento di pregio anche in provincia di Macerata al Gran Premio San Giuseppe, con Diego Bracalente che è giunto 7°. A vincere è Nicolas Tonioli davanti a Nicolò Buratti e Davide De Pretto.

POPOLARISSIMA: Andiamo però al trionfo nella marca trevigiana. Queste le parole di Davide Persico al secondo successo stagionale dopo quello nella Coppa San Geo. "Una grande vittoria in una prova sempre ostica. Una volata in cui bisognava prestare grande attenzione perché si è tenuta su un rettilineo molto ampio ed era facile la rimonta da dietro".

Persico entra nel dettaglio dello sprint: "Ai meno 200 metri il nostro compagno, Davide Boscaro, ci ha lanciato alla perfezione. Mi sono accorto che dietro di me c'era Della Lunga e quindi ero tranquillo. Sono partito con convinzione e nessuno è riuscito a rimontarci".

Per Persico un nuovo successo internazionale: "Avevamo deciso che io e Della Lunga avremmo disputato la volata. Chi si sentiva meglio avrebbe avuto la sua occasione. Devo dire che dopo la sfortuna avuta in Croazia, e venerdì in Belgio, questo successo ci ripaga ampiamente. L'obiettivo è fare bene, soprattutto nelle competizioni di alto livello, che sono quelle che le formazioni professionistiche tengono sotto osservazione".

Felice anche Della Lunga, ancora secondo come nel 2022, quando a trionfare fu Gomez. "E' vero, ancora 2° come lo scorso anno. Ci ho preso l'abitudine. Ma l'importante è che vinca la squadra. Non è mai facile ottenere questo risultato, ma siamo in condizione e lo stiamo dimostrando".

In ammiraglia, al fianco di Flavio Miozzo, oggi c'era pure Alessandro Ballan, della Ballan SPA, che con Beppe Colleoni e la famiglia D'Aprile, supportano il team .

Il DS ha dichiarato: "Avevamo una grande squadra che è andata d'accordo ed è stato facile motivarli. Abbiamo tenuto la corsa sotto controllo, impegnandoci a chiudere un tentativo di fuga. Dico bravi a Ruben Sanchez (ancora con qualche acciacco), Leonardo Volpato, Gabriele Casalini e Matteo Ambrosini. Infine bravissimo a Boscaro che li ha portati alla grande ai 200 metri".

PER SEMPRE ALFREDO: Emozioni pure in toscana dove Sergio Meris ad un certo punto ha sognato il colpaccio. "A 100 metri dall'arrivo ero primo, ho creduto di vincere. Sarebbe stato incredibile, ma ora sento di avere una buonissima condizione". Da segnalare pure il 29° posto di Florian Kajamini.

"Si è trattato di una corsa regolare – racconta il DS Gianluca Valoti in ammiraglia con Rossella Dileo - controllata dalla dai team World Tour".

BILANCIO: Il bilancio di giornata spetta al Team manager Antonio Bevilacqua: "In questo 2023 sono arrivati sin qui 3 successi di peso e questo è un bel segnale. Oggi oltre alla doppietta nella Popolarissima, al 5° di Meris con i professionisti, mi sono entusiasmato per i nostri giovani al GP San Giuseppe che hanno seguito quanto fissato nella riunione, muovendosi da squadra, prima con 3 in fuga (Bracalente, Masciarelli e Nespoli) e infinte con il 7° di Bracalente. Sono risultati frutto anche degli investimenti fatti per andare a correre in Europa, prendendo parte a gare a tappe e corse internazionali".

Ordine d'arrivo:
1° Davide Persico (Colpack Ballan)
2° Francesco Della Lunga (Colpack Ballan)
3° Giosuè Epis (Zalf Euromobil Désirée Fior)
4° Christian Rocchetta (Uc Trevigiani)
5° Francesco Lamon (Arvedi)
6° Nicolas Gomez (Hopplà Petroli Firenze)
7° Michael Minali (Campana Imballaggi)
8° Nicolò De Lisi (Hopplà Petroli Firenze)
9° Alessio Menghini (Solme Olmo)
10° Lorenzo Anniballi (Sias Rime)

( Credit photo: Rodella)

Redazione

Capolavoro di Mathieu Van der Poel alla Milano-Sanremo

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Sanremo Van der PoelSanremo- Mathieu Van der Poel (Alpecin-Deceuninck) ha vinto la 114a Milano-Sanremo presend by Crédit Agricole, prima Classica Monumento della stagione. Dopo aver attaccato lungo l'ascesa del Poggio, il corridore olandese si è imposto per distacco sul traguardo di via Roma. Filippo Ganna (Ineos Grenadiers) e Wout Van Aert (Jumbo-Visma) completano il podio della Classicissima.

ORDINE D'ARRIVO:

1- Mathieu Van der Poel (Alpecin-Deceuninck) - 294 km in 6h25'23" alla media di 45.773 km/h
2 - Filippo Ganna (Ineos Grenadiers) a 15"
3 - Wout Van Aert (Jumbo-Visma) s.t.
4 - Tadej Pogacar (UAE Team Emirates) s.t.
5 - Søren Kragh Andersen (Alpecin-Deceuninck) a 26"

Mathieu Van der Poel, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Una vittoria speciale in una gara speciale, un traguardo su cui tutti vogliono trionfare. Non mi stavo nascondendo alla Tirreno-Adriatico, non ero sullo stesso livello degli altri. Con il team ci siamo allenati bene in settimana e oggi i miei compagni di squadra hanno fatto un lavoro eccellente. Festeggeremo a dovere questo splendido risultato".

(Photo Credits: LaPresse)

Redazione

Ciclismo. Arvid De Kleijn vince allo sprint la 104^ Milano-Torino

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DE KLEIJNArvid De Kleijn (Tudor Pro Cycling) vince la 104^ edizione della Milano-Torino presented by Crédit Agricole. Sul traguardo finale di Orbassano, il corridore olandese ha preceduto in volata Fernando Gaviria Rendon (Movistar Team) e Casper Van Uden (Team DSM).

ORDINE D'ARRIVO
1 - Arvid De Kleijn (Tudor Pro Cycling) 192 km in 3h59'02" alla media di 48.194 km/h
2 - Fernando Gaviria Rendon (Movistar Team) s.t.
3 - Casper Van Uden (Team DSM) s.t.

DICHIARAZIONI
Pochi secondi dopo aver attraversato il traguardo, il vincitore della 104^ Milano-Torino presented by Crédit Agricole Arvid De Kleijn ha dichiarato: "Sono al settimo cielo. La squadra ha fatto un lavoro eccellente per me. Stamattina avevo fiducia perchè sapevo di poter contare su di loro. Mi hanno portato nella posizione giusta per vincere e ho battuto degli sprinter di livello mondiale. Meraviglioso".

( Photo Credits: LaPresse )

Redazione

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