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Arrampicata da tutto esaurito a San Martino di Castrozza

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HOFER LeonieL'altoatesina Leonie Hofer ed il parmense Sergio Bortolameotti in oro

A San Martino di Castrozza (TN) l'attenzione si è spostata sulla finalissima Boulder U18, ultima prova di giornata ai Campionati Italiani Giovanili di arrampicata sportiva. I blocchi estremamente difficili da leggere hanno reso la sfida altamente coinvolgente, con il tifo del pubblico presente quasi a spingere in alto i climbers. La gara si è fatta subito interessante nel primo boulder, forse il più ostico di tutti, tanto che nemmeno il neo campione italiano Boulder U18 Sergio Bortolameotti del Parma Climbing è riuscito a interpretarlo. Nulla è perduto, perché il forte parmense ha "infiammato" le successive due pareti trovando sempre il top. Il "ragnetto" Tommaso Trombacco (Ragni Lecco) è riuscito a infilare soltanto un top, chiudendo la serie 1T 2Z 2 13 che gli è valsa il secondo posto, mentre al terzo posto si è piazzato Francesco Marchionni della Gollum Climbing Academy (1T 2Z 3 4). Sorrideva al termine della gara il giovane Bortolameotti, felice del suo titolo italiano: "I blocchi erano molto belli e mi sono piaciuti davvero. Il primo blocco era molto duro e non sono riuscito a farlo, ma negli altri mi sono sentito a mio agio e sono andato meglio raggiungendo il top. Io vengo da Parma, scalo da 7 anni alla palestra Stone Temple. L'anno scorso sono stato campione italiano Lead ad Arco e poi ho partecipato ai Mondiali Giovanili a Dallas, in Texas, dove sono riuscito ad entrare in semifinale. Domani ci sarà la Speed, che non è la mia preferita come disciplina, ma ci proverò sicuramente".

Leonie Hofer (in foto), un nome una garanzia, come una leonessa la giovane altoatesina dell'AVS Passeier, ha tirato fuori gli artigli nel momento cruciale dopo una qualifica poco brillante. Con una grinta indescrivibile ha messo a segno una performance davvero consistente centrando tutti i tre top, tenendo a bada la trentina Francesca Matuella dell'Arco Climbing. Infatti la vittoria si è decisa sul filo del rasoio e per una sola zona, la leonessa Hofer ha scalzato la trentina Matuella, seconda. Complimenti anche alla terza classificata, Stella Giacani (The Change Climbing) capace di concludere la prova con la serie 2T 3Z 3 8.

"La qualifica non era andata così bene, ma sono felice che in finale sia andata come volevo - ha commentato al termine della gara la neo campionessa Leonie Hofer. - Questi blocchi erano molto fisici, ma altrettanto belli. Il primo è stato il più difficile secondo me. L'anno scorso ho debuttato per la prima volta a Bressanone in Coppa Europa ed è stata un'esperienza fantastica. Qui al Campionato Italiano non sta andando bene come vorrei, ma domani è un altro giorno e proverò la Speed. A livello mondiale, una delle mie atlete preferite è Janja Garnbret".

Oggi ultimo atto a San Martino di Castrozza con le qualifiche Lead U16 e Boulder U20 al mattino, mentre le finali si svolgeranno in successione nel pomeriggio a partire dalle 16.30. A San Tomaso Agordino si attendono le qualifiche e finali Speed U18 a partire dalle 11.

