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Cortina Audi Fis Ski World Cup: Laura Gauché la più veloce nella prima prova cronometrata

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Pentaphoto- laura gauchéTerzo riscontro cronometrico per Federica Brignone sulla Olympia delle Tofane. Domani la seconda prova. Venerdì la prima gara

Cortina d'Ampezzo – È Laura Gauché a far registrare il miglior riscontro cronometrico nella prima prova cronometrata in vista della prima discesa di Cortina Audi Fis Ski World Cup, la Coppa del mondo di sci alpino femminile proposta da Fondazione Cortina a Cortina d'Ampezzo dal 26 al 28 gennaio. Oggi, in una splendida giornata di sole caratterizzata da temperature piuttosto gradevoli, sulla Olympia delle Tofane la transalpina ha fermato il cronometro sul tempo di 1'33"75, precedendo l'austriaca Stephanie Venier di 47 centesimi e l'azzurra Federica Brignone di 48 centesimi. Altre due azzurre nelle prime posizioni: Nicol Delago (+ 1"18), quinto tempo, e Marta Bassino (+ 1"89), nono riscontro cronometrico. Ricognizione tranquilla per Sofia Goggia, ventesimo tempo, così come per la statunitense Mikaela Shiffrin, 43.ma.
Soddisfatta della propria giornata Federica Brignone. "Giornata e neve calde, condizioni perfette per me, sono fiduciosa per i prossimi giorni" commenta la valdostana del Centro sportivo Carabinieri. "Ho cercato di stare morbida sugli sci, di fare le linee giuste e credo di esserci riuscita. La prova di oggi conferma che sono in condizione: sto bene fisicamente e anche tecnicamente è un ottimo periodo, meglio che a inizio stagione. La pista di Cortina mi piace molto, guardo con ottimismo alle prossime giornate, sperando di non fare come a Zauchensee dove ho voluto strafare e sbagliato troppo".

Domani, giovedì 25 gennaio, si svolgerà la seconda prova cronometrata, con inizio alle 11. Le temperature sono previste in linea con quelle di oggi. Venerdì 26 gennaio, con inizio alle 11, si svolgerà la prima discesa. Sabato 27 la seconda discesa, con primo start alle 10.30. La terza e ultima giornata, domenica 28, prevede il superG, con partenza alle 10.30.
Sul sito ufficiale della manifestazione, www.cortinaskiworldcup.com , si possono acquisire tutte le informazioni e acquistare i biglietti per la zona arrivo.

( Credit photo: Pentaphoto )

Redazione

Il ciclocross ritorna a Bologna, presentati in Regione i Campionati italiani giovanili

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Cassani Manghi Ruscigno presentazione CiclocrossA Castelletto di Serravalle, comune di Valsamoggia (Bo), il 27 e il 28 gennaio: 500 i concorrenti, 3mila le presenze attese sul territorio

A novant'anni dai primi campionati italiani che si svolsero proprio nella città felsinea. ritorna a Bologna il ciclocross, con i Campionati italiani giovanili che il 27 e il 28 gennaio si svolgeranno a Castelletto di Serravalle nel comune di Valsamoggia (Bo).

Un ritorno e una conferma per uno sport spettacolare e in crescita, spesso preparatorio al ciclismo su strada. E particolarmente praticato tra i più giovani: 500 i partecipanti (dai 13 ai 16 anni di età) iscritti e oltre 3mila le presenze complessive attese nel fine settimana.

Organizzati dalla società "A favore del ciclismo", in collaborazione con Federciclismo, i Campionati italiani giovanili di ciclocross rientrano nel cartellone di eventi sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna.

A presentarli  presso la sede della Regione, Giammaria Manghi, capo della segreteria politica della Presidenza della Regione; Davide Cassani, presidente APT Emilia-Romagna; il sindaco di Valsamoggia, Daniele Ruscigno; Fabio Sgarzi, organizzatore dei Campionati.