Boulder U18 men

1 Bortolameotti Sergio Parma Climbing 2t2z 4 4; 2 Trombacco Tommaso Ragni Lecco 1t2z 2 13; 3 Marchionni Francesco Gollum Climbing Academy 1t2z 3 4

Boulder U18 women

1 Hofer Leonie Avs Passeier 3t3z 7 5; 2 Matuella Francesca Arco Climbing 3t3z 7 6; 3 Giacani Stella The Change Climbing 2t3z 3 8

( Credit photo: Newspower.it )

Redazione

Giro: bis di Denz. Armirail si veste in Rosa

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DENZA Cassano Magnago è ancora fuga. Il tedesco ottiene il suo secondo successo in questo Giro mentre il francese, alla sua prima partecipazione, conquista la Maglia Rosa

Cassano Magnago. Il Giro d'Italia 106 vede premiata ancora una volta la forza di volontà degli attaccanti. Nella Sierre-Cassano Magnago, 196 km percorsi quasi interamente sotto la pioggia, è andata in porto una fuga di 29 uomini nata poco prima dell'unico GPM di giornata, il Passo del Sempione/Simplonpass. A dare un primo scossone, quando mancavano 56 km al traguardo, erano Laurens Rex, Davide Ballerini, Stefano Oldani e Toms Skujiņš. I quattro, diventati tre quando ai -11 Rex andava in difficoltà, venivano però raggiunti all'interno dell'ultimo km da un nuovo quartetto di contrattaccanti formato da Alberto Bettiol, Derek Gee, Marius Mayrhofer e Nico Denz. Bettiol lanciava la volata a 300 metri dall'arrivo ma veniva superato da Denz, bravo a difendersi dal ritorno di Gee, al terzo secondo posto in questo Giro d'Italia. Il gruppo Maglia Rosa lasciava fare realizzando così il sogno di Bruno Armirail. Il portacolori della Groupama - FDJ, partito da Sierre con un ritardo di 18'37" da Geraint Thomas, è riuscito a sopravanzarlo per 1'41" e domani vestirà per la prima volta il simbolo del primato. Cambio della guardia anche nella classifica della Maglia Azzurra dove, grazie ai 40 punti conquistati sul Passo del Sempione/Simplonpass, torna al comando Davide Bais.

RISULTATO DI TAPPA
1 - Nico Denz (Bora - Hansgrohe) - 196 km in 4h37'30", alla media di 41.946 km/h
2 - Derek Gee (Israel - Premier Tech) s.t.
3 - Alberto Bettiol (EF Education-EasyPost) s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1 - Bruno Armirail (Groupama - FDJ)
2 - Geraint Thomas (Ineos Grenadiers) a 1'41"
3 - Primož Roglič (Jumbo-Visma) a 1'43"

DICHIARAZIONI
Il vincitore di tappa Nico Denz ha dichiarato in conferenza stampa: "Non so quale delle due vittorie fosse più difficile da immaginare. La prima è stata pazzesca, ma in qualche modo l'ho sognata ed è accaduta. Ora è successo di nuovo e sono ancora tra le nuvole. Quando ho tagliato il traguardo mi sono chiesto cosa stesse succedendo perché non me lo aspettavo. Sono qui per sostenere i leader della classifica generale e ho vinto due tappe. Non era previsto."

La Maglia Rosa Bruno Armirail ha detto: "Non avrei mai immaginato di conquistare la Maglia Rosa. Avevo visto il mio compagno di squadra Attila Valter con questa maglia due anni fa e sapevo che era qualcosa di speciale. Oggi però il mio obiettivo era la vittoria di tappa. Non so se questo cambierà la mia carriera, devo essere realista. Rimango un gregario e lavorerò ancora per Thibaut Pinot. Lui ha buone possibilità di entrare nella top 10 finale, io no. Anche lui vuole ancora vincere una tappa. Dato che domani l'arrivo non è in salita potrei tenere la Maglia Rosa, soprattutto se affronterò l'ultima salita nel gruppo dei favoriti. Non sapevo che Jalabert fosse l'ultimo francese in Maglia Rosa. Forse ora dovrò imparare qualche parola in più in italiano, non conosco la lingua nonostante la mia ragazza sia di Pordenone."