Presenti anche Andrea Dondi, presidente CONI Emilia-Romagna e Alessandro Spada, presidente Federazione ciclismo Emilia-Romagna. Oltre a Carlo Fontanelli e Gianni Marchesini, autori del volume "Ciclocross tricolore".

Il progetto ciclocross e il concorso per i giovani

Il progetto Ciclocross si inserisce all'interno di un movimento, quello della Federciclismo dell'Emilia-Romagna, che può contare su 212 società affiliate per ben 7.586 tesserati. Da un paio di stagioni i numeri della specialità del ciclocross sono decisamente aumentati grazie a stage, rappresentative, gare che garantiscono punti ranking e anche all'iniziativa, ideata dalla società "A favore del ciclismo" del noleggio delle biciclette adatto a queste prove, per non gravare sulle famiglie con onerosi acquisti. Tutto ciò ha permesso a 36 società di praticare questa disciplina e di organizzare solo nell'ultima stagione 13 gare in regione, alle quali hanno partecipato ben 3.300 atleti e atlete da tutta Italia.

E sta per terminare il concorso Giovani e ciclocross lanciato tra i ragazzi delle scuole del territorio per dare un nome alla mascotte che sarà al centro della manifestazione bolognese. Ogni partecipante può presentare fino a un massimo di tre proposte relative a un racconto e un disegno, proponendo il nome da dare alla mascotte. Gli elaborati vanno inviati entro il 25 gennaio caricandoli sul sito web: www.afavoredelciclismo.it/it/mascottecross.html. Sabato 27 gennaio, verranno premiate le tre migliori proposte e una sorpresa attenderà tutti i giovani partecipanti.

"Volando sopra il fango", la storia del ciclocross

La conferenza stampa è stata anche l'occasione per presentare il volume "Ciclocross tricolore - la storia dei campionati italiani. Volando sopra il fango" a cura di Carlo Fontanelli e Gianni Marchesini, pubblicato da Geo Edizioni e Gianni Marchesini Editore. Un viaggio a ritroso nel tempo alla scoperta dei tanti protagonisti di questo sport così strettamente legato Bologna.

Oltre al primo campionato italiano di ciclocross della storia, con la vittoria di Armando Zucchini su Antonio Castellari e Guido Albanelli, Bologna ha ospitato anche le successive tre edizioni. Campione italiano della seconda fu Antonio Castellari, nella terza Luigi Ferrando; quindi, nel 1932-33 nuovamente Zucchini. La massima competizione tricolore del ciclocross è tornata in provincia di Bologna, a Imola, solo nell'edizione 1960-61 con la vittoria di Amerigo Severini davanti al grandissimo Renato Longo, vincitore di ben 12 titoli negli anni 60.

Il ciclocross, anzi il cross-country ciclopedestre, ha le sue origini in Francia tra Ottocento e Novecento, con Daniel Gousseau, soldato dell'esercito transalpino, che invece di recapitare messaggi con il cavallo, inforcò una bici e, superando saliscendi, fango e le insidie dei terreni di campagna, riuscì a compiere il proprio dovere. In Italia la corsa ciclopedestre sbarcò l'anno seguente, con la disputa a marzo 1903 della prima gara organizzata a Torino. Fino al primo campionato italiano a Bologna.

Tutte le gare delle due giornate saranno in diretta su Canale 88 per tutta l'Emilia-Romagna, mentre saranno visibili in tutta Italia, scaricando l'App della televisione, in streaming sul sito www.afavoredelciclismo.it e sulla pagina Fb "A favore del ciclismo". Sullo stesso sito tutte le informazioni su percorsi, iscrizioni e reperibilità alberghiere.

Redazione

Weekend di festa alla 40^ edizione dello Skiri Trophy che è sold out

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Partenza RevivalLa 40.a edizione dello Skiri Trophy XCountry si preannunciava memorabile già da tempo, ma ha battuto ogni record e ad oggi gli organizzatori del GS Castello confermano il "tutto esaurito" per l'evento simbolo dello sci di fondo giovanile di oggi e domani in Val di Fiemme.