( Photo Credits: LaPresse )

Redazione

A Crans Montana " tra i due litiganti..." è fiesta colombiana

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Einer RubioEiner Rubio si impone davanti a Thibaut Pinot, nuova Maglia Azzurra, e a Jefferson Cepeda

Continua la serie di fughe vincenti al Giro d'Italia che, nella 13^ tappa, vede trionfare sul traguardo di Crans Montana il colombiano Einer Rubio. Il portacolori della Movistar Team è riuscito a beffare con uno scatto all'interno dell'ultimo km i compagni d'avventura Thibaut Pinot e Jefferson Cepeda. I due, che lungo l'ascesa finale si erano più volte attaccati a vicenda, non sono riusciti a rispondere all'accelerazione del colombiano, al primo successo in un Grande Giro. Pinot, secondo, si poteva consolare con la leadership nella classifica della Maglia Azzurra. La Maglia Rosa Geraint Thomas chiudeva a 1'35" dal vincitore di oggi in un gruppetto che comprendeva gran parte dei favoriti per il successo finale anticipati di 6" da Hugh Carthy.

RISULTATO DI TAPPA
1 - Einer Augusto Rubio (Movistar Team) - 74.6 km in 2h16'21'', alla media di 32.827 km/h
2 - Thibaut Pinot (Groupama - FDJ) a 6"
3 - Jefferson Alexander Cepeda (EF Education-EasyPost) a 12"

CLASSIFICA GENERALE
1 - Geraint Thomas (Ineos Grenadiers)
2 - Primož Roglič (Jumbo-Visma) a 2"
3 - João Pedro Gonçalves Almeida (UAE Team Emirates) a 22"

(Photo Credit: LaPresse)

Redazione

Boscaro rompe il ghiaccio in maglia Azzurra in Argentina

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BOSCARO ArgentinaDavide Boscaro rompe il ghiaccio in questa stagione 2023 e si aggiudica la 4^ e ultima frazione della Vuelta Formosa Internacional. Si tratta della 12^ vittoria stagionale per un corridore in maglia Colpack Ballann CSB, per l'occasione convocato in Nazionale azzurra.

La tappa era la Formosa – Formosa, di 97 km coperti alla media di 47,157 km/h, in 2h:03:25". Al secondo posto Luca Collinelli e terzo l'uruguaiano Pablo Anchieri. La classifica finale è andata a Laureano Rosas, idolo locale.

Per Boscaro si tratta della prima vittoria di stagione, mentre per il Team Colpack Ballan CSB salgono così a 7 gli uomini in grado ottenere almeno un successo (Della Lunga, Persico, Nespoli, Romele, Quaranta, Novack e Boscaro). In questo mese di maggio sono già 3 i successi conquistati.

La prova argentina, disputata in una giornata temperata, ha visto lo sprint di gruppo e Boscaro ha fatto valere tutta la sua potenza di pistard. Il padovano, 23 anni per 1,81 m di altezza, è infatti anche un atleta delle Fiamme Azzurre con cui ha ottenuto diversi titoli europei indoor.

DICHIARAZIONI:

Dall'altra parte dell'oceano il commento del ragazzo padovano: "Oggi non c'è stata storia – racconta tutto d'un fiato – ai meno 2 km dall'arrivo, noi azzurri ci siamo messi davanti senza più mollare le posizioni. Nessuno è riuscito a tenerci testa e la volata è stata da manuale, riuscendo ad erogare tutta la mia esplosività".
Boscaro tiene ad un ringraziamento: "A tutta la Nazionale, al Team Colpack Ballan CSB che mi è sempre vicino, e alle Fiamme Azzurre".

BEVILACQUA: Raggiante il team manager Antonio Bevilacqua che non si è perso una corsa dei suoi ragazzi, anche se impegnati nelle diverse zone del mondo: "Siamo decisamente felici per Boscaro, che è con noi da 3 anni e con cui si è instaurato un ottimo rapporto. In una formazione di giovani, come la nostra, lui è l'unico Elite in organico, perché riconosciamo le sue doti di uomo squadra, in grado di lavorare per il gruppo e, all'occorrenza, cogliere il risultato".