Questo fine settimana in scena fra i binari dello Stadio del Fondo di Lago di Tesero le apprezzate gare giovanili in tecnica classica con più di 1500 "scoiattolini", il simpatico soprannome riservato ai partecipanti, attesi al via. Numeri incredibili che confermano lo Skiri Trophy fra gli eventi simbolo per le nuove generazioni, con le appassionanti sfide sugli sci stretti che coinvolgeranno i fondisti dalle categorie U10 e U12, passando per U14 e U16 fino ad arrivare agli ex-scoiattolini impegnati nel Revival, l'amatissima competizione per atlete e atleti che hanno preso parte allo "Skiri" in passato e non si perdono di certo l'occasione di parteciparvi un'altra volta.

Andorrani, bulgari, croati, spagnoli, tedeschi, sloveni: saranno moltissime le nazioni rappresentate alla speciale edizione del 40°, senza contare i tanti fondisti italiani provenienti da ogni parte della nostra penisola.

Si comincia oggi con la novità introdotta quest'anno: la staffetta Sprint femminile e maschile per U16 che prenderà il via alle 9.30, mentre il pomeriggio troveranno spazio le gare delle categorie U10 e U12 (ore 14.00) oltre al gradito Revival (ore 15.30). Domenica 21 scenderanno invece in pista U14 e U16 (dalle 9.30) ma sono in programma anche tanta animazione e intrattenimento, fra l'emozionante cerimonia di apertura con la fiaccolata a Castello di Fiemme di sabato pomeriggio e i preziosi momenti di premiazione per consegnare un riconoscimento ai vincitori al termine delle gare, senza dimenticare il ricchissimo pacco gara destinato a tutti i partecipanti.

Il grande numero di iscrizioni ha portato il GS Castello, sodalizio sportivo che da anni cura l'allestimento dell'evento fiemmese, a chiudere anticipatamente le adesioni alla manifestazione: "Sarà una grandissima festa, festeggiare i primi 40 anni del Trofeo con tutti questi iscritti è un'emozione unica e sarà una bella gratifica anche per tutti i nostri collaboratori" dichiara entusiasta Nicoletta Nones, coordinatrice dell'evento.

( Credit photo: Newspower.it )

Redazione

Il Team Polti Kometa debutterà con i suoi colori alla Clàssica Comunitat Valenciana

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Team POLTILa grande première. Le prime pedalate agonistiche per questo 2024. Stesso entusiasmo, impegno e preparazione delle stagioni precedenti, ma nuovi colori e un nuovo nome per il Team Polti Kometa . La maglia Gsport, la bici AURUM, tutti i nuovi sponsor e anche quelli che già erano con la squadra. Questo sabato la stagione inizia con la Clàssica Comunitat Valenciana.

Giovanni Lonardi sa già cosa vuol dire vincere questa gara nel 2022 e affronta questa nuova opportunità con la stessa ambizione: "Ci siamo preparati molto bene, ogni giorno stiamo facendo del nostro meglio per arrivare al top della condizione a tutte le gare del inizio stagione. Non sarà facile, ma vogliamo ripetere la vittoria di due anni fa e siamo sicuramente sulla strada giusta per riuscirci".

Il direttore sportivo Stefano Zanatta apprezza la partecipazione del Team Polti Kometa alla Clàssica Comunitat Valenciana: "È la prima gara dell'anno, e questo è già motivo di felicità. Inoltre, sappiamo cosa vuol dire vincere lì. Tutto questo si concretizza nel debutto del nostro nuovo sponsor, la maglia, e speriamo di iniziare la stagione come abbiamo terminato la scorsa: guidando bene, con attitudine e ottenendo risultati. Ho molta fiducia in Lona, che sta andando bene, in Peñalver, che ha molta velocità per questo tipo di arrivi, e in generale penso che abbiamo una grande squadra per questa gara. Cercheremo la vittoria contro avversari davvero forti, ma penso che il lavoro ripagherà in questo inizio di stagione".