Redazione

Giro d’Italia. Da Cesena sarà Rosa tra " luci e ombre"

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Daniele Baldini GIROCon la cronometro di oggi il Giro  disegnerà una nuova classifica generale, con Evenepoel che, salvo eventi o prestazioni eccezionali, tornerà in rosa ma con meno serenità e certezze dopo il risultato della tappa di ieri in cui Roglic, Thomas e Geoghegan Hart in una piccola salita, un muro di 2 Km, ai meno sei dall'arrivo  hanno guadagnano 14" sul Campione del Mondo. Un avvertimento al pretendente principale per il gradino più alto del podio a Roma che il Giro non si vince con le cronometro ma sulle salite vere dell'ultima settimana dove i minuti scorreranno veloci ed i metri sembreranno chilometri.

Daniele Baldini

Campionato Italiano Giovanile di arrampicata sportiva a San Martino di Castrozza

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MabboniAl Campionato Italiano Giovanile di arrampicata sportiva si farà una scorpacciata di emozioni forti. Boulder, Lead e Speed, chi più ne ha più ne metta: dal 19 al 21 maggio tra il Palazzetto dello Sport di San Martino di Castrozza, in Trentino, e la Vertik Area Dolomiti di San Tomaso Agordino (BL), le promesse azzurre del climbing metteranno in movimento ogni tipologia di muscolo sfidando la forza di gravità sulle pareti verticali. Saranno tre giornate particolarmente intense, con le prove Boulder e Lead dedicate alle categorie U16, U18 e U20 concentrate nella perla alpina di San Martino di Castrozza e organizzate dall'US Primiero in collaborazione con la FASI e l'ApT San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi, mentre le gare Speed di velocità avranno luogo nel territorio bellunese e saranno dirette dall'ASD Vertik Area Dolomiti.

Tra le favorite nella specialità più esplosiva del Boulder ci sono la trentina Francesca Matuella, vincitrice di due tappe di Coppa Italia Boulder 2023, l'atleta chiusana Irina Daziano, già campionessa italiana giovanile Boulder 2022, e ancora Federica Papetti, oro nella prima tappa di Coppa Italia Boulder, e Filippo Rabaglia. Si candida, invece, alla vittoria tricolore nella Speed la poliziotta lecchese Beatrice Colli, campionessa mondiale Junior e U18 di specialità, la quale ha da poco frantumato il record italiano Speed sfondando il muro dei 7″17. Da tenere sott'occhio anche la conterranea Vera Missaglia e la veronese Sofia Milani, neo campionessa europea U18 Speed. Sfilerà inoltre alla rassegna tricolore Alessia Mabboni ( in foto ), vice campionessa del mondo Lead giovanile, tra le più accreditate al titolo di specialità nella gara di casa.

Sono circa trecento gli iscritti, pronti a dare spettacolo a ritmo di acrobazie sulle prese, talvolta davvero minuscole, su cui gli spidermen si inventano mosse al limite dell'incredibile e dove devono spingere forte per poter avanzare.

Le finali di ogni specialità sono attese a partire dal pomeriggio durante tutto il weekend e saranno a porte aperte per tutti gli appassionati del mondo dell'arrampicata. Perché l'arrampicata è un po' questo: una grande comunità composta da giovani determinati e ognuno, con la propria motivazione, troverà la giusta sintonia per danzare sulle pareti alla conquista del titolo italiano.

L'US Primiero collabora alla realizzazione dell'evento con la FASI, l'ApT San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi, l'amministrazione comunale di Primiero San Martino, Primiero Iniziative, tutti i Comuni di Primiero, la Comunità di Valle, gli sponsor e i volontari che contribuiscono con grande impegno alla buona riuscita dell'evento.

Le splendide località di San Martino di Castrozza e di San Tomaso Agordino saranno unite da un "ponte tricolore", offrendo uno spettacolo altamente coinvolgente nelle tre discipline Boulder, Speed e Lead, tre come i colori della bandiera italiana.