Redazione

Sarà il Trofeo Laigueglia ad aprire la stagione del ciclismo professionistico in Italia

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LaiguegliaMancano meno di due mesi e, anche nel 2024, il Trofeo Laigueglia sarà il primo atteso appuntamento del calendario professionistico del ciclismo italiano.

La data è già fissata per il prossimo mercoledì 28 febbraio 2024, quando la 61° edizione della gara ligure designerà il successore del francese Nans Peters in un albo d'oro sontuoso, che vede tra i vincitori campioni come Merckx, Dancelli, Bitossi, Baronchelli, Maertens, De Vlaeminck, Saronni, Ballan e Pozzato.

A Laigueglia fervono i preparativi per l'evento, a sessant'anni esatti dalla prima edizione vinta dal romagnolo Guido Neri nel 1964. Come nella migliore delle consuetudini, le strade del bel borgo ligure incastonato tra Capo Mele e Capo Santa Croce si riempiranno di spettatori e operatori del settore, richiamati dalla prima grande competizione italiana per ciclisti professionisti.
Tra tradizione e modernità, a Laigueglia è sempre forte l'amore per la bicicletta. Teatro di grandi corse, luogo di allenamento ideale per i team, tutto il territorio di Laigueglia è pronto ancora una volta ad accogliere i campioni del ciclismo.

Confermata la macchina organizzativa del Comune di Laigueglia insieme a ExtraGiro, gruppo incaricato dell'organizzazione tecnica e della comunicazione per il secondo anno consecutivo.
La società diretta da Marco Selleri e Marco Pavarini che si occupa quotidianamente di Ciclismo, Cicloturismo, Ciclabilità e Comunicazione, ha curato in questi anni l'organizzazione di grandi eventi sportivi, tra cui i Campionati del Mondo di ciclismo 2020.

Insieme a Extragiro, il Comune di Laigueglia porta avanti il progetto di marketing territoriale avviato nel 2023 con l'obiettivo di consolidare la vocazione ciclistica di Laigueglia e di cogliere le nuove opportunità offerte dalla bike economy.
Un percorso iniziato un anno fa con attività formative dedicate alle strutture ricettive e agli studenti, pronto ad arricchirsi nel 2024 di nuovi episodi che presto verranno presentati alla cittadinanza e al pubblico del ciclismo.

( Photo credit: Sprint Cycling Agency)

Redazione

 

In Val di Fiemme atto finale Tour de Ski per Admunsen e Diggins

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DigginsOggi e domani l'ultimo atto del 18° Tour de Ski in Val di Fiemme

Le fatidiche date del Tour de Ski in Val di Fiemme sono alle porte. Domani si aprono le danze con la 15 km TC mass start a Lago di Tesero e domenica si dà fuoco alle polveri con l'inimitabile 10 km TL della Final Climb, la Val di Fiemme propone una pista in condizioni perfette, mentre è attesa una nuova nevicata.

La 15 km in tecnica classica è la prima gara del fine settimana sulle nevi fiemmesi e sarà una prova alla quale prestare molta attenzione, parola di Cristian Zorzi. Proprio il campione ed ex-fondista di Moena ha detto la sua sulla gara distance di Lago di Tesero: "Se fossi nei panni dei migliori, soprattutto di chi vuole vincere, punterei a fare subito un bel ritmo e distanziare i diretti avversari. Sono sei giri e andranno gestiti con grandi capacità tattiche, e in più c'è l'incognita della neve".

Dopo l'intensa 15 km sarà tempo del grande appuntamento del fine settimana: la Final Climb. Jürg Capol è l'inventore del Tour de Ski e per primo ha creduto fortemente nel progetto della scalata all'Alpe Cermis che inizialmente, 18 anni fa, non tutti avevano apprezzato. "La Final Climb è un gioiellino. Allo sci di fondo mancava qualcosa di davvero speciale, e riuscire a proporre un format unico come questo è stata una bella mossa".