( Credit photo: Newspower.it )

Redazione

Giro d'Italia. Davide Bais fa l'impresa sul Gran Sasso

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Davide BaisPrima vittoria da professionista per l'atleta della Eolo-Kometa Cycling Team

Gran Sasso d'Italia (Campo Imperatore).  Davide Bais (Eolo-Kometa Cycling Team) ha vinto la settima tappa del 106^ Giro d'Italia, la Capua-Gran Sasso d'Italia (Campo Imperatore) di 218 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Karel Vacek (Corratec Selle Italia) e Simone Petilli (Intermarché - Circus - Wanty).  Andreas Leknessund (Team DSM) conserva la Maglia Rosa di leader della Classifica Generale.

Pochi secondi dopo aver attraversato il traguardo, il vincitore di tappa Davide Bais ha detto: "Finalmente è arrivata la mia prima vittoria da professionista. È stato inaspettato perché sono andato in fuga per prepararmi all'attacco di Lorenzo Fortunato. È stato lui a ispirare la nostra squadra per puntare a una vittoria in una tappa di montagna, visto che l'ha ottenuta al Monte Zoncolan due anni fa. Nel finale sapevo di essere il più veloce e ho aspettato che arrivasse il mio momento per fare l'ultimo sforzo. Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile tutto questo."

La Maglia Rosa Andreas Leknessund, ha dichiarato: "È stata una tappa ma abbiamo controllato la situazione. Mi aspettavo degli attacchi che non ci sono stati perché c'era vento contrario. Mi sentivo bene a salire qui con i favoriti della classifica generale. Sono felice di aver conservato la Maglia Rosa. Era il mio obiettivo."

RISULTATO DI TAPPA
1 - Davide Bais (Eolo-Kometa Cycling Team) - 218 km in 6h08'40'', alla media di xx.xxx km/h
2 - Karel Vacek (Corratec Selle Italia) a 9"
3 - Simone Petilli (Intermarché - Circus - Wanty) a 16"

( Photo Credits: LaPresse )

Redazione

Il Giro d'Italia, sul Gran Sasso si gioca a carte scoperte

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Questa sera la classifica generale Partenza tappa 7pottrebbe indicare il prossimo vincitore del Giro. Primo vero test per Evenepoel, l'italia guarda per la tappa Lorenzo Fortunato

La Corsa Rosa ritorna in Abruzzo per il primo arrivo in salita di questa edizione. Sulla cima del Gran Sasso d'Italia (Campo Imperatore) a quota 2130 i tattcismi e calcoli matematici non avranno valore, oggi servono gambe e tanta grinta specialmante al bravissimo Andreas Leknessund (Team DSM) per difendere la maglia rossa.

( Photo Credits: LaPresse )

Redazione

 

 

Il Giro d'Italia prende "Vvita" nel Web3: collezioni digitali, benefit e ora anche il Metagiro

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METAGIRORCS Sport e VVITA portano la corsa rosa nella nuova dimensione del Web

Il Giro d'Italia torna a essere protagonista, anche nel mondo digitale. Grazie alla partnership fra RCS Sport e VVITA (vvita.io), brand italiano di riferimento nel mondo Web3, la Corsa Rosa rilancia le sue collezioni digitali ricche di benefit e annuncia l'arrivo del Metagiro, un nuovo spazio virtuale iper-realistico dedicato agli appassionati.

L'iniziativa, accompagnata da una campagna dal titolo Nel Paese Delle Meravigli3, è pensata per offrire un modo completamente nuovo e coinvolgente per vivere la magia del Giro. Le nuove collezioni digitali presenti all'interno di VVITA-collections permettono di acquisire i simboli che hanno fatto la storia del Giro d'Italia, ricreati in computer grafica 3D e resi unici e autentici dall'associazione alla blockchain, e ricevere sempre un benefit, come l'abbonamento digitale a La Gazzetta dello Sport, la Maglia Rosa fisica e il pass per accedere all'ultima tappa di Roma e seguire i corridori a bordo dell'auto ufficiale dell'organizzazione. Non mancheranno le quattro maglie autografate dai vincitori, oggetto di un drop esclusivo dedicato al Trofeo Senza Fine che si aprirà a fine Giro.

Con le collezioni debutta anche il Metagiro, la nuova casa digitale del Giro d'Italia, uno spazio esplorabile in 3D che non ha precedenti nel mondo delle competizioni ciclistiche e pensato per espandere i confini dell'esperienza reale attraverso gli straordinari strumenti offerti dalla tecnologia digitale.

Metagiro proietta gli utenti in un borgo futuristico che supera i confini dello spazio e del tempo, tratteggiando una linea di continuità fra passato, presente e futuro. Al suo interno una serie di aree tematiche in continua evoluzione che daranno ai fan del Giro la possibilità di godere di una serie di esperienze immersive non solo durante i 21 giorni della corsa ma per tutto l'anno.

Le porte del Metagiro si apriranno in concomitanza con la partenza della competizione ciclistica. Da PC o da qualsiasi dispositivo mobile, gli utenti potranno visitare l'ambiente virtuale per avere informazioni sulle tappe e scoprire le straordinarie riproduzioni in 3D del Trofeo Senza Fine, della Maglia Rosa e delle altre maglie simbolo.

Nuove aree tematiche e nuove funzioni verranno sbloccate nel corso del tempo trasformando il Metagiro in un vero e proprio metaverso in grado di offrire esperienze sempre più interattive e appassionanti. Sarà possibile creare avatar personalizzati, rivedere i momenti epici, entrare nella Hall of Fame dei campioni che hanno fatto la storia del Giro, effettuare acquisti, sfruttare gli elementi della gamification per acquisire benefit unici legati alla Corsa Rosa.

DICHIARAZIONI
Paolo Bellino, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RCS Sport: "Il processo di trasformazione digitale del Giro d'Italia rappresenta una priorità per la nostra organizzazione e la Partnership con VVITA ne è la dimostrazione, assieme, potremo raggiungere nuove audience e nuovi target digitali, accrescendo ulteriormente la notorietà del Brand Giro d'Italia ed offrendo alla nostra fan base strumenti digitali innovativi come il Metagiro."

Achille Minerva e Marco Capria, fondatori di VVITA: "La rinnovata partnership con RCS Sport ci permette di portare il Giro d'Italia sempre di più nel futuro. L'utilizzo delle tecnologie Web3 rappresenta in questo senso un modo davvero straordinario per espandere i confini dell'esperienza reale, esaltando tutto il patrimonio di valori che hanno reso il Giro d'Italia un'eccellenza nel mondo."

INFORMAZIONI SU VVITA
VVITA porta le eccellenze italiane e mondiali nel futuro di Internet: il Web3. Grazie ai suoi tre rami d'azienda, la società offre un marketplace proprietario per la creazione e la vendita di collezioni digitali certificate (VVITA-collections), metaversi, ambienti grafici immersivi e virtual influencer (VVITA-verse), servizi di consulenza e advisory per progetti custom e white-label basati su Blockchain (VVITA-solutions). Queste soluzioni, unite all'affidabilità delle transazioni e all'attenzione costante al contesto normativo, fanno di VVITA il partner di riferimento per brand, istituzioni, creator e celebrities che si propongono di innovare in modo semplice e sicuro le proprie attività e le relazioni con i clienti di oggi e di domani.
VVITA è partner ufficiale Web3 del Giro d'Italia e vanta nel suo portfolio collaborazioni con sportivi e artisti di fama internazionale come il campione del mondo della MotoGP, Pecco Bagnaia, il numero 1 del ciclismo mondiale, Tadej Pogacar, Elisa, Marco Lodola, Marco Schifano, Vedovamazzei.

Maggiori informazioni: www.vvita.io

Redazione

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