Riflettori puntati sui due leader della classifica generale: la statunitense Jessie Diggins (in foto) e il norvegese Harald Östberg Amundsen difenderanno i loro scintillanti pettorali oro con le unghie e con i denti. Alle spalle dell'americana sono ben piazzate Niskanen (FIN) e Sundling (SWE), mentre al maschile è predominio norvegese alle spalle di Admunsen con Dönnestad e Nyenget.

Federico Pellegrino attualmente è 8° a 2'22", Ventura 35° a 7'11", Barp 36° a 7'20", Salvadori 37° a 7'20", Daprà 44° a 9'11" e Noeckler 51° a 11'15", e tra le donne Ganz 27.a a 6'11" e infine Comarella 32.a a 7'41".

Per l'Italia, dopo i tanti ritiri fra gli atleti azzurri, si fa affidamento sul capitano Federico Pellegrino che sogna un bel piazzamento, ma è consapevole di doversi difendere nelle prossime giornate: "Nei format della Val di Fiemme non posso inventarmi granché, forse sarebbe stato addirittura meglio non partecipare alle fasi finali della sprint di Davos che ha preceduto una dura 20 km dove ho pagato molto. Il calendario propone questo, quindi anche se sono un po' rammaricato non posso far altro che prenderne atto e fare quello che posso al meglio delle mie capacità".

L'appuntamento, sulla pista giudicata la più dura del circuito di Coppa del Mondo, è per domani alle 11.30 con la partenza della 15 km femminile, seguita dalla prova maschile alle 15.25. Le mutevoli condizioni meteo metteranno a dura prova gli skimen, nella prima stagione senza l'uso del fluoro. Domenica pomeriggio gran finale con la Final Climb che decreterà i vincitori di questa 18.a edizione del Tour de Ski: alle ore 14.30 il via della 10 km TL degli uomini e alle 15.45 quelle delle donne. Inutile dire che bisogna esserci perché l'atmosfera che si respira allo stadio del fondo e sulle rampe della pista Olimpia III del Cermis è semplicemente imperdibile. In caso contrario, sono più di 15 le dirette TV trasmesse in tutto il mondo che garantiscono la visione live dell'evento.

Alle 11 di domenica scatterà la Rampa con i Campioni, una gara open sullo stesso tracciato dei "pro". Al via ci sarà Justyna Kowalczyk, quattro volte prima nel Tour de Ski, ma anche Katerina Neumannova e Antonella Confortola. Per il pubblico, come sempre in Val di Fiemme, accesso libero.

Credit photo: Newspower.it

Redazione

Marcialonga fa il pieno di iscritti

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Partenza MarcialongaIl 28 gennaio spettacolo assicurato, Norvegia e Svezia si contendono il primato della nazione estera con più partecipanti. Per Ski Classics non mancano i grandi nomi: Smedås e Fleten, Persson e Nygaard

Che quello di Marcialonga sia un brand di successo è un dato di fatto ed è un piacere ribadirlo, ripensando anche ai grandi eventi targati Marcialonga che nel corso del 2023 sono stati in grado di coinvolgere più di 11mila persone fra i partecipanti alla ski marathon sugli sci stretti ma anche alle varianti Cycling e Running. Per la 51esima edizione della granfondo trentina più famosa al mondo, in programma domenica 28 gennaio, i dati sulle iscrizioni sono incoraggianti con una folta partecipazione dei fondisti italiani e un ricchissimo gruppo di atleti stranieri.

Riguardo all'estero, viene proprio da pensare che l'eterno testa a testa fra Norvegia e Svezia non si esaurisca davvero mai, con i due Paesi che si contendono non solo la vittoria della Marcialonga a colpi di sci ma anche il primato fra gli stati stranieri con più partecipanti. Le due nazioni nordiche accompagnano l'Italia sul podio virtuale dei paesi con più iscritti all'edizione 51, con più di mille fondisti per nazionalità schierati in griglia di partenza.

Volgendo lo sguardo sulla "nazione di casa" si nota una buonissima rappresentanza delle nostre regioni, con atleti iscritti che risiedono in ben 60 province italiane diverse. Un vanto davvero prezioso per la granfondo delle Valli di Fiemme e Fassa avere fra i suoi "Bisonti" fondisti provenienti da tutto il Paese, con un'ottima partecipazione sì dalle province vicine come per esempio Bergamo, Bolzano, Verona e Belluno, ma anche e soprattutto da tante province del Centro e Sud Italia come Pesaro Urbino, Napoli, Potenza, Macerata, Caltanissetta, Frosinone e Roma, solo per citarne alcune.

Per quanto riguarda la grande sfida per la vittoria di Marcialonga con Ski Classics è ben difficile fare previsioni e pronostici. Fra gli atleti del massimo circuito internazionale sulle lunghe distanze sono attesi grandi nomi. In campo femminile potranno rendersi protagoniste le norvegesi Magni Smedås ed Emilie Fleten, con la prima che ha trionfato lo scorso gennaio sul traguardo di Cavalese e andrà in cerca di una storica doppietta, mentre la seconda non è ancora riuscita a salire sul gradino più alto del podio della Marcialonga, ma ci proverà con tutte le sue forze dopo il secondo posto dell'edizione 2021. Si prevedono intensi e accesi duelli anche fra i maschi, con il fuoriclasse svedese Emil Persson che con una stagione brillante e da dominatore assoluto come la scorsa alle spalle, rinnova nuovamente la sfida col norvegese Nygaard, primo fra i possibili contendenti alla vittoria da "strappare" al collega svedese.

Statistiche e pronostici a parte, quel che è certo è l'inimitabile spettacolarità della Marcialonga, pronta a regalare un sogno di fine gennaio per l'ennesima volta.

( Credit photo. Newspower.it )

Redazione

Il comprensorio sciistico Ski Civetta si prepara alla Coppa del Mondo di Ski Cross

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TOMASONI Federico PentaphotoDa questo weekend aperte le piste "di Coppa" e attivi tutti i collegamenti fra le stazioni. Bartolomeo Pala, direttore tecnico azzurro: "Che meraviglia correre ad Alleghe"

Cominciano questo fine settimana gli imperdibili appuntamenti della Coppa del Mondo di Ski Cross che saranno seguiti con più interesse del solito dalle parti di Alleghe, con la ridente località delle Dolomiti Bellunesi che avrà l'onore e l'onere di ospitare per la prima volta una tappa della massima rassegna internazionale durante questa stagione sportiva. In scena nel fine settimana del 2 e 3 febbraio 2024 le gare di Coppa nel comprensorio sciistico Ski Civetta che mentre attende di avere tutti i riflettori del mondo puntati addosso si prepara ad aprire le sue piste di sci alpino.

Attesa per sabato 9 dicembre l'apertura dei principali impianti del comprensorio, con i collegamenti di Alleghe a Selva di Cadore e Palafavera già attivi, con le piste aperte di Pian dei Sec e Col Fioret a garantire fin dai primi giorni della stagione un'offerta di piste imbattibile e percorsi strepitosi. Le piste sono pronte ad accogliere turisti e appassionati che affolleranno il rinomato comprensorio, che rientra nel prestigioso carosello di Dolomiti Superski, per il ponte dell'Immacolata. Le piste Pelmo e Baldi saranno le protagoniste del tracciato di Coppa del Mondo che in poco più di un km di lunghezza conterà ben 200mt di dislivello e una serie infinita di emozioni.

Sono zone che conosce molto bene Bartolomeo Pala, il direttore tecnico della nazionale italiana dei "Cavalli", il soprannome dei nostri skicrossisti. "Siamo molto felici dell'ingresso di Alleghe nel calendario di Coppa! Abbiamo vissuto da vicino i passaggi e gli sforzi che hanno portato questa località a raggiungere la massima rassegna, e siamo davvero molto contenti. Corriamo a San Candido da 15 anni ormai e aggiungere un'altra tappa italiana al calendario è bellissimo. Con la Svizzera, siamo le uniche nazioni ad avere due eventi nel circuito di Coppa ed è qualcosa di veramente importante per tutto il movimento, oltre a essere uno stimolo a fare di più per tutti".

L'entusiasmo è alle stelle e il comitato organizzatore (Alleghe Funivie Spa, Sci Club Alleghe e Comune di Alleghe) e il suoi partner stanno mandando avanti a pieno ritmo i lavori di preparazione all'evento clou della stagione in un comprensorio dinamico e frizzante come quello di Ski Civetta dove non mancano mai i momenti di intrattenimento fra Apres-Ski, Dj-Set sulla neve e iniziative per le famiglie e i bambini. Proprio per sabato 9 è in programma alle 13 ai Piani di Pezzè la presentazione del nuovo singolo e album "Après-ski" del gruppo punk rock Rumatera.

La stagione di Ski Cross World Cup è cominciata, il suo passaggio dal paradiso "dolomitico" di Alleghe non tarderà ad arrivare...

( Credit photo:Pentaphoto ) Newspower.it

Redazione

Tutto pronto per la Ski Classics “La Venosta”

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SCI La VenostaLa neve c'è e il tracciato è già in perfette condizioni per le due-giorni di metà dicembre. Attesi i fuoriclasse svedesi Dahl e Persson dopo il successo dello scorso anno, ma non solo, fra gli azzurri anche gli altoatesini Michaela Patscheider e Dietmar Nöckler

In Vallelunga è tutto pronto per la prossima edizione della "La Venosta" in programma sabato 16 e domenica 17 dicembre, con il tracciato di gara che è già in perfette condizioni. Le prime nevicate della stagione sono arrivate a coprire di un soffice manto la vallata incastonata all'estremità occidentale dell'Alto Adige, proprio fra il confine con Austria e Svizzera. Quello della Vallelunga è un territorio tanto incontaminato quanto suggestivo, che a metà dicembre brillerà nel segno delle stelle di Ski Classics con un fine settimana dedicato alla tecnica classica: il primo giorno (sabato 16) troverà spazio la 37 km Mass Start mentre il secondo (domenica 17) andrà affrontata la prova a cronometro sulla distanza di 10 km.

L'affermato format di gara, che in tre edizioni è già fra i più apprezzati del circuito, vedrà sfidarsi i migliori fondisti al mondo tra i quali saranno sicuramente degli osservati speciali gli svedesi Ida Dahl ed Emil Persson i quali, dopo il successo nell'edizione 2023 oltre che nella classifica generale di Ski Classics al termine della stagione, puntano a bissare la loro vittoria. Ma i diretti avversari non staranno certo a guardare, con atlete di primo piano come le norvegesi Magni Smedås ed Emilie Fleten pronte a battagliare senza esclusione di colpi o, meglio, di sciate, e ancora i temibili Andreas Nygaard (NOR) e Max Novak (SWE) a rinnovare l'eterna sfida con il campione in carica Persson.

La nazione ospitante farà il tifo per i suoi idoli di casa, gli altoatesini Michaela Patscheider e Dietmar Noeckler, entrambi chiamati a grandi performance e militanti nel Team Robinson Trentino, la miglior formazione italiana e che occupa un posto di prestigio nella top10 del ranking mondiale delle lunghe distanze. Garantita anche la presenza delle altre due formazioni "made in Italy" del Team Internorm Alpenplus Trentino e del Team Futura Trentino GTE Elettrica e dei vari atleti azzurri in gara come Chiara Caminada e Stefano Dal Magro (Team Robinson) Emanuele Bosin e Stefano Mich (Team Futura) e Christian Lorenzi, Francesco Ferrari e Emanuele e Lorenzo Busin (Team Internorm Alpenplus).

Quello guidato da Gerald Burger è un comitato organizzatore che con la precisione e la cura per il dettaglio che lo contraddistinguono saprà regalare a tutti una manifestazione unica e indimenticabile, all'insegna dello sci di fondo ai massimi livelli, con la promozione della disciplina nelle lunghe distanze oltre che dell'affascinante territorio venostano. Manca davvero poco, La Venosta sta arrivando!

( Credit photo: Newspower.it )

Redazione

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